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	<title>Comments on: Francia - fuoriuscita di acqua contaminata dall&#8217; impianto di Romans-sur-Isere</title>
	<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2008/07/22/romans-sur-isere-acqua-contaminata/</link>
	<description>raccolta di news sul nucleare</description>
	<pubDate>Tue, 22 May 2012 12:35:58 +0000</pubDate>
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	<item>
 		<title>Comment on Francia - fuoriuscita di acqua contaminata dall&#8217; impianto di Romans-sur-Isere by: Egisto</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2008/07/22/romans-sur-isere-acqua-contaminata/#comment-22192</link>
		<pubDate>Fri, 08 Aug 2008 07:37:50 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2008/07/22/romans-sur-isere-acqua-contaminata/#comment-22192</guid>
					<description>Caro Andrea,

non ti conosco, ma non ho dubbi che tu viva davvero secondo i tuoi principi. Quando parlo di ipocriti e ragionamenti pretestuosi non mi riferisco a te ma al mondo ambientalista e ai suoi rappresentanti. Vedi ad esempio la decrescita felice di Alfonso Pecoraro Scanio:

http://gilioli.blogautore.espresso.repubblica.it/2008/08/07/grand-hotel-pecoraro-scanio/</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Caro Andrea,</p>
	<p>non ti conosco, ma non ho dubbi che tu viva davvero secondo i tuoi principi. Quando parlo di ipocriti e ragionamenti pretestuosi non mi riferisco a te ma al mondo ambientalista e ai suoi rappresentanti. Vedi ad esempio la decrescita felice di Alfonso Pecoraro Scanio:</p>
	<p><a href='http://gilioli.blogautore.espresso.repubblica.it/2008/08/07/grand-hotel-pecoraro-scanio/' rel="nofollow" target="_blank">gilioli.blogautore.espresso.repubblica.it/2008/08/07/grand-h...</a>
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on Francia - fuoriuscita di acqua contaminata dall&#8217; impianto di Romans-sur-Isere by: Edoardo</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2008/07/22/romans-sur-isere-acqua-contaminata/#comment-22162</link>
		<pubDate>Wed, 06 Aug 2008 10:48:34 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2008/07/22/romans-sur-isere-acqua-contaminata/#comment-22162</guid>
					<description>&lt;em&gt;Non so che tipo di consumatore sei tu, ma io vigilo molto sugli artefici di un prodotto prima di acquistarlo, e da anni perseguo consumi etici e minimali&lt;/em&gt;

Non è che ti complichi la vita... tanto le multinazionali riescono sempre a farla franca. E poi se il prodotto è buono...</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p><em>Non so che tipo di consumatore sei tu, ma io vigilo molto sugli artefici di un prodotto prima di acquistarlo, e da anni perseguo consumi etici e minimali</em></p>
	<p>Non è che ti complichi la vita&#8230; tanto le multinazionali riescono sempre a farla franca. E poi se il prodotto è buono&#8230;
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on Francia - fuoriuscita di acqua contaminata dall&#8217; impianto di Romans-sur-Isere by: andrea m.</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2008/07/22/romans-sur-isere-acqua-contaminata/#comment-22139</link>
		<pubDate>Tue, 05 Aug 2008 12:48:52 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2008/07/22/romans-sur-isere-acqua-contaminata/#comment-22139</guid>
					<description>Vedi Egisto, 
il problema con le multinazionali sta nel fatto che agiscono nel esclusivo interesse dei loro azionisti, e sulle loro scelte noi (popolo) non abbiamo alcun potere di controllo.
Non rimpiango  la monarchia Sabauda ( responsabile di almeno due degli eventi di cui parli), ma preferirei che un governo eletto alle urne avesse il potere di stabilire quello che possono fare o meno nel  paese di sua pertinenza.
Cosa che non avviene ormai più da nessuna parte, ovunque governanti corrotti cedono alle loro blandizie invece di difendere gli interessi dei loro elettori.
Non so che tipo di consumatore sei tu, ma io vigilo molto sugli artefici di un prodotto prima di acquistarlo, e da anni perseguo consumi etici e minimali, certo la strada è lunga e piena di trabocchetti e per certi prodotti ci si deve arrendere a compromessi, ma posso affermare che dell'esistenza di molte di esse potrei fare tranquillamente a meno.

