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	<title>Comments on: Il Sole 24 Ore - Energia - Ignitor bada al sodo: risultati entro 5 anni</title>
	<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2008/01/22/sole24ore-energia-ignitor-risultati-anni/</link>
	<description>raccolta di news sul nucleare</description>
	<pubDate>Tue, 22 May 2012 11:29:49 +0000</pubDate>
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	<item>
 		<title>Comment on Il Sole 24 Ore - Energia - Ignitor bada al sodo: risultati entro 5 anni by: Frenk</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2008/01/22/sole24ore-energia-ignitor-risultati-anni/#comment-30116</link>
		<pubDate>Tue, 11 May 2010 11:26:38 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2008/01/22/sole24ore-energia-ignitor-risultati-anni/#comment-30116</guid>
					<description>Ignitor è un prototipo di impianto di fusione nucleare per la fusione del nucleo di due materiali, deuterio e trizio, in un ambiente confinato elettromagneticamente, scaldati ad elevatissime temperature per raggiungere lo stato fisico di plasma. Occorre una energia pari a 1000 MegaWatt per innescare la reazione che dura circa 4 secondi con una rampa di circa 10 secondi. Dall’unione dei due atomi derivano acqua e elettroni liberi che sono carichi di energia: alla loro presenza sono legate le attese di sfruttamento commerciale energetico. 
Un paio di dubbi tecnologici sul Progetto Ignitor, sollevati speriamo solo dalle malelingue, pare siano rappresentati dalla tenuta strutturale della camera a vuoto, e poi dalla difficoltà di realizzare un sistema affidabile per smaltire tutto il calore che si sprigiona all’interno della macchina durante i pochi secondi del ciclo di funzionamento. 
Tale Progetto risulta quindi essere stato ripescato nell'agenda energetica durante l'incontro a Lesmo tra Italia e Russia, è stato infatti siglato in tale occasione tra le altre cose, un accordo tra i due dicasteri della ricerca scientifica per un progetto di ricerca della fusione nucleare, il Progetto &quot;Ignitor&quot;. Perchè ripescare Ignitor con tutte le lacune che gli sono da sempre state attribuite? Allora erano solo chiacchere dei suoi nemici? Sarà forse perchè non si crede più al colosso internazionale ITER? O forse sotto c'è altro? Insomma tale scelta solleva un bel pò di interrogativi Politici e Scientifici, ai quali necessita dare una risposta.</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Ignitor è un prototipo di impianto di fusione nucleare per la fusione del nucleo di due materiali, deuterio e trizio, in un ambiente confinato elettromagneticamente, scaldati ad elevatissime temperature per raggiungere lo stato fisico di plasma. Occorre una energia pari a 1000 MegaWatt per innescare la reazione che dura circa 4 secondi con una rampa di circa 10 secondi. Dall’unione dei due atomi derivano acqua e elettroni liberi che sono carichi di energia: alla loro presenza sono legate le attese di sfruttamento commerciale energetico.<br />
Un paio di dubbi tecnologici sul Progetto Ignitor, sollevati speriamo solo dalle malelingue, pare siano rappresentati dalla tenuta strutturale della camera a vuoto, e poi dalla difficoltà di realizzare un sistema affidabile per smaltire tutto il calore che si sprigiona all’interno della macchina durante i pochi secondi del ciclo di funzionamento.<br />
Tale Progetto risulta quindi essere stato ripescato nell&#8217;agenda energetica durante l&#8217;incontro a Lesmo tra Italia e Russia, è stato infatti siglato in tale occasione tra le altre cose, un accordo tra i due dicasteri della ricerca scientifica per un progetto di ricerca della fusione nucleare, il Progetto &#8220;Ignitor&#8221;. Perchè ripescare Ignitor con tutte le lacune che gli sono da sempre state attribuite? Allora erano solo chiacchere dei suoi nemici? Sarà forse perchè non si crede più al colosso internazionale ITER? O forse sotto c&#8217;è altro? Insomma tale scelta solleva un bel pò di interrogativi Politici e Scientifici, ai quali necessita dare una risposta.
</p>
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				</item>
	<item>
 		<title>Comment on Il Sole 24 Ore - Energia - Ignitor bada al sodo: risultati entro 5 anni by: mirco</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2008/01/22/sole24ore-energia-ignitor-risultati-anni/#comment-30082</link>
		<pubDate>Tue, 04 May 2010 20:13:36 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2008/01/22/sole24ore-energia-ignitor-risultati-anni/#comment-30082</guid>
					<description>non cercate lontano quanto a portata di mano...
la soluzione sta nell utilizzo della deepwater:
Ho appena finito di preparare la tesi POZZO del VENTO!

