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	<title>Comments on: Sogin e Areva - firmato il contratto per riprocessamento in Francia del combustibile nucleare italiano</title>
	<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/05/09/sogin-areva-contratto-riprocessamento-combustibile/</link>
	<description>raccolta di news sul nucleare</description>
	<pubDate>Tue, 22 May 2012 10:10:11 +0000</pubDate>
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	<item>
 		<title>Comment on Sogin e Areva - firmato il contratto per riprocessamento in Francia del combustibile nucleare italiano by: daniele</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/05/09/sogin-areva-contratto-riprocessamento-combustibile/#comment-5738</link>
		<pubDate>Wed, 16 May 2007 23:57:45 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/05/09/sogin-areva-contratto-riprocessamento-combustibile/#comment-5738</guid>
					<description>Vedo che su Bersani siamo tutti daccordo. 

Dottor Rossi approfitto della sua presenza per chiederle se ha un'opinione sul contratto di ritattamento firmato con Areva. Io ho riportato alcuni passi dell'accordo che gettano delle ombre per il fatto che non Ã¨ chiaro cosa succederÃ  dell'uranio e del plutonio riciclati. Penso che la parola di un'esperto (il dottor Panebianco docet) siano utili a questa discussione.

Grazie</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Vedo che su Bersani siamo tutti daccordo. </p>
	<p>Dottor Rossi approfitto della sua presenza per chiederle se ha un&#8217;opinione sul contratto di ritattamento firmato con Areva. Io ho riportato alcuni passi dell&#8217;accordo che gettano delle ombre per il fatto che non Ã¨ chiaro cosa succederÃ  dell&#8217;uranio e del plutonio riciclati. Penso che la parola di un&#8217;esperto (il dottor Panebianco docet) siano utili a questa discussione.</p>
	<p>Grazie
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on Sogin e Areva - firmato il contratto per riprocessamento in Francia del combustibile nucleare italiano by: ing Matteo Rossi</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/05/09/sogin-areva-contratto-riprocessamento-combustibile/#comment-5733</link>
		<pubDate>Wed, 16 May 2007 21:23:06 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/05/09/sogin-areva-contratto-riprocessamento-combustibile/#comment-5733</guid>
					<description>Bersani ha giÃ  fatto troppi casini perchÃ¨ una volta per tutte non se ne va via. Non capisce niente di problemi tecnici ed energetici e se ne occupa  lo stesso, impari a fare il suo lavoro prima di venire a fare quello degli altri. Quando c'Ã¨ un settore che funziona bene da anni perchÃ¨ deve andare a metterlo soqquadro per le sue folli teorie economiche del ....</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Bersani ha giÃ  fatto troppi casini perchÃ¨ una volta per tutte non se ne va via. Non capisce niente di problemi tecnici ed energetici e se ne occupa  lo stesso, impari a fare il suo lavoro prima di venire a fare quello degli altri. Quando c&#8217;Ã¨ un settore che funziona bene da anni perchÃ¨ deve andare a metterlo soqquadro per le sue folli teorie economiche del &#8230;.
</p>
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				</item>
	<item>
 		<title>Comment on Sogin e Areva - firmato il contratto per riprocessamento in Francia del combustibile nucleare italiano by: gauss2</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/05/09/sogin-areva-contratto-riprocessamento-combustibile/#comment-5604</link>
		<pubDate>Fri, 11 May 2007 11:58:33 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/05/09/sogin-areva-contratto-riprocessamento-combustibile/#comment-5604</guid>
					<description>chiudo dicendo che per l'appiunto se in Italia si ripartisse con il nucleare e la politica fosse piÃ¹ europea  ci sarebbero molte piÃ¹ possibilitÃ  di creare competitivitÃ  e affidabilitÃ  e venire incontro alle esigenze di maggiore trasparenza</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>chiudo dicendo che per l&#8217;appiunto se in Italia si ripartisse con il nucleare e la politica fosse piÃ¹ europea  ci sarebbero molte piÃ¹ possibilitÃ  di creare competitivitÃ  e affidabilitÃ  e venire incontro alle esigenze di maggiore trasparenza
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on Sogin e Areva - firmato il contratto per riprocessamento in Francia del combustibile nucleare italiano by: gauss2</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/05/09/sogin-areva-contratto-riprocessamento-combustibile/#comment-5602</link>
		<pubDate>Fri, 11 May 2007 11:45:33 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/05/09/sogin-areva-contratto-riprocessamento-combustibile/#comment-5602</guid>
					<description>a parte scherzi .. per creare qualcosa di serio e significativo devono succedere:
1) la formazione di un Europa unita .. ma davvero, che si dia normative e attuative ferree;
2) iniziare a creare un insieme di societÃ  europee (in tal senso un europeizzazione delle imprese puÃ² sol che giovare)
3) creare un mercato libero e dove la competitivitÃ  Ã¨ reale .. insomma svincolare lo Stato e le SocietÃ  baronali nazionali dal trattare esclusivamente la cosa da noi
4) lasciare ai ministri l'azione sulle regole .. ma limitare il loro intervento sul mercato con opzioni e scelte politiche .. (il che suona particolamente difficile .. visto la stretta connessione delle cose .. perÃ² un ministro si deve ricordare che nel momento in cui Ã¨ ministro lavora per il bene dello Stato italiano .. non per il partito o la coalizzazione di governo!!!!!!!!!!! .. ma anche qui si parla di cose trascendentali per l'Italia almeno nella fase attuale.. anche se probabilmente questo in generale e da sempre e non solo da noi ...)

