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Spagna - scelto il sito per deposito nazionale di rifiuti radioattivi

17 Gennaio 2012 di Amministratore

Nei giorni scorsi la Spagna ha scelto il luogo dove verrĂ  realizzato il deposito nazionale (ATC - Almacen Temporal Centralizado) in cui stoccare per i prossimi decenni i rifiuti radioattivi di III categoria (alta attivitĂ ) ed il combustibile esausto prodotti dalle centrali nucleari spagnole.

Il luogo scelto è nei pressi della cittadina di Villar de Cañas, a circa 150km a sud-est da Madrid e situato nella comunità autonoma di Castiglia-La Mancia.
La selezione è stata fatta tra 14 cittĂ  che avevano dichiarato liberamente la loro dsponibilitĂ  (in cambio di un congruo corrispettivo economico che il Governo nazionale verserĂ  annualmente) ad ospitare il deposito e la scelta è stata fatta da una commissione interministeriale valutando diversi parametri (geologici, idrogeologici, sismici, demografici…).

Fino ad ora i i rifiuti radioattivi di III categoria (alta attivitĂ ) ed il combustibile esausto prodotti dalle centrali nucleari spagnole venivano conservati presso le singole centrali.



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  • 6 Commenti a “ Spagna - scelto il sito per deposito nazionale di rifiuti radioattivi”

    1. Pimby scrive:

      Dobbiamo essere piĂą precisi.
      Sito per il deposito nazionale di rifiuti radioattivi, sì, ma… di bassa-media attivitĂ  oppure di alta attivitĂ  (e lunga vita)? In altre parole, per rifiuti di II oppure di III categoria?
      Io credo che stiamo senz’altro parlando della II categoria, cioè dei rifiuti a bassa-media attivitĂ : quelli, per intenderci, sistemati in depositi non geologici, ma superficiali o sub-superficiali.
      E se allora si tratta di un deposito superficiale, non può essere “il primo” deposito spagnolo, perchè c’è, per esempio, El Cabril, che ho personalmente visitato.
      Quindi, anche la frase “Fino ad ora i rifiuti radioattivi prodotti dalle centrali nucleari spagnole venivano conservati presso le singole centrali” riporta un’informazione sbagliata. E poi, è tanto semplice, basta ad es. guardare la pag. 14 del seguente documento:
      http://www.mi.infn.it/~alimonti/press/docs/Pres_Bolla.pdf

    2. Amministratore scrive:
      Commento ufficiale dello Staff

      Salve Pimby,

      apprezzo la tua precisione e la tua pignoleria.
      dovrebbe essere un deposito sicuramente per rifiuti di III categoria.

      qui trovi info ufficiali Enresa:
      enresa.es/actualidad/weblog/post/atc_villar_de_canas
      enresa.es/actividades_y_proyectos/raa/ubicacion_atc

    3. Amministratore scrive:
      Commento ufficiale dello Staff

      Si segnala che, sulla base delle giuste osservazioni di Pimby, l’articolo è stato aggiornato al fine di avere una maggiore precisione.

      Saluti.

    4. Pimby scrive:

      Grazie allo staff per la precisazione.
      Naturalmente, non volevo essere pignolo, ma solo puntualizzare l’enorme differenza che c’è tra un deposito definitivo di II categoria ed uno definitivo di III categoria: basti pensare che del primo tipo ce ne sono un centinaio nel mondo, del secondo tipo nemmeno uno.
      Essendo dunque un deposito per rifiuti radioattivi di III categoria (ad alta attività e lunga vita + combustibile esaurito non sottoposto a riprocessamento), ne deriva che tale deposito non può che costituire una sistemazione temporanea (diciamo alcuni decenni) per tali rifiuti. Tra l’altro, i depositi definitivi di III categoria richiedono ingenti investimenti per studi preliminari, progettazione e realizzazione.
      Il significato che si può dare a questa scelta spagnola è che – avendo evidentemente la Spagna rinunciato al riprocessamento del combustibile esaurito – si pensa di stoccare il combustibile in condizioni di maggior sicurezza, con un deposito dedicato, rispetto alla sistemazione in centrale.
      E’ naturale che, dato il quantitativo non ingentissimo di rifiuti di III categoria prodotti dalla Spagna in passato e da produrre in futuro, il Paese non avrà bisogno di un deposito geologico (sarebbe un investimento sproporzionato rispetto alle necessità), ma attenderà una soluzione centralizzata europea alla quale si sta già lavorando. Si veda in proposito qui:

      http://www.erdo-wg.eu/Documents_files/ERDO%20leaflet%20I.pdf

      Resta solo da evidenziare la differenza di atteggiamento che noi in Italia assumiamo rispetto a questi temi: dove li troviamo 14 siti che dichiarano la loro disponibilitĂ ?

    5. AleD scrive:

      Non capisco, se la spagna non riprocessa non dovrebbe avere solo combustibile esausto da metter nel nuovo deposito temporaneo?
      Il resto qualificato come di III categoria che roba sarebbe? Si prendono in consegna materiale riprocessato dall’estero?

    6. Pimby scrive:

      Per AleD
      E’ tutto ben descritto qui:
      http://it.wikipedia.org/wiki/Energia_nucleare_in_Spagna
      alla sezione “Gestione dei rifiuti e depositi geologici”. Avevano progettato tutto questo per il 2010, sono in ritardo di soli due anni.

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