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	<title>Comments on: CNEN - Carta dei siti (aree suscettibili di insediamento di impianti nucleari)</title>
	<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2009/07/09/cnen-carta-siti/</link>
	<description>raccolta di news sul nucleare</description>
	<pubDate>Fri, 10 Feb 2012 04:40:49 +0000</pubDate>
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	<item>
 		<title>Comment on CNEN - Carta dei siti (aree suscettibili di insediamento di impianti nucleari) by: antonio</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2009/07/09/cnen-carta-siti/#comment-32428</link>
		<pubDate>Thu, 17 Mar 2011 12:43:09 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2009/07/09/cnen-carta-siti/#comment-32428</guid>
					<description>Leggo con interesse e ammirazione per tutte le persone che spiegano con dovizia di particolari la questione nucleare in questo paese. Non sono un ingegnere, nÃ¨ un tecnico. Semplicemente un cittadino conscio che le risorse energetiche di questo pianeta, mi riferisco alle fossili, abbiano una data di scadenza abbastanza prossima. E l fatto che ci sia bisogno di una soluzione Ã¨ incontrovertibile.PerÃ² c'Ã¨ un campanello d'allarme che vorrei evidenziare. L'essere pro o contro il nucleare Ã¨ un fatto di convinzione etico-scientifica. Io vorrei porre 'accento su un'altra cosa. Ovvio che se non ci fosse stato il terremoto in giappone niente sarebbe successo. E credo anche che le centrali oggi si possano costruire in piena sicurezza, credo che da Chernobyl ad oggi, da ignorante, progressi tecnici ce ne siano stati. Ma il nocciolo qui Ã¨ un altro. Si chiama Italia. Al di lÃ  delle eccellenze progettualistiche, scientifiche e quant'altro poi si va sul territorio. E qui nasce il disastro. Basti pensare agli inceneritori, anche quelli sicuri, in regioni come la CAmpania. O alle decine di opere iniziate con clamore e promesse e finite poi come cattedrali nel deserto, non c'Ã¨ bisogno di esempi. Insomma io non mi fido. Ma non di chi progettta e svilupa, io non mi fido del sistema politico di questo paese. Dove, prima ancora del progetto e della sua necessitÃ , si calcola a quanto ammonta la spesa. A chi conviene. A chi no. Trovo allucinante la notizia dell'asta fra regioni a minor offerente per prendersi i siti di stoccaggio nucleare. Ecco che succede. La regione XXX si accontenta di qualche milione di euro poi il sito viene iniziato e costruito ma... vedi le case all'Aquila, con sabbia del mare? non antisismiche' Insomma, chi metterebbe la mano sul fuoco sula chiarezza della costruzione non slo del'impianto nucleare ma anche dei siti di stoccagggio? Se fossimo in Svezia o in Finlandia direi sÃ¬, mi fido. Ma qui in Italia, perdonatemi, gli esempi delle strutture statali, chiamali ospedali, inceneritori e quant'altro, tutto sono tranne che un esempio di eccellenza ingegneristica.
Scusate la prolissitÃ 
Un cittadino molto dubbioso</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Leggo con interesse e ammirazione per tutte le persone che spiegano con dovizia di particolari la questione nucleare in questo paese. Non sono un ingegnere, nÃ¨ un tecnico. Semplicemente un cittadino conscio che le risorse energetiche di questo pianeta, mi riferisco alle fossili, abbiano una data di scadenza abbastanza prossima. E l fatto che ci sia bisogno di una soluzione Ã¨ incontrovertibile.PerÃ² c&#8217;Ã¨ un campanello d&#8217;allarme che vorrei evidenziare. L&#8217;essere pro o contro il nucleare Ã¨ un fatto di convinzione etico-scientifica. Io vorrei porre &#8216;accento su un&#8217;altra cosa. Ovvio che se non ci fosse stato il terremoto in giappone niente sarebbe successo. E credo anche che le centrali oggi si possano costruire in piena sicurezza, credo