PS. Anche se sembri essere una brava persona, devo dirti che questo vizio che hai di dare dell'ipocrita e del &quot;pretestuoso&quot; al tuo interlocutore senza avere informazioni specifiche delle sue scelte di vita, è molto scorretto e superficiale, 
Io sono una persona ben definita, e non lo stereotipo del &quot;ambientalista&quot; che alberga nella tua mente, dovresti concedermi almeno il beneficio del dubbio.</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Vedi Egisto,<br />
il problema con le multinazionali sta nel fatto che agiscono nel esclusivo interesse dei loro azionisti, e sulle loro scelte noi (popolo) non abbiamo alcun potere di controllo.<br />
Non rimpiango  la monarchia Sabauda ( responsabile di almeno due degli eventi di cui parli), ma preferirei che un governo eletto alle urne avesse il potere di stabilire quello che possono fare o meno nel  paese di sua pertinenza.<br />
Cosa che non avviene ormai più da nessuna parte, ovunque governanti corrotti cedono alle loro blandizie invece di difendere gli interessi dei loro elettori.<br />
Non so che tipo di consumatore sei tu, ma io vigilo molto sugli artefici di un prodotto prima di acquistarlo, e da anni perseguo consumi etici e minimali, certo la strada è lunga e piena di trabocchetti e per certi prodotti ci si deve arrendere a compromessi, ma posso affermare che dell&#8217;esistenza di molte di esse potrei fare tranquillamente a meno.</p>
	<p>PS. Anche se sembri essere una brava persona, devo dirti che questo vizio che hai di dare dell&#8217;ipocrita e del &#8220;pretestuoso&#8221; al tuo interlocutore senza avere informazioni specifiche delle sue scelte di vita, è molto scorretto e superficiale,<br />
Io sono una persona ben definita, e non lo stereotipo del &#8220;ambientalista&#8221; che alberga nella tua mente, dovresti concedermi almeno il beneficio del dubbio.
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on Francia - fuoriuscita di acqua contaminata dall&#8217; impianto di Romans-sur-Isere by: Amministratore</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2008/07/22/romans-sur-isere-acqua-contaminata/#comment-22138</link>
		<pubDate>Tue, 05 Aug 2008 12:16:50 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2008/07/22/romans-sur-isere-acqua-contaminata/#comment-22138</guid>
					<description>&lt;strong&gt;Renzo Riva &lt;/strong&gt;
è stato modificato l' intervento del 5 Agosto 2008 alle 13:14

&lt;strong&gt;per favore si possono esprimere gli stessi concetti usando termini meno volgari.&lt;/strong&gt;
In questo modo si evita anche di urtare la sensibilità altrui.

Si confida in tutti voi. Grazie.</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p><strong>Renzo Riva </strong><br />
è stato modificato l&#8217; intervento del 5 Agosto 2008 alle 13:14</p>
	<p><strong>per favore si possono esprimere gli stessi concetti usando termini meno volgari.</strong><br />
In questo modo si evita anche di urtare la sensibilità altrui.</p>
	<p>Si confida in tutti voi. Grazie.
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on Francia - fuoriuscita di acqua contaminata dall&#8217; impianto di Romans-sur-Isere by: Renzo Riva</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2008/07/22/romans-sur-isere-acqua-contaminata/#comment-22137</link>
		<pubDate>Tue, 05 Aug 2008 11:14:21 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2008/07/22/romans-sur-isere-acqua-contaminata/#comment-22137</guid>
					<description>Andrea,
&quot;Socialista&quot; e se vuoi aggiungo anche &quot;riformatore&quot;.
Ovvio perciò &quot;non comunista&quot;.

