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	<title>Comments on: Parlamento Europeo - approvata la Relazione REUL sull&#8217; energia</title>
	<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/10/27/relazione-reul/</link>
	<description>raccolta di news sul nucleare</description>
	<pubDate>Tue, 22 May 2012 11:02:58 +0000</pubDate>
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	<item>
 		<title>Comment on Parlamento Europeo - approvata la Relazione REUL sull&#8217; energia by: Pietruccio</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/10/27/relazione-reul/#comment-22318</link>
		<pubDate>Mon, 18 Aug 2008 06:32:55 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/10/27/relazione-reul/#comment-22318</guid>
					<description>Il sito 

http://sandia.gov/news/resources/video-gallery/index.html

parla di una velocitÃ  di impatto di 215 m/s (pari a 480 miglia per ora) che corrisponde a 215*3.6 = 774 km/h</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Il sito </p>
	<p><a href='http://sandia.gov/news/resources/video-gallery/index.html' rel="nofollow" target="_blank"><a href='http://sandia.gov/news/resources/video-gallery/index.html' rel="nofollow" target="_blank">http://sandia.gov/news/resources/video-gallery/index.html</a></a></p>
	<p>parla di una velocitÃ  di impatto di 215 m/s (pari a 480 miglia per ora) che corrisponde a 215*3.6 = 774 km/h
</p>
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				</item>
	<item>
 		<title>Comment on Parlamento Europeo - approvata la Relazione REUL sull&#8217; energia by: Egisto</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/10/27/relazione-reul/#comment-22287</link>
		<pubDate>Thu, 14 Aug 2008 16:43:50 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/10/27/relazione-reul/#comment-22287</guid>
					<description>Vorrei fare un altro paio di considerazioni:

1) Mi risulta difficile pensare ad un paese che disponga di armi cosÃ¬ potenti da distruggere un moderno reattore e che non disponga di armi nucleari.  Di conseguenza, se lo scopo di tale azione, mi si perdoni il cinismo, Ã¨ spargere il terrore tra la popolazione civile risulterebbe piÃ¹ efficace un bombardamento atomico diretto oppure un bombardamento chimico o batteriologico.
2) In ogni caso sarebbe un attacco ad alto rischio di fallimento. Molto piÃ¹ semplice e piÃ¹ distruttivo distruggere gli impianti idroelettrici, come fatto con i limitati mezzi di allora nella seconda guerra mondiale dagli alleati contro le dighe del Reno.

Per quanto riguarda il terrorismo gli USA hanno fatto una serie di studi riguardo a tre possibili tipi di attacchi: un attacco aereo suicida in stile 11 settembre, un attacco da parte di un commando armato, e un attacco alle piscine del combustibile esausto, raccomandando una serie di provvedimenti e facendo un'analisi dei rischi, ritenuti bassi e non maggiori di altri tipi di attacchi di natura diversa. Naturalmente i dettagli e le misure prese non sono state rese note, essendo il tutto comprensibimente top secret.</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Vorrei fare un altro paio di considerazioni:</p>
	<p>1) Mi risulta difficile pensare ad un paese che disponga di armi cosÃ¬ potenti da distruggere un moderno reattore e che non disponga di armi nucleari.  Di conseguenza, se lo scopo di tale azione, mi si perdoni il cinismo, Ã¨ spargere il terrore tra la popolazione civile risulterebbe piÃ¹ efficace un bombardamento atomico diretto oppure un bombardamento chimico o batteriologico.<br />
2) In ogni caso sarebbe un attacco ad alto rischio di fallimento. Molto piÃ¹ semplice e piÃ¹ distruttivo distruggere gli impianti idroelettrici, come fatto con i limitati mezzi di allora nella seconda guerra mondiale dagli alleati contro le dighe del Reno.</p>
	<p>Per quanto riguarda il terrorismo gli USA hanno fatto una serie di studi riguardo a tre possibili tipi di attacchi: un attacco aereo suicida in stile 11 settembre, un attacco da parte di un commando armato, e un attacco alle piscine del combustibile esausto, raccomandando una serie di provvedimenti e facendo un&#8217;analisi dei rischi, ritenuti bassi e non maggiori di altri tipi di attacchi di natura diversa. Naturalmente i dettagli e le misure prese non sono state rese note, essendo il tutto comprensibimente top secret.
</p>
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				</item>
	<item>
 		<title>Comment on Parlamento Europeo - approvata la Relazione REUL sull&#8217; energia by: Edoardo</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/10/27/relazione-reul/#comment-22285</link>
		<pubDate>Thu, 14 Aug 2008 11:57:00 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/10/27/relazione-reul/#comment-22285</guid>
					<description>Per Manlio:
&lt;em&gt;distanza di 21 anni, mi chiedo tuttavia, a proposito di scorie (tante o poche che siano, costituiscono comunque un problema), câ€™Ã¨ chi sta studiando un procedimento di degradazione rapida di tale radioattivitÃ , oppure la cosa Ã¨ puramente fantascientifica ?&lt;/em&gt;

