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	<title>Comments on: Francia - incidente presso l&#8217; impianto di Tricastin</title>
	<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2008/07/11/francia-incidente-tricastin/</link>
	<description>raccolta di news sul nucleare</description>
	<pubDate>Tue, 22 May 2012 12:33:35 +0000</pubDate>
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	<item>
 		<title>Comment on Francia - incidente presso l&#8217; impianto di Tricastin by: Edoardo</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2008/07/11/francia-incidente-tricastin/#comment-21745</link>
		<pubDate>Thu, 24 Jul 2008 15:39:54 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2008/07/11/francia-incidente-tricastin/#comment-21745</guid>
					<description>... ma poi dico: 70 kg di uranio (debole emettitore) in 25.000 litri di acqua, recuperata quasi per l'intero...Nel mare ci sono 4 miliardi di tonnellate di uranio, nei terreni vulcanici anch'essi sono pieni di uranio e torio e gli ambientalisti usano toni da tragedia!...Ma per favore!</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>&#8230; ma poi dico: 70 kg di uranio (debole emettitore) in 25.000 litri di acqua, recuperata quasi per l&#8217;intero&#8230;Nel mare ci sono 4 miliardi di tonnellate di uranio, nei terreni vulcanici anch&#8217;essi sono pieni di uranio e torio e gli ambientalisti usano toni da tragedia!&#8230;Ma per favore!
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on Francia - incidente presso l&#8217; impianto di Tricastin by: luca</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2008/07/11/francia-incidente-tricastin/#comment-21681</link>
		<pubDate>Wed, 23 Jul 2008 13:04:08 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2008/07/11/francia-incidente-tricastin/#comment-21681</guid>
					<description>Sì infatti non è tra i più pericolosi, ma non perché emette particelle alfa..
Comunque una piccola quantità dell'Uranio ingerito, circa l'1%, va a finire nelle ossa, dove rimane per diversi anni.
Ovviamente dipende da quanta attività si ingerisce, ed in questo caso (Tricastin) il problema non sussiste.
Ciao</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Sì infatti non è tra i più pericolosi, ma non perché emette particelle alfa..<br />
Comunque una piccola quantità dell&#8217;Uranio ingerito, circa l&#8217;1%, va a finire nelle ossa, dove rimane per diversi anni.<br />
Ovviamente dipende da quanta attività si ingerisce, ed in questo caso (Tricastin) il problema non sussiste.<br />
Ciao
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on Francia - incidente presso l&#8217; impianto di Tricastin by: Edoardo</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2008/07/11/francia-incidente-tricastin/#comment-21671</link>
		<pubDate>Wed, 23 Jul 2008 10:06:39 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2008/07/11/francia-incidente-tricastin/#comment-21671</guid>
					<description>grazie a Pimby e a Pietruccio per gli ulteriori approfondimenti.

Saluti</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>grazie a Pimby e a Pietruccio per gli ulteriori approfondimenti.</p>
	<p>Saluti
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on Francia - incidente presso l&#8217; impianto di Tricastin by: Pietruccio</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2008/07/11/francia-incidente-tricastin/#comment-21662</link>
		<pubDate>Tue, 22 Jul 2008 21:41:15 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2008/07/11/francia-incidente-tricastin/#comment-21662</guid>
					<description>x luca

&lt;em&gt;&quot;... In questo caso essendo la contaminazione interna sarebbero interessati gli organi interni che potrebbero riportare seri danni in funzione di quanta attività è stata introdotta.
Oltretutto i tempi di dimezzamento sono tali che la contaminazione rimarrebbe per tutta la vita ...&quot;&lt;/em&gt;

L'uranio è comunque un &quot;debole&quot; emettitore, cioè emette poche radiazioni nell'unità di tempo proprio perchè ha un tempo di dimezzamento molto lungo). Il &quot;debole&quot; non si riferisce a ciò che emette ma la fatto che emette poco.

