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	<title>Comments on: La situazione della contaminazione delle falde acquifere a Saluggia</title>
	<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/07/06/contaminazione-falde-acquifere-saluggia/</link>
	<description>raccolta di news sul nucleare</description>
	<pubDate>Sun, 12 Feb 2012 16:39:54 +0000</pubDate>
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	<item>
 		<title>Comment on La situazione della contaminazione delle falde acquifere a Saluggia by: Pietruccio</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/07/06/contaminazione-falde-acquifere-saluggia/#comment-7990</link>
		<pubDate>Tue, 17 Jul 2007 12:44:53 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/07/06/contaminazione-falde-acquifere-saluggia/#comment-7990</guid>
					<description>x Daniele

non ti offendere, ma vedo che sai, correttamente, condurre una discussione, nel senso che quando si vogliono mettere in difficoltÃƒÂ  gli &quot;avversari&quot; si fanno domande del tipo &quot;fammi capire&quot; e cosÃƒÂ¬ via tanto alla fine uno parlando si incasina da solo (l'ho imparato a un corso di psicologia i quali naturalmente me l'hanno spiegata in modo molto piÃƒÂ¹ raffinato e complesso ma io sono un tecnicaccio che riduce tutto alla banalitÃƒÂ ). Non so se in questo caso funziona, in ogni caso la cosa mi piace perchÃƒÂ¨ vengono fuori un sacco di considerazioni interessanti.

Io non dispongo di molte informazioni sull'argomento (ma vedo che comunque c'ÃƒÂ¨ chi ÃƒÂ¨ in grado di scendere in dettaglio) anche se volendo fare le pulci si potrebbe commentare.

Vorrei solo porre l'accento su una cosa.
Quella che non condivido ÃƒÂ¨ l'impostazione di fondo: nelle tue argomentazioni si dÃƒÂ  per scontato che la radioattivitÃƒÂ  sia il Ba-Bao, l'Uomo Nero, la morte fatta persona, ma non ÃƒÂ¨ cosÃƒÂ¬. Non so se hai letto l'articolo del 10 maggio sempilce semplice che ho fatto sull'argomento dopo aver letto quello sulle Scienze di Ronald K. Chesser e Robert J. Baker che parla degli effetti delle radiazioni nella zona di Chernobyl a venti anni dallÃ¢â‚¬â„¢ incidente. Dacci un'occhiata e vedrai che non ÃƒÂ¨ che dobbiamo sotterrare Valdemort (vedi Harry Potter).</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>x Daniele</p>
	<p>non ti offendere, ma vedo che sai, correttamente, condurre una discussione, nel senso che quando si vogliono mettere in difficoltÃƒÂ  gli &#8220;avversari&#8221; si fanno domande del tipo &#8220;fammi capire&#8221; e cosÃƒÂ¬ via tanto alla fine uno parlando si incasina da solo (l&#8217;ho imparato a un corso di psicologia i quali naturalmente me l&#8217;hanno spiegata in modo molto piÃƒÂ¹ raffinato e complesso ma io sono un tecnicaccio che riduce tutto alla banalitÃƒÂ ). Non so se in questo caso funziona, in ogni caso la cosa mi piace perchÃƒÂ¨ vengono fuori un sacco di considerazioni interessanti.</p>
	<p>Io non dispongo di molte informazioni sull&#8217;argomento (ma vedo che comunque c&#8217;ÃƒÂ¨ chi ÃƒÂ¨ in grado di scendere in dettaglio) anche se volendo fare le pulci si potrebbe commentare.</p>
	<p>Vorrei solo porre l&#8217;accento su una cosa.<br />
Quella che non condivido ÃƒÂ¨ l&#8217;impostazione di fondo: nelle tue argomentazioni si dÃƒÂ  per scontato che la radioattivitÃƒÂ  sia il Ba-Bao, l&#8217;Uomo Nero, la morte fatta persona, ma non ÃƒÂ¨ cosÃƒÂ¬. Non so se hai letto l&#8217;articolo del 10 maggio sempilce semplice che ho fatto sull&#8217;argomento dopo aver letto quello sulle Scienze di Ronald K. Chesser e Robert J. Baker che parla degli effetti delle radiazioni nella zona di Chernobyl a venti anni dallÃ¢â‚¬â„¢ incidente. Dacci un&#8217;occhiata e vedrai che non ÃƒÂ¨ che dobbiamo sotterrare Valdemort (vedi Harry Potter).
</p>
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				</item>
	<item>
 		<title>Comment on La situazione della contaminazione delle falde acquifere a Saluggia by: Ing. Vincenzo Romanello</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/07/06/contaminazione-falde-acquifere-saluggia/#comment-7987</link>
		<pubDate>Tue, 17 Jul 2007 08:58:21 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/07/06/contaminazione-falde-acquifere-saluggia/#comment-7987</guid>
					<description>Il problema ÃƒÂ¨ che all'uomo comune alcuni problemi possono sembrare enormi, quando tecnicamente non lo sono affatto. Ecco perchÃƒÂ¨ di certe cose, come giustamente dice Edoardo, dovrebbero occuparsi i tecnici. Non ÃƒÂ¨ una assurditÃƒÂ : se via ammalate di cancro vi rivolgete ad un oncologo, non ad un letterato. E sicuramente non state a discutere la diagnosi/cura che vi viene proposta, a meno che non siate voi stessi dei medici. Eppure stiamo parlando della vostra vita!
La cosa piÃƒÂ¹ incredibile ÃƒÂ¨ che vi hanno convinto che per il nucleare ÃƒÂ¨ diverso: ÃƒÂ¨ un argomento 'facile', in cui ognuno puÃƒÂ² dire la sua. Rendetevene conto...

