<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><!-- generator="wordpress/1.5.2" -->
<rss version="2.0" 
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">
<channel>
	<title>Comments on: Effetto Giappone - il Governo Italiano scaricherà il nucleare?</title>
	<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2011/03/18/effetto-giappone-prestigiacomo-scarica-nucleare/</link>
	<description>raccolta di news sul nucleare</description>
	<pubDate>Fri, 11 Sep 2026 04:52:42 +0000</pubDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=1.5.2</generator>

	<item>
 		<title>Comment on Effetto Giappone - il Governo Italiano scaricherà il nucleare? by: Domenico</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2011/03/18/effetto-giappone-prestigiacomo-scarica-nucleare/#comment-33470</link>
		<pubDate>Sun, 22 May 2011 23:23:24 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2011/03/18/effetto-giappone-prestigiacomo-scarica-nucleare/#comment-33470</guid>
					<description>Sono di Piacenza, oggi 22/05/2011 si è tenuta una manifestazione antinucleare a Zerbio ( Caorso ) avevo intenzione di andare a vedere, poi, per non farmi il sangue amaro ho rinunciato.

saluti</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Sono di Piacenza, oggi 22/05/2011 si è tenuta una manifestazione antinucleare a Zerbio ( Caorso ) avevo intenzione di andare a vedere, poi, per non farmi il sangue amaro ho rinunciato.</p>
	<p>saluti
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on Effetto Giappone - il Governo Italiano scaricherà il nucleare? by: Renzo Riva</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2011/03/18/effetto-giappone-prestigiacomo-scarica-nucleare/#comment-32940</link>
		<pubDate>Sun, 10 Apr 2011 13:19:02 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2011/03/18/effetto-giappone-prestigiacomo-scarica-nucleare/#comment-32940</guid>
					<description>@ cher
Ti poni un problema inesistente.
Non chiederti quanta energia servirebbe per alimentare il parco,
solo ipotetico, dell'automotive e che a spanne
vale circa 80 reattori nucleari AP 1000.

Chiediti piuttosto chi sarà tanto pazzo da spendere 50.000 Euri per prendersi un'automobile del peso di circa 2.220 kg per poter scorrazzare un set di batterie del peso di 1.200 kg che comportano un'aumento del peso della carrozzeria di almeno altri 200 kg per irrobustirla.

Chi oggi ne parla è in malafede per ciurlare nel manico i coglioni che abboccano e pagano tasse per la spesa pubblica che i &quot;buonisti&quot; politici sono pronti sono pronti a varare.
Nuova spesa pubblica per aumentare il vecchio deficit pubblico fin qui accumulato.</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>@ cher<br />
Ti poni un problema inesistente.<br />
Non chiederti quanta energia servirebbe per alimentare il parco,<br />
solo ipotetico, dell&#8217;automotive e che a spanne<br />
vale circa 80 reattori nucleari AP 1000.</p>
	<p>Chiediti piuttosto chi sarà tanto pazzo da spendere 50.000 Euri per prendersi un&#8217;automobile del peso di circa 2.220 kg per poter scorrazzare un set di batterie del peso di 1.200 kg che comportano un&#8217;aumento del peso della carrozzeria di almeno altri 200 kg per irrobustirla.</p>
	<p>Chi oggi ne parla è in malafede per ciurlare nel manico i coglioni che abboccano e pagano tasse per la spesa pubblica che i &#8220;buonisti&#8221; politici sono pronti sono pronti a varare.<br />
Nuova spesa pubblica per aumentare il vecchio deficit pubblico fin qui accumulato.
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on Effetto Giappone - il Governo Italiano scaricherà il nucleare? by: cher</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2011/03/18/effetto-giappone-prestigiacomo-scarica-nucleare/#comment-32939</link>
		<pubDate>Sun, 10 Apr 2011 11:58:38 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2011/03/18/effetto-giappone-prestigiacomo-scarica-nucleare/#comment-32939</guid>
					<description>poi ci sono i PV:
http://www.striscialanotizia.mediaset.it/video/videoextra.shtml?13112</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>poi ci sono i PV:<br />
<a href='http://www.striscialanotizia.mediaset.it/video/videoextra.shtml?13112' rel="nofollow" target="_blank">striscialanotizia.mediaset.it/video/videoextra.shtml?13112</a>
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on Effetto Giappone - il Governo Italiano scaricherà il nucleare? by: cher</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2011/03/18/effetto-giappone-prestigiacomo-scarica-nucleare/#comment-32938</link>
		<pubDate>Sun, 10 Apr 2011 11:52:58 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2011/03/18/effetto-giappone-prestigiacomo-scarica-nucleare/#comment-32938</guid>
					<description>Chissa com'era l'intervista originale, dato che c'è una chiara &quot;intepretazione&quot; personale del giornalista nella stesura dell'articolo.

