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	<title>Comments on: Il costo della corrente elettrica e gli oneri sulla tariffa elettrica</title>
	<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/05/02/costo-corrente-elettrica-oneri-tariffa/</link>
	<description>raccolta di news sul nucleare</description>
	<pubDate>Sun, 12 Feb 2012 16:12:51 +0000</pubDate>
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	<item>
 		<title>Comment on Il costo della corrente elettrica e gli oneri sulla tariffa elettrica by: Edoardo</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/05/02/costo-corrente-elettrica-oneri-tariffa/#comment-5483</link>
		<pubDate>Tue, 08 May 2007 22:01:02 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/05/02/costo-corrente-elettrica-oneri-tariffa/#comment-5483</guid>
					<description>Prodi Ã¨ costretto a dire ciÃ² altrimenti i Verdi metterebbero nuovamente in difficoltÃ  l'attuale
maggioranza. La veritÃ  Ã¨ che questi figuri non hanno la benchÃ¨ minima idea di quello che fanno e dicono ma, sopratutto dimostrano di non saper dove metter le mani per tentare di risolvere il problema energia (...avete piÃ¹ sentito parlare della conversione a carbone delle centrali di Montalto e Monfalcone o dei famosi rigassificatori?)
Si continuano a nascondere dietro le fonti rinnovabili. A Genova il Pecoraro Scanio ha affermato che il suo obbiettivo Ã¨ di installare 20 centrali solari da 1000Mw (una per regione)...Niente di piÃ¹ demagogico ed inesatto: per ottenere 1000 MW solari occorrerebbero 16 Kmq di specchi (ovviamente da tener puliti per garantire lâ€™efficienza). Lâ€™insolazione media annua varia a seconda del luogo ma, per esempio, prendiamo regioni come la Sicilia o la Sardegna ove questa si aggira sui
200W/mq (Watt per metro quadro). 200W/mq per 16 Kmq si otterrebbero 3200 MWâ€¦Attenzione, câ€™Ã¨ perÃ² un ma: 3200 Mw di radiazione solare incidente NON DI ENERGIA EFFETTIVAMENTE PRODOTTA! Gli specchi, mantenuti puliti, hanno una efficienza intorno al 70 80% e unâ€™efficienza di conversione dellâ€™energia termica accumulata del 30 40%... In sintesi invece di 3200 Mw solari se ne otterrebbero poco piÃ¹ di 500 Mwâ€¦i 1000 iniziali si avrebbero se coprissimo 32 Kmq di specchi a costi esorbitanti (5 miliardi di Euro)!
Praticamente i campi, invece per lâ€™agricoltura, sarebbero occupati dai pannelliâ€¦ e dopo 25/30 anni li devi sostituire. Quello che provoca amarezza, amici cari, Ã¨ che tali scemenze, in nome di un ambientalismo becero ed ottuso, vengono considerate come effettive soluzioni.</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Prodi Ã¨ costretto a dire ciÃ² altrimenti i Verdi metterebbero nuovamente in difficoltÃ  l&#8217;attuale<br />
maggioranza. La veritÃ  Ã¨ che questi figuri non hanno la benchÃ¨ minima idea di quello che fanno e dicono ma, sopratutto dimostrano di non saper dove metter le mani per tentare di risolvere il problema energia (&#8230;avete piÃ¹ sentito parlare della conversione a carbone delle centrali di Montalto e Monfalcone o dei famosi rigassificatori?)<br />
Si continuano a nascondere dietro le fonti rinnovabili. A Genova il Pecoraro Scanio ha affermato che il suo obbiettivo Ã¨ di installare 20 centrali solari da 1000Mw (una per regione)&#8230;Niente di piÃ¹ demagogico ed inesatto: per ottenere 1000 MW solari occorrerebbero 16 Kmq di specchi (ovviamente da tener puliti per garantire lâ€™efficienza). Lâ€™insolazione media annua varia a seconda del luogo ma, per esempio, prendiamo regioni come la Sicilia o la Sardegna ove questa si aggira sui<br />
200W/mq (Watt per metro quadro). 200W/mq per 16 Kmq si otterrebbero 3200 MWâ€¦Attenzione, câ€™Ã¨ perÃ² un ma: 3200 Mw di radiazione solare incidente NON DI ENERGIA EFFETTIVAMENTE PRODOTTA! Gli specchi, mantenuti puliti, hanno una efficienza intorno al 70 80% e unâ€™efficienza di conversione dellâ€™energia termica accumulata del 30 40%&#8230; In sintesi invece di 3200 Mw solari se ne otterrebbero poco piÃ¹ di 500 Mwâ€¦i 1000 iniziali si avrebbero se coprissimo 32 Kmq di specchi a costi esorbitanti (5 miliardi di Euro)!<br />
Praticamente i campi, invece per lâ€™agricoltura, sarebbero occupati dai pannelliâ€¦ e dopo 25/30 anni li devi sostituire. Quello che provoca amarezza, amici cari, Ã¨ che tali scemenze, in nome di un ambientalismo becero ed ottuso, vengono considerate come effettive soluzioni.
