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	<title>Comments on: Russia - malfunzionamento ad un reattore nucleare</title>
	<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/06/05/russia-malfunzionamento-reattore/</link>
	<description>raccolta di news sul nucleare</description>
	<pubDate>Tue, 22 May 2012 10:25:07 +0000</pubDate>
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	<item>
 		<title>Comment on Russia - malfunzionamento ad un reattore nucleare by: Renzo Riva</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/06/05/russia-malfunzionamento-reattore/#comment-23182</link>
		<pubDate>Tue, 16 Sep 2008 19:57:47 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/06/05/russia-malfunzionamento-reattore/#comment-23182</guid>
					<description>x Edoardo
&lt;strong&gt;&lt;em&gt;
“…preferisco dare 1000 euro al CERN che 5 centesimi a Totti o Fiorello.”&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;

Mi associo e sottoscrivo.
Confesso però che qualche soldo l'ho dato piuttosto a qualche &quot;graziosa&quot;.
Soldi ben spesi.

Mandi</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>x Edoardo<br />
<strong><em><br />
“…preferisco dare 1000 euro al CERN che 5 centesimi a Totti o Fiorello.”</em></strong></p>
	<p>Mi associo e sottoscrivo.<br />
Confesso però che qualche soldo l&#8217;ho dato piuttosto a qualche &#8220;graziosa&#8221;.<br />
Soldi ben spesi.</p>
	<p>Mandi
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on Russia - malfunzionamento ad un reattore nucleare by: Pietruccio</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/06/05/russia-malfunzionamento-reattore/#comment-23157</link>
		<pubDate>Mon, 15 Sep 2008 17:22:54 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/06/05/russia-malfunzionamento-reattore/#comment-23157</guid>
					<description>x Edoardo

&lt;em&gt;&quot;...preferisco dare 1000 euro al CERN che 5 centesimi a Totti o Fiorello.&quot;&lt;/em&gt;

Bravo. Perfettamente daccordo!</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>x Edoardo</p>
	<p><em>&#8220;&#8230;preferisco dare 1000 euro al CERN che 5 centesimi a Totti o Fiorello.&#8221;</em></p>
	<p>Bravo. Perfettamente daccordo!
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on Russia - malfunzionamento ad un reattore nucleare by: Edoardo</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/06/05/russia-malfunzionamento-reattore/#comment-23151</link>
		<pubDate>Mon, 15 Sep 2008 10:14:11 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/06/05/russia-malfunzionamento-reattore/#comment-23151</guid>
					<description>&lt;em&gt;invece di spendere 6miliardi di euro, per costruire l’accelleratore pensassero a ripulire da le scorie radiattive ed eliminare i rifiuti in modo intelligente, questi scienziati, e scoprire come risolvere la fame e le malattie, non dire che l’acceleratore può risolvere questo…..e come dire fumarsi una sigaretta e ti passa la bronchite&lt;/em&gt;….

Bravo, belle fesserie!... ti ricordo che garzie ad esperimenti sulla fisica ( e quello del CERN è importatissimo) la diagnostica e/o cura oncologica (per esempio) ha fatto passi da gigante. Se ad oggi ci sono RMN TAC e sopratutto la PET si deve proprio allo studio delle particelle e della composizione della massa (da non confondere con materia); la scoperta degli adroni ha permesso di avere una radioterapia molto più efficace al posto dei raggi X: con gli adroni, infatti, la neoplasia viene distrutta senza ledere i tessuti vicini.
Quello medico è solo un esempio; in tanti altri campi le scoperte della fisica (e da 15 anni a questa parte se ne sono avute tantissime, come afferma Zichichi) hanno portato vantaggi per tutti.
Prima dell'LHC lo sai quanti sprechi sono da eliminare? Se vogliamo fare la retorica da bar, cominciamo a pagare meno i calciatori o attorucoli vari: preferisco dare 1000 euro al CERN che 5 centesimi a Totti o Fiorello.</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p><em>invece di spendere 6miliardi di euro, per costruire l’accelleratore pensassero a ripulire da le scorie radiattive ed eliminare i rifiuti in modo intelligente, questi scienziati, e scoprire come risolvere la fame e le malattie, non dire che l’acceleratore può risolvere questo…..e come dire fumarsi una sigaretta e ti passa la bronchite</em>….</p>
	<p>Bravo, belle fesserie!&#8230; ti ricordo che garzie ad esperimenti sulla fisica ( e quello del CERN è importatissimo) la diagnostica e/o cura oncologica (per esempio) ha fatto passi da gigante. Se ad oggi ci sono RMN TAC e sopratutto la PET si deve proprio allo studio delle particelle e della composizione della massa (da non confondere con materia); la scoperta degli adroni ha permesso di avere una radioterapia molto più efficace al posto dei raggi X: con gli adroni, infatti, la neoplasia viene distrutta senza ledere i tessuti vicini.<br />
Quello medico è solo un esempio; in tanti altri campi le scoperte della fisica (e da 15 anni a questa parte se ne sono avute tantissime, come afferma Zichichi) hanno portato vantaggi per tutti.<br />
Prima dell&#8217;LHC lo sai quanti sprechi sono da eliminare? Se vogliamo fare la retorica da bar, cominciamo a pagare meno i calciatori o attorucoli vari: preferisco dare 1000 euro al CERN che 5 centesimi a Totti o Fiorello.
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on Russia - malfunzionamento ad un reattore nucleare by: Massimo Gambino</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/06/05/russia-malfunzionamento-reattore/#comment-23141</link>
		<pubDate>Sun, 14 Sep 2008 22:11:59 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/06/05/russia-malfunzionamento-reattore/#comment-23141</guid>
					<description>Renzo.
Quello degli incidenti automobilistici e delle morti sulle strade è uno degli argomenti che utilizzo più spesso quando mi parlano della sicurezza degli impianti nucleari.

