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Fulvio Conti (Enel) - pronti ad entrare nel nucleare

29 Agosto 2008 di Amministratore

In un’ intervista rilasciata qualche giorno fa al “Corriere della Sera”, l’ amministratore delegato dell’ Enel Fulvio Conti ha dichiarato che l’ Enel è pronta ad entrare nel nucleare.

Conti ha anche affermato che con un investimento di 4 miliardi di euro e circa 8 anni di tempo si potrebbe già essere a regime con la prima centrale.



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  • 18 Commenti a “ Fulvio Conti (Enel) - pronti ad entrare nel nucleare”

    1. tfrab scrive:

      segnalo questo commento:

      realismoenergetico.blogspot.com/2008/08/il-nucleare-i-sussid...

    2. Edoardo scrive:

      Il relatore del brano non ha compreso nei suoi calcoli ed affermazioni che il gas aumenta in media del 3,50% (seguendo l’aumento ancor più marcato del petrolio); che in Italia, proprio per evitare che gli impianti e la gestione di questi, ricadano sulle bollette si vuol creare di consorzi tra produttori, gestori e aziene (come hanno già fatto e stanno facendo ad Olkiluoto in Finalndia) e sopratutto che le moderne centrali nucleari hanno vita media di 50/60: dopo i primi 30 anni, periodo nel quale l’impianto è ammortizzato, per i restanti 20/30 produrranno energia a costo bassissimo (l’ 85% del costo della Kwh/nucleare è dato dal costo dell’impianto).

    3. daniele scrive:

      Edoardo spiegami una cosa.

      Secondo il tuo esempio il mercato elettrico italiano non sarebbe più liberalizzato. Visto gli alti costi di costruzione di una centrale ci sarebbero solo uno o due colossi che potrebbero fare un cartello con un costruttore e un cliente. Gli altri che fanno? Si scannano per conquistare il mercato che resta?
      Non penso la AEEG lo permetterebbe.

      Se poi si decide di tornare ad un mercato chiuso dove non c’é lo stato con la sua azienda pubblica ma una o due società che si spartiscono il mercato allora le cose cambiano.

      Per come è messo il nostro mercato elettrico quel consorzio qui non è possibile.

    4. domenico scrive:

      Ma chi ci crede ancora alle favolette delle liberalizzazioni?

      secondo voi se queste ultime avessero portato a una diminuzione delle tariffe , conseguentemente ricavi, le avrebbero volute con tale veemenza. Gli esempi si sprecano basta guardarsi in giro, aprire gli occhi e a quel punto si capirà all’istante; chi non capisce all’istante , temo, che non capirà mai?

      sistintamente

    5. Edoardo scrive:

      Mah… che dire: penso che Domenico abbia proprio ragione!

    6. Egisto scrive:

      Caro Daniele,

      mi sembra che la Commissione Europea non abbia trovato granché da obbiettare al modello di finanziamento di Olkiluoto…

      Curioso come quando si parla di nucleare si trasformino tutti in apologeti del libero mercato… ricordiamoci che con il libero mercato in Italia si costruirebbero solo centrali a gas.

    7. Edoardo scrive:

      … e i distributori (italiani) e produttori (esteri) di gas se la ridono elucrano alle nostre spalle!

    8. Renzo Riva scrive:

      Ecco a voi alcuni collegamenti per capire il mercato energetico secondo un ingegnere, Paolo Fornaciari ex- e ultimo direttore di attività nucleare ATN dell’Enel che del mercato dell’energia dimostra di intendersene più di tutti.
      La classe non è acqua.

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    9. DI LELLA MARIO scrive:

      x fulvio conti A.D ENEL

      HO PROGETTATO E BREVETTATO UN NUOVO SISTEMA PER PRODURRE ENERGIA ELETTRICA DA FONTE RINOVABILE(GENERATORE ELETTRICO NON CONVEZIONALE)A TITOLO INFORMATIVO PER PRODURRE 1 MW/H SI INVESTONO 860.000 EURO OPPURE 100 KW/H 60.000 EURO.SONO AI PRIMI CONTATTI,SE è DI SUO INTERESSE PUO CONTATTARMI AL NUM : 3391201398 . GRAZIE DI LELLA MARIO

    10. Pietruccio scrive:

      KW/H ?????
      MW/H ?????

      Casomai kWh e MWh, per essere un inventore …

      Ma cos’è una presa in giro ?

    11. Bellaz89 scrive:

      x Pietruccio.

