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	<title>Comments on: La radioattività  e il problema dei rifiuti radioattivi</title>
	<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/05/10/radioattivita-energia-scorie/</link>
	<description>raccolta di news sul nucleare</description>
	<pubDate>Tue, 22 May 2012 10:10:41 +0000</pubDate>
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	<item>
 		<title>Comment on La radioattività  e il problema dei rifiuti radioattivi by: Cher</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/05/10/radioattivita-energia-scorie/#comment-31264</link>
		<pubDate>Mon, 25 Oct 2010 09:56:59 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/05/10/radioattivita-energia-scorie/#comment-31264</guid>
					<description>&lt;em&gt;And You Thought Radiation Was a Problem for Nuclear Plants?
By MATTHEW L. WALD
A power plant has overexposed its workers to radiation, and the Nuclear Regulatory Commission is proposing a fine. The plant, though, is not a reactor; it runs on coal.
Green: Business
The commission said on Monday that it was proposing a fine of $24,700 against the Basin Electric Power Cooperative, which exposed 17 workers, six of them above regulatory limits, at a three-unit coal plant in Laramie, Wyo.
The workers were exposed to a radioactive element, cesium 137, that is common in nuclear plants because it is produced when uranium atoms are split. The Laramie River Station, completed in the early 1980s, does not split atoms, but it does use cesium, as many coal plants do.
Cesium 137 emits gamma rays. In coal plants and other industrial plants, the amount of radiation that passes through the material being measured gives an indication of its content, just as an X-ray gives an indication of what is inside a human body. Typically, the coal plants are measuring ash and moisture content of the fuel they burn, and the quantity passing through a coal chute.&lt;/em&gt;
Ed avete pensato di radiazione è stato un problema per le centrali nucleari?
Di Matthew L. WALD
Una centrale elettrica è sovraesposta suoi lavoratori alle radiazioni, e la Nuclear Regulatory Commission propone un fine. La pianta, però, non è un reattore, ma gira su carbone.
Verde: Business
La commissione ha detto Lunedi che essa proponeva una multa di $ 24.700 contro il bacino Electric Power Cooperativa, che ha svelato 17 operai, sei dei quali sopra i limiti di legge, ad una centrale a carbone di tre unità in Laramie, Wyo
I lavoratori sono stati esposti a un elemento radioattivo, il cesio 137, che è comune nelle centrali nucleari, perché è prodotta quando gli atomi di uranio sono divisi. Il Laramie River Station, completato nei primi anni 1980, non si divide gli atomi, ma lo fa cesio uso, come fanno molti impianti a carbone.
Cesio 137 emette raggi gamma. Negli impianti di carbone e di altri impianti industriali, la quantità di radiazione che passa attraverso il materiale da misurare dà un'indicazione del suo contenuto, proprio come i raggi X fornisce un'indicazione di ciò che è dentro un corpo umano. &lt;strong&gt;In genere, le centrali a carbone sono misurare il contenuto di ceneri e di umidità del combustibile bruciano, e la quantità che passa attraverso uno scivolo del carbone&lt;/strong&gt;</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p><em>And You Thought Radiation Was a Problem for Nuclear Plants?<br />
By MATTHEW L. WALD<br />
A power plant has overexposed its workers to radiation, and the Nuclear Regulatory Commission is proposing a fine. The plant, though, is not a reactor; it runs on coal.<br />
Green: Business<br />
The commission said on Monday that it was proposing a fine of $24,700 against the Basin Electric Power Cooperative, which exposed 17 workers, six of them above regulatory limits, at a three-unit coal plant in Laramie, Wyo.<br />
The workers were exposed to a radioactive element, cesium 137, that is common in nuclear plants because it is produced when uranium atoms are split. The Laramie River Station, completed in the early 1980s, does not split atoms, but it does use cesium, as many coal plants do.<br />
Cesium 137 emits gamma rays. In coal plants and other industrial plants, the amount of radiation that passes through the material being measured gives an indication of its content, just as an X-ray gives an indication of what is inside a human body. Typically, the coal plants are measuring ash and moisture content of the fuel they burn, and the quantity passing through a coal chute.</em><br />
Ed avete pensato di radiazione è stato un problema per le centrali nucleari?<br />
Di Matthew L. WALD<br />
Una centrale elettrica è sovraesposta suoi lavoratori alle radiazioni, e la Nuclear Regulatory Commission propone un fine. La pianta, però, non è un reattore, ma gira su carbone.<br />
Verde: Business<br />
La commissione ha detto Lunedi che essa proponeva una multa di $ 24.700 contro il bacino Electric Power Cooperativa, che ha svelato 17 operai, sei dei quali sopra i limiti di legge, ad una centrale a carbone di tre unità in Laramie, Wyo<br />
I lavoratori sono stati esposti a un elemento radioattivo, il cesio 137, che è comune nelle centrali nucleari, perché è prodotta quando gli atomi di uranio sono divisi. Il Laramie River Station, completato nei primi anni 1980, non si divide gli atomi, ma lo fa cesio uso, come fanno molti impianti a carbone.<br />
Cesio 137 emette raggi gamma. Negli impianti di carbone e di altri impianti industriali, la quantità di radiazione che passa attraverso il materiale da misurare dà un&#8217;indicazione del suo contenuto, proprio come i raggi X fornisce un&#8217;indicazione di ciò che è dentro un corpo umano. <strong>In genere, le centrali a carbone sono misurare il contenuto di ceneri e di umidità del combustibile bruciano, e la quantità che passa attraverso uno scivolo del carbone</strong>
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on La radioattività  e il problema dei rifiuti radioattivi by: Michele Greco</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/05/10/radioattivita-energia-scorie/#comment-31254</link>
		<pubDate>Fri, 22 Oct 2010 14:11:11 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/05/10/radioattivita-energia-scorie/#comment-31254</guid>
					<description>Scusami Edoardo,
non ho più spazio per accogliere un tuo eventuale intervento. Lo terrò presente per la prossima uscita.
Ora mi riferisco a certe interessanti precisazioni di Renzo Riva.
Comunque
Grazie
Michele Greco</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Scusami Edoardo,<br />
non ho più spazio per accogliere un tuo eventuale intervento. Lo terrò presente per la prossima uscita.<br />
Ora mi riferisco a certe interessanti precisazioni di Renzo Riva.<br />
Comunque<br />
Grazie<br />
Michele Greco
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on La radioattività  e il problema dei rifiuti radioattivi by: Edoardo</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/05/10/radioattivita-energia-scorie/#comment-31252</link>
		<pubDate>Fri, 22 Oct 2010 11:22:22 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/05/10/radioattivita-energia-scorie/#comment-31252</guid>
					<description>A me personalmente, interesserebbe.