in poche parole togliere piÃ¹ legacci politico - personali (dove in quest'ulitmo caso intendo i legami che certe personalitÃ  hanno e con le quali non c'Ã¨ pezza influenzano tutto) possibili e adoperarsi per il controllo in modo serio .. non che sia una farsa tra societÃ  a catena di Sant'Antonio insomma!</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>a parte scherzi .. per creare qualcosa di serio e significativo devono succedere:<br />
1) la formazione di un Europa unita .. ma davvero, che si dia normative e attuative ferree;<br />
2) iniziare a creare un insieme di societÃ  europee (in tal senso un europeizzazione delle imprese puÃ² sol che giovare)<br />
3) creare un mercato libero e dove la competitivitÃ  Ã¨ reale .. insomma svincolare lo Stato e le SocietÃ  baronali nazionali dal trattare esclusivamente la cosa da noi<br />
4) lasciare ai ministri l&#8217;azione sulle regole .. ma limitare il loro intervento sul mercato con opzioni e scelte politiche .. (il che suona particolamente difficile .. visto la stretta connessione delle cose .. perÃ² un ministro si deve ricordare che nel momento in cui Ã¨ ministro lavora per il bene dello Stato italiano .. non per il partito o la coalizzazione di governo!!!!!!!!!!! .. ma anche qui si parla di cose trascendentali per l&#8217;Italia almeno nella fase attuale.. anche se probabilmente questo in generale e da sempre e non solo da noi &#8230;)</p>
	<p>in poche parole togliere piÃ¹ legacci politico - personali (dove in quest&#8217;ulitmo caso intendo i legami che certe personalitÃ  hanno e con le quali non c&#8217;Ã¨ pezza influenzano tutto) possibili e adoperarsi per il controllo in modo serio .. non che sia una farsa tra societÃ  a catena di Sant&#8217;Antonio insomma!
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on Sogin e Areva - firmato il contratto per riprocessamento in Francia del combustibile nucleare italiano by: gauss2</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/05/09/sogin-areva-contratto-riprocessamento-combustibile/#comment-5601</link>
		<pubDate>Fri, 11 May 2007 11:31:02 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/05/09/sogin-areva-contratto-riprocessamento-combustibile/#comment-5601</guid>
					<description>Per i punti:
1) una legge parlamentare sul decommissioning che sopravviva alle legislature quinquennali
2) unâ€™agenzia nazionale super partes indirizzata dal parrlamento, che gestisca gli appalti per il condizionamento delle scorie, per lo smantellamento, per la realizzazione del (o dei) deposito (i)

per me Ã¨ impossibile da noi (in Italia)...

3) riforma della struttura della SOGIN. Suo azzeramento e trasformazione in una struttura piÃ¹ snella. Apertura alle aziende di decommissioning internazionali e nazionale (Ansaldo per esempio).