      Credo (anche se con unità di misura palesemente sbagliate) si riferisse a una potenza, sennò quei costi non starebbero ne in cielo ne in terra. in ogni caso anche io sono scettico. Di lella Mario, puoi dirci (posto sia vero quello che tu dici e posto che tu possa dirlo) di cosa si tratta? In ogni caso archivio nucleare raccoglie notizie, non ha di certo Fulvio Conti come utente del sito

    12. mario scrive:

      quello che ho scritto è reale.a 60 anni di cui 45 x trovare il modo. è brevettato .anche 20 anni fa se ti avessero detto che ci si poteva parlare a distanza avrebbero detto che i dati erano sbagliati.il punto e che non riesco a trovare il modo per inviare la imail a fulvio conti.prima di venderlo ad un paese straniero,che avrebbero tutte quelle potenzialità.ho difficolta ad usare internet di lella mario 3391201398

    13. enzo scrive:

      x Mario
      vede lei è su un sito di nuclearisti convinti a prescindere da tutto, pronti a far apparire da ignorante chiunque obietti sul nucleare (MW/H - MWh) e tantomeno parli di energia alternativa.Il petrolio aumenta l’uranio no ,bahh!
      Se non si ha una laurea in fisica !!!!! Sembra che la teoria sia nata prima della pratica,infatti agli albori della razza umana già esisteva un dizionario prima che si imparasse a parlare.
      Comunque le vorrei dire che non è necessaria la laurea per Internet ma tempo e pazienza e digitare , in Google specialmente, tutte le domande che ritiene riguardo la sua iniziativa,magari andando sui siti di fabbriche di prodotti tecnol. .Vorrei dirle che anche se pur valida la sua inv.ne, è molto difficile trovare attenzione, negli USA un inventore sta girando tutta la nazione per cercar di mettere in pratica la sua macchina che da una potenza di pochi volt la trasforma a 1 Kw,non ricordo il nome al momento ma mi informerò. Non capisco perchè molto spesso si dice mi rivolgerò all’estero,anche l’inventore statunitense lo ha detto, come una minaccia o come se si perdesse l’onore patriottico, nemo profeta… è accettato in patria sua; ma non viviamo tutti su questo mondo?? Non so se è tutto vero quel che scrivo ,purtoppo non sono Arturo diaconale e non posto sull’opinione la testata più ..

    14. Pietruccio scrive:

      Caro enzo

      non è così. Non siamo brutti, odiosi e antipatici che se la tirano e basta!
      Non avrei niente da dire se non si parlasse di energia, e direi molto meno se fossimo nella situazione di 20 anni fa quando di problemi di aprovvigionamento e costi del fossile non ce n’erano. Il problema è oggi. Più ci penso più ho l’impressione che siamo nei guai. Più vado a convegni e congrssi di ambientalisti e più mi rendo conto che sostanzialmente la gente non si rende conto della situazione. L’informazione su internet, per non parlare di quella fornita dai media, è totalmente sviante, ognuno dà un qualche tassello della situazione, quello che più gli interessa, e spesso ci sono errori e contraddizioni: per un cittadino che fa il proprio mestiere e che non ha la possibilità di girare 24 ore al giorno su internet, libri, televisione e giornali, è assolutamente impossibile uscirne, farsi un quadro organico della situazione, distinguere le cose vere da quelle false. Eppure tutti fanno gli esperti, tutti sono convinti di avere intasca la soluzione e che sia facile raddrizzare la situazione.

      I miei interventi, talvolta spazientiti, sono dettati da una VERA preoccupazione per il futuro (più che altro dei miei figli) perchè vedo che non solo la situazione è grave, ma ha la tendenza a peggiorare.

      Un atteggiamento titpicamente sbagliato, che ho notato parlando in questi giorni con diverse persone, è il principio di autorità (come mi pare lo chiamasse Loris Grippo): molta gente, per convincere gli altri che una certa affermazione è giusta, cita questo o quel personaggio famoso. Qualcuno, parlando con me si è stupito che osassi mettessi in forse la parola dei loro “scienziati”, eppure questo è proprio l’atteggiamento più antiscientifico che ci possa essere. Nel ‘600 Galileo Galilei, padre del metodo scientifico, dovette abiurare le proprie idee accusato di eresia per aver messo in dubbio la filosofia aristotelica e la concezione geocentrica dell’universo, concezione che quei signori deducevano, totalmente a sproposito, dalle sacre scritture. Proprio Galilei aveva stabilito i principi su cui si basa il METODO SCIENTIFICO, adottato oggi nella Fisica e in tutte le altre discipline scientifiche, secondo il quale UNA TEORIA E’ VERA SE E’ DIMOSTRATA DAGLI ESPERIMENTI, e non, come faceva il tribunale dell’inquisizione, se quella teoria era stata enunciata da Aristotele, da Tolomeo o da qualche altro personaggio o testo importante. UNA TEORIA O UN’AFFERMAZIONE NON E’ SCIENTIFICA SE LA AFFERMA UNO SCIENZIATO, MA SE E’ CONFERMATA DAI FATTI, SE HA, CIOE’, UN’EVIDENZA SPERIMENTALE.

      Provate ad andare a una conferenza di antinucleari o a leggere sui loro siti: vedrete che continuano a citare persone “importanti”, in totale sintonia coi metodi antiscientifici di chi giudicò Galilei. Affermano, SENZA PROVE SPERIMENTALI, tutte cose che fanno comodo a loro, ma soprattutto, ritardando la ricerca di possibili soluzioni che funzionano, fanno il gioco di chi vuol continuare a vendere fonti fossili a prezzi che diventerenno sempre più alti, fino a svenarci.

