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Vday Beppe Grillo - contro la costruzione di centrali nucleari in Italia

13 Giugno 2009 di Amministratore

Il famoso blogger Beppe Grillo ha detto l’ 11 giugno (tramite il suo blog nell’ articolo datato appunto 11 giugno) che ha intenzione di organizzare un nuovo “V-day” (il terzo) per impedire la costruzione di centrali nucleari in Italia.

Il “V-Day” (abbreviazione di “Vaffanculo-Day”) è il nome che viene usato da Beppe Grillo per alcune iniziative politico-provocatorie ma al tempo stesso concrete di raccolta di firme (per presentare una legge di iniziativa popolare o per esercitare il diritto di referendum abrogativo su una specifica legge).
Le precedenti due edizioni del “V-Day” hanno riscontrato un grande successo, con un’ incredibile quantità di firme raccolte.

Si riporta parte del testo dell’articolo intitolato “Comunicato politico numero ventidue” in cui Beppe Grillo fa riferimento al nucleare ed all’ iniziativa che andrà ad organizzare:

“…Ho deciso di lanciare il terzo Vday. Sarà un referendum per impedire la costruzione di centrali nucleari in Italia. Un’energia anti economica e pericolosa che vive solo di sussidi statali. Senza l’aiuto dello Stato il nucleare francese non esisterebbe. Negli Stati Uniti non vengono costruite nuove centrali da più di un decennio. Nessuna compagnia di assicurazione si impegna a coprire i rischi di una centrale. Una Chernobyl in Italia renderebbe la penisola inabitabile per migliaia di anni.
Chi vuole le centrali vuole in realtà i nostri soldi per far quadrare i bilanci. Come la Marcegaglia degli inceneritori. Il petrolio sta finendo? L’uranio, necessario per le centrali, finirà prima, entro il 2050. E di uranio in Italia non c’è traccia. Invece abbiamo il vento, il sole, l’acqua, le energie alternative e la possibilità di ridurre gli sprechi enormi delle nostre abitazioni e dei trasporti.
Insieme a Greenpeace sto producendo un film per settembre con alcune tra le voci più importanti del pianeta, tra questi Brown, Stiglitz, Rifkin, Pollan. Tutti, da diversi punti di osservazione contro il nucleare e per le rinnovabili…”

E’ possibile leggere per intero il testo dell’articolo dell’ 11 giugno 2009 intitolato “Comunicato politico numero ventidue” direttamente sul sito di beppe Grillo.



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  • 115 Commenti a “ Vday Beppe Grillo - contro la costruzione di centrali nucleari in Italia”

    1. Pietruccio scrive:

      Un comico con degli economisti che spiegano l’energia nucleare.
      Questa è civiltà!

    2. Edoardo scrive:

      Invece abbiamo il vento, il sole, l’acqua, le energie alternative e la possibilità di ridurre gli sprechi enormi delle nostre abitazioni e dei trasporti.

      Come sottolinea un’Ansa del 12/06/09, all’indomani degli sproloqui di Grillo, e’ scontro sull’energia eolica tra Italia Nostra e l’Associazione Nazionale Energia del Vento (Anev) che a Roma ha firmato con Greenpeace e Legambiente un protocollo d’intesa per la promozione dell’eolico in Italia. Il presidente di Italia Nostra Carlo Ripa di Meana ha infatti annunciato che presenterà una moratoria al Parlamento Europeo contro l’eolico, perche’ gli impianti eolici deturperebbero il paesaggio.
      Chissà qual e’ l’impegno di Italia Nostra contro altre installazioni che, come autostrade o cave, hanno un certo impatto paesaggistico. E’ davvero difesa del paesaggio oppure dietro c’e’ qualcos’altro?’. Gli inutili ambientalisti comunque non sono ancora d’accordo fra, spesso litigano su tutto ma forse il comico genovese, con tutta la sua arroganza (ed ignoranza), riuscirà a metterli d’accordo.

      Tutte le scemenze che il prof. Grillo afferma sono state ampiamente analizzate e smentite sia dal punto di vista, tecnico, scientifco ed economico con una marea di dati ed informazioni su questo forum (aperto sia ad “addetti ai lavori” sia a comuni cittadini). Vale la pena ricominiciare da capo quando hai un interlocutore valido per un serio confronto, nel caso di Grillo meglio lasciar perdere.

    3. Ing. Vincenzo Romanello scrive:

      Beppe Grillo sara’ pure simpatico come comico (e infatti quando si dedicava al suo lavoro mi piaceva!), ma sembra aver dimenticato del tutto il suo ruolo, ovvero quello del buffone!
      Ha dimostrato al di la di ogni margine di ragionevole dubbio di non avere alcuna competenza su argomenti di natura tecnica (di cui invece adora parlare - da buon ignorante che parla di cose che non conosce!), e per lo piu non ammette confronti (da voce solo a chi gli da ragione!).
      Un esempio secondo me assolutamente clamoroso e palese, che tutti possono verificare (giacche’ per l’uomo comune verificare le sue eresie in campo energetico e’ impossibile, ed e’ per questo che gli va bene!)?
      Leggete con attenzione questo:

      attivissimo.blogspot.com/2006/07/antibufala-cellulari-cuociu...

    4. egisto scrive:

      Altra sparata atomica del Beppone: il Piemonte invaso dai Bequerel

      http://www.beppegrillo.it/2009/06/piemonte_radioattivo.html

    5. psionic scrive:

      @Ing. Vincenzo Romanello:

      A me non sembra che Grillo abbia dimenticato il suo ruolo di buffone. A mio parere ci riesce molto meglio adesso di quando faceva il comico. Il problema e’ che viene preso sul serio.

      In ogni caso criticare Grillo per le sue opinioni in ambito tecnologico e’ come sparare sulla croce rossa: non ce la fa proprio. Non ci sarebbe niente di male, se non fosse che e’ un ostinato che non si rende conto di non capire e non ammette i propri errori neppure quando sono evidenti a tutti (es. Biowash ball)

    6. No al nucleare scrive:

      In questi due articoli sono esposte in modo esauriente le ragioni ,analizzate sia dal punto di vista, tecnico, scientifco che economico , per le quali si è contro la costruzione di centrali nucleari in Italia
      http://qualenergia.it/view.php?id=974&contenuto=Articolo

      http://qualenergia.it/view.php?id=974&contenuto=Articolo

      Ricordando sempre che qui in Italia “abbiamo il vento, il sole, l’acqua, le energie alternative e la possibilità di ridurre gli sprechi enormi delle nostre abitazioni e dei trasporti.”

    7. No al nucleare scrive:

      Mi scuso l’altro aricolo si può leggere qui
      http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=2886

    8. Pietruccio scrive:

      Ma credi davvero che non conosciamo le ragioni degli antinucleari?

      Il problema è che sono loro che si crogiolano nelle loro favole e si rifiutano anche solo di ascolatare le ragioni del si.

      Ogni volta che si va ad approfondire gli argomenti di Zabot & C. vengono fuori le magagne: il problema è che questi, che fanno propaganda antinucleare, dispongono di tempo e mezzi praticamente illimitati e ne sparano una al giorno.

      Non so perchè l’industria nucleare non li smentisca, anche perchè sono panzane facilmente confutabili (basta avere un po’ di tempo e di informazioni di prima mano): è questa la cosa che mi preoccupa di più, cioè la mancanza di informazione tecnico-scientifica sul nucleare.

      A che gioco stiamo giocando?

      Dove andrà a finire una società che vive di demagogia?

    9. No al nucleare scrive:

      Da come hai risposto dimostri di non conoscere le ragioni degli antinucleari e comunque tranquilli voi che desiderate tanto le centrali nucleari presto sarete accontentati il nucleare italiano è sempre più vicino…
      focus.it/natura/news/Centrali_nucleari_in_Italia_e_deciso_29...

      …Ma ricordiamoci anche quello che ci aspetta…
      paolomichelotto.it/blog/wp-content/uploads/2009/06/scorie-nu...

    10. psionic scrive:

      Wow. Sono queste le ragioni che dimostriamo di non conoscere? Un immagine in grafica digitale? Quali pregevoli prove a sostegno della tua tesi! Credo che, a questo punto, diventero’ un antinuclearista convinto. Come si puo’ obiettare di fronte a questo importante documento?

    11. Pietruccio scrive:

      x “No al nucleare”

      Su quanto dicono gli antinucleari ho fatto interventi in tempi remoti
      archivionucleare.com/index.php/2008/09/24/berlusconi-piano-e...
      archivionucleare.com/index.php/2008/04/02/manifesto-appello-...
      archivionucleare.com/index.php/2008/04/02/manifesto-appello-...
      archivionucleare.com/index.php/2008/04/02/manifesto-appello-...
      archivionucleare.com/index.php/2009/03/26/report-rai-tre-gra...
      ecc…

      presi così a caso ma se giri ne trovi altri mille…

      e ho fatto interventi anche in tempi recenti anche su questa pagina (basta che vai un po’ indietro)
      archivionucleare.com/index.php/2009/06/04/campagna-informazi...
      archivionucleare.com/index.php/2009/06/04/campagna-informazi...
      archivionucleare.com/index.php/2009/06/04/campagna-informazi...
      archivionucleare.com/index.php/2009/06/04/campagna-informazi...
      archivionucleare.com/index.php/2009/06/04/campagna-informazi...

      E poi leggiti qualcuno di questi (non miei), presi fra mille, in risposta a qualche sparata dei soliti noti
      archivionucleare.com/files//inganno-mediatico-panzane-nuclea...
      assonucleare.it/Documenti%20AIN/Osservazioni%20Report%2029-0...
      archivionucleare.com/files//tecnologia-nucleare-altro-fatto_...

      Ma ti basta girare a caso per tutto il sito e troverai commenti su una infinità di affermazioni. Come fai a dire che non conosciamo quello che dicono gli antinucleari?

    12. Massimo scrive:

      Eccolo qui me l’aspettavo.
      Dopo la tragedia di Viareggio è prontamente comparso sul blog di grillo questo commento:
      “2. La riflessione è questa: come già detto questa è stata una tragedia che deve la sua origine in parte a causa della dipendenza energetica dall’uso dei combustibili fossili…ma se al posto del gas ci fossero state scorie chimiche tossiche o peggio ancora scorie nucleari? Quali sarebbero state le conseguenze?
      Tralasciando la stupidità umana che ha causato il disastro, dovuto alla scarsa manutenzione, allo scarso controllo (contenimento delle spese?) dobbiamo renderci conto che non possiamo mandare in giro merci o combustibili fossili e nucleari che siano. Dobbiamo cambiare le nostre abitudini, il modo di concepire come fare energia.”

      Vaglielo a spiegare che ad un treno trasportante materiale nucleare non si sarebbe di certo rotto un asse! ( la qualità e sicurezza dell’industria nucleare non ha pari)
      Vaglielo a spiegare che l’ipotetico treno nucleare anche se fosse deragliato non sarebbe di certo esploso
      Vaglielo a spiegare che i contenitori che trasportano materiale nucleare anche in caso di deragliamento non si sarebbero certo rotti
      Vaglielo a spiegare che se anche questi contenitori si fossero rotti, sarebbe bastato raccogliere tranquillamente il tutto senza la morte di una sola persona!!
      grillo.. grillini.. SIETE DELLE SCIMMIE!!

    13. Ing. Vincenzo Romanello scrive:

      “Vaglielo a spiegare…”

      Lo ribadisco: e’ completamente inutile spiegare a gente che saper non vuole, giacche’ ha in mente gia’ un proprio teorema!

    14. No al nucleare scrive:

      X psionic
      Spesso l’immagine riesce a comunicare concetti e spiegazioni, molto più dei ragionamenti e dei documenti, basta saperla leggere…
      X Pietruccio
      Dimmi, ma davvero il problema dello smaltimento delle scorie nucleari e la loro pericolosità, sono solo vaneggiamenti degli antinucleari?
      Ma davvero ci conviene tenerci sul pianeta Terra questo pericolo per anni, anni, anni, anni, anni…………………………..?

    15. Edoardo scrive:

      Il Sig. Zabot l’ho conosciuto ad un convegno su l’energia nucleare a Vaprio d’Adda lo scorso febbraio (ci sono riferiemnti anche sul forum ed all’incontro era presente Renzo Riva)
      A parte il fatto che è un militante ambientalista e collabora spesso con i verdi (gli ex di Pecoraro Scanio)…credo sia un po’ di “parte” o no? durante il convegno tentò di tener testa all’ing. Prinzi sulle questione relative al nuclare: problema dei costi, della scorie, delle riserve e compagnia briscola.

      Dimostrò più volte approssimazione ed ignoranza sul tema e se non c’era uno di Legambiente che sviava furebescamente il discorso si sarebbe trovato in difficoltà.
      Ricordo che difinì i reattori nucleari “pentolacce inutili”… ora che un “ingegnere” definisca i reattori nucleari, macchine tra le più sofisticate costruite al mondo, pentolacce mi fa pensare che la laurea l’abbia avuta a Gardaland.

      I temi di scorie, riserve, costi del nucleare sono stati approfonditi sul forum e non da giornalisti, ambientalisti, cantanti e guitti come grillo ma da tecnici ed ingegeri, nucleari, geologi, fisici ed economi.

      Cmq ognuno è libero di credere a chi vuole.

      Saluti.

    16. Renzo Riva scrive:

      Nucleare o gas?

      Ecco cosa scrivevo a proposito di pregiudizi.

      Facile profeta di sventure o solo logica conseguenza statistica dei numeri?

      Ora parliamo di navi metaniere all’attracco e ipotizziamo … come fanno normalmente i VERDASTRI ecc.

      OVVERO DELLE ECCEZIONALI E POTENTISSIME BOMBE TERMOBARICHE

      Mandi,

      Renzo Riva

      renzoriva@libero.it

      349.3464656

      Edizione 13 del 17-01-2007
      Dagli anni ‘70 gli incidenti legati alla lavorazione del gas hanno causato più di tremila vittime
      Resistono i pregiudizi sul nucleare ma il gas è molto più pericoloso

      di Renzo Riva
      A Trieste il 12 gennaio presso la Stazione marittima, si è aperta una tavola rotonda promossa dalla locale sezione di “Italia dei valori” sulla “Sicurezza degli impianti di rigassificazione di Gnl (Gas naturale liquefatto). Valutazione e quantificazione del rischio d’incidenti”. A confrontarsi sono stati tecnici, esperti e ambientalisti, i rappresentanti di Gas Natural ed Endesa, Iginio Marson presidente dell’Osg (Istituto nazionale di oceanografia e di geofisica sperimentale), Enrico Nobile, docente di fisica tecnica all’università di Trieste, il geologo Livio Sirovich e Carlo Franzosini in rappresentanza del Wwf.
      Paolo Bassi, responsabile dell’IdV ha introdotto i lavori e presentato il moderatore, l’architetto Roberto Barocchi. Dopo le relazioni è stata data la parola al pubblico, tra cui sedeva l’estensore del presente articolo. Nei due minuti concessimi ho puntualizzato che da rappresentante del Comitato italiano per il rilancio del nucleare del Friuli Venezia Giulia non mi era possibile dismettere i panni di referente di Socialisti 2005–Federalismo Fiscale. E ho notato che quando i rappresentanti di Endesa e Gas Natural hanno affermato che mai ci sono stati morti per le operazioni tecnologiche legate ai processi di liquefazione e rigassificazione, erano nel torto.

      L’impianto di liquefazione di Skikda in Algeria, nell’anno 2004, ha prodotto 29 morti e 74 feriti a seguito dell’esplosione e di un incendio durato otto ore che ha provocato danni per 1 miliardo di dollari. L’ufficio investigativo di una compagnia assicuratrice attribuì la causa ad una fuga di gas liquido dalla tubazione di carico. Inoltre, in Belgio, in fase di scarico un’analoga esplosione provocò la morte di 15 persone sempre nell’anno 2004. Posso affermare senza tema di smentita che il gas è altamente pericoloso e ha provocato morti, feriti ed evacuazioni di gran lunga superiori a tutti gli incidenti nucleari verificatisi sinora, solo due ma mediaticamente superesposti, di Three Mile Island (200.000 evacuati) e Chernobyl (morti 31, feriti 299, evacuati 135.000). Il gas ed i relativi trattamenti e trasporti hanno provocato 3.241 morti, 7.906 feriti, 531.600 evacuati; tutto questo per i 52 incidenti registrati dall’anno 1970÷1998. Storicamente si ricorda, uno per tutti gli anni antecedenti, l’esplosione di un serbatoio di gas liquido a Cleveland (Ohio) che nel 1941 produsse 131 morti, 225 feriti, 680 senzatetto, 2 fattorie e 79 case distrutte. Il processo tecnologico di liquefazione e di rigassificazione è un non-senso energetico oltre che economico.