che da Chernobyl ad oggi, da ignorante, progressi tecnici ce ne siano stati. Ma il nocciolo qui Ã¨ un altro. Si chiama Italia. Al di lÃ  delle eccellenze progettualistiche, scientifiche e quant&#8217;altro poi si va sul territorio. E qui nasce il disastro. Basti pensare agli inceneritori, anche quelli sicuri, in regioni come la CAmpania. O alle decine di opere iniziate con clamore e promesse e finite poi come cattedrali nel deserto, non c&#8217;Ã¨ bisogno di esempi. Insomma io non mi fido. Ma non di chi progettta e svilupa, io non mi fido del sistema politico di questo paese. Dove, prima ancora del progetto e della sua necessitÃ , si calcola a quanto ammonta la spesa. A chi conviene. A chi no. Trovo allucinante la notizia dell&#8217;asta fra regioni a minor offerente per prendersi i siti di stoccaggio nucleare. Ecco che succede. La regione XXX si accontenta di qualche milione di euro poi il sito viene iniziato e costruito ma&#8230; vedi le case all&#8217;Aquila, con sabbia del mare? non antisismiche&#8217; Insomma, chi metterebbe la mano sul fuoco sula chiarezza della costruzione non slo del&#8217;impianto nucleare ma anche dei siti di stoccagggio? Se fossimo in Svezia o in Finlandia direi sÃ¬, mi fido. Ma qui in Italia, perdonatemi, gli esempi delle strutture statali, chiamali ospedali, inceneritori e quant&#8217;altro, tutto sono tranne che un esempio di eccellenza ingegneristica.<br />
Scusate la prolissitÃ<br />
Un cittadino molto dubbioso
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on CNEN - Carta dei siti (aree suscettibili di insediamento di impianti nucleari) by: Pietruccio</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2009/07/09/cnen-carta-siti/#comment-30359</link>
		<pubDate>Wed, 02 Jun 2010 14:46:31 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2009/07/09/cnen-carta-siti/#comment-30359</guid>
					<description>adesso lo vedo. ma sempre problemi. Ã¨ da 9 mesi che ho gui col computer. auguro di tutto cuore a chi fa i virus tutto il peggio che gli possa capitare e spero che qualcuno di quelli capiti su questo post.</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>adesso lo vedo. ma sempre problemi. Ã¨ da 9 mesi che ho gui col computer. auguro di tutto cuore a chi fa i virus tutto il peggio che gli possa capitare e spero che qualcuno di quelli capiti su questo post.
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on CNEN - Carta dei siti (aree suscettibili di insediamento di impianti nucleari) by: Pietruccio</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2009/07/09/cnen-carta-siti/#comment-30358</link>
		<pubDate>Wed, 02 Jun 2010 14:37:04 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2009/07/09/cnen-carta-siti/#comment-30358</guid>
					<description>sparito un commento?</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>sparito un commento?
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on CNEN - Carta dei siti (aree suscettibili di insediamento di impianti nucleari) by: Pietruccio</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2009/07/09/cnen-carta-siti/#comment-30357</link>
		<pubDate>Wed, 02 Jun 2010 09:25:15 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2009/07/09/cnen-carta-siti/#comment-30357</guid>
					<description>A proposito di propaganda e di fatti &quot;scientifici&quot; divulgati dagli antinucleari (ma che andrebbero visti bene in dettaglio) ve lo ricordate quello studio tedesco KiKK (e poi smentito da uno studio del governo successivo), cavallo di battaglia degli antinucleari, fatto col governo (guarda caso) rosso-verde, che diceva che secondo  loro i bambini che vivono vicino alle centrali atomiche tedesche sviluppano il cancro ecc... e le interviste (a report) alle mamme tedesche letteralmente terrorizzate...

