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	<title>Comments on: Vday Beppe Grillo - contro la costruzione di centrali nucleari in Italia</title>
	<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2009/06/13/vday-grillo-centrali-nucleari/</link>
	<description>raccolta di news sul nucleare</description>
	<pubDate>Sun, 12 Feb 2012 08:48:29 +0000</pubDate>
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	<item>
 		<title>Comment on Vday Beppe Grillo - contro la costruzione di centrali nucleari in Italia by: mirko</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2009/06/13/vday-grillo-centrali-nucleari/#comment-27411</link>
		<pubDate>Tue, 25 Aug 2009 07:55:02 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2009/06/13/vday-grillo-centrali-nucleari/#comment-27411</guid>
					<description>gia il primo: &quot;che è sicura e rispettosa dell’ambiente e l’unica, come visto, in grado di affrontare responsabilmente gli obiettivi del Protocollo di Kyoto&quot;
il protocollo di Kioto sta' espirando per il 2012! e se volete una fonte certa:
basta il capo dell ONU, da cui dipende il ICCP?
ban chi?moon a Poznan, il POST-KIOTO
http://www.terranauta.it/a567/cambiamenti_climatici/clima_summit_mondiale_a_poznan.html
inchiesta su posnan e post kioto
http://www.adn.es/etiqueta/poznan/</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>gia il primo: &#8220;che è sicura e rispettosa dell’ambiente e l’unica, come visto, in grado di affrontare responsabilmente gli obiettivi del Protocollo di Kyoto&#8221;<br />
il protocollo di Kioto sta&#8217; espirando per il 2012! e se volete una fonte certa:<br />
basta il capo dell ONU, da cui dipende il ICCP?<br />
ban chi?moon a Poznan, il POST-KIOTO<br />
<a href='http://www.terranauta.it/a567/cambiamenti_climatici/clima_summit_mondiale_a_poznan.html' rel="nofollow" target="_blank">terranauta.it/a567/cambiamenti_climatici/clima_summit_mondia...</a><br />
inchiesta su posnan e post kioto<br />
<a href='http://www.adn.es/etiqueta/poznan/' rel="nofollow" target="_blank"><a href='http://www.adn.es/etiqueta/poznan/' rel="nofollow" target="_blank">http://www.adn.es/etiqueta/poznan/</a></a>
</p>
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				</item>
	<item>
 		<title>Comment on Vday Beppe Grillo - contro la costruzione di centrali nucleari in Italia by: Pietruccio</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2009/06/13/vday-grillo-centrali-nucleari/#comment-27395</link>
		<pubDate>Mon, 24 Aug 2009 15:25:03 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2009/06/13/vday-grillo-centrali-nucleari/#comment-27395</guid>
					<description>x Renzo Riva

Ottimo intervento. Condivido e riibadisco

&lt;em&gt;&quot;1. che si promuova la definizione di un piano energetico nazionale (Pen), anche con la partecipazione di esperti europei, &lt;strong&gt;che includa la fonte nucleare &lt;/strong&gt;- che è sicura e rispettosa dell’ambiente e l’unica, come visto, in grado di affrontare responsabilmente gli obiettivi del Protocollo di Kyoto - e &lt;strong&gt;che dia alle fonti rinnovabili la dignità che esse meritano ma entro i limiti &lt;/strong&gt;di ciò che possono realisticamente offrire;

2. &lt;strong&gt;che la comunità scientifica sia interpellata e coinvolta nella definizione del Pen e che si proceda alla costituzione di una task force qualificata &lt;/strong&gt;per definire le azioni necessarie a rendere praticabile l’opzione nucleare;

3. &lt;strong&gt;che si interrompa la proliferazione di scoordinati piani energetici comunali, provinciali o regionali&lt;/strong&gt; e che non siano disposte incentivazioni a favore dell’una o dell’altra tecnologia di produzione&quot;&lt;/em&gt;

Mi sembra solo un po' ottimistico rispetto ai costi di 10 centrali atomiche che ormai bisognerebbe considerare sui 5 miliardi di € l'una (non cambia però la sostanza del discorso)



Importante è ribadire l'astronomica cifra totale di &lt;strong&gt;272,4 MLD € delle &quot;multe&quot; &lt;/strong&gt; da Kyoto: perchè di multe in sostanza si tratta! L'accordo non doveva servire per far pavoneggiare a nostre spese qualche ministro senza il senso della misura, ma per incentivare gli stati a adottare misure di contenimento e quindi la posizione italiana andava valutata sulla base di considerazioni tecniche e NON sull'esigenza di qualcuno di elemosinare voti verdi e farceli pagare a noi. 