.. a suo tempo l'avevo detto se ben ti ricordi di aprire il mercato nucleare .. solo cosÃ¬ la competitivitÃ  e l'affidabilitÃ  ne avrebbe tratto giovamento ..
cmq sia anche questo Ã¨ molto arduo da noi (cioÃ¨ in Italia).. cioÃ¨ rischi di creare una superpizza piuttosto che una corsa tra major

4) far diventare la casa nucleare trasparente a tutti.
se soddisfi i primi 3 soddisfi anche questo con una clausola di reporting annuo/semestrale e possibilitÃ  di controllo da enti autorizzati per la qualitÃ  e da esperti qualificati periodica (quest'ultime ci sono giÃ  percui ... basta soddisfare i primi 3 requisiti)

Che Bersani si faccia da parte!!!!!! 

... un politico che ceda la poltrona!!??? ... ti ripeto ... da noi?!

Ironico:
se ne riassume che per attuare le tue proposte si dovrebbe cambiare paese!</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Per i punti:<br />
1) una legge parlamentare sul decommissioning che sopravviva alle legislature quinquennali<br />
2) unâ€™agenzia nazionale super partes indirizzata dal parrlamento, che gestisca gli appalti per il condizionamento delle scorie, per lo smantellamento, per la realizzazione del (o dei) deposito (i)</p>
	<p>per me Ã¨ impossibile da noi (in Italia)&#8230;</p>
	<p>3) riforma della struttura della SOGIN. Suo azzeramento e trasformazione in una struttura piÃ¹ snella. Apertura alle aziende di decommissioning internazionali e nazionale (Ansaldo per esempio).</p>
	<p>.. a suo tempo l&#8217;avevo detto se ben ti ricordi di aprire il mercato nucleare .. solo cosÃ¬ la competitivitÃ  e l&#8217;affidabilitÃ  ne avrebbe tratto giovamento ..<br />
cmq sia anche questo Ã¨ molto arduo da noi (cioÃ¨ in Italia).. cioÃ¨ rischi di creare una superpizza piuttosto che una corsa tra major</p>
	<p>4) far diventare la casa nucleare trasparente a tutti.<br />
se soddisfi i primi 3 soddisfi anche questo con una clausola di reporting annuo/semestrale e possibilitÃ  di controllo da enti autorizzati per la qualitÃ  e da esperti qualificati periodica (quest&#8217;ultime ci sono giÃ  percui &#8230; basta soddisfare i primi 3 requisiti)</p>
	<p>Che Bersani si faccia da parte!!!!!! </p>
	<p>&#8230; un politico che ceda la poltrona!!??? &#8230; ti ripeto &#8230; da noi?!</p>
	<p>Ironico:<br />
se ne riassume che per attuare le tue proposte si dovrebbe cambiare paese!
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on Sogin e Areva - firmato il contratto per riprocessamento in Francia del combustibile nucleare italiano by: Edoardo</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/05/09/sogin-areva-contratto-riprocessamento-combustibile/#comment-5599</link>
		<pubDate>Fri, 11 May 2007 09:53:15 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/05/09/sogin-areva-contratto-riprocessamento-combustibile/#comment-5599</guid>
					<description>Confermo e sottoscrivo: BERSANI FUOR DALLE SCATOLE!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Confermo e sottoscrivo: BERSANI FUOR DALLE SCATOLE!!
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on Sogin e Areva - firmato il contratto per riprocessamento in Francia del combustibile nucleare italiano by: daniele</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/05/09/sogin-areva-contratto-riprocessamento-combustibile/#comment-5596</link>
		<pubDate>Fri, 11 May 2007 07:35:18 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/05/09/sogin-areva-contratto-riprocessamento-combustibile/#comment-5596</guid>
					<description>Sono daccordo con il dottor Fornaciari, del quale apprezzo la chiarezza. Il riprocessamento Ã¨ sbagliato, da qualunque punto di vista; l'urgenza non c'era perchÃ© si parla di tre anni e se si voleva il posto dove tenere i 10 cask per trino e Saluggia ed i 20 per caorso si trovava.
Serve un deposito di superficie? Si, ma non per le scorie pregresse, ma per quelle attuali e future. Pensare di risolvere il problema dello stoccaggio delle scorie radioattive mettendo al centro dell'attenzione l'ereditÃ  nucleare Ã¨ sbagliato.
Qui non ci sono ne favorevoli al nucleare, ne contrari; qui ci sono persone indignate per le scelte sbagliate fatte  sulla loro pelle e con i loro soldi.