Poi, il &quot;muro contro muro&quot; esiste perchè chi spaccia fesserie contro il nucleare è libero di farlo e queste fesserie dilagano ovunque diventanto &quot;verità&quot;.

 Contrariamente ogni tentativo di spiegare come stanno le cose non va oltre il luogo dove è stato divulgato.

L'occasione ghiotta del guadagno iper con il gas da parte delle lobby, lascierà poco spazio al pensiero del nucleare.

Publicizzano le auto elettriche che nel giro di pochi anni saranno disponibili: ma come si comporteranno con le accise sulla ricarica dell'auto?

Per chi è bravo a far di conto, quanta corrente servirà a fronte di un aumento esponeziale di un parco auto elettrico?</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Chissa com&#8217;era l&#8217;intervista originale, dato che c&#8217;è una chiara &#8220;intepretazione&#8221; personale del giornalista nella stesura dell&#8217;articolo.</p>
	<p>Poi, il &#8220;muro contro muro&#8221; esiste perchè chi spaccia fesserie contro il nucleare è libero di farlo e queste fesserie dilagano ovunque diventanto &#8220;verità&#8220;.</p>
	<p> Contrariamente ogni tentativo di spiegare come stanno le cose non va oltre il luogo dove è stato divulgato.</p>
	<p>L&#8217;occasione ghiotta del guadagno iper con il gas da parte delle lobby, lascierà poco spazio al pensiero del nucleare.</p>
	<p>Publicizzano le auto elettriche che nel giro di pochi anni saranno disponibili: ma come si comporteranno con le accise sulla ricarica dell&#8217;auto?</p>
	<p>Per chi è bravo a far di conto, quanta corrente servirà a fronte di un aumento esponeziale di un parco auto elettrico?
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on Effetto Giappone - il Governo Italiano scaricherà il nucleare? by: Pietruccio</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2011/03/18/effetto-giappone-prestigiacomo-scarica-nucleare/#comment-32934</link>
		<pubDate>Sat, 09 Apr 2011 15:26:00 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2011/03/18/effetto-giappone-prestigiacomo-scarica-nucleare/#comment-32934</guid>
					<description>Ecco qua un docente di Harvard favorevole al&lt;strong&gt; nucleare&lt;/strong&gt; (lo ritiene &lt;strong&gt;indispensabile&lt;/strong&gt;) &lt;em&gt;(dice cose che sosteniamo da sempre in molti su questo sito)&lt;/em&gt;

Sulla sicurezza nucleare sottolinea che &lt;strong&gt;andrebbe aumentata rispetto agli atti terroristici&lt;/strong&gt; (ricordo che su &quot;Le scienze&quot; una altro esperto di nucleare e consulente di presidenti USA si diceva soprattutto preoccupato di questo - purtroppo non scendono in particolari, per cui è difficile capire dove stanno i problemi - quelli veri, intendo, non le cazzate di pace-verde)