</p>
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	<item>
 		<title>Comment on Il costo della corrente elettrica e gli oneri sulla tariffa elettrica by: gauss2</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/05/02/costo-corrente-elettrica-oneri-tariffa/#comment-5465</link>
		<pubDate>Tue, 08 May 2007 12:27:36 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/05/02/costo-corrente-elettrica-oneri-tariffa/#comment-5465</guid>
					<description>Mi scuso con i lettori per il mio ultimo post .. che Ã¨ stato scritto con molta fretta e senza essere riletto .. confidavo sulla battitura .. ma avendo oggi riletto quello che avevo postato .. ho deciso di correggere lâ€™ultimo post e reinserirlo confidando che possa essere interessante per qualcuno.

â€œAggiungo a quanto detto prima che pur comprendendo che in Italia i soldi sono pochi, che spendendo soldi a pioggia un pÃ² ovunque si risolve poco o nulla, che vi Ã¨ un protocollo di Kyoto da dover rispettare e che la popolazione conti molto per lâ€™accettazione di una politica energetica nazionale e che quindi in tal senso la â€œsoluzione solareâ€ sarebbe la preferita da un politico che voglia rimanere in auge â€¦ tengo a voler far presente che una politica in tal senso, non tiene conto del fatto che le soluzioni tecnologico-innovative cambiano e io credo cambieranno ancor di piÃ¹ visto che il problema a livello mondiale Ã¨ attualmente sentito, e con tutta probabilitÃ  in futuro lo sarÃ  ancor di +.
Vale quindi la pena voler imprimere una politica energetica volta allâ€™attuazione di soluzioni che potrebbero essere obsolete tra 10 anni?? 
Notizia di pochi giorni fÃ  dellâ€™ansa dice che un solare su processo di fotosintesi sarÃ  verosimilmente molto vantaggiosa in futuro â€¦ (si veda la societÃ  Deysol)
allora come procedere?
butto li una soluzione .. lâ€™adozione di crediti (che saranno decisi da un team di esperti nel settore energia in collaborazione con personale istituzionale/politico/aziendale) per tutte le possibili forme di produzione energetica dove si tenga conto:
-	dellâ€™impatto ambientale, 
-	della tecnologia, 
-	dello sviluppo tecnologico futuro, 
-	dellâ€™energia prodotta, 
-	del profitto creato, 
-	della stabilitÃ  del sistema, 
-	della continuitÃ  di erogazione del territorio, con cui scelga come dirigere i finanziamenti 
potrebbe essere di fondamentale importanza, meglio la chiave di volta, per poter ottenere risultati, vista anche lâ€™attuale situazione, e per potersi portare a una soluzione (ovviamente non in tempi rapidi, ma con maggiori possibilitÃ  nel futuro prossimo venturo) 
Un esempio buttato li:
se io dÃ² al nucleare un valore di 100 crediti e al fotovoltaico un valore di 20 allora potrei implementare con varie opzioni:
1)	una soluzione in cui fino alla creazione di 5 parchi solari immetto nella rete costruttiva 1 nucleare ecc.., infatti in base ai soldi che ho una quota la accantono ogni anno per il nucleare, se questo non volesse essere da subito adottato, che poi darÃ² quando le condizioni giungono a soluzione finanziaria
2)	viceversa nel caso in cui voglia costruire una centrale nucleare si avrÃ  allo stesso tempo una quota destinata al fotovoltaico, percui appena il finanziamento per una centrale solare Ã¨ giunto al punto giusto parto con i lavori â€¦