Mi chiedo come sia finito qui sotto il commento di Daniele (11-9-2008) che fa seguito ad un mio post del 13-6-2007.

A Daniele rispondo con una battuta. 

Supponiamo che io sia ricco e tu povero
Supponiamo poi che io smetta di diventare ricco per aiutare te povero ad essere meno povero.
Succederebbe che, alla fine, saremmo poveri tutti e due.
Se invece io continuassi ad arricchirmi (in maniera lecita ovviamente) è molto probabile che, in una nazione ben strutturata e libera, anche tu, prima o poi, possa beneficiare delle ricadute della mia ricchezza.</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Renzo.<br />
Quello degli incidenti automobilistici e delle morti sulle strade è uno degli argomenti che utilizzo più spesso quando mi parlano della sicurezza degli impianti nucleari.</p>
	<p>Mi chiedo come sia finito qui sotto il commento di Daniele (11-9-2008) che fa seguito ad un mio post del 13-6-2007.</p>
	<p>A Daniele rispondo con una battuta. </p>
	<p>Supponiamo che io sia ricco e tu povero<br />
Supponiamo poi che io smetta di diventare ricco per aiutare te povero ad essere meno povero.<br />
Succederebbe che, alla fine, saremmo poveri tutti e due.<br />
Se invece io continuassi ad arricchirmi (in maniera lecita ovviamente) è molto probabile che, in una nazione ben strutturata e libera, anche tu, prima o poi, possa beneficiare delle ricadute della mia ricchezza.
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on Russia - malfunzionamento ad un reattore nucleare by: Renzo Riva</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/06/05/russia-malfunzionamento-reattore/#comment-23097</link>
		<pubDate>Fri, 12 Sep 2008 16:46:10 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/06/05/russia-malfunzionamento-reattore/#comment-23097</guid>
					<description>Daniele,
per te non c'è purtroppo nessuna strada per farti rinsavire.

A Massimo ricordo che sulle strade italiane muoino ogni anno circa 7.000 persone.

Negli ultimi vent'anni sulle strade italiane si sono prodotti:

Morti 150.000;

Feriti con menomazioni permanenti 250.000.

Io è da anni che provocatoriamente chiedo di chiudere tutte le strade italiane alla circolazione di umani motorizzati o meccanizzati.

Direste che sono un pazzo?

