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	<title>Comments on: L&#8217; Espresso - Sommersi dai veleni radioattivi</title>
	<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/05/02/espresso-sommersi-veleni-radioattivi/</link>
	<description>raccolta di news sul nucleare</description>
	<pubDate>Tue, 22 May 2012 10:06:24 +0000</pubDate>
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	<item>
 		<title>Comment on L&#8217; Espresso - Sommersi dai veleni radioattivi by: Ing.A.Ciriello</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/05/02/espresso-sommersi-veleni-radioattivi/#comment-9189</link>
		<pubDate>Mon, 17 Sep 2007 13:41:21 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/05/02/espresso-sommersi-veleni-radioattivi/#comment-9189</guid>
					<description>Buongiorno.

A Daniele:
Lavoro per la societa' che viene dalla fusione di Siemens e Framatome, che non posso citare per correttezza, ma non ci vuole molto a capire quale sia.
Inoltre io, come tutti gli altri che la pensano similmente, non ho MAI affermato che l'energia nucleare e' in grado di risolvere tutti i problemi del mondo, ma ne puo' risolvere molti, piu' di quelli che presumibilmente crea, in un bilancio tecnico, ambientale e commerciale, e la francia come il giappone lo dimostrano ogni giorno. Mi permetto solo di aggiungere che la soluzione dei problemi energetici ed ambientali non si risolve SOLO con l'uso del nucleare o SOLO con le rinnovabili, ma con sistemi integrati di generazione di corrente elettrica (o mix energetico), ben bilanciati, a seconda della realta' commerciale, logistica ed industriale del paese in questione, (58+1 centrali come in francia, in italia non sarebbero mai possibili, ma una decina si) almeno cosi' ho imparato nel mio dottorato in germania , in questa azienda, e all'universita'. 
Voglio solo concludere facendo un'altra domanda: e' noto al grande pubblico quanta energia deve essere utilizzata per produrre i pannelli solari o i mulini a vento (pale eoliche), (intensita' energetica utilizzata per pezzo prodotto), e quanto mi torna indietro come energia prodotta? Non vado lontano dalla realta' con lo stimare che mi ci vogliono diversi anni ( &amp;#62;15 anni) per riottenere dalla fonte in questione (vento o sole) almeno la stessa energia spesa per la sua produzione, senza contare magari che ad esempio smaltire i pannelli solari, per via del drogaggio chimico a cui sono soggetti, non e' proprio enviromentally friendly...Comunque non sono aprioristicamente contro una determinata forma di produzione di energia,(non si deve ragionare per ideologie, almeno dal punto di vista tecnico e commerciale) ma bisogna combinare correttamente l'efficienza, l'impatto ambientale ed il costo per un corretto mix energetico, e l'italia non e' un buon esempio.

