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	<title>Comments on: 14 domande nucleari al Ministro Scajola</title>
	<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2009/09/18/domande-nucleari-scajola/</link>
	<description>raccolta di news sul nucleare</description>
	<pubDate>Tue, 22 May 2012 13:02:33 +0000</pubDate>
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	<item>
 		<title>Comment on 14 domande nucleari al Ministro Scajola by: Enrico D'Urso</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2009/09/18/domande-nucleari-scajola/#comment-28509</link>
		<pubDate>Tue, 17 Nov 2009 13:10:11 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2009/09/18/domande-nucleari-scajola/#comment-28509</guid>
					<description>&lt;em&gt;Mi sapete dire come mai oggi c’è abbondanza di prodottu petroliferi,però il prezzo non cala?&lt;/em&gt;
separiamo la questione......

c'è abbondanza, cioè rispetto al 1950 ci sono maggiori riserve accertate di petrolio, però il consumo è di molto aumentato e le riserve oggi disponibili non sono a così buon mercato come un tempo, se il primo pozzo petrolifero fu fatto con trivellazioni di 100m, oggi si deve trivellare per migliaia, fare piattaforme petrolifere e quant'altro.....

se una volta per estrarre 100 barili ti serviva 1 solo barile come energia consumata, oggi sei a 10 nei pozzi migliori, altrimenti sei a 20 o 30 se non 50 (sabbie bituminose).

un aumento dei prezzi ha infatti reso competitive le riserve di scisti bituminosi (di cui non sapevo che l'italia fosse una delle maggiori riserve europee....), quindi l'aumento dei prezzi ti rende più competitive alcune riserve e ti consente di aumentare le tue riserve da cui estrarre......però questo non ti comporta una diminuzione dei prezzi.....al massimo ti calmiera l'aumento, ma non te lo fa diminuire.....




per l'energia elettrica c'è una autorità, non so bene dirti come funziona....ma è lei che fa i prezzi per l'energia elettrica e per il gas, non sono le aziende....l'azienda fa la centrale mentre il prezzo lo decide lo stato.
se te hai 1000 centrali e quelle ti producono tutte a 50€/MWh, farai un prezzo per l'energia finale, se invece 500 fanno a 50 e 500 a 70 fai altro prezzo (non so come vada).
se te hai una richiesta di 20GW fai partire i 20GW che ti costano di meno, se poi aumenti a 30GW la richiesta te passi a 30GW accendendo le centrali che ti costano di più, quindi il prezzo dell'energia aumenta, ma il cittadino e l'azienda lo paga sempre lo stesso, infatti paga uno sproposito per l'elettricità notturna, ma paga sottocosto quella diurna