Siccome mi hanno rilasciato da tanti anni un permesso per detenzione d'armi presumo di no.
Forse che sia pazzo il dottore che mi ha rilasciato la documentazione comprovante il mio profilo psico-fisico?</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Daniele,<br />
per te non c&#8217;è purtroppo nessuna strada per farti rinsavire.</p>
	<p>A Massimo ricordo che sulle strade italiane muoino ogni anno circa 7.000 persone.</p>
	<p>Negli ultimi vent&#8217;anni sulle strade italiane si sono prodotti:</p>
	<p>Morti 150.000;</p>
	<p>Feriti con menomazioni permanenti 250.000.</p>
	<p>Io è da anni che provocatoriamente chiedo di chiudere tutte le strade italiane alla circolazione di umani motorizzati o meccanizzati.</p>
	<p>Direste che sono un pazzo?</p>
	<p>Siccome mi hanno rilasciato da tanti anni un permesso per detenzione d&#8217;armi presumo di no.<br />
Forse che sia pazzo il dottore che mi ha rilasciato la documentazione comprovante il mio profilo psico-fisico?
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on Russia - malfunzionamento ad un reattore nucleare by: daniele</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/06/05/russia-malfunzionamento-reattore/#comment-23061</link>
		<pubDate>Thu, 11 Sep 2008 21:12:07 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/06/05/russia-malfunzionamento-reattore/#comment-23061</guid>
					<description>invece di spendere 6miliardi di euro, per costruire l'accelleratore pensassero a ripulire da le scorie radiattive ed eliminare i rifiuti in modo intelligente, questi scienziati, e scoprire come risolvere la fame e le malattie, non dire che l'acceleratore può risolvere questo.....e come dire fumarsi una sigaretta e ti passa la bronchite.....scusatemi, per questo commento, ma per me non e questa la strada per conquistare le scoperte e trovare soluzioni per il domani, secondo me e stata una riunione spendacciosa.</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>invece di spendere 6miliardi di euro, per costruire l&#8217;accelleratore pensassero a ripulire da le scorie radiattive ed eliminare i rifiuti in modo intelligente, questi scienziati, e scoprire come risolvere la fame e le malattie, non dire che l&#8217;acceleratore può risolvere questo&#8230;..e come dire fumarsi una sigaretta e ti passa la bronchite&#8230;..scusatemi, per questo commento, ma per me non e questa la strada per conquistare le scoperte e trovare soluzioni per il domani, secondo me e stata una riunione spendacciosa.
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on Russia - malfunzionamento ad un reattore nucleare by: Massimo Gambino</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/06/05/russia-malfunzionamento-reattore/#comment-6971</link>
		<pubDate>Wed, 13 Jun 2007 21:34:31 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/06/05/russia-malfunzionamento-reattore/#comment-6971</guid>
					<description>Edoardo,
fu possibile dare una risposta precisa anche a questa tua piÃ¹ che legittima domanda.
Sono troppo arrugginito per tentare una spiegazione tecnica che credo, peraltro, non interessi.

Da quel che ricordo i tecnici non erano nÃ© ignoranti nÃ© folli. 
Commisero degli errori incredibili semplicemente perchÃ© si trovarono a governare una &quot;bestia&quot; che, per vari motivi, assunse, ad un certo punto, una configurazione assolutamente imprevedibile ed imprevista.
E non erano preparati a questo. NÃ© erano preparati a resistere ad un ORDINE POLITICO che imponeva l'immediata riaccensione di un reattore nucleare che, viceversa, era in avanzato stato di spegnimento!!!

Ma dall'incidente abbiamo tratto un insegnamento fondamentale.
Un reattore &lt;strong&gt;puÃ² e deve &lt;/strong&gt;essere progettato in modo intrinsecamente sicuro.
Anche la situazione piÃ¹ improbabile, anche un eventuale atto doloso o un attentato terroristico, persino la rimozione totale delle barre di controllo deve poter evolvere verso una dinamica di spegnimento della reazione a catena.
Anche nel 1986 tutti noi sapevamo che la sicurezza intrinseca era assolutamente realizzabile in tutti i tipi di impianto, anche nei LMFBR!
E sapevamo perfettamente che i reattori RBMK, progettati negli anni '60 non erano affatto sicuri!
Da allora sono stati fatti importanti progressi sia nelle nuove progettazioni che negli impianti in esercizio. Dappertutto tranne che, purtroppo, in Italia.

==============
VISTO CHE PARLIAMO DI CHERNOBYL, ADESSO VORREI GIOCARE CON QUALCHE NUMERO.

Ho chiesto recentemente alle mie figlie (24 e 20 anni): secondo voi, quante morti causÃ² l'incidente di Chernobyl?
Ho proposto le seguenti risposte (1.000; 10.000; 100.000).

Risposta piÃ¹ che scontata: &lt;strong&gt;sicuramente piÃ¹ di 100.000!!!&lt;/strong&gt;
Devo confessare una cosa: anch'io avrei dato la stessa risposta.

Poi ho cominciato a cercare la risposta esatta... che ovviamente non esiste!!! Ma ecco alcuni dati rilevati sulla rete.