Vedi stabilizzazione precari  Asu a Palermo in Sicilia a spese dello Stato, 55 milioni di euri, in una regione speciale e autonoma, super-clientelare che non versa una lira alle casse statali ma anzi riceve anche altri finanziamenti. 
33.000 forestali anche se parte a contratto agricolo-forestale che poi dà diritto alla CIG per i mesi restanti.
I leghisti dov'erano?
Il nuovo federalismo bossiano serve a spostare le tangenti in periferia: vedi vicenda Del Turco (progressista sinistroso del PD) e la voragine dei conti in rosso alla sanità. 

Basta! 

Sono stato sufficientemente chiaro?

Mandi</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Andrea,<br />
&#8220;Socialista&#8221; e se vuoi aggiungo anche &#8220;riformatore&#8221;.<br />
Ovvio perciò &#8220;non comunista&#8221;.</p>
	<p>Vedi stabilizzazione precari  Asu a Palermo in Sicilia a spese dello Stato, 55 milioni di euri, in una regione speciale e autonoma, super-clientelare che non versa una lira alle casse statali ma anzi riceve anche altri finanziamenti.<br />
33.000 forestali anche se parte a contratto agricolo-forestale che poi dà diritto alla CIG per i mesi restanti.<br />
I leghisti dov&#8217;erano?<br />
Il nuovo federalismo bossiano serve a spostare le tangenti in periferia: vedi vicenda Del Turco (progressista sinistroso del PD) e la voragine dei conti in rosso alla sanità. </p>
	<p>Basta! </p>
	<p>Sono stato sufficientemente chiaro?</p>
	<p>Mandi
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on Francia - fuoriuscita di acqua contaminata dall&#8217; impianto di Romans-sur-Isere by: Egisto</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2008/07/22/romans-sur-isere-acqua-contaminata/#comment-22132</link>
		<pubDate>Tue, 05 Aug 2008 07:01:14 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2008/07/22/romans-sur-isere-acqua-contaminata/#comment-22132</guid>
					<description>Caro Andrea,
ma era realmente meglio quando il potere era agli stati sovrani? pensa ai disastri creati dal nazionalismo negli ultimi cent'anni... due guerre mondiali, la bomba atomica, la guerra fredda, ecc...
Le grandi multinazionali esistono solo per soddisfare i nostri bisogni. Vogliamo prodotti belli e a poco prezzo e loro ce li danno e lo fanno in maniera efficientissima. Trovo le filippiche contro le multinazionali un po' pretestuose. Le multinazionali siamo noi quando andiamo al supermercato o a fare il pieno della macchina, o semplicemente quando accendiamo una lampadina.</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Caro Andrea,<br />
ma era realmente meglio quando il potere era agli stati sovrani? pensa ai disastri creati dal nazionalismo negli ultimi cent&#8217;anni&#8230; due guerre mondiali, la bomba atomica, la guerra fredda, ecc&#8230;<br />
Le grandi multinazionali esistono solo per soddisfare i nostri bisogni. Vogliamo prodotti belli e a poco prezzo e loro ce li danno e lo fanno in maniera efficientissima. Trovo le filippiche contro le multinazionali un po&#8217; pretestuose. Le multinazionali siamo noi quando andiamo al supermercato o a fare il pieno della macchina, o semplicemente quando accendiamo una lampadina.
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on Francia - fuoriuscita di acqua contaminata dall&#8217; impianto di Romans-sur-Isere by: andrea m.</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2008/07/22/romans-sur-isere-acqua-contaminata/#comment-22129</link>
		<pubDate>Tue, 05 Aug 2008 06:15:45 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2008/07/22/romans-sur-isere-acqua-contaminata/#comment-22129</guid>
					<description>&lt;em&gt;Pietruccio scrive:
Possiamo chiamarlo progresso? Io direi di no. Direi che siamo in balia di eventi e sistemi, politici ed economici, che, come umanità, non controlliamo, perchè non credo che nessuno, per quanto cinico ed egoista, possa volere qualcosa del genere,&lt;/em&gt;