Bisogna inoltre considerare che il corpo umano tende a fare un ricambio continuo dei materiali che ingeriamo e anche ad espellere quantità di materiali in eccesso, e lo fa in maniera praticamente esponenziale (segue le regole dell’emissione radioattiva), per cui esiste un tempo di dimezzamento anche lì: in definitiva se ingerisci quantità di uranio in eccesso oltre a quella di equilibrio (quella che contiene normalmente il tuo corpo) la espelli in un certo tempo (adesso non ho sotto mano il dato) per cui non ti resta certo nel corpo tutta la vita.

Per questo l’uranio naturale è considerato fra i materiali a più bassa radio tossicità (low radiotoxicity) come puoi constatare dalla tesi dell’Ing. Romanello (capitolo 4: tabella classificazione dei nuclidi)
etd.adm.unipi.it/theses/available/etd-10152003-181233/</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>x luca</p>
	<p><em>&#8220;&#8230; In questo caso essendo la contaminazione interna sarebbero interessati gli organi interni che potrebbero riportare seri danni in funzione di quanta attività è stata introdotta.<br />
Oltretutto i tempi di dimezzamento sono tali che la contaminazione rimarrebbe per tutta la vita &#8230;&#8221;</em></p>
	<p>L&#8217;uranio è comunque un &#8220;debole&#8221; emettitore, cioè emette poche radiazioni nell&#8217;unità di tempo proprio perchè ha un tempo di dimezzamento molto lungo). Il &#8220;debole&#8221; non si riferisce a ciò che emette ma la fatto che emette poco.</p>
	<p>Bisogna inoltre considerare che il corpo umano tende a fare un ricambio continuo dei materiali che ingeriamo e anche ad espellere quantità di materiali in eccesso, e lo fa in maniera praticamente esponenziale (segue le regole dell’emissione radioattiva), per cui esiste un tempo di dimezzamento anche lì: in definitiva se ingerisci quantità di uranio in eccesso oltre a quella di equilibrio (quella che contiene normalmente il tuo corpo) la espelli in un certo tempo (adesso non ho sotto mano il dato) per cui non ti resta certo nel corpo tutta la vita.</p>
	<p>Per questo l’uranio naturale è considerato fra i materiali a più bassa radio tossicità (low radiotoxicity) come puoi constatare dalla tesi dell’Ing. Romanello (capitolo 4: tabella classificazione dei nuclidi)<br />
etd.adm.unipi.it/theses/available/etd-10152003-181233/
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on Francia - incidente presso l&#8217; impianto di Tricastin by: PIMBY</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2008/07/11/francia-incidente-tricastin/#comment-21657</link>
		<pubDate>Tue, 22 Jul 2008 17:40:29 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2008/07/11/francia-incidente-tricastin/#comment-21657</guid>
					<description>Per Edoardo e Luca

&lt;em&gt;Inoltre, per quanto riguarda l’attività tenete conto che l’attività del corpo umano a causa del potassio-40 e’ di circa 5000 Bq.&lt;/em&gt;

Se è per questo, credo che l'attività del corpo umano sia perfino superiore. A me risultano 5600 Bq di potassio-40 e circa 3000 Bq di carbonio-14. Per un totale, quindi, di quasi 9000 Bq.
Ciao</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Per Edoardo e Luca</p>
	<p><em>Inoltre, per quanto riguarda l’attività tenete conto che l’attività del corpo umano a causa del potassio-40 e’ di circa 5000 Bq.</em></p>
	<p>Se è per questo, credo che l&#8217;attività del corpo umano sia perfino superiore. A me risultano 5600 Bq di potassio-40 e circa 3000 Bq di carbonio-14. Per un totale, quindi, di quasi 9000 Bq.<br />
Ciao
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on Francia - incidente presso l&#8217; impianto di Tricastin by: Edoardo</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2008/07/11/francia-incidente-tricastin/#comment-21654</link>
		<pubDate>Tue, 22 Jul 2008 16:29:42 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2008/07/11/francia-incidente-tricastin/#comment-21654</guid>
					<description>Per Luca:

verissimo, le particelle alfa (uranio e plutonio sono alfa emettitori) sono micidiali ma facilmente schermabili: nel caso delle scorie, vetrificate e chiuse nei cask, il rischio è nullo.
Per il resto bisogna vedere quanto uranio viene inalato (ma non è questo il caso di Tricastin, alquanto non risultano presenze di Radon) oppure ingerito.
Per l’uranio disperso nel terreno e nei fiumi, l’ASN  parlava di circa 90000 Bq ma che i becquerel siano 50 000 o 200 000 non fa nessuna differenza (diverso sarebbe il discorso se si trattasse di Curie, ma a livelli di contaminazione così bassa il rischio credo proprio sia trascurabile: trattasi di attività cos’ bassa che è difficile persino valutarla).
Inoltre, per quanto riguarda l’attività tenete conto che l’attività del corpo umano a causa del potassio-40 e’ di circa 5000 Bq.
Concludo dicendo che alcune acque di montagna, attraversando falde con alte concentrazioni di uranio (ad es.: Piemonte e Trentino) acquistano molta radioattività senza però essere dannose per chi le beve.</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Per Luca:</p>
	<p>verissimo, le particelle alfa (uranio e plutonio sono alfa emettitori) sono micidiali ma facilmente schermabili: nel caso delle scorie, vetrificate e chiuse nei cask, il rischio è nullo.<br />
Per il resto bisogna vedere quanto uranio viene inalato (ma non è questo il caso di Tricastin, alquanto non risultano presenze di Radon) oppure ingerito.<br />
Per l’uranio disperso nel terreno e nei fiumi, l’ASN  parlava di circa 90000 Bq ma che i becquerel siano 50 000 o 200 000 non fa nessuna differenza (diverso sarebbe il discorso se si trattasse di Curie, ma a livelli di contaminazione così bassa il rischio credo proprio sia trascurabile: trattasi di attività cos’ bassa che è difficile persino valutarla).<br />
Inoltre, per quanto riguarda l’attività tenete conto che l’attività del corpo umano a causa del potassio-40 e’ di circa 5000 Bq.<br />
Concludo dicendo che alcune acque di montagna, attraversando falde con alte concentrazioni di uranio (ad es.: Piemonte e Trentino) acquistano molta radioattività senza però essere dannose per chi le beve.
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on Francia - incidente presso l&#8217; impianto di Tricastin by: luca</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2008/07/11/francia-incidente-tricastin/#comment-21649</link>
		<pubDate>Tue, 22 Jul 2008 12:50:15 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2008/07/11/francia-incidente-tricastin/#comment-21649</guid>
					<description>x Edoardo:
una cosa è dire che il rilascio di Uranio è stato trascurabile, un'altra cosa 
è dire che, essendo l'Uranio un'alfa emettitore, non è pericoloso, anzi è vero il contrario: se l'Uranio viene ingerito o respirato si ha contaminazione interna e le particelle alfa (ossia nuclei di Elio) hanno un alto potere distruttivo proprio perché cedono tutta la loro energia in uno spazio brevissimo, ed hanno buona probabilità di causare la doppia rottura del DNA. Non a caso l'ICRP assegna alle particelle alfa un &quot;fattore di pericolosità&quot; (fattore di peso della radiazione) 20 mentre ai fotoni ed ai beta assegna il valore 1.
In questo caso essendo la contaminazione interna sarebbero interessati gli organi interni che potrebbero riportare seri danni in funzione di quanta attività è stata introdotta. 
Oltretutto i tempi di dimezzamento sono tali che la contaminazione rimarrebbe per tutta la vita.</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>x Edoardo:<br />
una cosa è dire che il rilascio di Uranio è stato trascurabile, un&#8217;altra cosa<br />
è dire che, essendo l&#8217;Uranio un&#8217;alfa emettitore, non è pericoloso, anzi è vero il contrario: se l&#8217;Uranio viene ingerito o respirato si ha contaminazione interna e le particelle alfa (ossia nuclei di Elio) hanno un alto potere distruttivo proprio perché cedono tutta la loro energia in uno spazio brevissimo, ed hanno buona probabilità di causare la doppia rottura del DNA. Non a caso l&#8217;ICRP assegna alle particelle alfa un &#8220;fattore di pericolosità&#8221; (fattore di peso della radiazione) 20 mentre ai fotoni ed ai beta assegna il valore 1.<br />
In questo caso essendo la contaminazione interna sarebbero interessati gli organi interni che potrebbero riportare seri danni in funzione di quanta attività è stata introdotta.<br />
Oltretutto i tempi di dimezzamento sono tali che la contaminazione rimarrebbe per tutta la vita.
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on Francia - incidente presso l&#8217; impianto di Tricastin by: Amministratore</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2008/07/11/francia-incidente-tricastin/#comment-21570</link>
		<pubDate>Thu, 17 Jul 2008 08:51:12 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2008/07/11/francia-incidente-tricastin/#comment-21570</guid>
					<description>Salve