Conseguenze nulle (meglio dire statisticamente non rilevabili) al di fuori della Bielorussia e dell'Ucraina.
In particolare in Italia la dose di radiazioni pro-capite ricevuta Ã¨ stata misurata statisticamente ed Ã¨ risultata essere equivalente a quella assorbita a seguito di una radiografia (ma con una pericolositÃ  molto minore in quanto una radiografia agisce in pochi decimi di secondo mentre la radiozione indotta dall'incidente Ã¨ stata diluita in piÃ¹ di una settimana di esposizione). Non ci sono stati incrementi di nessun tipo di tumore a livello statistico, (Fonte Oms). 

Addetti alla sala controllo del reattore: molti sono sanissimi ancora oggi.
31 morirono entro il primo anno
9 negli anni successivi.

In Ucraina, sul lungo periodo ci sono stati 900 casi di tumore alla tiroide nei bambini, di cui circa 100 mortali, a causa dello iodio 131.
Il tumore alla tiroide Ã¨ facilmente prevenibile (sia nei bambini che negli adulti) attraverso adeguate campagne di profilassi.

SEGUONO ADESSO ALCUNI BRANI DI UN ARTICOLO DI WIKIPEDIA:

&lt;em&gt;Il bilancio fornito dal Chernobyl Forum per le vittime sia a corto sia a lungo termine si riassume dunque in: &lt;strong&gt;2 &lt;/strong&gt;lavoratori morti immediatamente per le esplosioni iniziali; &lt;strong&gt;28 &lt;/strong&gt;morti nei mesi successivi dei 237 gravemente irradiati fra i 400-1000 lavoratori e pompieri che accorsero a spegnere l'incendio; &lt;strong&gt;19 &lt;/strong&gt;di questi ultimi che morirono negli anni fra il 1987 e il 2005; &lt;strong&gt;9 &lt;/strong&gt;morti fra i 4000 casi di tumore alla tiroide.&lt;/em&gt;

UN PRIMO TOTALE DI 58 MORTI ACCERTATI RELATIVAMENTE AGLI OPERATORI DELLA CENTRALE.

...
&lt;em&gt;Ãˆ stato riscontrato che circa 4000 individui hanno sviluppato tumori alla tiroide direttamente attribuibili all'accumulo di iodio 131 radioattivo all'interno dell'organo. La fascia di popolazione piÃ¹ colpita fu la piÃ¹ giovane (0-14 anni), per la maggiore assunzione quotidiana dello iodio, soprattutto attraverso il consumo di latte dove lo iodio 131 era presente. Fortunatamente le probabilitÃ  di guarigione da questo tipo di tumori Ã¨ molto alta (fino al 99% per i casi legati a Chernobyl, il 90% nei paesi occidentali) e di conseguenza le vittime sono state relativamente poche, &lt;strong&gt;15 &lt;/strong&gt;secondo il rapporto dell'OMS. Gli altri guarirono, anche se ovviamente sono ancora tenuti sotto controllo.&lt;/em&gt;
...
&lt;em&gt;Negli anni successivi all'incidente sia le istituzioni sovietiche, sia molte organizzazioni internazionali (tra cui l'Organizzazione Mondiale della SanitÃ ) hanno condotto un'azione di sorveglianza sanitaria sulla popolazione, 5-6 milioni di persone della regione a lungo raggio intorno Chernobyl irradiate da piccole dosi di radiazioni. L'andamento epidemiologico, cioÃ¨ statistico, di decessi dovuti a tumori e leucemie non ha mostrato variazioni di rilievo in confronto alla situazione precedente il disastro. Non Ã¨ stato cioÃ¨ possibile registrare aumenti vistosi, variazioni chiaramente distinguibili da fluttuazioni casuali, dei decessi dovuti a queste patologie rispetto alla media considerata &quot;normale&quot; di incidenza, che Ã¨ di circa il 25% di decessi nella popolazione umana.&lt;/em&gt;
...
&lt;em&gt;Tuttavia, studi di Agenzie specializzate dell'ONU e le conclusioni del Chernobyl Forum arrivano a stimare in &lt;strong&gt;9000 &lt;/strong&gt;decessi aggiuntivi per tumori e leucemie &lt;strong&gt;sull'arco degli 80 anni successivi al disastro&lt;/strong&gt;, da sommarsi al 25% di quei 6 milioni della popolazione presa in esame, cioÃ¨ 1,5 milioni di persone che comunque morirÃ  per malattie oncologiche per cause non legate all'incidente. Le 9000 vittime presunte rappresentano solo lo 0,6% del totale, &lt;strong&gt;percentuale troppo piccola su un arco di 80 anni per essere chiaramente osservabile&lt;/strong&gt;, distinguibile statisticamente rispetto a fluttuazioni casuali.&lt;/em&gt;