è difficile capire come si calcoli, io non lo so, ma si fanno tutte medie sui costi delle varie centrali, dei carichi teorici in quel periodo e così via....
se te metti in basso una centrale che ti produce a 40, prima fai partire quella, quindi hai sempre per tamponare i consumi le tue centrali che ti producono a 50 da accendere dopo, e se ti manca qualcosa te accendi quelle a 70, senza il 40 te accendi subito a 50 e poi accendi il 70 per tamponare, che nel primo caso rimane spento molto più a lungo.......
spero di essermi spiegato :D</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p><em>Mi sapete dire come mai oggi c’è abbondanza di prodottu petroliferi,però il prezzo non cala?</em><br />
separiamo la questione&#8230;&#8230;</p>
	<p>c&#8217;è abbondanza, cioè rispetto al 1950 ci sono maggiori riserve accertate di petrolio, però il consumo è di molto aumentato e le riserve oggi disponibili non sono a così buon mercato come un tempo, se il primo pozzo petrolifero fu fatto con trivellazioni di 100m, oggi si deve trivellare per migliaia, fare piattaforme petrolifere e quant&#8217;altro&#8230;..</p>
	<p>se una volta per estrarre 100 barili ti serviva 1 solo barile come energia consumata, oggi sei a 10 nei pozzi migliori, altrimenti sei a 20 o 30 se non 50 (sabbie bituminose).</p>
	<p>un aumento dei prezzi ha infatti reso competitive le riserve di scisti bituminosi (di cui non sapevo che l&#8217;italia fosse una delle maggiori riserve europee&#8230;.), quindi l&#8217;aumento dei prezzi ti rende più competitive alcune riserve e ti consente di aumentare le tue riserve da cui estrarre&#8230;&#8230;però questo non ti comporta una diminuzione dei prezzi&#8230;..al massimo ti calmiera l&#8217;aumento, ma non te lo fa diminuire&#8230;..</p>
	<p>per l&#8217;energia elettrica c&#8217;è una autorità, non so bene dirti come funziona&#8230;.ma è lei che fa i prezzi per l&#8217;energia elettrica e per il gas, non sono le aziende&#8230;.l&#8217;azienda fa la centrale mentre il prezzo lo decide lo stato.<br />
se te hai 1000 centrali e quelle ti producono tutte a 50€/MWh, farai un prezzo per l&#8217;energia finale, se invece 500 fanno a 50 e 500 a 70 fai altro prezzo (non so come vada).<br />
se te hai una richiesta di 20GW fai partire i 20GW che ti costano di meno, se poi aumenti a 30GW la richiesta te passi a 30GW accendendo le centrali che ti costano di più, quindi il prezzo dell&#8217;energia aumenta, ma il cittadino e l&#8217;azienda lo paga sempre lo stesso, infatti paga uno sproposito per l&#8217;elettricità notturna, ma paga sottocosto quella diurna</p>
	<p>è difficile capire come si calcoli, io non lo so, ma si fanno tutte medie sui costi delle varie centrali, dei carichi teorici in quel periodo e così via&#8230;.<br />
se te metti in basso una centrale che ti produce a 40, prima fai partire quella, quindi hai sempre per tamponare i consumi le tue centrali che ti producono a 50 da accendere dopo, e se ti manca qualcosa te accendi quelle a 70, senza il 40 te accendi subito a 50 e poi accendi il 70 per tamponare, che nel primo caso rimane spento molto più a lungo&#8230;&#8230;.<br />
spero di essermi spiegato <img src='http://www.archivionucleare.com/wp-images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' />
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on 14 domande nucleari al Ministro Scajola by: Edoardo</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2009/09/18/domande-nucleari-scajola/#comment-28508</link>
		<pubDate>Tue, 17 Nov 2009 12:53:28 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2009/09/18/domande-nucleari-scajola/#comment-28508</guid>
					<description>&lt;em&gt;le centrali dovrebbero, se ho inteso bene, essere costruite da privati, e quindi credo che non si possa sperare di avere energia a prezzi bassi, tanto faranno cartello,&lt;/em&gt;

I costi dell’intero ciclo del combustibile, come detto e ripetuto più, influiscono poco più di 1/4. Quindi, il costo per l’acquisto dell’uranio naturale incide appena del 6% circa: da considerare anche un raddoppio del prezzo del combustibile, peraltro improbabile data la provenienza dello stesso da diverse parti del mondo (aree molto più politicamente stabili del Medio Oriente o della Russia, minacciata anch’essa da mille velleità indipendentiste degli ex stati sovietici): considerando anche il problema gestione scorie, ovvero l’ accantonarne in piccoli spazi notevoli quantità, non inciderebbe significativamente sul prezzo dell’energia prodotta; da questo si può notare che una triplicazione del prezzo dell’uranio porterebbe il costo del kWh nucleare da un costo di 3,0 a 3,48 eurocents/kWh, pari appena ad un aumento del 16%! Vedasi http://www2.ing.unipi.it/~d0728/GCIR/Costi.pdf

Dal 1970 ad oggi il costo dell’uranio è quadriplicato… eppure il nucleare rimane una fonte competiva.
Nel nucleare, la maggior parte del costo è dato dalla realizzazione dell’impianto, ovvero risorse finanziarie che rimangono nel nostro Paese (e che promuovono la movimentazione dei capitali, l’impiego di personale e lo sviluppo tecnologico) invece pochi soldi e risorse per costruire gli impianti convenzionali (gas, petrolio, carbone) ma enormi capitali che se ne vanno all’estero per pagare i suddetti combustibili.

