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	<title>Comments on: Terremoto in Giappone - danni alla centrale nucleare di Kashiwazaki-Kariwa</title>
	<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/07/19/terremoto-giappone-danni-kashiwazaki-kariwa/</link>
	<description>raccolta di news sul nucleare</description>
	<pubDate>Tue, 22 May 2012 10:42:12 +0000</pubDate>
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	<item>
 		<title>Comment on Terremoto in Giappone - danni alla centrale nucleare di Kashiwazaki-Kariwa by: Ing. Vincenzo Romanello</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/07/19/terremoto-giappone-danni-kashiwazaki-kariwa/#comment-10028</link>
		<pubDate>Thu, 25 Oct 2007 08:37:58 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/07/19/terremoto-giappone-danni-kashiwazaki-kariwa/#comment-10028</guid>
					<description>Richiesta complessa, caro Alessandro, ma provo a rispondere.
Intanto molto dipende dal fatto che tu sia disposto a consultare anche siti in inglese o meno.
Te ne consiglio almeno un paio, fatti molto bene secondo me.
Il primo è questo:

http://www.nucleartourist.com/

dal menù sulla sinistra potrai accedere alle varie voci, e ci sono molte fotografie che illustrano ottimamente di cosa stiamo parlando.

C'è poi il sito sul reattore EPR (che ho già segnalato, perciò mi ripeto):

http://www.areva-np.com/scripts/info/publigen/content/templates/show.asp?P=1655&amp;#38;L=US&amp;#38;SYNC=Y

Ti consiglio in particolare la sezione 'video' (http://www.areva-np.com/scripts/info/publigen/content/templates/show.asp?P=372&amp;#38;L=US&amp;#38;MEDIA_SUBJECT=305&amp;#38;FILE_TYPE=VIDEO), dove delle animazioni ti spiegano esattamente cos'è un reattore ad acqua pressurizzata e come funziona, e quali sono le caratteristiche innovative del reattore EPR.

Ci sono poi alcuni articoli in italiano che ho scritto io 'per il pubblico', e che approfondiscono varie tematiche legate al nucleare (per saperne di più):

sulle scorie:
http://www2.ing.unipi.it/~d0728/GCIR/La%20sistemazione%20in%20sicurezza%20delle%20scorie%20nucleari.pdf

sui costi:
http://www2.ing.unipi.it/~d0728/GCIR/Costi.pdf

sulla sicurezza:
http://www2.ing.unipi.it/~d0728/GCIR/Note%20sulla%20Sicurezza%20Nucleare.PDF

sui reattori nucleari NATURALI di Oklo (nel Gabon):
http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/01/25/oklo-fissione-nucleare-naturale/

sulle favorevoli ricadute del nucleare in campo convenzionale:
http://www.archivionucleare.com/files/esempio-tecnologia-nucleare-terapie-antitumorali-cattura-neutronica.pdf

vademecum sul rilancio del nucleare nel nostro Paese:
http://www.archivionucleare.com/files/vademecum-rilancio-nucleare-italia.pdf

