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	<title>Comments on: L&#8217; Italia dipenderebbe dall&#8217; estero anche con il nucleare?</title>
	<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2006/06/07/italia-dipendenza-estero-competenze/</link>
	<description>raccolta di news sul nucleare</description>
	<pubDate>Thu, 17 May 2012 18:57:02 +0000</pubDate>
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	<item>
 		<title>Comment on L&#8217; Italia dipenderebbe dall&#8217; estero anche con il nucleare? by: Giorgio</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2006/06/07/italia-dipendenza-estero-competenze/#comment-1393</link>
		<pubDate>Tue, 16 Jan 2007 13:03:03 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2006/06/07/italia-dipendenza-estero-competenze/#comment-1393</guid>
					<description>propagandare le energie alterantive AL POSTO dellâ€™energia nucleare (e non come aiuto) Ã¨ una forma di truffa energetica propagandisticaâ€¦ 

Caro Ing. Romanello
altro che truffa. E' una super-mega truffa. Si mette in testa alla gente cio' che non e'. E questo e' piu' deleterio di dieci centrali nucleari mal gestite.
Vedo che le posizioni di questa estate non si sono modificate di una virgola. Chi e' pro e' rimasto pro e chi e' contro e' ancora piu' contro e trova ogni cavillo possibile. Di questo passo staremo tutti al freddo e continueremo a cavillare sui se ed i perche'.
Tornaimo alla energia &quot;alternativa&quot;. Alternativa a che? Ah si...a quella del petrolio. Ci propongono energie alternative di tipo eolico, tipo pannelli solari, tipo energia fotovoltaica ecc. ecc.
Ora se io abito in una zona dove non tira vento che faccio? Chiamo Eolo e gli dico di soffiare tutto l'anno perche' ho bisogno di produrre energia? A rendimenti bassissimi? Poi arrivano gli ambientalisti e dicono che i generatori sono a grande e grave impatto ambientale.No....grazie.
Pannelli fotovoltaici: buona idea? Non molto: rendimenti bassissimi e costi di installazione e di manutenzione esagerati.
Si parla di 10mq/Kwh e quindi per produrre almeno 4KW ho bisogno di 40mq. Ho bisogno di un bel numero di batterie (costosissime) ed ho bisogno di un inverter da almeno 5KW (per essere sicuro). Totale per produrre 4 KWh sono necessari almeno 25.000 Euro. Gia', sono tutti li' disposti a spendere 20.000 per installare sul tetto della propria casa (e chi vive in appartamento che fa?) una mole di pannelli con il rischio che un piccolo tornado se li prenda in una volta sola. No...messa cosi' la cosa e' irrealizzabile. Pannelli di silicio cristallino costosissimi...l'amorfo lo lascio agli altri. Lasciamo stare poi l'inerzia mortale di mamma Enel sull'accoglimento delle domande di allacciamento. Roba da Farisei.
Bruciare i rifiuti organici? Dovremmo produrre piu' rifiuti di quanto consumiamo in energia. Bella trovata.
Che altre energie alternative rimangono? Ah si'..il pedalo'.
Io penso che l'energia geotermica sia una possibile soluzione. Ogni Paese se la puo' produrre in modo independente e togliersi dai vincoli internazionali infestati da rigurgiti politici e/o montate ormonali di certi esseri al potere. Tutti possiamo scavare e perforare. Il centro della terra e' comune a tutti. E' chiaro che e' costoso ma io per energia alternativa intendo quella che mi fa lavorare le fabbriche, muovere i treni, illuminare le citta'. Ma quale pannelli solari? Per illuminare Milano o Roma? Ma ci vogliono i MegaWatt. Ed i pannelli fornirebbero questi megawatt? Ma dove? Dobbiamo rifare tutte le linee elettriche e portarle a 24VCC? Ve li immaginate le sezioni dei cavi? Oppure costruire degli inverters da 1MW ciascuno....ma dai.....</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>propagandare le energie alterantive AL POSTO dellâ€™energia nucleare (e non come aiuto) Ã¨ una forma di truffa energetica propagandisticaâ€¦ </p>
