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	<title>Comments on: Quattro domande al Prof. Renato Angelo Ricci</title>
	<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2008/01/08/domande-intervista-prof-ricci/</link>
	<description>raccolta di news sul nucleare</description>
	<pubDate>Sun, 12 Feb 2012 08:03:14 +0000</pubDate>
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	<item>
 		<title>Comment on Quattro domande al Prof. Renato Angelo Ricci by: daniele rovai</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2008/01/08/domande-intervista-prof-ricci/#comment-31244</link>
		<pubDate>Thu, 21 Oct 2010 21:57:26 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2008/01/08/domande-intervista-prof-ricci/#comment-31244</guid>
					<description>Grazie professor Ricci della sua pronta risposta.</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Grazie professor Ricci della sua pronta risposta.
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on Quattro domande al Prof. Renato Angelo Ricci by: Renato Angelo Ricci</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2008/01/08/domande-intervista-prof-ricci/#comment-31242</link>
		<pubDate>Thu, 21 Oct 2010 17:55:37 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2008/01/08/domande-intervista-prof-ricci/#comment-31242</guid>
					<description>Mi acorgo per caso che anche qui si ripete una storia banale quanto semplice da spiegare(il che è stato fatto a suo tempo ma purtroppo le spiegazioni vengono difficilmente portate a conoscenza ).Mi ripeterò:
  Il documento è stato pensato e composto INSIEME dal Prof. Colombo e da me,essendo stati incaricati di esprimere il nostro parere COLLEGIALE.
   Una volta scritto lo abbiamo inoltrato al Presidente SOGIN (allora il Gen Carlo Jean) che lo ha fatto copiare in versione ufficiale e ritrasmettere a noi separatamente  in 2 copie(visto che  io abito a Padova e Colombo abitava a Livorno)per la firma. Inavvertitamente il Presidente Jean fece trasmettere a chi di dovere non un'unica copia con le 2 firme ma le 2 copie con firme separate. Di questo il gen. Jean si è poi assunto  le sue responsabilità scusandosi con noi per l'involontaria gaffe e riparando poi ufficialmente all'errore.
    Tutto qui. Il documento quindi rappresenta ,in ogni caso,un testo ELABORATO CONGIUNTAMENTE  dal Prof. Colombo e da me. 
   Spero di aver fugato ,ora che ho visto casualmente su GOOGLE,
consultato per altre ragioni non essendo mia abitudine compiacermi di andare volutamente a rispecchiarmi in giudizi altrui,ogni dubbio in proposito.
  E di aver cofortato coloro che,eventualmente conoscendomi,mi reputano 
non cos1 sprovveduto da incorrere in un infortunio del genere, e di aver soddisfatto la curiosità dei malevoli che potranno usare le loro armi  su ben più seri problemi.
  Quanto al merito del documento ciascuno è libero di condividerlo o di criticarlo secondo il propripo punto di vista. Ma questa è un'altra storia 
e dovrebbe far parte di un dibattito civile.
    Saluti a tutti gli intervenuti.
  Renato Angelo Ricci</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Mi acorgo per caso che anche qui si ripete una storia banale quanto semplice da spiegare(il che è stato fatto a suo tempo ma purtroppo le spiegazioni vengono difficilmente portate a conoscenza ).Mi ripeterò:<br />
  Il documento è stato pensato e composto INSIEME dal Prof. Colombo e da me,essendo stati incaricati di esprimere il nostro parere COLLEGIALE.<br />
   Una volta scritto lo abbiamo inoltrato al Presidente SOGIN (allora il Gen Carlo Jean) che lo ha fatto copiare in versione ufficiale e ritrasmettere a noi separatamente  in 2 copie(visto che  io abito a Padova e Colombo abitava a Livorno)per la firma. Inavvertitamente il Presidente Jean fece trasmettere a chi di dovere non un&#8217;unica copia con le 2 firme ma le 2 copie con firme separate. Di questo il gen. Jean si è poi assunto  le sue responsabilità scusandosi con noi per l&#8217;involontaria gaffe e riparando poi ufficialmente all&#8217;errore.<br />
    Tutto qui. Il documento quindi rappresenta ,in ogni caso,un testo ELABORATO CONGIUNTAMENTE  dal Prof. Colombo e da me.<br />
   Spero di aver fugato ,ora che ho visto casualmente su GOOGLE,<br />
consultato per altre ragioni non essendo mia abitudine compiacermi di andare volutamente a rispecchiarmi in giudizi altrui,ogni dubbio in proposito.<br />
  E di aver cofortato coloro che,eventualmente conoscendomi,mi reputano<br />
non cos1 sprovveduto da incorrere in un infortunio del genere, e di aver soddisfatto la curiosità dei malevoli che potranno usare le loro armi  su ben più seri problemi.<br />
  Quanto al merito del documento ciascuno è libero di condividerlo o di criticarlo secondo il propripo punto di vista. Ma questa è un&#8217;altra storia<br />
e dovrebbe far parte di un dibattito civile.<br />
    Saluti a tutti gli intervenuti.<br />
  Renato Angelo Ricci
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on Quattro domande al Prof. Renato Angelo Ricci by: edoardo</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2008/01/08/domande-intervista-prof-ricci/#comment-17750</link>
		<pubDate>Mon, 14 Apr 2008 14:14:50 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2008/01/08/domande-intervista-prof-ricci/#comment-17750</guid>
					<description>&lt;em&gt;ma sappiamo tutti quanti che un deposito di scorie radioattive,per quanto tecnologicamente avanzato sia, e pur sempre pericoloso &lt;/em&gt;