Grazie</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>A me personalmente, interesserebbe.</p>
	<p>Grazie
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on La radioattività  e il problema dei rifiuti radioattivi by: Michele Greco</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/05/10/radioattivita-energia-scorie/#comment-31247</link>
		<pubDate>Fri, 22 Oct 2010 11:04:09 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/05/10/radioattivita-energia-scorie/#comment-31247</guid>
					<description>Mi sono permesso di considerare quanto scrive oggi un possibile articolo inserito nella nostro speciale Terza Pagina Nucleare dove è riportato integralmente un esame su &quot;Energia Nucleare e Energie Alternative&quot; a cura di Enzo Ravasi con la consulenza del prof. Battaglia. Tutto ciò per informare sulla validità o meno dell'una o delle altre con corrette informazioni.
Questo numero speciale è un periodico murale per affissioni urbane che circolerà intorno al 10 novembre prossimo.
Gradirei un suo consenso e possibilmente inviarle il fac-simile ad un indirizzo mail.
Michele Greco</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Mi sono permesso di considerare quanto scrive oggi un possibile articolo inserito nella nostro speciale Terza Pagina Nucleare dove è riportato integralmente un esame su &#8220;Energia Nucleare e Energie Alternative&#8221; a cura di Enzo Ravasi con la consulenza del prof. Battaglia. Tutto ciò per informare sulla validità o meno dell&#8217;una o delle altre con corrette informazioni.<br />
Questo numero speciale è un periodico murale per affissioni urbane che circolerà intorno al 10 novembre prossimo.<br />
Gradirei un suo consenso e possibilmente inviarle il fac-simile ad un indirizzo mail.<br />
Michele Greco
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on La radioattività  e il problema dei rifiuti radioattivi by: Renzo Riva</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/05/10/radioattivita-energia-scorie/#comment-31237</link>
		<pubDate>Thu, 21 Oct 2010 15:36:20 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/05/10/radioattivita-energia-scorie/#comment-31237</guid>
					<description>Inoltro quanto inviato alla Signora Renata Negri del virtuale &quot;museoenergia&quot;

http://www.wikio.it/article/nucleare-prestigiacomo-applaude-wwf-diventa-interesse-189797082
 