3)	oppure se si trova una modo (forse esiste giÃ ! francamente non lo sÃ² .. ma basta informarsi dagli specialisti) per costruire una centrale solare in modo modulare si procede a piccoli moduli; in questo modo non devo neanche accantonare troppi soldi per portare avanti una politica nucleare e una di rinnovabile solare
.. io mi auguro che questo intervento possa essere di ausilio e spero che vogliate dire la vostra
Buon proseguimento di giornata a tutti i lettori del seguente post
Gauss2 &quot;</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Mi scuso con i lettori per il mio ultimo post .. che Ã¨ stato scritto con molta fretta e senza essere riletto .. confidavo sulla battitura .. ma avendo oggi riletto quello che avevo postato .. ho deciso di correggere lâ€™ultimo post e reinserirlo confidando che possa essere interessante per qualcuno.</p>
	<p>â€œAggiungo a quanto detto prima che pur comprendendo che in Italia i soldi sono pochi, che spendendo soldi a pioggia un pÃ² ovunque si risolve poco o nulla, che vi Ã¨ un protocollo di Kyoto da dover rispettare e che la popolazione conti molto per lâ€™accettazione di una politica energetica nazionale e che quindi in tal senso la â€œsoluzione solareâ€ sarebbe la preferita da un politico che voglia rimanere in auge â€¦ tengo a voler far presente che una politica in tal senso, non tiene conto del fatto che le soluzioni tecnologico-innovative cambiano e io credo cambieranno ancor di piÃ¹ visto che il problema a livello mondiale Ã¨ attualmente sentito, e con tutta probabilitÃ  in futuro lo sarÃ  ancor di +.<br />
Vale quindi la pena voler imprimere una politica energetica volta allâ€™attuazione di soluzioni che potrebbero essere obsolete tra 10 anni??<br />
Notizia di pochi giorni fÃ  dellâ€™ansa dice che un solare su processo di fotosintesi sarÃ  verosimilmente molto vantaggiosa in futuro â€¦ (si veda la societÃ  Deysol)<br />
allora come procedere?<br />
butto li una soluzione .. lâ€™adozione di crediti (che saranno decisi da un team di esperti nel settore energia in collaborazione con personale istituzionale/politico/aziendale) per tutte le possibili forme di produzione energetica dove si tenga conto:<br />
-	dellâ€™impatto ambientale,<br />
-	della tecnologia,<br />
-	dello sviluppo tecnologico futuro,<br />
-	dellâ€™energia prodotta,<br />
-	del profitto creato,<br />
-	della stabilitÃ  del sistema,<br />
-	della continuitÃ  di erogazione del territorio, con cui scelga come dirigere i finanziamenti<br />
potrebbe essere di fondamentale importanza, meglio la chiave di volta, per poter ottenere risultati, vista anche lâ€™attuale situazione, e per potersi portare a una soluzione (ovviamente non in tempi rapidi, ma con maggiori possibilitÃ  nel futuro prossimo venturo)<br />
Un esempio buttato li:<br />
se io dÃ² al nucleare un valore di 100 crediti e al fotovoltaico un valore di 20 allora potrei implementare con varie opzioni:<br />
1)	una soluzione in cui fino alla creazione di 5 parchi solari immetto nella rete costruttiva 1 nucleare ecc.., infatti in base ai soldi che ho una quota la accantono ogni anno per il nucleare, se questo non volesse essere da subito adottato, che poi darÃ² quando le condizioni giungono a soluzione finanziaria<br />