Se non c'era la volontà o la possibilità di ridurre le emissioni non dovevamo aderire a Kyoto!</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>x Renzo Riva</p>
	<p>Ottimo intervento. Condivido e riibadisco</p>
	<p><em>&#8220;1. che si promuova la definizione di un piano energetico nazionale (Pen), anche con la partecipazione di esperti europei, <strong>che includa la fonte nucleare </strong>- che è sicura e rispettosa dell’ambiente e l’unica, come visto, in grado di affrontare responsabilmente gli obiettivi del Protocollo di Kyoto - e <strong>che dia alle fonti rinnovabili la dignità che esse meritano ma entro i limiti </strong>di ciò che possono realisticamente offrire;</p>
	<p>2. <strong>che la comunità scientifica sia interpellata e coinvolta nella definizione del Pen e che si proceda alla costituzione di una task force qualificata </strong>per definire le azioni necessarie a rendere praticabile l’opzione nucleare;</p>
	<p>3. <strong>che si interrompa la proliferazione di scoordinati piani energetici comunali, provinciali o regionali</strong> e che non siano disposte incentivazioni a favore dell’una o dell’altra tecnologia di produzione&#8221;</em></p>
	<p>Mi sembra solo un po&#8217; ottimistico rispetto ai costi di 10 centrali atomiche che ormai bisognerebbe considerare sui 5 miliardi di € l&#8217;una (non cambia però la sostanza del discorso)</p>
	<p>Importante è ribadire l&#8217;astronomica cifra totale di <strong>272,4 MLD € delle &#8220;multe&#8221; </strong> da Kyoto: perchè di multe in sostanza si tratta! L&#8217;accordo non doveva servire per far pavoneggiare a nostre spese qualche ministro senza il senso della misura, ma per incentivare gli stati a adottare misure di contenimento e quindi la posizione italiana andava valutata sulla base di considerazioni tecniche e NON sull&#8217;esigenza di qualcuno di elemosinare voti verdi e farceli pagare a noi. </p>
	<p>Se non c&#8217;era la volontà o la possibilità di ridurre le emissioni non dovevamo aderire a Kyoto!
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on Vday Beppe Grillo - contro la costruzione di centrali nucleari in Italia by: Renzo Riva</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2009/06/13/vday-grillo-centrali-nucleari/#comment-27358</link>
		<pubDate>Sat, 22 Aug 2009 15:52:27 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2009/06/13/vday-grillo-centrali-nucleari/#comment-27358</guid>
					<description>Piccola aggiunta al mio ultimo intervento


Volete sapere perché?

Perché il Pecoraro, per fare la &quot;ruota&quot; (come il tacchino) in Europa invece di comunicare il dato delle emissioni totali di CO2 del ministero dello sviluppo di &lt;strong&gt;230 milioni di tonnellate di CO2&lt;/strong&gt;, che negli anni successivi avrebbe costituito la base di partenza per le future riduzioni, fece la &quot;penzata&quot; di dare invece il dato di &lt;strong&gt;201 milioni di tonnellate di CO2&lt;/strong&gt;.

Questo, secondo il &quot;tapino&quot; Pecoraro, doveva spronare le aziende al risparmio ed all'efficienza energetica: il &quot;tapino&quot; non aveva e non capiva un &quot;klinz&quot; della materia &lt;strong&gt;perché le aziende italiane, già da anni penalizzate rispetto ai competitori internazionali, avevano già fatto risparmi ed efficienza&lt;/strong&gt;.

&lt;strong&gt;Tant'è vero che cito un caso per tutti: l'acciaieria ARVEDI, oggi leader mondiale nella produzione dei coils in lamiera, nell'anno 2006 riusciva a produrre la stessa quantità con un risparmio di energia elettrica del 75%&lt;/strong&gt;.

Oggi per effetto dell'insensatezza pecoraria le famiglie pagheranno mediamento Euri 40 in più solla bolletta dell'Enel per effetto dell'obbligo all'acquisto di sertificati per le emissioni di CO2 che &lt;strong&gt;quest'anno ammonteranno a Euri 800 milioni&lt;/strong&gt;.

PECORONI! PAGATE!
ZITTI E MOSCA!
E non lamentatevi perché chi si lamenta oggi è stato ieri la causa del degrado del sistema elettrico nazionale votando i vari Pecorari &amp;#38; C.
Avanti, BEOTI d’Italia!

&lt;strong&gt;PAGATE!!!!

Ricordate il ritornello: Pagherete caro! pagherete tutto!

OGGI È IL MOMENTO DI PAGARE LE CAZZATE FATTE IN PASSATO.&lt;/strong&gt;