Cerchiamo di opporci a schemi ideologici vecchi di vent’anni ormai smentiti sia dai numeri che dal buonsenso!</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p><em>le centrali dovrebbero, se ho inteso bene, essere costruite da privati, e quindi credo che non si possa sperare di avere energia a prezzi bassi, tanto faranno cartello,</em></p>
	<p>I costi dell’intero ciclo del combustibile, come detto e ripetuto più, influiscono poco più di 1/4. Quindi, il costo per l’acquisto dell’uranio naturale incide appena del 6% circa: da considerare anche un raddoppio del prezzo del combustibile, peraltro improbabile data la provenienza dello stesso da diverse parti del mondo (aree molto più politicamente stabili del Medio Oriente o della Russia, minacciata anch’essa da mille velleità indipendentiste degli ex stati sovietici): considerando anche il problema gestione scorie, ovvero l’ accantonarne in piccoli spazi notevoli quantità, non inciderebbe significativamente sul prezzo dell’energia prodotta; da questo si può notare che una triplicazione del prezzo dell’uranio porterebbe il costo del kWh nucleare da un costo di 3,0 a 3,48 eurocents/kWh, pari appena ad un aumento del 16%! Vedasi <a href='http://www2.ing.unipi.it/~d0728/GCIR/Costi.pdf' rel="nofollow" target="_blank"><a href='http://www2.ing.unipi.it/~d0728/GCIR/Costi.pdf' rel="nofollow" target="_blank">http://www2.ing.unipi.it/~d0728/GCIR/Costi.pdf</a></a></p>
	<p>Dal 1970 ad oggi il costo dell’uranio è quadriplicato… eppure il nucleare rimane una fonte competiva.<br />
Nel nucleare, la maggior parte del costo è dato dalla realizzazione dell’impianto, ovvero risorse finanziarie che rimangono nel nostro Paese (e che promuovono la movimentazione dei capitali, l’impiego di personale e lo sviluppo tecnologico) invece pochi soldi e risorse per costruire gli impianti convenzionali (gas, petrolio, carbone) ma enormi capitali che se ne vanno all’estero per pagare i suddetti combustibili.</p>
	<p>Cerchiamo di opporci a schemi ideologici vecchi di vent’anni ormai smentiti sia dai numeri che dal buonsenso!
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on 14 domande nucleari al Ministro Scajola by: Edoardo</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2009/09/18/domande-nucleari-scajola/#comment-28507</link>
		<pubDate>Tue, 17 Nov 2009 12:52:16 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2009/09/18/domande-nucleari-scajola/#comment-28507</guid>
					<description>&lt;em&gt;Mi sapete dire come mai oggi c’è abbondanza di prodottu petroliferi,però il prezzo non cala?&lt;/em&gt;