&lt;strong&gt;a quanto pare in Spagna&lt;/strong&gt; (cosÃ¬ come rilevato a suo tempo in Francia) &lt;strong&gt;non succede niente di tutto questo&lt;/strong&gt;

http://www3.lastampa.it/ambiente/sezioni/news/articolo/lstp/234052/

e questa volta il campione Ã¨ di 8 milioni di persone, una cosa un po' piÃ¹ seria di quelle balle statistiche con numeri intorno a qualche decina di casi, proposte dallo studio commissionato dal ministero verde tedesco.</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>A proposito di propaganda e di fatti &#8220;scientifici&#8221; divulgati dagli antinucleari (ma che andrebbero visti bene in dettaglio) ve lo ricordate quello studio tedesco KiKK (e poi smentito da uno studio del governo successivo), cavallo di battaglia degli antinucleari, fatto col governo (guarda caso) rosso-verde, che diceva che secondo  loro i bambini che vivono vicino alle centrali atomiche tedesche sviluppano il cancro ecc&#8230; e le interviste (a report) alle mamme tedesche letteralmente terrorizzate&#8230;</p>
	<p><strong>a quanto pare in Spagna</strong> (cosÃ¬ come rilevato a suo tempo in Francia) <strong>non succede niente di tutto questo</strong></p>
	<p><a href='http://www3.lastampa.it/ambiente/sezioni/news/articolo/lstp/234052/' rel="nofollow" target="_blank">www3.lastampa.it/ambiente/sezioni/news/articolo/lstp/234052/</a></p>
	<p>e questa volta il campione Ã¨ di 8 milioni di persone, una cosa un po&#8217; piÃ¹ seria di quelle balle statistiche con numeri intorno a qualche decina di casi, proposte dallo studio commissionato dal ministero verde tedesco.
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on CNEN - Carta dei siti (aree suscettibili di insediamento di impianti nucleari) by: Pietruccio</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2009/07/09/cnen-carta-siti/#comment-30351</link>
		<pubDate>Tue, 01 Jun 2010 16:01:08 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2009/07/09/cnen-carta-siti/#comment-30351</guid>
					<description>Niente propaganda, ma sana critica su fatti concreti.

Ok. CosÃ¬ mi torna.

Purtroppo anche l'amara constatazione che ci si puÃ² fare poco.</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Niente propaganda, ma sana critica su fatti concreti.</p>
	<p>Ok. CosÃ¬ mi torna.</p>
	<p>Purtroppo anche l&#8217;amara constatazione che ci si puÃ² fare poco.
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on CNEN - Carta dei siti (aree suscettibili di insediamento di impianti nucleari) by: Lorenzo</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2009/07/09/cnen-carta-siti/#comment-30348</link>
		<pubDate>Tue, 01 Jun 2010 08:04:59 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2009/07/09/cnen-carta-siti/#comment-30348</guid>
					<description>x Pietruccio
Non essendo io afflitto da alcuna tara ereditaria verdastra ma convinto come sono che il termine &quot;ingegnere nucleare&quot; NON sia sinonimo di alcun dio, mi permetto di specificare.
1 ) il problema dei carichi di base non Ã¨ saltato fuori per mistificatoria necessitÃ  di nessuno. Semplicemente la Westinghouse, cercando di ridurre i costi del suo progetto ( perchÃ¨ bisogna anche trovare i soldi per farli sti benedetti reattori, disegnarli perfetti evidentemente non basta ) ha modificato il disegno che aveva giÃ  ottenuto la licenza e non ha fornito al NRC i dati necessari alla nuova valutazione dello stesso. Il fatto Ã¨ subito rimbalzato all'attenzione dei media che negli USA usano un solo metro per giudicare queste cose, quello del &quot;quanto verrÃ  fatto pagare ai contribuenti ?&quot; e visto che gli AP 1000 erano il fulcro della spesa per le sole due utility elettriche del sud carolina che hanno chiesto il famoso contributo di Obame le conseguenze sono evidenti.
2 ) Il rapporto su fori e fessurazioni Ã¨ un altro dato di fatto, anche questo giÃ  evidenziato nei rapporti di svariati enti di controllo. Come dici tu, accadono, come dico io se accadono e li trovano poi le autoritÃ  di controllo vuol dire che chi gestisce gli impianti non li controlla con la dovuta attenzione, visto che ci vogliono decenni, non solo anni per intaccare del metallo a tal punto. Quindi ?
Quindi gli ingegneri, nucleari e non, NON sono una massa di scriteriati ma lavorano per societÃ  i cui dirigenti sono capaci di tutto in relazione agli introiti ed alle politiche aziendali...tutta la storia delle catastrofi recenti e passate ne Ã¨ la perfetta dimostrazione. 
Mettiamola cosÃ¬. 
Assodato che chi gestisce in realtÃ  il mondo possiede difatto sia interessi nel nucleare che nelle rinnovabili che nelle energie fossili ADESSO, questo qualcuno,  vuole ritardare &quot;l'inevitabile nucleare&quot; per vendere sempre piÃ¹ caro il prodotto dalle fossili introducendo al contempo nel mercato le rinnovabili e il cosiddetto rinascimento nucleare caricandoli entrambi sul groppone dei contribuenti per poi averli pronti quando le altre fonti saranno ormai del tutto sfruttate. E tu ed io, non ci potremo fare proprio un bel niente. A parte disquisire sulla migliore tecnologia disponibile per le centrali prossime eventuali.
 