Saluti
Ing. A.Ciriello</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Buongiorno.</p>
	<p>A Daniele:<br />
Lavoro per la societa&#8217; che viene dalla fusione di Siemens e Framatome, che non posso citare per correttezza, ma non ci vuole molto a capire quale sia.<br />
Inoltre io, come tutti gli altri che la pensano similmente, non ho MAI affermato che l&#8217;energia nucleare e&#8217; in grado di risolvere tutti i problemi del mondo, ma ne puo&#8217; risolvere molti, piu&#8217; di quelli che presumibilmente crea, in un bilancio tecnico, ambientale e commerciale, e la francia come il giappone lo dimostrano ogni giorno. Mi permetto solo di aggiungere che la soluzione dei problemi energetici ed ambientali non si risolve SOLO con l&#8217;uso del nucleare o SOLO con le rinnovabili, ma con sistemi integrati di generazione di corrente elettrica (o mix energetico), ben bilanciati, a seconda della realta&#8217; commerciale, logistica ed industriale del paese in questione, (58+1 centrali come in francia, in italia non sarebbero mai possibili, ma una decina si) almeno cosi&#8217; ho imparato nel mio dottorato in germania , in questa azienda, e all&#8217;universita&#8217;.<br />
Voglio solo concludere facendo un&#8217;altra domanda: e&#8217; noto al grande pubblico quanta energia deve essere utilizzata per produrre i pannelli solari o i mulini a vento (pale eoliche), (intensita&#8217; energetica utilizzata per pezzo prodotto), e quanto mi torna indietro come energia prodotta? Non vado lontano dalla realta&#8217; con lo stimare che mi ci vogliono diversi anni ( &gt;15 anni) per riottenere dalla fonte in questione (vento o sole) almeno la stessa energia spesa per la sua produzione, senza contare magari che ad esempio smaltire i pannelli solari, per via del drogaggio chimico a cui sono soggetti, non e&#8217; proprio enviromentally friendly&#8230;Comunque non sono aprioristicamente contro una determinata forma di produzione di energia,(non si deve ragionare per ideologie, almeno dal punto di vista tecnico e commerciale) ma bisogna combinare correttamente l&#8217;efficienza, l&#8217;impatto ambientale ed il costo per un corretto mix energetico, e l&#8217;italia non e&#8217; un buon esempio.</p>
	<p>Saluti<br />
Ing. A.Ciriello
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on L&#8217; Espresso - Sommersi dai veleni radioattivi by: Edoardo</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/05/02/espresso-sommersi-veleni-radioattivi/#comment-9186</link>
		<pubDate>Mon, 17 Sep 2007 10:50:07 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/05/02/espresso-sommersi-veleni-radioattivi/#comment-9186</guid>
					<description>La mia non  vuol essere polemica ma solo semplice curiositÃ </description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>La mia non  vuol essere polemica ma solo semplice curiositÃ
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on L&#8217; Espresso - Sommersi dai veleni radioattivi by: Edoardo</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/05/02/espresso-sommersi-veleni-radioattivi/#comment-9185</link>
		<pubDate>Mon, 17 Sep 2007 10:49:20 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/05/02/espresso-sommersi-veleni-radioattivi/#comment-9185</guid>
					<description>Per Daniele:
&quot;...permettendo a tutti di vivere senza preoccupazioni perchÃ© non ci sarebbe stato piÃ¹ nessuno che avrebbe avuto la possibilitÃ  di controllare lâ€™energia&quot;

Chi mai ha detto questo o lo ha mai pensato? L'Enel, l'Eni? Mi potresti dire da dove hai preso quest'informazione?</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Per Daniele:<br />
&#8220;&#8230;permettendo a tutti di vivere senza preoccupazioni perchÃ© non ci sarebbe stato piÃ¹ nessuno che avrebbe avuto la possibilitÃ  di controllare lâ€™energia&#8221;</p>
	<p>Chi mai ha detto questo o lo ha mai pensato? L&#8217;Enel, l&#8217;Eni? Mi potresti dire da dove hai preso quest&#8217;informazione?
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on L&#8217; Espresso - Sommersi dai veleni radioattivi by: daniele</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/05/02/espresso-sommersi-veleni-radioattivi/#comment-9154</link>
		<pubDate>Sun, 16 Sep 2007 23:10:10 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/05/02/espresso-sommersi-veleni-radioattivi/#comment-9154</guid>
					<description>Ingegner Ciriello due domande:

1) Ma secondo lei il sogno nucleare di avere energia a sufficienza per tutti, permettendo a tutti di vivere senza preoccupazioni perchÃ© non ci sarebbe stato piÃ¹ nessuno che avrebbe avuto la possibilitÃ  di controllare l'energia si Ã¨ avverato? Io penso di no! Mi piacerebbe l'opinione di un tecnico. 

2) Sto conducendo una ricerca sulla gestione delle scorie nel nostro paese. Vorrei chiederle se mi potrebbe dare informazioni sui cask prodotti dalla sua azienda (la GNB immagino) e su una fornitura, stipulata nel 2001 da parte della SOGIN, per dei cask per il combustibile di Trino Vercellese e Avogadro.