Hai dati tecnici/scientifici che dimostrano questa affermazione o parli per ideologie?</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p><em>ma sappiamo tutti quanti che un deposito di scorie radioattive,per quanto tecnologicamente avanzato sia, e pur sempre pericoloso </em></p>
	<p>Hai dati tecnici/scientifici che dimostrano questa affermazione o parli per ideologie?
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on Quattro domande al Prof. Renato Angelo Ricci by: Pietruccio</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2008/01/08/domande-intervista-prof-ricci/#comment-17728</link>
		<pubDate>Sun, 13 Apr 2008 14:30:48 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2008/01/08/domande-intervista-prof-ricci/#comment-17728</guid>
					<description>x Niko

Mi permetto di darti del tu e vorrei che anche tu lo facessi con me: in fondo siamo qui per confrontare le nostre idee, cercando di capirci e di scambiare informazioni, anche se magari lo facciamo da posizioni diverse.

Un deposito di scorie radioattive normale, fatto cioè in tecnologia nucleare, cioè con controlli e progetti in tutta sicurezza, non comporta rischi per la popolazione, nè ora nè mai.

Un metodo potrebbe essere questo: le scorie radioattive pericolose vengono &quot;vetrificate&quot;, cioè disperse in una matrice di vetro particolare (ex. l'R7T7) adatto a resistere nel tempo. Vengono poi incapsulate in un doppio contenitore di rame e acciaio inox. Se venissero poi depositate (come a Scanzano Ionico) a 500 metri di profondità in una formazione geologicamente stabile (milioni di anni), considerando che in quanche decina di migliaia di anni perdono completamente la loro pericolosità, mi dici dove stanno i problemi?

