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	<title>Comments on: Chernobyl - costruzione del nuovo sarcofago e stoccaggio del combustibile nucleare</title>
	<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/08/30/chernobyl-costruzione-sarcofago-stoccaggio-combustibile/</link>
	<description>raccolta di news sul nucleare</description>
	<pubDate>Tue, 22 May 2012 10:44:22 +0000</pubDate>
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	<item>
 		<title>Comment on Chernobyl - costruzione del nuovo sarcofago e stoccaggio del combustibile nucleare by: Renzo Riva</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/08/30/chernobyl-costruzione-sarcofago-stoccaggio-combustibile/#comment-25546</link>
		<pubDate>Sun, 22 Mar 2009 21:28:55 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/08/30/chernobyl-costruzione-sarcofago-stoccaggio-combustibile/#comment-25546</guid>
					<description>walter,
Per queste cose ci devono pensare putin e obama,
Qui in Friuli c'è la ditta casagrande che ha provveduto alla costruzione di una protezione sotterranea affinché il percolato non possa raggiungere il fiume Pripyat.
Se del caso penso siano in grado di fare un altro scudo sotterraneo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>walter,<br />
Per queste cose ci devono pensare putin e obama,<br />
Qui in Friuli c&#8217;è la ditta casagrande che ha provveduto alla costruzione di una protezione sotterranea affinché il percolato non possa raggiungere il fiume Pripyat.<br />
Se del caso penso siano in grado di fare un altro scudo sotterraneo.
</p>
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				</item>
	<item>
 		<title>Comment on Chernobyl - costruzione del nuovo sarcofago e stoccaggio del combustibile nucleare by: walter</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/08/30/chernobyl-costruzione-sarcofago-stoccaggio-combustibile/#comment-25538</link>
		<pubDate>Sat, 21 Mar 2009 15:39:20 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/08/30/chernobyl-costruzione-sarcofago-stoccaggio-combustibile/#comment-25538</guid>
					<description>io credo che sia non necessario ma essenziale un nuovo sarcofago perchè così non si puo andare  avanti la truttura e piena di fori dove possono fuoriuscire gas letali e radioattivi sulla parte destra della struttura ce un ampio passagio che potrebbe far passare una macchina non permettiamo di contaminare di + l'ambiente anche se questa nuova struttura forse non si serve a molto perchè la vecchia struttura e stracolma di aqua contaminata che si sta infiltrando nelle falde facendo cedere le fondamenta creando il + grande inquinamento della storia nucleare noi dobbiamo fare assolutamente qualcosa quindi non ci schieramo contro i russi ma raccogliamo i soldi per proteggerci da un futuro di incerto ma di certo non sicuro</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>io credo che sia non necessario ma essenziale un nuovo sarcofago perchè così non si puo andare  avanti la truttura e piena di fori dove possono fuoriuscire gas letali e radioattivi sulla parte destra della struttura ce un ampio passagio che potrebbe far passare una macchina non permettiamo di contaminare di + l&#8217;ambiente anche se questa nuova struttura forse non si serve a molto perchè la vecchia struttura e stracolma di aqua contaminata che si sta infiltrando nelle falde facendo cedere le fondamenta creando il + grande inquinamento della storia nucleare noi dobbiamo fare assolutamente qualcosa quindi non ci schieramo contro i russi ma raccogliamo i soldi per proteggerci da un futuro di incerto ma di certo non sicuro
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on Chernobyl - costruzione del nuovo sarcofago e stoccaggio del combustibile nucleare by: Edoardo</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/08/30/chernobyl-costruzione-sarcofago-stoccaggio-combustibile/#comment-24062</link>
		<pubDate>Thu, 13 Nov 2008 11:35:31 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/08/30/chernobyl-costruzione-sarcofago-stoccaggio-combustibile/#comment-24062</guid>
					<description>Concordo pienamente con Renzo</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Concordo pienamente con Renzo
</p>
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				</item>
	<item>
 		<title>Comment on Chernobyl - costruzione del nuovo sarcofago e stoccaggio del combustibile nucleare by: Renzo Riva</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/08/30/chernobyl-costruzione-sarcofago-stoccaggio-combustibile/#comment-24052</link>
		<pubDate>Wed, 12 Nov 2008 21:45:49 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/08/30/chernobyl-costruzione-sarcofago-stoccaggio-combustibile/#comment-24052</guid>
					<description>Refererendum cosa?