la PRESENTAZIONE in simil power point http://www.carvadis.com/hammuraby/presentazione.pdf

e l'ADDENDUM http://www.carvadis.com/hammuraby/addendum1.pdf
che e' [b]PURA POWER[/b] senza POINT</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>non cercate lontano quanto a portata di mano&#8230;<br />
la soluzione sta nell utilizzo della deepwater:<br />
Ho appena finito di preparare la tesi POZZO del VENTO!</p>
	<p>la PRESENTAZIONE in simil power point <a href='http://www.carvadis.com/hammuraby/presentazione.pdf' rel="nofollow" target="_blank"><a href='http://www.carvadis.com/hammuraby/presentazione.pdf' rel="nofollow" target="_blank">http://www.carvadis.com/hammuraby/presentazione.pdf</a></a></p>
	<p>e l&#8217;ADDENDUM <a href='http://www.carvadis.com/hammuraby/addendum1.pdf' rel="nofollow" target="_blank"><a href='http://www.carvadis.com/hammuraby/addendum1.pdf' rel="nofollow" target="_blank">http://www.carvadis.com/hammuraby/addendum1.pdf</a></a><br />
che e&#8217; [b]PURA POWER[/b] senza POINT
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on Il Sole 24 Ore - Energia - Ignitor bada al sodo: risultati entro 5 anni by: Frenk</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2008/01/22/sole24ore-energia-ignitor-risultati-anni/#comment-30064</link>
		<pubDate>Thu, 29 Apr 2010 12:00:24 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2008/01/22/sole24ore-energia-ignitor-risultati-anni/#comment-30064</guid>
					<description>Il Progetto Ignitor del Prof. Bruno Coppi del MIT sulla fusione nucleare, è ormai dagli anni 70-80 che gira negli ambienti della ricerca Pubblica Italiana, ed è stato dichiarato ormai obsoleto da più parti, e qui vien da chiedersi se è solo opera delle malelingue nemiche di questo progetto, Ignitor tratta una ricerca per lo sviluppo dell’energia nucleare ottenuta tramite fusione nucelare. Mentre la fissione, quella della bomba atomica, si basa sul principio della spaccatura di un nucleo pesante in particelle più piccole, la fusione all’opposto, applicata anche nelle bombe H (simbolo dell’idrogeno), prevede l’unione di due nuclei più leggeri in uno più pesante. Ignitor è un prototipo di impianto di fusione nucleare per la fusione del nucleo di due materiali, deuterio e trizio, in un ambiente confinato elettromagneticamente, scaldati ad elevatissime temperature per raggiungere lo stato fisico di plasma. Occorre una energia pari a 1000 MegaWatt per innescare la reazione che dura circa 4 secondi con una rampa di circa 10 secondi. Dall’unione dei due atomi derivano acqua e elettroni liberi che sono carichi di energia: alla loro presenza sono legate le attese di sfruttamento commerciale energetico. 
Un paio di dubbi tecnologici sul Progetto Ignitor (Appunto sollevati speriamo solo dalle malelingue) pare siano rappresentati dalla tenuta strutturale della camera a vuoto, e poi dalla difficoltà di realizzare un sistema affidabile per smaltire tutto il calore che si sprigiona all’interno della macchina durante i pochi secondi del ciclo di funzionamento. 
Tale Progetto risulta quindi essere stato ripescato nell'agenda energetica durante l'incontro a Lesmo tra Italia e Russia, è stato infatti siglato in tale occasione tra le altre cose, un accordo tra i due dicasteri della ricerca scientifica per un progetto di ricerca della fusione nucleare, il Progetto &quot;Ignitor&quot;. Perchè ripescare Ignitor con tutte le lacune che gli sono da sempre state attribuite? Allora erano solo chiacchere dei suoi nemici? Sarà forse perchè non si crede più al colosso internazionale ITER? O forse sotto c'è altro? Insomma tale scelta solleva un bel pò di interrogativi Politici e Scientifici, ai quali necessita dare una risposta. 