Mandi,
Renzo Riva
renzoriva@libero.it
349.3464656</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Piccola aggiunta al mio ultimo intervento</p>
	<p>Volete sapere perché?</p>
	<p>Perché il Pecoraro, per fare la &#8220;ruota&#8221; (come il tacchino) in Europa invece di comunicare il dato delle emissioni totali di CO2 del ministero dello sviluppo di <strong>230 milioni di tonnellate di CO2</strong>, che negli anni successivi avrebbe costituito la base di partenza per le future riduzioni, fece la &#8220;penzata&#8221; di dare invece il dato di <strong>201 milioni di tonnellate di CO2</strong>.</p>
	<p>Questo, secondo il &#8220;tapino&#8221; Pecoraro, doveva spronare le aziende al risparmio ed all&#8217;efficienza energetica: il &#8220;tapino&#8221; non aveva e non capiva un &#8220;klinz&#8221; della materia <strong>perché le aziende italiane, già da anni penalizzate rispetto ai competitori internazionali, avevano già fatto risparmi ed efficienza</strong>.</p>
	<p><strong>Tant&#8217;è vero che cito un caso per tutti: l&#8217;acciaieria ARVEDI, oggi leader mondiale nella produzione dei coils in lamiera, nell&#8217;anno 2006 riusciva a produrre la stessa quantità con un risparmio di energia elettrica del 75%</strong>.</p>
	<p>Oggi per effetto dell&#8217;insensatezza pecoraria le famiglie pagheranno mediamento Euri 40 in più solla bolletta dell&#8217;Enel per effetto dell&#8217;obbligo all&#8217;acquisto di sertificati per le emissioni di CO2 che <strong>quest&#8217;anno ammonteranno a Euri 800 milioni</strong>.</p>
	<p>PECORONI! PAGATE!<br />
ZITTI E MOSCA!<br />
E non lamentatevi perché chi si lamenta oggi è stato ieri la causa del degrado del sistema elettrico nazionale votando i vari Pecorari &amp; C.<br />
Avanti, BEOTI d’Italia!</p>
	<p><strong>PAGATE!!!!</p>
	<p>Ricordate il ritornello: Pagherete caro! pagherete tutto!</p>
	<p>OGGI È IL MOMENTO DI PAGARE LE CAZZATE FATTE IN PASSATO.</strong></p>
	<p>Mandi,<br />
Renzo Riva<br />
<a href="mailto:renzoriva@libero.it" rel="nofollow" target="_blank">renzoriva@libero.it</a><br />
349.3464656
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on Vday Beppe Grillo - contro la costruzione di centrali nucleari in Italia by: Giacomo</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2009/06/13/vday-grillo-centrali-nucleari/#comment-27349</link>
		<pubDate>Sat, 22 Aug 2009 08:57:43 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2009/06/13/vday-grillo-centrali-nucleari/#comment-27349</guid>
					<description>@andrea
Purtroppo il mio commento non ha passato le &quot;forche dei controlli&quot;...Peccato!!
Sappi che ti rispondevo per le rime,calcando il dito su una certa faziosita' e i modi molto sbrigativi.
Pietruccio ha saputo darti una risposta sicuramente migliore senza scendere nella polemica...
Mi associo a quanto detto da Pietruccio.</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>@andrea<br />
Purtroppo il mio commento non ha passato le &#8220;forche dei controlli&#8221;&#8230;Peccato!!<br />
Sappi che ti rispondevo per le rime,calcando il dito su una certa faziosita&#8217; e i modi molto sbrigativi.<br />
Pietruccio ha saputo darti una risposta sicuramente migliore senza scendere nella polemica&#8230;<br />
Mi associo a quanto detto da Pietruccio.
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on Vday Beppe Grillo - contro la costruzione di centrali nucleari in Italia by: Renzo Riva</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2009/06/13/vday-grillo-centrali-nucleari/#comment-27346</link>
		<pubDate>Sat, 22 Aug 2009 07:33:00 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2009/06/13/vday-grillo-centrali-nucleari/#comment-27346</guid>
					<description>Giovedì, 12 Aprile 2007

Scrivono gli accademici di Galileo2001 ed io riprendo per rispondere ad un lettore d'un quotidiano locale.

&lt;strong&gt;I parametri
di Kyoto
costeranno molto&lt;/strong&gt;

&lt;strong&gt;2008&lt;/strong&gt;÷2010                15,9 MLD Euri
2011÷2020                150,0 MLD Euri
2021÷&lt;strong&gt;2025&lt;/strong&gt;                106,5 MLD Euri

totale                        &lt;strong&gt;272,4 MLD Euri&lt;/strong&gt;