2)	viceversa nel caso in cui voglia costruire una centrale nucleare si avrÃ  allo stesso tempo una quota destinata al fotovoltaico, percui appena il finanziamento per una centrale solare Ã¨ giunto al punto giusto parto con i lavori â€¦<br />
3)	oppure se si trova una modo (forse esiste giÃ ! francamente non lo sÃ² .. ma basta informarsi dagli specialisti) per costruire una centrale solare in modo modulare si procede a piccoli moduli; in questo modo non devo neanche accantonare troppi soldi per portare avanti una politica nucleare e una di rinnovabile solare<br />
.. io mi auguro che questo intervento possa essere di ausilio e spero che vogliate dire la vostra<br />
Buon proseguimento di giornata a tutti i lettori del seguente post<br />
Gauss2 &#8220;
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on Il costo della corrente elettrica e gli oneri sulla tariffa elettrica by: gauss2</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/05/02/costo-corrente-elettrica-oneri-tariffa/#comment-5409</link>
		<pubDate>Mon, 07 May 2007 12:21:12 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/05/02/costo-corrente-elettrica-oneri-tariffa/#comment-5409</guid>
					<description>aggiungo a quanto detto prima che pur comprendendo che in Italia i soldi sono pochi, che spendendo soldi a pioggia un pÃ² ovunque si risolve poco o nulla, che vi Ã¨ un protocollo di Kyoto da dover rispettare e che la popolazione conti molto per l'accettrazione di una politica energetica nazionale e che quindi in tal senso la &quot;soluzione solare&quot; sarebbe la preferita da un politico che volgia rimanre in auge ... tengo a volre far presente che una politica in tal senso per quanto non tiene conto del fatto che le soluzioni tecnologico-innovative cambiano e io credo cambieranno ancor di piÃ¹ visto che il problema a livello mondiale attualemente, e con tutta probabilitÃ  in futuro lo sarÃ  ancor di +, Ã¨ sentito.
vale quindi la pena di voler imprimere una politica energetica volta all'attuazione di soluzioni che potrebbero essere obsole tra 10 anni?? notizia di pochi giorni fÃ  dell'ansa dice che un solore su processo di fotosintesi sia per il futuro molto vantaggiosa...
allora come procedere?
butto li una soluzione .. l'adozione di crediti per tutte le possibili forme di produzione nergetica dove si tenga conto dell'impatto ambientale, della tecnologia, dello sviluppo tecnologico futuro, dell'energia prodotta, del profitto creato, della stabilitÃ  del sistema, della continuitÃ  di erogazione del terriotorio, con cui scelga come dirigere i finanziamenti potrebbe essere di fondamentale importanza meglio la chiave di volta per poter ottenere risultai anche in questa situazione e per poter portare la attuale situazione a una soluzione ovviamente non in tempi rapidi ma con maggiori possibilitÃ 
per esempio  buttato li:
se io dÃ² al nucleare un valore di crediti 100 e al fotovoltaico un valore 20 allora potrei implementare in una soluzione dove fino alla creazione di 5 parchi solari immetto nella rete costruttiva 1 nucleare ecc.. in base ai soldi che ho una quota la accantono ogni anno per il nucleare se questo non volesse essere da subito adottato ma che poi darÃ² quando le condizioni giungono a soluzione finanaziaria
o viceversa nel caso in cui volgia costruire nucleare allo stesso tempo una quota Ã¨ destinata al fotovoltaico e appena il finanziamento per una centrale solare Ã¨ al punto giusto parto con i lavori ...