http://www.repubblica.it/ambiente/2011/04/09/news/intervista_bunn-14678721/?ref=HREC1-12</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Ecco qua un docente di Harvard favorevole al<strong> nucleare</strong> (lo ritiene <strong>indispensabile</strong>) <em>(dice cose che sosteniamo da sempre in molti su questo sito)</em></p>
	<p>Sulla sicurezza nucleare sottolinea che <strong>andrebbe aumentata rispetto agli atti terroristici</strong> (ricordo che su &#8220;Le scienze&#8221; una altro esperto di nucleare e consulente di presidenti USA si diceva soprattutto preoccupato di questo - purtroppo non scendono in particolari, per cui è difficile capire dove stanno i problemi - quelli veri, intendo, non le cazzate di pace-verde)</p>
	<p><a href='http://www.repubblica.it/ambiente/2011/04/09/news/intervista_bunn-14678721/?ref=HREC1-12' rel="nofollow" target="_blank">repubblica.it/ambiente/2011/04/09/news/intervista_bunn-14678...</a>
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on Effetto Giappone - il Governo Italiano scaricherà il nucleare? by: Pietruccio</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2011/03/18/effetto-giappone-prestigiacomo-scarica-nucleare/#comment-32932</link>
		<pubDate>Fri, 08 Apr 2011 21:31:45 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2011/03/18/effetto-giappone-prestigiacomo-scarica-nucleare/#comment-32932</guid>
					<description>In realtà non mi preoccuperei troppo dll'apparente &quot;vittoria&quot; (di pirro) dei solti finti ambientalisti.

Alla fine conta di più la reale natura delle cose.

Il nucleare è indispensabile: fra qualche anno se ne renderanno conto in molti, a quel putno sarà più facile spiegare anche a chi oggi si rifiuta di ascoltare e le parole degli antinucleari di oggi appariranno in tutta la loro ridicola goffaggine. 

Ma adesso no. 

Adesso i tempi non sono maturi e credo non lo sarebbero stati neanche se non fosse avvenuto il disastro in giappone e i guai alla centrale di Fukushima: troppa ostilità da parte della popolazione che percepisce ancora l'energia come un giocattolo e le rinnovabili come una &quot;buona azione&quot; (stile boy-scout), tanto, quando poi si arriva a casa tutto funziona, dalla benzina nell'auto, alla luce, agli elettrodomestici, al riscaldamento. 

Per ora è tutta teoria (discutere di energia è come discutere del sesso degli angeli - pura accademia). Poi si sveglieranno (sarà molto brusco, e i dati di macro-sistema dicono che più passa il tempo più sarà duro - ma tant'è).

Oltretutto, tornando a bomba, credo che i fatti di fukushima, al di là degli specchi per le allodole (stress test) porteranno cambiamenti reali e positivi alla tecnologia nucleare.

Ogni cosa a suo tempo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>In realtà non mi preoccuperei troppo dll&#8217;apparente &#8220;vittoria&#8221; (di pirro) dei solti finti ambientalisti.</p>
	<p>Alla fine conta di più la reale natura delle cose.</p>
	<p>Il nucleare è indispensabile: fra qualche anno se ne renderanno conto in molti, a quel putno sarà più facile spiegare anche a chi oggi si rifiuta di ascoltare e le parole degli antinucleari di oggi appariranno in tutta la loro ridicola goffaggine. </p>
	<p>Ma adesso no. </p>
	<p>Adesso i tempi non sono maturi e credo non lo sarebbero stati neanche se non fosse avvenuto il disastro in giappone e i guai alla centrale di Fukushima: troppa ostilità da parte della popolazione che percepisce ancora l&#8217;energia come un giocattolo e le rinnovabili come una &#8220;buona azione&#8221; (stile boy-scout), tanto, quando poi si arriva a casa tutto funziona, dalla benzina nell&#8217;auto, alla luce, agli elettrodomestici, al riscaldamento. </p>
	<p>Per ora è tutta teoria (discutere di energia è come discutere del sesso degli angeli - pura accademia). Poi si sveglieranno (sarà molto brusco, e i dati di macro-sistema dicono che più passa il tempo più sarà duro - ma tant&#8217;è).</p>
	<p>Oltretutto, tornando a bomba, credo che i fatti di fukushima, al di là degli specchi per le allodole (stress test) porteranno cambiamenti reali e positivi alla tecnologia nucleare.</p>
	<p>Ogni cosa a suo tempo.
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on Effetto Giappone - il Governo Italiano scaricherà il nucleare? by: Renzo Riva</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2011/03/18/effetto-giappone-prestigiacomo-scarica-nucleare/#comment-32931</link>
		<pubDate>Fri, 08 Apr 2011 15:44:08 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2011/03/18/effetto-giappone-prestigiacomo-scarica-nucleare/#comment-32931</guid>
					<description>http://www.opinione.it/articolo.php?arg=3&amp;#38;art=100193