      Come ha dimostrato Paolo Fornaciari presidente del Cirn (Comitato Italiano Rilancio Nucleare), i processi richiedono un dispendio energetico pari al 25%-30% dello stesso gas. Inoltre, il non-senso economico deriva dal fatto che, riconvertite parecchie centrali a olii derivati dal petrolio in centrali a gas, in epoca di prezzi bassi, sono diventate antieconomiche e se non ci fosse energia nucleare importata (18% del totale elettrico) a calmierare il prezzo attuale praticato la bolletta della luce sarebbe ancora più cara. Poi parlare di liberalizzare il mercato elettrico (80% del costo deriva dal combustibile) è da prodiani e chi oggi la propone meriterebbe il Nobel per l’economia fantascientifica.

      Nell’elencare gli incidenti o distruzioni provocate dal gas avevo dimenticato il peggiore accaduto nell’anno 1984 a St. J. Ixhuatepec in Messico dovuto a esplosione di un serbatoio di stoccaggio di GPL.

      Le conseguenze furono:

      Morti 500
      Feriti 2.500
      Evacuati 200.000

      Cernobyl al confronto fu quasi un’inezia.

    17. Renzo Riva scrive:

      Dedicato a No al nucleare
      Però non si puossono ripetere all’infinito gli stessi concetti.
      Leggete quanto scritto tempo addietro, per favore.

      NUCLEARE
      Conoscere
      per non temere

      Da parte mia voglio dire qualcosa sullo “inquinamento radioattivo”.
      Ci dicono che al momento del Big-Bang e dopo la formazione dei sistemi galattici nell’universo la radioattività sulla Terra era tale da non permettere la vita qualora avesse potuto essere presente.
      Si pensi che oggi la radioattività naturale è migliaia di volte inferiore rispetto a quei tempi a causa del decadimento a cui sono soggetti i vari elementi radioattivi, seppure con tempi diversi, e che fra miliardi di anni la radioattività naturale sarà trascurabile.
      Pertanto anche non utilizzassimo i combustibili nucleari essi si esaurirebbero naturalmente per decadimento degli stessi.
      Pertanto la vita è stata possibile sulla Terra solo quando la radioattività si ridusse a valori tali da non distruggere le combinazioni biochimiche nel “brodo” primordiale.
      Raccogliere il materiale fissile e bruciarlo nei reattori, oltre a permetterci una quantità abbondante di energia ed a buon mercato, permette all’umanità una qualità della vita che solo prima dell’era industriale il Mondo d’allora nemmeno la sognava.
      Inoltre le cosiddette “scorie pericolose” sono in quantità pari allo 0,5% del materiale radioattivo originario, fra 20÷25 anni i futuri reattori nucleari di quinta generazione praticamente non ne produrranno e ci dà più sicurezza collocarle in depositi geologicamente stabili, che lasciare gli elementi radioattivi naturali sparsi come “spazzatura” dappertutto nell’ambiente.
      Si provi a vedere da questo punto di vista e le cose non saranno “problematiche” come talvolta vengono descritte.
      Si pensi solo alla medicina nucleare ed a tutti i mezzi diagnostici, primo fra tutti la risonanza magnetica che sono il frutto dello studio ed applicazione di radiazioni ed ovviamente alle inevitabili scorie che producono.
      Come dico spesso, e purtroppo per i “Verdognoli”, le leggi scientifiche non accettano votazioni a maggioranza e minoranza e pertanto non sono né di destra né di sinistra e per giunta sono assolutiste e pertanto “non democratiche”.

      Renzo Riva

      C.I.R.N._Friùli-VG
      (Comitato Italiano
      Rilancio Nucleare)

    18. Pietruccio scrive:

      x “No al nucleare”

      “Dimmi, ma davvero il problema dello smaltimento delle scorie nucleari e la loro pericolosità, sono solo vaneggiamenti degli antinucleari?”

      Sì. E’ esattamente così. E’ che finchè vivi nell’ipnosi antinucleare non puoi rendertene conto. Servono informazione e una sana dose di apertura mentale per rendersi conto di quante balle ti hanno rimpinzato e di quanto sia diversa la realtà.

      Ti faccio un esempio. Le streghe esistono? No.

      Prova a immaginare cosa sarebbe successo se uno fosse andato a raccontarlo in un villaggio di contadini del 1600! Lo avrebbero bruciato prima di sera definendolo eretico e demoniaco: il loro patrimonio culturale non gli consentiva infatti neanche di mettere in discussione la questione. Eppure sarebbe bastato pensarci mezz’ora per capire che le streghe non possono esistere. E’ una superstizione che si radica nell’anima e blocca la fase razionale.

      L’immagine che hai linkato gioca esattamente quel ruolo: colpisce l’immaginazione e parla al cuore e ai semtimenti. Serve a convincere la gente: la razionalità passa così in secondo piano e diffondi con efficacia il tuo credo. Lo fai senza neanche chiederti quanto ne sai sui rifiuti radioattivi, sulla loro composizione, sulla loro pericolosità effettiva, su come vengono conservati, su quali soluzioni si prospettano, sul perchè non c’è fretta ecc…

      Se vuoi saperne di più segui la discussione su questo forum, ma tieni conto che ci vuole molto, molto tempo.

      Altrimenti sappi che stai solo facendo propaganda commerciale per qualcuno, e probabilmente lo fai involontariamente e gratis… non so se ti conviene… difficile che chi ha bosogno di mentire per imporre le proprie idee faccia il tuo interesse o quello della popolazione: pensaci.

    19. Pietruccio scrive:

      x Massimo

      Interessante. I grillini riescono a fare propaganda antinucleare anche in seguito a un incidente avvenuto col loro amato gas.

      Certa gente proprio non ha vergonga!!!

      Non gli viene neanche in mente di fare un “mea culpa” e di ammettere che uno degli argomenti sbandierati nei mesi scorsi è una emerita cz…ta. E cioè dire che l’Italia è talmente indietro che non possiamo permetterci di fare il nucleare.

      E’ già, per loro il problema non è che dobbiamo crescere e intervenire sugli aspetti legati alla sicurezza che, ricordiamoci, è prima di tutto un problema culturale e di crescita sociale (chi lavora in certi ambiti sa che non è possibile normare e controllare tutto, e che l’errore ci può sempre stare).

      Per loro, invece, è che siccome siamo deficienti, conviene restare così come siamo, così al massimo un terremoto ci farà fuori una citta (l’Aquila), ogni tanto il gas farà esplodere una qualche palazzina e dei vagoni col gas faranno fuori una stazione (cosa sarebbe successo se ci fosse stato lì vicino un treno passeggeri pieno?), ecc… magari un rigassificatore… e se poi viene un uragano o una casereccia tromba d’acqua su un campo eolico off-shore… ecc… il tutto però avverrà col notevole sollievo di non avere centrali nucleari sul nostro territorio (che ricordo, in italia non hanno mai provocato né danni né morti e, alla prova dei fatti, è fra le fonti più sicure)…

      Se la mentalità dominante sarà questa (cioè restiamo deficenti e irresponsabili ma senza nucleare) preparatevi a contare molti morti.
      .
      .
      .
      .
      .
      Questo intendevo quando nei mesi scorsi dicevo che il problema non è NON fare il nucleare, ma far crescere la nazione.

    20. No al nucleare scrive:

      X Renzo Riva e Pietruccio
      Grazie per le delucidazioni e per maggiori approfondimenti seguirò il forum.
      Aspetto comunque di vedere realizzato questo progetto: Masdar
      ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2008/01...
      progettonuovaenergia.blogspot.com/2009/06/masdar-inaugurato-...
      motori.corriere.it/varie/09_maggio_21/areddia_masdar_city_ca...
      http://images.google.com/images?q=masdar

    21. Edoardo scrive:

      Per No al Nucleare:

      ti invito, se hai voglia e tempo, di dare un’occhiata ai links qui sotto.

      chiedo venia se nel precedente post sono sembrato un po’arrogante ovvero: dell’argomento ne abbiamo già parlato abbastanza tempo addietro. Se ti va, vai a rileggere le discussioni passate, altrimenti non rompere…”
      Concordando su ciò che dice Pietruccio, persona attenta ed intelligente nonché professore di fisica (qualcosa di più di Grillo!) ti invito a leggere questi post:

      conservazione delle scorie e “precedenti naturali” (Oklo, Gabon in Africa e Cigar Lake Canada) che dimostrano scientificamente come formazioni geologiche stabili possono conservare per milioni di anni scorie nucleari di III categoria (questo per rispondere alla classica domanda antinuclearista “Ma che ne sapete voi cosa succede fra 500.000 anni”):

      ingegnerianucleare.net/Tematiche/4SN/4SNscorieA/4SNscorieA_c...

      e ti consiglio il libro dell’Ing. Piero Risoluti (ENEA) “Scorie nucleari: problema tecnico o politico?” Ediz. Aracne 2004

      Per la famosa affermazione che nessun paese al mondo è riuscita a costruire un deposito definitivo per le scorie (al di là dei soliti riferimenti a Yucca Mountain USA) Finlandia e Svezia sono a buon punto:

      world-nuclear-news.org/WR_Forsmark_for_Swedish_nuclear_waste...

      newmdb.iaea.org/getrepfile.aspx?ByCountry=FI&ByYear=7&am...

      www.posiva.org

      Per quel che riguarda sicurezza intrinseca delle centrali in caso di incidenti tecnici, terremoti, attacchi terroristici:

      www2.ing.unipi.it/~d0728/GCIR/Note%20sulla%20Sicurezza%20Nuc...

      Per i costi (al di là dei calcoli, un po’ complessi, i dati corrispondono a cifra pubblicate anche in un
      articolo del Sole 24 Ore nel 2008):

      http://www2.ing.unipi.it/~d0728/GCIR/Costi.pdf

    22. Edoardo scrive:

      Per l’amministratore

      è stato preso, per errore, due volte il mio commento

    23. Massimo scrive:

      Molto bene, sono contento per te “No al nucleare” se ti va di seguire questo blog. A mio parere se ti andrà di apprendere senza pregiudizi qualcosa (per te) di nuovo sul nucleare la cosa non potrà che farti del bene. La cultura è pur sempre una cosa preziosa.
      Visto che parlavi di scorie prova a leggere per bene questo articolo:
      http://fusione.altervista.org/scorie_nucleari.htm
      Penso che scoprirai qualcosa d’interessante.
      Se posso vorrei darti un altro consiglio.
      Guarda sempre con una buona dose di sano scetticismo quello che pubblicano i grandi giornali (mi riferisco agli articoli che hai linkato)
      I giornali scrivono solo per cercare notizie sensazionalistiche e si copiano vicendevolmente gli articoli senza nemmeno soffermarsi a verificarne le fonti. La maggior parte delle volte, poi, se ti soffermi ad analizzare le cose scopri che di sensazionale c’è poco.
      Ti faccio un esempio.
      Nell’articolo su BlogSpot si cita “…La potenza permetterà di generare 17.500 megawatt/ora di energia pulita ogni anno.” riferendosi a questo che sarebbe il più grande impianto solare del medioriente.
      Se farai 2 semplici conti ti accorgerai che la quantità di energia elettrica prodotta da questo immenso impianto è ridicola:
      17500MW/h annui / 365 giorni dell’anno = 47,94MW/h giornalieri / 24ore =1,9MW/h… pensa un po’ tu che una sola centrale nucleare può produrre 1600MW/h.
      Se vorrai rivedere con un po’ di sano scetticismo tutto il gran parlare che si fa di energie rinnovabili, ti accorgerai da solo che di sostanza ce n’è davvero poca. E’ difficile andare controcorrente: ormai parlare di ecosostenibilità va di gran moda, e se oserai un poco scostarti dalla voce comune verrai sicuramente tacciato di essere eretico.
      A te scegliere se adeguarti alla massa o cercare la veritÃ
      Auguri!

    24. Renzo Riva scrive:

      Edoardo,
      ecco il link dell’ingegnere pietoso verso i “poveri bambini leucemici di Cernobyl”.
      Buonisti d’accatto che però fanno pagare a noi il conto delle loro nefandezze.

      provincia.milano.it/ambiente/energia/tavoloenergia.shtml

      di chi chi magna pan a tradimento.
      Pare impossibile ma si sono tutti rintanati a nostre spese.

    25. Amministratore scrive:
      Commento ufficiale dello Staff

      Edoardo,

      a quale commento ti riferisci?

      puoi darmi data+orario dei commenti doppioni?

      grazie

    26. Renzo Riva scrive:

      Nucleare o gas?

      Ecco cosa scrivevo a proposito di pregiudizi.

      Facile profeta di sventure o solo logica conseguenza statistica dei numeri?

      Ora parliamo di navi metaniere all’attracco e ipotizziamo … come fanno normalmente i VERDASTRI ecc.

      OVVERO DELLE ECCEZIONALI E POTENTISSIME BOMBE TERMOBARICHE

      Mandi,

      Renzo Riva

      renzoriva@libero.it

      349.3464656

      PORTO FRANCO

      Cesio-137, la paura di Chernobyl
      torna col caso del biocombustibile


      di Franco Battaglia

      L’isteria, come sempre, è ai massimi livelli.
      Se poi c’è di mezzo la parola nucleare, allora non v’è limite.
      La parola magica di questi giorni è cesio-137, trovato nel biocombustibile proveniente dall’Est e destinato alle stufe, posto sotto sequestro.
      Ammettiamo - ma non concediamo - che tutto il cesio-137 rilasciato dall’esplosione di Chernobyl del 1986 sia finito nel combustibile incriminato.
      Quant’è e che effetti sanitari può dare?
      Quanto alla prima domanda, la risposta è che l’evento di Chernobyl rilasciò, in tutto, 250 megacurie di radioattività (principalmente da xenon-133 e iodio- 131) di cui solo poco più di 2 megacurie da Cs-137.
      Quanto alla seconda domanda, bisogna sapere che gli effetti sanitari alla popolazione civile a causa
      di quei 250 megacurie sono stati nulli.
      Intendiamoci: tra i 600 lavoratori alla centrale e i soccorritori poi inviati a spegnere gli incendi, 3 morirono immediatamente sotto le macerie dell’esplosione; e dei 137 che furono ricoverati con la
      sindrome da esposizione a radiazione acuta, 28 morirono entro 3 mesi e 14 nei successivi 20 anni.
      Ma tra la popolazione civile, chi si ammalò di qualcosa? Nessuno.
      Lo scrive l’ultimo rapporto dell’Unscear (l’organismo dell’Onu che, composto da 100 scienziati di
      20 nazioni diverse, ha valutato le conseguenze sanitarie del disastro di Chernobyl): il rilascio di
      quegli oltre 250 megacurie “non ha causato alcun aumento d’incidenza di tumori solidi o di leucemie o di disordini sanitari non maligni associati alle radiazioni.
      E la ragione dell’assenza del rapporto causa-effetto è dovuta al fatto che non si è osservato alcun
      effetto. Con una sola ed unica eccezione, recita sempre quel rapporto: in seguito ad una diagnostica capillare eseguita, dopo il 1986, tra le popolazioni in Ucraina, Russia e Bielorussia, sono stati osservati, a oggi, 5000 casi di tumore alla tiroide, di cui 15 evoluti con decorso fatale.
      La domanda è: sono da addebitare, questi casi, ai rilasci radioattivi di Chernobyl?
      La risposta è no, e vediamo perché.
      Il tumore alla tiroide ha decorso fatale con incidenza del 5%, per cui 15 decessi occorsi sarebbero da associare non a 5000, ma a 300 casi; che, tra la popolazione considerata e in 20 anni, sono
      entro la norma statistica.
      Da dove vengono, allora, i 4700 casi in eccesso?
      Bisogna sapere che, ovunque nel mondo, si registrano tumori alla tiroide cosiddetti occulti, per lo più benigni e di cui gli individui affetti mai ne vengono a conoscenza.
      La loro incidenza è nota dalle autopsie, ed è ben maggiore di quella dei tumori manifesti: del 6% in Canada, del 9% in Polonia, del 13% in Usa, fino al 30% in Finlandia. Non si conoscono i dati relativi a Ucraina, Russia e Bielorussia, ma non v’è ragione di ritenerli diversi dal resto del mondo, e cioé di qualche punto percentuale.
      In questi Paesi però, si conosce l’incidenza dei tumori alla tiroide manifesti prima dell’evento di Chernobyl: 0.02% circa.
      Appare quindi evidente che, eseguendo una diagnostica capillare, come quella poi eseguita dopo Chernobyl, enorme sarebbe stato il potenziale di scoprire tumori occulti che mai, altrimenti, sarebbero stati scoperti, facendo aumentare così, in modo fittizio, però, l’incidenza di tumori tiroidei.
      In conclusione: gli oltre 250 megacurie di rilasci radioattivi a Chernobyl non hanno causato alcun danno sanitario alla popolazione, e non si capisce come potrebbero i 2 megacurie da cesio-137, fossero essi tutti nel biocombustibile incriminato.
      Purtroppo, il terrore da nucleare deve rimanere vivo a ogni costo, anche a costo di diffondere disinformazione e bugie.