Un referendum antinucleare è impossibile come per la scorsa tornata del '87 tant'è vero che i tre quesiti non dicevano niente contro il nucleare ma si proponevano di mettere i bastoni fra le ruote.
Purtroppo l'insipienza dei partiti, fra i quali il PSI di cui facevo parte, provocarono il disastro che oggi possiamo vedere e soprattutto PAGARE.
Stiamo ancora pagando lo smantellamento del nucleare comprando oltretutto energia da nucleare francese.
Mediamente le nostre bollette sono 30%÷35% più care della media europea e ciò mette fuori mercato le nostre industrie provocando la deindustrializzazione anche per delocalizzazione.</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Refererendum cosa?<br />
Un referendum antinucleare è impossibile come per la scorsa tornata del &#8216;87 tant&#8217;è vero che i tre quesiti non dicevano niente contro il nucleare ma si proponevano di mettere i bastoni fra le ruote.<br />
Purtroppo l&#8217;insipienza dei partiti, fra i quali il PSI di cui facevo parte, provocarono il disastro che oggi possiamo vedere e soprattutto PAGARE.<br />
Stiamo ancora pagando lo smantellamento del nucleare comprando oltretutto energia da nucleare francese.<br />
Mediamente le nostre bollette sono 30%÷35% più care della media europea e ciò mette fuori mercato le nostre industrie provocando la deindustrializzazione anche per delocalizzazione.
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on Chernobyl - costruzione del nuovo sarcofago e stoccaggio del combustibile nucleare by: Pietruccio</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/08/30/chernobyl-costruzione-sarcofago-stoccaggio-combustibile/#comment-24051</link>
		<pubDate>Wed, 12 Nov 2008 19:58:53 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/08/30/chernobyl-costruzione-sarcofago-stoccaggio-combustibile/#comment-24051</guid>
					<description>Al dr.Luigi Filippo von Mehlem

Per parte mia, nell'intervento che ho fatto, non intendevo assolutamente svilire il ruolo del forum. Anzi, ritengo estremamente importante, e l'ho detto parecchie volte, che ci sia un &quot;posto&quot; come questo, che faccia da punto di riferimento dove si fanno discorsi sensati e competenti (o almeno appassionati - come nel mio caso), grazie alla partecipazione sua e di tanti altri che nel nucleare hanno avuto la fortuna di lavorarci e magari ci lavorano anche adesso.

La mia intenzione era piuttosto quella di cercare di inquadrare il ruolo di questo sito in risposta alle considerazioni di giancarlo, che paventava il ricorso a un secondo referendum: ipotesi che non mi sento di scartare visto l'impegno del mondo antinucleare e l’intensità con cui sta montando quell'atteggiamento in diversi settori della politica e dell'ambientalismo italiano. Le questioni tecnico-legislative per rifare un referendum credo, infatti, non creerebbero problemi di sorta agli eventuali organizzatori, nel momento in cui ci fosse una volontà politica di fare un qualche tipo di &quot;sgambetto&quot; e la certezza di un ampio consenso popolare.

Il mio discorso è questo: noi facciamo il nostro e chi di dovere faccia il suo. Noi dovremmo essere quelli che fanno &quot;&lt;strong&gt;cultura&lt;/strong&gt;&quot; sulla tecnologia nucleare fornendo un approdo a chi, navigando, cerca un riferimento tecnico; spetterà invece ai politici, che hanno giustamente fatto una scelta lungimirante e coraggiosa il fare &quot;&lt;strong&gt;opinione&lt;/strong&gt;&quot;, cioè spiegare e sostenere le ragioni di questa scelta moderna al grande pubblico. A ognuno il suo mestiere.