Ti consiglio una occhiata a questo sito
http://www2.ing.unipi.it/~d0728/GCIR/La%20sistemazione%20in%20sicurezza%20delle%20scorie%20nucleari.pdf</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>x Niko</p>
	<p>Mi permetto di darti del tu e vorrei che anche tu lo facessi con me: in fondo siamo qui per confrontare le nostre idee, cercando di capirci e di scambiare informazioni, anche se magari lo facciamo da posizioni diverse.</p>
	<p>Un deposito di scorie radioattive normale, fatto cioè in tecnologia nucleare, cioè con controlli e progetti in tutta sicurezza, non comporta rischi per la popolazione, nè ora nè mai.</p>
	<p>Un metodo potrebbe essere questo: le scorie radioattive pericolose vengono &#8220;vetrificate&#8221;, cioè disperse in una matrice di vetro particolare (ex. l&#8217;R7T7) adatto a resistere nel tempo. Vengono poi incapsulate in un doppio contenitore di rame e acciaio inox. Se venissero poi depositate (come a Scanzano Ionico) a 500 metri di profondità in una formazione geologicamente stabile (milioni di anni), considerando che in quanche decina di migliaia di anni perdono completamente la loro pericolosità, mi dici dove stanno i problemi?</p>
	<p>Ti consiglio una occhiata a questo sito<br />
<a href='http://www2.ing.unipi.it/~d0728/GCIR/La%20sistemazione%20in%20sicurezza%20delle%20scorie%20nucleari.pdf' rel="nofollow" target="_blank">www2.ing.unipi.it/~d0728/GCIR/La%20sistemazione%20in%20sicur...</a>
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on Quattro domande al Prof. Renato Angelo Ricci by: niko</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2008/01/08/domande-intervista-prof-ricci/#comment-17726</link>
		<pubDate>Sun, 13 Apr 2008 10:12:28 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2008/01/08/domande-intervista-prof-ricci/#comment-17726</guid>
					<description>caro pietruccio,
ho letto i commenti suoi e di daniele,
alla fine tu hai scritto che anhe noi siamo radioattivi ciò che mangiamo ecc....
ma sappiamo tuti quanti che un deposito di scorie radioattive,per quanto tecnologicamente avanzato sia, e pur sempre pericoloso quindi non ceredo che i suoi esempi rendano l'idea della sicurezza di questi depositi.....</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>caro pietruccio,<br />
ho letto i commenti suoi e di daniele,<br />
alla fine tu hai scritto che anhe noi siamo radioattivi ciò che mangiamo ecc&#8230;.<br />
ma sappiamo tuti quanti che un deposito di scorie radioattive,per quanto tecnologicamente avanzato sia, e pur sempre pericoloso quindi non ceredo che i suoi esempi rendano l&#8217;idea della sicurezza di questi depositi&#8230;..
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on Quattro domande al Prof. Renato Angelo Ricci by: Pietruccio</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2008/01/08/domande-intervista-prof-ricci/#comment-17723</link>
		<pubDate>Sun, 13 Apr 2008 08:41:54 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2008/01/08/domande-intervista-prof-ricci/#comment-17723</guid>
					<description>Ho letto il documento.

Non ci trovo niente di strano né credo possa derivare alcun pericolo per la popolazione da un deposito di scorie a oltre 500 metri di profondità in formazioni geologiche stabili. Si deve tener conto che la radioattività non è quel pericolo immediato e mortale che tutti credono: radioattivi siamo anche noi e lo sono le nostre case e quello che mangiamo, e non hai idea delle radiazioni che ti rifila uno che ha appena fatto una scintigrafia se ti passa vicino, anche dopo un giorno.

Alla fine quel documento invita a fare tutte le analisi approfondita del caso per la conferma assoluta dei dati: altra cosa assolutamente normale.

Anche se non conto niente, sono pronto a sottoscriverlo anch'io.</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Ho letto il documento.</p>
	<p>Non ci trovo niente di strano né credo possa derivare alcun pericolo per la popolazione da un deposito di scorie a oltre 500 metri di profondità in formazioni geologiche stabili. Si deve tener conto che la radioattività non è quel pericolo immediato e mortale che tutti credono: radioattivi siamo anche noi e lo sono le nostre case e quello che mangiamo, e non hai idea delle radiazioni che ti rifila uno che ha appena fatto una scintigrafia se ti passa vicino, anche dopo un giorno.</p>
	<p>Alla fine quel documento invita a fare tutte le analisi approfondita del caso per la conferma assoluta dei dati: altra cosa assolutamente normale.</p>
	<p>Anche se non conto niente, sono pronto a sottoscriverlo anch&#8217;io.
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on Quattro domande al Prof. Renato Angelo Ricci by: daniele</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2008/01/08/domande-intervista-prof-ricci/#comment-17713</link>
		<pubDate>Sat, 12 Apr 2008 17:39:49 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2008/01/08/domande-intervista-prof-ricci/#comment-17713</guid>
					<description>X PETRUCCI ( e per tutti)

Ecco l'indirizzo dove è possibile scaricare le lettere dei 5 professori che hanno avvalorato lo studio fatto dalla Sogin del generale Carlo Jean

http://www.zonanucleare.com/questione_scorie_italia/studio_sogin_scanzano_ionico/01_premessa.htm

vai in fondo alla pagina e scarica le lettere

Ci sono anche le fotocopie di Ricci e Colombo.

Vorrei far notare come ai media e nella trasmissione televisiva Che tempo che fà il generale Jean disse come questi scienziati abbiano validato quella scelta, mentre le lettere esprimono opinioni su una situazione che deve essere comunque approfondita.