    27. Pietruccio scrive:

      Interessante sul blog di Beppe Grillo: in prima pagina i grillini viareggini usano l’incidente di Viareggio per attaccare il nucleare e fra i commenti allanotizia c’è chi si prodiga a dire che adesso non dobbiamo cominciare a attaccare il gas e a dire che è pericoloso: insomma, la colpa è tutta solo delle ferrovie (e del nucleare ovviamente).

      Ci sarebbe invece da fare qualche discorso serio sulla questione sicurezza che è una questione delicata e complicatissima. A dire ad esempio, adesso, che incidenti del genere in realtà non sono evitabili c’è restare linciati, ma senza una comprensione vera della questione sicurezza e di ciò che conta davvero per ridurre il rischio ci saranno sempre i soliti danni. La normativa italiana in termini di sicurezza è, ad esempio, secondo me, assolutamente inefficace perchè non va a colpire le cause vere: si limita a trovare un responsabile di qualche genere, ma in questo modo risponde a un’esigenza politica.

      La gente vuole vendetta ma in questo modo non otterrà sicurezza.

    28. Pietruccio scrive:

      continuazione….

      Purtroppo, però, non ho tempo per affrontare l’argomento.

    29. Renzo Riva scrive:

      Si è scoperto alla fine della giornata, quando anche l’ulti­ma cisterna è stata svuotata e l’area della stazione è torna­ta sicura, che sì, le cisterne erano tutte integre e che que­sta è stata la salvezza di Via­reggio.

      Se il fuoco avesse fat­to saltare tutte le 13 rimaste intere, la città avrebbe cam­biato i suoi connotati fino al quartiere più periferico.

      I vi­gili del fuoco hanno lavorato quasi 24 ore per svuotare le vasche piene del gpl rovescia­te sulla massicciata. Ciascu­na di quelle vasche contene­va 80 mila litri di gpl, circa 40 mila chili.

      VERE E POTENTISSIME BOMBE TERMOBARICHE

    30. Edoardo scrive:

      Per l’amministratore:

      era il commento del 01/07/09 del 17:49 e poi riscritto alle 18:21 ma vedo che sono stati riportati tutti e due. Grazie.

      VERE E POTENTISSIME BOMBE TERMOBARICHE

      Concordo con Renzo, bombe che passano vicino alle case…altro che nucleare!

    31. Amministratore scrive:
      Commento ufficiale dello Staff

      Edoardo:

      ne ho scelto uno aggiungendo alcune modifiche.
      l’altro, doppione, è stato cancellato.

    32. Edoardo scrive:

      Per No al Nucleare:
      “Dimmi, ma davvero il problema dello smaltimento delle scorie nucleari e la loro pericolosità, sono solo vaneggiamenti degli antinucleari?”

      Altri dati interessanti circa la tua domanda più che legittima:

      In primo luogo, i rifiuti saranno sepolti in formazioni di roccia isolata dalle acque sotterranee e questo isolamento dovrebbe mantenersi per almeno 1000 anni. In secondo luogo, se l’acqua riuscisse di fatto ad entrare, essa prima dei i rifiuti scioglierebbe la roccia circostante, e per poter sciogliere le rocce circostanti e arrivare al materiale HLW il tempo normalmente richiesto sarebbe di milioni di anni.
      Terzo, la creta con cui è costituito il materiale che circonda il blocco vetrificato in cui è incapsulato il materiale radioattivo, quando si bagna si gonfia sigillando il materiale HLW e impedendo che venga in contatto con altra acqua. Nel caso inoltre che l’acqua arrivasse anche materiale radioattivo, la creta che lo circonda avrebbe anche una funzione di filtraggio impedendo al materiale HLW di muoversi insieme all’acqua del sottosuolo. Inoltre, i rifiuti sono sigillati in involucri resistenti alla corrosione, che non si dissolvono anche se rimangono a bagno nelle acque sotterranee per molte migliaia di anni. Infine, se per qualche motivo la radioattività dal deposito fosse in grado di raggiungere le acque superficiali, sarebbe facilmente rilevata. Un milionesimo della quantità che potrebbe essere dannosa può essere facilmente e rapidamente individuata e potrebbero essere adottate prontamente le misure per impedire che la radioattività contamini l’acqua potabile e il cibo. Con tutte queste garanzie sembra quasi impossibile che possa fuoriuscire dai depositi una quantità pericolosa di radioattività durante le prime centinaia di anni e anche in seguito vi è una sostanziale protezione a lungo termine.
      Può essere utile paragonare i materiali stoccati HLW con le rocce ordinarie del sottosuolo. In media un atomo di roccia collocato in profondità (600 m) ha una possibilità in un miliardo di anni (1/1.000.000.000) di arrivare in superficie con l’acqua del sottosuolo e essere ingerito da un essere umano.

      Alcune fonti:
      Uranium Information Centre Ltd. – http://www.uic.com
      “Considerazioni sui fattori di rischio connessi alla scelta della fonte nucleare di energia” – R. Mezzanotte – Conferenza Petrolio&Atomo – Roma, Luglio 2005
      “Yucca Mountain – Looking ten thousand years into the future” – Los Alamos Science, number 26, 2000 – Roger C. Eckhardt
      NASA – http://antwrp.gsfc.nasa.gov/apod/ap021016.html

      “Introductory Nuclear Physics” – Kenneth S. Krane – Wiley & Sons
      OCRWM (Office of Civilian Radioactive Waste Management) – http://www.ocrwm.doe.gov

      “Glass packages guaranteed for millions of years” – CEA Clefs n. 46
      “Activities 1994 – The Swedish system for radioactive waste” – SKB (Swedish Nuclear Fuel and Waste Management Company) – http://www.skb.se

      NEI – http://www.nei.org

    33. Edoardo scrive:

      Terzo, la creta con cui è costituito il materiale che circonda il blocco vetrificato in cui è incapsulato il materiale radioattivo, quando si bagna si gonfia sigillando il materiale HLW e impedendo che venga in contatto con altra acqua.

      Ulteriore barriera che funge allo stesso mod di cui sopra è la bentonite; detta roccia vulcanica, utilizzata o che sarà utilizzata nei depositi Svedesi (Forsmark) e finlandesi (Olkiluoto), usatissima nell’edilizia, ha dimostrato caratteristiche di ulteriore “impermebilizzazione” dei cask in caso di contatto con l’acqua.

    34. Edoardo scrive:

      Per l’amministratore:

      il post delle 17:09 pare bloccato.

      Grazie.

    35. Amministratore scrive:
      Commento ufficiale dello Staff

      Edoardo,

      quando hai da fare “comuncazioni di servizio” invia una mail, anzichè segnalare dentro una discussione il problema\disservizio.

      Grazie

    36. Pietruccio scrive:

      Ricevo ora una mail molto interessante sugli incidenti da varie attività che mi ha mandato Renzo Riva.

      Riguarda la sicurezza.

      Rispondo qui perché penso che forse possa interessare anche altri.

      ——————-

      La verità, quella vera, che non si può ficcare in testa alla gente, non perchè sia un segreto, ma perchè difficile da far capire, è che non esiste il rischio zero, come si impara in qualunque corso sulla sicurezza.

      Qualunque attività comporta rischi. Usare il gas significa accettare un certo numero di morti da gas all’anno ogni tot milioni di persone. Con un certo tipo di “comportamento”, di normativa e soprattutto con una cultura della sicurezza si può ridurre il numero di incidenti sul gas e su ogni altra causa d’incidente, ma, con buona pace della gabbanelli (o Gabanelli? mi sbaglio sempre) e del suo amico, il rischio zero non esiste.

      Basti pensare che un eccesso di manutenzione fa diminuire l’affidabilità di un aereo, questo perchè comunque a metterci mano, anche solo per controlli, comporta l’introduzione statistica di errori, cioè di guasti. Tutto in natura è soggetto fenomeni di tipo stocastico (casuale). Si pensi alle recenti Norme Tecniche sulle Costruzioni che impostano tutto, e giustamente (sia chiaro), in termini probabilistici (sia i carichi, che i terremoti, che la resistenza dei materiali, che le verifiche “agli stati limite”, che vengono definiti metodi semiprobabilistici…).Questo perchè la natura è così. Ognuno di noi ha, per esempio, solo una certa probabilità (molto alta) di sopravvivere restando in casa. Ma come si può notare dalla cronaca, esiste, nel corso degli anni, un certo numero di persone che muore pur sentendosi in sicuro a casa propria.

      L’unica differenza con nucleare è che mentre in campo nucleare si spendono milioni per far scendere il rischio a livelli bassissimi oltre misura (il che dovrebbero essere senz’altro ragionevolmente accettabile anche se poi non viene accettato da persone che evidentemente ragionevoli non sono) per le altre attività è consentito far assumere alla popolazione e ai lavoratori rischi migliaia di volte maggiori: in quel caso, però, quei rischi vengono ritenuti ragionevolmente accettabili da tutti.

      Mi spiego con un altro un esempio: andando in macchina si rischia di fare incidenti. La probabilità è piuttosto alta, soprattutto in città. Tutti noi accettiamo che il limite dei 50 km/h sia sufficiente così come riteniamo sufficienti i controlli che si fanno (anzi in molti casi sono ritenuti eccessivi), eppure il numero di morti all’anno per una guida inadeguata in città è altissimo (diverse migliaia di persone).

      Del resto non si può neanche escludere che un uomo andando a piedi possa uccidere con uno scontro qualcuno: basta un attimo di distrazione e basta che l’altro cada e batta male la testa, ed ecco la disgrazia… basta anche solo saltare un muretto, una ringhiera (mi sto riferendo a dolorisi fatti di cronaca), un niente…

      Qual’è la differenza?

      La differenza fra un’automobile che va a 50 km/h e un pedone che cammina su un marciapiede è che la probabilità di causare la morte di qualcuno per incidente è (che so?) un milione o un miliardo di volte maggiore per l’automobile rispetto a quella praticamente trascurabile per il pedone. Nessuno di noi ha paura di morire perchè investito da un pedone mentre tutti mettiamo attenzione alla strada che riteniamo comporti qualche rischio, anche se consideriamo quel rischio accettabile in quanto sufficientemente basso.

      Il rischio derivante dall’attività nucleare è numericamente paragonabile a quello di un pedone che cammina sul marciapiede, mentre il rischio per le altre attività umane (quelle normali, tipo usare il gas) è numericamente paragonabile a quello delle automobili in città.

      La cosa ridicola, quando vedo certi servizi giornalistici o certi articoli, è che il rischio nucleare, in realtà quasi inesistente, viene invece descritto in termini drammatici e apocalittici, con musiche e immagini funebri, con giornalisti stimati che dicono in televisione che per avidità e lucro in campo nucleare si accetta di mettere la gente in pericolo, ecc… , mentre sulle altre attività (milioni o miliardi di volte più pericolose), si accettano semplicemente i rischi in cambio di comodità, profitti e/o costi più contenuti: si muore senza batter ciglio, al massimo cercando di dare la colpa a qualcuno, così, tanto per esorcizzare, per dirci “se non c’era lui quella disgrazia non succedeva”.

      La realtà è che su milioni di persone che ogni giorno fanno migliaia di cose, è materialmente impossibile che venga fatto sempre tutto giusto: non siamo perfetti, nessuno lo è, e non lo sono neanche le macchine, tantomeno quelle elettroniche tipo i computer.

      Quello che bisognerebbe fare allora non è NON fare il nucleare, ma tendere a fare anche il resto coi criteri del nucleare, e cioè prendendo coscienza che c’è un rischio in ogni cosa, andandolo a studiare e intervenendo in maniera scientifica ed efficace sulle cause che possono ridurlo.

    37. Pietruccio scrive:

      Casomai ci fosse qualche dubbio sulla faziosità dell’informazione che gira, si confronti

      - l’interpretazione dell’incidente di Vaireggio in cui dai grillini ai telegiornali si sono tutti sbracciati a far capire che la colpa è di chi doveva fare i controlli sull’asse e non del fatto che usiamo fiumi di gas e altre sostanze pericolose;

      - l’iterpretazione del guasto al trasformatore elettrico di una centrale nucleare tedesca che avrebbe lasciato al buio buona parte di Amburgo.

      loriscosta.wordpress.com/2009/07/05/il-nucleare-lascia-ambur...

      In quest’ultimo caso la colpa non è del trasformatore né di chi ha fabbricato o doveva controllare questo componente elettrico, non è della rete tedesca incapace di far fronte alla mancanza di una centrale.

      La colpa è ovviamente “del nucleare” anche se il reattore è da tutt’altra parte (produce solo vapore per la turbina) e non ha avuto (in questo caso) nessun problema.

    38. Renzo Riva scrive:

      Ben detto Pietruccio.
      Ecco il collegamento; al suo interno avrete altre sezioni

      1 Explosion
      2 Structural fires
      3 Flood disasters
      4 Coal mine disasters
      5 Aviation
      6 Maritime
      7 Space exploration
      8 Sporting events
      9 Industrial accidents
      10 Stampedes and panics
      11 Animal attacks
      12 Nuclear and radiation accidents

      13 Train accidents
      14 Structural collapses
      15 Other accidents
      16 Footnotes
      17 See also
      18 External links

      en.wikipedia.org/wiki/List_of_accidents_and_disasters_by_dea...

      ENERGIA
      Vittime del gas

      C’è una tabella, che i cultori della rete possono scaricare dal web, che riporta tutti gli incidenti di varia natura occorsi nel mondo e fra loro quelli industriali.
      Alla sua lettura sono basito per la superficialità con la quale gruppi d’interesse (lobbies) divulgano ad arte le bugie e la disinformazione per orientare la percezione del pubblico destinatario delle loro informazioni.
      Prendo ad esempio il gas causa dell’ultimo disastro a Viareggio.
      Il lettore nemmeno immagina di quanti disastri è responsabile il gas e, fra i più recenti, cito l’impianto di liquefazione di Skikda in Algeria che nell’anno 2004 ha prodotto 29 morti e 74 feriti a seguito dell’esplosione e dell’incendio durato otto ore che ha provocato danni per 1 miliardo di dollari. L’ufficio investigativo di una compagnia assicuratrice attribuì la causa ad una fuga di gas liquido in fase di carico dalla tubazione di collegamento alla nave metaniera. Inoltre, lo stesso anno in Belgio, in fase di scarico un’analoga esplosione provocò la morte di 15 persone. Storicamente si ricorda, uno per tutti gli anni antecedenti, l’esplosione di un serbatoio di gas liquido a Cleveland (Ohio) che nel 1941 produsse 131 morti, 225 feriti, 680 senzatetto, 2 fattorie e 79 case distrutte. Comunque, in assoluto, quello che causò più morti accadde in Messico a St. J. Ixhuatepec, nell’anno 1984 e dovuto all’esplosione di un grande serbatoio di stoccaggio di GPL; ci furono 500 morti, 2.500 feriti, 200.000 evacuati.
      Ora proviamo a collegare questo incidente con gli impianti di rigassificazione proposti a Trieste da Gas Natural nel vallone di Zaule e da Endesa off-shore nel golfo di Trieste.
      Il terminal petrolifero della S.I.O.T. di Trieste conobbe un attentato attribuito all’organizzazione terroristica “Settembre nero” nell’anno 1972. Quali rischi per Trieste in caso d’attentato o incidente alle navi metaniere - oggi possono trasportare fino a 253.00 mc - attraccate ed ai rigassificatori? Bombe termo bariche semoventi?
      Che bisogno c’è di ragassificatori in Italia quando dal prossimo anno arriverà anche il gasdotto Nabucco?
      Dove si accumula tanta energia ed incuria accadono i più grandi disastri: leggasi Vajont.

      Renzo Riva
      Energia e Ambiente
      Nuovo PSI F-VG

    39. Renzo Riva scrive:

      La seguente mia lettera fu pubblicata su “Il Gazzettino” nel fascicolo del Friuli in data giovedì 3 Gennaio 2008 alla pagina XIII in seguito all’incidente accaduto alla Thyssen Krupp, le acciaierie di corso Regina Margherita a To­rino.