Ne ho in preparazione uno sulla proliferazione nucleare...</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Richiesta complessa, caro Alessandro, ma provo a rispondere.<br />
Intanto molto dipende dal fatto che tu sia disposto a consultare anche siti in inglese o meno.<br />
Te ne consiglio almeno un paio, fatti molto bene secondo me.<br />
Il primo è questo:</p>
	<p><a href='http://www.nucleartourist.com/' rel="nofollow" target="_blank"><a href='http://www.nucleartourist.com/' rel="nofollow" target="_blank">http://www.nucleartourist.com/</a></a></p>
	<p>dal menù sulla sinistra potrai accedere alle varie voci, e ci sono molte fotografie che illustrano ottimamente di cosa stiamo parlando.</p>
	<p>C&#8217;è poi il sito sul reattore EPR (che ho già segnalato, perciò mi ripeto):</p>
	<p><a href='http://www.areva-np.com/scripts/info/publigen/content/templates/show.asp?P=1655&amp;L=US&amp;SYNC=Y' rel="nofollow" target="_blank">areva-np.com/scripts/info/publigen/content/templates/show.as...</a></p>
	<p>Ti consiglio in particolare la sezione &#8216;video&#8217; (http://www.areva-np.com/scripts/info/publigen/content/templates/show.asp?P=372&amp;L=US&amp;MEDIA_SUBJECT=305&amp;FILE_TYPE=VIDEO), dove delle animazioni ti spiegano esattamente cos&#8217;è un reattore ad acqua pressurizzata e come funziona, e quali sono le caratteristiche innovative del reattore EPR.</p>
	<p>Ci sono poi alcuni articoli in italiano che ho scritto io &#8216;per il pubblico&#8217;, e che approfondiscono varie tematiche legate al nucleare (per saperne di più):</p>
	<p>sulle scorie:<br />
<a href='http://www2.ing.unipi.it/~d0728/GCIR/La%20sistemazione%20in%20sicurezza%20delle%20scorie%20nucleari.pdf' rel="nofollow" target="_blank">www2.ing.unipi.it/~d0728/GCIR/La%20sistemazione%20in%20sicur...</a></p>
	<p>sui costi:<br />
<a href='http://www2.ing.unipi.it/~d0728/GCIR/Costi.pdf' rel="nofollow" target="_blank"><a href='http://www2.ing.unipi.it/~d0728/GCIR/Costi.pdf' rel="nofollow" target="_blank">http://www2.ing.unipi.it/~d0728/GCIR/Costi.pdf</a></a></p>
	<p>sulla sicurezza:<br />
<a href='http://www2.ing.unipi.it/~d0728/GCIR/Note%20sulla%20Sicurezza%20Nucleare.PDF' rel="nofollow" target="_blank">www2.ing.unipi.it/~d0728/GCIR/Note%20sulla%20Sicurezza%20Nuc...</a></p>
	<p>sui reattori nucleari NATURALI di Oklo (nel Gabon):<br />
<a href='http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/01/25/oklo-fissione-nucleare-naturale/' rel="nofollow" target="_blank">archivionucleare.com/index.php/2007/01/25/oklo-fissione-nucl...</a></p>
	<p>sulle favorevoli ricadute del nucleare in campo convenzionale:<br />
<a href='http://www.archivionucleare.com/files/esempio-tecnologia-nucleare-terapie-antitumorali-cattura-neutronica.pdf' rel="nofollow" target="_blank">archivionucleare.com/files/esempio-tecnologia-nucleare-terap...</a></p>
	<p>vademecum sul rilancio del nucleare nel nostro Paese:<br />
<a href='http://www.archivionucleare.com/files/vademecum-rilancio-nucleare-italia.pdf' rel="nofollow" target="_blank">archivionucleare.com/files/vademecum-rilancio-nucleare-itali...</a></p>
	<p>Ne ho in preparazione uno sulla proliferazione nucleare&#8230;
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on Terremoto in Giappone - danni alla centrale nucleare di Kashiwazaki-Kariwa by: Alessandro</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/07/19/terremoto-giappone-danni-kashiwazaki-kariwa/#comment-10020</link>
		<pubDate>Wed, 24 Oct 2007 22:47:36 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/07/19/terremoto-giappone-danni-kashiwazaki-kariwa/#comment-10020</guid>
					<description>Sono un cittadino ignorante in materia, ma mi piacerebbe saperne di più, visto che i nostri confini pullulano di centrali nucleari. Chiedo all'Ing. Vincenzo Romanello se può indiarmi siti e pubblicazioni per conoscere di meglio cosa è e come funziona una centrale nucleare.

Grazie</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Sono un cittadino ignorante in materia, ma mi piacerebbe saperne di più, visto che i nostri confini pullulano di centrali nucleari. Chiedo all&#8217;Ing. Vincenzo Romanello se può indiarmi siti e pubblicazioni per conoscere di meglio cosa è e come funziona una centrale nucleare.</p>
	<p>Grazie
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on Terremoto in Giappone - danni alla centrale nucleare di Kashiwazaki-Kariwa by: domenico</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/07/19/terremoto-giappone-danni-kashiwazaki-kariwa/#comment-8814</link>
		<pubDate>Wed, 05 Sep 2007 06:41:52 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/07/19/terremoto-giappone-danni-kashiwazaki-kariwa/#comment-8814</guid>
					<description>piccolo ragionamento sulla terminologia dei media nostrani.