Nel caso di Ricci e Colombo la cosa più probabile che si successa è che gli abbiano proposto un testo e loro lo hanno firmato. Ma basta vedere cosa hanno firmato per domandarsi se un professore rischi la sua immagine in questo modo.
Nessuna data, nessuna intestazione. Un foglio fotocopiato reso autorevole solo dalla firma del professore. Mentre le altre sono almeno su carta intestata.

Se vogliamo anche in questo caso si raccontano frottole.</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>X PETRUCCI ( e per tutti)</p>
	<p>Ecco l&#8217;indirizzo dove è possibile scaricare le lettere dei 5 professori che hanno avvalorato lo studio fatto dalla Sogin del generale Carlo Jean</p>
	<p><a href='http://www.zonanucleare.com/questione_scorie_italia/studio_sogin_scanzano_ionico/01_premessa.htm' rel="nofollow" target="_blank">zonanucleare.com/questione_scorie_italia/studio_sogin_scanza...</a></p>
	<p>vai in fondo alla pagina e scarica le lettere</p>
	<p>Ci sono anche le fotocopie di Ricci e Colombo.</p>
	<p>Vorrei far notare come ai media e nella trasmissione televisiva Che tempo che fà il generale Jean disse come questi scienziati abbiano validato quella scelta, mentre le lettere esprimono opinioni su una situazione che deve essere comunque approfondita.</p>
	<p>Nel caso di Ricci e Colombo la cosa più probabile che si successa è che gli abbiano proposto un testo e loro lo hanno firmato. Ma basta vedere cosa hanno firmato per domandarsi se un professore rischi la sua immagine in questo modo.<br />
Nessuna data, nessuna intestazione. Un foglio fotocopiato reso autorevole solo dalla firma del professore. Mentre le altre sono almeno su carta intestata.</p>
	<p>Se vogliamo anche in questo caso si raccontano frottole.
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on Quattro domande al Prof. Renato Angelo Ricci by: daniele</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2008/01/08/domande-intervista-prof-ricci/#comment-17709</link>
		<pubDate>Sat, 12 Apr 2008 15:07:21 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2008/01/08/domande-intervista-prof-ricci/#comment-17709</guid>
					<description>Come ho sempre detto purtroppo sia da parte dei &quot;nucleristi&quot; che degli &quot;ambientalisti&quot; si parla troppo con gli slogan. E questo non aiuta al dialogo costruttivo. Ma in questo forum stiamo provando a non farlo. E ci stiamo riuscendo.

Sul professor Ricci il discorso è diverso. Bisogna conoscere la storia che ha portato a decidere per Scanzano. Ma sono sicuro che se vedrai le due lettere ti renderai conto che c'é qualcosa di strano.
Comunque ho contattato via mail la fondazione Galileo 2001 per chiedere lumi al professore. Spero mi possa rispondere.</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Come ho sempre detto purtroppo sia da parte dei &#8220;nucleristi&#8221; che degli &#8220;ambientalisti&#8221; si parla troppo con gli slogan. E questo non aiuta al dialogo costruttivo. Ma in questo forum stiamo provando a non farlo. E ci stiamo riuscendo.</p>
	<p>Sul professor Ricci il discorso è diverso. Bisogna conoscere la storia che ha portato a decidere per Scanzano. Ma sono sicuro che se vedrai le due lettere ti renderai conto che c&#8217;é qualcosa di strano.<br />
Comunque ho contattato via mail la fondazione Galileo 2001 per chiedere lumi al professore. Spero mi possa rispondere.
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on Quattro domande al Prof. Renato Angelo Ricci by: Pietruccio</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2008/01/08/domande-intervista-prof-ricci/#comment-17705</link>
		<pubDate>Fri, 11 Apr 2008 22:08:20 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2008/01/08/domande-intervista-prof-ricci/#comment-17705</guid>
					<description>x Daniele

I due articoli che consigliavo di leggere non si riferivano al tuo intervento su Ricci e Colombo.

Il link l'ho messo così, perchè li avevo appena letti e riguardano un certo modo di fare &quot;ambiantalismo&quot;, tipo alcuni interventi che si vedono un po' più frequenti in questi giorni su questo sito e su altri in cui ho, a scappatempo, navigato (i tuoi commenti sul nucleare sono decisamente più difficili da smontare).