ED ECCO LA MIA PROVOCAZIONE
Studi statistici calcolano dunque in 9.000 il numero di morti attribuibili all'incidente nel periodo 1986-2066.
Ma proprio a causa dell'incidente tutta la popolazione esposta viene controllata con maggiore attenzione rispetto ad una situazione standard di prevenzione.
ChissÃ  se un laureando in Statistica riuscirÃ  a calcolare il numero di &lt;strong&gt;vite salvate &lt;/strong&gt;proprio in relazione a questa campagna di prevenzione?

E se tale numero fosse superiore a 9000???</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Edoardo,<br />
fu possibile dare una risposta precisa anche a questa tua piÃ¹ che legittima domanda.<br />
Sono troppo arrugginito per tentare una spiegazione tecnica che credo, peraltro, non interessi.</p>
	<p>Da quel che ricordo i tecnici non erano nÃ© ignoranti nÃ© folli.<br />
Commisero degli errori incredibili semplicemente perchÃ© si trovarono a governare una &#8220;bestia&#8221; che, per vari motivi, assunse, ad un certo punto, una configurazione assolutamente imprevedibile ed imprevista.<br />
E non erano preparati a questo. NÃ© erano preparati a resistere ad un ORDINE POLITICO che imponeva l&#8217;immediata riaccensione di un reattore nucleare che, viceversa, era in avanzato stato di spegnimento!!!</p>
	<p>Ma dall&#8217;incidente abbiamo tratto un insegnamento fondamentale.<br />
Un reattore <strong>puÃ² e deve </strong>essere progettato in modo intrinsecamente sicuro.<br />
Anche la situazione piÃ¹ improbabile, anche un eventuale atto doloso o un attentato terroristico, persino la rimozione totale delle barre di controllo deve poter evolvere verso una dinamica di spegnimento della reazione a catena.<br />
Anche nel 1986 tutti noi sapevamo che la sicurezza intrinseca era assolutamente realizzabile in tutti i tipi di impianto, anche nei LMFBR!<br />
E sapevamo perfettamente che i reattori RBMK, progettati negli anni &#8216;60 non erano affatto sicuri!<br />
Da allora sono stati fatti importanti progressi sia nelle nuove progettazioni che negli impianti in esercizio. Dappertutto tranne che, purtroppo, in Italia.</p>
	<p>==============<br />
VISTO CHE PARLIAMO DI CHERNOBYL, ADESSO VORREI GIOCARE CON QUALCHE NUMERO.</p>
	<p>Ho chiesto recentemente alle mie figlie (24 e 20 anni): secondo voi, quante morti causÃ² l&#8217;incidente di Chernobyl?<br />
Ho proposto le seguenti risposte (1.000; 10.000; 100.000).</p>
	<p>Risposta piÃ¹ che scontata: <strong>sicuramente piÃ¹ di 100.000!!!</strong><br />
Devo confessare una cosa: anch&#8217;io avrei dato la stessa risposta.</p>
	<p>Poi ho cominciato a cercare la risposta esatta&#8230; che ovviamente non esiste!!! Ma ecco alcuni dati rilevati sulla rete.</p>
	<p>Conseguenze nulle (meglio dire statisticamente non rilevabili) al di fuori della Bielorussia e dell&#8217;Ucraina.<br />
In particolare in Italia la dose di radiazioni pro-capite ricevuta Ã¨ stata misurata statisticamente ed Ã¨ risultata essere equivalente a quella assorbita a seguito di una radiografia (ma con una pericolositÃ  molto minore in quanto una radiografia agisce in pochi decimi di secondo mentre la radiozione indotta dall&#8217;incidente Ã¨ stata diluita in piÃ¹ di una settimana di esposizione). Non ci sono stati incrementi di nessun tipo di tumore a livello statistico, (Fonte Oms). </p>
	<p>Addetti alla sala controllo del reattore: molti sono sanissimi ancora oggi.<br />
31 morirono entro il primo anno<br />
9 negli anni successivi.</p>
	<p>In Ucraina, sul lungo periodo ci sono stati 900 casi di tumore alla tiroide nei bambini, di cui circa 100 mortali, a causa dello iodio 131.<br />
Il tumore alla tiroide Ã¨ facilmente prevenibile (sia nei bambini che negli adulti) attraverso adeguate campagne di profilassi.</p>
	<p>SEGUONO ADESSO ALCUNI BRANI DI UN ARTICOLO DI WIKIPEDIA:</p>
	<p><em>Il bilancio fornito dal Chernobyl Forum per le vittime sia a corto sia a lungo termine si riassume dunque in: <strong>2 </strong>lavoratori morti immediatamente per le esplosioni iniziali; <strong>28 </strong>morti nei mesi successivi dei 237 gravemente irradiati fra i 400-1000 lavoratori e pompieri che accorsero a spegnere l&#8217;incendio; <strong>19 </strong>di questi ultimi che morirono negli anni fra il 1987 e il 2005; <strong>9 </strong>morti fra i 4000 casi di tumore alla tiroide.</em></p>