prendiamo ad esempio i paventati disastri degli uragani tropicali nei caraibi, il batage pubblicitario ha tenteto di impressionarci con una drammaticità incredibile poi non è successo nulla di eccezionale.

da sagnalare la terminologia; ovunque si sente parlare di disatro ambientale, ecologico ecc, in realtà si tratta di &quot;disatri&quot; metereologici e basta, comunissimi a quelle latitudini</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>piccolo ragionamento sulla terminologia dei media nostrani.</p>
	<p>prendiamo ad esempio i paventati disastri degli uragani tropicali nei caraibi, il batage pubblicitario ha tenteto di impressionarci con una drammaticità incredibile poi non è successo nulla di eccezionale.</p>
	<p>da sagnalare la terminologia; ovunque si sente parlare di disatro ambientale, ecologico ecc, in realtà si tratta di &#8220;disatri&#8221; metereologici e basta, comunissimi a quelle latitudini
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on Terremoto in Giappone - danni alla centrale nucleare di Kashiwazaki-Kariwa by: Amministratore</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/07/19/terremoto-giappone-danni-kashiwazaki-kariwa/#comment-8760</link>
		<pubDate>Sun, 02 Sep 2007 14:43:06 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/07/19/terremoto-giappone-danni-kashiwazaki-kariwa/#comment-8760</guid>
					<description>ATTENZIONE

SI STA PROVVEDENDO A REINTEGRARE ALCUNI COMMENTI DI LUGLIO CHE ERANO ANDATI PERSI.</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>ATTENZIONE</p>
	<p>SI STA PROVVEDENDO A REINTEGRARE ALCUNI COMMENTI DI LUGLIO CHE ERANO ANDATI PERSI.
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on Terremoto in Giappone - danni alla centrale nucleare di Kashiwazaki-Kariwa by: Ing. Vincenzo Romanello</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/07/19/terremoto-giappone-danni-kashiwazaki-kariwa/#comment-8742</link>
		<pubDate>Sat, 01 Sep 2007 18:33:30 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/07/19/terremoto-giappone-danni-kashiwazaki-kariwa/#comment-8742</guid>
					<description>Con 15 miliardi di euro ci costruiamo almeno 5-6 impianti tipo EPR da 1000 MWe, di fatto azzerando la nostra dipendenza elettrica dalla Francia con la spesa di un solo anno!