29 Marzo 2011 - Economia

LA DISINFORMAZIONE
HA ABBATTUTO IL NUCLEARE

di Ing Giusto Buroni</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p><a href='http://www.opinione.it/articolo.php?arg=3&amp;art=100193' rel="nofollow" target="_blank"><a href='http://www.opinione.it/articolo.php?arg=3&amp;art=100193' rel="nofollow" target="_blank">http://www.opinione.it/articolo.php?arg=3&amp;art=100193</a></a></p>
	<p>29 Marzo 2011 - Economia</p>
	<p>LA DISINFORMAZIONE<br />
HA ABBATTUTO IL NUCLEARE</p>
	<p>di Ing Giusto Buroni
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on Effetto Giappone - il Governo Italiano scaricherà il nucleare? by: Pietruccio</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2011/03/18/effetto-giappone-prestigiacomo-scarica-nucleare/#comment-32930</link>
		<pubDate>Fri, 08 Apr 2011 15:37:59 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2011/03/18/effetto-giappone-prestigiacomo-scarica-nucleare/#comment-32930</guid>
					<description>L'europa sul nucleare

Si susseguono notizie di questo genere

http://www.helpconsumatori.it/news.php?id=32334

Che fare? Difficile decidere.

Io, nel piccolo, esprimo il mio parere: sono totalmente contrario agli stress test. Trovo che siano una pagliacciata e che siano totalmente inutili ai fini della sicurezza (cosa hanno intenzione di fare? fondere il nocciolo per vedere se i sistemi di sicurezza entrano in funzione?).

Il giappone ha dimostrato una cosa (su cui ammetto di aver toppato clamorosamente): non ci si può aspettare serietà per principio nelle persone coinvoltre nella stesura dei criteri, nel progetto, nei controlli, nella conduzione. 

Io, ad esempio, ho sempre creduto che data l'importanza dell'opera e il rischio intrinseco, anche economico (deterrente per gli affaristi e gli speculatori che non mancano mai a inquinare la vita pacifica delle persone normali), non ci fosse praticamente nessuno tanto coglione da &quot;rischiare&quot; sul nucleare (dove, oltretutto, la responsabilità è personale: di ogni saldatura, vite o componente si sa chi l'ha progettato, chi l'ha fatto, chi lo ha controllato ecc...: è il sistema GQ di cui ho già parlato).

Invece sì. Si specula anche su quello. Siamo di fronte a un oceano con tsunami frequenti ma non si prevede un sistema che ci metta al sicuro da ogni sorpresa (cos'avranno pensato? che se viene uno tsunami così grosso tutto il paese sarebbe andato in rovina e quindi non era il caso di preoccuparsi troppo?).

La strada da percorrere per la sicurezza (nucleare, ma anche delle altre attività rilevanti) è un'altra. E' costringere chi progetta e costruisce a guardare in faccia la popolazione, di rendere conto a tutti di tutto, di non poter nascondere niente.

L'altra parolina magica, a mio parere, per garantire la sicurezza nucleare si chiama versatilità: non 3 o 4 sistemi, ma dieci, venti, dotare le centrali di attrezzatura di emergenza di ogni tipo in sito (non solo relativa a un certo numero di incidenti standard prevedibili).