&quot;Rispondi alla domanda: ad oggi ÃƒÂ¨ stata smantellata una centrale operativa (le cosidette centrali di II generazione) riportando a green field il territorio?&quot;
Si, anche se non ÃƒÂ¨ una scelta furba tecnicamente. Nonostante questo (e dico nonostante!) la centrale riportata allo stato di Greenfield (concetto assurdo) c'ÃƒÂ¨: ÃƒÂ¨ quella di Big Rock Point, nel Michigan, in funzione dal 1962 al 1997.
Guardate qui, ad esempio:
http://www.impactwire.com/article.asp?idarticle=2842

Scorie.
Non si ÃƒÂ¨ daccordo con me? Benissimo. Io credo che le soluzioni ci siano, siano affidabilissime ed assolutamente high-tech. Inoltre nuove tecnologie (di potenzialitÃƒÂ  interessantissime) sono allo studio, e ragionevolmente saranno disponibili nel medio-breve termine. Inoltre il nucleare ÃƒÂ¨ praticamente l'unica tecnologia che si preoccupa dei suoi 'scarti'.

Qualcuno di voi ÃƒÂ¨ in grado di spiegarmi compiutamente la tematica delle scorie da un punto di vista anti-nuclearista (senza slogan, ma dati alla mano)?
E soprattutto: immaginiamo che abbiate ragione. Niente nucleare, al mondo tutti gli altri sono tutti cretini (!?). La vostra proposta qual'ÃƒÂ¨? Il ritorno alle caverne? L'energia eolica o solare? Il gas?
Datemi un'alternativa valida (dico VALIDA e disponibile nel breve termine) e non esiterÃƒÂ² a darvi ragione...</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Il problema ÃƒÂ¨ che all&#8217;uomo comune alcuni problemi possono sembrare enormi, quando tecnicamente non lo sono affatto. Ecco perchÃƒÂ¨ di certe cose, come giustamente dice Edoardo, dovrebbero occuparsi i tecnici. Non ÃƒÂ¨ una assurditÃƒÂ : se via ammalate di cancro vi rivolgete ad un oncologo, non ad un letterato. E sicuramente non state a discutere la diagnosi/cura che vi viene proposta, a meno che non siate voi stessi dei medici. Eppure stiamo parlando della vostra vita!<br />
La cosa piÃƒÂ¹ incredibile ÃƒÂ¨ che vi hanno convinto che per il nucleare ÃƒÂ¨ diverso: ÃƒÂ¨ un argomento &#8216;facile&#8217;, in cui ognuno puÃƒÂ² dire la sua. Rendetevene conto&#8230;</p>
	<p>&#8220;Rispondi alla domanda: ad oggi ÃƒÂ¨ stata smantellata una centrale operativa (le cosidette centrali di II generazione) riportando a green field il territorio?&#8221;<br />
Si, anche se non ÃƒÂ¨ una scelta furba tecnicamente. Nonostante questo (e dico nonostante!) la centrale riportata allo stato di Greenfield (concetto assurdo) c&#8217;ÃƒÂ¨: ÃƒÂ¨ quella di Big Rock Point, nel Michigan, in funzione dal 1962 al 1997.<br />
Guardate qui, ad esempio:<br />
<a href='http://www.impactwire.com/article.asp?idarticle=2842' rel="nofollow" target="_blank"><a href='http://www.impactwire.com/article.asp?idarticle=2842' rel="nofollow" target="_blank">http://www.impactwire.com/article.asp?idarticle=2842</a></a></p>
	<p>Scorie.<br />
Non si ÃƒÂ¨ daccordo con me? Benissimo. Io credo che le soluzioni ci siano, siano affidabilissime ed assolutamente high-tech. Inoltre nuove tecnologie (di potenzialitÃƒÂ  interessantissime) sono allo studio, e ragionevolmente saranno disponibili nel medio-breve termine. Inoltre il nucleare ÃƒÂ¨ praticamente l&#8217;unica tecnologia che si preoccupa dei suoi &#8217;scarti&#8217;.</p>
	<p>Qualcuno di voi ÃƒÂ¨ in grado di spiegarmi compiutamente la tematica delle scorie da un punto di vista anti-nuclearista (senza slogan, ma dati alla mano)?<br />
E soprattutto: immaginiamo che abbiate ragione. Niente nucleare, al mondo tutti gli altri sono tutti cretini (!?). La vostra proposta qual&#8217;ÃƒÂ¨? Il ritorno alle caverne? L&#8217;energia eolica o solare? Il gas?<br />
Datemi un&#8217;alternativa valida (dico VALIDA e disponibile nel breve termine) e non esiterÃƒÂ² a darvi ragione&#8230;
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on La situazione della contaminazione delle falde acquifere a Saluggia by: Edoardo</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/07/06/contaminazione-falde-acquifere-saluggia/#comment-7982</link>
		<pubDate>Mon, 16 Jul 2007 18:32:34 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/07/06/contaminazione-falde-acquifere-saluggia/#comment-7982</guid>
					<description>Per Daniele:

Appunto che lo smantellamento accelerato non esiste PERCHE' NON ESISTE IL DEPOSITO OVE METTERE IL MATERIALE SMANTELLATO insieme alle altre scorie: ÃƒÂ¨ proprio qui l'ottusitÃƒÂ  di Bersani e di tutti gli idioti che lo seguono!
Il nucleare, ripeto, ÃƒÂ¨ diventato quella voragine di quattrini proprio perchÃƒÂ¨ si ÃƒÂ¨ tollo di mano agli addetti ai lavori (fisici, tecnici, ingegneri, ecc.) e si ÃƒÂ¨ dato in mano ai politici! La colpa ÃƒÂ¨ anche di di voi antinuclearisti che pensate che l'unico pericolo al mondo sia il nucleare.
La centrale di Sellafield (UK) spenta nel 2003 (in esercizio dal 1956) verrÃƒÂ  smantellata in 50/100 anni con costi ridottissimi (coperti con i ricavi da Kwh nucleare ottenuti in 47 anni di attivitÃƒÂ ) e bassissimo rischio per gli operai. Gli scarti saranno immagazzinati in depositi di superficie iper sicuri...Noi non abbiamo neanche quelli</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Per Daniele:</p>
	<p>Appunto che lo smantellamento accelerato non esiste PERCHE&#8217; NON ESISTE IL DEPOSITO OVE METTERE IL MATERIALE SMANTELLATO insieme alle altre scorie: ÃƒÂ¨ proprio qui l&#8217;ottusitÃƒÂ  di Bersani e di tutti gli idioti che lo seguono!<br />
Il nucleare, ripeto, ÃƒÂ¨ diventato quella voragine di quattrini proprio perchÃƒÂ¨ si ÃƒÂ¨ tollo di mano agli addetti ai lavori (fisici, tecnici, ingegneri, ecc.) e si ÃƒÂ¨ dato in mano ai politici! La colpa ÃƒÂ¨ anche di di voi antinuclearisti che pensate che l&#8217;unico pericolo al mondo sia il nucleare.<br />
La centrale di Sellafield (UK) spenta nel 2003 (in esercizio dal 1956) verrÃƒÂ  smantellata in 50/100 anni con costi ridottissimi (coperti con i ricavi da Kwh nucleare ottenuti in 47 anni di attivitÃƒÂ ) e bassissimo rischio per gli operai. Gli scarti saranno immagazzinati in depositi di superficie iper sicuri&#8230;Noi non abbiamo neanche quelli
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on La situazione della contaminazione delle falde acquifere a Saluggia by: daniele</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/07/06/contaminazione-falde-acquifere-saluggia/#comment-7967</link>
		<pubDate>Sun, 15 Jul 2007 22:10:29 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/07/06/contaminazione-falde-acquifere-saluggia/#comment-7967</guid>
					<description>Vedo che non hai risposto alal mia domanda. Mi dici che il nucleare si prende cura delle sue scorie (sapere che all'inizio le scorie si tumulavano dentro trincee di terra o addirittura, come ha rivelato l'Espresso alla Casaccia, in buste di plastica e poi seppellite, non mi sembra una'efficce occupazione. )

Comunque rispondo ai tuoi punti e ti faccio delle domande


1) hai ragione! Le scorie non sono difficili da gestire, semplicemente non sono gestibili! Da quando Fermi ha prodotto la prima reazione nucleare, questa tecnologia non ha saputo ancora  eliminare questa &quot;cenere&quot; se non pensare di seppellirla a grande profondita, in un posto che abbia certe caratteristiche e che ancora non ÃƒÂ¨ stato trovato, anche se si stÃƒÂ  studiando da 20 anni!Certo se mi dici il paese che ha un deposito geologico operativo dove stanno giÃƒÂ  portando i cask con le scorie vetrificate e quelli con all'interno le barre di combustibile esausto, stÃƒÂ² zitto. (YM non vale perchÃƒÂ© si sÃƒÂ  che ci sono stati falsi studi e se aprirÃƒÂ  ÃƒÂ¨ solo per una decisione politica; non vale nemmeno lo WIPP perchÃƒÂ© ÃƒÂ¨ stato costruito e gestito da militari)
Rispondi alla domanda! C'ÃƒÂ© giÃƒÂ  un deposito geologico in attivitÃƒÂ ?