I suoi dubbi sono stati spesso discussi e chiariti nel forum. Cmq le consiglio i seguenti link per farsi una idea chiara e veritiera:

http://www2.ing.unipi.it/~d0728/GCIR/La%20sistemazione%20in%20sicurezza%20delle%20scorie%20nucleari.pd

Puo' vedere su Wikipedia alla voce ADS+energia nucleare oppure se parla inglese le consiglio:
http://www.sciencedirect.com/science/journal/01689002

Per quel che riguarda i possibili attentati aerei la informo che giÃ  prima dell'11 settembre le due cupole con muro di 170 cm. di spessore in cemento armato ed acciaio, schermati in piombo (quelle che Chernobyl non aveva) riuscivano a garantire l'impatto di grandi aerei civili e militari.
La quasi ultimata centrale di Olkiluoto comprende addirittura 3 cupole come struttura di conteniemnto: Ã¨ stata quest'ultima decisione della terza cupola a far ritadare il completamento dell'impianto ed aumentare i costi.

Inoltre c' Ã¨ da sapere che nel 1988 i laboratori di Sandia (USA) tramite l'utilizzo di un aereo Phantom, lanciato a 480 km/h, simularono l'impatto contro le pareti, riprodotte fedelemente, di una centrale nucleare: l'aere si sbricioÃ² Ã¨ la struttura rimanse intatatta
 (veda filmato:
 
http://sandia.gov/news/resources/video-gallery/index.html

1)il contenimento di un impianto nucleare Ã¨ molto piÃ¹ piccolo di un grattacielo tipo WTC e quindi molto piÃ¹ difficile da colpire.

2) Se l'aereo colpisse l'impianto, il reattore si autospegnerebbe, compresa l'ipotesi che ad essere colpita fosse la sala controllo visto che si tratta di sistemi di sicurezza indipendenti.

3) Anche in caso di impatto laterale difficilmente si avrebbero danni importanti; questo grazie anche alle barre di acciaio all'interno delle spesse mura.

4) Se venisse colpita la testa della/delle cupola/e il reattore non potrebbe essere toccato: si trova molto piÃ¹ in basso in un pozzo di cemento.

5) Se nel caso rarissimo, quasi impossile ( a detta degli stessi piloti di linea) si riuscisse a colpire il reattore l'unico rischio per la popolazione intorno alla centrale Ã¨ quello di assorbire lo iodio radioattivo. Tale problema Ã¨ ovviamo a pasticche di iodio &quot;sano&quot; che ogni cittadino, nel raggio di 5:15 km dall'impianto Ã¨ stato obbligatoriamente fornito. Con l'uso di quest pastiglie, la tiroide si satura di iodio in 10 minuti e non assorbe quello radioattivo (cosa che a Chernobyl non fu assolutamente fatta)

