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	<title>Comments on: Giappone - forte terremoto ed incidente presso l&#8217; impianto di Fukushima-Daini</title>
	<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2008/06/14/giappone-terremoto-fukushima-daini/</link>
	<description>raccolta di news sul nucleare</description>
	<pubDate>Tue, 22 May 2012 12:20:10 +0000</pubDate>
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	<item>
 		<title>Comment on Giappone - forte terremoto ed incidente presso l&#8217; impianto di Fukushima-Daini by: Edoardo</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2008/06/14/giappone-terremoto-fukushima-daini/#comment-20848</link>
		<pubDate>Tue, 17 Jun 2008 11:02:09 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2008/06/14/giappone-terremoto-fukushima-daini/#comment-20848</guid>
					<description>A conferma del file di Pietruccio ho altre fonti che collimano:

&lt;em&gt;Nel periodo 1950 - 1997 la contaminazione da radioattività, sia a livello mondiale e che nazionale, non sembra essere tale da destare preoccupazione per l’uomo o per l’ambiente. La componente della radioattività nelle acque marine è la principia e causa di dose all’uomo (nel mare sono disciolte 4 miliardi di tonnellate di uranio)
Questo da un rapporto del 2000 dell’UNSCEAR (United Nations Committee on the Effect of Atomic Radiaton)&lt;/em&gt;

Aggiungo che il filmato sul Garigliano che hai proposto è lo stesso identico che hanno dato a maggio nella trasmissione EXIT (La7) e dove, oltre agli ospiti (a favore: Matteoli e Chicco Testa contrari: Bonelli dei Verdi, Bersani e un tipo del WWF) l’impronta era marcatamente antinucleare.</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>A conferma del file di Pietruccio ho altre fonti che collimano:</p>
	<p><em>Nel periodo 1950 - 1997 la contaminazione da radioattività, sia a livello mondiale e che nazionale, non sembra essere tale da destare preoccupazione per l’uomo o per l’ambiente. La componente della radioattività nelle acque marine è la principia e causa di dose all’uomo (nel mare sono disciolte 4 miliardi di tonnellate di uranio)<br />
Questo da un rapporto del 2000 dell’UNSCEAR (United Nations Committee on the Effect of Atomic Radiaton)</em></p>
	<p>Aggiungo che il filmato sul Garigliano che hai proposto è lo stesso identico che hanno dato a maggio nella trasmissione EXIT (La7) e dove, oltre agli ospiti (a favore: Matteoli e Chicco Testa contrari: Bonelli dei Verdi, Bersani e un tipo del WWF) l’impronta era marcatamente antinucleare.
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on Giappone - forte terremoto ed incidente presso l&#8217; impianto di Fukushima-Daini by: Pietruccio</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2008/06/14/giappone-terremoto-fukushima-daini/#comment-20832</link>
		<pubDate>Mon, 16 Jun 2008 15:41:16 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2008/06/14/giappone-terremoto-fukushima-daini/#comment-20832</guid>
					<description>x Sergio


Un appunto sul filmato Youtube che proponi (parla male di Garigliano) a proposito dei danni genetici di cui avevamo parlato.

Intanto Garigliano
Centrale di Garigliano BWR da 150  MWe: costruita dalla SENN (Società ElettroNucleare  Nazionale, nata nel 1957) del gruppo IRI-Finelettrica, su progetto General Electric, nell’ambito del progetto Energia Nucleare Sud Italia sviluppato dal CNRN (Comitato Nazionale per le Ricerche Nucleari). I lavori iniziano nel 1960, la centrale entra in funzione nel 1963, nel 1965 l’ENEL subentra alla SENN, fermata e mai più riavviata nel 1978 per guasto tecnico a un generatore di vapore secondario, messa in stato di conservazione (ovviamente in condizioni di sicurezza) nel 1981. Dal 1999 trasferita a SOGIN con rilascio previsto del sito senza vincoli nel 2022 (2016 per Zona Nucleare).15 anni di funzionamento

Come vedi NON è stato un incidente &quot;nucleare&quot; con perdite all'esterno tipo Chernobyl, come capirebbe uno qualsiasi che vede quel filmato. I riferimenti a quel tipo di danni, sempre di quel filmato indegno (non ho parole per descrivere il cinismo di quella gente, e del resto non mi sembra neanche giusto lasciarli scorazzare indisturbati a fare i loro affari fra falsità e idiozie) sono privi di senso. Il motivo è semplice: è vero che la radioattività dà quel tipo di effetti, è pericolosa sopratutto sui feti, ma solo ad alte dosi. Addirittura per Chernobyl l'OMS e lo IAEA (basta che vai su Wikipedia), nel loro documento ammettono che non si sono riscontrati effetti di quel genere (e anche lì i soliti ... alla Greenpeace, con la solita scorrettezza, usano mostrare di tutto e attribuire tutto il male del mondo alle radiazioni, ben sapendo che non c'è un dato statistico che li sostenga). 