2) Le scorie nucleari, che sono elementi radiottivi prodotti come scarto dalla fissione (il plutonio ÃƒÂ¨ l'elemento piÃƒÂ¹ famoso) e che vengono classificati come scorie di III grado hanno tempi di decadenza secolari (il plutonio perderÃƒÂ  la sua carica radioattiva in 25 x 10 secoli = 250 secoli o 250*100 = 25.000 anni, cioÃƒÂ¨ un tempo (per l'umanitÃƒÂ ) infinito.)

3) e 4) Certo che tutto quello che facciamo provoca inquinamento, ma paragonare le scorie prodotte dalla lavorazione per costruire i pannelli solari con quelle nucleari mi sembra eccessivo  perchÃƒÂ© per il nucleare sappiamo quali scarti produce durante tutto il processo dalla lavorazione all'utilizzo, ma del problema dei rifiuti prodotti dalla costruzione dei panneli solari non sappiamo niente. 
Parliamo di quello che sappiamo e cioÃƒÂ¨ che la fissione ha prodotto nuovi elementi che non esistevano in natura, nocivi per l'ambiente che non possono essere distrutti ma &quot;contenuti&quot; in vere e proprie casseforti. 
I processi di combustione delle fonti fossili inquinano tanto, ma se voglio abbattere una centrale elettrica tradizionale lo posso fare, mentre demolire una centrale nucleare non ÃƒÂ¨ possibile, ma bisogna tagliarla a pezzettini, compattali, associare una matrice che blocchi la fuga di radiazioni che emette durante il decadimento e stipare da qualche parte il tutto.
Rispondi alla domanda: ad oggi ÃƒÂ¨ stata smantellata una centrale operativa (le cosidette centrali di II generazione) riportando a green field il territorio? 

Grazie</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Vedo che non hai risposto alal mia domanda. Mi dici che il nucleare si prende cura delle sue scorie (sapere che all&#8217;inizio le scorie si tumulavano dentro trincee di terra o addirittura, come ha rivelato l&#8217;Espresso alla Casaccia, in buste di plastica e poi seppellite, non mi sembra una&#8217;efficce occupazione. )</p>
	<p>Comunque rispondo ai tuoi punti e ti faccio delle domande</p>
	<p>1) hai ragione! Le scorie non sono difficili da gestire, semplicemente non sono gestibili! Da quando Fermi ha prodotto la prima reazione nucleare, questa tecnologia non ha saputo ancora  eliminare questa &#8220;cenere&#8221; se non pensare di seppellirla a grande profondita, in un posto che abbia certe caratteristiche e che ancora non ÃƒÂ¨ stato trovato, anche se si stÃƒÂ  studiando da 20 anni!Certo se mi dici il paese che ha un deposito geologico operativo dove stanno giÃƒÂ  portando i cask con le scorie vetrificate e quelli con all&#8217;interno le barre di combustibile esausto, stÃƒÂ² zitto. (YM non vale perchÃƒÂ© si sÃƒÂ  che ci sono stati falsi studi e se aprirÃƒÂ  ÃƒÂ¨ solo per una decisione politica; non vale nemmeno lo WIPP perchÃƒÂ© ÃƒÂ¨ stato costruito e gestito da militari)<br />
Rispondi alla domanda! C&#8217;ÃƒÂ© giÃƒÂ  un deposito geologico in attivitÃƒÂ ?</p>
	<p>2) Le scorie nucleari, che sono elementi radiottivi prodotti come scarto dalla fissione (il plutonio ÃƒÂ¨ l&#8217;elemento piÃƒÂ¹ famoso) e che vengono classificati come scorie di III grado hanno tempi di decadenza secolari (il plutonio perderÃƒÂ  la sua carica radioattiva in 25 x 10 secoli = 250 secoli o 250*100 = 25.000 anni, cioÃƒÂ¨ un tempo (per l&#8217;umanitÃƒÂ ) infinito.)</p>
	<p>3) e 4) Certo che tutto quello che facciamo provoca inquinamento, ma paragonare le scorie prodotte dalla lavorazione per costruire i pannelli solari con quelle nucleari mi sembra eccessivo  perchÃƒÂ© per il nucleare sappiamo quali scarti produce durante tutto il processo dalla lavorazione all&#8217;utilizzo, ma del problema dei rifiuti prodotti dalla costruzione dei panneli solari non sappiamo niente.<br />
Parliamo di quello che sappiamo e cioÃƒÂ¨ che la fissione ha prodotto nuovi elementi che non esistevano in natura, nocivi per l&#8217;ambiente che non possono essere distrutti ma &#8220;contenuti&#8221; in vere e proprie casseforti.<br />
I processi di combustione delle fonti fossili inquinano tanto, ma se voglio abbattere una centrale elettrica tradizionale lo posso fare, mentre demolire una centrale nucleare non ÃƒÂ¨ possibile, ma bisogna tagliarla a pezzettini, compattali, associare una matrice che blocchi la fuga di radiazioni che emette durante il decadimento e stipare da qualche parte il tutto.<br />
Rispondi alla domanda: ad oggi ÃƒÂ¨ stata smantellata una centrale operativa (le cosidette centrali di II generazione) riportando a green field il territorio? </p>
	<p>Grazie
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on La situazione della contaminazione delle falde acquifere a Saluggia by: Pietruccio</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/07/06/contaminazione-falde-acquifere-saluggia/#comment-7885</link>
		<pubDate>Fri, 13 Jul 2007 12:39:14 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/07/06/contaminazione-falde-acquifere-saluggia/#comment-7885</guid>
					<description>Per Daniele