Si riparte, dice Bersani, con trasparenza, ma a sentire quelli di Saluggia la trasparenza non c'Ã© stata. 
La gente non vuole il deposito in casa? Se pensiamo a come Ã¨ stata gestita la situazione i 6 anni, come si puÃ² pensare di risolverla in un paio di anni?

Le cose da fare sono 3:
1) una legge parlamentare sul decommissioning che sopravviva alle legislature quinquennali
2) un'agenzia nazionale super partes indirizzata dal parrlamento, che gestisca gli appalti per il condizionamento delle scorie, per lo smantellamento, per la realizzazione del (o dei) deposito (i)
3) riforma della struttura della SOGIN. Suo azzeramento e trasformazione in una struttura piÃ¹ snella. Apertura alle aziende di decommissioning internazionali e nazionale (Ansaldo per esempio).
4) far diventare la casa nucleare trasparente a tutti.

Ma una cosa sopratutto. Che Bersani si faccia da parte!!!!!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Sono daccordo con il dottor Fornaciari, del quale apprezzo la chiarezza. Il riprocessamento Ã¨ sbagliato, da qualunque punto di vista; l&#8217;urgenza non c&#8217;era perchÃ© si parla di tre anni e se si voleva il posto dove tenere i 10 cask per trino e Saluggia ed i 20 per caorso si trovava.<br />
Serve un deposito di superficie? Si, ma non per le scorie pregresse, ma per quelle attuali e future. Pensare di risolvere il problema dello stoccaggio delle scorie radioattive mettendo al centro dell&#8217;attenzione l&#8217;ereditÃ  nucleare Ã¨ sbagliato.<br />
Qui non ci sono ne favorevoli al nucleare, ne contrari; qui ci sono persone indignate per le scelte sbagliate fatte  sulla loro pelle e con i loro soldi.</p>
	<p>Si riparte, dice Bersani, con trasparenza, ma a sentire quelli di Saluggia la trasparenza non c&#8217;Ã© stata.<br />
La gente non vuole il deposito in casa? Se pensiamo a come Ã¨ stata gestita la situazione i 6 anni, come si puÃ² pensare di risolverla in un paio di anni?</p>
	<p>Le cose da fare sono 3:<br />
1) una legge parlamentare sul decommissioning che sopravviva alle legislature quinquennali<br />
2) un&#8217;agenzia nazionale super partes indirizzata dal parrlamento, che gestisca gli appalti per il condizionamento delle scorie, per lo smantellamento, per la realizzazione del (o dei) deposito (i)<br />
3) riforma della struttura della SOGIN. Suo azzeramento e trasformazione in una struttura piÃ¹ snella. Apertura alle aziende di decommissioning internazionali e nazionale (Ansaldo per esempio).<br />
4) far diventare la casa nucleare trasparente a tutti.</p>
	<p>Ma una cosa sopratutto. Che Bersani si faccia da parte!!!!!!
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on Sogin e Areva - firmato il contratto per riprocessamento in Francia del combustibile nucleare italiano by: Paolo Fornaciari</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/05/09/sogin-areva-contratto-riprocessamento-combustibile/#comment-5594</link>
		<pubDate>Fri, 11 May 2007 05:11:45 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/05/09/sogin-areva-contratto-riprocessamento-combustibile/#comment-5594</guid>
					<description>Le agenzie di stampa di ieri l'altro, 9 maggio 2007, riportano la seguente dichiarazione del Ministro allo Sviluppo Economico, On. Pierluigi Bersani :
&quot;Con l'incontro avuto di recente con il Ministro francese Loos nel quale abbiamo perfezionato gli accordi di Lucca e con il contratto sottoscritto oggi da Sogin e Areva, migliorativo per noi delle precedenti condizioni - osserva il ministro - si chiude positivamente una fase delicata a proposito del riprocessamento del combustibile nucleare. Da oggi comincia una nuova fase di lavoro. Dobbiamo avere tutti la consapevolezza - scandisce - che, dopo anni di totale incuria, il problema &quot;nucleare&quot; Ã¨ prima di tutto quello di darsi una credibile gestione dei suoi esiti. Nelle prossime settimane, insieme a Sogin, incontrerÃ³ gli amministratori locali dei siti interessati dalle operazioni di trasferimento del combustibile nucleare irraggiato al fine di dare ogni possibile informazione sulla complessa e lunga fase di trasferimento. Certamente Sogin garantirÃ  un rapporto costante con le realtÃ  locali&quot;. Lo dichiara il Ministro allo Sviluppo economico, Pier Luigi Bersani, nel giorno in cui Sogin e la francese Areva hanno sottoscritto il contratto per il riprocessamento del combustibile irraggiato delle centrali di Caorso, Trino e Garigliano. Bersani annuncia poi che sempre nelle prossime settimane presenterÃ  alle Regioni &quot;una possibile road map per l'individuazione e la localizzazione di un deposito di superficie dei rifiuti nucleari che, Ã¨ bene ricordarlo, non sono soltanto quelli riferibili ai materiali delle centrali, ma all'insieme dei rifiuti che produciamo nel settore civile&quot;. 