E poi ovviamente molti sistemi passivi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>L&#8217;europa sul nucleare</p>
	<p>Si susseguono notizie di questo genere</p>
	<p><a href='http://www.helpconsumatori.it/news.php?id=32334' rel="nofollow" target="_blank"><a href='http://www.helpconsumatori.it/news.php?id=32334' rel="nofollow" target="_blank">http://www.helpconsumatori.it/news.php?id=32334</a></a></p>
	<p>Che fare? Difficile decidere.</p>
	<p>Io, nel piccolo, esprimo il mio parere: sono totalmente contrario agli stress test. Trovo che siano una pagliacciata e che siano totalmente inutili ai fini della sicurezza (cosa hanno intenzione di fare? fondere il nocciolo per vedere se i sistemi di sicurezza entrano in funzione?).</p>
	<p>Il giappone ha dimostrato una cosa (su cui ammetto di aver toppato clamorosamente): non ci si può aspettare serietà per principio nelle persone coinvoltre nella stesura dei criteri, nel progetto, nei controlli, nella conduzione. </p>
	<p>Io, ad esempio, ho sempre creduto che data l&#8217;importanza dell&#8217;opera e il rischio intrinseco, anche economico (deterrente per gli affaristi e gli speculatori che non mancano mai a inquinare la vita pacifica delle persone normali), non ci fosse praticamente nessuno tanto coglione da &#8220;rischiare&#8221; sul nucleare (dove, oltretutto, la responsabilità è personale: di ogni saldatura, vite o componente si sa chi l&#8217;ha progettato, chi l&#8217;ha fatto, chi lo ha controllato ecc&#8230;: è il sistema GQ di cui ho già parlato).</p>
	<p>Invece sì. Si specula anche su quello. Siamo di fronte a un oceano con tsunami frequenti ma non si prevede un sistema che ci metta al sicuro da ogni sorpresa (cos&#8217;avranno pensato? che se viene uno tsunami così grosso tutto il paese sarebbe andato in rovina e quindi non era il caso di preoccuparsi troppo?).</p>
	<p>La strada da percorrere per la sicurezza (nucleare, ma anche delle altre attività rilevanti) è un&#8217;altra. E&#8217; costringere chi progetta e costruisce a guardare in faccia la popolazione, di rendere conto a tutti di tutto, di non poter nascondere niente.</p>
	<p>L&#8217;altra parolina magica, a mio parere, per garantire la sicurezza nucleare si chiama versatilità: non 3 o 4 sistemi, ma dieci, venti, dotare le centrali di attrezzatura di emergenza di ogni tipo in sito (non solo relativa a un certo numero di incidenti standard prevedibili).</p>
	<p>E poi ovviamente molti sistemi passivi.
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on Effetto Giappone - il Governo Italiano scaricherà il nucleare? by: Pietruccio</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2011/03/18/effetto-giappone-prestigiacomo-scarica-nucleare/#comment-32928</link>
		<pubDate>Fri, 08 Apr 2011 15:12:34 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2011/03/18/effetto-giappone-prestigiacomo-scarica-nucleare/#comment-32928</guid>
					<description>x Pimby

Le centrali a pompaggio (a cui sono molto favorevole) non hanno solo il problema di non essere delle &quot;fonti&quot; di energia, ma solo dei &quot;depositi&quot; di energia: hanno anche il problema che il loro rendimento si attesta sul 75% (perdo energia a pompare e la riperdo a far scendere l'acqua e a farla passare in turbina). Notare però che se ho un importante sistema di pompaggio nazionale posso mantenere una elevato rendimento delle centrali a carbone (senza modularle ma facendole andare sempre a pieno regime) e posso evitare di far partire le turbogas (non quelle a ciclo combinato, quelle solo turbogas) che hanno un rendimento piuttosto basso (sul 37%): qui in trentino c'è uno studio che dimostra che complessivamente quello che si guadagna per evitare di modulare i carbone e di utilizzare le turbogas è più di quello che si perde per via del rendimento non eccelso del pompaggio (quel 75% che ho citato sopra).

Piccolo problema: qui da noi, per motivi &quot;ambientali&quot; (sembra uno scherzo, ma è proprio vero) la provincia ha tagliato tutta una serie di centraline di produzione di energia con l'idroelettrico e la quasi totalità dei politici (e la totalità della popolazione ben intortata dai giornali) si è espressa assolutamente CONTRO una centrale a pompaggio e hanno impedito di iniziare i lavori. 