Su riprocessamento scrivi

&lt;strong&gt;Mi sembra che su una cosa siamo daccordo: il nucleare produce scorie difficili da gestire e sopratutto che non si trasformano quando il combustibile brucia (la CO2 emessa dagli impianti tradizionali, per dirla semplice il fumo e la cenere della legna. La cenere, anche se bruciando il legno ha inquinato, la spazzi via), invece Il combustibile nucleare rimane intatto.&lt;/strong&gt;

Direi che vale il contrario:

1. non siamo affatto daccordo che le scorie siano difficili da gestire

2. le scorie nucleari col tempo decadono mentre i prodotti chimici no

3. la CO2 non ÃƒÂ¨ certo il prodotto peggiore che viene emesso nella combustione, sono molto peggio, per esempio, i particolati, infinitamente piÃƒÂ¹ cancerogeni delle radiazioni, poi ci sono i composti dello zolfo e dell'azoto che producono piogge acide

4. le sostanze chimiche, prodotti dalla altre fonti energetiche, compresa la lavorazione dei pannelli solari, si &quot;trasformano&quot; reagendo con altre, ma non conosco (perchÃƒÂ¨ non ÃƒÂ¨ facile da trovare e non se ne parla spesso e probabilmente non si sa nemmeno quello che succede: basta vedere la polemica sulle reali conseguenze della CO2) la fine che fanno quelle sostanza, come si combinano, che fine fanno, se esistono meccanismi di concentrazione che le riveicolano verso l'uomo, quali sono le fasce di popolazione piÃƒÂ¹ colpite, che conseguenze avranno fra 1000 o fra 100'000 anni le tonnellate di sporcizia (quella cenere che dici di spazzare via: dove?) che riversiamo nell'ambiente, a differenza di quello che si fa giustamente con il nucleare dove si considerano tutte le possibilitÃƒÂ </description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Per Daniele</p>
	<p>Su riprocessamento scrivi</p>
	<p><strong>Mi sembra che su una cosa siamo daccordo: il nucleare produce scorie difficili da gestire e sopratutto che non si trasformano quando il combustibile brucia (la CO2 emessa dagli impianti tradizionali, per dirla semplice il fumo e la cenere della legna. La cenere, anche se bruciando il legno ha inquinato, la spazzi via), invece Il combustibile nucleare rimane intatto.</strong></p>
	<p>Direi che vale il contrario:</p>
	<p>1. non siamo affatto daccordo che le scorie siano difficili da gestire</p>
	<p>2. le scorie nucleari col tempo decadono mentre i prodotti chimici no</p>
	<p>3. la CO2 non ÃƒÂ¨ certo il prodotto peggiore che viene emesso nella combustione, sono molto peggio, per esempio, i particolati, infinitamente piÃƒÂ¹ cancerogeni delle radiazioni, poi ci sono i composti dello zolfo e dell&#8217;azoto che producono piogge acide</p>
	<p>4. le sostanze chimiche, prodotti dalla altre fonti energetiche, compresa la lavorazione dei pannelli solari, si &#8220;trasformano&#8221; reagendo con altre, ma non conosco (perchÃƒÂ¨ non ÃƒÂ¨ facile da trovare e non se ne parla spesso e probabilmente non si sa nemmeno quello che succede: basta vedere la polemica sulle reali conseguenze della CO2) la fine che fanno quelle sostanza, come si combinano, che fine fanno, se esistono meccanismi di concentrazione che le riveicolano verso l&#8217;uomo, quali sono le fasce di popolazione piÃƒÂ¹ colpite, che conseguenze avranno fra 1000 o fra 100&#8242;000 anni le tonnellate di sporcizia (quella cenere che dici di spazzare via: dove?) che riversiamo nell&#8217;ambiente, a differenza di quello che si fa giustamente con il nucleare dove si considerano tutte le possibilitÃƒÂ
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on La situazione della contaminazione delle falde acquifere a Saluggia by: daniele</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/07/06/contaminazione-falde-acquifere-saluggia/#comment-7865</link>
		<pubDate>Fri, 13 Jul 2007 07:33:52 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/07/06/contaminazione-falde-acquifere-saluggia/#comment-7865</guid>
					<description>Su Bersani e smantellamento accelerato