Vorrei proporre una lettura diversa del tema trattato dal Signor Carlo Pellegrini ne &quot;L'intervento&quot; sulle pagine del Nordest e dal signor Daniele Papa nella rubrica &quot;Lettere&quot; da Udine. I parametri di Kyoto costeranno alle casse dello Stato 5,3 mld euro all'anno da qui al 2010, 15 mld euro l'anno per il decennio 2011÷2020 e 21,3 euro mld l'anno per il periodo dal 2020÷2025. Insistere poi con le cosiddette Fonti Energetiche Rinnovabili (Fer) è il massimo dell'incompetenza scientifica prima che d'incompetenza politica.
Quale responsabile territoriale in Friùli del Cirn (Comitato italiano rilancio nucleare) segnalo un passo della lettera inviata da personale accademico e scientifico e da me sottoscritto on-line nel sito di Galileo 2001.
“All'impossibilità pratica di rispettare gli impegni assunti fanno riscontro le pesanti sanzioni previste dal Protocollo per i Paesi inadempienti, che rischiano di costare all'Italia oltre 40 miliardi di euro per ciò che avverrà nel solo periodo 2008-2012.
Al fine di indirizzare correttamente le azioni volte al conseguimento degli obiettivi di riduzione, occorre tenere presente che i settori dei trasporti e della produzione elettrica contribuiscono, ciascuno, per circa 1/3 alle emissioni di gas serra (il restante terzo è dovuto all'uso d'energia non elettrica del settore civile/industriale). Giova allora valutare cosa significherebbe tentare di conseguire gli obiettivi del Protocollo in uno dei seguenti modi: sostituire il 50% del carburante per autotrazione con biocarburante; sostituire il 50% della produzione elettrica da fonti fossili con tecnologie prive di emissioni.
1. Biocarburanti. Per sostituire il 50% del carburante per autotrazione con bioetanolo, tenendo conto dell'energia netta del suo processo di produzione, sarebbe necessario coltivare a mais 500.000 kmq di territorio, di cui ovviamente non disponiamo. Anche coltivando a mais tutta la superficie agricola attualmente non utilizzata (meno di 10.000 kmq), l'uso dei biocarburanti ci consentirebbe di raggiungere meno del 2% degli obiettivi del Protocollo di Kyoto.
2. Eolico. Sostituire con l'eolico il 50% della produzione elettrica nazionale da fonti fossili significherebbe installare 80 GW di turbine eoliche, ovvero 80.000 turbine (una ogni 4 kmq del territorio nazionale). Appare evidente il carattere utopico di questa soluzione (che, ad ogni modo, richiederebbe un investimento non inferiore a 80 miliardi di euro). In Germania, il paese che più di tutti al mondo ha scommesso nell'eolico, i 18 GW eolici - oltre il 15% della potenza elettrica installata - producono meno del 5% del fabbisogno elettrico tedesco.
3. Fotovoltaico. Per sostituire con il fotovoltaico il 50% della produzione elettrica nazionale da fonti fossili sarebbe necessario installare 120 GW fotovoltaici (con un impegno economico non inferiore a 700 miliardi di euro), a fronte di una potenza fotovoltaica attualmente installata nel mondo inferiore a 5 GW. Installando in Italia una potenza fotovoltaica pari a quella installata in tutto il mondo, non conseguiremmo neanche il 4% degli obiettivi del Protocollo di Kyoto.
4. Nucleare. Per sostituire il 50% della produzione elettrica nazionale da fonti fossili basterebbe installare 10 reattori del tipo di quelli attualmente in costruzione in Francia o in Finlandia, con un investimento complessivo inferiore a 35 miliardi di euro. Avere 10 reattori nucleari ci metterebbe in linea con gli altri Paesi in Europa (la Svizzera ne ha 5, la Spagna 9, la Svezia 11, la Germania 17, la Gran Bretagna 27, la Francia 58) e consentirebbe all'Italia di produrre da fonte nucleare una quota del proprio fabbisogno elettrico pari alla media europea (circa 30%).
Come si vede, nessuna realistica combinazione tra le prime tre opzioni (attualmente eccessivamente incentivate dallo Stato) può raggiungere neanche il 5% degli obiettivi del Protocollo di Kyoto. Agli impegni economici corrispondenti si dovrebbe poi sommare l'onere conseguente all'acquisto delle quote di emissioni o alle sanzioni per il restante 95% non soddisfatto.
Esprimiamo quindi viva preoccupazione per gli indirizzi che il Governo e il Parlamento stanno adottando in tema di politica energetica e ambientale, e chiediamo pertanto:
1. che si promuova la definizione di un piano energetico nazionale (Pen), anche con la partecipazione di esperti europei, che includa la fonte nucleare - che è sicura e rispettosa dell'ambiente e l'unica, come visto, in grado di affrontare responsabilmente gli obiettivi del Protocollo di Kyoto - e che dia alle fonti rinnovabili la dignità che esse meritano ma entro i limiti di ciò che possono realisticamente offrire;
2. che la comunità scientifica sia interpellata e coinvolta nella definizione del Pen e che si proceda alla costituzione di una task force qualificata per definire le azioni necessarie a rendere praticabile l'opzione nucleare;
3. che si interrompa la proliferazione di scoordinati piani energetici comunali, provinciali o regionali e che non siano disposte incentivazioni a favore dell'una o dell'altra tecnologia di produzione energetica al di fuori del quadro programmatico di un Pen trasparente e motivato sul piano scientifico e tecnico-economico.”
Renzo Riva
Buja - UD

http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=374562&amp;#38;page=3#1

#32 renzoriva (7) - lettore 
il 17.08.09 alle ore 18:21 scrive: 
Pagheremo caro quest'anno - 800 milioni di Euri - la fregola del Pecoraro di farsi bello in Europa che invece di presentare il dato consigliatogli dal ministero dello sviluppo di 230 milioni di Ton. di CO2 quale limite massimo su cui calcolare poi le riduzioni negli anni successivi in Europa sparò invece 201 milioni e per questo meriterebbe di essere appeso a testa in giù. Leggete il libro di S. Fred Singer &quot;La natura, non l'attivita' dell'uomo, governa il clima&quot; - Riassunto ad uso dei responsabili politici del Rapporto del Comitato Internazionale Non-governativo sui Cambiamenti Climatici. La conclusione potrebbe essere riassunta così: scambio della causa con l'effetto; ovvero l'aumento della CO2 non è causata dal falso problema GHS che provoca il GW bensì l'aumento della temperatura provoca l'aumento della CO2. Viene poi posta in risalto la &quot;stretta correlazione&quot; fra O18, C14 e altro che assolverebbe la CO2. Invece quelli della &quot;spesa dirigistica&quot; pur di spandere ... Renzo Riva