Per il resto, mi crogiolo.
Grazie per gli auguri che ricambio sentitamente.</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>x Pietruccio<br />
Non essendo io afflitto da alcuna tara ereditaria verdastra ma convinto come sono che il termine &#8220;ingegnere nucleare&#8221; NON sia sinonimo di alcun dio, mi permetto di specificare.<br />
1 ) il problema dei carichi di base non Ã¨ saltato fuori per mistificatoria necessitÃ  di nessuno. Semplicemente la Westinghouse, cercando di ridurre i costi del suo progetto ( perchÃ¨ bisogna anche trovare i soldi per farli sti benedetti reattori, disegnarli perfetti evidentemente non basta ) ha modificato il disegno che aveva giÃ  ottenuto la licenza e non ha fornito al NRC i dati necessari alla nuova valutazione dello stesso. Il fatto Ã¨ subito rimbalzato all&#8217;attenzione dei media che negli USA usano un solo metro per giudicare queste cose, quello del &#8220;quanto verrÃ  fatto pagare ai contribuenti ?&#8221; e visto che gli AP 1000 erano il fulcro della spesa per le sole due utility elettriche del sud carolina che hanno chiesto il famoso contributo di Obame le conseguenze sono evidenti.<br />
2 ) Il rapporto su fori e fessurazioni Ã¨ un altro dato di fatto, anche questo giÃ  evidenziato nei rapporti di svariati enti di controllo. Come dici tu, accadono, come dico io se accadono e li trovano poi le autoritÃ  di controllo vuol dire che chi gestisce gli impianti non li controlla con la dovuta attenzione, visto che ci vogliono decenni, non solo anni per intaccare del metallo a tal punto. Quindi ?<br />
Quindi gli ingegneri, nucleari e non, NON sono una massa di scriteriati ma lavorano per societÃ  i cui dirigenti sono capaci di tutto in relazione agli introiti ed alle politiche aziendali&#8230;tutta la storia delle catastrofi recenti e passate ne Ã¨ la perfetta dimostrazione.<br />
Mettiamola cosÃ¬.<br />
Assodato che chi gestisce in realtÃ  il mondo possiede difatto sia interessi nel nucleare che nelle rinnovabili che nelle energie fossili ADESSO, questo qualcuno,  vuole ritardare &#8220;l&#8217;inevitabile nucleare&#8221; per vendere sempre piÃ¹ caro il prodotto dalle fossili introducendo al contempo nel mercato le rinnovabili e il cosiddetto rinascimento nucleare caricandoli entrambi sul groppone dei contribuenti per poi averli pronti quando le altre fonti saranno ormai del tutto sfruttate. E tu ed io, non ci potremo fare proprio un bel niente. A parte disquisire sulla migliore tecnologia disponibile per le centrali prossime eventuali.</p>
	<p>Per il resto, mi crogiolo.<br />
Grazie per gli auguri che ricambio sentitamente.
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on CNEN - Carta dei siti (aree suscettibili di insediamento di impianti nucleari) by: Pietruccio</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2009/07/09/cnen-carta-siti/#comment-30332</link>
		<pubDate>Mon, 31 May 2010 19:23:31 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2009/07/09/cnen-carta-siti/#comment-30332</guid>
					<description>&lt;em&gt;&quot;Se un progetto NON risponde ai requisiti dovrebbe esser fatto andar bene lo stesso perchÃ¨ a noi SERVE il nucleare ? Quale tipo di deontologia scientifica sarebbe questo ?&quot;&lt;/em&gt;

?????????????????????????

A che proposito lo dici?

-------------------------------------------

Sui carichi agenti sull'AP1000

Westinghouse ha fatto la sua proposta sulla base della sua interpretazione e la NRC ha detto che cosÃ¬ non gli stava bene. Ok. NRC ha fatto il suo mestiere e ha dato il suo parere. E allora? Dov'Ã¨ il problema? 

Poi come ti dicevo per capire chi ha esagerato bisognerebbe entrare nel merito il chÃ© oltre alla documentazione richiederebbe tempo e competenze specifiche che non so neanche se abbiamo.