Edoardo lo smantellamento accelerato non esiste. Quel documento di 18 pagine indicava una strada che avrebbe dovuto portare a fare una legge parlamentare per il decommissioning. Siamo ancora al Safestore. La Sogin, e lo puoÃƒÂ¬ sentire tu stesso, basta che scarichi l'audizione del nuovo AD al parlamento, non ha le capacitÃƒÂ  di fare decommissioning, erano i conduttori degli impianti, ma nessuno di loro sapva, e sÃƒÂ , come distruggere l'isola nuclere del Garigliano o Latina, tantomeno Trino.
NON C'E' SMANTELLAMENTO MA SOLO CONTROLLO E MONITORAGGIO COME PRIMA DEL 1999 ma a carico direttamente degli italiani.

Riprocessamento

Mi sembra che su una cosa siamo daccordo: il nucleare produce scorie difficili da gestire e sopratutto che non si trasformano quando il combustibile brucia (la CO2 emessa dagli impianti tradizionali, per dirla semplice il fumo e la cenere della legna. La cenere, anche se bruciando il legno ha inquinato, la spazzi via), invece  Il combustibile nucleare rimane intatto. 
La nuova strada ÃƒÂ¨ l'autofertilizzante, il mangiarsi le proprie scorie o l'ADS.
Insomma il nuovo nucleare ÃƒÂ¨ l'eliminazione del problema di fondo, le scorie,anche se Romanello non ÃƒÂ¨ daccordo. Io stesso ho detto che se non ci fosse il problema delle scorie, i punti di vista cambierebbero.

MARS
Il progetto MARS ÃƒÂ¨ un rattore scomponibile, ma di piccola potenza. Quando ne ho letto si diceva che poteva essere usato, per esempio, per impianti di dissalazione dia cqua marina.

ANSALDO
Nel 1999 la Commissione Scalia aveva realizzato un documento sulla gestione delle scorie che ipotizzava un'agenzia nazionale e una serie di attori per lo smantellamento, visto che c'erano &quot;operatori&quot; qualificati. Poi a Marzo la Sogin unicÃƒÂ  realtÃƒÂ .
Su questo hai ragione. Oggi dopo 8 anni potevamo essere i primi smantellatori, o almeno essere tra i piÃƒÂ¹ importanti. Invece siamo qui a spendere 270 milioni di euro per ritrattare il combustibile (una cazzata enorme)

Se vuoi sapere alcune cose sulla Sogin, ma la ricerca ÃƒÂ¨ ormai vecchia di 1 anno, scarica IL DEPOSITO RADIOATTIVO che ho uplodato al sito di zonanucleare.com. Ecco l'indirizzo diretto