      Incidenti sul lavoro
      e responsabilità del sindacato

      Consentitemi una conside­razione sulle morti per infor­tunio sul lavoro, incidenti do­mestici, incidenti stradali e sulle prese di posizione di esponenti sindacali successive ai gravi fatti riportati dalla cronaca.
      L’incipit potrebbe es­sere: piangere il morto per im­brodare il vivo!
      Più banalmente, anche in casa ne succedono di tutti i colori. E non mi riferisco solo alle donne ammazzate dagli uomini (l’inverso succede, ma più raramente), ma proprio agli incidenti domestici.
      Secondo l’Istat ne muoiono di più cadendo dalla scala per pulire i vetri che nei cantieri. In base agli ultimi dati dispo­nibili dell’Istituto nazionale di statistica, pubblicati nel 2001, in Italia avvengono ogni anno 3 milioni 672mila infortuni in ambito domestico, di cui me­diamente 8mila mortali.
      Sono circa 7mila le morti sulla strada e circa 1.300 le morti sul lavoro.
      Conclusione? Potenza dei numeri! Nell’anno 2005 i 6 mi­lioni di lavoratori esposti a ri­schio (ovviamente non gli im­piegati, a cui al massimo può cadere un faldone sul piede) hanno generato all’incirca gli stessi morti.

      I morti sui luoghi di lavoro, al netto dei 638 riconducibili a incidenti stradali in itinere, sono 642.

      Il numero di decessi sulle strade è dunque molto più alto di quello all’interno dei luoghi di lavoro: il rapporto è di oltre 8 a 1.
      Si può dunque concludere che la probabilità media di morte per ogni ora dedicata agli spostamenti su strada è fra 20 e 30 volte superiore alla probabilità di morte che si re­gistra mediamente in un’ora trascorsa sul posto di lavoro.
      I 35 milioni di utenti della strada hanno generato una ci­fra superiore ai 7.000 morti; i milioni (dato non disponibile) di lavoratori domestici: casa­linghi/e e altri, hanno genera­to oltre 8.000 morti.
      Secondo voi chi è sottoposto al maggior rischio? I morti sui luoghi di lavoro, sono 642 e non 1.280 perché 638 sono ri­conducibili a incidenti strada­li in itinere al luogo di lavoro. Comunque troppi. Ma di chi è la responsabilità?
      Una considerazione finale sul fatto accaduto alla Thyssen Krupp, le acciaierie di corso Regina Margherita a To­rino.
      Ma i sindacalisti delle Rsu cosa facevano?
      E gli altri “distaccati”, piuttosto che sin­dacalisti, sembrerebbero qua­si un esercito di 44.000 travet piuttosto che persone “distac­cate” appunto per tutelare il mondo del lavoro.
      Renzo Riva
      Buja

    40. Renzo Riva scrive:

      Causa mancata rilettura e correttore automatico

      Errata: termo bariche
      Corrige: termobariche

    41. Edoardo scrive:

      Aspettiamoci che dopo tutte questi dati precisi, informazioni corrette, constatazioni razionali, ecc. riappare qualche fesso alla grillo che urla: “Voi con le scorie ci volete ammazzare tutti!”…. Santa pazienza!

    42. Renzo Riva scrive:

      Caro Edoardo,
      Hai visto che appena pubblicato sui forum
      il mio articolo del 17.01.2007
      su L’Opinione delle LibertÃ
      dopo il disastro di Viareggio
      come hanno subito strillato alle scorie radioattive?
      Bisogna colpirli, colpirli sempre e batterli
      sui tasti dove sono più sensibili.
      I Verdastri hanno già calato le ali,
      ora sono rimasti solo i grillini e le sgrillettate.
      Avanti! Senza remissione!

    43. Edoardo scrive:

      Si, l’avevo letto l’articolo e devo dire molto chiaro ed esauriente.

    44. Edoardo scrive:

      (ANSA) - ROMA, 30 GIU - ‘’Grazie al Pd, stop alle lampadine a incandescenza e agli elettrodomestici piu’ inquinanti'’, afferma Ermete Realacci, Responsabile Ambiente del Pd commentando l’ approvazione da parte dell’aula del Parlamento di due emendamenti presentati dal Pd che reintroducevano lo stop alla produzione entro il 2010 e 2011 delle lampadine tradizionali e degli elettrodomestici piu’ ‘energivori’, precedentemente cancellato dalla maggioranza. ‘’Con l’approvazione dei due emendamenti presentati dal Partito Democratico si e’ fermato un ennesimo passo indietro che il Governo aveva commesso nei confronti di politiche a favore dell’ambiente, dell’innovazione, dell’efficienza e del risparmio energetico'’, aggiunge Realacci. ‘’E’ una bella notizia sicuramente per l’ambiente e per le politiche di contenimento dei gas serra, basti pensare che dalla sola sostituzione delle lampadine a incandescenza con quelle a basso consumo e’ possibile ottenere un risparmio energetico pari a quello di una centrale nucleare da 100 megawatt. Ma e’ anche un modo per favorire l’industria italiana, molto avanzata in questi settori, e un’ opportunita’ di rilanciare l’economia proprio a partire dai settori verdi'’.

      E perchè solo e soltanto nucleare? Potrebbe essere carbone, a pretolio, gas, eolica o solare…. E poi 100 Mw (una centrale nucleare moderna medio piccola parte da 900 Mw Sig. Realacci!) “risparmiatidi” senza averli installati in pannelli solari o mulini hanno fatto risparmiare anche molti metri quadri!

      Altra fesseria buttata lì dal fessacchiotto di turno ad uso e consuno di antinucleari dalle umili meningi.

    45. BB scrive:

      Il problema è che ne fate una questione politica. Il governo deve riempire un deficit e abborda l’energia più economica. Chi se ne frega se nel 1987 c’è stato un referendum (a questo punto possiamo anche ammettere la monarchia, perchè no?). E soprattutto chi se ne frega se le energie alternative non producono scorie radioattive tanto moriremo comunque di tumore per l’inquinamento (nessuno nota che dall’87 non ci si sia mossi x migliorare la situazione energetica una volta detto no al nucleare? magari era il piano di un qualke furbone mafioso che aspettava solo il momento giusto). Sapete cosa vi dico? ODIO il NUCLEARE e mi opporrò come posso ma se le centrali verranno costruite pregate solo che non succeda niente altrimenti qualcuno potrebbe morire di tumori vari e allora i sostenitori delle energie alternative diranno: un paese di teste di cavolo in meno! Ve lo avevamo detto che avreste fatto la fine di quei poveracci di Chernobyl.

      P.S.
      Le cose si possono fare ma con giudizio. In un parlamento pieno di gente che viene processata ma ne esce per prescrizione o corrompendo i magistrati sicuramente questo giudizio non c’è.
      Per il resto calmatevi tanto alla fine tutti andiamo al cesso e tutti ci resteremo secchi in un modo o nell’altro.

    46. Renzo Riva scrive:

      Ecco il Cacasenno di turno che non sa neppure cosa ha votato nel 1987.
      Chissà se ricorda che i quesiti referendari erano tre e nessuno diceva no al nucleare.

      Si votò per tre referendum relativi al nucleare. Le tre domande che furono rivolte ai cittadini elettori italiani furono le seguenti (se ne riporta il senso, più che il contenuto esatto):

      1- Volete che venga abrogata la norma che consente al Cipe (Comitato interministeriale per la programmazione economica) di decidere sulla localizzazione delle centrali nel caso in cui gli enti locali non decidono entro tempi stabiliti?
      (la norma a cui si riferisce la domanda è quella riguardante “la procedura per la localizzazione delle centrali elettronucleari, la determinazione delle aree suscettibili di insediamento”, previste dal 13° comma dell’articolo unico legge 10/1/1983 n.8)

      2- Volete che venga abrogato il compenso ai comuni che ospitano centrali nucleari o a carbone?
      (la norma a cui si riferisce la domanda è quella riguardante “l’erogazione di contributi a favore dei comuni e delle regioni sedi di centrali alimentate con combustibili diversi dagli idrocarburi”, previsti dai commi 1,2,3,4,5,6,7,8,9,10,11,12 della citata legge)

      3- Volete che venga abrogata la norma che consente all’ENEL (Ente Nazionale Energia Elettrica) di partecipare ad accordi internazionali per la costruzione e la gestione di centrali nucleari all’estero?
      (questa norma è contenuta in una legge molto più vecchia, e precisamente la N.856 del 1973, che modificava l’articolo 1 della legge istitutiva dell’ENEL).

      Dunque, all’ atto pratico, con le tre domande si domandava di cancellare alcune disposizioni di legge concepite per rendere più facili e rapidi gli insediamenti energetici: la prima era stata creata per evitare che il sindaco di un piccolo paese di duemila abitanti dove era previsto l’insediamento di una centrale nucleare potesse opporsi ad oltranza, mentre la seconda era la cosiddetta “monetizzazione del rischio” per i comuni che ospitavano impianti di produzione di energia (non necessariamente nucleari, ma anche a carbone).

      Qui sotto sono riportati i risultati dei tre “referendum sul nucleare”: in tutti e tre i casi vinse il SI all’abrogazione.

      zonanucleare.com/questione_scorie_italia/referendum_nucleare...

    47. Massimo scrive:

      BB…
      dai piantala con le piazzate..
      Piantala e scendi dalla pianta.
      non si ODIA nemmeno il peggior nemico… pensa te se l’odio può quindi essere una giustificazione per la scelta di una forma energetica piuttosto che l’altra.
      Il tuo odio poi deriva dall’ignoranza.
      Non ti rendi conto neanche delle sciocchezze che dici: referendum, tumori, Cernobyl… non ne hai azzeccata una! Leggi qualcosa di serio su questi argomenti (possibilmente non da internet)che forse ti risparmierai qualcha incavolatura!
      Ti consiglio:Ugo Spezia; Chernobyl dieci anni dopo il disastro
      e Mario Silvestri; Il futuro dell’energia.
      Piccoli libretti piuttosto vecchi 10 e 20 anni fa.. ma incredibilmente attuali, visto che le cose che dicono ancora non le avete capite.
      Dici che i nostri politici son tutti mafiosi ed arraffoni, ma forse per lo meno in testa una logica seppur distorta dal dio denaro ce l’hanno.
      Se nella tua ipotetica repubblica l’odio giustificherebbe le scelte energetiche non oso pensare cosa giustificherebbe le scelte sociali!
      Buona penzolata!

    48. Pietruccio scrive:

      In relazione a quanto dice BB segnalo questi due articoli

      http://www.ilvelino.it/articolo.php?Id=898591

      repubblica.it/2009/07/sezioni/cronaca/centrale-crotone/centr…

      Ma come?

      Le lobby non erano tutte fatte da sporchi nuclearisti?

      E gli angeli Verdi che ci vengono a salvare? Tutti puliti? Niente a che fare con sporchi giri d’affari?

      Ricordo un paio di articoli allarmati di antinuclearisti doc (Zabot e G.Silvestrini del kyoto club) che sembrano terrorizzati dall’idea che se si fa il nucleare va a finire che… calano i consumi delle fossili!!!

      Parlando seriamente, è proprio questa la funzione del nucleare: ridurre il consumo delle fossili!

      Indirettamente, quindi, anche gli ambientalisti, nei loro atti d’amore per il gas, confermano per l’appunto quella che è la principale funzione del nucleare.

    49. Edoardo scrive:

      Il problema è che ne fate una questione politica.

      NOI ne facciamo una questione politica???? Ma se la sinistra più o meno radicale e/o chic e’ vent’anni che mangia ad ufo su un ambientalismo stupido ed obsoleto che, sputando dati poco attendibili e molte volte inventati, ci vuol convincere che con un po’ di sole e vento possiamo sostituire le fonti fossili.
      Non si sa se questa è ignoranza o malafede!

    50. Giacomo scrive:

      @BB
      Caro BB rilassati perche’ non ci saranno problemi provenienti dalle centrali nucleari come,del resto,non ne abbiamo mai avuti.Se ti fermi e valuti attentamente la storia scoprirai che e’ cosi’.
      Vedi,quello che ancora non si capisce e’ la nostra pozione.Ci chiamano nuclearisti come se fossimo a favore di una cosa e contro qualcos’altro.Niente di piu’ sbagliato.Il nodo fondamentamentale e’ che noi non siamo contro a NULLA.Meglio,siamo contro ad una cosa sola: l’essere contro a qualcosa a priori e farne per questo una guerra di religione.In Italia sembra essere lo sport preferito.Il nucleare e’ solo una delle tante cose da combattere e da eliminare.Ma a quale scopo tutto cio’?
      Di sicuro dall’87 avete perso l’innocenza.Potevate e dovevate dimostrare che in Italia si poteva fare a meno del nucleare.Non ci siete riusciti e non avete scuse.Oggi ci rientriamo non tanto per questioni politiche o ideologiche ma solo perche’ forse qualcuno si e’ reso conto che e’ impossissibile starne fuori da un numero imprecisato di motivi.
      Oggi le nostre centrali ad olio combustibile funzionano a singhiozzo per gli altissimi costi,meglio limitare gas e carbone visto che ne consumiamo gia’ abbastanza.

      Un’ultima cosa.Anch’io mi opporro’ come posso alle vostre anacronistiche,insensate, irresponsabili ed inutili proteste a costo di mettermi sullo stesso vostro piano.Forse non saro’ l’unico.
      Cambiate testa il paese ne ha bisogno.Saluti.

    51. Renzo Riva scrive:

      carta.ilgazzettino.it/LeggiGiornale.php?TipoVisualizzazione=...

      gazzettino.it/articolo.php?id=64961&sez=NORDEST

      A Porto Tolle 6 attivisti di Greenpeace hanno scalato la ciminiera della centrale a olio combustibile che sta per essere riconvertita a carbone, mentre un’altra decina è alla base della stessa ciminiera.

      Dipendenti contro ecologisti.
      Dipendenti Enel si sono radunati sul piazzale della centrale di Fusina formando una catena umana e componendo la scritta «Go Home» rivolta agli aderenti di Greenpeace, che stamane hanno dato vita a una iniziativa all’interno della centrale.

      Sono stati esposti anche striscioni - come informa una nota dei lavoratori - con le scritte «Andate a lavorare», «Basta ecoballe» e «Siamo verdi di rabbia».

      «Il carbone - afferma la nota - è oggi la fonte di energia più economica e diffusa al mondo per la produzione di elettricità, e grazie alle moderne tecnologie per l’abbattimento delle emissioni è una fonte pulita. Chi sostiene il contrario, come fa Greenpeace, è fermo alla Rivoluzione industriale e fa solo disinformazione. Invadere la nostra centrale, oltre che pericoloso, è offensivo della nostra dignità e delle migliaia di posti di lavoro che sono espressione delle fabbriche dell’elettricità.
      Siamo stufi che questi comportamenti non vengano mai condannati e ribadiamo che nel momento della crisi più nera per l’Italia non c’è più spazio per le bugie e i numeri da circo degli eco-guerriglieri».

    52. Edoardo scrive:

      Un’ultima cosa.Anch’io mi opporro’ come posso alle vostre anacronistiche,insensate, irresponsabili ed inutili proteste a costo di mettermi sullo stesso vostro piano.Forse non saro’ l’unico.
      Cambiate testa il paese ne ha bisogno.Saluti.

      Anche io mi opporo’ contro l’ottusità e la malafede di tutti quest’ambientalioti d’accatto tra i quali ci sono molti furbi che hanno fiutato l’affarone della “green economy”
      L’ambintalismo stupido del “NO” e basta alla Pecoraro Scanio (ad oggi indagato per corruzione in appalti per la costruzione di 2 centrali a turbogas in Calabria) ormai non annoia neanche più, irrita.

    53. Pietruccio scrive:

      Bravi. Qualcuno che parla chiaro e forse comincia a capire.

      A proposito di gente che dice come stanno le cose è interessante anche questo articolo

      corriere.it/economia/09_luglio_14/ortis_petrolio_gas_luce_6a...

    54. Edoardo scrive:

      Per tutti:
      interessante questo articolo del Corriere che presume la RI RI Conversione di Montalto e spiega l’enorme cretinata commessa nel 1987 (anche a sinistra, per fortuna, ci sono persone intelligenti ed oneste):

      corriere.it/cronache/09_luglio_13/centrale_montalto_35c5bb7c...

    55. Pietruccio scrive:

      Curioso.