NUCLEARE
Conoscere
per non temere

Da parte mia voglio dire qualcosa sullo “inquinamento radioattivo”.
Ci dicono che al momento del Big-Bang e dopo la formazione dei sistemi galattici nell’universo la radioattività sulla Terra era tale da non permettere la vita qualora avesse potuto essere presente.
Si pensi che oggi la radioattività naturale è migliaia di volte inferiore rispetto a quei tempi a causa del decadimento a cui sono soggetti i vari elementi radioattivi, seppure con tempi diversi, e che fra miliardi di anni la radioattività naturale sarà trascurabile.
Pertanto anche non utilizzassimo i combustibili nucleari essi si esaurirebbero naturalmente per decadimento degli stessi.
Pertanto la vita è stata possibile sulla Terra solo quando la radioattività si ridusse a valori tali da non distruggere le combinazioni biochimiche nel “brodo” primordiale.
Raccogliere il materiale fissile e bruciarlo nei reattori, oltre a permetterci una quantità abbondante di energia ed a buon mercato, permette all’umanità una qualità della vita che solo prima dell’era industriale il Mondo d’allora nemmeno la sognava.
Inoltre le cosiddette “scorie pericolose” sono in quantità pari allo 0,5% del materiale radioattivo originario, fra 20÷25 anni i futuri reattori nucleari di quinta generazione praticamente non ne produrranno e ci da più sicurezza collocarle in depositi geologicamente stabili, che lasciare gli elementi radioattivi naturali sparsi come “spazzatura” dappertutto nell’ambiente.
Si provi a vedere da questo punto di vista e le cose non saranno “problematiche” come talvolta vengono descritte.
Si pensi solo alla medicina nucleare ed a tutti i mezzi diagnostici, primo fra tutti la risonanza magnetica che sono il frutto dello studio ed applicazione di radiazioni ed ovviamente alle inevitabili scorie che producono.
Come dico spesso, e purtroppo per i “Verdognoli”, le leggi scientifiche non accettano votazioni a maggioranza e minoranza e pertanto non sono né di destra né di sinistra e per giunta sono assolutiste e pertanto “non democratiche”.

Agli studenti si potrebbe sottoporre il quesito a quanto ammontasse la radioattività al momento del big bang facendo i calcoli a ritroso e per i vari elementi radioattivi.

Renzo Riva

C.I.R.N._Friùli-VG
(Comitato Italiano
Rilancio Nucleare)

http://www.giorgioprinzi.it/nucleare/audiovisivifonti/energia.htm

http://www.museoenergia.it/eventi.php?idnews=262

Ho ascoltato Mr. Mark Hopkins a Udine e devo dire che mi pareva un venditore  di fumo.

La cosa è stata registrata da una mia lettera nel primo allegato 2009_06_13_MV_Energia_Benessere_1.doc