...Abbondanza di prodotti petroliferi? Con la Cina ed India che sono affamate sempre più di energia, ecc. ?
Posso sapere dove hai preso questa notizia?</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p><em>Mi sapete dire come mai oggi c’è abbondanza di prodottu petroliferi,però il prezzo non cala?</em></p>
	<p>&#8230;Abbondanza di prodotti petroliferi? Con la Cina ed India che sono affamate sempre più di energia, ecc. ?<br />
Posso sapere dove hai preso questa notizia?
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on 14 domande nucleari al Ministro Scajola by: michele</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2009/09/18/domande-nucleari-scajola/#comment-28427</link>
		<pubDate>Wed, 11 Nov 2009 08:22:42 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2009/09/18/domande-nucleari-scajola/#comment-28427</guid>
					<description>Edoardo ciao, è proprio questo il paradosso, abbiamo un debito pubblico spaventoso, non abbiamo soldi per la ricerca ( nemmeno per quella sul nucleare) pur avendo i cervelli ( materia prima) e pensano  di fare il ponte sullo stretto. Come arrivare poi a prendere il ponte, viste le infrastrutture di collegamento, dovrebbero spiegarmelo. POnte si !! banda larga no !! Nucleare si, e condivido in parte quello che dici tu, sfruttare la raccolta differenziata delle immondizie NO!! Vogliono creare posti di lavoro? facciano ricerca in tutti i campi,compreso nucleare ,visto che di cervelli buoni ne abbiamo, e metteno in sicurezza il paese !! ad ogni pioggia cade qualche cosa, fiumi che straripano, case che crollano, immondizia e zone da bonificare ovunque. Ce ne sarebbe di lavoro da fare, e se facessero queste cose  gli omicoli come me avrebbero fiducia dei governanti. Così mi dispiace , potenzialmente ti do ragione ma nella realtà stai certo che tutto nella politica ha un'altro scopo.
Ciao
Michele</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Edoardo ciao, è proprio questo il paradosso, abbiamo un debito pubblico spaventoso, non abbiamo soldi per la ricerca ( nemmeno per quella sul nucleare) pur avendo i cervelli ( materia prima) e pensano  di fare il ponte sullo stretto. Come arrivare poi a prendere il ponte, viste le infrastrutture di collegamento, dovrebbero spiegarmelo. POnte si !! banda larga no !! Nucleare si, e condivido in parte quello che dici tu, sfruttare la raccolta differenziata delle immondizie NO!! Vogliono creare posti di lavoro? facciano ricerca in tutti i campi,compreso nucleare ,visto che di cervelli buoni ne abbiamo, e metteno in sicurezza il paese !! ad ogni pioggia cade qualche cosa, fiumi che straripano, case che crollano, immondizia e zone da bonificare ovunque. Ce ne sarebbe di lavoro da fare, e se facessero queste cose  gli omicoli come me avrebbero fiducia dei governanti. Così mi dispiace , potenzialmente ti do ragione ma nella realtà stai certo che tutto nella politica ha un&#8217;altro scopo.<br />
Ciao<br />
Michele
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on 14 domande nucleari al Ministro Scajola by: MICHELE</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2009/09/18/domande-nucleari-scajola/#comment-28418</link>
		<pubDate>Tue, 10 Nov 2009 15:56:35 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2009/09/18/domande-nucleari-scajola/#comment-28418</guid>
					<description>Mi sapete dire come mai oggi c'è abbondanza di prodottu petroliferi,però il prezzo non cala? le centrali dovrebbero, se ho inteso bene, essere costruite da privati, e quindi credo che non si possa sperare di avere energia a prezzi bassi, tanto faranno cartello, i petrolieri sono gli unici che hanno liquidità in questo momento e quindi saranno loro a costruire. Certo una fonte in più è sempre meglio di una in meno</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Mi sapete dire come mai oggi c&#8217;è abbondanza di prodottu petroliferi,però il prezzo non cala? le centrali dovrebbero, se ho inteso bene, essere costruite da privati, e quindi credo che non si possa sperare di avere energia a prezzi bassi, tanto faranno cartello, i petrolieri sono gli unici che hanno liquidità in questo momento e quindi saranno loro a costruire. Certo una fonte in più è sempre meglio di una in meno
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on 14 domande nucleari al Ministro Scajola by: Edoardo</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2009/09/18/domande-nucleari-scajola/#comment-28417</link>
		<pubDate>Tue, 10 Nov 2009 15:23:19 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2009/09/18/domande-nucleari-scajola/#comment-28417</guid>
					<description>aggiunta al post in attesa di pubblicazione:

&lt;em&gt;Sempre i finlandesi stanno avviando a conclusione (inizio attività nel 2016) il deoposito geologico definitivo&lt;/em&gt;

vedasi 
http://www.posiva.fi/en/posiva/
Questo anche per rispondere a chi, parlando solo di Yucca Mountain (USA) e dimenticando la miniera di sale a Carlsbad - Mexico già funzionante per le scorie militari, dice che al mondo non esiste  e non esisterà ancora un deposito geologico per lo smaltimento delle scorie.