http://www.zonanucleare.com/complementi/tesi_ricerche.htm

A presto</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Su Bersani e smantellamento accelerato</p>
	<p>Edoardo lo smantellamento accelerato non esiste. Quel documento di 18 pagine indicava una strada che avrebbe dovuto portare a fare una legge parlamentare per il decommissioning. Siamo ancora al Safestore. La Sogin, e lo puoÃƒÂ¬ sentire tu stesso, basta che scarichi l&#8217;audizione del nuovo AD al parlamento, non ha le capacitÃƒÂ  di fare decommissioning, erano i conduttori degli impianti, ma nessuno di loro sapva, e sÃƒÂ , come distruggere l&#8217;isola nuclere del Garigliano o Latina, tantomeno Trino.<br />
NON C&#8217;E&#8217; SMANTELLAMENTO MA SOLO CONTROLLO E MONITORAGGIO COME PRIMA DEL 1999 ma a carico direttamente degli italiani.</p>
	<p>Riprocessamento</p>
	<p>Mi sembra che su una cosa siamo daccordo: il nucleare produce scorie difficili da gestire e sopratutto che non si trasformano quando il combustibile brucia (la CO2 emessa dagli impianti tradizionali, per dirla semplice il fumo e la cenere della legna. La cenere, anche se bruciando il legno ha inquinato, la spazzi via), invece  Il combustibile nucleare rimane intatto.<br />
La nuova strada ÃƒÂ¨ l&#8217;autofertilizzante, il mangiarsi le proprie scorie o l&#8217;ADS.<br />
Insomma il nuovo nucleare ÃƒÂ¨ l&#8217;eliminazione del problema di fondo, le scorie,anche se Romanello non ÃƒÂ¨ daccordo. Io stesso ho detto che se non ci fosse il problema delle scorie, i punti di vista cambierebbero.</p>
	<p>MARS<br />
Il progetto MARS ÃƒÂ¨ un rattore scomponibile, ma di piccola potenza. Quando ne ho letto si diceva che poteva essere usato, per esempio, per impianti di dissalazione dia cqua marina.</p>
	<p>ANSALDO<br />
Nel 1999 la Commissione Scalia aveva realizzato un documento sulla gestione delle scorie che ipotizzava un&#8217;agenzia nazionale e una serie di attori per lo smantellamento, visto che c&#8217;erano &#8220;operatori&#8221; qualificati. Poi a Marzo la Sogin unicÃƒÂ  realtÃƒÂ .<br />
Su questo hai ragione. Oggi dopo 8 anni potevamo essere i primi smantellatori, o almeno essere tra i piÃƒÂ¹ importanti. Invece siamo qui a spendere 270 milioni di euro per ritrattare il combustibile (una cazzata enorme)</p>
	<p>Se vuoi sapere alcune cose sulla Sogin, ma la ricerca ÃƒÂ¨ ormai vecchia di 1 anno, scarica IL DEPOSITO RADIOATTIVO che ho uplodato al sito di zonanucleare.com. Ecco l&#8217;indirizzo diretto</p>
	<p><a href='http://www.zonanucleare.com/complementi/tesi_ricerche.htm' rel="nofollow" target="_blank"><a href='http://www.zonanucleare.com/complementi/tesi_ricerche.htm' rel="nofollow" target="_blank">http://www.zonanucleare.com/complementi/tesi_ricerche.htm</a></a></p>
	<p>A presto
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on La situazione della contaminazione delle falde acquifere a Saluggia by: Edoardo</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/07/06/contaminazione-falde-acquifere-saluggia/#comment-7835</link>
		<pubDate>Thu, 12 Jul 2007 16:21:08 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/07/06/contaminazione-falde-acquifere-saluggia/#comment-7835</guid>
					<description>Certo che ci sono gli attrezzi, non c'e' il deposito definitivo!...
Se non ci fossero gli attrezzi lo &quot;smantellamento accelerato&quot; del Sig. Bersani sarebbe ancor di piÃƒÂ¹ una bestialitÃƒÂ : vuoi titrar via a smontar una cosa e non hai gli strumenti ed dove mettere gli scarti!...
L'Ansaldo Nucleare, inoltre ha a disposizione diverse apparecchiature/procedure sia per lo smantellamento (sorta di robot schermati con alta resistenza a flussi neutronici)che per il riavvio di impianti atomici. Per quel che riguarda lo smantellamento, lessi che la stessa Ansaldo ÃƒÂ¨ in trattativa col governo russo per accordi di collaborazione atti a smantellare e mettere in sicurezza vecchi sottomarini nucleari che, come sai, montano reattori tipo PWR (o simili). La stessa Ansaldo ha partecipato al riavvio della centrale armena di Mezdamor ed ha quasi concluso il nuovo reattore di Chernavoda in  Romania (come accennavo in altri post) L'Ansaldo ha continuato ad investire e studiare nel nucleare...all'esterÃƒÂ² perÃƒÂ². La centrale di Palo Alto (Usa) 4000 Mw di potenza, funziona con turbine costruite  dalla stessa Ansaldo (vi ÃƒÂ¨ anche un post nel forum a riguardo.
Quello che dovremmo approfondire, dopo vent'anni di buio, sono le nuove tecniche di riprocessamento del combustibile (speriamo che i francesi ci insegnino qualcosa) ÃƒÂ¨ incentivare la ricerca sugli ADS magari anche quelli progettati in Italia (univerisitÃƒÂ  La Sapienza Roma) come il M.A.R.S che, da profano, reputo una buona macchina.</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Certo che ci sono gli attrezzi, non c&#8217;e&#8217; il deposito definitivo!&#8230;<br />
Se non ci fossero gli attrezzi lo &#8220;smantellamento accelerato&#8221; del Sig. Bersani sarebbe ancor di piÃƒÂ¹ una bestialitÃƒÂ : vuoi titrar via a smontar una cosa e non hai gli strumenti ed dove mettere gli scarti!&#8230;<br />
L&#8217;Ansaldo Nucleare, inoltre ha a disposizione diverse apparecchiature/procedure sia per lo smantellamento (sorta di robot schermati con alta resistenza a flussi neutronici)che per il riavvio di impianti atomici. Per quel che riguarda lo smantellamento, lessi che la stessa Ansaldo ÃƒÂ¨ in trattativa col governo russo per accordi di collaborazione atti a smantellare e mettere in sicurezza vecchi sottomarini nucleari che, come sai, montano reattori tipo PWR (o simili). La stessa Ansaldo ha partecipato al riavvio della centrale armena di Mezdamor ed ha quasi concluso il nuovo reattore di Chernavoda in  Romania (come accennavo in altri post) L&#8217;Ansaldo ha continuato ad investire e studiare nel nucleare&#8230;all&#8217;esterÃƒÂ² perÃƒÂ². La centrale di Palo Alto (Usa) 4000 Mw di potenza, funziona con turbine costruite  dalla stessa Ansaldo (vi ÃƒÂ¨ anche un post nel forum a riguardo.<br />
Quello che dovremmo approfondire, dopo vent&#8217;anni di buio, sono le nuove tecniche di riprocessamento del combustibile (speriamo che i francesi ci insegnino qualcosa) ÃƒÂ¨ incentivare la ricerca sugli ADS magari anche quelli progettati in Italia (univerisitÃƒÂ  La Sapienza Roma) come il M.A.R.S che, da profano, reputo una buona macchina.
</p>
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				</item>
	<item>
 		<title>Comment on La situazione della contaminazione delle falde acquifere a Saluggia by: daniele</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/07/06/contaminazione-falde-acquifere-saluggia/#comment-7777</link>
		<pubDate>Wed, 11 Jul 2007 00:23:10 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/07/06/contaminazione-falde-acquifere-saluggia/#comment-7777</guid>
					<description>Parliamo dello smantellamento Edoardo. 