Spero di esserle stao utile.
CordilaitÃ </description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Per Manlio:<br />
<em>distanza di 21 anni, mi chiedo tuttavia, a proposito di scorie (tante o poche che siano, costituiscono comunque un problema), câ€™Ã¨ chi sta studiando un procedimento di degradazione rapida di tale radioattivitÃ , oppure la cosa Ã¨ puramente fantascientifica ?</em></p>
	<p>I suoi dubbi sono stati spesso discussi e chiariti nel forum. Cmq le consiglio i seguenti link per farsi una idea chiara e veritiera:</p>
	<p><a href='http://www2.ing.unipi.it/~d0728/GCIR/La%20sistemazione%20in%20sicurezza%20delle%20scorie%20nucleari.pd' rel="nofollow" target="_blank">www2.ing.unipi.it/~d0728/GCIR/La%20sistemazione%20in%20sicur...</a></p>
	<p>Puo&#8217; vedere su Wikipedia alla voce ADS+energia nucleare oppure se parla inglese le consiglio:<br />
<a href='http://www.sciencedirect.com/science/journal/01689002' rel="nofollow" target="_blank"><a href='http://www.sciencedirect.com/science/journal/01689002' rel="nofollow" target="_blank">http://www.sciencedirect.com/science/journal/01689002</a></a></p>
	<p>Per quel che riguarda i possibili attentati aerei la informo che giÃ  prima dell&#8217;11 settembre le due cupole con muro di 170 cm. di spessore in cemento armato ed acciaio, schermati in piombo (quelle che Chernobyl non aveva) riuscivano a garantire l&#8217;impatto di grandi aerei civili e militari.<br />
La quasi ultimata centrale di Olkiluoto comprende addirittura 3 cupole come struttura di conteniemnto: Ã¨ stata quest&#8217;ultima decisione della terza cupola a far ritadare il completamento dell&#8217;impianto ed aumentare i costi.</p>
	<p>Inoltre c&#8217; Ã¨ da sapere che nel 1988 i laboratori di Sandia (USA) tramite l&#8217;utilizzo di un aereo Phantom, lanciato a 480 km/h, simularono l&#8217;impatto contro le pareti, riprodotte fedelemente, di una centrale nucleare: l&#8217;aere si sbricioÃ² Ã¨ la struttura rimanse intatatta<br />
 (veda filmato:</p>
	<p><a href='http://sandia.gov/news/resources/video-gallery/index.html' rel="nofollow" target="_blank"><a href='http://sandia.gov/news/resources/video-gallery/index.html' rel="nofollow" target="_blank">http://sandia.gov/news/resources/video-gallery/index.html</a></a></p>
	<p>1)il contenimento di un impianto nucleare Ã¨ molto piÃ¹ piccolo di un grattacielo tipo WTC e quindi molto piÃ¹ difficile da colpire.</p>
	<p>2) Se l&#8217;aereo colpisse l&#8217;impianto, il reattore si autospegnerebbe, compresa l&#8217;ipotesi che ad essere colpita fosse la sala controllo visto che si tratta di sistemi di sicurezza indipendenti.</p>
	<p>3) Anche in caso di impatto laterale difficilmente si avrebbero danni importanti; questo grazie anche alle barre di acciaio all&#8217;interno delle spesse mura.</p>
	<p>4) Se venisse colpita la testa della/delle cupola/e il reattore non potrebbe essere toccato: si trova molto piÃ¹ in basso in un pozzo di cemento.</p>
	<p>5) Se nel caso rarissimo, quasi impossile ( a detta degli stessi piloti di linea) si riuscisse a colpire il reattore l&#8217;unico rischio per la popolazione intorno alla centrale Ã¨ quello di assorbire lo iodio radioattivo. Tale problema Ã¨ ovviamo a pasticche di iodio &#8220;sano&#8221; che ogni cittadino, nel raggio di 5:15 km dall&#8217;impianto Ã¨ stato obbligatoriamente fornito. Con l&#8217;uso di quest pastiglie, la tiroide si satura di iodio in 10 minuti e non assorbe quello radioattivo (cosa che a Chernobyl non fu assolutamente fatta)</p>
	<p>Spero di esserle stao utile.<br />
CordilaitÃ
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on Parlamento Europeo - approvata la Relazione REUL sull&#8217; energia by: Manlio Tummolo</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/10/27/relazione-reul/#comment-22262</link>
		<pubDate>Tue, 12 Aug 2008 22:01:42 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/10/27/relazione-reul/#comment-22262</guid>
					<description>Stavo cercando informazioni in merito ai tre referendum del 1987, e ho &quot;scoperto&quot; (sinceramente non me lo ricordavo con precisione) che nessuno dei tre pretendeva di far chiudere le centrali nucleari giÃ  funzionanti (infatti, giuridicamente una legge o la sua abrogazione diventano valide dall'approvazione, e non retroattivamente), tuttavia i governi successivi, facendoci pagare tramite bolletta ENEL le presunte spese , procedettero alla chiusura.  Anche perchÃ© in quei giorni mi ero trasferito da pochi mesi a Schio, insegnando storia e filosofia nel Liceo della cittadina, non mi riesce di ricordare come avessi votato, anche se, piÃ¹ o meno come tutti, gli effetti di Chernobyl hanno sicuramente pesato su di me.  