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	<title>Comments on: Joint-venture Enel e Edf per lo sviluppo del nucleare in Italia</title>
	<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2009/08/04/joint-venture-sviluppo-nucleare-italia/</link>
	<description>raccolta di news sul nucleare</description>
	<pubDate>Tue, 22 May 2012 13:00:30 +0000</pubDate>
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	<item>
 		<title>Comment on Joint-venture Enel e Edf per lo sviluppo del nucleare in Italia by: Edoardo</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2009/08/04/joint-venture-sviluppo-nucleare-italia/#comment-27521</link>
		<pubDate>Thu, 03 Sep 2009 15:57:08 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2009/08/04/joint-venture-sviluppo-nucleare-italia/#comment-27521</guid>
					<description>Per Pietruccio:
bell'articolo davvero!
Si ribadisce anche l'ammontare delle scorie prodotte annualmente dalle attività umane:

&lt;strong&gt;10 milioni di m3 di industriali tossici all'anno contro 40.000 m3 di m3 di scorie radioattive di cui 4.000 ad alta attività da avviare al deposito geologico.&lt;/strong&gt;</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Per Pietruccio:<br />
bell&#8217;articolo davvero!<br />
Si ribadisce anche l&#8217;ammontare delle scorie prodotte annualmente dalle attività umane:</p>
	<p><strong>10 milioni di m3 di industriali tossici all&#8217;anno contro 40.000 m3 di m3 di scorie radioattive di cui 4.000 ad alta attività da avviare al deposito geologico.</strong>
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on Joint-venture Enel e Edf per lo sviluppo del nucleare in Italia by: Pietruccio</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2009/08/04/joint-venture-sviluppo-nucleare-italia/#comment-27520</link>
		<pubDate>Thu, 03 Sep 2009 14:42:24 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2009/08/04/joint-venture-sviluppo-nucleare-italia/#comment-27520</guid>
					<description>Segnalo questo bell'articolo

http://titano.sede.enea.it/Stampa/skin2col.php?page=eneaperdettagliofigli&amp;#38;id=127

-----

x Davide

http://www.i-com.it/DocumentiArea/319.pdf

Per quanto ne so io sono decisamente fuori strada nel senso che la sicurezza nucleare è proprio un'altra cosa.

Col conflitto d'interessi o con una dipendenza dell'agenzia dal governo incidi sull'aspetto ecnomico (discorso che a me sinceramente non interessa - non mi pare certo che le lobby del gas o delle rinnovabili mi pesino poco sulle spalle) ma la sicurezza sul piano tecnico non dipende da questo, mica stiamo parlando di una ditta che produce materiale informatico, che al massimo se qualcosa non funziona si becca qualche maledizione.

L'ho già detto, in ambito nucleare la responsabilità è personale, la struttura dei controlli è estesissima e preponderante rispetto all'attività. Non è che corrompi uno e fai l'edificio di contenimento con sabbia invece che con cemento certificato e non se ne accorge nessuno.

E allora cosa pensi, che l'agenzia amica del governo farà leggi del tipo &quot;non si fanno controlli sulle pompe del primario&quot;, &quot;il vessel può non essere antisismico&quot;, &quot;le centrali italiane che fanno accordi privati per lo smaltimento dei rifiuti saranno esentate dai controlli&quot; ecc...