La realtà è che non ci sono più scuse per continuare una moratoria che doveva durare soli 5 anni, e che invece è durata molto (troppo) di più, con la scusa delle (almeno fino ad ora!) fantasiose, inefficienenti, anticompetitive e costosissime energie alternative!</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Con 15 miliardi di euro ci costruiamo almeno 5-6 impianti tipo EPR da 1000 MWe, di fatto azzerando la nostra dipendenza elettrica dalla Francia con la spesa di un solo anno!</p>
	<p>La realtà è che non ci sono più scuse per continuare una moratoria che doveva durare soli 5 anni, e che invece è durata molto (troppo) di più, con la scusa delle (almeno fino ad ora!) fantasiose, inefficienenti, anticompetitive e costosissime energie alternative!
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on Terremoto in Giappone - danni alla centrale nucleare di Kashiwazaki-Kariwa by: Edoardo</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/07/19/terremoto-giappone-danni-kashiwazaki-kariwa/#comment-8741</link>
		<pubDate>Sat, 01 Sep 2007 18:26:46 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/07/19/terremoto-giappone-danni-kashiwazaki-kariwa/#comment-8741</guid>
					<description>Aggiungo che anche l’AEM per via del Dott. Giuliano Zuccoli in articoli apparsi su La Stampa ed Il Giornale si dichiarava interessato alla costruzione di impianti nucleari in Italia così come MedioBanca (Dott. Alberto Nagel) già dal 2004 era favorevole al ritorno all’atomo finanziando nuovi EPR.
Tenendo presente che i costi di decomissionig dell'impianto a fine vita e della gestione delle scorie sono comprese nel prezzo del Kwh nucleare (ove il prezzo dell'uranio incide appena del 20%) da ultimo sono le rinnovabili quelle meno economiche.
Mettiamo, per esempio, che lo Stato si impegni a portare al 10% (32000 GWh) del fabbisogno nazionale la produzione da fonti rinnovabili. Mantenendo gli attuali incentivi di 45 cEuro spenderebbe quasi 15 miliardi di euro all’anno, in pratica il totale di una finanziaria, che basterebbero per costruire 5 nuovi impianti nucleari EPR.
15 miliardi per finanziare fonti discontinue come il sole e vento…</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Aggiungo che anche l’AEM per via del Dott. Giuliano Zuccoli in articoli apparsi su La Stampa ed Il Giornale si dichiarava interessato alla costruzione di impianti nucleari in Italia così come MedioBanca (Dott. Alberto Nagel) già dal 2004 era favorevole al ritorno all’atomo finanziando nuovi EPR.<br />
Tenendo presente che i costi di decomissionig dell&#8217;impianto a fine vita e della gestione delle scorie sono comprese nel prezzo del Kwh nucleare (ove il prezzo dell&#8217;uranio incide appena del 20%) da ultimo sono le rinnovabili quelle meno economiche.<br />
Mettiamo, per esempio, che lo Stato si impegni a portare al 10% (32000 GWh) del fabbisogno nazionale la produzione da fonti rinnovabili. Mantenendo gli attuali incentivi di 45 cEuro spenderebbe quasi 15 miliardi di euro all’anno, in pratica il totale di una finanziaria, che basterebbero per costruire 5 nuovi impianti nucleari EPR.<br />
15 miliardi per finanziare fonti discontinue come il sole e vento…
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on Terremoto in Giappone - danni alla centrale nucleare di Kashiwazaki-Kariwa by: Roberto</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/07/19/terremoto-giappone-danni-kashiwazaki-kariwa/#comment-8733</link>
		<pubDate>Sat, 01 Sep 2007 08:15:44 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/07/19/terremoto-giappone-danni-kashiwazaki-kariwa/#comment-8733</guid>
					<description>SERGIO srcive
&lt;em&gt;Poi ci sono altri effetti perversi. Metti che un mix rinnovabili-nucleare sia perfettamente complementare (e in effetti lo è). Bene, però dato il debito pubblico che abbiamo ci sono pochi soldi per l’uno e per l’altro. Quindi, due tecnologie in teoria perfettamente compatibili sono costrette a farsi la guerra (degli spiccioli) l’una con l’altra.&lt;/em&gt;