Signora Renata,

perché nel museo virtuale non ha inserito le slides del prof. Battaglia

http://fusione.altervista.org/

http://fusione.altervista.org/Franco_Battaglia.htm</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Inoltro quanto inviato alla Signora Renata Negri del virtuale &#8220;museoenergia&#8221;</p>
	<p><a href='http://www.wikio.it/article/nucleare-prestigiacomo-applaude-wwf-diventa-interesse-189797082' rel="nofollow" target="_blank">wikio.it/article/nucleare-prestigiacomo-applaude-wwf-diventa...</a></p>
	<p>NUCLEARE<br />
Conoscere<br />
per non temere</p>
	<p>Da parte mia voglio dire qualcosa sullo “inquinamento radioattivo”.<br />
Ci dicono che al momento del Big-Bang e dopo la formazione dei sistemi galattici nell’universo la radioattività sulla Terra era tale da non permettere la vita qualora avesse potuto essere presente.<br />
Si pensi che oggi la radioattività naturale è migliaia di volte inferiore rispetto a quei tempi a causa del decadimento a cui sono soggetti i vari elementi radioattivi, seppure con tempi diversi, e che fra miliardi di anni la radioattività naturale sarà trascurabile.<br />
Pertanto anche non utilizzassimo i combustibili nucleari essi si esaurirebbero naturalmente per decadimento degli stessi.<br />
Pertanto la vita è stata possibile sulla Terra solo quando la radioattività si ridusse a valori tali da non distruggere le combinazioni biochimiche nel “brodo” primordiale.<br />
Raccogliere il materiale fissile e bruciarlo nei reattori, oltre a permetterci una quantità abbondante di energia ed a buon mercato, permette all’umanità una qualità della vita che solo prima dell’era industriale il Mondo d’allora nemmeno la sognava.<br />
Inoltre le cosiddette “scorie pericolose” sono in quantità pari allo 0,5% del materiale radioattivo originario, fra 20÷25 anni i futuri reattori nucleari di quinta generazione praticamente non ne produrranno e ci da più sicurezza collocarle in depositi geologicamente stabili, che lasciare gli elementi radioattivi naturali sparsi come “spazzatura” dappertutto nell’ambiente.<br />
Si provi a vedere da questo punto di vista e le cose non saranno “problematiche” come talvolta vengono descritte.<br />
Si pensi solo alla medicina nucleare ed a tutti i mezzi diagnostici, primo fra tutti la risonanza magnetica che sono il frutto dello studio ed applicazione di radiazioni ed ovviamente alle inevitabili scorie che producono.<br />
Come dico spesso, e purtroppo per i “Verdognoli”, le leggi scientifiche non accettano votazioni a maggioranza e minoranza e pertanto non sono né di destra né di sinistra e per giunta sono assolutiste e pertanto “non democratiche”.</p>
	<p>Agli studenti si potrebbe sottoporre il quesito a quanto ammontasse la radioattività al momento del big bang facendo i calcoli a ritroso e per i vari elementi radioattivi.</p>
	<p>Renzo Riva</p>
	<p>C.I.R.N._Friùli-VG<br />
(Comitato Italiano<br />
Rilancio Nucleare)</p>
	<p><a href='http://www.giorgioprinzi.it/nucleare/audiovisivifonti/energia.htm' rel="nofollow" target="_blank">giorgioprinzi.it/nucleare/audiovisivifonti/energia.htm</a></p>
	<p><a href='http://www.museoenergia.it/eventi.php?idnews=262' rel="nofollow" target="_blank"><a href='http://www.museoenergia.it/eventi.php?idnews=262' rel="nofollow" target="_blank">http://www.museoenergia.it/eventi.php?idnews=262</a></a></p>
	<p>Ho ascoltato Mr. Mark Hopkins a Udine e devo dire che mi pareva un venditore  di fumo.</p>
	<p>La cosa è stata registrata da una mia lettera nel primo allegato 2009_06_13_MV_Energia_Benessere_1.doc</p>
	<p>Signora Renata,</p>
	<p>perché nel museo virtuale non ha inserito le slides del prof. Battaglia</p>
	<p><a href='http://fusione.altervista.org/' rel="nofollow" target="_blank"><a href='http://fusione.altervista.org/' rel="nofollow" target="_blank">http://fusione.altervista.org/</a></a></p>
	<p><a href='http://fusione.altervista.org/Franco_Battaglia.htm' rel="nofollow" target="_blank"><a href='http://fusione.altervista.org/Franco_Battaglia.htm' rel="nofollow" target="_blank">http://fusione.altervista.org/Franco_Battaglia.htm</a></a>
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on La radioattività  e il problema dei rifiuti radioattivi by: Pietruccio</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/05/10/radioattivita-energia-scorie/#comment-31180</link>
		<pubDate>Fri, 15 Oct 2010 17:34:04 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/05/10/radioattivita-energia-scorie/#comment-31180</guid>
					<description>Ok, com'è giusto che sia, alcune cose le vediamo nella stessa maniera e altre no: il bello della democrazia e ... di internet, che consente di incontrare tante persone e confrontare tante idee.