Siamo nella follia piÃ¹ pura! Da un lato si dice che il contratto firmato Ã¨ &quot;migliorativo&quot; del precedente - chissÃ  cosa era il precedente, visto che questo comporta un costo 15 volte superiore rispetto al costo dello smaltimento a secco (dry disposal)-, dall'altro si dice che &quot; nelle prossime settimane presenterÃ  alle Regioni una possibile road map per l'individuazione e la localizzazione di un deposito di superficie dei rifiuti nucleari&quot;, ma allora visto che ha aspettato vent'anni, non poteva sistemare il combustibile irraggiato nel deposito di superficie, anzichÃ¨ inviarlo in Francia? L'invio del combustibile in Francia Ã¨ un grossolano errore da ogni punto di vista lo si guardi:
1.Il costo (1000 Euro/kg) Ã¨ 15 volte superiore al costo dello smaltimento a secco (dry disposal). 
2.Il volume delle scorie di ritorno Ã¨ maggiore di quelle inviate. 
3.A noi serviva quando si trattava di inviare la quota di plutonio di nostra spettanza al Superphoenix di Creys Malville, chiuso nel 1998. 
4.La Germania ha disdetto il contratto di riprocessamento con la BNFL del Regno Unito. 
5.Custodire e proteggere il plutonio di ritorno da eventuali attacchi terroristici, Ã¨ assai piÃ¹ difficile e perioloso che non conservare in Italia il combustibile iraggiato. 
Tutto ciÃ² succede quando si affidano decisioni importanti a degli incompetenti</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Le agenzie di stampa di ieri l&#8217;altro, 9 maggio 2007, riportano la seguente dichiarazione del Ministro allo Sviluppo Economico, On. Pierluigi Bersani :<br />
&#8220;Con l&#8217;incontro avuto di recente con il Ministro francese Loos nel quale abbiamo perfezionato gli accordi di Lucca e con il contratto sottoscritto oggi da Sogin e Areva, migliorativo per noi delle precedenti condizioni - osserva il ministro - si chiude positivamente una fase delicata a proposito del riprocessamento del combustibile nucleare. Da oggi comincia una nuova fase di lavoro. Dobbiamo avere tutti la consapevolezza - scandisce - che, dopo anni di totale incuria, il problema &#8220;nucleare&#8221; Ã¨ prima di tutto quello di darsi una credibile gestione dei suoi esiti. Nelle prossime settimane, insieme a Sogin, incontrerÃ³ gli amministratori locali dei siti interessati dalle operazioni di trasferimento del combustibile nucleare irraggiato al fine di dare ogni possibile informazione sulla complessa e lunga fase di trasferimento. Certamente Sogin garantirÃ  un rapporto costante con le realtÃ  locali&#8221;. Lo dichiara il Ministro allo Sviluppo economico, Pier Luigi Bersani, nel giorno in cui Sogin e la francese Areva hanno sottoscritto il contratto per il riprocessamento del combustibile irraggiato delle centrali di Caorso, Trino e Garigliano. Bersani annuncia poi che sempre nelle prossime settimane presenterÃ  alle Regioni &#8220;una possibile road map per l&#8217;individuazione e la localizzazione di un deposito di superficie dei rifiuti nucleari che, Ã¨ bene ricordarlo, non sono soltanto quelli riferibili ai materiali delle centrali, ma all&#8217;insieme dei rifiuti che produciamo nel settore civile&#8221;.<br />
Siamo nella follia piÃ¹ pura! Da un lato si dice che il contratto firmato Ã¨ &#8220;migliorativo&#8221; del precedente - chissÃ  cosa era il precedente, visto che questo comporta un costo 15 volte superiore rispetto al costo dello smaltimento a secco (dry disposal)-, dall&#8217;altro si dice che &#8221; nelle prossime settimane presenterÃ  alle Regioni una possibile road map per l&#8217;individuazione e la localizzazione di un deposito di superficie dei rifiuti nucleari&#8221;, ma allora visto che ha aspettato vent&#8217;anni, non poteva sistemare il combustibile irraggiato nel deposito di superficie, anzichÃ¨ inviarlo in Francia? L&#8217;invio del combustibile in Francia Ã¨ un grossolano errore da ogni punto di vista lo si guardi:<br />
1.Il costo (1000 Euro/kg) Ã¨ 15 volte superiore al costo dello smaltimento a secco (dry disposal).<br />
2.Il volume delle scorie di ritorno Ã¨ maggiore di quelle inviate.<br />
3.A noi serviva quando si trattava di inviare la quota di plutonio di nostra spettanza al Superphoenix di Creys Malville, chiuso nel 1998.<br />
4.La Germania ha disdetto il contratto di riprocessamento con la BNFL del Regno Unito.<br />
5.Custodire e proteggere il plutonio di ritorno da eventuali attacchi terroristici, Ã¨ assai piÃ¹ difficile e perioloso che non conservare in Italia il combustibile iraggiato.<br />
Tutto ciÃ² succede quando si affidano decisioni importanti a degli incompetenti
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on Sogin e Areva - firmato il contratto per riprocessamento in Francia del combustibile nucleare italiano by: daniele</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/05/09/sogin-areva-contratto-riprocessamento-combustibile/#comment-5590</link>
		<pubDate>Fri, 11 May 2007 00:23:45 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/05/09/sogin-areva-contratto-riprocessamento-combustibile/#comment-5590</guid>
					<description>Questo dice l'articolo 7 dell'accordo tra Italia e Francia