    15. Bellaz89 scrive:

      “da una potenza di pochi volt la trasforma a 1 Kw”

      … i volt non sono una potenza … sono una tensione (ovviamente si scherza)

      senti, non è per malafede, ma se una persona viene su un sito e parla di una invenzione, come minimo si è curiosi, di conseguenza . La contestazione sulla unità di misura MW\h(unità di misura non standard? errore?) è più che legittima, poichè non si capisce se ci si riferisce a una potenza o a una energia, e questo cambia SOSTANZIALMENTE le cose.Qui stiamo parlando di matematica e fisica, non di storielle e KW/h != KWh .Ora, se Mario parlasse in modo più dettagliato della sua invenzione (anche a grandi linee) penso che tutti sarebbero felici di ascoltarlo nonostante questo sia un sito sia pieno di “nuclearisti convinti a prescindere”

    16. Bellaz89 scrive:

      …. di conseguenza se i dettagli di questa non vengono spiegati a dovere vengono in mente dei dubbi e delle domande.

      (non avevo completato il periodo :P )

    17. enzo scrive:

      caro Ing.Pietruccio,o dott. se preferisce, continua ad interpretare ciò che scrivo diversamente da quello che io intendo. Primo io non ho il tempo da perdere,ho i figli grandi,e di sera specialmente mi metto sul computer e vado leggendo e curiosando,non solo di nucleare,ritrovandomi alle 2-3-4 di mattina e senza problemi alle 7,30 mi alzo.Se non mi metto al computer lo stesso orario lo faccio seguendo programmi Tv,esclusivamente culturali tipo quark ulisse discovery science animal planet ecc…. A giudicare dai suoi interventi e dei siti che segnala direi che di tempo ne spende più di me su internet.
      Galileo abiurò le sue tesi per salvarsi la vita.
      L’ho scritto sopra che la teoria deriva dalla pratica( o esperimenti o fatti e meglio ancora osservazione dei fatti).
      Per determinare una scelta, necessaria al progresso o all’evoluzione di uno stato o di una comunità , non ci dovrebbe esser bisogno di una appartenenza politica.Ma necessita vigilare sulla trasparenza e lealtà da parte di chi s’incarica a portare avanti queste scelte,specie se c’è in gioco la sicurezza sia ambientale che umana ,e nel nucleare il rischio è alto.
      Proprio luminari,fisici-medici-ingegneri(sottomessi a speculatori,costruttori politici ecc..) hanno permesso che accadessero disgrazie come Vajont,Seveso,Eternit,Petrolchimica,Chimiche in generale(Scire).
      Ci sono centinaia di articoli a favore e non sul nucleare ,lo so quali sono validi e meno . Tra quanto entreranno in funzione queste annunciate centrali e quanto influeranno sul fabbisogno;anche voi ne avete scritte di cavolate sul costo del nucleare,considerando che non dite abbastanza delle materie prime, alleluhia !! una società Australiana forse ha trovato un bel po d’uranio in Italia.
      Giorni fa mi sono incontrato con un esperto radioprotettore,sessantenne e credo più di venti o venticinque iscritto all’albo, e siccome avevo da poco visto un servizio sulla portaerei atomica USA” Ronald Regan”,gioiello della tecnologia moderna, gli feci la domanda,già accennata su uno di questi forum :- i reattori delle moderne navi nucleari potrebbero far fronte al bisogno energetico di una piccola città( credo un quarto di Roma ,suppongo) potrebbero esser costruiti in meno tempo,meno spazio ,più controllabili,non c’è bisogno di militarizzare vaste zone come per le grandi centrali ed altro … risposta- più centrali più rischi- e pensare che la generazione dei reattori navali sono di molto avanti di quelle attuali “terrestri”.
      Nel museo dell’energia a Roma,via Crisoforo Colombo, c’era un plastico di una centrale nucleare considerata all’avanguardia tra tutte le centrali nel mondo, era in primo piano, il plastico di Cernobyl;è stato tolto subito dopo l’incidente.
      Ho già inviato( o meglio segnalati) 5 o 6 articoli a magnesium333 e non certo falsi, l’ultimo è sul decreto legge riguardo ENES e non più ENEA ,è iniziato il magheggio politico.
      Per ora basta .Arrisentirci

    18. Pietruccio scrive:

      Caro enzo

      condivido e sottoscrivo almeno la metà delle cose che dici (su Chernobyl e nucleare ci sarebbero da chiarire alcune cose). Il mio intervento non era rivolto per intero a te. Volevo solo parlare in generale (qui dalle mie parti siamo in campagna elettorale quindi mi tocca sentirne di discorsi) prendendo spunto dalla descrizione un po’ caustica che fai di chi è favorevole all’energia atomica. Se avrai la pazienza di restare qui a discutere avremo modo di chiarirci, quando, magari, avrò un po’ più di tempo (io lo misuro in mesi) così da poter leggere con più attenzione interventi e articoli e anche, per la mia parte, da potermi spiegare meglio.

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