PECORONI! PAGATE!
ZITTI E MOSCA!
E non lamentatevi perché chi si lamenta oggi è stato ieri la causa del degrado del sistema elettrico nazionale.
Avanti, BEOTI d'Italia!</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Giovedì, 12 Aprile 2007</p>
	<p>Scrivono gli accademici di Galileo2001 ed io riprendo per rispondere ad un lettore d&#8217;un quotidiano locale.</p>
	<p><strong>I parametri<br />
di Kyoto<br />
costeranno molto</strong></p>
	<p><strong>2008</strong>÷2010                15,9 MLD Euri<br />
2011÷2020                150,0 MLD Euri<br />
2021÷<strong>2025</strong>                106,5 MLD Euri</p>
	<p>totale                        <strong>272,4 MLD Euri</strong></p>
	<p>Vorrei proporre una lettura diversa del tema trattato dal Signor Carlo Pellegrini ne &#8220;L&#8217;intervento&#8221; sulle pagine del Nordest e dal signor Daniele Papa nella rubrica &#8220;Lettere&#8221; da Udine. I parametri di Kyoto costeranno alle casse dello Stato 5,3 mld euro all&#8217;anno da qui al 2010, 15 mld euro l&#8217;anno per il decennio 2011÷2020 e 21,3 euro mld l&#8217;anno per il periodo dal 2020÷2025. Insistere poi con le cosiddette Fonti Energetiche Rinnovabili (Fer) è il massimo dell&#8217;incompetenza scientifica prima che d&#8217;incompetenza politica.<br />
Quale responsabile territoriale in Friùli del Cirn (Comitato italiano rilancio nucleare) segnalo un passo della lettera inviata da personale accademico e scientifico e da me sottoscritto on-line nel sito di Galileo 2001.<br />
“All&#8217;impossibilità pratica di rispettare gli impegni assunti fanno riscontro le pesanti sanzioni previste dal Protocollo per i Paesi inadempienti, che rischiano di costare all&#8217;Italia oltre 40 miliardi di euro per ciò che avverrà nel solo periodo 2008-2012.<br />
Al fine di indirizzare correttamente le azioni volte al conseguimento degli obiettivi di riduzione, occorre tenere presente che i settori dei trasporti e della produzione elettrica contribuiscono, ciascuno, per circa 1/3 alle emissioni di gas serra (il restante terzo è dovuto all&#8217;uso d&#8217;energia non elettrica del settore civile/industriale). Giova allora valutare cosa significherebbe tentare di conseguire gli obiettivi del Protocollo in uno dei seguenti modi: sostituire il 50% del carburante per autotrazione con biocarburante; sostituire il 50% della produzione elettrica da fonti fossili con tecnologie prive di emissioni.<br />
1. Biocarburanti. Per sostituire il 50% del carburante per autotrazione con bioetanolo, tenendo conto dell&#8217;energia netta del suo processo di produzione, sarebbe necessario coltivare a mais 500.000 kmq di territorio, di cui ovviamente non disponiamo. Anche coltivando a mais tutta la superficie agricola attualmente non utilizzata (meno di 10.000 kmq), l&#8217;uso dei biocarburanti ci consentirebbe di raggiungere meno del 2% degli obiettivi del Protocollo di Kyoto.<br />
2. Eolico. Sostituire con l&#8217;eolico il 50% della produzione elettrica nazionale da fonti fossili significherebbe installare 80 GW di turbine eoliche, ovvero 80.000 turbine (una ogni 4 kmq del territorio nazionale). Appare evidente il carattere utopico di questa soluzione (che, ad ogni modo, richiederebbe un investimento non inferiore a 80 miliardi di euro). In Germania, il paese che più di tutti al mondo ha scommesso nell&#8217;eolico, i 18 GW eolici - oltre il 15% della potenza elettrica installata - producono meno del 5% del fabbisogno elettrico tedesco.<br />
3. Fotovoltaico. Per sostituire con il fotovoltaico il 50% della produzione elettrica nazionale da fonti fossili sarebbe necessario installare 120 GW fotovoltaici (con un impegno economico non inferiore a 700 miliardi di euro), a fronte di una potenza fotovoltaica attualmente installata nel mondo inferiore a 5 GW. Installando in Italia una potenza fotovoltaica pari a quella installata in tutto il mondo, non conseguiremmo neanche il 4% degli obiettivi del Protocollo di Kyoto.<br />
4. Nucleare. Per sostituire il 50% della produzione elettrica nazionale da fonti fossili basterebbe installare 10 reattori del tipo di quelli attualmente in costruzione in Francia o in Finlandia, con un investimento complessivo inferiore a 35 miliardi di euro. Avere 10 reattori nucleari ci metterebbe in linea con gli altri Paesi in Europa (la Svizzera ne ha 5, la Spagna 9, la Svezia 11, la Germania 17, la Gran Bretagna 27, la Francia 58) e consentirebbe all&#8217;Italia di produrre da fonte nucleare una quota del proprio fabbisogno elettrico pari alla media europea (circa 30%).<br />
Come si vede, nessuna realistica combinazione tra le prime tre opzioni (attualmente eccessivamente incentivate dallo Stato) può raggiungere neanche il 5% degli obiettivi del Protocollo di Kyoto. Agli impegni economici corrispondenti si dovrebbe poi sommare l&#8217;onere conseguente all&#8217;acquisto delle quote di emissioni o alle sanzioni per il restante 95% non soddisfatto.<br />
Esprimiamo quindi viva preoccupazione per gli indirizzi che il Governo e il Parlamento stanno adottando in tema di politica energetica e ambientale, e chiediamo pertanto:<br />
1. che si promuova la definizione di un piano energetico nazionale (Pen), anche con la partecipazione di esperti europei, che includa la fonte nucleare - che è sicura e rispettosa dell&#8217;ambiente e l&#8217;unica, come visto, in grado di affrontare responsabilmente gli obiettivi del Protocollo di Kyoto - e che dia alle fonti rinnovabili la dignità che esse meritano ma entro i limiti di ciò che possono realisticamente offrire;<br />
2. che la comunità scientifica sia interpellata e coinvolta nella definizione del Pen e che si proceda alla costituzione di una task force qualificata per definire le azioni necessarie a rendere praticabile l&#8217;opzione nucleare;<br />
3. che si interrompa la proliferazione di scoordinati piani energetici comunali, provinciali o regionali e che non siano disposte incentivazioni a favore dell&#8217;una o dell&#8217;altra tecnologia di produzione energetica al di fuori del quadro programmatico di un Pen trasparente e motivato sul piano scientifico e tecnico-economico.”<br />
Renzo Riva<br />
Buja - UD</p>
	<p><a href='http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=374562&amp;page=3#1' rel="nofollow" target="_blank"><a href='http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=374562&amp;page=3#1' rel="nofollow" target="_blank">http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=374562&amp;page=3#1</a></a></p>
	<p>#32 renzoriva (7) - lettore<br />
il 17.08.09 alle ore 18:21 scrive:<br />
Pagheremo caro quest&#8217;anno - 800 milioni di Euri - la fregola del Pecoraro di farsi bello in Europa che invece di presentare il dato consigliatogli dal ministero dello sviluppo di 230 milioni di Ton. di CO2 quale limite massimo su cui calcolare poi le riduzioni negli anni successivi in Europa sparò invece 201 milioni e per questo meriterebbe di essere appeso a testa in giù. Leggete il libro di S. Fred Singer &#8220;La natura, non l&#8217;attivita&#8217; dell&#8217;uomo, governa il clima&#8221; - Riassunto ad uso dei responsabili politici del Rapporto del Comitato Internazionale Non-governativo sui Cambiamenti Climatici. La conclusione potrebbe essere riassunta così: scambio della causa con l&#8217;effetto; ovvero l&#8217;aumento della CO2 non è causata dal falso problema GHS che provoca il GW bensì l&#8217;aumento della temperatura provoca l&#8217;aumento della CO2. Viene poi posta in risalto la &#8220;stretta correlazione&#8221; fra O18, C14 e altro che assolverebbe la CO2. Invece quelli della &#8220;spesa dirigistica&#8221; pur di spandere &#8230; Renzo Riva</p>
	<p>PECORONI! PAGATE!<br />
ZITTI E MOSCA!<br />
E non lamentatevi perché chi si lamenta oggi è stato ieri la causa del degrado del sistema elettrico nazionale.<br />
Avanti, BEOTI d&#8217;Italia!
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on Vday Beppe Grillo - contro la costruzione di centrali nucleari in Italia by: Pietruccio</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2009/06/13/vday-grillo-centrali-nucleari/#comment-27340</link>
		<pubDate>Fri, 21 Aug 2009 17:56:23 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2009/06/13/vday-grillo-centrali-nucleari/#comment-27340</guid>
					<description>x andrea