Il grande rammarico nel documento che citi mi pare che si rivolga soprattutto al fatto che nel quadro normativo tracciato diventa difficile per i soliti furbi fare l'ostruzionismo politico: è invece esattamente ciò che piace a me.</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Segnalo questo bell&#8217;articolo</p>
	<p><a href='http://titano.sede.enea.it/Stampa/skin2col.php?page=eneaperdettagliofigli&amp;id=127' rel="nofollow" target="_blank">titano.sede.enea.it/Stampa/skin2col.php?page=eneaperdettagli...</a></p>
	<p>&#8212;&#8211;</p>
	<p>x Davide</p>
	<p><a href='http://www.i-com.it/DocumentiArea/319.pdf' rel="nofollow" target="_blank"><a href='http://www.i-com.it/DocumentiArea/319.pdf' rel="nofollow" target="_blank">http://www.i-com.it/DocumentiArea/319.pdf</a></a></p>
	<p>Per quanto ne so io sono decisamente fuori strada nel senso che la sicurezza nucleare è proprio un&#8217;altra cosa.</p>
	<p>Col conflitto d&#8217;interessi o con una dipendenza dell&#8217;agenzia dal governo incidi sull&#8217;aspetto ecnomico (discorso che a me sinceramente non interessa - non mi pare certo che le lobby del gas o delle rinnovabili mi pesino poco sulle spalle) ma la sicurezza sul piano tecnico non dipende da questo, mica stiamo parlando di una ditta che produce materiale informatico, che al massimo se qualcosa non funziona si becca qualche maledizione.</p>
	<p>L&#8217;ho già detto, in ambito nucleare la responsabilità è personale, la struttura dei controlli è estesissima e preponderante rispetto all&#8217;attività. Non è che corrompi uno e fai l&#8217;edificio di contenimento con sabbia invece che con cemento certificato e non se ne accorge nessuno.</p>
	<p>E allora cosa pensi, che l&#8217;agenzia amica del governo farà leggi del tipo &#8220;non si fanno controlli sulle pompe del primario&#8221;, &#8220;il vessel può non essere antisismico&#8221;, &#8220;le centrali italiane che fanno accordi privati per lo smaltimento dei rifiuti saranno esentate dai controlli&#8221; ecc&#8230;</p>
	<p>Il grande rammarico nel documento che citi mi pare che si rivolga soprattutto al fatto che nel quadro normativo tracciato diventa difficile per i soliti furbi fare l&#8217;ostruzionismo politico: è invece esattamente ciò che piace a me.
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on Joint-venture Enel e Edf per lo sviluppo del nucleare in Italia by: Renzo Riva</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2009/08/04/joint-venture-sviluppo-nucleare-italia/#comment-27517</link>
		<pubDate>Thu, 03 Sep 2009 10:52:03 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2009/08/04/joint-venture-sviluppo-nucleare-italia/#comment-27517</guid>
					<description>x Davide
- http://www.i-com.it/DocumentiArea/319.pdf -
- http://www.terna.it/LinkClick.aspx?fileticket=HtsROtq0A1E%3d&amp;#38;tabid=418&amp;#38;mid=2501
- http://www.impresaoggi.com/it/d_en.asp?cacod=24
Sempre uno spazio prima e dopo un collegamento.</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>x Davide<br />
- <a href='http://www.i-com.it/DocumentiArea/319.pdf' rel="nofollow" target="_blank"><a href='http://www.i-com.it/DocumentiArea/319.pdf' rel="nofollow" target="_blank">http://www.i-com.it/DocumentiArea/319.pdf</a></a> -<br />
- <a href='http://www.terna.it/LinkClick.aspx?fileticket=HtsROtq0A1E%3d&amp;tabid=418&amp;mid=2501' rel="nofollow" target="_blank">terna.it/LinkClick.aspx?fileticket=HtsROtq0A1E%3d&amp;tabid=...</a><br />
- <a href='http://www.impresaoggi.com/it/d_en.asp?cacod=24' rel="nofollow" target="_blank"><a href='http://www.impresaoggi.com/it/d_en.asp?cacod=24' rel="nofollow" target="_blank">http://www.impresaoggi.com/it/d_en.asp?cacod=24</a></a><br />
Sempre uno spazio prima e dopo un collegamento.
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on Joint-venture Enel e Edf per lo sviluppo del nucleare in Italia by: Davide</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2009/08/04/joint-venture-sviluppo-nucleare-italia/#comment-27487</link>
		<pubDate>Sun, 30 Aug 2009 10:22:53 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2009/08/04/joint-venture-sviluppo-nucleare-italia/#comment-27487</guid>
					<description>x Pietruccio
Io credo che l'Italia non debba ubbidire così tanto, ci sono solo delle direttive europee da applicare più o meno bene, ma le leggi le fanno pur sempre nel parlamento italiano. Inventarsi regole fantasiose no, però ci sono mille altri modi più o meno astuti; e le sfumature e le interpretazioni possibili che si possono dare sono tante. 
L'agenzia per la sicurezza nucleare, così come la hanno voluta, è fortemente dipendente dalla politica, nonostante direttive europee che specificavano il contrario. (http://www.i-com.it/DocumentiArea/319.pdf). 