	<p>Caro Ing. Romanello<br />
altro che truffa. E&#8217; una super-mega truffa. Si mette in testa alla gente cio&#8217; che non e&#8217;. E questo e&#8217; piu&#8217; deleterio di dieci centrali nucleari mal gestite.<br />
Vedo che le posizioni di questa estate non si sono modificate di una virgola. Chi e&#8217; pro e&#8217; rimasto pro e chi e&#8217; contro e&#8217; ancora piu&#8217; contro e trova ogni cavillo possibile. Di questo passo staremo tutti al freddo e continueremo a cavillare sui se ed i perche&#8217;.<br />
Tornaimo alla energia &#8220;alternativa&#8221;. Alternativa a che? Ah si&#8230;a quella del petrolio. Ci propongono energie alternative di tipo eolico, tipo pannelli solari, tipo energia fotovoltaica ecc. ecc.<br />
Ora se io abito in una zona dove non tira vento che faccio? Chiamo Eolo e gli dico di soffiare tutto l&#8217;anno perche&#8217; ho bisogno di produrre energia? A rendimenti bassissimi? Poi arrivano gli ambientalisti e dicono che i generatori sono a grande e grave impatto ambientale.No&#8230;.grazie.<br />
Pannelli fotovoltaici: buona idea? Non molto: rendimenti bassissimi e costi di installazione e di manutenzione esagerati.<br />
Si parla di 10mq/Kwh e quindi per produrre almeno 4KW ho bisogno di 40mq. Ho bisogno di un bel numero di batterie (costosissime) ed ho bisogno di un inverter da almeno 5KW (per essere sicuro). Totale per produrre 4 KWh sono necessari almeno 25.000 Euro. Gia&#8217;, sono tutti li&#8217; disposti a spendere 20.000 per installare sul tetto della propria casa (e chi vive in appartamento che fa?) una mole di pannelli con il rischio che un piccolo tornado se li prenda in una volta sola. No&#8230;messa cosi&#8217; la cosa e&#8217; irrealizzabile. Pannelli di silicio cristallino costosissimi&#8230;l&#8217;amorfo lo lascio agli altri. Lasciamo stare poi l&#8217;inerzia mortale di mamma Enel sull&#8217;accoglimento delle domande di allacciamento. Roba da Farisei.<br />
Bruciare i rifiuti organici? Dovremmo produrre piu&#8217; rifiuti di quanto consumiamo in energia. Bella trovata.<br />
Che altre energie alternative rimangono? Ah si&#8217;..il pedalo&#8217;.<br />
Io penso che l&#8217;energia geotermica sia una possibile soluzione. Ogni Paese se la puo&#8217; produrre in modo independente e togliersi dai vincoli internazionali infestati da rigurgiti politici e/o montate ormonali di certi esseri al potere. Tutti possiamo scavare e perforare. Il centro della terra e&#8217; comune a tutti. E&#8217; chiaro che e&#8217; costoso ma io per energia alternativa intendo quella che mi fa lavorare le fabbriche, muovere i treni, illuminare le citta&#8217;. Ma quale pannelli solari? Per illuminare Milano o Roma? Ma ci vogliono i MegaWatt. Ed i pannelli fornirebbero questi megawatt? Ma dove? Dobbiamo rifare tutte le linee elettriche e portarle a 24VCC? Ve li immaginate le sezioni dei cavi? Oppure costruire degli inverters da 1MW ciascuno&#8230;.ma dai&#8230;..
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on L&#8217; Italia dipenderebbe dall&#8217; estero anche con il nucleare? by: Ing. Vincenzo Romanello</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2006/06/07/italia-dipendenza-estero-competenze/#comment-1351</link>
		<pubDate>Sat, 13 Jan 2007 11:34:49 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2006/06/07/italia-dipendenza-estero-competenze/#comment-1351</guid>
					<description>Rispondo.
Le centrali nucleari italiane dubito fortemente che possano essere riattivate con convenienza (specialmente Trino Vercellese: ho visitato personalmente il sito, la centrale Ã¨ stata un gioiello della tecnologia, costruita in tre anni - dal 1961 al 1964 - da 272 MW se non erro, doveva promuovere questa forma di energia nel nostro Paese).