Ma l'energia è prodotta da società private, quindi lo stato non ci metterebbe un euro, sia ENEL che EDF (tramite Edison) hanno dato la loro disponibilità a costruitre, a loro spese, centrali nucleari e gestirne le scorie.</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>SERGIO srcive<br />
<em>Poi ci sono altri effetti perversi. Metti che un mix rinnovabili-nucleare sia perfettamente complementare (e in effetti lo è). Bene, però dato il debito pubblico che abbiamo ci sono pochi soldi per l’uno e per l’altro. Quindi, due tecnologie in teoria perfettamente compatibili sono costrette a farsi la guerra (degli spiccioli) l’una con l’altra.</em></p>
	<p>Ma l&#8217;energia è prodotta da società private, quindi lo stato non ci metterebbe un euro, sia ENEL che EDF (tramite Edison) hanno dato la loro disponibilità a costruitre, a loro spese, centrali nucleari e gestirne le scorie.
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on Terremoto in Giappone - danni alla centrale nucleare di Kashiwazaki-Kariwa by: Edoardo</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/07/19/terremoto-giappone-danni-kashiwazaki-kariwa/#comment-8725</link>
		<pubDate>Wed, 29 Aug 2007 21:15:27 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/07/19/terremoto-giappone-danni-kashiwazaki-kariwa/#comment-8725</guid>
					<description>... Vi siete mai chiesti se per la costruzione dei &quot;provvidenziali&quot; rigassificatori le aziende si sono preoccupate di tutti gli aspetti di sicurezza e prevenzione?... Lo stesso anche per le centrali idroelettriche: studii recenti hanno dimostrato che vicino agli invasi delle dighe il terreno è molto più compresso e la concetrazione di radon è altissima....</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>&#8230; Vi siete mai chiesti se per la costruzione dei &#8220;provvidenziali&#8221; rigassificatori le aziende si sono preoccupate di tutti gli aspetti di sicurezza e prevenzione?&#8230; Lo stesso anche per le centrali idroelettriche: studii recenti hanno dimostrato che vicino agli invasi delle dighe il terreno è molto più compresso e la concetrazione di radon è altissima&#8230;.
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on Terremoto in Giappone - danni alla centrale nucleare di Kashiwazaki-Kariwa by: Edoardo</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/07/19/terremoto-giappone-danni-kashiwazaki-kariwa/#comment-8724</link>
		<pubDate>Wed, 29 Aug 2007 21:10:22 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/07/19/terremoto-giappone-danni-kashiwazaki-kariwa/#comment-8724</guid>
					<description>Penso che di …… sia la classe politica (destra e sinistra) non gli italiani o il Paese in sé e purtroppo è la politica che decide!
Certo, anche il nucleare ha i suoi difetti (ogni attività umana è potenzialmente fallace) ma dov’è un altro settore ove la tecnologia ha raggiunto livelli di sicurezza come in questo? Lo stesso incidente alla centrale giapponese dimostra che le centrali nucleari sono specie di fortezze (bidone Chernobyl escluso!): un terremoto spaventosamente forte, tanto da crepare le strade e l’edificio del reattore con il medesimo intatti (solo una piccola perdita, 1m3, di acqua radioattiva come quella di falda alpina...in questa stessa discussione vengono forniti anche dati scientifici a conferma) 
Gli antinuclearisti, senza precisi riferimenti ai partecipanti del forum, poi sono solo dei noiosi: gli mostri dati fisici, chimici, testi, trattati e loro con la solita zolfa: …le scorie sono ingestibili… fra poco l’uranio finisce… il nucleare è caro… non c’è posto…non c’è tempo…</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Penso che di …… sia la classe politica (destra e sinistra) non gli italiani o il Paese in sé e purtroppo è la politica che decide!<br />
Certo, anche il nucleare ha i suoi difetti (ogni attività umana è potenzialmente fallace) ma dov’è un altro settore ove la tecnologia ha raggiunto livelli di sicurezza come in questo? Lo stesso incidente alla centrale giapponese dimostra che le centrali nucleari sono specie di fortezze (bidone Chernobyl escluso!): un terremoto spaventosamente forte, tanto da crepare le strade e l’edificio del reattore con il medesimo intatti (solo una piccola perdita, 1m3, di acqua radioattiva come quella di falda alpina&#8230;in questa stessa discussione vengono forniti anche dati scientifici a conferma)<br />
Gli antinuclearisti, senza precisi riferimenti ai partecipanti del forum, poi sono solo dei noiosi: gli mostri dati fisici, chimici, testi, trattati e loro con la solita zolfa: …le scorie sono ingestibili… fra poco l’uranio finisce… il nucleare è caro… non c’è posto…non c’è tempo…
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on Terremoto in Giappone - danni alla centrale nucleare di Kashiwazaki-Kariwa by: Sergio</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/07/19/terremoto-giappone-danni-kashiwazaki-kariwa/#comment-8722</link>
		<pubDate>Wed, 29 Aug 2007 13:52:10 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/07/19/terremoto-giappone-danni-kashiwazaki-kariwa/#comment-8722</guid>
					<description>&quot;&lt;em&gt;Qui stiamo parlando di quello che dovrebbe fare uno stato serio, coi mezzi e le competenze (enormi) che dovrebbe avere uno stato serio, nel tempo, mica in due giorni, aggiornando, studiando, sperimentando, tenendo conto dei punti di vista diversi&lt;/em&gt;&quot;

Stavo riflettendo sul fatto che se c'è una cosa che ci accomuna tutti in questo dibattito è la convinzione che l'italia è un paese di ...............</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>&#8220;<em>Qui stiamo parlando di quello che dovrebbe fare uno stato serio, coi mezzi e le competenze (enormi) che dovrebbe avere uno stato serio, nel tempo, mica in due giorni, aggiornando, studiando, sperimentando, tenendo conto dei punti di vista diversi</em>&#8221;</p>
	<p>Stavo riflettendo sul fatto che se c&#8217;è una cosa che ci accomuna tutti in questo dibattito è la convinzione che l&#8217;italia è un paese di &#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
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