Grazie
p.s.
se vuole puÃ² contattare il web master per avere la mia email</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Ingegner Ciriello due domande:</p>
	<p>1) Ma secondo lei il sogno nucleare di avere energia a sufficienza per tutti, permettendo a tutti di vivere senza preoccupazioni perchÃ© non ci sarebbe stato piÃ¹ nessuno che avrebbe avuto la possibilitÃ  di controllare l&#8217;energia si Ã¨ avverato? Io penso di no! Mi piacerebbe l&#8217;opinione di un tecnico. </p>
	<p>2) Sto conducendo una ricerca sulla gestione delle scorie nel nostro paese. Vorrei chiederle se mi potrebbe dare informazioni sui cask prodotti dalla sua azienda (la GNB immagino) e su una fornitura, stipulata nel 2001 da parte della SOGIN, per dei cask per il combustibile di Trino Vercellese e Avogadro.</p>
	<p>Grazie<br />
p.s.<br />
se vuole puÃ² contattare il web master per avere la mia email
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on L&#8217; Espresso - Sommersi dai veleni radioattivi by: Edoardo</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/05/02/espresso-sommersi-veleni-radioattivi/#comment-9073</link>
		<pubDate>Thu, 13 Sep 2007 15:08:54 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/05/02/espresso-sommersi-veleni-radioattivi/#comment-9073</guid>
					<description>D'accordo con Lei ingegnere.
In Germania perÃ², nonostante i Verdi siano piÃ¹ forti che da noi, nessuno, dopo Chernobyl, si Ã¨ mai sognato di interrompere la costruzione, quasi conclusa, di impianti nucleari (Montalto) e di fermare e smantellare gli impianti funzionanti. Distruggendo un settore tecnologico importantissimo e sviluppato e dando un colpo di spugna ad almeno (fonti Ansaldo dell'epoca) 4000/5000 posti di lavoro.