oppure se si trova una modo (forse esiste giÃ  ! francamente non lo sÃ² .. ma basta informarsi dagli specialisti) per costruire una centrale solare in modo modulare si procede a piccoli moduli per non devo neanche accantonare troppi soldi per portare avanti una politica nucleare e una di rinnovabile solare
.. io mi auguro che questo intervento possa essere di ausilio e spero che voglaite dire la vostra
Buon proseguimento di giornata a tutti i lettori del seguente post
Gauss2</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>aggiungo a quanto detto prima che pur comprendendo che in Italia i soldi sono pochi, che spendendo soldi a pioggia un pÃ² ovunque si risolve poco o nulla, che vi Ã¨ un protocollo di Kyoto da dover rispettare e che la popolazione conti molto per l&#8217;accettrazione di una politica energetica nazionale e che quindi in tal senso la &#8220;soluzione solare&#8221; sarebbe la preferita da un politico che volgia rimanre in auge &#8230; tengo a volre far presente che una politica in tal senso per quanto non tiene conto del fatto che le soluzioni tecnologico-innovative cambiano e io credo cambieranno ancor di piÃ¹ visto che il problema a livello mondiale attualemente, e con tutta probabilitÃ  in futuro lo sarÃ  ancor di +, Ã¨ sentito.<br />
vale quindi la pena di voler imprimere una politica energetica volta all&#8217;attuazione di soluzioni che potrebbero essere obsole tra 10 anni?? notizia di pochi giorni fÃ  dell&#8217;ansa dice che un solore su processo di fotosintesi sia per il futuro molto vantaggiosa&#8230;<br />
allora come procedere?<br />
butto li una soluzione .. l&#8217;adozione di crediti per tutte le possibili forme di produzione nergetica dove si tenga conto dell&#8217;impatto ambientale, della tecnologia, dello sviluppo tecnologico futuro, dell&#8217;energia prodotta, del profitto creato, della stabilitÃ  del sistema, della continuitÃ  di erogazione del terriotorio, con cui scelga come dirigere i finanziamenti potrebbe essere di fondamentale importanza meglio la chiave di volta per poter ottenere risultai anche in questa situazione e per poter portare la attuale situazione a una soluzione ovviamente non in tempi rapidi ma con maggiori possibilitÃ<br />
per esempio  buttato li:<br />
se io dÃ² al nucleare un valore di crediti 100 e al fotovoltaico un valore 20 allora potrei implementare in una soluzione dove fino alla creazione di 5 parchi solari immetto nella rete costruttiva 1 nucleare ecc.. in base ai soldi che ho una quota la accantono ogni anno per il nucleare se questo non volesse essere da subito adottato ma che poi darÃ² quando le condizioni giungono a soluzione finanaziaria<br />
o viceversa nel caso in cui volgia costruire nucleare allo stesso tempo una quota Ã¨ destinata al fotovoltaico e appena il finanziamento per una centrale solare Ã¨ al punto giusto parto con i lavori &#8230;<br />
oppure se si trova una modo (forse esiste giÃ  ! francamente non lo sÃ² .. ma basta informarsi dagli specialisti) per costruire una centrale solare in modo modulare si procede a piccoli moduli per non devo neanche accantonare troppi soldi per portare avanti una politica nucleare e una di rinnovabile solare<br />
.. io mi auguro che questo intervento possa essere di ausilio e spero che voglaite dire la vostra<br />
Buon proseguimento di giornata a tutti i lettori del seguente post<br />
Gauss2
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on Il costo della corrente elettrica e gli oneri sulla tariffa elettrica by: gauss2</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/05/02/costo-corrente-elettrica-oneri-tariffa/#comment-5405</link>
		<pubDate>Mon, 07 May 2007 11:44:04 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/05/02/costo-corrente-elettrica-oneri-tariffa/#comment-5405</guid>
					<description>come ho giÃ  piÃ¹ volte scritto, ... e chi lo avrÃ  letto se ne ricorderÃ  (spero ...), i costi attuali che subentrano al nucleare dismesso devono essere ricondotti alla chiusura precoce dell'impianto .. ovvero .. se una volta fatto l'impianto questo fosse stato messo in funzione fino a fine vita .. allora l'investimento sarebbe potuto essere valso a produrre energia e guadagno con i quali si sarebbero ripagati i decommisiong e via dicendo ...
