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	<title>Comments on: Angela Merkel - la Germania deve ripensare al nucleare?</title>
	<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/01/10/angela-merkel-germania-ripensamento-nucleare/</link>
	<description>raccolta di news sul nucleare</description>
	<pubDate>Thu, 17 May 2012 20:03:58 +0000</pubDate>
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 		<title>Comment on Angela Merkel - la Germania deve ripensare al nucleare? by: Edoardo</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/01/10/angela-merkel-germania-ripensamento-nucleare/#comment-1438</link>
		<pubDate>Fri, 19 Jan 2007 16:41:39 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2007/01/10/angela-merkel-germania-ripensamento-nucleare/#comment-1438</guid>
					<description>In Germania il fabbisogno energetico Ã¨ soddisfatto per il 60% dal carbone 35% dal nucleare ed il restante 5% da fonti miste, tra cui il vento ed il sole che, insieme, soddisfano 2% circa.
L'eolico ed il solare, per produrre quantitativi rilevanti di energia, devono occupare enormi spazi con &quot;mulini&quot; o pannelli. 
Nella stessa Germania &quot;si sono accorti&quot; ... (ma guarda!) che, visto l'impossibilitÃ  di avere sempre il sole allo Zenith in un cielo terso ed il vento che soffia ad intensitÃ  fissa, si deve sopperire a questi cali di energia prodotta da eolico e solare con quelle tradizionali (carbone e nucleare). Inoltre, si deve distinguere tra potenza installata e potenza effettivamente prodotta: pale eoliche installate per 2500/3000 Mw riescono a produrre energia reale per neanche 1000 Mw con grande dispendio di spazi aperti e soldi. In caso di solare fotovoltaico (ma anche termico) i quantitativi elettrici reali sono molto piÃ¹ bassi, i costi no!... Chissa quanti pannelli solari o torri eoliche occorrono per dare energia ad un centro commerciale, a fonderie, fabbriche di carta o cemento, acciaierie, ecc...tutti tipi di industrie molto energivore!    
Concludo affermando che la Germania ha potuto sviluppare di piÃ¹ le fonti rinnovabili (con i limiti appenna accennati) sfruttando le risorse derivate dall'utilizzo di fonti (nucleare e carbone) che permettono una produzione di energia elettrica poco costosa. Inoltre i tedeschi usano il gas solo per l'uso domestico e in alcuni settori dell'industria chimica a differenza di noi italiani. E' quindi scontato che il 61% dei tedeschi Ã¨ favoverole a non smantellare i 18 reattori in funzione ma a puntare al mix energetico migliore nel quale il nucleare non potrÃ  mancare.</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>In Germania il fabbisogno energetico Ã¨ soddisfatto per il 60% dal carbone 35% dal nucleare ed il restante 5% da fonti miste, tra cui il vento ed il sole che, insieme, soddisfano 2% circa.<br />
L&#8217;eolico ed il solare, per produrre quantitativi rilevanti di energia, devono occupare enormi spazi con &#8220;mulini&#8221; o pannelli.<br />
Nella stessa Germania &#8220;si sono accorti&#8221; &#8230; (ma guarda!) che, visto l&#8217;impossibilitÃ  di avere sempre il sole allo Zenith in un cielo terso ed il vento che soffia ad intensitÃ  fissa, si deve sopperire a questi cali di energia prodotta da eolico e solare con quelle tradizionali (carbone e nucleare). Inoltre, si deve distinguere tra potenza installata e potenza effettivamente prodotta: pale eoliche installate per 2500/3000 Mw riescono a produrre energia reale per neanche 1000 Mw con grande dispendio di spazi aperti e soldi. In caso di solare fotovoltaico (ma anche termico) i quantitativi elettrici reali sono molto piÃ¹ bassi, i costi no!&#8230; Chissa quanti pannelli solari o torri eoliche occorrono per dare energia ad un centro commerciale, a fonderie, fabbriche di carta o cemento, acciaierie, ecc&#8230;tutti tipi di industrie molto energivore!<br />
Concludo affermando che la Germania ha potuto sviluppare di piÃ¹ le fonti rinnovabili (con i limiti appenna accennati) sfruttando le risorse derivate dall&#8217;utilizzo di fonti (nucleare e carbone) che permettono una produzione di energia elettrica poco costosa. Inoltre i tedeschi usano il gas solo per l&#8217;uso domestico e in alcuni settori dell&#8217;industria chimica a differenza di noi italiani. E&#8217; quindi scontato che il 61% dei tedeschi Ã¨ favoverole a non smantellare i 18 reattori in funzione ma a puntare al mix energetico migliore nel quale il nucleare non potrÃ  mancare.
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