Una domanda precisa per una precisa riposta.

Se oggi si iniziasse a smantellare il circuito primario di un reattore, esistono giÃƒÂ  gli strumenti per smontarlo? CioÃƒÂ¨, come ho visto sui disegni 3D realizzati dall'Ansaldo, tagliarlo pezzo per pezzo? Insomma se adesso fossero passati i 705 anni del Safestore, La scatola degli attrezzi ÃƒÂ¨ giÃƒÂ  pronta per essere adoperata?</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Parliamo dello smantellamento Edoardo. </p>
	<p>Una domanda precisa per una precisa riposta.</p>
	<p>Se oggi si iniziasse a smantellare il circuito primario di un reattore, esistono giÃƒÂ  gli strumenti per smontarlo? CioÃƒÂ¨, come ho visto sui disegni 3D realizzati dall&#8217;Ansaldo, tagliarlo pezzo per pezzo? Insomma se adesso fossero passati i 705 anni del Safestore, La scatola degli attrezzi ÃƒÂ¨ giÃƒÂ  pronta per essere adoperata?
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]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on La situazione della contaminazione delle falde acquifere a Saluggia by: Edoardo</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/07/06/contaminazione-falde-acquifere-saluggia/#comment-7729</link>
		<pubDate>Mon, 09 Jul 2007 15:45:56 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/07/06/contaminazione-falde-acquifere-saluggia/#comment-7729</guid>
					<description>saluti</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>saluti
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on La situazione della contaminazione delle falde acquifere a Saluggia by: Edoardo</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/07/06/contaminazione-falde-acquifere-saluggia/#comment-7728</link>
		<pubDate>Mon, 09 Jul 2007 15:45:23 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/07/06/contaminazione-falde-acquifere-saluggia/#comment-7728</guid>
					<description>Hai ragione.
Purtroppo si ÃƒÂ¨ voluto smantellare tutto e subito, dopo quel referendum farsa dell'87, cedendo all'emotivitÃƒ  piÃƒÂ¹ che alla ragione.
Si ÃƒÂ¨ voluto annientare e zittire una classe di tecnici, scienziati ed ingegneri per far gestire la faccenda a politici e politicanti.
Io, da nuclearista convinto, non solo trovo assurdo stoccare scorie a duecento metri dai pozzi di un'acquedotto, ma trovo anche assurdo lo smantellamento &quot;accelerato&quot;(inventato da Bersani..un semplice politico ignoratissimo in materia ed ideologizzato) dei siti nucleari qundo in tutto il mondo gli impianti si smantellano in 50/100 a costi ridottissimi e con minor rischi per gli addetti.
Fido in un'informazione meno &quot;ambientaliota&quot; ed ad un ritorno del nucleare fatto gestire dagli &quot;addetti ai lavori&quot; e non da guitti politici.

Grazie per l'attenzione.</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Hai ragione.<br />
Purtroppo si ÃƒÂ¨ voluto smantellare tutto e subito, dopo quel referendum farsa dell&#8217;87, cedendo all&#8217;emotivitÃƒ  piÃƒÂ¹ che alla ragione.<br />
Si ÃƒÂ¨ voluto annientare e zittire una classe di tecnici, scienziati ed ingegneri per far gestire la faccenda a politici e politicanti.<br />
Io, da nuclearista convinto, non solo trovo assurdo stoccare scorie a duecento metri dai pozzi di un&#8217;acquedotto, ma trovo anche assurdo lo smantellamento &#8220;accelerato&#8221;(inventato da Bersani..un semplice politico ignoratissimo in materia ed ideologizzato) dei siti nucleari qundo in tutto il mondo gli impianti si smantellano in 50/100 a costi ridottissimi e con minor rischi per gli addetti.<br />
Fido in un&#8217;informazione meno &#8220;ambientaliota&#8221; ed ad un ritorno del nucleare fatto gestire dagli &#8220;addetti ai lavori&#8221; e non da guitti politici.</p>
	<p>Grazie per l&#8217;attenzione.
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
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