http://www.frascati.enea.it/ignitor/</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Il Progetto Ignitor del Prof. Bruno Coppi del MIT sulla fusione nucleare, è ormai dagli anni 70-80 che gira negli ambienti della ricerca Pubblica Italiana, ed è stato dichiarato ormai obsoleto da più parti, e qui vien da chiedersi se è solo opera delle malelingue nemiche di questo progetto, Ignitor tratta una ricerca per lo sviluppo dell’energia nucleare ottenuta tramite fusione nucelare. Mentre la fissione, quella della bomba atomica, si basa sul principio della spaccatura di un nucleo pesante in particelle più piccole, la fusione all’opposto, applicata anche nelle bombe H (simbolo dell’idrogeno), prevede l’unione di due nuclei più leggeri in uno più pesante. Ignitor è un prototipo di impianto di fusione nucleare per la fusione del nucleo di due materiali, deuterio e trizio, in un ambiente confinato elettromagneticamente, scaldati ad elevatissime temperature per raggiungere lo stato fisico di plasma. Occorre una energia pari a 1000 MegaWatt per innescare la reazione che dura circa 4 secondi con una rampa di circa 10 secondi. Dall’unione dei due atomi derivano acqua e elettroni liberi che sono carichi di energia: alla loro presenza sono legate le attese di sfruttamento commerciale energetico.<br />
Un paio di dubbi tecnologici sul Progetto Ignitor (Appunto sollevati speriamo solo dalle malelingue) pare siano rappresentati dalla tenuta strutturale della camera a vuoto, e poi dalla difficoltà di realizzare un sistema affidabile per smaltire tutto il calore che si sprigiona all’interno della macchina durante i pochi secondi del ciclo di funzionamento.<br />
Tale Progetto risulta quindi essere stato ripescato nell&#8217;agenda energetica durante l&#8217;incontro a Lesmo tra Italia e Russia, è stato infatti siglato in tale occasione tra le altre cose, un accordo tra i due dicasteri della ricerca scientifica per un progetto di ricerca della fusione nucleare, il Progetto &#8220;Ignitor&#8221;. Perchè ripescare Ignitor con tutte le lacune che gli sono da sempre state attribuite? Allora erano solo chiacchere dei suoi nemici? Sarà forse perchè non si crede più al colosso internazionale ITER? O forse sotto c&#8217;è altro? Insomma tale scelta solleva un bel pò di interrogativi Politici e Scientifici, ai quali necessita dare una risposta. </p>
	<p><a href='http://www.frascati.enea.it/ignitor/' rel="nofollow" target="_blank"><a href='http://www.frascati.enea.it/ignitor/' rel="nofollow" target="_blank">http://www.frascati.enea.it/ignitor/</a></a>
</p>
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				</item>
	<item>
 		<title>Comment on Il Sole 24 Ore - Energia - Ignitor bada al sodo: risultati entro 5 anni by: Lorenzo</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2008/01/22/sole24ore-energia-ignitor-risultati-anni/#comment-22405</link>
		<pubDate>Wed, 27 Aug 2008 14:03:50 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2008/01/22/sole24ore-energia-ignitor-risultati-anni/#comment-22405</guid>
					<description>Gent.prof. Bottoni  Giampaolo

Il comune amico Renzo Riva /buja  / Udine . mi gentilmente recapitato la pagina della sua ideuzza  agostiana .
Può vederla già realizzata sul mio sito amatoriale www.kalaman.eu e sarà sempre benvenuto se vorrà toccarla con mano a casa mia  .