La questione Ã¨ un'altra. E' di comunicazione. Questo che hai citato Ã¨ un esempio di normale dialettica su questioni tecniche e criteri che fa capo a qualcosa di molto complesso come la sicurezza (in cui non mi voglio impelagare perchÃ¨ ci sarebbe da scrivere libri e comunque non servirebbe a niente - tanto fanno tutti esattamente il contrario di quello che secondo me si dovrebbe fare, compresi giornalisti, ambientalisti, popolazione ecc... e non solo burocrati, speculatori, tecnici in buona e mala fede ecc...).

Il problema Ã¨ di come viene presentata la cosa: il fatto che la NRC non sia d'accordo su un qualcosa viene utilizzato come dimostrazione per affermare che i progettisti in ambito nucleare sono del tutto inaffidabili...
Ã¨ giÃ , siamo tutti deficienti! 

Non sappiamo neanche calcolare i carichi da vento...  

------------------------------------

Sui &quot;fori&quot; nel contenimento il discorso Ã¨ assolutamente analogo.

Un conto Ã¨ il dato tecnico che richiederebbe di entrare nel merito e un conto Ã¨ la presentazione che viene fatta per screditare della gente che lavora.

Ma come puoi pensare che sia verosimile che una parete d'acciaio di quasi 4 cm si possa bucare in modo significativo fra un controllo e un'altro al punto da rendere inutile, anzi dannoso, il sistema di raffreddamento di sicurezza.

Hai un'auto? Che spessore ha quella lamiera? In quanto si forma un buco? Secondo te in un reattore non si fanno controlli? Non ci sono strumenti? C'Ã¨ bisogno che venga un'antinucleare a ricordarcelo?

Attento, che non sto dicendo che non si possano formare crepe. La teoria della sicurezza insegna che... (sarebbe un discorso lungo...) Sto dicendo che queste cose si sanno, che si programano e si fanno controlli, che si cerca di pensare a tutto. Che se qualcuno fa un appunto serio si va a verificare la stabilitÃ  della soluzione (vedi NRC e altri enti di controllo che ad esempio hanno fermato i lavori a Olkiluoto perchÃ¨ la documentazione di rito di un saldatore c'era ma non era esattamente nel posto previsto).

Altro Ã¨ usare le informazioni a mo di certe campagne giornalistiche semplicemente per demolire qualcosa che a un certo gruppo d'interesse non conviene.

------------------------------------

La cosa strana Ã¨ che a nessuno viene il benchÃ¨ minimo dubbio che certe cose non siano verosimili, e che noi nucleari potremmo essere con ogni probabilitÃ  ingegneri &quot;normali&quot;. 

Evidentemente, da parte di un certo gruppo di persone, siamo considerati tarati dalla nascita perchÃ¨ chi nasce intelligente, poi, da grande, non puÃ² che diventare verde.

Che dirti: continua pure a crogiolarti in queste illusioni. 