CordialitÃ </description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>D&#8217;accordo con Lei ingegnere.<br />
In Germania perÃ², nonostante i Verdi siano piÃ¹ forti che da noi, nessuno, dopo Chernobyl, si Ã¨ mai sognato di interrompere la costruzione, quasi conclusa, di impianti nucleari (Montalto) e di fermare e smantellare gli impianti funzionanti. Distruggendo un settore tecnologico importantissimo e sviluppato e dando un colpo di spugna ad almeno (fonti Ansaldo dell&#8217;epoca) 4000/5000 posti di lavoro.</p>
	<p>CordialitÃ
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on L&#8217; Espresso - Sommersi dai veleni radioattivi by: Ing.A.Ciriello</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/05/02/espresso-sommersi-veleni-radioattivi/#comment-9053</link>
		<pubDate>Thu, 13 Sep 2007 07:10:44 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/05/02/espresso-sommersi-veleni-radioattivi/#comment-9053</guid>
					<description>Buongiorno,
              Ho avuto modo di leggere alcuni degli articoli dell'espresso e quello qui descritto sul nucleare. Io sono un ingegnere nucleare, e lavoro in germania per la piu' grande azienda del settore. Sono certo che non e' nell'interesse di nessuno nel governo e in larghe fasce della popolazione italiana ne' occuparsi in maniera seria e ragionata di questi problemi ma sopratutto nessuno di loro ammettera' di aver sbagliato o forse di avere alquanto esagerato, cio'significa che se deve affondare il governo (ammissione di errori) deve affondare anche tutta la nave (Italia). Anche se continuiamo a comprare energia dalla francia e l'ENEL vorrebbe ottenere una partecipazione del 12.5 % nella nuova centrale di Flamanville in Francia. Comunque non meravigliamoci, perche' problemi analoghi ci sono anche nel governo della Merkel (che non e' contraria al nucleare) con il suo ministro dell'ambiente (Sigmar Gabriel) che si comporta esattamente come Pecoraro Scanio = affondare la nave.
Aggiungo solo che la ricerca del &quot;moto perpetuo&quot; o del &quot;flogisto&quot; non e' terminata, ma si e' solo tradotta in ricerca e soluzione di tutti i nostri problemi con le energie rinnovabili, belle, romantiche, utili localmente ed in casi specifici, ma nel complesso estremamente inefficienti, (cosi' almeno ci dice la termodinamica e la meccanica quantistica, se non improvvisamente modificate da Pecoraro Scanio). 
Un saluto
Ing. A.Ciriello</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Buongiorno,<br />
              Ho avuto modo di leggere alcuni degli articoli dell&#8217;espresso e quello qui descritto sul nucleare. Io sono un ingegnere nucleare, e lavoro in germania per la piu&#8217; grande azienda del settore. Sono certo che non e&#8217; nell&#8217;interesse di nessuno nel governo e in larghe fasce della popolazione italiana ne&#8217; occuparsi in maniera seria e ragionata di questi problemi ma sopratutto nessuno di loro ammettera&#8217; di aver sbagliato o forse di avere alquanto esagerato, cio&#8217;significa che se deve affondare il governo (ammissione di errori) deve affondare anche tutta la nave (Italia). Anche se continuiamo a comprare energia dalla francia e l&#8217;ENEL vorrebbe ottenere una partecipazione del 12.5 % nella nuova centrale di Flamanville in Francia. Comunque non meravigliamoci, perche&#8217; problemi analoghi ci sono anche nel governo della Merkel (che non e&#8217; contraria al nucleare) con il suo ministro dell&#8217;ambiente (Sigmar Gabriel) che si comporta esattamente come Pecoraro Scanio = affondare la nave.<br />
Aggiungo solo che la ricerca del &#8220;moto perpetuo&#8221; o del &#8220;flogisto&#8221; non e&#8217; terminata, ma si e&#8217; solo tradotta in ricerca e soluzione di tutti i nostri problemi con le energie rinnovabili, belle, romantiche, utili localmente ed in casi specifici, ma nel complesso estremamente inefficienti, (cosi&#8217; almeno ci dice la termodinamica e la meccanica quantistica, se non improvvisamente modificate da Pecoraro Scanio).<br />
Un saluto<br />
Ing. A.Ciriello
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on L&#8217; Espresso - Sommersi dai veleni radioattivi by: Ing. Vincenzo Romanello</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/05/02/espresso-sommersi-veleni-radioattivi/#comment-5476</link>
		<pubDate>Tue, 08 May 2007 15:26:11 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/05/02/espresso-sommersi-veleni-radioattivi/#comment-5476</guid>
					<description>&quot;...poiche il pubblico a cui ÃƒÂ¨ rivolto ÃƒÂ¨ in gran parte ignorante sullÃ¢â‚¬â„¢argomento quindi si corre il rischio che prendano tutto per buono&quot;.

SarÃƒÂ² malevolo, ma credo proprio fosse l'effetto che si voleva ottenere. Del resto la stampa sensazionalistica in Italia di danni ne ha fatti non pochi, non credete?</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>&#8220;&#8230;poiche il pubblico a cui ÃƒÂ¨ rivolto ÃƒÂ¨ in gran parte ignorante sullÃ¢â‚¬â„¢argomento quindi si corre il rischio che prendano tutto per buono&#8221;.</p>
	<p>SarÃƒÂ² malevolo, ma credo proprio fosse l&#8217;effetto che si voleva ottenere. Del resto la stampa sensazionalistica in Italia di danni ne ha fatti non pochi, non credete?
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on L&#8217; Espresso - Sommersi dai veleni radioattivi by: Vittorio</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/05/02/espresso-sommersi-veleni-radioattivi/#comment-5264</link>
		<pubDate>Fri, 04 May 2007 15:32:19 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/05/02/espresso-sommersi-veleni-radioattivi/#comment-5264</guid>
					<description>Ho letto l'articolo e devo dire che hanno un pÃƒÂ² esagerato... Il centro della casaccia ÃƒÂ¨ stato descritto come una bomba ad orologeria, il camino della centrale del Garigliano in punto di cadere... Alcune cose potevano risparmiarle! Poi la gemella americana della centrale del Garigliano non ÃƒÂ¨ Big Rock Point come riportato nell'articolo, ma bensÃƒÂ¬ Dresden 1!!!!!!!!!! Non condivido per niente questo articolo, poiche il pubblico a cui ÃƒÂ¨ rivolto ÃƒÂ¨ in gran parte  ignorante sull'argomento quindi si corre il rischio che prendano tutto per buono........................