                          DISTINTI SALUTI     da   Lorenzo  Lenuzza</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Gent.prof. Bottoni  Giampaolo</p>
	<p>Il comune amico Renzo Riva /buja  / Udine . mi gentilmente recapitato la pagina della sua ideuzza  agostiana .<br />
Può vederla già realizzata sul mio sito amatoriale <a href='http://www.kalaman.eu' rel="nofollow" target="_blank">www.kalaman.eu</a> e sarà sempre benvenuto se vorrà toccarla con mano a casa mia  .</p>
	<p>                          DISTINTI SALUTI     da   Lorenzo  Lenuzza
</p>
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				</item>
	<item>
 		<title>Comment on Il Sole 24 Ore - Energia - Ignitor bada al sodo: risultati entro 5 anni by: giacomo</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2008/01/22/sole24ore-energia-ignitor-risultati-anni/#comment-20513</link>
		<pubDate>Sat, 07 Jun 2008 15:05:42 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2008/01/22/sole24ore-energia-ignitor-risultati-anni/#comment-20513</guid>
					<description>L'energia mondiale è in parte ricavata dal calore del petrolio bruciato e in parte dal calore dall'atomo spaccato. Quindi la tecnologia delle attuali centrali nucelari è sufficientemente sicura per risolvere in parte il problema energetico.
La fusione si basa su un'altra tecnologia. Non è corretto confondere la sperimentazione che si deve fare per rendere una teconologia sicura con il fatto che essa sia già ora la soluzione del problema energetico.
Il fatto è che essere protagonisti in una delle Ricerche più importanti al mondo, dovrebbe essere motivo sufficiente a supportarne l'iniziativa.
Essere protagonisti in questo settore teconologico sarebbe la prova che esiste una classe dirigente ingrado di spiegare e far cambiare visione sul termine ricerca applicata e tra qualche anno dare la certezza ai nostri nipoti di poter costruire una centrale a fusione nucleare.</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>L&#8217;energia mondiale è in parte ricavata dal calore del petrolio bruciato e in parte dal calore dall&#8217;atomo spaccato. Quindi la tecnologia delle attuali centrali nucelari è sufficientemente sicura per risolvere in parte il problema energetico.<br />
La fusione si basa su un&#8217;altra tecnologia. Non è corretto confondere la sperimentazione che si deve fare per rendere una teconologia sicura con il fatto che essa sia già ora la soluzione del problema energetico.<br />
Il fatto è che essere protagonisti in una delle Ricerche più importanti al mondo, dovrebbe essere motivo sufficiente a supportarne l&#8217;iniziativa.<br />
Essere protagonisti in questo settore teconologico sarebbe la prova che esiste una classe dirigente ingrado di spiegare e far cambiare visione sul termine ricerca applicata e tra qualche anno dare la certezza ai nostri nipoti di poter costruire una centrale a fusione nucleare.
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on Il Sole 24 Ore - Energia - Ignitor bada al sodo: risultati entro 5 anni by: Loris Groppo</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2008/01/22/sole24ore-energia-ignitor-risultati-anni/#comment-14269</link>
		<pubDate>Tue, 29 Jan 2008 20:26:06 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2008/01/22/sole24ore-energia-ignitor-risultati-anni/#comment-14269</guid>
					<description>Non creda, Bottoni, che la sua nomina mi lasci indifferente. Mi ricorda il tempo, ormai una quindicina di anni fa, in cui , fresco diplomato, lavoravo presso una misera azienda vitivinicola in cui il responsabile accoglieva i clienti declamando le straordinarie qualità di quello che lui definiva “il miglior vino del mondo”. La cosa dava un certo senso di pace e lasciava (a me) il sorriso sulla bocca in una sorta di triste (ma simpatico) compiacimento.