Inutile piangere sul latte versato: scelte politiche completamente dissenate (e che spesso hanno nascosto interessi inconfessabili), una informazione spessissimo sbilanciata e di parte, ed una profonda ignoranza tecnica del popolo hanno portato a realizzare degli ottimi impianti che poi non sono stati usati.
E' stato come comprarsi la ferrari per andare una volta a fare la spesa e poi metterla in garage all'abbandono fino alla rottamazione...

Scelte dissennate e forsennate per quanto mi riguarda (e comunque i tragici risultati cominciano ad essere sotto gli occhi di tutti!).

Quanto ad una forza politica che se ne occupi: non mi intendo di politica, sono un tecnico nucleare, ma Forza Italia ha riproposto ripetutamente e con forza l'opzione nucleare (anche se in maniera a mio modo di vedere un pÃ² maldestra). Le elezioni sono andate in un altro modo (Prodi parla di rilanciare il nucleare fra 20 anni, sperando forse che il vento soffi forte e il sole splenda anche la notte!!!)...

Non so quale sarÃ  il futuro energetico del nostro Paese, ma quello che Ã¨ matematicamente certo Ã¨ che propagandare le energie alterantive AL POSTO dell'energia nucleare (e non come aiuto) Ã¨ una forma di truffa energetica propagandistica...</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Rispondo.<br />
Le centrali nucleari italiane dubito fortemente che possano essere riattivate con convenienza (specialmente Trino Vercellese: ho visitato personalmente il sito, la centrale Ã¨ stata un gioiello della tecnologia, costruita in tre anni - dal 1961 al 1964 - da 272 MW se non erro, doveva promuovere questa forma di energia nel nostro Paese).</p>
	<p>Inutile piangere sul latte versato: scelte politiche completamente dissenate (e che spesso hanno nascosto interessi inconfessabili), una informazione spessissimo sbilanciata e di parte, ed una profonda ignoranza tecnica del popolo hanno portato a realizzare degli ottimi impianti che poi non sono stati usati.<br />
E&#8217; stato come comprarsi la ferrari per andare una volta a fare la spesa e poi metterla in garage all&#8217;abbandono fino alla rottamazione&#8230;</p>
	<p>Scelte dissennate e forsennate per quanto mi riguarda (e comunque i tragici risultati cominciano ad essere sotto gli occhi di tutti!).</p>
	<p>Quanto ad una forza politica che se ne occupi: non mi intendo di politica, sono un tecnico nucleare, ma Forza Italia ha riproposto ripetutamente e con forza l&#8217;opzione nucleare (anche se in maniera a mio modo di vedere un pÃ² maldestra). Le elezioni sono andate in un altro modo (Prodi parla di rilanciare il nucleare fra 20 anni, sperando forse che il vento soffi forte e il sole splenda anche la notte!!!)&#8230;</p>
	<p>Non so quale sarÃ  il futuro energetico del nostro Paese, ma quello che Ã¨ matematicamente certo Ã¨ che propagandare le energie alterantive AL POSTO dell&#8217;energia nucleare (e non come aiuto) Ã¨ una forma di truffa energetica propagandistica&#8230;
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on L&#8217; Italia dipenderebbe dall&#8217; estero anche con il nucleare? by: Vittorio</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2006/06/07/italia-dipendenza-estero-competenze/#comment-1335</link>
		<pubDate>Fri, 12 Jan 2007 11:59:03 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2006/06/07/italia-dipendenza-estero-competenze/#comment-1335</guid>
					<description>Considera che prima a poi il reattore dovra essere smantellato comunque... .
Come diceva l'ing. Romanello si puo sfruttare il sito con tutte le opere civili come le opere di presa e gli edifici gestionali con forte risparmio ma non credo che caorso verra mai riavviata.... .