Quando dico che sono favorevole (anche per facilitare un eventuale maggiore utilizzo delle rinnovabili tipo PV e eolico) mi guardano pensando che sia deficiente. Del resto c'è anche chi è arrivato a dire che fare quel buco nella montagna (diametro 11 mt) l'avrebbe fatta franare tutta, e questo viene ovviamente ritenuto un esperto di queste cose (è un geologo? no! non sa un tubo ma è un verde o giù di lì, e quando dicono qualcosa loro è legge - anche legge fisica). Ecc................

Bisogna che mi fermi se non finisco per insultare qualcuno...</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>x Pimby</p>
	<p>Le centrali a pompaggio (a cui sono molto favorevole) non hanno solo il problema di non essere delle &#8220;fonti&#8221; di energia, ma solo dei &#8220;depositi&#8221; di energia: hanno anche il problema che il loro rendimento si attesta sul 75% (perdo energia a pompare e la riperdo a far scendere l&#8217;acqua e a farla passare in turbina). Notare però che se ho un importante sistema di pompaggio nazionale posso mantenere una elevato rendimento delle centrali a carbone (senza modularle ma facendole andare sempre a pieno regime) e posso evitare di far partire le turbogas (non quelle a ciclo combinato, quelle solo turbogas) che hanno un rendimento piuttosto basso (sul 37%): qui in trentino c&#8217;è uno studio che dimostra che complessivamente quello che si guadagna per evitare di modulare i carbone e di utilizzare le turbogas è più di quello che si perde per via del rendimento non eccelso del pompaggio (quel 75% che ho citato sopra).</p>
	<p>Piccolo problema: qui da noi, per motivi &#8220;ambientali&#8221; (sembra uno scherzo, ma è proprio vero) la provincia ha tagliato tutta una serie di centraline di produzione di energia con l&#8217;idroelettrico e la quasi totalità dei politici (e la totalità della popolazione ben intortata dai giornali) si è espressa assolutamente CONTRO una centrale a pompaggio e hanno impedito di iniziare i lavori. </p>
	<p>Quando dico che sono favorevole (anche per facilitare un eventuale maggiore utilizzo delle rinnovabili tipo PV e eolico) mi guardano pensando che sia deficiente. Del resto c&#8217;è anche chi è arrivato a dire che fare quel buco nella montagna (diametro 11 mt) l&#8217;avrebbe fatta franare tutta, e questo viene ovviamente ritenuto un esperto di queste cose (è un geologo? no! non sa un tubo ma è un verde o giù di lì, e quando dicono qualcosa loro è legge - anche legge fisica). Ecc&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;.</p>
	<p>Bisogna che mi fermi se non finisco per insultare qualcuno&#8230;
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on Effetto Giappone - il Governo Italiano scaricherà il nucleare? by: Ing. Vincenzo Romanello</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2011/03/18/effetto-giappone-prestigiacomo-scarica-nucleare/#comment-32920</link>
		<pubDate>Fri, 08 Apr 2011 07:32:50 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2011/03/18/effetto-giappone-prestigiacomo-scarica-nucleare/#comment-32920</guid>
					<description>Ho avuto modo di vedere la puntata del 3 aprile del &quot;Senso della Vita&quot; condotto da Bonolis. Egli ha iniziato la puntata con un testo di George Carlin, di cui riporto di seguito l'originale:

&lt;em&gt;Il paradosso del nostro tempo nella storia è che

abbiamo edifici sempre più alti, ma moralità più basse,

autostrade sempre più larghe, ma orizzonti più ristretti.

 

Spendiamo di più, ma abbiamo meno,

comperiamo di più, ma godiamo meno.

Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole,

più comodità, ma meno tempo.

 

Abbiamo più istruzione, ma meno buon senso,

più conoscenza, ma meno giudizio,

più esperti, e ancor più problemi,

più medicine, ma meno benessere.

 

Beviamo troppo, fumiamo troppo,

spendiamo senza ritegno, ridiamo troppo poco,

guidiamo troppo veloci, ci arrabbiamo troppo,

facciamo le ore piccole, ci alziamo stanchi,

vediamo troppa TV, e preghiamo di rado.