Nessuno lo vuole esplicitamente, ma abbiamo quasi del tutto smantellato gli Stati Sovrani, che hanno abdicato alla legge del mercato ed alla globalizzazione 
Ora il governo del pianeta ce l'hanno le grandi multinazionali, con il loro bilanci faraonici e la loro organizzazione sovranazionale.
Il problema è che non si può nemmeno sperare nella bonomia di qualche padrone illuminato, esse sono  governate da manager che rispondono solo al consiglio d'amministrazione ed agli azionisti, e questi guardano solo alle quotazione delle loro azioni in borsa.
La responsabilità così è frazionata, e nessuno si sente minimamente responsabile se, per ottenere questi successi, si ruba terra fertile ai contadini del Bengala, o se si seccano le loro falde nell'Arda Pradesh per produrre bibite gassate.</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p><em>Pietruccio scrive:<br />
Possiamo chiamarlo progresso? Io direi di no. Direi che siamo in balia di eventi e sistemi, politici ed economici, che, come umanità, non controlliamo, perchè non credo che nessuno, per quanto cinico ed egoista, possa volere qualcosa del genere,</em></p>
	<p>Nessuno lo vuole esplicitamente, ma abbiamo quasi del tutto smantellato gli Stati Sovrani, che hanno abdicato alla legge del mercato ed alla globalizzazione<br />
Ora il governo del pianeta ce l&#8217;hanno le grandi multinazionali, con il loro bilanci faraonici e la loro organizzazione sovranazionale.<br />
Il problema è che non si può nemmeno sperare nella bonomia di qualche padrone illuminato, esse sono  governate da manager che rispondono solo al consiglio d&#8217;amministrazione ed agli azionisti, e questi guardano solo alle quotazione delle loro azioni in borsa.<br />
La responsabilità così è frazionata, e nessuno si sente minimamente responsabile se, per ottenere questi successi, si ruba terra fertile ai contadini del Bengala, o se si seccano le loro falde nell&#8217;Arda Pradesh per produrre bibite gassate.
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on Francia - fuoriuscita di acqua contaminata dall&#8217; impianto di Romans-sur-Isere by: andrea m.</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2008/07/22/romans-sur-isere-acqua-contaminata/#comment-22126</link>
		<pubDate>Tue, 05 Aug 2008 05:47:50 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2008/07/22/romans-sur-isere-acqua-contaminata/#comment-22126</guid>
					<description>&lt;em&gt;Renzo Riva srive:
Anche il Sole si fa le pippe con la democrazia.
Tant’è vero che all’equatore e prodigo (democratico?) ed ai poli è micragnoso (dittatore?).&lt;/em&gt;

Ovvio che la natura se ne freghi delle forme di convivenza sociale che l'Umanità cerca di darsi, ma questo cosa dimostra?
&lt;em&gt;
La scienza non può essere misurata con il concetto di democrazia&lt;/em&gt;

La scienza è un utensile, l'uso che se ne fa è conseguente a scelte politiche, la politica poi ne influenza anche l'indirizzo, finanziando certe ricerche e non altre.

&lt;em&gt;
Tant’è che sperimentiamo, per la prima volta dal dopoguerra, in l’Italia un’economia da privazione che se non ha ancora toccato i consumi basilari, di sussistenza, poco ci manca e perché?
Perché i nostri prezzi energetici sono maggiori del 30%÷40% rispetto ai nostri partner, e concorrenti, europei.&lt;/em&gt;