&quot;Le materie radioattive separate durante il trattamento (uranio e plutonio) saranno messe a disposizione di Sogin. Sogin e Areva Nc identificheranno le modalitÃ  per il riutilizzo, totale o parziale, delle materie come combustibili elettronucleari, direttamente o indirettamente con il coinvolgimento di un terzo soggetto. Qualsiasi quantitÃ  di materie che la Parte francese valuterÃ  senza prospettiva di utilizzo al 31 dicembre 2021, sarÃ  messa a disposizione di Sogin in vista del suo ritorno sul territorio italiano prima del 31 dicembre 2025.&quot;

Questo dice l'art; 3 degli indirizzi dati a Sogin il 30 marzo 2006 dal ministero di riferimento

&quot;La destinazione del plutonio ed eventualmente dell'uranio dovrÃ  essere oggetto di una procedura particolare con l'obbiettivo d itrasferire la proprietÃ  ad altro soggetto esercente, a titolo oneroso per Sogin&quot;

Dottor Panebianco se lei ha delle fonti precise per confermare quello che dice si spieghi meglio. A leggere l'accordo Areva parla di &quot;se&quot;, &quot;forse&quot;, &quot;se possibile&quot;, cioÃ¨ non si prende responsabilitÃ  su quello che sarÃ  del uranio e plutonio recuperato.

Ma chi si prende il plutonio? Capisco l'Uranio fertile ma il plutonio a che serve? 
Ma l'uranio recuperato Ã¨ conveniente piÃ¹ di quello &quot;fresco&quot; estratto dalle miniere?