x Giacomo
Riguardo alle dimensioni del mercato elettrico italiano, non mi sembra che siamo così piccoli (http://www.terna.it/LinkClick.aspx?fileticket=HtsROtq0A1E%3d&amp;#38;tabid=418&amp;#38;mid=2501) (più degli stati uniti ma non meno di Inghilterra, Francia, Spagna, etc. L'Enel non ha vietato nulla alla Edison e non ha nessuna autorità per farlo, le parole di Conti, &quot;no a logiche di condominio&quot;, sono solo il suo parere personale (anche se lasciano presagire quale sia l'aria che tira). Il problema è che il governo ha fortemente appoggiato l'Enel, sia nell'accordo con EdF (l'incontro a 4, 2 presidenti e 2 amministratori delegati), e sembra intenzionato ad avere un unico operatore per il nucleare, questo sì. Potrei sbagliarmi, l'Enel dopotutto è stata privatizzata tempo fa, anche se però alla fine, grosse quote della proprietà sono ancora del ministero del tesoro. (http://www.impresaoggi.com/it/d_en.asp?cacod=24 discutibile ma non infondata storia energetica italiana tra il 50 e il 70).
E' da vedere come andrà, però ci sono dei presupposti che non mi convincono più di tanto.
Saluti
Davide</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>x Pietruccio<br />
Io credo che l&#8217;Italia non debba ubbidire così tanto, ci sono solo delle direttive europee da applicare più o meno bene, ma le leggi le fanno pur sempre nel parlamento italiano. Inventarsi regole fantasiose no, però ci sono mille altri modi più o meno astuti; e le sfumature e le interpretazioni possibili che si possono dare sono tante.<br />
L&#8217;agenzia per la sicurezza nucleare, così come la hanno voluta, è fortemente dipendente dalla politica, nonostante direttive europee che specificavano il contrario. (http://www.i-com.it/DocumentiArea/319.pdf). </p>
	<p>x Giacomo<br />
Riguardo alle dimensioni del mercato elettrico italiano, non mi sembra che siamo così piccoli (http://www.terna.it/LinkClick.aspx?fileticket=HtsROtq0A1E%3d&amp;tabid=418&amp;mid=2501) (più degli stati uniti ma non meno di Inghilterra, Francia, Spagna, etc. L&#8217;Enel non ha vietato nulla alla Edison e non ha nessuna autorità per farlo, le parole di Conti, &#8220;no a logiche di condominio&#8221;, sono solo il suo parere personale (anche se lasciano presagire quale sia l&#8217;aria che tira). Il problema è che il governo ha fortemente appoggiato l&#8217;Enel, sia nell&#8217;accordo con EdF (l&#8217;incontro a 4, 2 presidenti e 2 amministratori delegati), e sembra intenzionato ad avere un unico operatore per il nucleare, questo sì. Potrei sbagliarmi, l&#8217;Enel dopotutto è stata privatizzata tempo fa, anche se però alla fine, grosse quote della proprietà sono ancora del ministero del tesoro. (http://www.impresaoggi.com/it/d_en.asp?cacod=24 discutibile ma non infondata storia energetica italiana tra il 50 e il 70).<br />
E&#8217; da vedere come andrà, però ci sono dei presupposti che non mi convincono più di tanto.<br />
Saluti<br />
Davide
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on Joint-venture Enel e Edf per lo sviluppo del nucleare in Italia by: Pietruccio</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2009/08/04/joint-venture-sviluppo-nucleare-italia/#comment-27457</link>
		<pubDate>Thu, 27 Aug 2009 17:18:29 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2009/08/04/joint-venture-sviluppo-nucleare-italia/#comment-27457</guid>
					<description>x mirko