chiudendo il tutto in 4 e 4 8 hai perso sia sotto il profilo d'investimento che sotto il profilo finanziario per i problemi di gestione / manutenzione annua (credo che dopo 10 anni dalla chiusura il costo per manutenzione fosse per gli impianti nel '97 pari a 10000 miliardi delle vecchie lire .. una piccola manovra dell'epoca .. a tutt'oggi con gli impegni finanziari posti in essere per lo smantellamento &quot;precoce&quot; di Bersani la cifra sarÃ  verosimilmente diventata superiore a 15000 - 20000 milioni di euro )
pertanto: 
si Ã¨ bloccato un settore 
si Ã¨ perso denaro pubblico
si Ã¨ creato un disservizio di cui si pagano le conseguenze

passare all'alternativo rinnovabile, se per passare si intende fare un passaggio GRADUALE monitorando la situazione internazionale, le soluzioni innovative che possono uscire, tenendo conto del problema del paesaggio italiano e dei problemi che la soluzione rinnovabile contiene in se stessa (come sempre per ogni cosa c'Ã¨ sempre una scoria\scarto in uscita .. solo il sistema ambiente Ã¨ riuscito nell'arco di milioni di anni di evoluzione a creare un sistema ecologico compatibile a tutti gli effetti) ha un senso ... ma ripeto non aver tenuto conto di un alternativa nucleare porta con se + contro che pro... e vedrete, io credo, che in futuro se ne vedranno ainoi le conseguenze..
Cercare di fare le cose (se mai poi si faranno) con foga assolutistica.. ovvero l'idea che attualmente ha in mente il sistema di fare le cose.. dove ci deve essere una forte deriva rinnovabile solare a tutti i costi  .. non ha e non avrÃ  a mio avviso particolare successo cosÃ¬ come tutte le cose fatte all'eccesso hanno mai avuto... 
questo Ã¨ per me il chiaro sintomo di una Nazione, Stato, Paese che Ã¨ presa dalla foga, smania, classica di chi si sente con il fuoco sotto i piedi e che corre incoscentemente senza prima riflettere sul dove sul come e sul quando ... 
sarÃ  per deviazione d'orientamento culturale (ingegneria ti travia... ) perÃ² non mi pare sia il modo corretto di fare le cose... 
auspico comunque che anche da queste poche righe e da eventuali ulteriori osservazioni possa emergere un'idea che possa aiutare a far ragionare qualche politico (son convinto che tra i tanti lettori del sito qualcuno  che riferisca a chi di dovere c'Ã¨, se non addirittura vi sia qualche politico in primis )
Gauss2</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>come ho giÃ  piÃ¹ volte scritto, &#8230; e chi lo avrÃ  letto se ne ricorderÃ  (spero &#8230;), i costi attuali che subentrano al nucleare dismesso devono essere ricondotti alla chiusura precoce dell&#8217;impianto .. ovvero .. se una volta fatto l&#8217;impianto questo fosse stato messo in funzione fino a fine vita .. allora l&#8217;investimento sarebbe potuto essere valso a produrre energia e guadagno con i quali si sarebbero ripagati i decommisiong e via dicendo &#8230;<br />
chiudendo il tutto in 4 e 4 8 hai perso sia sotto il profilo d&#8217;investimento che sotto il profilo finanziario per i problemi di gestione / manutenzione annua (credo che dopo 10 anni dalla chiusura il costo per manutenzione fosse per gli impianti nel &#8216;97 pari a 10000 miliardi delle vecchie lire .. una piccola manovra dell&#8217;epoca .. a tutt&#8217;oggi con gli impegni finanziari posti in essere per lo smantellamento &#8220;precoce&#8221; di Bersani la cifra sarÃ  verosimilmente diventata superiore a 15000 - 20000 milioni di euro )<br />
pertanto:<br />
si Ã¨ bloccato un settore<br />
si Ã¨ perso denaro pubblico<br />
si Ã¨ creato un disservizio di cui si pagano le conseguenze</p>
	<p>passare all&#8217;alternativo rinnovabile, se per passare si intende fare un passaggio GRADUALE monitorando la situazione internazionale, le soluzioni innovative che possono uscire, tenendo conto del problema del paesaggio italiano e dei problemi che la soluzione rinnovabile contiene in se stessa (come sempre per ogni cosa c&#8217;Ã¨ sempre una scoria\scarto in uscita .. solo il sistema ambiente Ã¨ riuscito nell&#8217;arco di milioni di anni di evoluzione a creare un sistema ecologico compatibile a tutti gli effetti) ha un senso &#8230; ma ripeto non aver tenuto conto di un alternativa nucleare porta con se + contro che pro&#8230; e vedrete, io credo, che in futuro se ne vedranno ainoi le conseguenze..<br />