Con un pizzico di vergogna voglio rettificare, scusandomi, che quel “è non solo fuori luogo…” riferito al suo humor è da intendersi “non solo non è fuori luogo…”. A conferma che già esprimersi bene è cosa di non poco conto. Figurasi dire anche cose sensate.</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Non creda, Bottoni, che la sua nomina mi lasci indifferente. Mi ricorda il tempo, ormai una quindicina di anni fa, in cui , fresco diplomato, lavoravo presso una misera azienda vitivinicola in cui il responsabile accoglieva i clienti declamando le straordinarie qualità di quello che lui definiva “il miglior vino del mondo”. La cosa dava un certo senso di pace e lasciava (a me) il sorriso sulla bocca in una sorta di triste (ma simpatico) compiacimento.</p>
	<p>Con un pizzico di vergogna voglio rettificare, scusandomi, che quel “è non solo fuori luogo…” riferito al suo humor è da intendersi “non solo non è fuori luogo…”. A conferma che già esprimersi bene è cosa di non poco conto. Figurasi dire anche cose sensate.
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on Il Sole 24 Ore - Energia - Ignitor bada al sodo: risultati entro 5 anni by: Giampaolo Bottoni</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2008/01/22/sole24ore-energia-ignitor-risultati-anni/#comment-14262</link>
		<pubDate>Tue, 29 Jan 2008 18:33:34 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2008/01/22/sole24ore-energia-ignitor-risultati-anni/#comment-14262</guid>
					<description>A Loris
 la nomino mio primo e forse unico sostenitore mondiale!</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>A Loris<br />
 la nomino mio primo e forse unico sostenitore mondiale!
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on Il Sole 24 Ore - Energia - Ignitor bada al sodo: risultati entro 5 anni by: Loris Groppo</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2008/01/22/sole24ore-energia-ignitor-risultati-anni/#comment-14260</link>
		<pubDate>Tue, 29 Jan 2008 18:13:41 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2008/01/22/sole24ore-energia-ignitor-risultati-anni/#comment-14260</guid>
					<description>Con tutto il rispetto per il prof. Coppi, il suo progetto e le istituzioni che intendono sostenerlo, confesso di condividere totalmente le considerazioni di Bottoni. E diciamo pure che il suo raffinato humor è non solo fuori luogo, ma del tutto legittimo.
Infatti, nonostante la mia condizione di contadino con qualche lettura in più, mi sono chiesto anch’io cosa ci sia in questo Ignitor di così straordinario da prospettare risultati comparabili con quelli del megaprogetto ITER, ma con risorse infinitamente inferiori. Orgogliosamente italiano (nonostante tutto), mi sento in diritto essere un po’ diffidente.
Ed ovviamente (Bottoni sarà d’accordo) non si tratta qui di pensar male dei “fisici laureati”, ma piuttosto degli argomenti che talvolta (spesso?) alcuni di essi esprimono.
Quanto al fatto di aver individuato Caorso come il sito ideale del progetto, la cosa si commenta da sola. Bottoni non me ne voglia, ma per quel milione un pezzo di terra lo trovo in qualche modo anch’io, ben volentieri.