Auguri.</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p><em>&#8220;Se un progetto NON risponde ai requisiti dovrebbe esser fatto andar bene lo stesso perchÃ¨ a noi SERVE il nucleare ? Quale tipo di deontologia scientifica sarebbe questo ?&#8221;</em></p>
	<p>?????????????????????????</p>
	<p>A che proposito lo dici?</p>
	<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-</p>
	<p>Sui carichi agenti sull&#8217;AP1000</p>
	<p>Westinghouse ha fatto la sua proposta sulla base della sua interpretazione e la NRC ha detto che cosÃ¬ non gli stava bene. Ok. NRC ha fatto il suo mestiere e ha dato il suo parere. E allora? Dov&#8217;Ã¨ il problema? </p>
	<p>Poi come ti dicevo per capire chi ha esagerato bisognerebbe entrare nel merito il chÃ© oltre alla documentazione richiederebbe tempo e competenze specifiche che non so neanche se abbiamo.</p>
	<p>La questione Ã¨ un&#8217;altra. E&#8217; di comunicazione. Questo che hai citato Ã¨ un esempio di normale dialettica su questioni tecniche e criteri che fa capo a qualcosa di molto complesso come la sicurezza (in cui non mi voglio impelagare perchÃ¨ ci sarebbe da scrivere libri e comunque non servirebbe a niente - tanto fanno tutti esattamente il contrario di quello che secondo me si dovrebbe fare, compresi giornalisti, ambientalisti, popolazione ecc&#8230; e non solo burocrati, speculatori, tecnici in buona e mala fede ecc&#8230;).</p>
	<p>Il problema Ã¨ di come viene presentata la cosa: il fatto che la NRC non sia d&#8217;accordo su un qualcosa viene utilizzato come dimostrazione per affermare che i progettisti in ambito nucleare sono del tutto inaffidabili&#8230;<br />
Ã¨ giÃ , siamo tutti deficienti! </p>
	<p>Non sappiamo neanche calcolare i carichi da vento&#8230;  </p>
	<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;</p>
	<p>Sui &#8220;fori&#8221; nel contenimento il discorso Ã¨ assolutamente analogo.</p>
	<p>Un conto Ã¨ il dato tecnico che richiederebbe di entrare nel merito e un conto Ã¨ la presentazione che viene fatta per screditare della gente che lavora.</p>
	<p>Ma come puoi pensare che sia verosimile che una parete d&#8217;acciaio di quasi 4 cm si possa bucare in modo significativo fra un controllo e un&#8217;altro al punto da rendere inutile, anzi dannoso, il sistema di raffreddamento di sicurezza.</p>
	<p>Hai un&#8217;auto? Che spessore ha quella lamiera? In quanto si forma un buco? Secondo te in un reattore non si fanno controlli? Non ci sono strumenti? C&#8217;Ã¨ bisogno che venga un&#8217;antinucleare a ricordarcelo?</p>
	<p>Attento, che non sto dicendo che non si possano formare crepe. La teoria della sicurezza insegna che&#8230; (sarebbe un discorso lungo&#8230;) Sto dicendo che queste cose si sanno, che si programano e si fanno controlli, che si cerca di pensare a tutto. Che se qualcuno fa un appunto serio si va a verificare la stabilitÃ  della soluzione (vedi NRC e altri enti di controllo che ad esempio hanno fermato i lavori a Olkiluoto perchÃ¨ la documentazione di rito di un saldatore c&#8217;era ma non era esattamente nel posto previsto).</p>
	<p>Altro Ã¨ usare le informazioni a mo di certe campagne giornalistiche semplicemente per demolire qualcosa che a un certo gruppo d&#8217;interesse non conviene.</p>
	<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;</p>
	<p>La cosa strana Ã¨ che a nessuno viene il benchÃ¨ minimo dubbio che certe cose non siano verosimili, e che noi nucleari potremmo essere con ogni probabilitÃ  ingegneri &#8220;normali&#8221;. </p>
	<p>Evidentemente, da parte di un certo gruppo di persone, siamo considerati tarati dalla nascita perchÃ¨ chi nasce intelligente, poi, da grande, non puÃ² che diventare verde.</p>
	<p>Che dirti: continua pure a crogiolarti in queste illusioni. </p>
	<p>Auguri.
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on CNEN - Carta dei siti (aree suscettibili di insediamento di impianti nucleari) by: Lorenzo</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2009/07/09/cnen-carta-siti/#comment-30327</link>
		<pubDate>Mon, 31 May 2010 07:14:23 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2009/07/09/cnen-carta-siti/#comment-30327</guid>
					<description>X Pietruccio.