Saluti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>aggiunta al post in attesa di pubblicazione:</p>
	<p><em>Sempre i finlandesi stanno avviando a conclusione (inizio attività nel 2016) il deoposito geologico definitivo</em></p>
	<p>vedasi<br />
<a href='http://www.posiva.fi/en/posiva/' rel="nofollow" target="_blank"><a href='http://www.posiva.fi/en/posiva/' rel="nofollow" target="_blank">http://www.posiva.fi/en/posiva/</a></a><br />
Questo anche per rispondere a chi, parlando solo di Yucca Mountain (USA) e dimenticando la miniera di sale a Carlsbad - Mexico già funzionante per le scorie militari, dice che al mondo non esiste  e non esisterà ancora un deposito geologico per lo smaltimento delle scorie.</p>
	<p>Saluti.
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on 14 domande nucleari al Ministro Scajola by: Edoardo</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2009/09/18/domande-nucleari-scajola/#comment-28416</link>
		<pubDate>Tue, 10 Nov 2009 14:44:22 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2009/09/18/domande-nucleari-scajola/#comment-28416</guid>
					<description>Per Michele:
credo che qui non ci simao “padroni assoluti della verità” altrimenti non sarebbe un forum di discussione aperto a tutti. Comunque:

&lt;em&gt;In quanto al proff Mazzini, essendo lui toscano e visto che la toscana ha un bel sottosuolo argilloso che gli caccino lì le prossime scorie radiattive . Avremmo un ottimo Brunello , magari anche una centralina ,bella fumosa, a Capalbio. Zona prediletta dai politici e professoroni.&lt;/em&gt;
Anche io sono toscano e posso garantirti che un deposito di scorie non è una discarica abusiva tipo quella per rifiuti urbani, come voglio  farci credere: è si un deposito ma anche un laboratorio hi-tech per la radioprotezione. Io non avrei problemi a vivere vicino ad una centrale nucleare – durante un soggiorno in Francia ero alloggiato in un hotel a 5 km da una centrale -  o ad un deposito di scorie…Avrei molto più paura ad abitare vicino ad un petrolchimico, ad una conceria che ha perdite di mercurio nelle falde acquifere – come spesso accade nel pisano - o, come nella mia città (stabilimenti ex Breda) a convivere con cumuli di vecchie e consunte “onduline” in amianto.
  
Per gli eventuali dubbi sulle possibilità di stoccaggio definitivo consiglio i due link:

http://www2.ing.unipi.it/~d0728/GCIR/La%20sistemazione%20in%20sicurezza%20delle%20scorie%20nucleari.pdf

http://www.enel.it/attivita/novita_eventi/energy_views/archivio/2009_05/art04/index.asp

A tale proposito le miniere di sale. salgemma o argilla hanno la capacità (es. in caso di terremoto come da ricerce Enea/Dott. Risoluti) di autorichiudere le eventuali falle. Ma anche se ci fossero infiltrazioni di acqua prima che questa riesca a corrodere il vetro speciale (
vedasi cea.fr/var/cea/storage/static/gb/library/Clefs46/pagesg/clef...) i livelli della radioattività non saranno più pericolosi.

&lt;em&gt;In Finlandia stanno costruendo, i francesi, una centrale Nucleare, non so di che generazione, ma sono in ritardo di parecchi anni, costi fuggiti di mano e costi dell’energia saranno tripli rispetto agli attuali. I finnici ne hanno le p…e piene del nucleare.&lt;/em&gt;

Non è assolutamente vero, non t’inventare le cose: i finlandesi, come gli svedesi, non hanno affatto le scatole piene del nucleare…Tutt’altro! Sia i primi che i secondi, oltre ad essere i paesi più ambientalisti (45% del fabbisogno coperto dall’idroelettrico  45% dal nucleare)
La Finlandia è stata la prima a volre costruire, nel 1998, reattori della generazione più evoluta ad oggi (l’EPR francese gen. III+)
Sempre i finlandesi stanno avviando a conclusione (inizio attività nel 2016) il deoposito geologico definitivo 
Tra l’altro la Svezia già nel 1980 fece un referendum per abolire il nucleare ma la maggioranza dei cittadini voleva i reattori. E ad oggi, in questo paese, dopo qualche tentnnamento si vuole un aumento della potenze nucleare installata come dall’articolo: 

http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Mondo/2009/02/svezia-nucleare.shtml?uuid=5d23ca40-f392-11dd-8fd6-f748c1a21372&amp;#38;DocRulesView=Libero