Come scrive Pietruccio anche nei paesi occidentali ci sono fasce della popolazione che cominciano a soffrire la fame, e non in Italia, dove tutto sommato ancora ci teniamo a galla,
Questo è legato anche all'aumento del petrolio, che sospinge la produzione agricola verso i biocarburanti, ma è soprattutto legato alla crescente diseguaglianza nella distribuzione delle ricchezze, e questo dovrebbe essere chiaro ad uno che, come Lei, si fregia (e non me ne spiego francamente il motivo) dell'appellativo di &quot;Socialista&quot;</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p><em>Renzo Riva srive:<br />
Anche il Sole si fa le pippe con la democrazia.<br />
Tant’è vero che all’equatore e prodigo (democratico?) ed ai poli è micragnoso (dittatore?).</em></p>
	<p>Ovvio che la natura se ne freghi delle forme di convivenza sociale che l&#8217;Umanità cerca di darsi, ma questo cosa dimostra?<br />
<em><br />
La scienza non può essere misurata con il concetto di democrazia</em></p>
	<p>La scienza è un utensile, l&#8217;uso che se ne fa è conseguente a scelte politiche, la politica poi ne influenza anche l&#8217;indirizzo, finanziando certe ricerche e non altre.</p>
	<p><em><br />
Tant’è che sperimentiamo, per la prima volta dal dopoguerra, in l’Italia un’economia da privazione che se non ha ancora toccato i consumi basilari, di sussistenza, poco ci manca e perché?<br />
Perché i nostri prezzi energetici sono maggiori del 30%÷40% rispetto ai nostri partner, e concorrenti, europei.</em></p>
	<p>Come scrive Pietruccio anche nei paesi occidentali ci sono fasce della popolazione che cominciano a soffrire la fame, e non in Italia, dove tutto sommato ancora ci teniamo a galla,<br />
Questo è legato anche all&#8217;aumento del petrolio, che sospinge la produzione agricola verso i biocarburanti, ma è soprattutto legato alla crescente diseguaglianza nella distribuzione delle ricchezze, e questo dovrebbe essere chiaro ad uno che, come Lei, si fregia (e non me ne spiego francamente il motivo) dell&#8217;appellativo di &#8220;Socialista&#8221;
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on Francia - fuoriuscita di acqua contaminata dall&#8217; impianto di Romans-sur-Isere by: Pietruccio</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2008/07/22/romans-sur-isere-acqua-contaminata/#comment-22119</link>
		<pubDate>Mon, 04 Aug 2008 21:20:28 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2008/07/22/romans-sur-isere-acqua-contaminata/#comment-22119</guid>
					<description>x Andrea

Vedo che ci sono diversi punti di convergenza, e non avevo dubbi. Credo che se si cerca di ragionare in modo da tenerci lontani, per quanto possibile, dai pregiudizi, l'analisi della situazione non può risultare troppo diversa. In particolare la situazione mondiale mi preoccupa parecchio, questa incapacità di organizzarci, di darci un equilibrio fra risorse, necessità e sviluppo economico e demografico... 

Ricordo i dati dell'articolo delle scienze Novembre 2007 di Per Pinstrup e Fuzhi Cheng che fa notare come la denutrizione (il 18% dei denutriti sono bambini sotto i 5 anni pari a circa 150 milioni) colpisca
- 820 milioni nei paesi in via di sviluppo
- 25 milioni nei paesi in transizione (ex unione sovietica)
- e addirittura 9 milioni nei paesi industrializzati (che come si vede tanto avanzati non sono, almeno dal mio punto di vista)

Inoltre dai dati FAO (citati dall’articolo) ogni anno 12 milioni di bambini sotto i 5 anni muoiono per cause legate alla denutrizione e mezzo milione di bambini diventano parzialmente o totalmente ciechi per effetto della carenza di vitamina A.

Possiamo chiamarlo progresso? Io direi di no. Direi che siamo in balia di eventi e sistemi, politici ed economici, che, come umanità, non controlliamo, perchè non credo che nessuno, per quanto cinico ed egoista, possa volere qualcosa del genere, oltretutto a fronte di un problema complessivo di sovrapproduzione alimentare. Dal mio punto di vista (so che è poco condiviso), se alziamo appena un po' gli occhi sopra l'orizzonte per guardarci intorno, emergono, in tutta la loro disarmante evidenza, i limiti abissali in cui ci avvitiamo.