A distanza di 21 anni, mi chiedo tuttavia, a proposito di scorie (tante o poche che siano, costituiscono comunque un problema),  c'Ã¨ chi sta studiando un procedimento di degradazione rapida di tale radioattivitÃ , oppure la cosa Ã¨ puramente fantascientifica ?  Ma in questo secondo caso, la soluzione nucleare si presenta sempre nella sua enorme problematica (che succede se una centrale viene bombardata anche con bombe tradizionali ?).  E'  possibile installare impianti protetti da attacchi aerei ?   Sono tutti problemi che devono essere studiati prima, perchÃ¨ dopo potrebbe essere troppo tardi, e l'uso dell'energia nucleare, di cui si controlla solo una fase senza la reversibilitÃ  del fenomeno (come avviene in un normale processo chimico), continua ad apparire come l'azione di un apprendista stregone, che produce fenomeni senza poterli controllare .</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Stavo cercando informazioni in merito ai tre referendum del 1987, e ho &#8220;scoperto&#8221; (sinceramente non me lo ricordavo con precisione) che nessuno dei tre pretendeva di far chiudere le centrali nucleari giÃ  funzionanti (infatti, giuridicamente una legge o la sua abrogazione diventano valide dall&#8217;approvazione, e non retroattivamente), tuttavia i governi successivi, facendoci pagare tramite bolletta ENEL le presunte spese , procedettero alla chiusura.  Anche perchÃ© in quei giorni mi ero trasferito da pochi mesi a Schio, insegnando storia e filosofia nel Liceo della cittadina, non mi riesce di ricordare come avessi votato, anche se, piÃ¹ o meno come tutti, gli effetti di Chernobyl hanno sicuramente pesato su di me.  A distanza di 21 anni, mi chiedo tuttavia, a proposito di scorie (tante o poche che siano, costituiscono comunque un problema),  c&#8217;Ã¨ chi sta studiando un procedimento di degradazione rapida di tale radioattivitÃ , oppure la cosa Ã¨ puramente fantascientifica ?  Ma in questo secondo caso, la soluzione nucleare si presenta sempre nella sua enorme problematica (che succede se una centrale viene bombardata anche con bombe tradizionali ?).  E&#8217;  possibile installare impianti protetti da attacchi aerei ?   Sono tutti problemi che devono essere studiati prima, perchÃ¨ dopo potrebbe essere troppo tardi, e l&#8217;uso dell&#8217;energia nucleare, di cui si controlla solo una fase senza la reversibilitÃ  del fenomeno (come avviene in un normale processo chimico), continua ad apparire come l&#8217;azione di un apprendista stregone, che produce fenomeni senza poterli controllare .
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on Parlamento Europeo - approvata la Relazione REUL sull&#8217; energia by: Amministratore</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/10/27/relazione-reul/#comment-10286</link>
		<pubDate>Fri, 09 Nov 2007 09:50:47 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/10/27/relazione-reul/#comment-10286</guid>
					<description>Salve
solo per invitare a continuare la discussione in modo costruttivo, a prescidenre dalle idee che uno possa avere.
saluti a tutti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Salve<br />
solo per invitare a continuare la discussione in modo costruttivo, a prescidenre dalle idee che uno possa avere.<br />
saluti a tutti.
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on Parlamento Europeo - approvata la Relazione REUL sull&#8217; energia by: Loris Groppo</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/10/27/relazione-reul/#comment-10271</link>
		<pubDate>Thu, 08 Nov 2007 10:07:29 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/10/27/relazione-reul/#comment-10271</guid>
					<description>GiÃ , non poteva certo mancare il cretinetti che, assolutamente privo di argomenti con i quali confrontarsi, ricorre all'insulto come sua unica risorsa per esprimersi.
Un classico esempio di spirito ottuso con limiti culturali spaventosi; purtoppo, quando si va a votare quel voto vale come il mio.</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>GiÃ , non poteva certo mancare il cretinetti che, assolutamente privo di argomenti con i quali confrontarsi, ricorre all&#8217;insulto come sua unica risorsa per esprimersi.<br />
Un classico esempio di spirito ottuso con limiti culturali spaventosi; purtoppo, quando si va a votare quel voto vale come il mio.
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on Parlamento Europeo - approvata la Relazione REUL sull&#8217; energia by: Enrico B.</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/10/27/relazione-reul/#comment-10268</link>
		<pubDate>Thu, 08 Nov 2007 08:26:09 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/10/27/relazione-reul/#comment-10268</guid>
					<description>Tra parentesi, tra i tanti &lt;em&gt;&quot;cerebrolesi di contorno&quot;:&lt;/em&gt;