Sai poi qual è una delle principale cause dell’aumento dei costi e dei tempi di realizzazione ad Olkiluoto? Il voler aggiungere un terzo scudo protettivo all’edificio di contenimento del reattore (di questo i mass media hanno sempre parlato poco).
Per un maggiore dettaglio ed analisi dei costi consiglio questo tempo (ripreso anche dal Sole 24 Ore) :

http://www2.ing.unipi.it/~d0728/GCIR/Costi.pdf
 
Se conosci l’argomento e/o hai altri dati (non chiacchiere da bar) da confrontare bene: potremo confrontarli e parlarne…altrimenti evita di far perder tempo a chi vuole discutere in maniera obbiettiva.</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Per Michele:<br />
credo che qui non ci simao “padroni assoluti della verità” altrimenti non sarebbe un forum di discussione aperto a tutti. Comunque:</p>
	<p><em>In quanto al proff Mazzini, essendo lui toscano e visto che la toscana ha un bel sottosuolo argilloso che gli caccino lì le prossime scorie radiattive . Avremmo un ottimo Brunello , magari anche una centralina ,bella fumosa, a Capalbio. Zona prediletta dai politici e professoroni.</em><br />
Anche io sono toscano e posso garantirti che un deposito di scorie non è una discarica abusiva tipo quella per rifiuti urbani, come voglio  farci credere: è si un deposito ma anche un laboratorio hi-tech per la radioprotezione. Io non avrei problemi a vivere vicino ad una centrale nucleare – durante un soggiorno in Francia ero alloggiato in un hotel a 5 km da una centrale -  o ad un deposito di scorie…Avrei molto più paura ad abitare vicino ad un petrolchimico, ad una conceria che ha perdite di mercurio nelle falde acquifere – come spesso accade nel pisano - o, come nella mia città (stabilimenti ex Breda) a convivere con cumuli di vecchie e consunte “onduline” in amianto.</p>
	<p>Per gli eventuali dubbi sulle possibilità di stoccaggio definitivo consiglio i due link:</p>
	<p><a href='http://www2.ing.unipi.it/~d0728/GCIR/La%20sistemazione%20in%20sicurezza%20delle%20scorie%20nucleari.pdf' rel="nofollow" target="_blank">www2.ing.unipi.it/~d0728/GCIR/La%20sistemazione%20in%20sicur...</a></p>
	<p><a href='http://www.enel.it/attivita/novita_eventi/energy_views/archivio/2009_05/art04/index.asp' rel="nofollow" target="_blank">enel.it/attivita/novita_eventi/energy_views/archivio/2009_05...</a></p>
	<p>A tale proposito le miniere di sale. salgemma o argilla hanno la capacità (es. in caso di terremoto come da ricerce Enea/Dott. Risoluti) di autorichiudere le eventuali falle. Ma anche se ci fossero infiltrazioni di acqua prima che questa riesca a corrodere il vetro speciale (<br />
vedasi cea.fr/var/cea/storage/static/gb/library/Clefs46/pagesg/clef&#8230;) i livelli della radioattività non saranno più pericolosi.</p>