Loris

P.S.: troppo forte l’espressione relativa a quelli che “si oppongono a tutto quanto allontani il mondo dall’ideale bucolico del paradiso terrestre (dove però la densità di popolazione di due persone … consentiva la rinuncia alle fonti di natura nucleare)”; se permette, Bottoni, la faccio mia.</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Con tutto il rispetto per il prof. Coppi, il suo progetto e le istituzioni che intendono sostenerlo, confesso di condividere totalmente le considerazioni di Bottoni. E diciamo pure che il suo raffinato humor è non solo fuori luogo, ma del tutto legittimo.<br />
Infatti, nonostante la mia condizione di contadino con qualche lettura in più, mi sono chiesto anch’io cosa ci sia in questo Ignitor di così straordinario da prospettare risultati comparabili con quelli del megaprogetto ITER, ma con risorse infinitamente inferiori. Orgogliosamente italiano (nonostante tutto), mi sento in diritto essere un po’ diffidente.<br />
Ed ovviamente (Bottoni sarà d’accordo) non si tratta qui di pensar male dei “fisici laureati”, ma piuttosto degli argomenti che talvolta (spesso?) alcuni di essi esprimono.<br />
Quanto al fatto di aver individuato Caorso come il sito ideale del progetto, la cosa si commenta da sola. Bottoni non me ne voglia, ma per quel milione un pezzo di terra lo trovo in qualche modo anch’io, ben volentieri.</p>
	<p>Loris</p>
	<p>P.S.: troppo forte l’espressione relativa a quelli che “si oppongono a tutto quanto allontani il mondo dall’ideale bucolico del paradiso terrestre (dove però la densità di popolazione di due persone … consentiva la rinuncia alle fonti di natura nucleare)”; se permette, Bottoni, la faccio mia.
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on Il Sole 24 Ore - Energia - Ignitor bada al sodo: risultati entro 5 anni by: Giampaolo Bottoni</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2008/01/22/sole24ore-energia-ignitor-risultati-anni/#comment-14179</link>
		<pubDate>Mon, 28 Jan 2008 19:18:56 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2008/01/22/sole24ore-energia-ignitor-risultati-anni/#comment-14179</guid>
					<description>Caro Mario
  la punta di astio polemico che tu individui nel mio intervento è solo un riflesso pavloviano [ ;-) ] ossia non è legata ad altro che all'associazione Ignitor-Caorso e non è una critica al progetto Ignitor in sé di cui ignoro tutto e sulla cui validità dunque non dovrei che astenermi. Mi sentirei in terribile colpa ad attaccare una iniziativa forse buonissima anche se non tanto convincente da conquistarsi l'approvazione dell'intera comunità scientifica dei competenti in materia. Provo ad analizzare le ragioni di dubbio che, a prescindere da qualsiasi considerazioni di sostanza, mi fanno alzare le antenne e sospettare una finalità &quot;politico-propagandistica&quot; della proposta.
1) Certe tinte di orgoglio nazionalistico: B.Coppi potrebbe essere di qualunque nazionalità e sarei pronto a finanziarlo comunque se fossi convinto, almeno fidandomi di competenti di mia fiducia, che la sua proposta meriti il finanziamento richiesto e se io fossi... un industrialotto italiano e mecenate, desideroso di passare alla storia per aver finanziato qualcosa di più rilevante che il primato della mia barca in una regata velica o nella conquista del polo sud in solitaria. ;-)
2) Il fatto che sospetti che la sua iniziativa ( felice di venire smentito ) non sembra abbia trovato molti sostenitori internazionali ( soprattutto a confronto di Iter). Ora il punto è che, a mio parere, dovrebbe essere più facile convincere un vero fisico, competente dell'argometo e sensibile alla forza della ragione e della logica piuttosto che un verde fanatico aprioristicamente e pregiudizialmente certo della demonicità della radioattività e di tutte le sue applicazioni militari e civili. 
Forse sono troppo condizionato dal credere che la simulazione numerica possa essere sempre usata per avvalorare le proprie proposte con un impegno finanziario modesto rispetto alla costruzione di una vera e propria macchina sperimentale. Certo... l'esperimento è inevitabile ma il consenso, a livello internazionale e dunque il finanziamento dell'esperimento, dovrebbe essere ottenuto dal proponente che abbia convinto con la forza della fisica-matematica,  e della simulazione numerica, una consistente frazione di competenti &quot;di peso&quot; ossia quelli capaci di far valere finanziariamente la loro influenza nei paesi in cui hanno credito e giusto potere.
Perché questo non è accaduto con Ignitor ? Eppure la capacità di simulazione numerica di un plasma realistico ovvero la modellizzazione delle turbolenze di quel fluido ribelle e coercibile solo con enormi campi magnetici dovrebbe essere migliorata col passare degli anni. I supercalcolatori hanno ormai potenze ciclopiche confrontate con quelle di solo dieci anni fa e se, nonostante tutto, fossero ancora troppo poco potenti, la prima cosa da fare sarebbe, a parer mio, prepararsi sviluppando software adeguato all'avvento di supercalcolatori in grado di rendere credibile davanti a tutti i competenti la superiorità della proposta Ignitor rispetto a quella che si concretizza con Iter. Il guaio è che la fusione nucleare viene a volte usata come una delle ragioni per cui non ha senso ( contemporaneamente ) darsi da fare per investire nella ricerca direi &quot;classica&quot; della fissione. Certi argomenti, comunque, non appaiono utili nei confronti di coloro che a priori fanno di ogni erba un fascio ossia si oppongono a tutto quanto allontani il mondo dall'ideale bucolico del paradiso terrestre ( dove però la densità di popolazione di due persone, Adamo ed Eva,  su non so quanti kmq consentiva la rinuncia alle fonti di natura nucleare ). Sono però azioni disinformative pericolose perché fanno breccia su quanti sono giustamente attenti al prestigio italiano oltre che inclini a credere nella redditività, almeno a lungo termine, della ricerca scientifica-tecnologica. Dunque, a mio parere, sia benedetto ogni sostegno ad ogni proposta scientifica che riscuota credito presso la comunità scientifica internazionale ma... per favore... non salti fuori, poi, che Caorso non può più essere riavviato perchè... c'è l'Ignitor in costruzione e del resto ( stiano tranquilli i difensori dei posti di lavoro )  il personale della centrale &quot;classica&quot;... un centinaio di persone... è disoccupato e nullafacente ma sindacalmente soddisfatto perché percepisce comunque lo stipendio, come lo riceve l'esorbitante marea di spazzini napoletani che ci sono ma ora purtroppo sono mestamente lì a girare i pollici guardando senza far nulla le crescenti montagne di immondizia abbandonata per strada ma... con l'unica consolazione della paga a fine mese...</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Caro Mario<br />