	<p>UN PRIMO TOTALE DI 58 MORTI ACCERTATI RELATIVAMENTE AGLI OPERATORI DELLA CENTRALE.</p>
	<p>&#8230;<br />
<em>Ãˆ stato riscontrato che circa 4000 individui hanno sviluppato tumori alla tiroide direttamente attribuibili all&#8217;accumulo di iodio 131 radioattivo all&#8217;interno dell&#8217;organo. La fascia di popolazione piÃ¹ colpita fu la piÃ¹ giovane (0-14 anni), per la maggiore assunzione quotidiana dello iodio, soprattutto attraverso il consumo di latte dove lo iodio 131 era presente. Fortunatamente le probabilitÃ  di guarigione da questo tipo di tumori Ã¨ molto alta (fino al 99% per i casi legati a Chernobyl, il 90% nei paesi occidentali) e di conseguenza le vittime sono state relativamente poche, <strong>15 </strong>secondo il rapporto dell&#8217;OMS. Gli altri guarirono, anche se ovviamente sono ancora tenuti sotto controllo.</em><br />
&#8230;<br />
<em>Negli anni successivi all&#8217;incidente sia le istituzioni sovietiche, sia molte organizzazioni internazionali (tra cui l&#8217;Organizzazione Mondiale della SanitÃ ) hanno condotto un&#8217;azione di sorveglianza sanitaria sulla popolazione, 5-6 milioni di persone della regione a lungo raggio intorno Chernobyl irradiate da piccole dosi di radiazioni. L&#8217;andamento epidemiologico, cioÃ¨ statistico, di decessi dovuti a tumori e leucemie non ha mostrato variazioni di rilievo in confronto alla situazione precedente il disastro. Non Ã¨ stato cioÃ¨ possibile registrare aumenti vistosi, variazioni chiaramente distinguibili da fluttuazioni casuali, dei decessi dovuti a queste patologie rispetto alla media considerata &#8220;normale&#8221; di incidenza, che Ã¨ di circa il 25% di decessi nella popolazione umana.</em><br />
&#8230;<br />
<em>Tuttavia, studi di Agenzie specializzate dell&#8217;ONU e le conclusioni del Chernobyl Forum arrivano a stimare in <strong>9000 </strong>decessi aggiuntivi per tumori e leucemie <strong>sull&#8217;arco degli 80 anni successivi al disastro</strong>, da sommarsi al 25% di quei 6 milioni della popolazione presa in esame, cioÃ¨ 1,5 milioni di persone che comunque morirÃ  per malattie oncologiche per cause non legate all&#8217;incidente. Le 9000 vittime presunte rappresentano solo lo 0,6% del totale, <strong>percentuale troppo piccola su un arco di 80 anni per essere chiaramente osservabile</strong>, distinguibile statisticamente rispetto a fluttuazioni casuali.</em></p>
	<p>ED ECCO LA MIA PROVOCAZIONE<br />
Studi statistici calcolano dunque in 9.000 il numero di morti attribuibili all&#8217;incidente nel periodo 1986-2066.<br />
Ma proprio a causa dell&#8217;incidente tutta la popolazione esposta viene controllata con maggiore attenzione rispetto ad una situazione standard di prevenzione.<br />
ChissÃ  se un laureando in Statistica riuscirÃ  a calcolare il numero di <strong>vite salvate </strong>proprio in relazione a questa campagna di prevenzione?</p>
	<p>E se tale numero fosse superiore a 9000???
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on Russia - malfunzionamento ad un reattore nucleare by: Edoardo</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/06/05/russia-malfunzionamento-reattore/#comment-6956</link>
		<pubDate>Wed, 13 Jun 2007 07:40:14 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/06/05/russia-malfunzionamento-reattore/#comment-6956</guid>
					<description>Concordo con te su tutto Massimo.
Riguardo a Chernobyl penso questo: una delle norme di sicurezza fondamentali nella gestione di un reattore(come sai meglio di me) Ã¨ quella di lasciare inserite nel nocciolo un determinato numero di barre di controllo (mi sembre 30) che garantiscano sempre un certo spazio di intervento nella reazione in caso di problemi... PerchÃ¨ allora quei signori, durante quel maledetto test, le tolsero tutte?
Francamente per me od erano degli ignoranti o dei folli.