In ogni caso credo che sia bene che vengano diffuse più informazioni (vere) possibile sul nucleare perchè penso che una delle cause che ha favorito lo spargimento di tanta ostile cattiveria e la conseguente paura nelle persone più fragili (culturalmente intendo) sia da ricercarsi proprio nel fatto che gli &quot;addetti ai lavori&quot; hanno sempre considerato queste attività come una cosa per &quot;pochi eletti&quot;, creando così un terreno fertile per questa specie di superstizione antinucleare. Come si fa a dire a un cittadino: “ti faccio un impianto nucleare vicino a casa, che contiene tonnellate di uranio, cioè lo stesso materiale delle bombe atomiche, ma non ti voglio dire niente di quello che faccio! Ti devi fidare, e basta!” Chi potrebbe essere veramente d’accordo a subure una situazione del genere? Io, ad esempio, un reattore me lo metterei anche in giardino (sito di smaltimento delle scorie compreso), ma è solo perchè la tecnologia la conosco e so qual è la portata reale del rischio. Ma cosa avrei pensato se non avessi avuto modo di conoscere l'argomento con un certo dettaglio?</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Al dr.Luigi Filippo von Mehlem</p>
	<p>Per parte mia, nell&#8217;intervento che ho fatto, non intendevo assolutamente svilire il ruolo del forum. Anzi, ritengo estremamente importante, e l&#8217;ho detto parecchie volte, che ci sia un &#8220;posto&#8221; come questo, che faccia da punto di riferimento dove si fanno discorsi sensati e competenti (o almeno appassionati - come nel mio caso), grazie alla partecipazione sua e di tanti altri che nel nucleare hanno avuto la fortuna di lavorarci e magari ci lavorano anche adesso.</p>
	<p>La mia intenzione era piuttosto quella di cercare di inquadrare il ruolo di questo sito in risposta alle considerazioni di giancarlo, che paventava il ricorso a un secondo referendum: ipotesi che non mi sento di scartare visto l&#8217;impegno del mondo antinucleare e l’intensità con cui sta montando quell&#8217;atteggiamento in diversi settori della politica e dell&#8217;ambientalismo italiano. Le questioni tecnico-legislative per rifare un referendum credo, infatti, non creerebbero problemi di sorta agli eventuali organizzatori, nel momento in cui ci fosse una volontà politica di fare un qualche tipo di &#8220;sgambetto&#8221; e la certezza di un ampio consenso popolare.</p>
	<p>Il mio discorso è questo: noi facciamo il nostro e chi di dovere faccia il suo. Noi dovremmo essere quelli che fanno &#8220;<strong>cultura</strong>&#8221; sulla tecnologia nucleare fornendo un approdo a chi, navigando, cerca un riferimento tecnico; spetterà invece ai politici, che hanno giustamente fatto una scelta lungimirante e coraggiosa il fare &#8220;<strong>opinione</strong>&#8220;, cioè spiegare e sostenere le ragioni di questa scelta moderna al grande pubblico. A ognuno il suo mestiere.</p>
	<p>In ogni caso credo che sia bene che vengano diffuse più informazioni (vere) possibile sul nucleare perchè penso che una delle cause che ha favorito lo spargimento di tanta ostile cattiveria e la conseguente paura nelle persone più fragili (culturalmente intendo) sia da ricercarsi proprio nel fatto che gli &#8220;addetti ai lavori&#8221; hanno sempre considerato queste attività come una cosa per &#8220;pochi eletti&#8221;, creando così un terreno fertile per questa specie di superstizione antinucleare. Come si fa a dire a un cittadino: “ti faccio un impianto nucleare vicino a casa, che contiene tonnellate di uranio, cioè lo stesso materiale delle bombe atomiche, ma non ti voglio dire niente di quello che faccio! Ti devi fidare, e basta!” Chi potrebbe essere veramente d’accordo a subure una situazione del genere? Io, ad esempio, un reattore me lo metterei anche in giardino (sito di smaltimento delle scorie compreso), ma è solo perchè la tecnologia la conosco e so qual è la portata reale del rischio. Ma cosa avrei pensato se non avessi avuto modo di conoscere l&#8217;argomento con un certo dettaglio?
</p>
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				</item>
	<item>
 		<title>Comment on Chernobyl - costruzione del nuovo sarcofago e stoccaggio del combustibile nucleare by: dr.Luigi Filippo von Mehlem</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/08/30/chernobyl-costruzione-sarcofago-stoccaggio-combustibile/#comment-24047</link>
		<pubDate>Wed, 12 Nov 2008 14:36:32 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/08/30/chernobyl-costruzione-sarcofago-stoccaggio-combustibile/#comment-24047</guid>
					<description>anche se non sono d'accordo con il resto , negli interventi precedenti tra tanti fattori negativi c'è qualcosa da salvare.
certamente non saremo noi , sia tecnici qualificati che appassionati più o meno esperti , a poter determinare le scelte , che tuttavia ormai , se si farà , accantonati Prodi e Veltroni quali detentori del potere , sarà l'attuale Governo.