http://www.corriere.it/economia/07_novembre_08/rocard_energia_nucelare.shtml</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Tra parentesi, tra i tanti <em>&#8220;cerebrolesi di contorno&#8221;:</em></p>
	<p><a href='http://www.corriere.it/economia/07_novembre_08/rocard_energia_nucelare.shtml' rel="nofollow" target="_blank">corriere.it/economia/07_novembre_08/rocard_energia_nucelare....</a>
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on Parlamento Europeo - approvata la Relazione REUL sull&#8217; energia by: Enrico B.</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/10/27/relazione-reul/#comment-10267</link>
		<pubDate>Thu, 08 Nov 2007 08:23:01 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/10/27/relazione-reul/#comment-10267</guid>
					<description>Eccone un altro...uno dei tanti imbecilli che parlano senza sapere.
Perche' non vai a insultare altrove?
Sei riuscito a dire una valanga di cretinate in sole 14 righe, tra cui sottolineo la &lt;em&gt;&quot;mi impediscono di comprenderne la validitÃ  economica per i cittadini &quot;&lt;/em&gt;: costo dell'elettricita' dimezzato...ti pare poco, per i cittadini?

Che ridicolo...</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Eccone un altro&#8230;uno dei tanti imbecilli che parlano senza sapere.<br />
Perche&#8217; non vai a insultare altrove?<br />
Sei riuscito a dire una valanga di cretinate in sole 14 righe, tra cui sottolineo la <em>&#8220;mi impediscono di comprenderne la validitÃ  economica per i cittadini &#8220;</em>: costo dell&#8217;elettricita&#8217; dimezzato&#8230;ti pare poco, per i cittadini?</p>
	<p>Che ridicolo&#8230;
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on Parlamento Europeo - approvata la Relazione REUL sull&#8217; energia by: Pippo</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/10/27/relazione-reul/#comment-10266</link>
		<pubDate>Wed, 07 Nov 2007 23:23:35 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/10/27/relazione-reul/#comment-10266</guid>
					<description>Curioso ... parole come &quot;quantitÃ  di scorie ridotte e calcolabili&quot; quando per scorie si intende qualcosa che causa cancro, leucemie e malformazioni continua a suonarmi come ancora pesantemente eccessivo .... i continui stanziamenti degli stati fortemente nuclearizzati a supporto dei costi di mantenimento delle centrali poi mi impediscono di comprenderne la validitÃ  economica per i cittadini oh ... ma, certo, forse quÃ¬ non ci si preoccupa dell'economia, bhe, perlomeno non di quella dei cittadini. Comunque, pur augurandomi che non debba andare in porto il riavvio di centrali nucleari in italia, un ideuccia per il corretto situ di conservazione delle scorie lo avrei anch'io sempre che abbiate retti abbastanza ampi per contenere i voluminosi apparati di stoccaggio!!! ChissÃ , magari spingendo forte .... si diverta Ingegnere, lei e i suoi quattro cerebrolesi di contorno.</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Curioso &#8230; parole come &#8220;quantitÃ  di scorie ridotte e calcolabili&#8221; quando per scorie si intende qualcosa che causa cancro, leucemie e malformazioni continua a suonarmi come ancora pesantemente eccessivo &#8230;. i continui stanziamenti degli stati fortemente nuclearizzati a supporto dei costi di mantenimento delle centrali poi mi impediscono di comprenderne la validitÃ  economica per i cittadini oh &#8230; ma, certo, forse quÃ¬ non ci si preoccupa dell&#8217;economia, bhe, perlomeno non di quella dei cittadini. Comunque, pur augurandomi che non debba andare in porto il riavvio di centrali nucleari in italia, un ideuccia per il corretto situ di conservazione delle scorie lo avrei anch&#8217;io sempre che abbiate retti abbastanza ampi per contenere i voluminosi apparati di stoccaggio!!! ChissÃ , magari spingendo forte &#8230;. si diverta Ingegnere, lei e i suoi quattro cerebrolesi di contorno.
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on Parlamento Europeo - approvata la Relazione REUL sull&#8217; energia by: Amministratore</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/10/27/relazione-reul/#comment-10157</link>
		<pubDate>Wed, 31 Oct 2007 15:42:48 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/10/27/relazione-reul/#comment-10157</guid>
					<description>Salve Enrico B.
ho appena aggiornato l'articolo ed ho inserito un link al testo integrale in lingua italiana (il link si trova in basso, alla fine dell' articolo).
Buona lettura</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Salve Enrico B.<br />
ho appena aggiornato l&#8217;articolo ed ho inserito un link al testo integrale in lingua italiana (il link si trova in basso, alla fine dell&#8217; articolo).<br />
Buona lettura
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
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