Per quanto riguarda le lettere fotocopiate e firmate, ti dirò che non sono sensibile a questo tipo di argomenti. Sono un tecnicaccio: mi interessa solo sapere se quello che c'è scritto è giusto o no. Se è giusto lo firmo anch'io. Che problema c'è?</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>x Daniele</p>
	<p>I due articoli che consigliavo di leggere non si riferivano al tuo intervento su Ricci e Colombo.</p>
	<p>Il link l&#8217;ho messo così, perchè li avevo appena letti e riguardano un certo modo di fare &#8220;ambiantalismo&#8221;, tipo alcuni interventi che si vedono un po&#8217; più frequenti in questi giorni su questo sito e su altri in cui ho, a scappatempo, navigato (i tuoi commenti sul nucleare sono decisamente più difficili da smontare).</p>
	<p>Per quanto riguarda le lettere fotocopiate e firmate, ti dirò che non sono sensibile a questo tipo di argomenti. Sono un tecnicaccio: mi interessa solo sapere se quello che c&#8217;è scritto è giusto o no. Se è giusto lo firmo anch&#8217;io. Che problema c&#8217;è?
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on Quattro domande al Prof. Renato Angelo Ricci by: daniele</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2008/01/08/domande-intervista-prof-ricci/#comment-17704</link>
		<pubDate>Fri, 11 Apr 2008 21:42:09 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2008/01/08/domande-intervista-prof-ricci/#comment-17704</guid>
					<description>Petruccio tu parli di bufale. In quell'articolo del 1° aprile si parlava di OSSIDO DI DIIDROGENO, cioè H20. Ed era uno scherzo. Ma spiega bene quello che volevi dire.
Internet è fantastica (mi ha permesso di sbugiardare in 5 minuti le fandonie dette da Berlusconi sulla pubblicazione dell'università di Siena) ma altrattanto pericolosa.

Ma cosa centra con la mia richiesta? 

Il prof. Ricci nel 2003 ha firmato un foglio per dare il suo assenso (cosi ha detto il generale Jean alla trasmissione CHE TEMPO CHE FA) alla realizzazione del Deposito geologico a Scanzano. 

Ma ha firmato un foglio che è identico a quello firmato da un'altro professore, Umberto Colombo. Se vuoi attraverso il web master ti invio queste due lettere che ridicolizzano i due professori perché vedono la loro firma messa su due fogli fotocopiati che a quanto pare hanno firmato non so per quale motivo.

Nessuna bufala. Ricci e Colombo hanno messo la loro faccia (e la firma)  su delle lettere identiche come se tutti e due avessero scritto senza saperlo le stesse cose!

Mi dispiace per il prof. Ricci; Ma sarebbe bello spiegasse perché lo ha fatto.

Di certo mina la sua credibilità vedere la sua firma su una lettera che è identica a quella del collega Colombo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Petruccio tu parli di bufale. In quell&#8217;articolo del 1° aprile si parlava di OSSIDO DI DIIDROGENO, cioè H20. Ed era uno scherzo. Ma spiega bene quello che volevi dire.<br />
Internet è fantastica (mi ha permesso di sbugiardare in 5 minuti le fandonie dette da Berlusconi sulla pubblicazione dell&#8217;università di Siena) ma altrattanto pericolosa.</p>
	<p>Ma cosa centra con la mia richiesta? </p>
	<p>Il prof. Ricci nel 2003 ha firmato un foglio per dare il suo assenso (cosi ha detto il generale Jean alla trasmissione CHE TEMPO CHE FA) alla realizzazione del Deposito geologico a Scanzano. </p>
	<p>Ma ha firmato un foglio che è identico a quello firmato da un&#8217;altro professore, Umberto Colombo. Se vuoi attraverso il web master ti invio queste due lettere che ridicolizzano i due professori perché vedono la loro firma messa su due fogli fotocopiati che a quanto pare hanno firmato non so per quale motivo.</p>
	<p>Nessuna bufala. Ricci e Colombo hanno messo la loro faccia (e la firma)  su delle lettere identiche come se tutti e due avessero scritto senza saperlo le stesse cose!</p>
	<p>Mi dispiace per il prof. Ricci; Ma sarebbe bello spiegasse perché lo ha fatto.</p>
	<p>Di certo mina la sua credibilità vedere la sua firma su una lettera che è identica a quella del collega Colombo.
</p>
]]></content:encoded>
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