Grazie per le sue risposte che sono molto importanti per capire che cosastiamo facendo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Questo dice l&#8217;articolo 7 dell&#8217;accordo tra Italia e Francia</p>
	<p>&#8220;Le materie radioattive separate durante il trattamento (uranio e plutonio) saranno messe a disposizione di Sogin. Sogin e Areva Nc identificheranno le modalitÃ  per il riutilizzo, totale o parziale, delle materie come combustibili elettronucleari, direttamente o indirettamente con il coinvolgimento di un terzo soggetto. Qualsiasi quantitÃ  di materie che la Parte francese valuterÃ  senza prospettiva di utilizzo al 31 dicembre 2021, sarÃ  messa a disposizione di Sogin in vista del suo ritorno sul territorio italiano prima del 31 dicembre 2025.&#8221;</p>
	<p>Questo dice l&#8217;art; 3 degli indirizzi dati a Sogin il 30 marzo 2006 dal ministero di riferimento</p>
	<p>&#8220;La destinazione del plutonio ed eventualmente dell&#8217;uranio dovrÃ  essere oggetto di una procedura particolare con l&#8217;obbiettivo d itrasferire la proprietÃ  ad altro soggetto esercente, a titolo oneroso per Sogin&#8221;</p>
	<p>Dottor Panebianco se lei ha delle fonti precise per confermare quello che dice si spieghi meglio. A leggere l&#8217;accordo Areva parla di &#8220;se&#8221;, &#8220;forse&#8221;, &#8220;se possibile&#8221;, cioÃ¨ non si prende responsabilitÃ  su quello che sarÃ  del uranio e plutonio recuperato.</p>
	<p>Ma chi si prende il plutonio? Capisco l&#8217;Uranio fertile ma il plutonio a che serve?<br />
Ma l&#8217;uranio recuperato Ã¨ conveniente piÃ¹ di quello &#8220;fresco&#8221; estratto dalle miniere?</p>
	<p>Grazie per le sue risposte che sono molto importanti per capire che cosastiamo facendo.
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on Sogin e Areva - firmato il contratto per riprocessamento in Francia del combustibile nucleare italiano by: daniele</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/05/09/sogin-areva-contratto-riprocessamento-combustibile/#comment-5588</link>
		<pubDate>Fri, 11 May 2007 00:14:46 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/05/09/sogin-areva-contratto-riprocessamento-combustibile/#comment-5588</guid>
					<description>Vorrei qui dire alcune cose che ho giÃ  detto, ma che alla lue di quello che Ã¨ successo devo ribadire.

Il problema non sono le scorie vetrificate che rientreranno, ma l'utilizzo del ritrattamento per condizionare le scorie (il ritrattamento non Ã¨ un sistema per condizionare le scorie, la frase Ã¨ quindi un ossimoro) e che cosa succederÃ  al plutonio e all'Uranio recuperato.

Ho letto il comunicato congiunto Sogin e Areva, ma quello che vale sono gli articoli dell'accordo del 24 novembre 2006, dei quali il 7 dice testualmente

&quot;7) Le materie radioattive separate durante il trattamento (uranio e plutonio) saranno messe a disposizione di Sogin. Sogin e Areva Nc identificheranno le modalitÃ  per il riutilizzo, totale o parziale, delle materie come combustibili elettronucleari, direttamente o indirettamente con il coinvolgimento di un terzo soggetto. Qualsiasi quantitÃ  di materie che la Parte francese valuterÃ  senza prospettiva di utilizzo al 31 dicembre 2021, sarÃ  messa a disposizione di Sogin in vista del suo ritorno sul territorio italiano prima del 31 dicembre 2025.&quot;

Lindirizzo operativo del ministero italiano del 30 marzo 2006 parla espressamente di cedere a titolo oneroso per Sogin ad altro esercente il plutonio e l'uranio recuperato.