il rapporto NRC parla chiaramente di inadeguati calcoli dei carichi di base. Per un progetto che Ã¨ arrivato, mi sembra alla diciannovesima versione, in termini di presentazione, mi sembra un pÃ² troppo o mi sbaglio ? I criteri di progettazione degli AP 600 e degli AP 1000 sono del resto chiari. Minimizzare i costi di costruzione, quelli cioÃ¨ che alla fine rendono proibitive la costruzione di nuovi impianti.  Tutte cose che vanno benissimo ma che debbono essere sempre subordinate alla sicurezza cito l'IAEA &quot;  safety shall not be compromised for reasons of production or economics, or  for any other reason&quot;. 
A questo servono essenzialmente gli organi di controllo del nucleare.
Se un progetto NON risponde ai requisiti dovrebbe esser fatto andar bene lo stesso perchÃ¨ a noi SERVE il nucleare ? Quale tipo di deontologia scientifica sarebbe questo ? 
2 ) Nel caso, verificatosi, dei rilevamenti di fori nel guscio di contenimento, RILEVATI e non ipotetici nei reattori giÃ  esistenti ( e rilevati da controlli &lt;strong&gt;esterni&lt;/strong&gt; non interni tra l'altro ) costruiti dallo stesso produttore chiedere una sospensione della licenza ( non certo l'uscita dal nucleare ) in attesa di verifiche e prove di tenuta non Ã¨ forse una prassi ?
Circa lo scollamento dalla realtÃ  ed&lt;em&gt; i tuoi&lt;/em&gt; pifferai di Hamelin mi permetto di osservare che tutti i disastri ecologici passati o recenti ( come quello italiano del Lambro o quello americano del Golfo del Messico) la dicono lunga su che cosa ci si puÃ² aspettare dalle multinazionali delle utility energetiche. Massimizzazione dei profitti. Corruzione degli addetti ai controlli od aggiramenti degli stessi. IncapacitÃ  di affrontare le emergenze. Terrificanti calcoli di convenienza tra guadagno e costi per ripianare le eventuali conseguenze.</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>X Pietruccio.<br />
il rapporto NRC parla chiaramente di inadeguati calcoli dei carichi di base. Per un progetto che Ã¨ arrivato, mi sembra alla diciannovesima versione, in termini di presentazione, mi sembra un pÃ² troppo o mi sbaglio ? I criteri di progettazione degli AP 600 e degli AP 1000 sono del resto chiari. Minimizzare i costi di costruzione, quelli cioÃ¨ che alla fine rendono proibitive la costruzione di nuovi impianti.  Tutte cose che vanno benissimo ma che debbono essere sempre subordinate alla sicurezza cito l&#8217;IAEA &#8221;  safety shall not be compromised for reasons of production or economics, or  for any other reason&#8221;.<br />
A questo servono essenzialmente gli organi di controllo del nucleare.<br />
Se un progetto NON risponde ai requisiti dovrebbe esser fatto andar bene lo stesso perchÃ¨ a noi SERVE il nucleare ? Quale tipo di deontologia scientifica sarebbe questo ?<br />
2 ) Nel caso, verificatosi, dei rilevamenti di fori nel guscio di contenimento, RILEVATI e non ipotetici nei reattori giÃ  esistenti ( e rilevati da controlli <strong>esterni</strong> non interni tra l&#8217;altro ) costruiti dallo stesso produttore chiedere una sospensione della licenza ( non certo l&#8217;uscita dal nucleare ) in attesa di verifiche e prove di tenuta non Ã¨ forse una prassi ?<br />
Circa lo scollamento dalla realtÃ  ed<em> i tuoi</em> pifferai di Hamelin mi permetto di osservare che tutti i disastri ecologici passati o recenti ( come quello italiano del Lambro o quello americano del Golfo del Messico) la dicono lunga su che cosa ci si puÃ² aspettare dalle multinazionali delle utility energetiche. Massimizzazione dei profitti. Corruzione degli addetti ai controlli od aggiramenti degli stessi. IncapacitÃ  di affrontare le emergenze. Terrificanti calcoli di convenienza tra guadagno e costi per ripianare le eventuali conseguenze.
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on CNEN - Carta dei siti (aree suscettibili di insediamento di impianti nucleari) by: Renzo Riva</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2009/07/09/cnen-carta-siti/#comment-30285</link>
		<pubDate>Thu, 27 May 2010 11:27:41 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2009/07/09/cnen-carta-siti/#comment-30285</guid>
					<description>NUCLEARE: MENIA,NON CREDO CHE FVG POSSA ESSERE SEDE CENTRALE