Credo che, in questo e per la sua piccola parte, svolga comunque un ruolo positivo nella crescita sociale di una nazione.</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Ok, com&#8217;è giusto che sia, alcune cose le vediamo nella stessa maniera e altre no: il bello della democrazia e &#8230; di internet, che consente di incontrare tante persone e confrontare tante idee.</p>
	<p>Credo che, in questo e per la sua piccola parte, svolga comunque un ruolo positivo nella crescita sociale di una nazione.
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on La radioattività  e il problema dei rifiuti radioattivi by: Michele Greco</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/05/10/radioattivita-energia-scorie/#comment-31179</link>
		<pubDate>Fri, 15 Oct 2010 17:25:10 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/05/10/radioattivita-energia-scorie/#comment-31179</guid>
					<description>Ti ringrazio, anzi aggiungo che, se ogni tanto facciamo dei pasticci espositivi (compreso me), non è per l'età, forse per mancanza di tempo e perchè soprattutto lavoriamo. Sei brillante in quello che dici e sono d'accordo su molto del tuo esposto.
Per esempio sono d'accordo che il politico faccia il politico e che lo scienziato o se vuoi il tecnico faccia la parte che gli riguarda. Soltanto che qui la politica la fa chiunque, a chiunque piace quella &quot;certa&quot; poltrona e, per le stesse ragioni credo che vi siano tecnici fasulli, tutto fare. Il mio diisaccordo è che si è pescato tra i papabili alla presidenza dell'agenzia, che non credo debba necessariamente essere politica, un uomo di medicina e non di scienza; il medico non è considerato scienziato è ciò, a dimostrazione di quanto affermo, è comprovato dal fatto che L'Accademia delle Scienze o Dei 70, il cui presidente è il prof- GianTommaso Scarascia Mugnozza, tra i suoi 70 non ha nemmeno un medico. Se poi vogliamo necessariamente guardare al politico, anche qui la scelta può spaziare e cadere su qualcuno, se mi permette, meno anziano.
Per il resto Veronesi è un'ottima persona ma inopportuna per situazioni di questo tipo. Potremmo parlarne ancora ma sicuramente io non riuscirei a convincere te, nè te, me.
Michele Greco</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Ti ringrazio, anzi aggiungo che, se ogni tanto facciamo dei pasticci espositivi (compreso me), non è per l&#8217;età, forse per mancanza di tempo e perchè soprattutto lavoriamo. Sei brillante in quello che dici e sono d&#8217;accordo su molto del tuo esposto.<br />
Per esempio sono d&#8217;accordo che il politico faccia il politico e che lo scienziato o se vuoi il tecnico faccia la parte che gli riguarda. Soltanto che qui la politica la fa chiunque, a chiunque piace quella &#8220;certa&#8221; poltrona e, per le stesse ragioni credo che vi siano tecnici fasulli, tutto fare. Il mio diisaccordo è che si è pescato tra i papabili alla presidenza dell&#8217;agenzia, che non credo debba necessariamente essere politica, un uomo di medicina e non di scienza; il medico non è considerato scienziato è ciò, a dimostrazione di quanto affermo, è comprovato dal fatto che L&#8217;Accademia delle Scienze o Dei 70, il cui presidente è il prof- GianTommaso Scarascia Mugnozza, tra i suoi 70 non ha nemmeno un medico. Se poi vogliamo necessariamente guardare al politico, anche qui la scelta può spaziare e cadere su qualcuno, se mi permette, meno anziano.<br />
Per il resto Veronesi è un&#8217;ottima persona ma inopportuna per situazioni di questo tipo. Potremmo parlarne ancora ma sicuramente io non riuscirei a convincere te, nè te, me.<br />
Michele Greco
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on La radioattività  e il problema dei rifiuti radioattivi by: Edoardo</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/05/10/radioattivita-energia-scorie/#comment-31178</link>
		<pubDate>Fri, 15 Oct 2010 17:12:32 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/05/10/radioattivita-energia-scorie/#comment-31178</guid>
					<description>Concordo con Pietruccio, specie quando afferma
&lt;em&gt;Non credo, invece che per gestire l’Agenzia per la Sicurezza Nucleare servano delle competenze specifiche sulle centrali, perchè il lavoro prettamente tecnico lo devono fare gli altri, quelli che lavorano per l’agenzia, e non necessariamente chi la dirige, che si troverà, invece, a dover fare delle scelte. In questo caso, insomma, vedo bene una commistione di ruoli, perchè mettere lì uno che fa solo il politico mi darebbe qualche preoccupazione&lt;/em&gt;.</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Concordo con Pietruccio, specie quando afferma<br />
<em>Non credo, invece che per gestire l’Agenzia per la Sicurezza Nucleare servano delle competenze specifiche sulle centrali, perchè il lavoro prettamente tecnico lo devono fare gli altri, quelli che lavorano per l’agenzia, e non necessariamente chi la dirige, che si troverà, invece, a dover fare delle scelte. In questo caso, insomma, vedo bene una commistione di ruoli, perchè mettere lì uno che fa solo il politico mi darebbe qualche preoccupazione</em>.
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on La radioattività  e il problema dei rifiuti radioattivi by: Pietruccio</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/05/10/radioattivita-energia-scorie/#comment-31177</link>
		<pubDate>Fri, 15 Oct 2010 16:34:43 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/05/10/radioattivita-energia-scorie/#comment-31177</guid>
					<description>Si, apparentemente sembrano contraddittorie, perchè oltretutto Veronesi è un tecnico a cui viene affidata una carica politica:nell'intervento sopra ho un po' mischiato le questioni di principio col caso particolare (ultimamente mi capita spesso (vedi commento a KiKK: sarà solo la fretta, o anche l'età?).