Quello che dice la Sogin nel comunicato

&quot;Il trattamento del combustibile irraggiato permette, infatti, di separare le materie valorizzabili, per le quali Areva si Ã¨ impegnata a individuare un futuro impiego, dai rifiuti finali, che saranno restituiti in una forma che ne riduce il volume e ne garantisce la sicurezza nel lungo termine.&quot;

sono solo parole al vento.
Areva renderÃ  l'uranio ed il plutonio a Sogin e poi vedrÃ  come aiutarla a disfarsene; Ma se nessuno lo vuole?

Le chiedo allora dottor Panebianco, e lo chiedo anche agli altri: 
1) l'uranio fertile recuperato ha un mercato e un vantaggio in termini economici (costa meno) di quello prodotto  partendo dall'estrazione?
2) non esendoci piÃ¹ la filiera dei reattori autofertilizzanti che mercato ha il plutonio recuperato? Chi lo compra? Chi usa il Mox?

Quello che chiedo Ã¨ che mi si dica che Ã¨ reale la possibilitÃ  di dare via questo materiale, perchÃ© quello che Ã¨ scritto sugli acordi e sugli indirizzi ministeriali non Ã¨ molto preciso. Sopratutto quel riferimento ad un terzo esercente e al fatto della cessione a titolo oneroso.

Grazie per le vostre risposte</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Vorrei qui dire alcune cose che ho giÃ  detto, ma che alla lue di quello che Ã¨ successo devo ribadire.</p>
	<p>Il problema non sono le scorie vetrificate che rientreranno, ma l&#8217;utilizzo del ritrattamento per condizionare le scorie (il ritrattamento non Ã¨ un sistema per condizionare le scorie, la frase Ã¨ quindi un ossimoro) e che cosa succederÃ  al plutonio e all&#8217;Uranio recuperato.</p>
	<p>Ho letto il comunicato congiunto Sogin e Areva, ma quello che vale sono gli articoli dell&#8217;accordo del 24 novembre 2006, dei quali il 7 dice testualmente</p>
	<p>&#8220;7) Le materie radioattive separate durante il trattamento (uranio e plutonio) saranno messe a disposizione di Sogin. Sogin e Areva Nc identificheranno le modalitÃ  per il riutilizzo, totale o parziale, delle materie come combustibili elettronucleari, direttamente o indirettamente con il coinvolgimento di un terzo soggetto. Qualsiasi quantitÃ  di materie che la Parte francese valuterÃ  senza prospettiva di utilizzo al 31 dicembre 2021, sarÃ  messa a disposizione di Sogin in vista del suo ritorno sul territorio italiano prima del 31 dicembre 2025.&#8221;</p>
	<p>Lindirizzo operativo del ministero italiano del 30 marzo 2006 parla espressamente di cedere a titolo oneroso per Sogin ad altro esercente il plutonio e l&#8217;uranio recuperato.</p>
	<p>Quello che dice la Sogin nel comunicato</p>
	<p>&#8220;Il trattamento del combustibile irraggiato permette, infatti, di separare le materie valorizzabili, per le quali Areva si Ã¨ impegnata a individuare un futuro impiego, dai rifiuti finali, che saranno restituiti in una forma che ne riduce il volume e ne garantisce la sicurezza nel lungo termine.&#8221;</p>
	<p>sono solo parole al vento.<br />
Areva renderÃ  l&#8217;uranio ed il plutonio a Sogin e poi vedrÃ  come aiutarla a disfarsene; Ma se nessuno lo vuole?</p>
	<p>Le chiedo allora dottor Panebianco, e lo chiedo anche agli altri:<br />
1) l&#8217;uranio fertile recuperato ha un mercato e un vantaggio in termini economici (costa meno) di quello prodotto  partendo dall&#8217;estrazione?<br />
2) non esendoci piÃ¹ la filiera dei reattori autofertilizzanti che mercato ha il plutonio recuperato? Chi lo compra? Chi usa il Mox?</p>
	<p>Quello che chiedo Ã¨ che mi si dica che Ã¨ reale la possibilitÃ  di dare via questo materiale, perchÃ© quello che Ã¨ scritto sugli acordi e sugli indirizzi ministeriali non Ã¨ molto preciso. Sopratutto quel riferimento ad un terzo esercente e al fatto della cessione a titolo oneroso.</p>
	<p>Grazie per le vostre risposte
</p>
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