      L’articolo del Corriere della Sera che ho segnalato il post precedente, è cambiato nel giro di poche ore.

      corriere.it/economia/09_luglio_14/ortis_petrolio_gas_luce_6a...

      Iniziava così…

      “LA RELAZIONE DEL PRESIDENTE DELL’AUTORITÀ PER L’ENERGIA E IL GAS AL PARLAMENTO
      «Quotazioni del petrolio confermano il ruolo abnorme della speculazione»
      Ortis: «Servono accordi di governance e regole internazionali che mortifichino la stessa speculazione»…

    56. Renzo Riva scrive:

      Edoardo scrive:
      14 Luglio 2009 alle 16:55

      Per tutti:
      interessante questo articolo del Corriere che presume la RI RI Conversione di Montalto e spiega l’enorme cretinata commessa nel 1987 (anche a sinistra, per fortuna, ci sono persone intelligenti ed oneste)

      Ieri sera sono stato ad una conferenza del comitato di Tarcento contro l’impianto a biomasse
      http://comitatotarcento.weebly.com/index.html

      Anch’io sono contro questo “MOSTRO” da 44 MW di potenza termica che vorrebbe avere il pregio, oltre a produrre energia elettrica, del teleriscaldamento.
      Per alimentarlo necessitano 15 autotreni al giorno di legname che in gran parte dovrebbero arrivare dalla Ucraina: potenza della coglionaggine.

      Purtroppo la vacuità del cdx che governa Tarcento produce di questi mostri con la scusa che attraverso le royalties i cittadini beneficierebbero perché così facendo non dovrebbero aumentare le tasse.

      Adesso veniamo al Comitato che si dice apolitico e apartitico!
      Ci credereste se vi dico che sono solo specchietti per gli allocchi?

      A mio intervento certi agit-prop si sono scatenati perché dicevo le stesse cose che scrivo qui ed il moderatore ha preteso concludessi in fretta: non mi ha tolto la parola perché tenevo in mano io il microfono ed avrebbe dovuto ingaggiare un corpo a corpo per togliermelo.

      Caro Pietruccio,
      a sinistra di persone intelligenti ed intellettualmente oneste ce ne sono troppo poche e purtroppo …

    57. mirko scrive:

      oltre alla raccolta firme, ci sara’ l’operazione spartaco, che vuole liberare dai laboratori il sapere…
      in particolare 7 nuove tecnologie , ognuna risolutiva del probblema energia.
      rendendo possibile rinunciare al NUKE, all OIL, e al COKE..
      e iniziare una nuova ERA per l’umanita’, non basata sui FUTUREs e OPTIONEs

    58. mirko scrive:

      meetup.com/grillibologna/it/messages/boards/thread/7170183

    59. Giacomo scrive:

      Piu’ che liberare il sapere dai laboratori,quando ci libereremo del vostro “sapere”?

    60. Edoardo scrive:

      Finalmente un seguace di Grillo (di solito è lui che fa le piazzate) che non si nasconde nel blog del capo e si confronta su altri forum.
      Attenzione però che qui, a differenza di Beppe che si circonda solo di chi gli da ragione e da quelli plagiati dalle sue buffonate, si discute e ci confronta.

      rendendo possibile rinunciare al NUKE, all OIL, e al COKE..
      su quale/i teorie scientifiche si basa dette espressione? A parte il link di riferimento che hai dato (un po’ di parte) hai delle fonti che possiamo consultare anche noi?

    61. Pietruccio scrive:

      Delle 7 forme di produzione di energia di mirko non ce n’è una che stia in piedi.

      Sono tipo la fre-energy.

      vitealternative.com/2009/04/15/il-primo-dispositivo-free-ene...

      http://www.free-energy.ws/lindemann-1.html

      ecc….

      Provate a farla e verete.

      Avete mai messo le mani in un laboratorio di fisica? Vedere per credere: l’energia non si crea e non si distrugge.

    62. Pietruccio scrive:

      Naturalmente si scrive “free-energy”, come alla penultima frase volevo scrivere “vedrete”.

      Così come vedrete che quei sistemi che infrangono SOLO il 2° principio della termodinamica (cioè non creano l’energia dal niente ma affermano di essere in grado di andarla a prendere dove non si può, per via di una cosa che si chiama entropia…) non funzionano. Anche qui provare per credere.

      Interessante, invece, noto come il motto di siffatti grillo-ambientalisti

      “…OPERAZIONE SPARTACO ! significa no nuke, no oil e no coke…”

      non comprende il “no gas”

      Che sia stata solo una svista? Perchè io ho, come dire, una certa idea su certi ambientalsti e certe bufale che girano…

    63. Edoardo scrive:

      Per tutti quelli (in malafede ed ignoranti) che dicono che “il nucleare in Italia non ci pensa più nessuno!”

      ENERGIA: RAPPORTO ENEA, ITALIA MODIFICHI MIX, SI’ A NUCLEARE
      (ANSA) - ROMA, 28 LUG - Per affrontare la sfida energetica futura il nostro paese deve modificare il proprio mix energetico, sia reintroducendo il nucleare che investendo sulle rinnovabili, e piu’ in generale puntando su un uso piu’ equilibrato delle diverse fonti attraverso una forte riduzione dell’impiego di quelle fossili, che oggi hanno un ruolo preponderante sul totale. E’ questa l’indicazione che arriva dal rapporto Energia e Ambiente 2008 presentato questa mattina dall’Enea. Il rapporto affronta anche la situazione internazionale e sottolinea come il raddoppio della domanda di energia prevista a livello mondiale dalla Iea per il 2030 dipendera’ per l’85% dall’incremento della domanda proveniente dai paesi emergenti e ben il 55% da Cina e India. Da questi dati, evidenzia il rapporto dell’Enea, diventa necessario un forte impegno sulle tecnologie, ‘’un’accelerazione tecnologica senza la quale e’ di fatto impossibile raggiungere risultati concreti in materia di contenimento delle emissioni'’. (ANSA). Y23-GU
      28/07/2009 11:45

    64. mirko scrive:

      ho letto alcuni post di risposta…
      sapete della Fusione Fredda? dell anfio che assorbe raggix e torna raggi gamma con 60 volte piu energia…? del piezonucleare, e della cavitazione, che erano la propulsione dei siluri del Kursk? e dell italiano del cnr, che con 100Watt produce positroni (antimateria) che puo donare piu di un megawatt?
      come difesa d’ufficio del nucleare, mi sembra un po’ limitato il Vs sapere….

    65. mirko scrive:

      [color=red]questa la VERITA’ ! 100%…….ed anche L’arma di SPARTACO… il SAPERE![/color][X-(] [>:)]
      avevo postato la discussione da repubblica.[url=http://www.repubblica.it/news/ambiente/rep_rinnovabili_il-senato-approva-il-decreto-sullenergia-nucleare-800015.html]qui[/url] in cui parlano di aiutare la ricerca sul piezonucleare…ma perche’?

      da tecnico-fisico So’anche che/come stanno organizzando una immensa [b]truffa ai danni della GENTE (stato?)[/b]
      il GOVERNO parla di nucleare di terza generazione, invece, RUBBIA e’ gia da tre anni che spiega (per chi ne capisce) che si fara’ il nucleare di [b]quarta[/b] generazione[b] al TORIO[/b] , ma anche questo sporco…(se pur meno delle scorie di uranio al plutonio).

      e la [b]mossa astuta del GOVERNO (e opposizione), sara’[/b]:
      OK, no….non facciamo la 3° gen, ma la migliore tech disponibile, la 4°GEN…[b]sono dei buffoni![/b]
      ma, purtroppo hanno deciso gia anni fa’….(per chi non lo sapesse:) RUBBIA e’ un VENDUTO alle lobby di enel ed eni!

      la quarta consiste nel bombardare il Torio, con un acceleratore di protoni…ma qua viene il bello.
      invece dell’ acceleratore, useranno il protone che si libera dalla reazione piezonucleare, facendole lavorare in COPPIA (piezo e Torio)…
      e, giustificando sia gli enormi costi delle centrali (e spese correnti di stoccaggio)
      CHE, specialmente la “NECESSITA” di enel ed eni di [b]mantenere centralizzato[/b] (a loro esclusivo interesse!) il sistema energetico.

      mah…solo noi sapremo che il [b]piezonucleare funziona anche da solo!

      e con 300Gr di ClFe (cloruro di ferro) fa energia come Kili di uranio, e[/b] [b]COMPLETAMENTE PULITA![/b]
      la tecnica “sarebbe” risolutiva per dare energia distribuita….magari, con bollette in entrata alla PPAA territoriale…

      QUESTA e’ la vera [color=red]R-EVOLUTION[/color] da fare:
      [b]energia come MONOPOLIO NATURALE TERRITORIALE[/b] e quindi energia distribuita

      la tecnica del piezonucleare,[b]renderebbe inutile[/b] l’ articolo 14, che comunque (non a caso) hanno gia’ definito:
      l’articolo 14 recante delega al Governo in materia nucleare. Le delega riguarda la disciplina della localizzazione sul territorio nazionale di impianti di produzione di energia elettrica nucleare, di impianti di fabbricazione del combustibile nucleare e dei sistemi di stoccaggio e di deposito (delle scorie di TORIO!)

      l’OPERAZIONE SPARTACO al V-Day 3
      meetup.com/grillibologna/it/messages/boards/thread/7170183
      7 tech pulite e definitive per tagliare oil,coke e nuke!
      sono rinchiuse nei laboratori…LIBERIAMO(le) il SAPERE!

    66. Giacomo scrive:

      @mirko

      Stiamo parlando del Kineococcus radiotolerans se ti interessa.Scommetto che per voi e’ gia’ roba vecchia e superata……

    67. Massimo scrive:

      per mirko:
      E l’homunculus? cosa ne sai dell’homunculus?

      “..Il punto di partenza della ricetta di Paracelso era il seme dell’uomo, imputridito per quaranta giorni in un alambicco al calore del ventre equino. Il piccolo fanciullino in questo modo generato doveva poi essere nutrito con l’arcano del sangue umano per quaranta settimane. Al termine si sarebbe formato un vero e proprio fanciullino, completo e perfetto, ma soltanto molto più piccolo e privo di anima, come il golem.”

      Caro mirko è troppo semplice sparare quatto cialtronerie sulla fusione fredda e fare lo smargiasso, dando implicitamente degli ignoranti a tutti quanti evitando così il confronto su temi scientifici e tecnici.

      Ero ancora un ragazzetto quando con enorme scalpore venne annunciata la scoperta della fusione fredda. Da allora è già passato parecchio tempo e non se ne è cavato ancora un ragno dal buco.

      Non basta affermare che una cosa esiste, che in qualche segreto laboratorio è stata creata, per renderla di fatto vero. Applicando questo bel modo di vedere le cose allora perchè non credere che anche l’homunculus sia vero?

      Forse distillando, agitando provette, mettendo composti a caso nel mortaio qualche alchimista l’homunculus l’ha creato per davvero, ma di certo non sa neppure lui come ha fatto. Forse lo stesso che è successo con la fusione fredda?

      Con l’homunculus il problema energetico è risolto: ne creiamo un bel miliardino e li mettiamo a correre su dei tapis roulant collegati a dinamo siamo apposto.. grazie per le tue preziose idee comunque

    68. Renzo Riva scrive:

      Solo i savi sanno di non sapere

    69. mirko scrive:

      il bacillo radiotollerante ricomponibile…certo!
      ma sono ben piu interessanti questi…responsabili della formazione delle pepite d’oro…nuklearmente limitati all URANIO ? the world must go on!

      L’osservazione dell’apparente scomparsa del Hg dalla soluzione
      elettrolitica è stata in seguito giustificata dal fatto che uno dei due nuovi
      batteri (Ralstonia) ha la inusuale capacità di metabolizzare perfino i sali
      di alcuni metalli pesanti (quindi anche il Hg), ha cioè caratteristiche
      chemiolitotrofiche. Successivamente, per puro spirito di ricerca (in quanto
      l’INFN ha come nome finale “…Nucleare”) abbiamo provato il suo
      comportamento anche rispetto all’Uranio: è riuscito a “metabolizzarlo”
      fino alla notevole concentrazione di 10mM.

    70. Pietruccio scrive:

      Incidente in un oleodotto in Francia

      corriere.it/esteri/09_agosto_07/falla_oleodotto_francia_15f1...

      Come mai non vedo ecologisti che si strappano le vesti e Beppe Grillo che fa un no-oil day?

      L’anno scoso per dei non-incidenti nucleari in Francia hanno spaventato tutta italia spiegando che non si deve ricorrere all’energia atomica tanto ci sono le rinnovabili.

      E adesso? Quando si parla di petrolio le rinnovabili non ci sono più?

    71. Giacomo scrive:

      Hai tutto il mio sostegno Pietruccio.Parole Sante!!!

    72. mirko scrive:

      si… beppe grillo, anzi i gruppi del meetup, stanno preparando un no nuke all uranio…no coke e no OIL…
      meetup.com/grillibologna/it/messages/boards/thread/7170183
      mi chiedo solo una cosa….ma VOI siete cosi FERMI, per ideologia, o, non vi rendete conto che state parlando di una tech di 70 anni fa’!
      kla prima e allora nuova fisica nucleare.
      wakeUP, siamo nel 2009!
      beppegrillo.meetup.com/342/it/messages/boards/thread/7421766...
      anfium che trasforma raggi x in radiazioni gamma e dona un 6000% di resa…
      studiate, invece di pensare!

    73. mirko scrive:

      tanto per gradire…..NOI GRILLI VERDI, ma non troppo pacifisti , insegnamo il nucleare PULITI ai nuclearisti per partito preso…
      o c’e qualcuno serio ? ohh ohhh…c’e o no?
      induced gamma emission
      http://en.wikipedia.org/wiki/Hafnium_bomb

    74. Giacomo scrive:

      Qui siam tutti seri,altrimenti saremmo a farvi compagnia altrove….Saluti!!

    75. Renzo Riva scrive:

      Vorrei capire perché il Grillo invece di essere solo “parlante” non sia anche “facente”.
      Ovvero con tutti i milioni che introita grazie alla categoria degli “imboniti alla Vanna Marchi” non capisco perché non ne approfitti e investa una parte delle sue sostanze nella tecnologia del 6000% di resa.
      Se non lo fa significa che è una bufala buona sola per gli “imboniti alla Vanna Marchi”.

      Solo il savio sa di non sapere

    76. Pietruccio scrive:

      Caro mirko

      Su beppone nazionale e petrolio hai ragione. Adesso che me lo hai fatto notare

      “non solo NO NUKE…al V-Day 3 anche ……..OPERAZIONE SPARTACO ! significa no nuke, no oil e no coke”

      ne avevamo già parlato, non ricordo se con te o con qualche altro.

      L’operazione spartaco non mi sembra però esente dal “peccato” perchè, come facevo notare allora, manca il “no gas”. Questo conferma la mia teoria, e cioè che in realtà tutta questa variegata fauna di movimentini no-qualcosa, ma soprattutto no-nuke, sia un sistema di pubblicità per favorire prezzi alti delle fossili e soprattutto aumentare la dipendenza dal metano. Infatti spingono su tutto ciò che non funziona o funziona poco tipo eolico, fotovoltaico, maree ed altre fantasie, per non parlare delle assurdità della free energy o dei 7 sistemi che elenchi tu, adatti ad abbindolare chi è a secco di fisica.

      Purtroppo c’è ben poco rispetto per questa materia nella scuola italiana dove se ne fa sempre meno: col nuovo decreto la Gelmini, ad esempio, in certe scuole che pescano quasi la metà degli studenti delle superiori, taglia un altra ora alla settimana, e già se ne faceva poca prima…

      Purtroppo non mi resta che pensare che in fondo un paese così, sull’energia, non meriti altro che essere preso per il culo da te, dai grillini, dagli antinucleari e da quant’altro.