è stata aggiunta come aggiornamento all' articolo una piantina abbastanza dettaglita dell’ impianto di Tricastin.

Saluti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Salve</p>
	<p>è stata aggiunta come aggiornamento all&#8217; articolo una piantina abbastanza dettaglita dell’ impianto di Tricastin.</p>
	<p>Saluti.
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on Francia - incidente presso l&#8217; impianto di Tricastin by: Pietruccio</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2008/07/11/francia-incidente-tricastin/#comment-21565</link>
		<pubDate>Wed, 16 Jul 2008 23:08:19 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2008/07/11/francia-incidente-tricastin/#comment-21565</guid>
					<description>x Loris

A dire il vero le domande che fai me le faccio anch'io. Speriamo che qualcuno ci dica qualcosa.</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>x Loris</p>
	<p>A dire il vero le domande che fai me le faccio anch&#8217;io. Speriamo che qualcuno ci dica qualcosa.
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on Francia - incidente presso l&#8217; impianto di Tricastin by: Loris Groppo</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2008/07/11/francia-incidente-tricastin/#comment-21563</link>
		<pubDate>Wed, 16 Jul 2008 22:24:55 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2008/07/11/francia-incidente-tricastin/#comment-21563</guid>
					<description>...strano. Di solito questo blog è decisamente prodigo di informazioni, numeri, link; si fanno considerazioni a 360°, gli spunti di interesse sono numerosi.  Si tratta di uno strumento veramente prezioso. Qualche volta, però, pare che alcuni argomenti caschino nel nulla, così come è capitato al mio post di qualche giorno fa. Sapere di preciso cosa si fa in quel di Tricastin o come funzioni l'Ecurie (se esiste davvero) pare non interessi a nessuno.
Niente di male, ci mancherebbe, non ci sono obblighi verso nessuno. Mi pareva solo di suscitare un interesse comune, ma evidentemente l'attenzione è calamitata da altro. Chiedo scusa per la considerazione e, sentitamente, comunque ringrazio.</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>&#8230;strano. Di solito questo blog è decisamente prodigo di informazioni, numeri, link; si fanno considerazioni a 360°, gli spunti di interesse sono numerosi.  Si tratta di uno strumento veramente prezioso. Qualche volta, però, pare che alcuni argomenti caschino nel nulla, così come è capitato al mio post di qualche giorno fa. Sapere di preciso cosa si fa in quel di Tricastin o come funzioni l&#8217;Ecurie (se esiste davvero) pare non interessi a nessuno.<br />
Niente di male, ci mancherebbe, non ci sono obblighi verso nessuno. Mi pareva solo di suscitare un interesse comune, ma evidentemente l&#8217;attenzione è calamitata da altro. Chiedo scusa per la considerazione e, sentitamente, comunque ringrazio.
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
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