Saluti!</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Ho letto l&#8217;articolo e devo dire che hanno un pÃƒÂ² esagerato&#8230; Il centro della casaccia ÃƒÂ¨ stato descritto come una bomba ad orologeria, il camino della centrale del Garigliano in punto di cadere&#8230; Alcune cose potevano risparmiarle! Poi la gemella americana della centrale del Garigliano non ÃƒÂ¨ Big Rock Point come riportato nell&#8217;articolo, ma bensÃƒÂ¬ Dresden 1!!!!!!!!!! Non condivido per niente questo articolo, poiche il pubblico a cui ÃƒÂ¨ rivolto ÃƒÂ¨ in gran parte  ignorante sull&#8217;argomento quindi si corre il rischio che prendano tutto per buono&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;</p>
	<p>Saluti!
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on L&#8217; Espresso - Sommersi dai veleni radioattivi by: Edoardo</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/05/02/espresso-sommersi-veleni-radioattivi/#comment-5263</link>
		<pubDate>Fri, 04 May 2007 14:44:33 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/05/02/espresso-sommersi-veleni-radioattivi/#comment-5263</guid>
					<description>Pecoraro Scanio prevede per i rifiuti ad Ã¢â‚¬Å“altissima attivitÃƒ Ã¢â‚¬Â  una soluzione presso siti di altri paesi europei? Ma quest'individuo lo sa o no che c'e' una ferrea direttiva Europea che vieta l'esportazione permanente di rifiuti nucleari presso altri paese? In soldoni: &quot;Chi produce scorie se le deve smaltire in casa!&quot;
Anche le barre di uranio che abbiamo mandato in Francia saranno riprocessate (ovvero estratto l'uranio ancora utilizzabile per produrre energia) e poi rispedite a casa nostra fra vent'anni.
Il Pecoraro e Prodi hanno solo trovato l'escamotage di togliersi di torno il problema per un bel po'...La gatta da pelare sarÃƒ  per chi governa fra due decenni.
Invece di trovare un sito geologico idoneo e premanente (in Italia ce ne sono piÃƒÂ¹ di cento) e sopratutto sicuro in nome di un ambietalismo becero e stupido ci si oppone a qualsiasi soluzione ( vedi Scanzano) e ha lasciare le scorie in depositio vecchi e non piÃƒÂ¹ a norma.</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Pecoraro Scanio prevede per i rifiuti ad Ã¢â‚¬Å“altissima attivitÃƒ Ã¢â‚¬Â  una soluzione presso siti di altri paesi europei? Ma quest&#8217;individuo lo sa o no che c&#8217;e&#8217; una ferrea direttiva Europea che vieta l&#8217;esportazione permanente di rifiuti nucleari presso altri paese? In soldoni: &#8220;Chi produce scorie se le deve smaltire in casa!&#8221;<br />
Anche le barre di uranio che abbiamo mandato in Francia saranno riprocessate (ovvero estratto l&#8217;uranio ancora utilizzabile per produrre energia) e poi rispedite a casa nostra fra vent&#8217;anni.<br />
Il Pecoraro e Prodi hanno solo trovato l&#8217;escamotage di togliersi di torno il problema per un bel po&#8217;&#8230;La gatta da pelare sarÃƒ  per chi governa fra due decenni.<br />
Invece di trovare un sito geologico idoneo e premanente (in Italia ce ne sono piÃƒÂ¹ di cento) e sopratutto sicuro in nome di un ambietalismo becero e stupido ci si oppone a qualsiasi soluzione ( vedi Scanzano) e ha lasciare le scorie in depositio vecchi e non piÃƒÂ¹ a norma.
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
</channel>
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