Quindi se a Garigliano si fosse verificato qualcosa di quel genere (e per dare gli effetti del filmato avrebbe dovuto essere peggio di Chernobyl e senza che la popolazione fosse stata avvertita e nessuno in Europa se ne fosse accorto, il che è tutto dire) si vedrebbe come minimo il picco di cesio137, come per Chernobyl mentre se prendi, ad esempio questo documento
http://www.iss.it/binary/publ/publi/39115.1108629317.pdf
Fig. 1. - Valori medi di concentrazione di radioattività
beta in aria misurata in Italia dagli anni .50 fino al 1992
[7].

Vedi il picco di Chernobyl, il fallout degli esperimenti nucleari degli anni ’50, ma niente incidente catastrofico a Garigliano. Stesso discorso se ci fossero adesso perdite responsabili di effetti del genere: per spostare le medie statistiche su eventi del genere servono dosi di radioattività che non dico ti fanno “scoppiare” il Geiger… ma sono sicuramente rilevabili.

Quindi i tuoi amici mi sa che fanno i furbi, ma lo fanno in modo cinico e scorretto, oppure vai lì con uno strumento e fammi vedere che ci sono dosi 100 o 1000 volte quella naturale.</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>x Sergio</p>
	<p>Un appunto sul filmato Youtube che proponi (parla male di Garigliano) a proposito dei danni genetici di cui avevamo parlato.</p>
	<p>Intanto Garigliano<br />
Centrale di Garigliano BWR da 150  MWe: costruita dalla SENN (Società ElettroNucleare  Nazionale, nata nel 1957) del gruppo IRI-Finelettrica, su progetto General Electric, nell’ambito del progetto Energia Nucleare Sud Italia sviluppato dal CNRN (Comitato Nazionale per le Ricerche Nucleari). I lavori iniziano nel 1960, la centrale entra in funzione nel 1963, nel 1965 l’ENEL subentra alla SENN, fermata e mai più riavviata nel 1978 per guasto tecnico a un generatore di vapore secondario, messa in stato di conservazione (ovviamente in condizioni di sicurezza) nel 1981. Dal 1999 trasferita a SOGIN con rilascio previsto del sito senza vincoli nel 2022 (2016 per Zona Nucleare).15 anni di funzionamento</p>
	<p>Come vedi NON è stato un incidente &#8220;nucleare&#8221; con perdite all&#8217;esterno tipo Chernobyl, come capirebbe uno qualsiasi che vede quel filmato. I riferimenti a quel tipo di danni, sempre di quel filmato indegno (non ho parole per descrivere il cinismo di quella gente, e del resto non mi sembra neanche giusto lasciarli scorazzare indisturbati a fare i loro affari fra falsità e idiozie) sono privi di senso. Il motivo è semplice: è vero che la radioattività dà quel tipo di effetti, è pericolosa sopratutto sui feti, ma solo ad alte dosi. Addirittura per Chernobyl l&#8217;OMS e lo IAEA (basta che vai su Wikipedia), nel loro documento ammettono che non si sono riscontrati effetti di quel genere (e anche lì i soliti &#8230; alla Greenpeace, con la solita scorrettezza, usano mostrare di tutto e attribuire tutto il male del mondo alle radiazioni, ben sapendo che non c&#8217;è un dato statistico che li sostenga). </p>
	<p>Quindi se a Garigliano si fosse verificato qualcosa di quel genere (e per dare gli effetti del filmato avrebbe dovuto essere peggio di Chernobyl e senza che la popolazione fosse stata avvertita e nessuno in Europa se ne fosse accorto, il che è tutto dire) si vedrebbe come minimo il picco di cesio137, come per Chernobyl mentre se prendi, ad esempio questo documento<br />
<a href='http://www.iss.it/binary/publ/publi/39115.1108629317.pdf' rel="nofollow" target="_blank"><a href='http://www.iss.it/binary/publ/publi/39115.1108629317.pdf' rel="nofollow" target="_blank">http://www.iss.it/binary/publ/publi/39115.1108629317.pdf</a></a><br />
Fig. 1. - Valori medi di concentrazione di radioattivit<br />
beta in aria misurata in Italia dagli anni .50 fino al 1992<br />
[7].</p>
	<p>Vedi il picco di Chernobyl, il fallout degli esperimenti nucleari degli anni ’50, ma niente incidente catastrofico a Garigliano. Stesso discorso se ci fossero adesso perdite responsabili di effetti del genere: per spostare le medie statistiche su eventi del genere servono dosi di radioattività che non dico ti fanno “scoppiare” il Geiger… ma sono sicuramente rilevabili.</p>
	<p>Quindi i tuoi amici mi sa che fanno i furbi, ma lo fanno in modo cinico e scorretto, oppure vai lì con uno strumento e fammi vedere che ci sono dosi 100 o 1000 volte quella naturale.
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on Giappone - forte terremoto ed incidente presso l&#8217; impianto di Fukushima-Daini by: Ing. Vincenzo Romanello</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2008/06/14/giappone-terremoto-fukushima-daini/#comment-20831</link>
		<pubDate>Mon, 16 Jun 2008 14:53:44 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2008/06/14/giappone-terremoto-fukushima-daini/#comment-20831</guid>
					<description>&quot;Ad ogni buon fine, può darsi che quei 1200 scienziati che oggi hanno firmato un appello contro il nucleare, puntando molto sul fotovoltaico, ne sappiano tutti molto più di me.&quot;