 

Abbiamo moltiplicato le nostre proprietà,

ma ridotto i nostri valori.

Parliamo troppo, amiamo troppo poco

e odiamo troppo spesso.

Abbiamo imparato come guadagnarci da vivere,

ma non come vivere.

Abbiamo aggiunto anni alla vita, ma non vita agli anni.

Siamo andati e tornati dalla Luna,

ma non riusciamo ad attraversare la strada

per incontrare un nuovo vicino di casa.

 

Abbiamo conquistato lo spazio esterno, ma non lo spazio interno.

 

Abbiamo creato cose più grandi, ma non migliori. Abbiamo pulito

l'aria, ma inquinato l'anima. &lt;strong&gt;Abbiamo dominato l'atomo, ma non i

pregiudizi.&lt;/strong&gt;

 

Scriviamo di più, ma impariamo meno.

Pianifichiamo di più, ma realizziamo meno.

Abbiamo imparato a sbrigarci, ma non ad aspettare.

Costruiamo computers più grandi per contenere più informazioni, per

produrre

più copie che mai, ma comunichiamo sempre meno.

 

Questi sono i tempi del fast food e della digestione lenta,

grandi uomini e piccoli caratteri, ricchi profitti e povere

relazioni.

 

Questi sono i tempi di due redditi e più divorzi,

case più belle ma famiglie distrutte.

Questi sono i tempi dei viaggi veloci, dei pannolini usa e

getta, della moralità a perdere, delle relazioni di una notte, dei

corpi sovrappeso e delle pillole che possono farti fare di tutto,

dal rallegrarti al calmarti, all'ucciderti.

 

E' un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina

e niente in magazzino.

Un tempo in cui la tecnologia può farti arrivare questa

lettera, e in cui puoi scegliere di condividere queste

considerazioni con altri, o di cancellarle.

 

Ricordati di spendere del tempo con i tuoi cari ora, perchè

non saranno con te per sempre.

Ricordati di dire una parola gentile a qualcuno

che ti guarda dal basso in soggezione,

perchè quella piccola persona presto crescerà

e lascerà il tuo fianco.

 

Ricordati di dare un caloroso abbraccio

alla persona che ti sta a fianco,

perchè è l'unico tesoro che puoi dare con il cuore

e non costa nulla.

Ricordati di dire &quot;vi amo&quot; ai tuoi cari, ma soprattutto

pensalo.

 

Un bacio e un abbraccio possono curare ferite

che vengono dal profondo dell'anima.

 

Ricordati di tenerle le mani e godi di questi momenti,

perchè un giorno quella persona non sarà più lì.

 

Dedica tempo all'amore, dedica tempo alla conversazione, e

dedica tempo per condividere i pensieri preziosi della tua mente.

 

E RICORDA SEMPRE:

la vita non si misura da quanti respiri facciamo,
&lt;/em&gt;
ma dai momenti che ci tolgono il respiro