Riconfermo il discorso di principio e &quot;ti sfido&quot; a smontarlo: io dico che i politici devono fare i politici e i tecnici devono fare i tecnici e dare pareri solamente oggettivi (cioè scientifici, cioè dimostrati dagli esperimenti) e assumendosene la responsabilità. Se poi vogliono fare anche i politici allora devono scindere chiaramente il loro ruolo: ad esempio Rubbia dovrebbe chiarire bene quando parla da scienziato delle particelle (tecnico nel suo settore di altissimo livello) e quando parla da promoter solare o fa propaganda antinucleare (ruolo politico o commerciale).

Nel caso particolare di Veronesi, che, come dici, si vuole responsabilizzare per compromesso politico, luminare della medicina ecc... sono d'accordo con te, ma... &lt;strong&gt;che male c'è?&lt;/strong&gt;

Mi va bene proprio per quello: perchè come &quot;luminare&quot;, cioè come persona in vista, ho fiducia che non metterà certo in gioco la sua credibilità permettendo che l'agenzia cali la guardia sulle cose importanti. E come oncologo potrà dire una parola autorevole e tranqullizzante rispondendo alle molte falsità su cui si fonda l propaganda antinucleare, e riportando il discorso su binari seri e professionali.

Messo lì, stando al mio ragionamento, rivestirebbe un ruolo sostanzialmente, o meglio, prevalentemente, &quot;politico&quot;, ma, spero e confido, con la serietà di un tecnico, legato più agli aspetti funzionali e ai risultati che non all'esigenza di compiacere per raccogliere consensi alle votazioni successive. 

Non credo, invece che per gestire l'Agenzia per la Sicurezza Nucleare servano delle competenze specifiche sulle centrali, perchè il lavoro prettamente tecnico lo devono fare gli altri, quelli che lavorano per l'agenzia, e non necessariamente chi la dirige, che si troverà, invece, a dover fare delle scelte. In questo caso, insomma, vedo bene una commistione di ruoli, perchè mettere lì uno che fa solo il politico mi darebbe qualche preoccupazione.

Mi riferisco, tanto per farmi capire con un esempio, a quelle situazioni penose dove presidenti di regioni, o altre cariche importanti, per esempio del PdL alle ultime elezioni, si sono espresse a favore del nucleare ...purchè non venisse fatto sul loro territorio!!!

Come dire che a quelli la strizza di non essere eletti fa 90, e sono pronti a dire di tutto, di più, e anche il contrario... 

Spero che chi si guadagna pagnotta e onori in altro modo non abbia di queste povere esigenze...

--------------

Quindi, come vedi, non sostengo che lo voglio lì perchè è bravo a fare il medico e quindi sarà anche bravo a lavorare sul nucleare.