&lt;em&gt;&quot;...ma non si potrà mai neanche pensare che gli abitanti del congo, vadano ad abitare fuori dalla centrale nucleare...&quot;&lt;/em&gt;

no, logico: il nucleare può essere fatto solo in paesi avanzati che sono in grado di gestirlo, non certo in congo e in altri paesi dove l'arretratezza rende indispensabili tecnologie semplici come le fonti fossili. se, infatti, come paesi avanzati fossimo seri adotteremmo noi le tecnologie complicate, tipo il nucleare, per lasciare a loro quelle che facilitano lo sviluppo tipo le fossili, invece monopolizziamo quasi tutto il mercato dei prodotti petroliferi gonfiandone i prezzi. l'atteggiamento degli antinucleari non fa altro che peggiorare la situazione e affondare i paesi del terzo mondo... per non parlare della vergogna dei biocombustibili... per i finto-ambientalisti qui in occidente è tutto un gioco e laggiù si muore di fame (non solo per colpa del mercato dell'energia, naturalmente).

il discorso che stavo facendo con davide era volto a dimostrare che non è il caso di prendere il mercato libero come parametro buono per valutare ogni cosa

in particolare il fatto che la tecnologia nucleare non sia adatta alle esigenze degli investitori di questo sistema (richiede grossi investimenti con tempi di ritorno lunghi e sotto la minaccia dell'incognita politica rappresentata dai movimenti popolari antinucleari) non significa che il nucleare non sia &quot;buono&quot;, significa solo che non è adatto a un mercato come questo (che a me e a quelli come me non piace anche sappiamo bene che non c'è niente di meglio... ma almeno correggerne le aberrazioni...)</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>x mirko</p>
	<p><em>&#8220;&#8230;ma non si potrà mai neanche pensare che gli abitanti del congo, vadano ad abitare fuori dalla centrale nucleare&#8230;&#8221;</em></p>
	<p>no, logico: il nucleare può essere fatto solo in paesi avanzati che sono in grado di gestirlo, non certo in congo e in altri paesi dove l&#8217;arretratezza rende indispensabili tecnologie semplici come le fonti fossili. se, infatti, come paesi avanzati fossimo seri adotteremmo noi le tecnologie complicate, tipo il nucleare, per lasciare a loro quelle che facilitano lo sviluppo tipo le fossili, invece monopolizziamo quasi tutto il mercato dei prodotti petroliferi gonfiandone i prezzi. l&#8217;atteggiamento degli antinucleari non fa altro che peggiorare la situazione e affondare i paesi del terzo mondo&#8230; per non parlare della vergogna dei biocombustibili&#8230; per i finto-ambientalisti qui in occidente è tutto un gioco e laggiù si muore di fame (non solo per colpa del mercato dell&#8217;energia, naturalmente).</p>
	<p>il discorso che stavo facendo con davide era volto a dimostrare che non è il caso di prendere il mercato libero come parametro buono per valutare ogni cosa</p>
	<p>in particolare il fatto che la tecnologia nucleare non sia adatta alle esigenze degli investitori di questo sistema (richiede grossi investimenti con tempi di ritorno lunghi e sotto la minaccia dell&#8217;incognita politica rappresentata dai movimenti popolari antinucleari) non significa che il nucleare non sia &#8220;buono&#8221;, significa solo che non è adatto a un mercato come questo (che a me e a quelli come me non piace anche sappiamo bene che non c&#8217;è niente di meglio&#8230; ma almeno correggerne le aberrazioni&#8230;)
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on Joint-venture Enel e Edf per lo sviluppo del nucleare in Italia by: Giacomo</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2009/08/04/joint-venture-sviluppo-nucleare-italia/#comment-27456</link>
		<pubDate>Thu, 27 Aug 2009 14:11:59 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2009/08/04/joint-venture-sviluppo-nucleare-italia/#comment-27456</guid>
					<description>P.S. Come mai questa mirabolante &quot;tecnologia&quot; del nucleare pulito cosi' vantaggiosa per l'umanita' viene solo proposta come ALTERNATIVA al nucleare e MAI un accenno come alternativa alle costosissime rinnovabili oppure all'inquinante fossile?