    77. Massimo scrive:

      Mirko
      ma come parli? Quello che scrivi sembra l’output di un traduttore online (babelfish-google per intenderci) tutto piuttosto disarticolato e grammaticamente privo di senso. Intanto prima di cimentarti con la pseudofisica ti consiglierei vivamente un corso di comunicatività!
      Ti ringrazio per le grasse risate che mi son fatto questa domenica mattina leggendo i tuoi sconclusionati scritti!!
      Sei spettacolare, pirotecnico nelle tue affermazioni. Le spari grandi grosse ma.. ti tiri sul piede!!
      Dici che la tecnologia nucleare è vecchia?
      Ma guarda poi qua che linki con le tue stesse manine:
      “..History, the first 60 years
      Induced gamma emission is an example of interdisciplinary research bordering on both nuclear physics and quantum electronics. Viewed as a nuclear reaction it would belong to a class in which only photons were involved in creating and destroying states of nuclear excitation. It is a class usually overlooked in traditional discussions. In 1939 Pontecorvo and Lazard..”
      HAHAHAHA che ridere !! che spasso sei fantastico!! :)
      Io credo che tu.. e tutti gli altri tuoi amici siate avanti. Lo dico per davvero!! Siete avanti, molto avanti davvero avanti!!
      Sai, c’è un modo di dire spagnolo un pochino volgare ma che spero l’amministratore del blog mi consentirà.
      Per la gente troppo avanti in Spagna si dice: “corren con las piernas delante el culo” HAHAHAHA ed io riderò tutta mattina immaginandoti così!!!! Grazie mirko per il tuo preziosissimo contributo, con te la qualità della discussione raggiunge punti ineguagliabili e.. ricordati che il futuro dell’energia è l’homunculus che corre sul tapis roulant!!
      Ciao a presto!!

    78. mirko scrive:

      naturalmente su wikipedia, il link a cui fai riferimento comprende tutto, e il contrario di tutto…
      e hai saltato la parte che indicavo dal thread , che dice….

      a meta pagina si legge.
      coud a day hanfium power an aerial veichle?

      naturalmente la serieta’, se ci sono seri…(?) era riferito proprio a questo.
      e se proprio rispondo di quanto ho scritto IO, cosi’ e’ piu semplice…
      NON HA TUTTE LE TIPOLOGIE di induced gamma emission…

      @RIVA…KW: hanfium bomb
      @pietruccio…se leggi il thread, c’e la parte che spiega come il sistema magnetocalorico da termica a GRATIS…e comunque POI verra’ anche il tempo del metano…

      OPERAZIONE SPARTACO
      meetup.com/grillibologna/it/messages/boards/thread/7170183

    79. mirko scrive:

      @massimo….se indico un link e parlo di hanfium, presumibilmente lo metto per delucidare aspetti riguardo all hanfium, se poi una persona legge quelli riguardo all uranio o all indio, LUI si che ha problemi di comunicazione, sostanziali, e dunque ben peggiori della forma sintattica..

    80. mirko scrive:

      en.wikipedia.org/wiki/Induced_gamma_emission:_Hafnium_contro...

    81. mirko scrive:

      letto questo?
      un nuovo modo di produrre energia: il terzo fuoco
      dopo combustione e nucleare…il fuoco dell’antimateria
      blog.duper.org/sito/wp-content/uploads/2009/05/cappiello_iad...
      ——————————————————
      youtube.com/watch?v=d8h5ZuPQWZw&feature=player_embedded

      Una motivazione importante per la nostra ricerca è che il deuterio ultra-denso può essere un carburante molto efficiente nella fusione nucleare laser. E’ possibile realizzare la fusione nucleare tra i nuclei del deuterio utilizzando laser ad alta potenza, rilasciando enormi quantità di energia.”

      en.wikipedia.org/wiki/Ultra-dense_Deuterium#cite_note-0
      http://www.youtube.com/watch?v=d8h5ZuPQWZw

    82. Giacomo scrive:

      @Massimo
      Eh Massimo ma come ti permetti di fare certe affermazioni!! :-D

    83. mirko scrive:

      certo, o si parla di sentimenti, o di indio, di uranio, o tantalio…
      e io dovrei rispondere di queste?
      io parlo delle sette tech che trovate sull OPERAZIONE SPARTACO…
      notthing else!
      nonostante lìironia di Giacomino…
      ma sembra che qua siete fissi sul VECCHIO e SORPASSATO nucleare al URANIO, neanche un analis di quello che vogliono veramente fare…al TORIO
      ma fatta cosi’: meetup.com/per-il-bene-comune/it/messages/boards/thread/5476...

    84. Pietruccio scrive:

      x mirko

      Ho letto

      http://www.progettomeg.it/armaff.htm

      Fidati: è un elenco di cazzate senza senso.

      Quello lì conosce solo un po’ di chimica ed è totalmente all’oscuro anche solo delle basi elementari della fisica: non ne ha azzeccata una. E’ convinto che i nuclei di afnio vengano “caricati” a livello dei gusci elettronici (mio dio!)… il tutto prendendo energia dalla fusione fredda che non ha capito nemmeno cosa sia: la descive come un sistema che porta indietro l’entropia (moti da disordinati a ordinati il che non libera necessariamente energia) e non come l’emissione di energia conseguente a un fenomeno di fusione nucleare.

      Credo non serva dire altro anche se l’elenco potrebbe continuare.

      Quello che mi è venuto in mente leggendo le pagine del “progettoMEG” è stato:

      “Toh, guarda! Un altro chimico antinucleare che spara cazzate sul web… Che sia solo un caso? Ma chi lo mantiene uno così?”.

    85. mirko scrive:

      vedi, io potrei anche credere a quello che dici, se non fosse che la parola (e il concetto) di gusci, non viene neanche accennato…
      ma dato che lui e un chimico (forse), tu da FISICO dovresti riuscire a smentire anche questo:
      en.wikipedia.org/wiki/Induced_gamma_emission:_Hafnium_contro... e questo:
      http://www.globalsecurity.org/wmd/intro/hafnium.htm

      ma a me’ pice piu la tecnica di cavitazione con il sonotrodo, quella usata dai siluri shakwal (300 nodi di velocita’ sott’acqua!), del sommergibile kursk

    86. Pietruccio scrive:

      Guarda che qui stiamo parlando di sistemi di produzione di energia.

      Su quello che dice wikipedia

      en.wikipedia.org/wiki/Induced_gamma_emission:_Hafnium_contro...

      non ho niente da contestare a parte la scarsa chiarezza nell’esposizione dell’autore che prima parla di sistemi d’innesco coi protoni, poi coi raggi alfa, poi con fotoni X di relativamente bassa energia, il tutto senza spiegare niente e soprattutto senza spiegare quell’afino eccitato da dove veniva (ho il proprio il sospetto che venga dalle odiatissime centrali nucleari a fissione). Solo adesso a quanto pare avrebbero trovato il modo di produrlo “in quantità” (si fa per dire)

      “…In 2009 S.A. Karamian et.al. published the results of a four nation team’s experimental measurements at Dubna for the production of quantities of 178m2Hf by spallation at energies as low as 80 MeV…”

      Mah… quell’articolo sembra scritto da un giornalista.

      Magari conviene dare un’occhiata anche qui

      http://en.wikipedia.org/wiki/Induced_gamma_emission

      http://en.wikipedia.org/wiki/Nuclear_isomer

      In sostanza questi scritti informano su ricerche in atto e dicono semplicemente che c’è un isomero dell’afnio che nello stato eccitato possiede 2.5 MeV di energia che può liberare attraverso un gamma con un periodo di dimezzamento di 31 anni (significa che è molto radioattivo, ma significa anche che non si esaurisce subito e quindi una volta “prodotto” può essere utilizzato in tempi “tecnici”). La cosa interessante è la particolarità di questo nucleo che pur avendo un livello energetico di quelle dimensioni (2.5 MeV non sono pochi) e quindi pur essendo molto lontano dal suo stato di equilibrio, presenta una discreta “stabilità” nel tempo (un periodo di dimezzamento di decine di anni e non di microsecondi).

      E allora? Non è mica un sistema per produrre energia. Non è che trovi l’afinio eccitato in natura, anche perchè quello che si è formato quando miliardi di anni fa una qualche esplosione cosmica ha generato i materiali che costituiscono la terra si è esaurito praticamente “subito” visti i tempi in gioco (miliardi di anni e 31 anni).

      Bisogna “produrlo” a partire dall’afnio stabile (che già ce n’è pochissimo) e questo avviene a costi energetici stratosferici.

      Dopo di che, se uno a fretta, e non vuole aspettare quei 31 anni e più per riprendersi quell’energia, qualche scienziato afferma di essere in grado di innescare un processo “a cascata” che permette ai nuclei eccitati di liberarla tutta in un istante. E questo a cosa serve? A fare una bomba (o di supporto a un certo tipo di bombe nucleari). Mica a far andare avanti le fabbriche, le automobili, le betoniere, i trattori ecc…

      Quello che descrivono, in sostanza, è solo un sistema per immagazzinare energia sotto forma di eccitazione del nucleo di quel materiale per poi liberarla in maniera esplosiva.

      Vale poi la pena di osservare che quei 2.5 MeV immagazzinabili in un atomo di afnio sono molti meno dei 200 MeV che libera l’uranio quando fissiona. Tenendo conto del rapporto fra le masse, l’energia immagazzinata per kg di afnio eccitato è circa 60 volte minore di quella dell’uranio.

      I più, l’afnio eccitato è fortemente radioattivo e quei raggi gamma ad alta energia sono molto penetranti: è un materiale decisamente pericoloso dal punto di vista radioprotezionistico.

      Dai retta a me: è molto meglio l’uranio.

    87. Pietruccio scrive:

      x Mirco

      “…che la parola (e il concetto) di gusci, non viene neanche accennato…”

      Riporto qui i passi dell’articolo ai quali mi riferivo:

      ….Infatti l’articolo riporta: Prima di poter scatenare il processo, comunque, il nucleo dell’afnio deve essere “caricato” con fotoni ad alta energia, il che necessita un laborioso procedimento. Una volta “arricchito” l’afnio è in grado di sviluppare una potenza esplosiva devastante.

      I fotoni, che sono quanti di energia neutri, possono essere assorbiti dagli atomi facendo passare gli elettroni su orbite più esterne ed aumentando quindi l’energia dell’atomo. Probabilmente la caratteristica naturale di assorbimento di neutroni da parte dell’afnio è utilizzata per riuscire, in un modo complesso, ad accumulare un grande quantitativo di fotoni ed energia nella struttura cristallina dell’Afnio che una volta sottoposti ai raggi X raggiungono lo stato di coerenza e cedono molto più di tutta l’energia accumulata sotto forma di raggi gamma ad alta energia.

      Infatti i raggi X, che sono onde elettromagnetiche, vanno ad interagire con le nuvole elettroniche degli atomi dando luogo a diffusione ed assorbimento. Piú elettroni un elemento possiede, piú forte é l’assorbimento del raggio X. Probabilmente questa ulteriore interazione fa da scintilla, mette in fase i fotoni accumulati, e da l’avvio al processo di fusione fredda.

      Mi fermo qui con l’analisi riga per riga, penso che ora sia chiara anche a voi la vera portata di questa sconvolgente notizia….

      Come vedi quel tipo confonde i fenomeni nucleari (cui si riferisce l’emissione indotta di raggi gamma e la fusione fredda) con quelli relativi agli elettroni che “girano” intorno al nucleo formando in reltà delle nuvole che si chiamano gusci elettronici e che sono responsabili del comportamento chimico del materiale: la fisica nucleare è un’altra cosa.

      NOTA: che quelle nuvole si chiamano “gusci elettronici” non lo ha detto lui, lo dico io.

    88. Massimo scrive:

      Dopo una bella passeggiata in montagna mi sono rilassato ed ho smesso di ridere, comunque il buon umore mi è restato :)
      Fortuna mia che sono persona di indole scherzosa, il che mi consente di leggere con un buon sorriso sulle labbra anche quello che scrive mirko

      “..ma sembra che qua siete fissi sul VECCHIO e SORPASSATO nucleare al URANIO, neanche un analis di quello che vogliono veramente fare…al TORIO”

      Vedi caro mirko, le persone che scrivono qua non è che sono fissi su concetti vecchi o piuttosto ideologici come sei addirittura arrivato a definire.
      La gente che scrive su questo blog (e che è a favore dell’energia nucleare) è semplicemente gente pratica, in buona fede, e che crede nelle cose che funzionano tutto qui.. ne più ne meno.
      Non conosco personalmente una sola di queste persone. Credo che ci siano ingegneri nucleari, ma anche persone che si basano solo sulla propria cultura personale (come me ad esempio che mi occupo di automazione industriale). Siamo però tutti quanti accumunati da un paio di cose: Cervice lucida, scetticismo e senso del pratico.
      Tu al contrario (ma molti altri come te) parti dalla speranza, dal sogno che si possa avere energia gratis e pulita (siete stati però in questo senso caricati ed illusi vostro malgrado). I sogni sono una cosa bella, ma all’alba finiscono. Salta giù quindi dalla pianta e torna coi piedi per terra. La dura legge della natura dice che nulla è regalato, ma tutto è da sudare e costa un prezzo compresa l’energia. Se poi una sola delle tue belle idee avesse un fondamento sensato, col tempo, con la sperimentazione le prove e gli errori, potrà pure affermarsi, ma fino ad allora… Alziamo le barre di controllo!! via col nucleare (che conosciamo oggi)

    89. mirko scrive:

      Premesso che la spiegazione e’ tecnica…finalmente!
      quello che cercavo (non essendo obbligato a postare) in casa del LUPO!
      ma, vediamo se posso fare le pulci, credo che sia sempre utile…
      “confonde i fenomeni nucleari, con quelli relativi agli elettroni che “girano” intorno al nucleo…” quindi anche se non sono strettamente nucleari, sono atomici, vero?
      e cosa che forse (certamente) e’ piu importante:
      dando daggi x si consuma1 , poi si ottiene o no 60 volte l’energia , dato che restituisce raggi gamma?
      scusa, ma dato che conosco la solfa…sembra di si’!

    90. mirko scrive:

      @massimo
      la tua verve, e’ patetica…e anche se non e’ difesa ideologica, certo e’ che qualsiasi lettore di questi post, sara’ certo che e’ a partito preso (tipo zuppa e pan bagnato!) , naturalmente neanche un accenno al TORIO, che c’e e funziona…se pur e’ piu dalla tua meta’, che dalla mia.
      togli il sorrisetto da ebete, il tuo commento e’ solo un consumo di Byt…gia che ci sei, prova a vedere se lo scetticismo non sia da bront(lo)sauro…
      URANIO = primo studio sull energia atomico, e spero non l’ultimo!
      anche se a te’ riescono a farlo credere!

      NB: Fermi face la tesi su’ D+D= He !

    91. mirko scrive:

      al torio….http://www.meetup.com/per-il-bene-comune/it/messages/boards/thread/5476705/220#29467310

    92. Pietruccio scrive:

      x mirko

      Purtroppo non riesco a trovare il tempo per addentrarmi nei dettagli tecnici che sarebbero interessanti. Comunque un paio di precisazioni mi sento di dartele.

      Atomico e nucleare
      Quando dici che i fenomeni citati da quel tipo (non credo faccia veramente il ricercatore) sono “atomici”, cioè relativi alla fisica atomica, dici bene. Ma le forze e le energie coinvolte nel nucleo dell’atomo sono diverse e hanno altri ordini di grandezza. Casomai è improprio chiamare “centrali atomiche” le “centrali nucleari”. Le vere centrali “atomiche” sarebbero quelle a gas, a carbone, a olio combustibile ecc… perchè coinvolgendo procesi chimici vanno a interessare i gusci elettronici esterni dell’atomo. Le centrali nucleari attuali, invece, inducono reazioni in quella parte dell’atomo che si chiama nucleo e che come ricordavo ha dimensioni centomila volte minori della nuvola elettronica che lo circonda, e proprietà del tutto particolari.

      Se vuoi avere tanta energia devi ricorrere a reazioni nucleari perchè quelle “atomiche” (nel senso della sola nuvola elettronica) ne coinvolgono troppo poca per unità di peso del materiale.

      Energia di innesco e rendimento
      Dunque l’afnio eccitato contiene tanta energia (per unità di massa) NOTA: è un’energia che si libera spontaneamente in tempi piuttosto lunghi sotto forma di raggi gamma. Qui siamo daccordo.
      Il giochetto che citano loro è un sistema per forzare l’afnio eccitato a liberare quell’energia subito. Dagli articoli che ho visto non è chiaro cosa usino per innescare questa “reazione” (all’inizio dicono che hanno studiato la possibilità di farlo coi protoni, ma poi l’hanno fatto con le particelle alfa e alla fine dicono che potrebbero farlo coi raggi X ma non dicono se ci sono riusciti). Il rapporto tra l’energia contenuta nei raggi X (o forse quella spesa nel generarli) e quella liberata dai gamma pare che sia 60 volte tanto. Ok. Ma questa grandezza non correlata col rendimento, o meglio con l’EROEI (energia ottenuta per energia spesa) perchè il grosso dell’energia la spendi a “caricare” l’afnio e non a innescare (trigger) la reazione. Se consideri anche l’energia spesa a eccitare il nucleo di afnio allora vedrai che il rendimento è vicino a zero (ottieni quasi niente rispetto a quello che hai speso in termini energetici).