Penso piuttosto che fra i diversi italiani che possono rivestire quel ruolo, lui, per quello che è, e per quello che sa fare nel suo mestiere, e per i prestigio che ha, sia uno di quelli che ha le caratteristiche giuste per ricoprire quel ruolo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Si, apparentemente sembrano contraddittorie, perchè oltretutto Veronesi è un tecnico a cui viene affidata una carica politica:nell&#8217;intervento sopra ho un po&#8217; mischiato le questioni di principio col caso particolare (ultimamente mi capita spesso (vedi commento a KiKK: sarà solo la fretta, o anche l&#8217;età?).</p>
	<p>Riconfermo il discorso di principio e &#8220;ti sfido&#8221; a smontarlo: io dico che i politici devono fare i politici e i tecnici devono fare i tecnici e dare pareri solamente oggettivi (cioè scientifici, cioè dimostrati dagli esperimenti) e assumendosene la responsabilità. Se poi vogliono fare anche i politici allora devono scindere chiaramente il loro ruolo: ad esempio Rubbia dovrebbe chiarire bene quando parla da scienziato delle particelle (tecnico nel suo settore di altissimo livello) e quando parla da promoter solare o fa propaganda antinucleare (ruolo politico o commerciale).</p>
	<p>Nel caso particolare di Veronesi, che, come dici, si vuole responsabilizzare per compromesso politico, luminare della medicina ecc&#8230; sono d&#8217;accordo con te, ma&#8230; <strong>che male c&#8217;è?</strong></p>
	<p>Mi va bene proprio per quello: perchè come &#8220;luminare&#8221;, cioè come persona in vista, ho fiducia che non metterà certo in gioco la sua credibilità permettendo che l&#8217;agenzia cali la guardia sulle cose importanti. E come oncologo potrà dire una parola autorevole e tranqullizzante rispondendo alle molte falsità su cui si fonda l propaganda antinucleare, e riportando il discorso su binari seri e professionali.</p>
	<p>Messo lì, stando al mio ragionamento, rivestirebbe un ruolo sostanzialmente, o meglio, prevalentemente, &#8220;politico&#8221;, ma, spero e confido, con la serietà di un tecnico, legato più agli aspetti funzionali e ai risultati che non all&#8217;esigenza di compiacere per raccogliere consensi alle votazioni successive. </p>
	<p>Non credo, invece che per gestire l&#8217;Agenzia per la Sicurezza Nucleare servano delle competenze specifiche sulle centrali, perchè il lavoro prettamente tecnico lo devono fare gli altri, quelli che lavorano per l&#8217;agenzia, e non necessariamente chi la dirige, che si troverà, invece, a dover fare delle scelte. In questo caso, insomma, vedo bene una commistione di ruoli, perchè mettere lì uno che fa solo il politico mi darebbe qualche preoccupazione.</p>
	<p>Mi riferisco, tanto per farmi capire con un esempio, a quelle situazioni penose dove presidenti di regioni, o altre cariche importanti, per esempio del PdL alle ultime elezioni, si sono espresse a favore del nucleare &#8230;purchè non venisse fatto sul loro territorio!!!</p>
	<p>Come dire che a quelli la strizza di non essere eletti fa 90, e sono pronti a dire di tutto, di più, e anche il contrario&#8230; </p>
	<p>Spero che chi si guadagna pagnotta e onori in altro modo non abbia di queste povere esigenze&#8230;</p>
	<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;</p>
	<p>Quindi, come vedi, non sostengo che lo voglio lì perchè è bravo a fare il medico e quindi sarà anche bravo a lavorare sul nucleare.</p>
	<p>Penso piuttosto che fra i diversi italiani che possono rivestire quel ruolo, lui, per quello che è, e per quello che sa fare nel suo mestiere, e per i prestigio che ha, sia uno di quelli che ha le caratteristiche giuste per ricoprire quel ruolo.
</p>
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	<item>
 		<title>Comment on La radioattività  e il problema dei rifiuti radioattivi by: Cher</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/05/10/radioattivita-energia-scorie/#comment-31175</link>
		<pubDate>Fri, 15 Oct 2010 14:46:38 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/05/10/radioattivita-energia-scorie/#comment-31175</guid>
					<description>&lt;em&gt;Umberto Veronesi ha accettato di presiedere l'Agenzia per la sicurezza del Nucleare, l'organo governativo che gestirà i passaggi per il rientro dell'Italia al nucleare.