Sarei MOLTO curioso di conoscere i loro nomi.
Come si fa a definire 'scienziato' chi chi firma contro il nucleare a favore del fotovoltaico in un Paese come l'Italia di oggi? Scusate ma nutro davvero seri dubbi (come credo chiunque di buon senso!).</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>&#8220;Ad ogni buon fine, può darsi che quei 1200 scienziati che oggi hanno firmato un appello contro il nucleare, puntando molto sul fotovoltaico, ne sappiano tutti molto più di me.&#8221;</p>
	<p>Sarei MOLTO curioso di conoscere i loro nomi.<br />
Come si fa a definire &#8217;scienziato&#8217; chi chi firma contro il nucleare a favore del fotovoltaico in un Paese come l&#8217;Italia di oggi? Scusate ma nutro davvero seri dubbi (come credo chiunque di buon senso!).
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on Giappone - forte terremoto ed incidente presso l&#8217; impianto di Fukushima-Daini by: Enrico B.</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2008/06/14/giappone-terremoto-fukushima-daini/#comment-20830</link>
		<pubDate>Mon, 16 Jun 2008 14:00:12 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2008/06/14/giappone-terremoto-fukushima-daini/#comment-20830</guid>
					<description>Sergio Pacillo

Ma sono diventati 1200 adesso? E hanno firmato proprio oggi? E a favore del fotovoltaico?

1) Dopo aver visto il tuo sito, non credo a una sola delle tue parole (dell'ultimo messaggio)
2) Metti qualche link, perche' posso credere che siano 1200, posso credere che siano contro il nucleare, ma NON posso in nessun modo credere che siano a favore del fotovoltaico.