      Provo a spiegarmi con un esempio: se vai in automobile consumi benzina. Non ha nessun senso mettere in relazione l’energia che spendono i tuoi muscoli per pigiare l’acceleratore con l’energia che fornisce il motore. Dire che il motore fornisce 60 volte l’energia che i tuoi muscoli spendono a pigiare l’acceleratore è un nonsenso perchè non sono i tuoi miscoli che spingono l’automobile: quell’energia la possiede la benzina. Quella che devi mettere in relazione, allora, è l’energia chimica posseduta dalla benzina con quella che arriva alle ruote (rendimento complessivo dell’automobile).

      In pratica, per tirare fuori un kWh dall’afnio devi spenderne mille per eccitarlo e poi 1/60 di kWh per fargli emettere il gamma: non mi pare che sia tanto conveniente, no?

    93. mirko scrive:

      @pietruccio , mi era scappato il post delle 16:01…

      mi permetto di segnalare ancora una volta due cose che non mi sembrano corrette,
      e questo perche non voglio continuare a dare link, ma verificare quello che ho letto, da un bel po di tempo…a questa parte.
      dopo pero’ il ringraziarLA per la professionalita’ mostrata…
      cosa di cui tanti parlano ma pochi mostrano!

      questa frase mi spiace, ma e’ errata, (”E allora? Non è mica un sistema per produrre energia.”) e se volesse, le invio la PLANT di una centrale di produzione energetica ad hanfium.
      mentre questa e’ giusta (”Solo adesso a quanto pare avrebbero trovato il modo di produrlo “in quantità“) ma POI, non ne tiene conto nel prosequo dell esposizione! facendo passare l’ hanfium per un accumulatore…NO!
      perche la modifica OGGI, avviene con poca energia usando anfio che
      sara’ si raro, ma non troppo, se costa 5$ al grammo!
      farlo esplodere (a cascata) come la BOMBA ,
      permette persino di SCARICARE e quindi di non avere scorie residue.
      mentre in normale operativita’ assorbe e trasforma i raggi x in raggi gamma, dando un saldo positivo costo resa del 6000%.
      come anche la prod.energetica in normale operativita’ avviene in celle schermate…
      se poi si scarica l’eventuale materiale esausto…no problem!

      * Discussions also indicate that the energy might be released very quickly, so that Hf-178-m2 could produce extremely high powers (on the order of exawatts)
      mi creda, NON e’ SOLO un accumulatore !

      naturalmente, se speriamo che su wikipedia, si scriva che questa e’ la soluzione…stiamo freschi! ed e’ per questo che l’ OPERAZIONE SPARTACO e’ nata, sollevare il velo di OMERTA’ su queste sette tecnologie!
      meetup.com/grillibologna/it/messages/boards/thread/7170183

      magari anche quella che riguarda la produzione di positroni , del prof. Bruno Bertotto di Pavia..che con l’ antimateria, sembra aver messo la pace dei sensi, in campo energetico…

      torno a ringraziarla, anche se da opposte FAZIONI (mi vien da ridere pensando alla fisica come scienza esatta) spero di essere altrettanto interessante quanto lo e’ leggere le sue DIVERSE deduzioni…

      Mirco Sangalli
      “God save the water!…pubblic”

    94. psionic scrive:

      Mirko, permettimi la battuta: “Ma per caso una barra di uranio ti ha picchiato da piccolo?”.

      Che e’ tutto questo astio contro l’uranio?

      P.S.
      Il tuo computer e’ una tecnologia piu’ vecchia del nucleare: pensa, e’ stato inventato nel 1945 e da allora, certo e’ diventato molto piu’ veloce, ma il concetto di base e’ lo stesso: unita’ di calcolo, memoria, bus di comunicazione, input, output.
      Allo stesso modo le centrali nucleari sfruttano ancora l’uranio per scaldare acqua, ma non sono certo quelle degli anni 70!

    95. Renzo Riva scrive:

      RIPETO
      Vorrei capire perché il Grillo invece di essere solo “parlante” non sia anche “facente”.
      Ovvero con tutti i milioni che introita grazie alla categoria degli “imboniti alla Vanna Marchi” non capisco perché non ne approfitti e investa una parte delle sue sostanze nella tecnologia del 6000% di resa.
      Se non lo fa significa che è una bufala buona sola per gli “imboniti alla Vanna Marchi”.

      Solo il savio sa di non sapere

      Oggi il BENE è rappresentato dalla FISSIONE
      III genearazione
      IV generazione prossima
      V generazione futura ma già sperimentale in India e Sud-Africa

      L’OTTIMO è rappresentato dalla fusione e dalle “cose” descritte qui sopra.

      Ricordo un detto:

      L’OTTIMO è nemico del BENE

    96. Renzo Riva scrive:

      RIPETO
      Vorrei capire perché il Grillo invece di essere solo “parlante” non sia anche “facente”.
      Ovvero con tutti i milioni che introita grazie alla categoria degli “imboniti alla Vanna Marchi” non capisco perché non ne approfitti e investa una parte delle sue sostanze nella tecnologia del 6000% di resa.
      Se non lo fa significa che è una bufala buona sola per gli “imboniti alla Vanna Marchi”.

      Solo il savio sa di non sapere

      Oggi il BENE è rappresentato dalla FISSIONE
      III genearazione
      IV generazione prossima
      V generazione futura ma già sperimentale in India e Sud-Africa

      L’OTTIMO è rappresentato dalla fusione e dalle “cose” descritte qui sopra.

      Ricordo un detto:

      L’OTTIMO è nemico del BENE

    97. mirko scrive:

      ebbene, vi voglio svelare IL SEGRETO.
      ma dopo che dico cosa penso di @RIVA: beppe grillo non so’ neanche chi sia, noi seguiamo un programma e grillo vale UNO, come uno di noi…
      @psionic , l’uranio a me’ non e’ antipatico, ma la scorie con quei tempi di dimezzamento SI…
      IL SEGRETO e’ che ci sono anche altre tecnologie che permettono anche la FUSIONE del deuterio ultradenso 1500kg al Lt…con il laser VEDI:
      meetup.com/grillibologna/it/messages/boards/thread/7170183/1...
      , ma anche se pulita, sarebbe centralizzata…e, questo impedisce l’ energia diffusa, e quindi l’ energia come finanziamento diretto della PPAA, con la bollettazione DIRETTA si risolve il problema accisa, (necessita’ per avere wellfare..).e riportando l’energia a stato di servizio e monopolio pubblico territoriale, e non come prodotto basato sui Futures e Optiones.
      I NOSTRI VERI NEMICI!
      have a fun…ma POI, parlero’ solo di fisica….

    98. Pietruccio scrive:

      x mirco

      Per carità non darmi del lei.

      C’è un mio intervento pendente dove ribadisco il concetto.
      Non mi sono sbagliato. Leggi bene gli articoli di wikipedia e vedrai che a possedere energia è l’isomero “2m” dell’istopo 178 dell’afnio (Hf178-2m). Già di afnio in natura ce n’è poco. L’isotopo 178 a sua volta rappresenta il 27% ma non possiede energia. Va eccitato: cioè gli va data (e non è quella dei raggi X). E quell’energia che devi fornire all’afnio 178 dove la prendi?

      I raggi X servono solo per diseccitarlo non per caricarlo. Non esiste in natura un sistema per moltiplicare l’energia. Possiamo solo “spostarla”.

      E’ come una pistola: l’energia spesa per premere il grilletto dell’ordine di 1 Joule e fa liberare quella della polvere da sparo che è dell’ordine di qualche decina di migliaia di Joule: il guadagno è di 10000 volte ma questo non vuol dire che puoi far andare il mondo con l’energia delle pistole. Sarebbe vero solo se esitessero giacimenti di miliardi di tonnellate di polvere da sparo. Invece non è così. Non ci sono né giacimento di polvere da sparo né giacimenti di Hf178-2m. La plvere da sparo va prodotta e poi ci dà molta meno energia di quella che abbiamo speso per produrla. L’afnio eccitato va prodotto e poi ci dà molta meno energia di quella che abbiamo speso per produrlo.

      Rassegnati. Dio a creato il mondo con delle regole che l’uomo non può infrengere: una è il principio di conservazione dell’energia (primo principio della termodinamica). E’ supportata da centinaia di anni e da migliaia e miglia di esperimenti e di conferme in tutto il mondo. Prova. Mettici le mani e vedrai e non sottovalutare il valore delle generazioni che ci hanno preceduto.

    99. mirko scrive:

      la carica dell hanfium, avviene con i raggix fino a saturazione non produce raggi gamma, per circa venti minuti…poi parte !
      e dato che ha tirato in ballo la legge………
      a parte che la legge della termodinamica e’ strutturata per rispondere al macrosistemi, ma non alla quantistica…
      e solitamente cor-risponde al delta termico, cosa che e’ gia’ limitante nel momento che si riesce a prendere (e trasformare) energia dalla cinetica degli atomi, direttamente dal calore ambientale…partendo dallo zero assoluto, invece che dalla base della carica entropica!

      ma nella fisica, forse non e’ al corrente che c’e un evoluzione che dice : il secondo principio della termodinamica e’ una tendenza, e non piu una legge…queste le pubblicazioni accademiche. potra’ trovare anche sotto Maurizio vignati,,,
      http://www.ipmt-hpm.ac.ru/SecondLaw/index.en.html
      spiacente di destabilizzare le sue certezze!

    100. Pietruccio scrive:

      Free - energy direi.

      Ne riparliamo fra 10 anni ok. Se non riesci a portarmi una macchia che genera neergia dal niente (cioè infrange il primo principio) vuol dire che avevo ragione io. Se ci riesci allora avevi ragione tu.

      Ok?

    101. mirko scrive:

      ome siamo restati con l’hanfium…?
      che e’ un ottimo accumulatore certamente…
      One gram of pure Hf-178-m2 would contain approximately 1300 megajoules of energy,(350kWh a Grammo!).
      ma con il dubbio su come si carica….
      io dico per saturazione di raggix e pietruccio, per carica di energia…
      ma 350kWh, per 32 anni al grammo…mi sembrano tantucci!

      meglio l’ HANFIUM

    102. Pietruccio scrive:

      x Mirco

      Una precisazione

      Come ti dicevo, se ti fai due conti, considerando per ogni fissione 200 MeV, per l’uranio risultano 22700 kWh al grammo, cioè circa 60 volte tanto l’Hf178-2m (a me risulta che con un livello ecictato da 2.5 MeV l’afnio possiede 375 kWh al grammo, comunque, su per giù siamo lì). Meglio l’uranio allora.

      Scienza, fisica e principi della termodinamica

      Occhio che io citavo il Primo principio della termodinamica, quello della conservazione dell’energia, che è sempre valido e, in media nel tempo, anche a livello microscopico (mqccanica quantistica).
      Quello a cui hai fatto riferimento tu è il Secondo principio della termodinamica, quello sull’entropia e sulla statistica. E’ vero che questo princicpio riguarda i sistemi macrosopici, ma lì il discorso sarebbe molto lungo e sconfina nella filosofia della fisica. Non è questa la sede e oltretutto non centra col discoso che stiamo facendo. Sicuramente per macchine e fonti di energia non può essere disatteso.

      Il tutto vale nell’ambito della fisica ufficiale. Certo. Se non ti va bene non c’è problema ma tieni presente che la scienza attuale è molto avanzata e aperta ai cambiamenti (proprio perchè storicamente li ha dovuti fare). Dire che non vale un qualche principio, fossero anche quelli della termodinamica, non è una eresia. Devi semplicemente fare quello che fanno tutti gli scienziati seri: porti degli esperimenti che dimostrano che queli principi non sono validi. Se poi uno vuole anche proporre una sua teoria deve proporre tutta una serie di esperimenti ripetibili che la confermano e deve proporre tutta un’altra serie di esperimenti che la possono negare (criterio della falsificabilità).

      Se non ti va bene questo sistema allora sei fuori dalla scienza. Anche in questo caso niente di male: la maggior parte degli italiani lo è. Basta ricordare il “caso Di Bella”: se avessero fatto un referendum avrebbe stravinto il vechietto che negava la scienza. Aveva i capelli bianchi e parlava in modo dimesso tenendo la testa un po’ inclinata: queste sono le cose che contano nella folle società dei consumi.

      Fuori dala scienza uno puo dire qualsiasi cosa, tanto chi se ne frega della realtà. Infatti è il terreno ideale degli affaristi, di chi vive di ideologia, del fanatismo religioso e politico e anche di tutto il sistema di maghi, maghesse, sette varie, imbonitori e truffatori di vario genere e natura.

      ——————–

      Mirko, non perdere la bussola e tieni presente che il nucleare non centra niente con la politica di destra, che a quanto vedo non ti piace: per esempio la Francia nucleare è stata pensata e realizzata da un governo di sinistra.

    103. mirko scrive:

      guarda che non sono di sinistra…potrei offendermi, sono per una responsabilita’ sociale , che deve essere prevalente sul diritto ad arricchirsi…e per questa responsabilita’ in ambito politico!
      e non sono contro il nucleare, ma contro le scorie radiottive, e i sistemi di FUOCO nucleare a scissione a cascata (incontrollabili fino ad esaurimento della barra).
      per quanto riguarda il secondo principio della termodinamica.
      in cui dici:”E’ vero che questo princicpio riguarda i sistemi macrosopici, ma lì il discorso sarebbe molto lungo e sconfina nella filosofia della fisica.”
      SEMPLICEMENTE non e’ cosi’.
      il diodo NonBias che e’ descritto da Maurizio Vignati , ma che e’ simile a questo sotto,http://peswiki.com/index.php/Directory:Charles_M._Brown’s_Thermal_Electric_Chip raddrizza e prende energia dal disordine atomico sell entropia(ordinando e raffreddando). naturalmente consiglio il link originale , con BEN due post sul diodo …
      meetup.com/grillibologna/it/messages/boards/thread/7170183
      se non altro spero di averla interessata , a tecniche “CURIOSE” …
      non dovendomi adeguare per forza….

    104. Pietruccio scrive:

      Io invece sono di sinistra e sono a favore delle centrali nucleari come (pare) il 30% delle persone di questo orientamento politico. Purtroppo non lo sono i tre candidati alla segreteria PD.

      Credo che sul nucleare i partiti di sinistra (parlo di quella che vorrebbe puntare a governare il paese, non quella estrema che può anche permettersi di fare solo demagogia per raccattare qualche voto) abbiano preso un abbaglio. In generale credo che tutta la deriva ambientalista-ideologica e antiscientifica che ha infestato i partiti della sinistra “di governo” rappresenti un autogol per queste formazioni: purtroppo è andata così e finchè non ci sbatteranno la testa non torneranno indietro: ma chissà a quale prezzo per il nostro paese.

      ———————————-

      Sul nucleare da fissione e il problema scorie credo dovresti informarti di più. Se continuerai a frequentare questo sito per un po’ di tempo imparerai a conoscerlo meglio.

      ———————————-

      Sul diodo non-bias mi informerò appena avrò tempo.
      Certo che mi interessano tutti gli aspetti della tecnologia e mi piace discuterne (lavoro permettendo).

      ———————————–

      Quello che non capisco è perchè continui a darmi del lei.

    105. Edoardo scrive:

      guarda che non sono di sinistra…potrei offendermi, sono per una responsabilita’ sociale , che deve essere prevalente sul diritto ad arricchirsi…e per questa responsabilita’ in ambito politico!

      Vero, verissimo e siamo anche d’accordo.
      Il problema è che mentre tutti sono maniacalmente presi a demonizzare il nucleare e a cercare ogni cavillo per farlo sembrare solo un pericoloso, losco affare tanti fruboni e delinquenti sfruttano, ingannano e si arrichiscono (come dici giustamente) sul quel pozzo di soldi che oggi chiamano “green econony”:

      rinnovabili.it/lombra-della-mafia-sulleolico-sicliano-otto-a...

      realismoenergetico.blogspot.com/2009/02/mafia-eolica.html

      Questo anche grazie a tutti quei signori (spesso ignoranti, malafede ed in malaffari) che strillano dalla mattina alla sera che l’indipendenza energetica sarà raggiunta grazie al sole, vento, le biomasse e che detti settori, “essendo alla portata di tutti”, come disse tempo fa il Cogliati Dezza di Legambiente, difficilmente la malvita e gli affaristi potranno vi potranno accedere… Convito lui.

    106. Edoardo scrive:

      Spiacent eper gli errori di battitura:

      fruboni: furboni

      spesso ignoranti, malafede ed in malaffari: spesso ignoranti, in malafede ed in malaffari

      difficilmente la malvita e gli affaristi potranno vi potranno accedere… Convito lui: difficilmente la malavita e gli affaristi vi potranno accedere… Convinto lui.

