Bersani - energia nucleare, scorie, costi e quarta generazione
8 Febbraio 2007 di AmministratoreIl Ministro per lo Sviluppo Economico Pierluigi Bersani ha fatto ieri 7 febbraio alcune dichiarazioni sul nucleare durante l’audizione congiunta delle commissioni Attività produttive e Ambiente della Camera.
Pierluigi Bersani ha dichiarato che ci sono delle priorità per l’ Italia nel settore dell’ energia:
- mettere in un atto una politica di efficienza energetica
- puntare sullo sviluppo delle fonti rinnovabili
- valutare per il futuro il nucleare di quarta generazione (caratterizzato da sicurezza intrinseca) e nel frattempo cercare comunque una soluzione per i rifiuti radioattivi.
Bersani ha detto che il problema delle scorie è un problema da risolvere quanto prima e che comunque andrà risolto innazitutto prendendo in considerazione eventuali nuovi accordi con la Francia e poi cercando di individuare (attraverso un iter democratico) un idoneo sito di superficie in attesa che si trovi una soluzione per un sito geologico.
Inoltre Bersani non crede che ci siano possibilità comunque di tornare in tempi brevi in Italia al nucleare per ridurre la dipendenza energetica dall’ estero. Le perplessità in Bersani sono date non solo dal fatto che ci sarebbero problemi in termini di sicurezza non facili da risolvere in tempi brevi ma anche dal fatto che sarebbero da sostenere altissimi costi che ricadrebbero come oneri sulle bollette dei cittadini.
10 Febbraio 2007 alle 16:16
A dire il vero gli oneri salati del nucleare già li paghiamo senza avere benefici: la voce “attività nucleari residue” si riferiscono in buona allo smantellamento forsennato delle ex - centrali nucleari. In particolare quella di Montalto di Castro che, quasi terminata, fu “riconvertita” in una centrale a gas. In pratica fu costruita una nuova centrale su quella già esistente. Se vi recate in sudetta località vedrete torreggiare l’attuale centrale Alessandro Volte e, un po’ più in là i resti di quella che doveva essere una centrale nucleare da 2000 MW. Bersani parla solo per preconcetti: per ripartire col nucleare basta solo la volontà politica così come l’individuazione del sito geologico per le scorie.
Queste possono essere messe in sicurezza senza pericoli ed i fondi non si devono addebitare in bolletta ma sono già compresi nella Kw nucleare. nel prezzo dell’uranio che incide solo del 20% sul costo dell’elettrictà prodotta sono comprese anche le spese di smaltimento dei rifiuti radioattivi ed il decommissioning dell’impianto giunto a “fine vita”. Negli artcili e bnei documenti tecnici, scientifi e nei vari inetrventi sono riportati, qui nel sito, tutti i chiarimenti necessari per far comprendere a chiunque la criminalizzazione becera e sciocca del nucleare che si fa in Italia da più di vent’anni.
Invito tutte le persone prive di preconcetti ed ideologie ad approfondire, tramite questo forum, l’argomento.
6 Marzo 2007 alle 12:34
Bersani è un’idiota