Tornando coi piedi per terra (questo non è un sito di politica altrimenti avrei da continuare per ore), ritengo che qui in Italia, una seria posizione ambientalista dovrebbe darsi da fare per pretendere la più totale e completa trasparenza, non solo nella gestione della cosa pubblica, ma anche su quelle attività e quegli aspetti, magari gestiti da privati, che hanno rilevanza per la sicurezza e l’interesse della popolazione. Ad esempio, sul nucleare, non trovo che sia corretto che venga lasciata all'iniziativa dei dirigenti delle aziende, o degli enti di controllo, la responsabilità di decidere se quando e quanto informare i media di un evento, di un guasto o di un incidente. Dovrebbero essere stabilite per legge le modalità, i tempi e i ruoli che garantiscano la trasparenza totale. Lo stesso dovrebbe valere, naturalmente, per ogni altra attività, tipo gli scandali sugli alimentari dove invece mi risulta (correggetemi se sbaglio) che di recente (governo precedente, quello coi verdi!!!) sia stata approvata una legge che impedisce ai giornalisti di diffondere informazioni in tal senso, anche se vere.

Quindi il fatto che ci sia, all'interno della popolazione, chi si preoccupa dell'ambiente (ambientalisti) è estremamente positivo, direi necessario, ma andrebbe fatto nel modo giusto (pretendere regole, controlli, informazioni e trasparenza) senza farsi intortare da scienziati di vario genere e tipo che, in un mondo come questo, non sono certo fuori dai giochi. La cosa andrebbe gestita, anche, senza farsi prendere da smanie di rivincita sociale (io credo che ci sia anche una componente non indifferente di tipo psicologico nel fatto che alcune persone cercano di bloccare il lavoro di altre). Sarebbe necessaria trasparenza anche nella gestione degli ambientalisti, perchè non si può neanche dare a qualcuno, che non sia soggetto né a controlli, né a consenso, né a responsabilità, una specie di &quot;diritto di veto&quot; che, non ci vuole molto, troverebbe facilmente la possibilità di &quot;farlo fruttare&quot; a dovere.</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>x Andrea</p>
	<p>Vedo che ci sono diversi punti di convergenza, e non avevo dubbi. Credo che se si cerca di ragionare in modo da tenerci lontani, per quanto possibile, dai pregiudizi, l&#8217;analisi della situazione non può risultare troppo diversa. In particolare la situazione mondiale mi preoccupa parecchio, questa incapacità di organizzarci, di darci un equilibrio fra risorse, necessità e sviluppo economico e demografico&#8230; </p>
	<p>Ricordo i dati dell&#8217;articolo delle scienze Novembre 2007 di Per Pinstrup e Fuzhi Cheng che fa notare come la denutrizione (il 18% dei denutriti sono bambini sotto i 5 anni pari a circa 150 milioni) colpisca<br />
- 820 milioni nei paesi in via di sviluppo<br />
- 25 milioni nei paesi in transizione (ex unione sovietica)<br />
- e addirittura 9 milioni nei paesi industrializzati (che come si vede tanto avanzati non sono, almeno dal mio punto di vista)</p>
	<p>Inoltre dai dati FAO (citati dall’articolo) ogni anno 12 milioni di bambini sotto i 5 anni muoiono per cause legate alla denutrizione e mezzo milione di bambini diventano parzialmente o totalmente ciechi per effetto della carenza di vitamina A.</p>
	<p>Possiamo chiamarlo progresso? Io direi di no. Direi che siamo in balia di eventi e sistemi, politici ed economici, che, come umanità, non controlliamo, perchè non credo che nessuno, per quanto cinico ed egoista, possa volere qualcosa del genere, oltretutto a fronte di un problema complessivo di sovrapproduzione alimentare. Dal mio punto di vista (so che è poco condiviso), se alziamo appena un po&#8217; gli occhi sopra l&#8217;orizzonte per guardarci intorno, emergono, in tutta la loro disarmante evidenza, i limiti abissali in cui ci avvitiamo.</p>