	<p><em>In Finlandia stanno costruendo, i francesi, una centrale Nucleare, non so di che generazione, ma sono in ritardo di parecchi anni, costi fuggiti di mano e costi dell’energia saranno tripli rispetto agli attuali. I finnici ne hanno le p…e piene del nucleare.</em></p>
	<p>Non è assolutamente vero, non t’inventare le cose: i finlandesi, come gli svedesi, non hanno affatto le scatole piene del nucleare…Tutt’altro! Sia i primi che i secondi, oltre ad essere i paesi più ambientalisti (45% del fabbisogno coperto dall’idroelettrico  45% dal nucleare)<br />
La Finlandia è stata la prima a volre costruire, nel 1998, reattori della generazione più evoluta ad oggi (l’EPR francese gen. III+)<br />
Sempre i finlandesi stanno avviando a conclusione (inizio attività nel 2016) il deoposito geologico definitivo<br />
Tra l’altro la Svezia già nel 1980 fece un referendum per abolire il nucleare ma la maggioranza dei cittadini voleva i reattori. E ad oggi, in questo paese, dopo qualche tentnnamento si vuole un aumento della potenze nucleare installata come dall’articolo: </p>
	<p><a href='http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Mondo/2009/02/svezia-nucleare.shtml?uuid=5d23ca40-f392-11dd-8fd6-f748c1a21372&amp;DocRulesView=Libero' rel="nofollow" target="_blank">ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Mondo/2009/02/svezia-nuclear...</a></p>
	<p>Sai poi qual è una delle principale cause dell’aumento dei costi e dei tempi di realizzazione ad Olkiluoto? Il voler aggiungere un terzo scudo protettivo all’edificio di contenimento del reattore (di questo i mass media hanno sempre parlato poco).<br />
Per un maggiore dettaglio ed analisi dei costi consiglio questo tempo (ripreso anche dal Sole 24 Ore) :</p>
	<p><a href='http://www2.ing.unipi.it/~d0728/GCIR/Costi.pdf' rel="nofollow" target="_blank"><a href='http://www2.ing.unipi.it/~d0728/GCIR/Costi.pdf' rel="nofollow" target="_blank">http://www2.ing.unipi.it/~d0728/GCIR/Costi.pdf</a></a></p>
	<p>Se conosci l’argomento e/o hai altri dati (non chiacchiere da bar) da confrontare bene: potremo confrontarli e parlarne…altrimenti evita di far perder tempo a chi vuole discutere in maniera obbiettiva.
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on 14 domande nucleari al Ministro Scajola by: Giacomo</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2009/09/18/domande-nucleari-scajola/#comment-28371</link>
		<pubDate>Sat, 07 Nov 2009 17:23:32 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2009/09/18/domande-nucleari-scajola/#comment-28371</guid>
					<description>@Michele
&lt;strong&gt;&quot;......non so di che generazione.....&quot;&lt;/strong&gt;
Viva l'onesta',ma tuttavia la dice tutta su quanto ne sai in proposito.Caro mio,o di nucleare ne sai abbastanza oppure e' meglio che lasci perdere.