L'esperienza , e quale triste esperienza , ci insegna che certamente non si potrà ricorrere ad un referendum , che come noto venne pilotato sulla cresta di una altrettanto pilotata frenesia di pericolo e di interessi economici contrastanti , già come tale nota come inesistente agli esperti ma fomentata e nutrita invece con i petroldollari che coinvolsero ( se non peggio , cioècorruppero ) con il loro potere anche quei cosiddetti &quot;Verdi&quot; ed ecologisti , che tutt'altro erano e sono quel che il titolo attribuitosi lascerebbe intendere.
Ma non dobbiamo neppure svilirci e da una piccola e recente posizione quale questa del Foro si potrebbe nella buona teoria del &quot; passo, passo &quot; promuovere un Comitato  , che con esperti giovani e capaci , ma anche con partecipanti abili ad esprimersi possa intanto colloquiare con il ministro competente per arrivare alla predisposizione di un Disegno di Legge da sottoporre alla Camera , che certamente è più competente e veloce , almeno in questa legislatura , di un Referendum. 
Questo appunto intendo come guardare al futuro. La Storia , tranne in alcuni regimi che hanno fatto anche questo , non si può  cambiare e
pertanto qualcuno si dovrà rimboccare le maniche ed iniziare qualcosa che se non di successo abbia almeno fondate possibilità di approccio a &quot;chi può&quot;. E i &quot;politici&quot; che si occuperano della questione dovranno essere convinti e tecnicamente ben consigliati per poter aloro volta convincere
Io ormai appartengo a generazioni passate e non potrò far parte di questo futuro , ma soltanto limitarmi a tresmettere qualche utile esperienza.</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>anche se non sono d&#8217;accordo con il resto , negli interventi precedenti tra tanti fattori negativi c&#8217;è qualcosa da salvare.<br />
certamente non saremo noi , sia tecnici qualificati che appassionati più o meno esperti , a poter determinare le scelte , che tuttavia ormai , se si farà , accantonati Prodi e Veltroni quali detentori del potere , sarà l&#8217;attuale Governo.<br />
L&#8217;esperienza , e quale triste esperienza , ci insegna che certamente non si potrà ricorrere ad un referendum , che come noto venne pilotato sulla cresta di una altrettanto pilotata frenesia di pericolo e di interessi economici contrastanti , già come tale nota come inesistente agli esperti ma fomentata e nutrita invece con i petroldollari che coinvolsero ( se non peggio , cioècorruppero ) con il loro potere anche quei cosiddetti &#8220;Verdi&#8221; ed ecologisti , che tutt&#8217;altro erano e sono quel che il titolo attribuitosi lascerebbe intendere.<br />
Ma non dobbiamo neppure svilirci e da una piccola e recente posizione quale questa del Foro si potrebbe nella buona teoria del &#8221; passo, passo &#8221; promuovere un Comitato  , che con esperti giovani e capaci , ma anche con partecipanti abili ad esprimersi possa intanto colloquiare con il ministro competente per arrivare alla predisposizione di un Disegno di Legge da sottoporre alla Camera , che certamente è più competente e veloce , almeno in questa legislatura , di un Referendum.<br />
Questo appunto intendo come guardare al futuro. La Storia , tranne in alcuni regimi che hanno fatto anche questo , non si può  cambiare e<br />
pertanto qualcuno si dovrà rimboccare le maniche ed iniziare qualcosa che se non di successo abbia almeno fondate possibilità di approccio a &#8220;chi può&#8243;. E i &#8220;politici&#8221; che si occuperano della questione dovranno essere convinti e tecnicamente ben consigliati per poter aloro volta convincere<br />
Io ormai appartengo a generazioni passate e non potrò far parte di questo futuro , ma soltanto limitarmi a tresmettere qualche utile esperienza.