E' stato lo stesso senatore del Pd e oncologo a confermarlo in un'intervista a Mattino 5 con Maurizio Belpietro. ''E' stata richiesta la mia disponibilita''' ha spiegato ''io ci credo ed ho detto sì volentieri''.
Ecco le sue parole: &quot;La ricerca scientifica in Italia è troppo poca e contiamo poco globalmente nel mercato scientifico mondiale. Tuttavia la nostra ricerca è di alta qualità. Nel senso che la produzione scientifica procapite, per persona, per ricercatore, è la più elevata nel mondo&quot;.
La nomina del presidente dell'Agenzia spetta direttamente al presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, mentre dovranno indicare due commissari ciascuno il ministro dello Sviluppo Economico, Paolo Romani e quello dell'Ambiente, Stefania Prestigiacomo. La natura strettamente governativa dell'Agenzia, ed il fatto che il ritorno al nucleare sia una delle bandiere del programma dell'attuale maggioranza, ha invevitabilmente scatenato polemiche per la scelta di Veronesi di accettarne la guida.
L'oncologo è stato infatti eletto a Palazzo Madama nelle file del PD che è stato sempre contrario al programma che riporterà l'atomo in Italia. La richiesta è di dimettersi da palamentare, ma in realtà lo stesso Veronesi aveva annunciato in un'intervista un paio di mesi fa l'intenzione di lasciare il suo seggio al Senato in vista della nomina, ma finora non ha formalizzato la sua decisione.
Per questo i suoi ''colleghi'' senatori del PD, Roberto Della Seta e Francesco Ferrante, oggi gli ricordano l'impegno: ''Non possiamo che augurargli buon lavoro e attendere che si dimetta quanto prima da parlamentare, come del resto nei mesi scorsi egli stesso aveva detto di voler fare''. Secondo Della Seta e Ferrante, Veronesi ''sta mettendo la sua straordinaria autorevolezza e la sua fama a servizio di un progetto, quello del ritorno al nucleare in Italia, che si rivelera' una pericolosa avventura e che finira' nel nulla''.&lt;/em&gt;</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p><em>Umberto Veronesi ha accettato di presiedere l&#8217;Agenzia per la sicurezza del Nucleare, l&#8217;organo governativo che gestirà i passaggi per il rientro dell&#8217;Italia al nucleare.<br />
E&#8217; stato lo stesso senatore del Pd e oncologo a confermarlo in un&#8217;intervista a Mattino 5 con Maurizio Belpietro. &#8216;&#8217;E&#8217; stata richiesta la mia disponibilita&#8221;&#8217; ha spiegato &#8216;&#8217;io ci credo ed ho detto sì volentieri'&#8217;.<br />
Ecco le sue parole: &#8220;La ricerca scientifica in Italia è troppo poca e contiamo poco globalmente nel mercato scientifico mondiale. Tuttavia la nostra ricerca è di alta qualità. Nel senso che la produzione scientifica procapite, per persona, per ricercatore, è la più elevata nel mondo&#8221;.<br />
La nomina del presidente dell&#8217;Agenzia spetta direttamente al presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, mentre dovranno indicare due commissari ciascuno il ministro dello Sviluppo Economico, Paolo Romani e quello dell&#8217;Ambiente, Stefania Prestigiacomo. La natura strettamente governativa dell&#8217;Agenzia, ed il fatto che il ritorno al nucleare sia una delle bandiere del programma dell&#8217;attuale maggioranza, ha invevitabilmente scatenato polemiche per la scelta di Veronesi di accettarne la guida.<br />
L&#8217;oncologo è stato infatti eletto a Palazzo Madama nelle file del PD che è stato sempre contrario al programma che riporterà l&#8217;atomo in Italia. La richiesta è di dimettersi da palamentare, ma in realtà lo stesso Veronesi aveva annunciato in un&#8217;intervista un paio di mesi fa l&#8217;intenzione di lasciare il suo seggio al Senato in vista della nomina, ma finora non ha formalizzato la sua decisione.<br />
Per questo i suoi &#8216;&#8217;colleghi'&#8217; senatori del PD, Roberto Della Seta e Francesco Ferrante, oggi gli ricordano l&#8217;impegno: &#8216;&#8217;Non possiamo che augurargli buon lavoro e attendere che si dimetta quanto prima da parlamentare, come del resto nei mesi scorsi egli stesso aveva detto di voler fare'&#8217;. Secondo Della Seta e Ferrante, Veronesi &#8216;&#8217;sta mettendo la sua straordinaria autorevolezza e la sua fama a servizio di un progetto, quello del ritorno al nucleare in Italia, che si rivelera&#8217; una pericolosa avventura e che finira&#8217; nel nulla'&#8217;.</em>
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