Report che citi è stata una delle pagine più nere, quanto a mistificazione dell'informazione, che abbia mai conosciuto la RAI.

Leggiti

http://www.assonucleare.it/Documenti%20AIN/Osservazioni%20Report%2029-03-2009.pdf

e

http://www.archivionucleare.com/files//inganno-mediatico-panzane-nucleari_romanello.pdf

---------------------

Sui bilanci di energia fai un calcolo abagliato alla grande: o usi sempre l'energia alla fonte (cioè quella spesa) o usi sempre quella realmente utilizzata (il prodotto di quella alla fonte per il rendimento). Confrontare quella elettrica prodotta col nucleare con il fabisogno totale di energia di una nazione non è solo scorretto, è proprio sbagliato.</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>x andrea</p>
	<p>Report che citi è stata una delle pagine più nere, quanto a mistificazione dell&#8217;informazione, che abbia mai conosciuto la RAI.</p>
	<p>Leggiti</p>
	<p><a href='http://www.assonucleare.it/Documenti%20AIN/Osservazioni%20Report%2029-03-2009.pdf' rel="nofollow" target="_blank">assonucleare.it/Documenti%20AIN/Osservazioni%20Report%2029-0...</a></p>
	<p>e</p>
	<p><a href='http://www.archivionucleare.com/files//inganno-mediatico-panzane-nucleari_romanello.pdf' rel="nofollow" target="_blank">archivionucleare.com/files//inganno-mediatico-panzane-nuclea...</a></p>
	<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;</p>
	<p>Sui bilanci di energia fai un calcolo abagliato alla grande: o usi sempre l&#8217;energia alla fonte (cioè quella spesa) o usi sempre quella realmente utilizzata (il prodotto di quella alla fonte per il rendimento). Confrontare quella elettrica prodotta col nucleare con il fabisogno totale di energia di una nazione non è solo scorretto, è proprio sbagliato.
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on Vday Beppe Grillo - contro la costruzione di centrali nucleari in Italia by: Giacomo</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2009/06/13/vday-grillo-centrali-nucleari/#comment-27336</link>
		<pubDate>Fri, 21 Aug 2009 16:18:07 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2009/06/13/vday-grillo-centrali-nucleari/#comment-27336</guid>
					<description>@andrea
Premesso che mi scontro ogni giorno con gente che riporta analisi tecniche fatte da personale di greenpeace,facciamo una cosa....lasciamo finalmente parlare chi,di nucleare ne conosce veramente qualcosa??
&lt;strong&gt;TUTTO IL RESTO SONO CAZZATE&lt;/strong&gt; come affermi giustamente te.....e allora cominciamo a zittire chi ne vuol mettere bocca a tutti i costi senza saperne una mazza.
PERCHE' DI NUCLEARE O NE CONOSCI VERAMENTE MOLTO OPPURE MEGLIO NON SAPERNE.
Oppure prendere in mano un libro,ascoltare e studiare.