      Saluti.

    107. mirko scrive:

      @pietruccio
      “In generale credo che tutta la deriva ambientalista-ideologica e antiscientifica che ha infestato i partiti della sinistra “di governo” rappresenti un autogol per queste formazioni…”
      mah, questo poteva essere vero vent’anni fa’, ma come ben sai sono anch io contro il nucleare a fissione, sia di uranio che di Torio;
      ma credo che la soluzione verra ancora dal nucleare….PULITO.
      perche assieme al geotermico sono sistemi che possono soddisfare la domanda di base, e non seguono l’offerta di energia da FER.
      il punto vero del problema, e’ l’energia basata sulle OPTIONs e i FUTUREs , cosa che destabilizzerebbe i signori del vapore dato che siamo in un mondo con diversa forza monetaria tra stati e continenti,
      SOLUZIONE: (anche per la gente che dice Edoardo)
      la gestione dell energia come Bolletta per servizio comunitario con energia a costo zero (full incame) invece come un “BENE”-prodotto a quotazione FUTUREs

    108. andrea scrive:

      A me sembra che qua scriva tutta gente pro nucleare che usa le informazioni delle agenzie e dei ricercatori nucleari che per non perdere il loro business multimiliardario e il loro lavoro ben retribuito dalle corporation parlano solo dei vantaggi (ma ce ne sono davvero?) e minimizzano gli svantaggi (tonnellate di svantaggi) del nucleare.
      Basta guardare la puntata di Report del 29 marzo 2009 (sul sito ray.tv) per capire che il nucleare non ha NESSUN vantaggio (a parte costruirsi la bomba atomica) ma solo svantaggi economici, sociali, sanitari ambientali. (almeno fino a quando si ostinerà ad utilizzare uranio invece di materiali non radioattivi).
      TUTTO IL RESTO SONO SOLO CAZZATE
      ps. solo un dato tanto per capirci …la Francia con ben 59 reattori produce neanche il 14 % di energia dal nucleare.
      L’unica cosa è che i francesi dell’Edf d’accordo col governo, invece di misurare l’energia elettrica effettivamente prodotta (neanche 14%) misurano il calore prodotto che è tre volte superiore. Ma il calore serve solo a far girare le turbine elettriche e da un 40 % di calore si estrae solo 14% di energia elettrica…. SCUSATE MA CON 4 REATTORI QUANTO PENSATE DI PRODURRE ? 59:14=4:x CIOE’ 0,949… % però che produzione!!!!

    109. Giacomo scrive:

      @andrea
      Premesso che mi scontro ogni giorno con gente che riporta analisi tecniche fatte da personale di greenpeace,facciamo una cosa….lasciamo finalmente parlare chi,di nucleare ne conosce veramente qualcosa??
      TUTTO IL RESTO SONO CAZZATE come affermi giustamente te…..e allora cominciamo a zittire chi ne vuol mettere bocca a tutti i costi senza saperne una mazza.
      PERCHE’ DI NUCLEARE O NE CONOSCI VERAMENTE MOLTO OPPURE MEGLIO NON SAPERNE.
      Oppure prendere in mano un libro,ascoltare e studiare.

      Non cogli il punto fondamentale della nostra analisi (da qui si deduce tutta la tua superficialita’): Nessuno qui e’ pro nucleare….e’ semplicemente PRO TUTTO cio’ che e’ economicamente sostenibile (quindi vantaggioso) e a minor impatto ambientale.

      Chi usa informazioni unidirezionali lo trovi altrove,nelle decine di blog e siti che pretendono di parlarne con il piglio da VERITA’ RIVELATA.

      Approposito del caro contraddittorio…..non ti sei neppure preoccupato di verificare eventuali osservazioni contrarie alla puntata di report prendendo quello che viene li’ detto come dato di fatto.A casa mia si chiama:PARZIALITA’.

      Comunque qui trovi riflessioni di “parte opposta”:

      assonucleare.it/Documenti%20AIN/Osservazioni%20Report%2029-0...

      se ti interessa mantenere uno spirito critico al fine di conoscere di piu’.

    110. Pietruccio scrive:

      x andrea

      Report che citi è stata una delle pagine più nere, quanto a mistificazione dell’informazione, che abbia mai conosciuto la RAI.

      Leggiti

      assonucleare.it/Documenti%20AIN/Osservazioni%20Report%2029-0...

      e

      archivionucleare.com/files//inganno-mediatico-panzane-nuclea...

      ———————

      Sui bilanci di energia fai un calcolo abagliato alla grande: o usi sempre l’energia alla fonte (cioè quella spesa) o usi sempre quella realmente utilizzata (il prodotto di quella alla fonte per il rendimento). Confrontare quella elettrica prodotta col nucleare con il fabisogno totale di energia di una nazione non è solo scorretto, è proprio sbagliato.

    111. Renzo Riva scrive:

      Giovedì, 12 Aprile 2007

      Scrivono gli accademici di Galileo2001 ed io riprendo per rispondere ad un lettore d’un quotidiano locale.

      I parametri
      di Kyoto
      costeranno molto

      2008÷2010 15,9 MLD Euri
      2011÷2020 150,0 MLD Euri
      2021÷2025 106,5 MLD Euri

      totale 272,4 MLD Euri

      Vorrei proporre una lettura diversa del tema trattato dal Signor Carlo Pellegrini ne “L’intervento” sulle pagine del Nordest e dal signor Daniele Papa nella rubrica “Lettere” da Udine. I parametri di Kyoto costeranno alle casse dello Stato 5,3 mld euro all’anno da qui al 2010, 15 mld euro l’anno per il decennio 2011÷2020 e 21,3 euro mld l’anno per il periodo dal 2020÷2025. Insistere poi con le cosiddette Fonti Energetiche Rinnovabili (Fer) è il massimo dell’incompetenza scientifica prima che d’incompetenza politica.
      Quale responsabile territoriale in Friùli del Cirn (Comitato italiano rilancio nucleare) segnalo un passo della lettera inviata da personale accademico e scientifico e da me sottoscritto on-line nel sito di Galileo 2001.
      “All’impossibilità pratica di rispettare gli impegni assunti fanno riscontro le pesanti sanzioni previste dal Protocollo per i Paesi inadempienti, che rischiano di costare all’Italia oltre 40 miliardi di euro per ciò che avverrà nel solo periodo 2008-2012.
      Al fine di indirizzare correttamente le azioni volte al conseguimento degli obiettivi di riduzione, occorre tenere presente che i settori dei trasporti e della produzione elettrica contribuiscono, ciascuno, per circa 1/3 alle emissioni di gas serra (il restante terzo è dovuto all’uso d’energia non elettrica del settore civile/industriale). Giova allora valutare cosa significherebbe tentare di conseguire gli obiettivi del Protocollo in uno dei seguenti modi: sostituire il 50% del carburante per autotrazione con biocarburante; sostituire il 50% della produzione elettrica da fonti fossili con tecnologie prive di emissioni.
      1. Biocarburanti. Per sostituire il 50% del carburante per autotrazione con bioetanolo, tenendo conto dell’energia netta del suo processo di produzione, sarebbe necessario coltivare a mais 500.000 kmq di territorio, di cui ovviamente non disponiamo. Anche coltivando a mais tutta la superficie agricola attualmente non utilizzata (meno di 10.000 kmq), l’uso dei biocarburanti ci consentirebbe di raggiungere meno del 2% degli obiettivi del Protocollo di Kyoto.
      2. Eolico. Sostituire con l’eolico il 50% della produzione elettrica nazionale da fonti fossili significherebbe installare 80 GW di turbine eoliche, ovvero 80.000 turbine (una ogni 4 kmq del territorio nazionale). Appare evidente il carattere utopico di questa soluzione (che, ad ogni modo, richiederebbe un investimento non inferiore a 80 miliardi di euro). In Germania, il paese che più di tutti al mondo ha scommesso nell’eolico, i 18 GW eolici - oltre il 15% della potenza elettrica installata - producono meno del 5% del fabbisogno elettrico tedesco.
      3. Fotovoltaico. Per sostituire con il fotovoltaico il 50% della produzione elettrica nazionale da fonti fossili sarebbe necessario installare 120 GW fotovoltaici (con un impegno economico non inferiore a 700 miliardi di euro), a fronte di una potenza fotovoltaica attualmente installata nel mondo inferiore a 5 GW. Installando in Italia una potenza fotovoltaica pari a quella installata in tutto il mondo, non conseguiremmo neanche il 4% degli obiettivi del Protocollo di Kyoto.
      4. Nucleare. Per sostituire il 50% della produzione elettrica nazionale da fonti fossili basterebbe installare 10 reattori del tipo di quelli attualmente in costruzione in Francia o in Finlandia, con un investimento complessivo inferiore a 35 miliardi di euro. Avere 10 reattori nucleari ci metterebbe in linea con gli altri Paesi in Europa (la Svizzera ne ha 5, la Spagna 9, la Svezia 11, la Germania 17, la Gran Bretagna 27, la Francia 58) e consentirebbe all’Italia di produrre da fonte nucleare una quota del proprio fabbisogno elettrico pari alla media europea (circa 30%).
      Come si vede, nessuna realistica combinazione tra le prime tre opzioni (attualmente eccessivamente incentivate dallo Stato) può raggiungere neanche il 5% degli obiettivi del Protocollo di Kyoto. Agli impegni economici corrispondenti si dovrebbe poi sommare l’onere conseguente all’acquisto delle quote di emissioni o alle sanzioni per il restante 95% non soddisfatto.
      Esprimiamo quindi viva preoccupazione per gli indirizzi che il Governo e il Parlamento stanno adottando in tema di politica energetica e ambientale, e chiediamo pertanto:
      1. che si promuova la definizione di un piano energetico nazionale (Pen), anche con la partecipazione di esperti europei, che includa la fonte nucleare - che è sicura e rispettosa dell’ambiente e l’unica, come visto, in grado di affrontare responsabilmente gli obiettivi del Protocollo di Kyoto - e che dia alle fonti rinnovabili la dignità che esse meritano ma entro i limiti di ciò che possono realisticamente offrire;
      2. che la comunità scientifica sia interpellata e coinvolta nella definizione del Pen e che si proceda alla costituzione di una task force qualificata per definire le azioni necessarie a rendere praticabile l’opzione nucleare;
      3. che si interrompa la proliferazione di scoordinati piani energetici comunali, provinciali o regionali e che non siano disposte incentivazioni a favore dell’una o dell’altra tecnologia di produzione energetica al di fuori del quadro programmatico di un Pen trasparente e motivato sul piano scientifico e tecnico-economico.”
      Renzo Riva
      Buja - UD

      http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=374562&page=3#1

      #32 renzoriva (7) - lettore
      il 17.08.09 alle ore 18:21 scrive:
      Pagheremo caro quest’anno - 800 milioni di Euri - la fregola del Pecoraro di farsi bello in Europa che invece di presentare il dato consigliatogli dal ministero dello sviluppo di 230 milioni di Ton. di CO2 quale limite massimo su cui calcolare poi le riduzioni negli anni successivi in Europa sparò invece 201 milioni e per questo meriterebbe di essere appeso a testa in giù. Leggete il libro di S. Fred Singer “La natura, non l’attivita’ dell’uomo, governa il clima” - Riassunto ad uso dei responsabili politici del Rapporto del Comitato Internazionale Non-governativo sui Cambiamenti Climatici. La conclusione potrebbe essere riassunta così: scambio della causa con l’effetto; ovvero l’aumento della CO2 non è causata dal falso problema GHS che provoca il GW bensì l’aumento della temperatura provoca l’aumento della CO2. Viene poi posta in risalto la “stretta correlazione” fra O18, C14 e altro che assolverebbe la CO2. Invece quelli della “spesa dirigistica” pur di spandere … Renzo Riva

      PECORONI! PAGATE!
      ZITTI E MOSCA!
      E non lamentatevi perché chi si lamenta oggi è stato ieri la causa del degrado del sistema elettrico nazionale.
      Avanti, BEOTI d’Italia!

    112. Giacomo scrive:

      @andrea
      Purtroppo il mio commento non ha passato le “forche dei controlli”…Peccato!!
      Sappi che ti rispondevo per le rime,calcando il dito su una certa faziosita’ e i modi molto sbrigativi.
      Pietruccio ha saputo darti una risposta sicuramente migliore senza scendere nella polemica…
      Mi associo a quanto detto da Pietruccio.

    113. Renzo Riva scrive:

      Piccola aggiunta al mio ultimo intervento

      Volete sapere perché?

      Perché il Pecoraro, per fare la “ruota” (come il tacchino) in Europa invece di comunicare il dato delle emissioni totali di CO2 del ministero dello sviluppo di 230 milioni di tonnellate di CO2, che negli anni successivi avrebbe costituito la base di partenza per le future riduzioni, fece la “penzata” di dare invece il dato di 201 milioni di tonnellate di CO2.

      Questo, secondo il “tapino” Pecoraro, doveva spronare le aziende al risparmio ed all’efficienza energetica: il “tapino” non aveva e non capiva un “klinz” della materia perché le aziende italiane, già da anni penalizzate rispetto ai competitori internazionali, avevano già fatto risparmi ed efficienza.

      Tant’è vero che cito un caso per tutti: l’acciaieria ARVEDI, oggi leader mondiale nella produzione dei coils in lamiera, nell’anno 2006 riusciva a produrre la stessa quantità con un risparmio di energia elettrica del 75%.

      Oggi per effetto dell’insensatezza pecoraria le famiglie pagheranno mediamento Euri 40 in più solla bolletta dell’Enel per effetto dell’obbligo all’acquisto di sertificati per le emissioni di CO2 che quest’anno ammonteranno a Euri 800 milioni.

      PECORONI! PAGATE!
      ZITTI E MOSCA!
      E non lamentatevi perché chi si lamenta oggi è stato ieri la causa del degrado del sistema elettrico nazionale votando i vari Pecorari & C.
      Avanti, BEOTI d’Italia!

      PAGATE!!!!

      Ricordate il ritornello: Pagherete caro! pagherete tutto!

      OGGI È IL MOMENTO DI PAGARE LE CAZZATE FATTE IN PASSATO.

      Mandi,
      Renzo Riva
      renzoriva@libero.it
      349.3464656

    114. Pietruccio scrive:

      x Renzo Riva

      Ottimo intervento. Condivido e riibadisco

      “1. che si promuova la definizione di un piano energetico nazionale (Pen), anche con la partecipazione di esperti europei, che includa la fonte nucleare - che è sicura e rispettosa dell’ambiente e l’unica, come visto, in grado di affrontare responsabilmente gli obiettivi del Protocollo di Kyoto - e che dia alle fonti rinnovabili la dignità che esse meritano ma entro i limiti di ciò che possono realisticamente offrire;

      2. che la comunità scientifica sia interpellata e coinvolta nella definizione del Pen e che si proceda alla costituzione di una task force qualificata per definire le azioni necessarie a rendere praticabile l’opzione nucleare;

      3. che si interrompa la proliferazione di scoordinati piani energetici comunali, provinciali o regionali e che non siano disposte incentivazioni a favore dell’una o dell’altra tecnologia di produzione”

      Mi sembra solo un po’ ottimistico rispetto ai costi di 10 centrali atomiche che ormai bisognerebbe considerare sui 5 miliardi di € l’una (non cambia però la sostanza del discorso)

      Importante è ribadire l’astronomica cifra totale di 272,4 MLD € delle “multe” da Kyoto: perchè di multe in sostanza si tratta! L’accordo non doveva servire per far pavoneggiare a nostre spese qualche ministro senza il senso della misura, ma per incentivare gli stati a adottare misure di contenimento e quindi la posizione italiana andava valutata sulla base di considerazioni tecniche e NON sull’esigenza di qualcuno di elemosinare voti verdi e farceli pagare a noi.

      Se non c’era la volontà o la possibilità di ridurre le emissioni non dovevamo aderire a Kyoto!

    115. mirko scrive:

      gia il primo: “che è sicura e rispettosa dell’ambiente e l’unica, come visto, in grado di affrontare responsabilmente gli obiettivi del Protocollo di Kyoto”
      il protocollo di Kioto sta’ espirando per il 2012! e se volete una fonte certa:
      basta il capo dell ONU, da cui dipende il ICCP?
      ban chi?moon a Poznan, il POST-KIOTO
      terranauta.it/a567/cambiamenti_climatici/clima_summit_mondia...
      inchiesta su posnan e post kioto
      http://www.adn.es/etiqueta/poznan/

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