  la punta di astio polemico che tu individui nel mio intervento è solo un riflesso pavloviano [ <img src='http://www.archivionucleare.com/wp-images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' />  ] ossia non è legata ad altro che all&#8217;associazione Ignitor-Caorso e non è una critica al progetto Ignitor in sé di cui ignoro tutto e sulla cui validità dunque non dovrei che astenermi. Mi sentirei in terribile colpa ad attaccare una iniziativa forse buonissima anche se non tanto convincente da conquistarsi l&#8217;approvazione dell&#8217;intera comunità scientifica dei competenti in materia. Provo ad analizzare le ragioni di dubbio che, a prescindere da qualsiasi considerazioni di sostanza, mi fanno alzare le antenne e sospettare una finalità &#8220;politico-propagandistica&#8221; della proposta.<br />
1) Certe tinte di orgoglio nazionalistico: B.Coppi potrebbe essere di qualunque nazionalità e sarei pronto a finanziarlo comunque se fossi convinto, almeno fidandomi di competenti di mia fiducia, che la sua proposta meriti il finanziamento richiesto e se io fossi&#8230; un industrialotto italiano e mecenate, desideroso di passare alla storia per aver finanziato qualcosa di più rilevante che il primato della mia barca in una regata velica o nella conquista del polo sud in solitaria. <img src='http://www.archivionucleare.com/wp-images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /><br />
2) Il fatto che sospetti che la sua iniziativa ( felice di venire smentito ) non sembra abbia trovato molti sostenitori internazionali ( soprattutto a confronto di Iter). Ora il punto è che, a mio parere, dovrebbe essere più facile convincere un vero fisico, competente dell&#8217;argometo e sensibile alla forza della ragione e della logica piuttosto che un verde fanatico aprioristicamente e pregiudizialmente certo della demonicità della radioattività e di tutte le sue applicazioni militari e civili.<br />
Forse sono troppo condizionato dal credere che la simulazione numerica possa essere sempre usata per avvalorare le proprie proposte con un impegno finanziario modesto rispetto alla costruzione di una vera e propria macchina sperimentale. Certo&#8230; l&#8217;esperimento è inevitabile ma il consenso, a livello internazionale e dunque il finanziamento dell&#8217;esperimento, dovrebbe essere ottenuto dal proponente che abbia convinto con la forza della fisica-matematica,  e della simulazione numerica, una consistente frazione di competenti &#8220;di peso&#8221; ossia quelli capaci di far valere finanziariamente la loro influenza nei paesi in cui hanno credito e giusto potere.<br />
Perché questo non è accaduto con Ignitor ? Eppure la capacità di simulazione numerica di un plasma realistico ovvero la modellizzazione delle turbolenze di quel fluido ribelle e coercibile solo con enormi campi magnetici dovrebbe essere migliorata col passare degli anni. I supercalcolatori hanno ormai potenze ciclopiche confrontate con quelle di solo dieci anni fa e se, nonostante tutto, fossero ancora troppo poco potenti, la prima cosa da fare sarebbe, a parer mio, prepararsi sviluppando software adeguato all&#8217;avvento di supercalcolatori in grado di rendere credibile davanti a tutti i competenti la superiorità della proposta Ignitor rispetto a quella che si concretizza con Iter. Il guaio è che la fusione nucleare viene a volte usata come una delle ragioni per cui non ha senso ( contemporaneamente ) darsi da fare per investire nella ricerca direi &#8220;classica&#8221; della fissione. Certi argomenti, comunque, non appaiono utili nei confronti di coloro che a priori fanno di ogni erba un fascio ossia si oppongono a tutto quanto allontani il mondo dall&#8217;ideale bucolico del paradiso terrestre ( dove però la densità di popolazione di due persone, Adamo ed Eva,  su non so quanti kmq consentiva la rinuncia alle fonti di natura nucleare ). Sono però azioni disinformative pericolose perché fanno breccia su quanti sono giustamente attenti al prestigio italiano oltre che inclini a credere nella redditività, almeno a lungo termine, della ricerca scientifica-tecnologica. Dunque, a mio parere, sia benedetto ogni sostegno ad ogni proposta scientifica che riscuota credito presso la comunità scientifica internazionale ma&#8230; per favore&#8230; non salti fuori, poi, che Caorso non può più essere riavviato perchè&#8230; c&#8217;è l&#8217;Ignitor in costruzione e del resto ( stiano tranquilli i difensori dei posti di lavoro )  il personale della centrale &#8220;classica&#8221;&#8230; un centinaio di persone&#8230; è disoccupato e nullafacente ma sindacalmente soddisfatto perché percepisce comunque lo stipendio, come lo riceve l&#8217;esorbitante marea di spazzini napoletani che ci sono ma ora purtroppo sono mestamente lì a girare i pollici guardando senza far nulla le crescenti montagne di immondizia abbandonata per strada ma&#8230; con l&#8217;unica consolazione della paga a fine mese&#8230;
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 		<title>Comment on Il Sole 24 Ore - Energia - Ignitor bada al sodo: risultati entro 5 anni by: Mario</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2008/01/22/sole24ore-energia-ignitor-risultati-anni/#comment-14167</link>
		<pubDate>Mon, 28 Jan 2008 16:25:30 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2008/01/22/sole24ore-energia-ignitor-risultati-anni/#comment-14167</guid>
					<description>Caro Giampaolo,