Non cogli il punto fondamentale della nostra analisi (da qui si deduce tutta la tua superficialita'): Nessuno qui e' pro nucleare....e' semplicemente PRO TUTTO cio' che e' economicamente sostenibile (quindi vantaggioso) e a minor impatto ambientale.

Chi usa informazioni unidirezionali lo trovi altrove,nelle decine di blog e siti che pretendono di parlarne con il piglio da VERITA' RIVELATA.

Approposito del caro contraddittorio.....non ti sei neppure preoccupato di verificare eventuali osservazioni contrarie alla puntata di report prendendo quello che viene li' detto come dato di fatto.A casa mia si chiama:PARZIALITA'.

Comunque qui trovi riflessioni di &quot;parte opposta&quot;:

http://www.assonucleare.it/Documenti%20AIN/Osservazioni%20Report%2029-03-2009.pdf

se ti interessa mantenere uno spirito critico al fine di conoscere di piu'.</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>@andrea<br />
Premesso che mi scontro ogni giorno con gente che riporta analisi tecniche fatte da personale di greenpeace,facciamo una cosa&#8230;.lasciamo finalmente parlare chi,di nucleare ne conosce veramente qualcosa??<br />
<strong>TUTTO IL RESTO SONO CAZZATE</strong> come affermi giustamente te&#8230;..e allora cominciamo a zittire chi ne vuol mettere bocca a tutti i costi senza saperne una mazza.<br />
PERCHE&#8217; DI NUCLEARE O NE CONOSCI VERAMENTE MOLTO OPPURE MEGLIO NON SAPERNE.<br />
Oppure prendere in mano un libro,ascoltare e studiare.</p>
	<p>Non cogli il punto fondamentale della nostra analisi (da qui si deduce tutta la tua superficialita&#8217;): Nessuno qui e&#8217; pro nucleare&#8230;.e&#8217; semplicemente PRO TUTTO cio&#8217; che e&#8217; economicamente sostenibile (quindi vantaggioso) e a minor impatto ambientale.</p>
	<p>Chi usa informazioni unidirezionali lo trovi altrove,nelle decine di blog e siti che pretendono di parlarne con il piglio da VERITA&#8217; RIVELATA.</p>
	<p>Approposito del caro contraddittorio&#8230;..non ti sei neppure preoccupato di verificare eventuali osservazioni contrarie alla puntata di report prendendo quello che viene li&#8217; detto come dato di fatto.A casa mia si chiama:PARZIALITA&#8217;.</p>
	<p>Comunque qui trovi riflessioni di &#8220;parte opposta&#8221;:</p>
	<p><a href='http://www.assonucleare.it/Documenti%20AIN/Osservazioni%20Report%2029-03-2009.pdf' rel="nofollow" target="_blank">assonucleare.it/Documenti%20AIN/Osservazioni%20Report%2029-0...</a></p>
	<p>se ti interessa mantenere uno spirito critico al fine di conoscere di piu&#8217;.
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on Vday Beppe Grillo - contro la costruzione di centrali nucleari in Italia by: andrea</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2009/06/13/vday-grillo-centrali-nucleari/#comment-27315</link>
		<pubDate>Thu, 20 Aug 2009 13:33:18 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2009/06/13/vday-grillo-centrali-nucleari/#comment-27315</guid>
					<description>A me sembra che qua scriva tutta gente pro nucleare che usa le informazioni delle agenzie e dei ricercatori nucleari che per non  perdere il loro business multimiliardario e il loro lavoro ben retribuito dalle corporation parlano solo dei vantaggi (ma ce ne sono davvero?) e minimizzano gli svantaggi (tonnellate di svantaggi) del nucleare.
Basta guardare la puntata di Report del 29 marzo 2009 (sul sito ray.tv) per capire che il nucleare non ha NESSUN vantaggio (a parte costruirsi la bomba atomica) ma solo svantaggi economici, sociali, sanitari ambientali. (almeno fino a quando si ostinerà ad utilizzare uranio invece di materiali non radioattivi).
TUTTO IL RESTO SONO SOLO CAZZATE
ps. solo un dato tanto per capirci ...la Francia con ben 59 reattori produce neanche il 14 % di energia dal nucleare.
L'unica cosa è che i francesi dell'Edf d'accordo col governo, invece di misurare l'energia elettrica effettivamente prodotta (neanche 14%) misurano il calore prodotto che è tre volte superiore. Ma il calore serve solo a far girare le turbine elettriche e da un 40 % di calore si estrae solo 14% di energia elettrica.... SCUSATE MA CON 4 REATTORI QUANTO PENSATE DI PRODURRE ?   59:14=4:x     CIOE' 0,949... % però che produzione!!!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>A me sembra che qua scriva tutta gente pro nucleare che usa le informazioni delle agenzie e dei ricercatori nucleari che per non  perdere il loro business multimiliardario e il loro lavoro ben retribuito dalle corporation parlano solo dei vantaggi (ma ce ne sono davvero?) e minimizzano gli svantaggi (tonnellate di svantaggi) del nucleare.<br />