Guarda, il tono e' conseguenza dell'arroganza di taluni interventi (anch'io ogni tanto mi faccio prendere la mano, lo ammetto), ma non c'e nessun problema a discutere anche da posizioni opposte. Il problema e' argomentare e documentare...altrimenti come si fa?
Difficilmente troverai un altro luogo in cui si parla contemporaneamente di nucleare, rinnovabili e ricerca...perche' e' di questo che la maggior parte parla.</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Sergio Pacillo</p>
	<p>Ma sono diventati 1200 adesso? E hanno firmato proprio oggi? E a favore del fotovoltaico?</p>
	<p>1) Dopo aver visto il tuo sito, non credo a una sola delle tue parole (dell&#8217;ultimo messaggio)<br />
2) Metti qualche link, perche&#8217; posso credere che siano 1200, posso credere che siano contro il nucleare, ma NON posso in nessun modo credere che siano a favore del fotovoltaico.</p>
	<p>Guarda, il tono e&#8217; conseguenza dell&#8217;arroganza di taluni interventi (anch&#8217;io ogni tanto mi faccio prendere la mano, lo ammetto), ma non c&#8217;e nessun problema a discutere anche da posizioni opposte. Il problema e&#8217; argomentare e documentare&#8230;altrimenti come si fa?<br />
Difficilmente troverai un altro luogo in cui si parla contemporaneamente di nucleare, rinnovabili e ricerca&#8230;perche&#8217; e&#8217; di questo che la maggior parte parla.
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on Giappone - forte terremoto ed incidente presso l&#8217; impianto di Fukushima-Daini by: Sergio Pacillo</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2008/06/14/giappone-terremoto-fukushima-daini/#comment-20829</link>
		<pubDate>Mon, 16 Jun 2008 13:53:43 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2008/06/14/giappone-terremoto-fukushima-daini/#comment-20829</guid>
					<description>Non mi sembra proprio di avere sparato a vanvera o di aver troppo ironizzato.
Chi ha interesse a sapere di più sulle storie del Garigliano può andare a vedere il filmato su Youtube all'indirizzo http://it.youtube.com/watch?v=DhVhJ2GzFrI.
Comunque non mi piace il tono che sta prendendo questo scambio di opinioni, dove qualcuno, compreso me, pensa di dare lezioni agli altri. Pensavo solo di fornire delle notizie utili al vostro dibattito, ma forse ho sbagliato luogo.
Ad ogni buon fine, può darsi che quei 1200 scienziati che oggi  hanno firmato un appello contro il nucleare, puntando molto sul fotovoltaico, ne sappiano tutti molto più di me.</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Non mi sembra proprio di avere sparato a vanvera o di aver troppo ironizzato.<br />
Chi ha interesse a sapere di più sulle storie del Garigliano può andare a vedere il filmato su Youtube all&#8217;indirizzo <a href='http://it.youtube.com/watch?v=DhVhJ2GzFrI' rel="nofollow" target="_blank"><a href='http://it.youtube.com/watch?v=DhVhJ2GzFrI' rel="nofollow" target="_blank">http://it.youtube.com/watch?v=DhVhJ2GzFrI</a></a>.<br />
Comunque non mi piace il tono che sta prendendo questo scambio di opinioni, dove qualcuno, compreso me, pensa di dare lezioni agli altri. Pensavo solo di fornire delle notizie utili al vostro dibattito, ma forse ho sbagliato luogo.<br />
Ad ogni buon fine, può darsi che quei 1200 scienziati che oggi  hanno firmato un appello contro il nucleare, puntando molto sul fotovoltaico, ne sappiano tutti molto più di me.
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on Giappone - forte terremoto ed incidente presso l&#8217; impianto di Fukushima-Daini by: Ing. Vincenzo Romanello</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2008/06/14/giappone-terremoto-fukushima-daini/#comment-20821</link>
		<pubDate>Mon, 16 Jun 2008 11:36:17 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2008/06/14/giappone-terremoto-fukushima-daini/#comment-20821</guid>
					<description>x Enrico

&quot;Ma come noto siamo ben lontani da quella soglia (2900MW ?), quindi non c’e dubbio che NON copriamo il 6% oggi…&quot;

Appunto. Vallo a spiegare certa gente...</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>x Enrico</p>
	<p>&#8220;Ma come noto siamo ben lontani da quella soglia (2900MW ?), quindi non c’e dubbio che NON copriamo il 6% oggi…&#8221;</p>
	<p>Appunto. Vallo a spiegare certa gente&#8230;
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on Giappone - forte terremoto ed incidente presso l&#8217; impianto di Fukushima-Daini by: Edoardo</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2008/06/14/giappone-terremoto-fukushima-daini/#comment-20817</link>
		<pubDate>Mon, 16 Jun 2008 10:51:54 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2008/06/14/giappone-terremoto-fukushima-daini/#comment-20817</guid>
					<description>&lt;em&gt;Lo sapevate che intorno al Garigliano è “elevatissima” la mortalità per cancro e la nascita di animali ed essere umani deformi, compresa quella di un bimbo con un solo occhio al centro della fronte?&lt;/em&gt;


Sarebbe interessante che il sig. Sergio fornisse le fonti da cui ha ricavato la notizia. Questo perchè gli ultimi controlli (2007) nella zona della centrale del Garigliano davano valori nella norma (fonti Sogin)