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on Chernobyl - costruzione del nuovo sarcofago e stoccaggio del combustibile nucleare by: Edoardo</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/08/30/chernobyl-costruzione-sarcofago-stoccaggio-combustibile/#comment-24042</link>
		<pubDate>Wed, 12 Nov 2008 09:20:48 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/08/30/chernobyl-costruzione-sarcofago-stoccaggio-combustibile/#comment-24042</guid>
					<description>&lt;em&gt;di un ingegnere o di un professore posso anche fidarmi,ma dei politici che ci sono oggi….&lt;/em&gt;

Se dovesse ripartire il nucleare in Italia, a gestire centrali scorie e quant'altro, non ci saranno Berlusconi o Veltroni ma gente esperta. Lo dimostra  la neonata Enes che sostituirà l'Enea, sotto le dipendenze della Presidenza del Consiglio ma con membri eletti tra esperti del settore nucleare (Ansaldo, Enel, Edison).
Al solito luogo comune: &quot;Non sappaimo gestire l'immondizia e vogliamo gestire il nucleare&quot; che denota, a mio parere, un profondo disprezzo per noi italiani, si può rispondere che l'immondizia non è stata saputa gestire proprio grazie a tutti quegli ambientalioti che dicevano NO a tutto (discariche e termovalorizzatori)</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p><em>di un ingegnere o di un professore posso anche fidarmi,ma dei politici che ci sono oggi….</em></p>
	<p>Se dovesse ripartire il nucleare in Italia, a gestire centrali scorie e quant&#8217;altro, non ci saranno Berlusconi o Veltroni ma gente esperta. Lo dimostra  la neonata Enes che sostituirà l&#8217;Enea, sotto le dipendenze della Presidenza del Consiglio ma con membri eletti tra esperti del settore nucleare (Ansaldo, Enel, Edison).<br />
Al solito luogo comune: &#8220;Non sappaimo gestire l&#8217;immondizia e vogliamo gestire il nucleare&#8221; che denota, a mio parere, un profondo disprezzo per noi italiani, si può rispondere che l&#8217;immondizia non è stata saputa gestire proprio grazie a tutti quegli ambientalioti che dicevano NO a tutto (discariche e termovalorizzatori)
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on Chernobyl - costruzione del nuovo sarcofago e stoccaggio del combustibile nucleare by: Pietruccio</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/08/30/chernobyl-costruzione-sarcofago-stoccaggio-combustibile/#comment-24039</link>
		<pubDate>Tue, 11 Nov 2008 20:34:50 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/08/30/chernobyl-costruzione-sarcofago-stoccaggio-combustibile/#comment-24039</guid>
					<description>x giancarlo

Apprezzo il tuo stile pacato e aperto, ma non sono daccordo con quello che dici.

Non credo che possano essere le persono più o meno informate oppure gli &quot;esperti&quot; o gli &quot;scienziati&quot; a modificare l'opinione pubblica: per avere spostamenti significativi su quel fronte serve ben altro, non certo fare dell'informazione onesta e corretta o arrabbiarsi per le solite sporche menzogne di chi sa bene come si fa a &quot;convincere&quot; la gente.

Il referendum, se si dovesse fare, lo vincerà chi avrà il maggior potere di fuoco sul fronte dell'intortamento delle persone e verrà discusso su questioni che fanno presa sull'opinione pubblica, probabilmente lontane dalla realtà, che essendo faticosa e richiedendo ragionamento (a cui sono allergici i più) non può servire alla causa. Se si farà un referendum sarà una specie di guerra fra chi preferisce acculturarsi col programma &quot;la talpa&quot; e chi invece si emoziona di più con &quot;l'sola dei famosi&quot; o giù di lì. Per convincere la gente bisogna parlare alla pancia e al cuore, non certo al cervello.

Questo sito, invece, non credo sia un veicolo di propaganda, io lo vedo  semplicemente un posto dove si discute e cui partecipano persone che sono interessate a questa tecnologia e in cui si può informare uno che desideri sentire qualche parere &quot;diverso&quot;. Ci perdonerai se qualche volta, quando sentiamo sparate proprio grosse, qualcuno, tipo me, non ce la fa a trattenersi da qualche velatura che può sembrare polemica (a volte, lo ammetto, lo è), ma credo sia anche giusto parlare in modo chiaro, perchè verosimilmente c'è in ballo parecchio di più di qualche guerricciola commerciale fra aziende in concorrenza, solo che ci sono dei furbi che fanno finta di non capirlo (o forse non lo hanno capito davvero).