Indovinate quale parte e' stata omessa...</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Ho avuto modo di vedere la puntata del 3 aprile del &#8220;Senso della Vita&#8221; condotto da Bonolis. Egli ha iniziato la puntata con un testo di George Carlin, di cui riporto di seguito l&#8217;originale:</p>
	<p><em>Il paradosso del nostro tempo nella storia è che</p>
	<p>abbiamo edifici sempre più alti, ma moralità più basse,</p>
	<p>autostrade sempre più larghe, ma orizzonti più ristretti.</p>
	<p>Spendiamo di più, ma abbiamo meno,</p>
	<p>comperiamo di più, ma godiamo meno.</p>
	<p>Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole,</p>
	<p>più comodità, ma meno tempo.</p>
	<p>Abbiamo più istruzione, ma meno buon senso,</p>
	<p>più conoscenza, ma meno giudizio,</p>
	<p>più esperti, e ancor più problemi,</p>
	<p>più medicine, ma meno benessere.</p>
	<p>Beviamo troppo, fumiamo troppo,</p>
	<p>spendiamo senza ritegno, ridiamo troppo poco,</p>
	<p>guidiamo troppo veloci, ci arrabbiamo troppo,</p>
	<p>facciamo le ore piccole, ci alziamo stanchi,</p>
	<p>vediamo troppa TV, e preghiamo di rado.</p>
	<p>Abbiamo moltiplicato le nostre proprietà,</p>
	<p>ma ridotto i nostri valori.</p>
	<p>Parliamo troppo, amiamo troppo poco</p>
	<p>e odiamo troppo spesso.</p>
	<p>Abbiamo imparato come guadagnarci da vivere,</p>
	<p>ma non come vivere.</p>
	<p>Abbiamo aggiunto anni alla vita, ma non vita agli anni.</p>
	<p>Siamo andati e tornati dalla Luna,</p>
	<p>ma non riusciamo ad attraversare la strada</p>
	<p>per incontrare un nuovo vicino di casa.</p>
	<p>Abbiamo conquistato lo spazio esterno, ma non lo spazio interno.</p>
	<p>Abbiamo creato cose più grandi, ma non migliori. Abbiamo pulito</p>
	<p>l&#8217;aria, ma inquinato l&#8217;anima. <strong>Abbiamo dominato l&#8217;atomo, ma non i</p>
	<p>pregiudizi.</strong></p>
	<p>Scriviamo di più, ma impariamo meno.</p>
	<p>Pianifichiamo di più, ma realizziamo meno.</p>
	<p>Abbiamo imparato a sbrigarci, ma non ad aspettare.</p>
	<p>Costruiamo computers più grandi per contenere più informazioni, per</p>
	<p>produrre</p>
	<p>più copie che mai, ma comunichiamo sempre meno.</p>
	<p>Questi sono i tempi del fast food e della digestione lenta,</p>
	<p>grandi uomini e piccoli caratteri, ricchi profitti e povere</p>
	<p>relazioni.</p>
	<p>Questi sono i tempi di due redditi e più divorzi,</p>
	<p>case più belle ma famiglie distrutte.</p>
	<p>Questi sono i tempi dei viaggi veloci, dei pannolini usa e</p>
	<p>getta, della moralità a perdere, delle relazioni di una notte, dei</p>
	<p>corpi sovrappeso e delle pillole che possono farti fare di tutto,</p>
	<p>dal rallegrarti al calmarti, all&#8217;ucciderti.</p>
	<p>E&#8217; un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina</p>
	<p>e niente in magazzino.</p>
	<p>Un tempo in cui la tecnologia può farti arrivare questa</p>
	<p>lettera, e in cui puoi scegliere di condividere queste</p>
	<p>considerazioni con altri, o di cancellarle.</p>
	<p>Ricordati di spendere del tempo con i tuoi cari ora, perchè</p>
	<p>non saranno con te per sempre.</p>
	<p>Ricordati di dire una parola gentile a qualcuno</p>
	<p>che ti guarda dal basso in soggezione,</p>
	<p>perchè quella piccola persona presto crescerà</p>
	<p>e lascerà il tuo fianco.</p>
	<p>Ricordati di dare un caloroso abbraccio</p>
	<p>alla persona che ti sta a fianco,</p>
	<p>perchè è l&#8217;unico tesoro che puoi dare con il cuore</p>
	<p>e non costa nulla.</p>
	<p>Ricordati di dire &#8220;vi amo&#8221; ai tuoi cari, ma soprattutto</p>
	<p>pensalo.</p>
	<p>Un bacio e un abbraccio possono curare ferite</p>
	<p>che vengono dal profondo dell&#8217;anima.</p>
	<p>Ricordati di tenerle le mani e godi di questi momenti,</p>
	<p>perchè un giorno quella persona non sarà più lì.</p>
	<p>Dedica tempo all&#8217;amore, dedica tempo alla conversazione, e</p>
	<p>dedica tempo per condividere i pensieri preziosi della tua mente.</p>
	<p>E RICORDA SEMPRE:</p>
	<p>la vita non si misura da quanti respiri facciamo,<br />
</em><br />
ma dai momenti che ci tolgono il respiro</p>
	<p>Indovinate quale parte e&#8217; stata omessa&#8230;
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
</channel>
</rss>