Saluti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p><em>Lo sapevate che intorno al Garigliano è “elevatissima” la mortalità per cancro e la nascita di animali ed essere umani deformi, compresa quella di un bimbo con un solo occhio al centro della fronte?</em></p>
	<p>Sarebbe interessante che il sig. Sergio fornisse le fonti da cui ha ricavato la notizia. Questo perchè gli ultimi controlli (2007) nella zona della centrale del Garigliano davano valori nella norma (fonti Sogin)</p>
	<p>Saluti.
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on Giappone - forte terremoto ed incidente presso l&#8217; impianto di Fukushima-Daini by: egisto</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2008/06/14/giappone-terremoto-fukushima-daini/#comment-20816</link>
		<pubDate>Mon, 16 Jun 2008 10:51:17 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2008/06/14/giappone-terremoto-fukushima-daini/#comment-20816</guid>
					<description>Caro Enrico,

ti sbagli nel 2005 la produttività è stata molto più bassa, attorno alle 1500 ore. Le 2150 ore l'eolico in Italia se le sogna. Nel 2006-2007 siamo attorno alle 1600-1700 ore. 4,2 TWh per una potenza efficiente di circa 2600 MW nel 2007. Il valore di 1700 ore è quello assunto dalle varie associazioni di categoria per la produttività futura  ed è comunque ottimistico per una serie di ragioni. L'eolico non è certo inutile come dice Rubbia, ma lo stesso Rubbia ha ragione quando dice che in Italia non c'è molto vento. Ovvero il vento c'è ma in zone difficilmente accessibili e lontane dai centri di consumo, come i crinali appenninici.</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Caro Enrico,</p>
	<p>ti sbagli nel 2005 la produttività è stata molto più bassa, attorno alle 1500 ore. Le 2150 ore l&#8217;eolico in Italia se le sogna. Nel 2006-2007 siamo attorno alle 1600-1700 ore. 4,2 TWh per una potenza efficiente di circa 2600 MW nel 2007. Il valore di 1700 ore è quello assunto dalle varie associazioni di categoria per la produttività futura  ed è comunque ottimistico per una serie di ragioni. L&#8217;eolico non è certo inutile come dice Rubbia, ma lo stesso Rubbia ha ragione quando dice che in Italia non c&#8217;è molto vento. Ovvero il vento c&#8217;è ma in zone difficilmente accessibili e lontane dai centri di consumo, come i crinali appenninici.
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on Giappone - forte terremoto ed incidente presso l&#8217; impianto di Fukushima-Daini by: Pietruccio</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2008/06/14/giappone-terremoto-fukushima-daini/#comment-20815</link>
		<pubDate>Mon, 16 Jun 2008 10:49:59 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2008/06/14/giappone-terremoto-fukushima-daini/#comment-20815</guid>
					<description>x Sergio Pacillo

Non avevo ancora letto il post di Enrico. Alla faccia delle frasi ad effetto!

PS
Casomai non fosse chiaro, specifico che mi riferivo alla mia presunzione di credere che tu ti riferissi alla differenza fra potenza installata e potenza prodotta. Il fatto che molte pale non siano in rete (non lo spaevo) ma, a occhio e croce immagino dipenda dai fatti descritti anche dall'espresso e al modo assurdo di dare gli incentivi 

http://espresso.repubblica.it/dettaglio/Business-al-vento/2015467/0</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>x Sergio Pacillo</p>
	<p>Non avevo ancora letto il post di Enrico. Alla faccia delle frasi ad effetto!</p>
	<p>PS<br />
Casomai non fosse chiaro, specifico che mi riferivo alla mia presunzione di credere che tu ti riferissi alla differenza fra potenza installata e potenza prodotta. Il fatto che molte pale non siano in rete (non lo spaevo) ma, a occhio e croce immagino dipenda dai fatti descritti anche dall&#8217;espresso e al modo assurdo di dare gli incentivi </p>
	<p><a href='http://espresso.repubblica.it/dettaglio/Business-al-vento/2015467/0' rel="nofollow" target="_blank">espresso.repubblica.it/dettaglio/Business-al-vento/2015467/0</a>
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on Giappone - forte terremoto ed incidente presso l&#8217; impianto di Fukushima-Daini by: Pietruccio</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2008/06/14/giappone-terremoto-fukushima-daini/#comment-20813</link>
		<pubDate>Mon, 16 Jun 2008 10:40:58 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2008/06/14/giappone-terremoto-fukushima-daini/#comment-20813</guid>
					<description>x Sergio Pacillo

Hai ragione. Chedo scusa. Mi sono sbagliato.

Però non è giusto che tu ironizzi sul nostro mestiere.

Cordialmente</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>x Sergio Pacillo</p>
	<p>Hai ragione. Chedo scusa. Mi sono sbagliato.</p>
	<p>Però non è giusto che tu ironizzi sul nostro mestiere.</p>
	<p>Cordialmente
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
</channel>
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