Saluti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Concordo con te su tutto Massimo.<br />
Riguardo a Chernobyl penso questo: una delle norme di sicurezza fondamentali nella gestione di un reattore(come sai meglio di me) Ã¨ quella di lasciare inserite nel nocciolo un determinato numero di barre di controllo (mi sembre 30) che garantiscano sempre un certo spazio di intervento nella reazione in caso di problemi&#8230; PerchÃ¨ allora quei signori, durante quel maledetto test, le tolsero tutte?<br />
Francamente per me od erano degli ignoranti o dei folli.</p>
	<p>Saluti.
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on Russia - malfunzionamento ad un reattore nucleare by: Massimo Gambino</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/06/05/russia-malfunzionamento-reattore/#comment-6936</link>
		<pubDate>Tue, 12 Jun 2007 18:26:52 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/06/05/russia-malfunzionamento-reattore/#comment-6936</guid>
					<description>Grande Pietruccio!
Si, il Trentino Ã¨ ricchissimo di ambientalisti.
Gli ingegneri nucleari, invece, sono pochissimi e, come nel mio caso, resi totalmente inoffensivi da anni ed anni di &quot;angherie morali&quot; e di &quot;compassionevoli sberleffi&quot;. E chi Ã¨ nelle mie condizioni sa perfettamente di cosa io stia parlando.

Edoardo
per me l'incidente di Chernobyl fu materia di studio.
Non mi interessa affatto sapere o ipotizzare gli scopi (probabilmente bellici) che i Russi si erano prefissati costruendo quel tipo di centrale e gestendolo in quel modo.
Purtroppo non ricordo piÃ¹ nÃ© il tipo nÃ© la concatenazione degli eventi che portarono la centrale al collasso e non riesco piÃ¹ a trovare la rivista &quot;Energia Nucleare&quot; (edita dall'ENEA) che in quel periodo presentÃ² un numero monografico dedicato alla descrizione scientifica dell'incidente.... 
Ricordo perÃ² chiaramente che gli errori umani, determinati prevalentemente dalla erronea valutazione dei dati dei due operatori che quella sera erano in sala controllo, &lt;strong&gt;furono addirittura 6&lt;/strong&gt;!!! Se uno soltanto  dei 6 errori non fosse stato commesso (uno soltanto!!!) l'incidente non avrebbe avuto le conseguenze che conosciamo.
Solo dal riconoscimento e dal superamento di tali errori potremo progredire anche in &quot;immagine&quot;.
Il reattore non era &quot;comunista&quot;; era insicuro!

Oggi abbiamo un problema diffuso: L'AMBIENTALISMO IDEOLOGICO, SENZA SE E SENZA MA, INTEGRALISTA.
Si tratta di un fenomeno prevalentemente giovanile (ma non solo) e prevalentemente occidentale. Nasce dal benessere e sembra contrario al benessere. E' inesistente nei paesi poveri, in quelli retti da oligarchie religiose o da dittature.