NON E' CHE LA TECNOLOGIA SIA PIU' POLITICA CHE SCIENTIFICA???</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>P.S. Come mai questa mirabolante &#8220;tecnologia&#8221; del nucleare pulito cosi&#8217; vantaggiosa per l&#8217;umanita&#8217; viene solo proposta come ALTERNATIVA al nucleare e MAI un accenno come alternativa alle costosissime rinnovabili oppure all&#8217;inquinante fossile?</p>
	<p>NON E&#8217; CHE LA TECNOLOGIA SIA PIU&#8217; POLITICA CHE SCIENTIFICA???
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on Joint-venture Enel e Edf per lo sviluppo del nucleare in Italia by: Giacomo</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2009/08/04/joint-venture-sviluppo-nucleare-italia/#comment-27455</link>
		<pubDate>Thu, 27 Aug 2009 13:27:15 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2009/08/04/joint-venture-sviluppo-nucleare-italia/#comment-27455</guid>
					<description>@mirko

Vuoi che ti dica quello che penso? I devastatori ambientali sono proprio quelli che NON DECIDONO e lo fanno da due decenni.E' ipocrita dopo vent'anni di silenzio cercare di smuovere le montagne all'ultimo minuto proponendo cose di ogni genere che non stanno ne' in cielo ne' in terra ma con l'unico scopo comune di avversare il nucleare che per inciso lo abbiamo abbandonato SOLO NOI.
Ti suggerisco di chiamare in causa tutti i paesi del mondo come DEVASTATORI AMBIENTALI visto che NESSUNO ad oggi ha seguito la nostra strada.Questa e' la realta' il resto sono CHIACCHERE DA BAR.
Invece no,anche di fronte l'evidenza dei fatti ancora si insiste poiche' di fondo non vi e' alcuna proposta concreta ma sempre un netto rifiuto al limite del religioso.
Mirko la logica del nucleare pulito,come lo chiami tu,ammesso che esista,che diventi una tecnologia industriale e pure valida dovra' passare un sacco di tempo nei laboratori ed e' certo che proporre genericamente ricerca AL POSTO dell'opzione nucleare non sposta ad oggi il NOSTRO problema energetico anzi lo aggrava equivalentemente ad un NO.
Quindi a conti fatti dire di no da subito oppure proporre qualcosa di non realizzabile a breve E' LA STESSA COSA.Il risultato non cambia.Hai solo un modo piu' furbo di gestire le cose.
E' questa l'arma del moderno ambientalismo?
L'unica cosa veramente certa ad oggi e' che l'unica strada percorribile e' il nucleare da fissione perche' E' GIA' DISPONIBILE e ci permette DI RISOLVERE i problemi di oggi e dell'immediato futuro.

Se nel futuro prossimo arrivera' qualcosa di migliore lo accetteremo a braccia aperte senza remore cosi' come buon senso vuole.