ZCZC0276/SXA
XSP16315
R POL S0A S04 S41 QBXB
NUCLEARE: MENIA,NON CREDO CHE FVG POSSA ESSERE SEDE CENTRALE
(V. ''NUCLEARE: PRESTIGIACOMO, NON C'E'...'' DELLE 15:27)
   (ANSA) - TRIESTE, 24 MAG - Roberto Menia, sottosegretario
all'Ambiente, ha detto oggi ''di non credere che il Friuli
Venezia Giulia possa essere sede di una centrale nucleare''.
   A margine di un incontro italo-sloveno sui temi dell'ambiente
- al quale hanno partecipato i ministri Stefania Prestigiacomo e
Roko Zarnic - Menia ha detto che ''verosimilmente le centrali
nucleari italiane dovrebbero sorgere la' dove erano gia' state
programmate. Non credo quindi che si possa farne una qui''.
   Quanto ai rigassificatori, Menia ha sottolineato che ''il
golfo di Trieste non e' ampio. Credo quindi che ci sia spazio
per un rigassificatore soltanto''.
   In tema di nucleare e, piu' in generale, di energia, Menia ha
invitato tutti ''a non fare strumentalizzazioni'' per evitare
''di terrorizzare l'opinione pubblica''. (ANSA).

     GRT
24-MAG-10 16:31 NNN
#ENDSMS#
 
Che dire?
Ignora la Carta dei Siti del 1979 che lo smentisce.

http://1.bp.blogspot.com/_agtF-qaio1s/StRsZXux1TI/AAAAAAAAAFs/2fPAaDKHWJ4/s1600-h/Siti+FriuliVg+e+Veneto_1.jpg

http://4.bp.blogspot.com/_agtF-qaio1s/StRsZF45DlI/AAAAAAAAAFk/snX1BDeaSHc/s1600-h/041_LR.jpg

http://4.bp.blogspot.com/_agtF-qaio1s/StRrvzfaw8I/AAAAAAAAAFc/vZfSbAJSrLo/s1600-h/031.jpg</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>NUCLEARE: MENIA,NON CREDO CHE FVG POSSA ESSERE SEDE CENTRALE</p>
	<p>ZCZC0276/SXA<br />
XSP16315<br />
R POL S0A S04 S41 QBXB<br />
NUCLEARE: MENIA,NON CREDO CHE FVG POSSA ESSERE SEDE CENTRALE<br />
(V. &#8216;&#8217;NUCLEARE: PRESTIGIACOMO, NON C&#8217;E'&#8230;'&#8217; DELLE 15:27)<br />
   (ANSA) - TRIESTE, 24 MAG - Roberto Menia, sottosegretario<br />
all&#8217;Ambiente, ha detto oggi &#8216;&#8217;di non credere che il Friuli<br />
Venezia Giulia possa essere sede di una centrale nucleare'&#8217;.<br />
   A margine di un incontro italo-sloveno sui temi dell&#8217;ambiente<br />
- al quale hanno partecipato i ministri Stefania Prestigiacomo e<br />
Roko Zarnic - Menia ha detto che &#8216;&#8217;verosimilmente le centrali<br />
nucleari italiane dovrebbero sorgere la&#8217; dove erano gia&#8217; state<br />
programmate. Non credo quindi che si possa farne una qui'&#8217;.<br />
   Quanto ai rigassificatori, Menia ha sottolineato che &#8216;&#8217;il<br />
golfo di Trieste non e&#8217; ampio. Credo quindi che ci sia spazio<br />
per un rigassificatore soltanto'&#8217;.<br />
   In tema di nucleare e, piu&#8217; in generale, di energia, Menia ha<br />
invitato tutti &#8216;&#8217;a non fare strumentalizzazioni'&#8217; per evitare<br />
&#8216;&#8217;di terrorizzare l&#8217;opinione pubblica'&#8217;. (ANSA).</p>
	<p>     GRT<br />
24-MAG-10 16:31 NNN<br />
#ENDSMS#</p>
	<p>Che dire?<br />
Ignora la Carta dei Siti del 1979 che lo smentisce.</p>
	<p><a href='http://1.bp.blogspot.com/_agtF-qaio1s/StRsZXux1TI/AAAAAAAAAFs/2fPAaDKHWJ4/s1600-h/Siti+FriuliVg+e+Veneto_1.jpg' rel="nofollow" target="_blank">1.bp.blogspot.com/_agtF-qaio1s/StRsZXux1TI/AAAAAAAAAFs/2fPAa...</a></p>
	<p><a href='http://4.bp.blogspot.com/_agtF-qaio1s/StRsZF45DlI/AAAAAAAAAFk/snX1BDeaSHc/s1600-h/041_LR.jpg' rel="nofollow" target="_blank">4.bp.blogspot.com/_agtF-qaio1s/StRsZF45DlI/AAAAAAAAAFk/snX1B...</a></p>
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</p>
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				</item>
	<item>
 		<title>Comment on CNEN - Carta dei siti (aree suscettibili di insediamento di impianti nucleari) by: Edoardo</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2009/07/09/cnen-carta-siti/#comment-30284</link>
		<pubDate>Thu, 27 May 2010 09:08:51 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2009/07/09/cnen-carta-siti/#comment-30284</guid>
					<description>Per Enrico:

infatti anche a me risulta quello che hai detto. Ho voluto dare risalto alla notizia proprio per far vedere che la menzogna, da certi individui, Ã¨ cosa normale.</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Per Enrico:</p>
	<p>infatti anche a me risulta quello che hai detto. Ho voluto dare risalto alla notizia proprio per far vedere che la menzogna, da certi individui, Ã¨ cosa normale.
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
</channel>
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