Negli ultimi 50 anni l'aspettativa di vita dei popoli occidentali Ã¨ cresciuta enormemente (+ di 25 anni). Questo Ã¨ forse l'unico effetto realmente misurabile del progresso.
Eppure i movimenti ambientalisti puntano decisamente il dito contro il progresso che causa un &quot;drammatico&quot; aumento dei tumori.
Ma non ho mai letto alcuna statistica che metta in relazione l'aumento dell'incidenza del cancro proprio all'aumento della vita media!</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Grande Pietruccio!<br />
Si, il Trentino Ã¨ ricchissimo di ambientalisti.<br />
Gli ingegneri nucleari, invece, sono pochissimi e, come nel mio caso, resi totalmente inoffensivi da anni ed anni di &#8220;angherie morali&#8221; e di &#8220;compassionevoli sberleffi&#8221;. E chi Ã¨ nelle mie condizioni sa perfettamente di cosa io stia parlando.</p>
	<p>Edoardo<br />
per me l&#8217;incidente di Chernobyl fu materia di studio.<br />
Non mi interessa affatto sapere o ipotizzare gli scopi (probabilmente bellici) che i Russi si erano prefissati costruendo quel tipo di centrale e gestendolo in quel modo.<br />
Purtroppo non ricordo piÃ¹ nÃ© il tipo nÃ© la concatenazione degli eventi che portarono la centrale al collasso e non riesco piÃ¹ a trovare la rivista &#8220;Energia Nucleare&#8221; (edita dall&#8217;ENEA) che in quel periodo presentÃ² un numero monografico dedicato alla descrizione scientifica dell&#8217;incidente&#8230;.<br />
Ricordo perÃ² chiaramente che gli errori umani, determinati prevalentemente dalla erronea valutazione dei dati dei due operatori che quella sera erano in sala controllo, <strong>furono addirittura 6</strong>!!! Se uno soltanto  dei 6 errori non fosse stato commesso (uno soltanto!!!) l&#8217;incidente non avrebbe avuto le conseguenze che conosciamo.<br />
Solo dal riconoscimento e dal superamento di tali errori potremo progredire anche in &#8220;immagine&#8221;.<br />
Il reattore non era &#8220;comunista&#8221;; era insicuro!</p>
	<p>Oggi abbiamo un problema diffuso: L&#8217;AMBIENTALISMO IDEOLOGICO, SENZA SE E SENZA MA, INTEGRALISTA.<br />
Si tratta di un fenomeno prevalentemente giovanile (ma non solo) e prevalentemente occidentale. Nasce dal benessere e sembra contrario al benessere. E&#8217; inesistente nei paesi poveri, in quelli retti da oligarchie religiose o da dittature.</p>
	<p>Negli ultimi 50 anni l&#8217;aspettativa di vita dei popoli occidentali Ã¨ cresciuta enormemente (+ di 25 anni). Questo Ã¨ forse l&#8217;unico effetto realmente misurabile del progresso.<br />
Eppure i movimenti ambientalisti puntano decisamente il dito contro il progresso che causa un &#8220;drammatico&#8221; aumento dei tumori.<br />
Ma non ho mai letto alcuna statistica che metta in relazione l&#8217;aumento dell&#8217;incidenza del cancro proprio all&#8217;aumento della vita media!
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on Russia - malfunzionamento ad un reattore nucleare by: Edoardo</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/06/05/russia-malfunzionamento-reattore/#comment-6915</link>
		<pubDate>Tue, 12 Jun 2007 10:18:35 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/06/05/russia-malfunzionamento-reattore/#comment-6915</guid>
					<description>Per Massimo:
piÃ¹ che errore umano io lo chiamerei la delinquenziale volontÃ  di tentare un esperimento assurdo per ordine di burocrati che niente sapevano di nucleare(il direttore dell'impianto proveniva da una centrale termoelettrica convenzionale messo lÃ¬ per meriti di partito)
Hai perfettamente ragione quando porti l'esempio della casalinga: la cosa strana Ã¨ che in Italia c'e' tanta avversione per il nucleare, i termovalorizzatori, ecc. e poi si legge che piÃ¹ di un terzo degli italiani crede ciecamente ai maghi ed alle cartomanti, facendosi spennare e raggirare come polli! Mah, il mondo va alla rovescia!</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Per Massimo:<br />
piÃ¹ che errore umano io lo chiamerei la delinquenziale volontÃ  di tentare un esperimento assurdo per ordine di burocrati che niente sapevano di nucleare(il direttore dell&#8217;impianto proveniva da una centrale termoelettrica convenzionale messo lÃ¬ per meriti di partito)<br />
Hai perfettamente ragione quando porti l&#8217;esempio della casalinga: la cosa strana Ã¨ che in Italia c&#8217;e&#8217; tanta avversione per il nucleare, i termovalorizzatori, ecc. e poi si legge che piÃ¹ di un terzo degli italiani crede ciecamente ai maghi ed alle cartomanti, facendosi spennare e raggirare come polli! Mah, il mondo va alla rovescia!
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
</channel>
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