&lt;strong&gt;MA I PROBLEMI DI OGGI VANNO RISOLTI NON STUPIDAMENTE SPOSTATI.&lt;/strong&gt;</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>@mirko</p>
	<p>Vuoi che ti dica quello che penso? I devastatori ambientali sono proprio quelli che NON DECIDONO e lo fanno da due decenni.E&#8217; ipocrita dopo vent&#8217;anni di silenzio cercare di smuovere le montagne all&#8217;ultimo minuto proponendo cose di ogni genere che non stanno ne&#8217; in cielo ne&#8217; in terra ma con l&#8217;unico scopo comune di avversare il nucleare che per inciso lo abbiamo abbandonato SOLO NOI.<br />
Ti suggerisco di chiamare in causa tutti i paesi del mondo come DEVASTATORI AMBIENTALI visto che NESSUNO ad oggi ha seguito la nostra strada.Questa e&#8217; la realta&#8217; il resto sono CHIACCHERE DA BAR.<br />
Invece no,anche di fronte l&#8217;evidenza dei fatti ancora si insiste poiche&#8217; di fondo non vi e&#8217; alcuna proposta concreta ma sempre un netto rifiuto al limite del religioso.<br />
Mirko la logica del nucleare pulito,come lo chiami tu,ammesso che esista,che diventi una tecnologia industriale e pure valida dovra&#8217; passare un sacco di tempo nei laboratori ed e&#8217; certo che proporre genericamente ricerca AL POSTO dell&#8217;opzione nucleare non sposta ad oggi il NOSTRO problema energetico anzi lo aggrava equivalentemente ad un NO.<br />
Quindi a conti fatti dire di no da subito oppure proporre qualcosa di non realizzabile a breve E&#8217; LA STESSA COSA.Il risultato non cambia.Hai solo un modo piu&#8217; furbo di gestire le cose.<br />
E&#8217; questa l&#8217;arma del moderno ambientalismo?<br />
L&#8217;unica cosa veramente certa ad oggi e&#8217; che l&#8217;unica strada percorribile e&#8217; il nucleare da fissione perche&#8217; E&#8217; GIA&#8217; DISPONIBILE e ci permette DI RISOLVERE i problemi di oggi e dell&#8217;immediato futuro.</p>
	<p>Se nel futuro prossimo arrivera&#8217; qualcosa di migliore lo accetteremo a braccia aperte senza remore cosi&#8217; come buon senso vuole.</p>
	<p><strong>MA I PROBLEMI DI OGGI VANNO RISOLTI NON STUPIDAMENTE SPOSTATI.</strong>
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on Joint-venture Enel e Edf per lo sviluppo del nucleare in Italia by: Giacomo</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2009/08/04/joint-venture-sviluppo-nucleare-italia/#comment-27454</link>
		<pubDate>Thu, 27 Aug 2009 12:26:28 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2009/08/04/joint-venture-sviluppo-nucleare-italia/#comment-27454</guid>
					<description>@mirko

Dammi la definizione di &quot;devastatore ambientale&quot;</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>@mirko</p>
	<p>Dammi la definizione di &#8220;devastatore ambientale&#8221;
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on Joint-venture Enel e Edf per lo sviluppo del nucleare in Italia by: mirko</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2009/08/04/joint-venture-sviluppo-nucleare-italia/#comment-27453</link>
		<pubDate>Thu, 27 Aug 2009 11:48:10 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2009/08/04/joint-venture-sviluppo-nucleare-italia/#comment-27453</guid>
					<description>consentitemi una provocazione, ma certamente portando rispetto...
un po di vivacita' , mica fa' dei danni!
cominciamo dal commento di giacomo, che dice che noi ambientalisti...e dato la logica &quot;matematica di platone&quot; significa che lui si ritiene un devastatore ambientale! sigh...
a me' sembra anche che il nucleare pulito sia la soluzione ambientalmente e LOGICAMENTE piu auspicabile. ma data l' abbondanza di ferro per il piezonucleare, o, dell idrogeno-deuterio (nelle profondita' marine), il problema non sia contro il nucleare, ma contro il SISTEMA che regge sulla competizione a VALLE della strozzatura di disponibilita' energetica...
@pietruccio....
&quot;Denutrizione