Cercare di fare le cose (se mai poi si faranno) con foga assolutistica.. ovvero l&#8217;idea che attualmente ha in mente il sistema di fare le cose.. dove ci deve essere una forte deriva rinnovabile solare a tutti i costi  .. non ha e non avrÃ  a mio avviso particolare successo cosÃ¬ come tutte le cose fatte all&#8217;eccesso hanno mai avuto&#8230;<br />
questo Ã¨ per me il chiaro sintomo di una Nazione, Stato, Paese che Ã¨ presa dalla foga, smania, classica di chi si sente con il fuoco sotto i piedi e che corre incoscentemente senza prima riflettere sul dove sul come e sul quando &#8230;<br />
sarÃ  per deviazione d&#8217;orientamento culturale (ingegneria ti travia&#8230; ) perÃ² non mi pare sia il modo corretto di fare le cose&#8230;<br />
auspico comunque che anche da queste poche righe e da eventuali ulteriori osservazioni possa emergere un&#8217;idea che possa aiutare a far ragionare qualche politico (son convinto che tra i tanti lettori del sito qualcuno  che riferisca a chi di dovere c&#8217;Ã¨, se non addirittura vi sia qualche politico in primis )<br />
Gauss2
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on Il costo della corrente elettrica e gli oneri sulla tariffa elettrica by: Ing. Vincenzo Romanello</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/05/02/costo-corrente-elettrica-oneri-tariffa/#comment-5333</link>
		<pubDate>Sun, 06 May 2007 09:14:31 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/05/02/costo-corrente-elettrica-oneri-tariffa/#comment-5333</guid>
					<description>GiÃ , le energie alternative costano cifre inimmaginabili e producono una frazione ridicola del fabbisogno energetico. Come ho ricordato nel mio vademecum sul rilancio del nucleare abbiamo speso quasi 100.000 miliardi delle vecchie lire per 'energie alternative' che oggi producono lo 0,5 % del fabbisogno nazionale.
Con META' di quella cifra avremmo costruito una decina di impianti tipo EPR ed avremmo prodotto fino al 40 % del fabbisogno nazionale ad un costo di meno di 2 eurocent/KWh!
Questo Ã¨ il VERO scandalo nazionale, di cui molti 'ambientalisti', coscienti oppure no, si sono resi complici!</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>GiÃ , le energie alternative costano cifre inimmaginabili e producono una frazione ridicola del fabbisogno energetico. Come ho ricordato nel mio vademecum sul rilancio del nucleare abbiamo speso quasi 100.000 miliardi delle vecchie lire per &#8216;energie alternative&#8217; che oggi producono lo 0,5 % del fabbisogno nazionale.<br />
Con META&#8217; di quella cifra avremmo costruito una decina di impianti tipo EPR ed avremmo prodotto fino al 40 % del fabbisogno nazionale ad un costo di meno di 2 eurocent/KWh!<br />
Questo Ã¨ il VERO scandalo nazionale, di cui molti &#8216;ambientalisti&#8217;, coscienti oppure no, si sono resi complici!
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on Il costo della corrente elettrica e gli oneri sulla tariffa elettrica by: Ernesto</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/05/02/costo-corrente-elettrica-oneri-tariffa/#comment-5313</link>
		<pubDate>Sun, 06 May 2007 00:01:46 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/05/02/costo-corrente-elettrica-oneri-tariffa/#comment-5313</guid>
					<description>Non mi fate ridere... quando la francia produce energia elettrica e noi siamo l'unico stato dell'unione europea che, pur potendo, non si attiva per produrre energia elettricas dal nucleare...
Guardate piÃ¹ in la e rispondete: se in francia esplode una centrale elettrica noi che facciamo? e allora perchÃ¨ non ne costruiamo una anche noi???</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Non mi fate ridere&#8230; quando la francia produce energia elettrica e noi siamo l&#8217;unico stato dell&#8217;unione europea che, pur potendo, non si attiva per produrre energia elettricas dal nucleare&#8230;<br />
Guardate piÃ¹ in la e rispondete: se in francia esplode una centrale elettrica noi che facciamo? e allora perchÃ¨ non ne costruiamo una anche noi???