	<p>Tornando coi piedi per terra (questo non è un sito di politica altrimenti avrei da continuare per ore), ritengo che qui in Italia, una seria posizione ambientalista dovrebbe darsi da fare per pretendere la più totale e completa trasparenza, non solo nella gestione della cosa pubblica, ma anche su quelle attività e quegli aspetti, magari gestiti da privati, che hanno rilevanza per la sicurezza e l’interesse della popolazione. Ad esempio, sul nucleare, non trovo che sia corretto che venga lasciata all&#8217;iniziativa dei dirigenti delle aziende, o degli enti di controllo, la responsabilità di decidere se quando e quanto informare i media di un evento, di un guasto o di un incidente. Dovrebbero essere stabilite per legge le modalità, i tempi e i ruoli che garantiscano la trasparenza totale. Lo stesso dovrebbe valere, naturalmente, per ogni altra attività, tipo gli scandali sugli alimentari dove invece mi risulta (correggetemi se sbaglio) che di recente (governo precedente, quello coi verdi!!!) sia stata approvata una legge che impedisce ai giornalisti di diffondere informazioni in tal senso, anche se vere.</p>
	<p>Quindi il fatto che ci sia, all&#8217;interno della popolazione, chi si preoccupa dell&#8217;ambiente (ambientalisti) è estremamente positivo, direi necessario, ma andrebbe fatto nel modo giusto (pretendere regole, controlli, informazioni e trasparenza) senza farsi intortare da scienziati di vario genere e tipo che, in un mondo come questo, non sono certo fuori dai giochi. La cosa andrebbe gestita, anche, senza farsi prendere da smanie di rivincita sociale (io credo che ci sia anche una componente non indifferente di tipo psicologico nel fatto che alcune persone cercano di bloccare il lavoro di altre). Sarebbe necessaria trasparenza anche nella gestione degli ambientalisti, perchè non si può neanche dare a qualcuno, che non sia soggetto né a controlli, né a consenso, né a responsabilità, una specie di &#8220;diritto di veto&#8221; che, non ci vuole molto, troverebbe facilmente la possibilità di &#8220;farlo fruttare&#8221; a dovere.
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on Francia - fuoriuscita di acqua contaminata dall&#8217; impianto di Romans-sur-Isere by: Renzo Riva</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2008/07/22/romans-sur-isere-acqua-contaminata/#comment-22116</link>
		<pubDate>Mon, 04 Aug 2008 16:27:27 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2008/07/22/romans-sur-isere-acqua-contaminata/#comment-22116</guid>
					<description>La povertà dell'80% della popolazione mondiale non è conseguenza del benessere degli altri 20% ma del grado di civiltà e dell'organizzazione sociale.
La scienza non può essere misurata con il concetto di democrazia.
Anche il Sole si fa le pippe con la democrazia.
Tant'è vero che all'equatore e prodigo (democratico?) ed ai poli è micragnoso (dittatore?).
La differenza tra benessere e privazione?
La possibilità di produrre e consumare energia! Abbondante ed a basso costo.
Tant'è che sperimentiamo, per la prima volta dal dopoguerra, in l'Italia un'economia da privazione che se non ha ancora toccato i consumi basilari, di sussistenza, poco ci manca e perché?
Perché i nostri prezzi energetici sono maggiori del 30%÷40% rispetto ai nostri partner, e concorrenti, europei.
Il consumo d'energia a cranio è direttamente proporzionale al grado di benessere.

Mandi</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>La povertà dell&#8217;80% della popolazione mondiale non è conseguenza del benessere degli altri 20% ma del grado di civiltà e dell&#8217;organizzazione sociale.<br />
La scienza non può essere misurata con il concetto di democrazia.<br />
Anche il Sole si fa le pippe con la democrazia.<br />
Tant&#8217;è vero che all&#8217;equatore e prodigo (democratico?) ed ai poli è micragnoso (dittatore?).<br />
La differenza tra benessere e privazione?<br />
La possibilità di produrre e consumare energia! Abbondante ed a basso costo.<br />
Tant&#8217;è che sperimentiamo, per la prima volta dal dopoguerra, in l&#8217;Italia un&#8217;economia da privazione che se non ha ancora toccato i consumi basilari, di sussistenza, poco ci manca e perché?<br />
Perché i nostri prezzi energetici sono maggiori del 30%÷40% rispetto ai nostri partner, e concorrenti, europei.<br />
Il consumo d&#8217;energia a cranio è direttamente proporzionale al grado di benessere.</p>
	<p>Mandi
</p>
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