&quot;il 18% dei denutriti sono bambini sotto i 5 anni (circa 150 milioni)

820 milioni nei paesi in via di sviluppo
25 milioni nei paesi in transizione (ex unione sovietica)
9 milioni nei paesi industrializzati&quot;
l'ITALIA deve ubbidire a criteri di regole commerciali WTO, che sono dettate da cervelli OBESI e APPESANTITI.&quot;

non potrei mai essere contro un nuclearista con questi scrupoli...ma non si potra mai neanche pensare che gli abitanti del congo, vadano ad abitare fuori dalla centrale nucleare, dato la scarsa antropizzazione e dunque l' elevato costo procapite per le linee elettriche!
o no?

whatever news will came! &lt;strong&gt;GUERRA alle COMMODITY&lt;/strong&gt;</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>consentitemi una provocazione, ma certamente portando rispetto&#8230;<br />
un po di vivacita&#8217; , mica fa&#8217; dei danni!<br />
cominciamo dal commento di giacomo, che dice che noi ambientalisti&#8230;e dato la logica &#8220;matematica di platone&#8221; significa che lui si ritiene un devastatore ambientale! sigh&#8230;<br />
a me&#8217; sembra anche che il nucleare pulito sia la soluzione ambientalmente e LOGICAMENTE piu auspicabile. ma data l&#8217; abbondanza di ferro per il piezonucleare, o, dell idrogeno-deuterio (nelle profondita&#8217; marine), il problema non sia contro il nucleare, ma contro il SISTEMA che regge sulla competizione a VALLE della strozzatura di disponibilita&#8217; energetica&#8230;<br />
@pietruccio&#8230;.<br />
&#8220;Denutrizione</p>
	<p>&#8220;il 18% dei denutriti sono bambini sotto i 5 anni (circa 150 milioni)</p>
	<p>820 milioni nei paesi in via di sviluppo<br />
25 milioni nei paesi in transizione (ex unione sovietica)<br />
9 milioni nei paesi industrializzati&#8221;<br />
l&#8217;ITALIA deve ubbidire a criteri di regole commerciali WTO, che sono dettate da cervelli OBESI e APPESANTITI.&#8221;</p>
	<p>non potrei mai essere contro un nuclearista con questi scrupoli&#8230;ma non si potra mai neanche pensare che gli abitanti del congo, vadano ad abitare fuori dalla centrale nucleare, dato la scarsa antropizzazione e dunque l&#8217; elevato costo procapite per le linee elettriche!<br />
o no?</p>
	<p>whatever news will came! <strong>GUERRA alle COMMODITY</strong>
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on Joint-venture Enel e Edf per lo sviluppo del nucleare in Italia by: Pietruccio</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2009/08/04/joint-venture-sviluppo-nucleare-italia/#comment-27451</link>
		<pubDate>Thu, 27 Aug 2009 11:08:56 +0000</pubDate>
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					<description>x Davide

Naturalmente davo per scontato, ma forse è meglio precisarlo, che l'Italia deve ubbidire a certi criteri di sicurezza imposti dall'unione europea, per cui non è che l'ente normativo e di controllo italiano può inventarsi regole &quot;fantasiose&quot; per favorire gli amici degli aici, come sembra voler dire il tuo intervento.</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>x Davide</p>
	<p>Naturalmente davo per scontato, ma forse è meglio precisarlo, che l&#8217;Italia deve ubbidire a certi criteri di sicurezza imposti dall&#8217;unione europea, per cui non è che l&#8217;ente normativo e di controllo italiano può inventarsi regole &#8220;fantasiose&#8221; per favorire gli amici degli aici, come sembra voler dire il tuo intervento.
</p>
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