Una volta si diceva che era apprezzato (oltreche' educato..)starsene zitti ascoltando chi ne sapeva di piu'.In Italia sembra che non solo non lo si faccia piu' da parecchio tempo (perche' il diritto di parola e' sacrosanto e viene prima di tutto) ma sia una cosa piu' che giustificata quando si ha a che fare con l'energia.
Maledetto quel giorno che l'avidita' della politica vedendo nel gas maggiori tornaconti personali ha eretto quello pseudo referendum che ha dato/da diritto a chiunque di ciarlare senza sapere.
Lo dico sinceramente:e' ora che la gente reimpari ad aprire prima il libro e poi ad eprimere il proprio parere.

Poi ci domandiamo perche' siamo in queste condizioni......</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>@Michele<br />
<strong>&#8220;&#8230;&#8230;non so di che generazione&#8230;..&#8221;</strong><br />
Viva l&#8217;onesta&#8217;,ma tuttavia la dice tutta su quanto ne sai in proposito.Caro mio,o di nucleare ne sai abbastanza oppure e&#8217; meglio che lasci perdere.</p>
	<p>Una volta si diceva che era apprezzato (oltreche&#8217; educato..)starsene zitti ascoltando chi ne sapeva di piu&#8217;.In Italia sembra che non solo non lo si faccia piu&#8217; da parecchio tempo (perche&#8217; il diritto di parola e&#8217; sacrosanto e viene prima di tutto) ma sia una cosa piu&#8217; che giustificata quando si ha a che fare con l&#8217;energia.<br />
Maledetto quel giorno che l&#8217;avidita&#8217; della politica vedendo nel gas maggiori tornaconti personali ha eretto quello pseudo referendum che ha dato/da diritto a chiunque di ciarlare senza sapere.<br />
Lo dico sinceramente:e&#8217; ora che la gente reimpari ad aprire prima il libro e poi ad eprimere il proprio parere.</p>
	<p>Poi ci domandiamo perche&#8217; siamo in queste condizioni&#8230;&#8230;
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on 14 domande nucleari al Ministro Scajola by: michele</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2009/09/18/domande-nucleari-scajola/#comment-28370</link>
		<pubDate>Sat, 07 Nov 2009 16:29:13 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2009/09/18/domande-nucleari-scajola/#comment-28370</guid>
					<description>Caspita ragazzi abbiamo trovato la bocca della verità, il so tutto io del caso, il puro ( ma non so se duro) della situazione. In quanto al proff Mazzini, essendo lui toscano e visto che la toscana ha un bel sottosuolo argilloso che gli caccino lì le prossime scorie radiattive . Avremmo un ottimo Brunello , magari anche una centralina ,bella fumosa, a Capalbio. Zona prediletta dai politici e professoroni.
In Finlandia stanno costruendo, i francesi, una centrale Nucleare, non so di che generazione, ma sono in ritardo di parecchi anni, costi fuggiti di mano  e costi dell'energia saranno tripli rispetto agli attuali. I finnici ne hanno le p...e piene del nucleare.  Se necessario vi do qualche indirizo di aziende che saranno obbligate ad acquistare energia dalla centrale una volta in azione, e tutti pregano che non parta mai.
Saluti
Michele</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Caspita ragazzi abbiamo trovato la bocca della verità, il so tutto io del caso, il puro ( ma non so se duro) della situazione. In quanto al proff Mazzini, essendo lui toscano e visto che la toscana ha un bel sottosuolo argilloso che gli caccino lì le prossime scorie radiattive . Avremmo un ottimo Brunello , magari anche una centralina ,bella fumosa, a Capalbio. Zona prediletta dai politici e professoroni.<br />
In Finlandia stanno costruendo, i francesi, una centrale Nucleare, non so di che generazione, ma sono in ritardo di parecchi anni, costi fuggiti di mano  e costi dell&#8217;energia saranno tripli rispetto agli attuali. I finnici ne hanno le p&#8230;e piene del nucleare.  Se necessario vi do qualche indirizo di aziende che saranno obbligate ad acquistare energia dalla centrale una volta in azione, e tutti pregano che non parta mai.<br />
Saluti<br />
Michele
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on 14 domande nucleari al Ministro Scajola by: Renzo Riva</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2009/09/18/domande-nucleari-scajola/#comment-28367</link>
		<pubDate>Sat, 07 Nov 2009 12:59:35 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2009/09/18/domande-nucleari-scajola/#comment-28367</guid>
					<description>Al &quot;nichilista&quot; &lt;strong&gt;michel&lt;/strong&gt; dico:

Prima di tutto è necessario avere a disposizione l'energia in modo abbondante e ciò non potrà che essere a prezzo vantaggioso.
Sta poi a chi vota tagliare le unghie rapaci ai &quot;trevalli&quot; di turno.
Chi vota è responsabile di quello che i politici poi fanno.
Poi se vi hanno sodomizzato il voto fate politica attiva per tagliar loro le mani e se serve anche la testa.</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Al &#8220;nichilista&#8221; <strong>michel</strong> dico:</p>
	<p>Prima di tutto è necessario avere a disposizione l&#8217;energia in modo abbondante e ciò non potrà che essere a prezzo vantaggioso.<br />
Sta poi a chi vota tagliare le unghie rapaci ai &#8220;trevalli&#8221; di turno.<br />
Chi vota è responsabile di quello che i politici poi fanno.<br />
Poi se vi hanno sodomizzato il voto fate politica attiva per tagliar loro le mani e se serve anche la testa.
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
</channel>
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