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on Il costo della corrente elettrica e gli oneri sulla tariffa elettrica by: Edoardo</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/05/02/costo-corrente-elettrica-oneri-tariffa/#comment-5261</link>
		<pubDate>Fri, 04 May 2007 14:16:40 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/05/02/costo-corrente-elettrica-oneri-tariffa/#comment-5261</guid>
					<description>Ma guarda...l'aumento della bolletta solo per colpa del nucleare brutto, sporco e cattivo!
E allora i cosidetti oneri per la &quot;costruzione impianti fonti rinnovabili&quot;? Sono la componente piÃ¹ alta di tutte le altre voci (compresa quella del nucleare) ed hanno sigla A3, per esempio: su una bolletta relativa ad uno studio  (consumo 22 kw) che collabora con l'azienda ove lavoro, il costo pagato ad ENEL per le &quot;attivitÃ  nucleari residue&quot; incide per 0,79 cent mentre la componente A3 per le fonti rinnovabili incide di 11,86 cent... E cosÃ¬ per le abitazioni con consumo medio di 3 kw come casa mia: 0,10 cent per le attivitÃ  residue del nucleare e 1,61 cent per la costruzione impianti fonti rinnovabili.
Inoltre tempo fa, durante la trasmissione &quot;BallarÃ²&quot; alla presenza del buon Bersani, fu presentato un servizio ove si denunciava che questi oneri prelevati per le fonti alternative venivano usati per finanziare la costruzione e il mantenimento di impianti termoelettrici convenzionali (a petrolio) oppure centrali che producevano elettricitÃ  bruciando scarti di raffinerie con danno enorme per l'ambiente ma alti profitti per i gestori... 
Bella fregatura per gli spasimenti delle energie &quot;pulite&quot;!
Alla luce di tutto ciÃ² come la mettiamo che dal 1982 al 2003 sono stati spesi 52 milioni di euro in fonti rinnovabili, ovvero per solare ed eolico e che questi attualmente soddisfano lo 0,01% del fabbisogno nazionale? 20 anni e 52 milioni di euro per questa miseria? E poi Ã¨ il nucleare quello su cui speculano e rubano ai cittadini? Ma fatemi il piacere!</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Ma guarda&#8230;l&#8217;aumento della bolletta solo per colpa del nucleare brutto, sporco e cattivo!<br />
E allora i cosidetti oneri per la &#8220;costruzione impianti fonti rinnovabili&#8221;? Sono la componente piÃ¹ alta di tutte le altre voci (compresa quella del nucleare) ed hanno sigla A3, per esempio: su una bolletta relativa ad uno studio  (consumo 22 kw) che collabora con l&#8217;azienda ove lavoro, il costo pagato ad ENEL per le &#8220;attivitÃ  nucleari residue&#8221; incide per 0,79 cent mentre la componente A3 per le fonti rinnovabili incide di 11,86 cent&#8230; E cosÃ¬ per le abitazioni con consumo medio di 3 kw come casa mia: 0,10 cent per le attivitÃ  residue del nucleare e 1,61 cent per la costruzione impianti fonti rinnovabili.<br />
Inoltre tempo fa, durante la trasmissione &#8220;BallarÃ²&#8243; alla presenza del buon Bersani, fu presentato un servizio ove si denunciava che questi oneri prelevati per le fonti alternative venivano usati per finanziare la costruzione e il mantenimento di impianti termoelettrici convenzionali (a petrolio) oppure centrali che producevano elettricitÃ  bruciando scarti di raffinerie con danno enorme per l&#8217;ambiente ma alti profitti per i gestori&#8230;<br />
Bella fregatura per gli spasimenti delle energie &#8220;pulite&#8221;!<br />
Alla luce di tutto ciÃ² come la mettiamo che dal 1982 al 2003 sono stati spesi 52 milioni di euro in fonti rinnovabili, ovvero per solare ed eolico e che questi attualmente soddisfano lo 0,01% del fabbisogno nazionale? 20 anni e 52 milioni di euro per questa miseria? E poi Ã¨ il nucleare quello su cui speculano e rubano ai cittadini? Ma fatemi il piacere!
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