Il problema per te, se il tuo scopo è capire, è fidarti delle persone giuste e distinguere fra chi dice cose sensate e chi, invece, sta vendendo &quot;le piume dell'arcangelo Gabriele&quot; come succedeva durante le crociate. Auguri!</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>x giancarlo</p>
	<p>Apprezzo il tuo stile pacato e aperto, ma non sono daccordo con quello che dici.</p>
	<p>Non credo che possano essere le persono più o meno informate oppure gli &#8220;esperti&#8221; o gli &#8220;scienziati&#8221; a modificare l&#8217;opinione pubblica: per avere spostamenti significativi su quel fronte serve ben altro, non certo fare dell&#8217;informazione onesta e corretta o arrabbiarsi per le solite sporche menzogne di chi sa bene come si fa a &#8220;convincere&#8221; la gente.</p>
	<p>Il referendum, se si dovesse fare, lo vincerà chi avrà il maggior potere di fuoco sul fronte dell&#8217;intortamento delle persone e verrà discusso su questioni che fanno presa sull&#8217;opinione pubblica, probabilmente lontane dalla realtà, che essendo faticosa e richiedendo ragionamento (a cui sono allergici i più) non può servire alla causa. Se si farà un referendum sarà una specie di guerra fra chi preferisce acculturarsi col programma &#8220;la talpa&#8221; e chi invece si emoziona di più con &#8220;l&#8217;sola dei famosi&#8221; o giù di lì. Per convincere la gente bisogna parlare alla pancia e al cuore, non certo al cervello.</p>
	<p>Questo sito, invece, non credo sia un veicolo di propaganda, io lo vedo  semplicemente un posto dove si discute e cui partecipano persone che sono interessate a questa tecnologia e in cui si può informare uno che desideri sentire qualche parere &#8220;diverso&#8221;. Ci perdonerai se qualche volta, quando sentiamo sparate proprio grosse, qualcuno, tipo me, non ce la fa a trattenersi da qualche velatura che può sembrare polemica (a volte, lo ammetto, lo è), ma credo sia anche giusto parlare in modo chiaro, perchè verosimilmente c&#8217;è in ballo parecchio di più di qualche guerricciola commerciale fra aziende in concorrenza, solo che ci sono dei furbi che fanno finta di non capirlo (o forse non lo hanno capito davvero).</p>
	<p>Il problema per te, se il tuo scopo è capire, è fidarti delle persone giuste e distinguere fra chi dice cose sensate e chi, invece, sta vendendo &#8220;le piume dell&#8217;arcangelo Gabriele&#8221; come succedeva durante le crociate. Auguri!
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on Chernobyl - costruzione del nuovo sarcofago e stoccaggio del combustibile nucleare by: giancarlo</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/08/30/chernobyl-costruzione-sarcofago-stoccaggio-combustibile/#comment-24036</link>
		<pubDate>Tue, 11 Nov 2008 18:33:34 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/08/30/chernobyl-costruzione-sarcofago-stoccaggio-combustibile/#comment-24036</guid>
					<description>sembra quasi che per il dr.Luigi Filippo von Mehlem,(del quale ho il massimo rispetto)quando si fa una critica al &quot;sistema nucleare&quot;oppure quando si toccano dei &quot;tasti dolenti&quot;,venga passato per antinuclearista,o quasi.L'impressione che si ha,leggittima e comprensibile,e' quella di relegare questo blog a una schiera di scenziati e igegneri nucleari per rilanciare il programma nucleare serio e costruttivo a tutti i costi.qualcuno in questo blog ha parlato di &quot;sindrome cinese&quot;.la mia impressione invece e' che ci sia la &quot;sindrome da reattore&quot; .io non mi ritengo antinuclearista,anche se ho affermato che non vorrei abitare vicino ad una centrale nucleare.pero' voglio vederci chiaro.se le persone hanno dei dubbi,delle perplessita' o paure,e' comprensibile dopo il disastro di chernobyl.ed e' proprio con quelle persone,per quanto si possa dire, indottrinate da ambientalisti e quant'altro,che si dovranno fare i conti se si vorra' rilanciare il nucleare in italia, che vi piaccia o no.lo spettro di un altro referendum,non e' poi cosi' remoto.io credo che il problema del nucleare oggi,non stia nella pericolosita' di una centrale(tecnicamente parlando le ritengo quasi perfette)ma,lo ripeto ancora una volta,sta nella gestione della stessa,dal fattore umano.di un ingegnere o di un professore posso anche fidarmi,ma dei politici che ci sono  oggi....,lascio a voi ogni commento,io potrei essere volgare.faccio un esempio:non voglio sentirmi dire,da parte di un politico,che da un &quot;termovalorizzatore&quot; si possa avere la duplice funzione di eliminare i rifiuti e nello stesso tempo,creare energia.quello che loro chiamano termovalorizzatore e' invece un inceneritore capace solo di creare nanoparticelle e diossina.spettera' a voi scenziati,vigilare su questa classe politica se si vorra' rilanciare il nucleare in italia.