Ammetto di non aver colto la tesi che cerchi di sostenere nel tuo intervento. Tuttavia mi pare di ravvedere nelle tue parole un certo astio nei confronti del progetto &quot;Ignitor&quot;.

Prima di cassarlo pero' ti inviterei a controllare chi e' &quot;Bruno Coppi&quot; (http://web.mit.edu/physics/facultyandstaff/faculty/bruno_coppi.html), cos'e' l'istituzione per il quale lavora (http://web.mit.edu/) e chi sono i patner industriali che sostengono il progetto (Ansaldo ed ENEA ad esempio).

Inoltre ti inviterei a leggerti qualche articolo sull'argomento.
Posso consigliarti:

1) B. Coppi, &quot;Accretion theory of 'spontaneous' rotation in toroidal plasmas,&quot; Nucl Fusion 42, 1: 1-4 (2002).

2) B. Coppi, A. Airoldi, F. Bombarda, et al. &quot;Optimal regimes for ignition and the Ignitor experiment,&quot; Nucl Fusion 41, 9: 1253-1257 (2001).

Se hai dubbi o domande non esitare a chiedere! :)

Distinti Saluti,
 Mario</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Caro Giampaolo,</p>
	<p>Ammetto di non aver colto la tesi che cerchi di sostenere nel tuo intervento. Tuttavia mi pare di ravvedere nelle tue parole un certo astio nei confronti del progetto &#8220;Ignitor&#8221;.</p>
	<p>Prima di cassarlo pero&#8217; ti inviterei a controllare chi e&#8217; &#8220;Bruno Coppi&#8221; (http://web.mit.edu/physics/facultyandstaff/faculty/bruno_coppi.html), cos&#8217;e&#8217; l&#8217;istituzione per il quale lavora (http://web.mit.edu/) e chi sono i patner industriali che sostengono il progetto (Ansaldo ed ENEA ad esempio).</p>
	<p>Inoltre ti inviterei a leggerti qualche articolo sull&#8217;argomento.<br />
Posso consigliarti:</p>
	<p>1) B. Coppi, &#8220;Accretion theory of &#8217;spontaneous&#8217; rotation in toroidal plasmas,&#8221; Nucl Fusion 42, 1: 1-4 (2002).</p>
	<p>2) B. Coppi, A. Airoldi, F. Bombarda, et al. &#8220;Optimal regimes for ignition and the Ignitor experiment,&#8221; Nucl Fusion 41, 9: 1253-1257 (2001).</p>
	<p>Se hai dubbi o domande non esitare a chiedere! <img src='http://www.archivionucleare.com/wp-images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
	<p>Distinti Saluti,<br />
 Mario
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