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Come gli ispettori dell’ Iaea verificano che non si stia preparando una bomba atomica?

10 Ottobre 2005 di Amministratore

Sul giornale “Il Sole 24 Ore” dell’ 8 ottobre √ɬ® riportata l’ invervista fatta dal giornalista Marco Ratti a Mauro Bonardi, professore associato di Radiochimica all’ Universit√É di Milano, e unico italiano del Comitato intemazionale della American Nuclear Society e “titolar member” dell’ International Union of Pure and Applied Chemistry. Mauro Bonardi spiega in breve come gli ispettori dell’ Iaea verificano che non si stia preparando una bomba atomica, ma solo energia nucleare per scopi civili.

Mauro Bonardi afferma che per produrre energia nucleare in genere √ɬ® necessario l’uranio 235 leggermente arricchito, visto che in natura questo isotopo √ɬ® presente in piccole quantit√É , nell’ordine dello 0,7 per cento. Per i reattori convenzionali viene usato materiale arricchito al 3-4%, chiamato “Leu” (Low enriched uranium). Sopra al 20% si chiama “Heu” (Highly enriched uranium) con il quale si possono costruire bombe atomiche. Se lo scopo √ɬ® ottenere energia civile, l’ “Heu” non verr√É mai prodotto perch√ɬ© economicamente non conviene.
Inoltre precisa nel finale che, per quanto riguarda la sicurezza, il vero problema non sono gli impianti ma convincere i produttori a lasciar fare i controlli al fine di evitare che vengano costruite bombe.

Un lettore ha precisato che solitamente per fare una bomba serve uranio fortemente arricchito (tipicamente con arricchimento superiore all’80%), ma pu√ɬ≤ bastare anche quello al 20% per fare una bomba di rozza efficacia. A Chalk River in Canada utilizzano un reattore di ricerca con uranio arricchito al 19%, proprio per non ricadere nella classe dell’HEU, ma √ɬ® chiaro che si tratta di sola burocrazia. Alcuni reattori sperimentali poi utilizzano uranio fortemente arricchito, per scopi puramente scientifici (mentre i reattori commerciali arrivano al 3-4% massimo, come detto sopra).



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  • 3 Commenti a “ Come gli ispettori dell’ Iaea verificano che non si stia preparando una bomba atomica?”

    1. dr.Luigi Filippo von Mehlem scrive:

      Ma non diciamo sciochhezze : non bastano rozzi metodi e strumenti per costruire una bomba atomica.Se bastasse avere Uranio arricchito al 20% le potremmo fare anche in casa , naturalmente avendo a disposizione il medesimo.
      Ma perchè tanta disinformazione ?

    2. Pietruccio scrive:

      A proposito di disinformazione abbondantemente oltre il limite del ridicolo sognalo questo “simpatico” articolo demenziale che serve per far “capire” ai non addetti ai lavori quanto sia inutile fare centrali nucleari visto che qualsiasi coglione che sia un po’ esperto di web e moda pu√≤ sviluppare in casa reazioni nucleari controllate.

      ansa.it/web/notizie/rubriche/topnews/2010/06/26/visualizza_n...

    3. dr.Luigi Filippo von Mehlem scrive:

      vede , la semantica è una scienza difficile , evidentemente.
      L’ironia altrettanto , anche se non √® una scienza.
      A parte il fatto che si accennava a bombe e non centrali atomiche , i recenti fatti dimostrano appunto che occorre se non eliminare , per ovvia impossibilità fin quando esistano grandi potenze opposte ,almeno evitarne la proliferazione per le prime ,basterebbe leggere le mie prime note di anni fa per convincersi e convincere che il petrolio oltre ad essere la causa di guerre vere o mascherate , causa disastri ecologici ancor meno controllabili e di dimensioni immani.

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