con stima.</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>sembra quasi che per il dr.Luigi Filippo von Mehlem,(del quale ho il massimo rispetto)quando si fa una critica al &#8220;sistema nucleare&#8221;oppure quando si toccano dei &#8220;tasti dolenti&#8221;,venga passato per antinuclearista,o quasi.L&#8217;impressione che si ha,leggittima e comprensibile,e&#8217; quella di relegare questo blog a una schiera di scenziati e igegneri nucleari per rilanciare il programma nucleare serio e costruttivo a tutti i costi.qualcuno in questo blog ha parlato di &#8220;sindrome cinese&#8221;.la mia impressione invece e&#8217; che ci sia la &#8220;sindrome da reattore&#8221; .io non mi ritengo antinuclearista,anche se ho affermato che non vorrei abitare vicino ad una centrale nucleare.pero&#8217; voglio vederci chiaro.se le persone hanno dei dubbi,delle perplessita&#8217; o paure,e&#8217; comprensibile dopo il disastro di chernobyl.ed e&#8217; proprio con quelle persone,per quanto si possa dire, indottrinate da ambientalisti e quant&#8217;altro,che si dovranno fare i conti se si vorra&#8217; rilanciare il nucleare in italia, che vi piaccia o no.lo spettro di un altro referendum,non e&#8217; poi cosi&#8217; remoto.io credo che il problema del nucleare oggi,non stia nella pericolosita&#8217; di una centrale(tecnicamente parlando le ritengo quasi perfette)ma,lo ripeto ancora una volta,sta nella gestione della stessa,dal fattore umano.di un ingegnere o di un professore posso anche fidarmi,ma dei politici che ci sono  oggi&#8230;.,lascio a voi ogni commento,io potrei essere volgare.faccio un esempio:non voglio sentirmi dire,da parte di un politico,che da un &#8220;termovalorizzatore&#8221; si possa avere la duplice funzione di eliminare i rifiuti e nello stesso tempo,creare energia.quello che loro chiamano termovalorizzatore e&#8217; invece un inceneritore capace solo di creare nanoparticelle e diossina.spettera&#8217; a voi scenziati,vigilare su questa classe politica se si vorra&#8217; rilanciare il nucleare in italia.<br />
con stima.
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on Chernobyl - costruzione del nuovo sarcofago e stoccaggio del combustibile nucleare by: Edoardo</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/08/30/chernobyl-costruzione-sarcofago-stoccaggio-combustibile/#comment-24035</link>
		<pubDate>Tue, 11 Nov 2008 17:52:44 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/08/30/chernobyl-costruzione-sarcofago-stoccaggio-combustibile/#comment-24035</guid>
					<description>&lt;em&gt;Guardiamo il presente ed il futuro , lasciando al passato solo quanto occorra per non ricadere nei medesimi errori&lt;/em&gt;. 

Concordo con quanto dice il professore: tutti sappiamo le vere cause del disastro di Chernobyl (peraltro impossibili ad accadere con la tecnologia occidentale)
Tirar fuori ora retroscena vari od altro mi sembra solo una perdita di tempo.

Saluti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p><em>Guardiamo il presente ed il futuro , lasciando al passato solo quanto occorra per non ricadere nei medesimi errori</em>. </p>
	<p>Concordo con quanto dice il professore: tutti sappiamo le vere cause del disastro di Chernobyl (peraltro impossibili ad accadere con la tecnologia occidentale)<br />
Tirar fuori ora retroscena vari od altro mi sembra solo una perdita di tempo.</p>
	<p>Saluti.
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
</channel>
</rss>