Basta guardare la puntata di Report del 29 marzo 2009 (sul sito ray.tv) per capire che il nucleare non ha NESSUN vantaggio (a parte costruirsi la bomba atomica) ma solo svantaggi economici, sociali, sanitari ambientali. (almeno fino a quando si ostinerà ad utilizzare uranio invece di materiali non radioattivi).<br />
TUTTO IL RESTO SONO SOLO CAZZATE<br />
ps. solo un dato tanto per capirci &#8230;la Francia con ben 59 reattori produce neanche il 14 % di energia dal nucleare.<br />
L&#8217;unica cosa è che i francesi dell&#8217;Edf d&#8217;accordo col governo, invece di misurare l&#8217;energia elettrica effettivamente prodotta (neanche 14%) misurano il calore prodotto che è tre volte superiore. Ma il calore serve solo a far girare le turbine elettriche e da un 40 % di calore si estrae solo 14% di energia elettrica&#8230;. SCUSATE MA CON 4 REATTORI QUANTO PENSATE DI PRODURRE ?   59:14=4:x     CIOE&#8217; 0,949&#8230; % però che produzione!!!!
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on Vday Beppe Grillo - contro la costruzione di centrali nucleari in Italia by: mirko</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2009/06/13/vday-grillo-centrali-nucleari/#comment-27219</link>
		<pubDate>Wed, 12 Aug 2009 14:14:54 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2009/06/13/vday-grillo-centrali-nucleari/#comment-27219</guid>
					<description>@pietruccio
 &quot;In generale credo che tutta la deriva ambientalista-ideologica e antiscientifica che ha infestato i partiti della sinistra “di governo” rappresenti un autogol per queste formazioni...&quot;
mah, questo poteva essere vero vent'anni fa', ma come ben sai sono anch io contro il nucleare a fissione, sia di uranio che di Torio;
 ma credo che la soluzione verra ancora dal nucleare....PULITO.
perche assieme al geotermico sono sistemi che possono soddisfare la domanda di base, e non seguono l'offerta di energia da FER.
&lt;strong&gt;il punto vero del problema, e' l'energia basata sulle OPTIONs e i FUTUREs &lt;/strong&gt;, cosa che destabilizzerebbe i signori del vapore dato che siamo in un mondo con diversa forza monetaria tra stati e continenti,
&lt;strong&gt;SOLUZIONE: &lt;/strong&gt;(anche per la gente che dice Edoardo)
la gestione dell energia come Bolletta per servizio comunitario con energia a costo zero (full incame) invece come un &quot;BENE&quot;-prodotto a quotazione FUTUREs</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>@pietruccio<br />
 &#8220;In generale credo che tutta la deriva ambientalista-ideologica e antiscientifica che ha infestato i partiti della sinistra “di governo” rappresenti un autogol per queste formazioni&#8230;&#8221;<br />
mah, questo poteva essere vero vent&#8217;anni fa&#8217;, ma come ben sai sono anch io contro il nucleare a fissione, sia di uranio che di Torio;<br />
 ma credo che la soluzione verra ancora dal nucleare&#8230;.PULITO.<br />
perche assieme al geotermico sono sistemi che possono soddisfare la domanda di base, e non seguono l&#8217;offerta di energia da FER.<br />
<strong>il punto vero del problema, e&#8217; l&#8217;energia basata sulle OPTIONs e i FUTUREs </strong>, cosa che destabilizzerebbe i signori del vapore dato che siamo in un mondo con diversa forza monetaria tra stati e continenti,<br />
<strong>SOLUZIONE: </strong>(anche per la gente che dice Edoardo)<br />
la gestione dell energia come Bolletta per servizio comunitario con energia a costo zero (full incame) invece come un &#8220;BENE&#8221;-prodotto a quotazione FUTUREs
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on Vday Beppe Grillo - contro la costruzione di centrali nucleari in Italia by: Edoardo</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2009/06/13/vday-grillo-centrali-nucleari/#comment-27206</link>
		<pubDate>Wed, 12 Aug 2009 08:50:02 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2009/06/13/vday-grillo-centrali-nucleari/#comment-27206</guid>
					<description>Spiacent eper gli errori di battitura:

&lt;em&gt;fruboni: &lt;/em&gt;furboni

&lt;em&gt;spesso ignoranti, malafede ed in malaffari:&lt;/em&gt; spesso ignoranti, in malafede ed in malaffari

&lt;em&gt;difficilmente la malvita e gli affaristi potranno vi potranno accedere… Convito lui&lt;/em&gt;: difficilmente la malavita e gli affaristi vi potranno accedere... Convinto lui.

Saluti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Spiacent eper gli errori di battitura:</p>
	<p><em>fruboni: </em>furboni</p>
	<p><em>spesso ignoranti, malafede ed in malaffari:</em> spesso ignoranti, in malafede ed in malaffari</p>
	<p><em>difficilmente la malvita e gli affaristi potranno vi potranno accedere… Convito lui</em>: difficilmente la malavita e gli affaristi vi potranno accedere&#8230; Convinto lui.</p>
	<p>Saluti.
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
</channel>
</rss>