La centrale di Trino non devi proprio considerarla, ti immagini le proteste e le manifestazioni se venissero riavviate centrali cosÃ¬ vecchie?    Ora che l'opinione pubblica Ã¨ favorevole ad un ritorno al nucleare si rischierebbe di rovinare tutto e di dire addio definitivamente a questo tipo di energia.
Saluti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Considera che prima a poi il reattore dovra essere smantellato comunque&#8230; .<br />
Come diceva l&#8217;ing. Romanello si puo sfruttare il sito con tutte le opere civili come le opere di presa e gli edifici gestionali con forte risparmio ma non credo che caorso verra mai riavviata&#8230;. .<br />
La centrale di Trino non devi proprio considerarla, ti immagini le proteste e le manifestazioni se venissero riavviate centrali cosÃ¬ vecchie?    Ora che l&#8217;opinione pubblica Ã¨ favorevole ad un ritorno al nucleare si rischierebbe di rovinare tutto e di dire addio definitivamente a questo tipo di energia.<br />
Saluti.
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on L&#8217; Italia dipenderebbe dall&#8217; estero anche con il nucleare? by: vincenzo d.</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2006/06/07/italia-dipendenza-estero-competenze/#comment-1334</link>
		<pubDate>Fri, 12 Jan 2007 08:44:09 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2006/06/07/italia-dipendenza-estero-competenze/#comment-1334</guid>
					<description>Rispondo a Vittorio.
&amp;#62; Anche per smantellare Ã¨ necessario operare vicino al nucleo. Visto che si
&amp;#62; deve comunque fronteggiare la situazione con le dovute cautele, non 
&amp;#62; sarebbe
&amp;#62; piÃ¹ razionale farlo con finalitÃ  costruttive anzichÃ© distruttive?
&amp;#62;
&amp;#62; Rispondo all'ing. Romanello
&amp;#62; Cosa si deve fare per coinvolgere almeno una forza politica in una 
&amp;#62; proposta
&amp;#62; sul rilancio del nucleare e quindi sulla valorizzazione dei siti di Caorso 
&amp;#62; e
&amp;#62; di Trino?</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Rispondo a Vittorio.<br />
&gt; Anche per smantellare Ã¨ necessario operare vicino al nucleo. Visto che si<br />
&gt; deve comunque fronteggiare la situazione con le dovute cautele, non<br />
&gt; sarebbe<br />
&gt; piÃ¹ razionale farlo con finalitÃ  costruttive anzichÃ© distruttive?<br />
&gt;<br />
&gt; Rispondo all&#8217;ing. Romanello<br />
&gt; Cosa si deve fare per coinvolgere almeno una forza politica in una<br />
&gt; proposta<br />
&gt; sul rilancio del nucleare e quindi sulla valorizzazione dei siti di Caorso<br />
&gt; e<br />
&gt; di Trino?
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on L&#8217; Italia dipenderebbe dall&#8217; estero anche con il nucleare? by: Ing. Vincenzo Romanello</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2006/06/07/italia-dipendenza-estero-competenze/#comment-1326</link>
		<pubDate>Wed, 10 Jan 2007 21:54:49 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2006/06/07/italia-dipendenza-estero-competenze/#comment-1326</guid>
					<description>Sottoscrivo: dubito che le centrali nucleari italiane possano essere riattivate con successo e convenienza economica.

Quello che si puÃ² sicuramente fare invece Ã¨ utilizzare i siti (giÃ  qualificatiper ospitare un impianto di quel tipo), per costruire impianti di ultima generazione, con grande vantaggio energetico/economico/ambientale per il nostro Paese.

Quanto alla commissione scientifica che valuti non credo serva sia straniera : i tecnici italiani (purchÃ¨ lavorino liberamente e professionalmente) possono svolgere ancora egregiamente il compito (e poi, data l'assurditÃ  delle scelte italiane, conviene 'lavare in casa i panni sporchi').</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Sottoscrivo: dubito che le centrali nucleari italiane possano essere riattivate con successo e convenienza economica.</p>
	<p>Quello che si puÃ² sicuramente fare invece Ã¨ utilizzare i siti (giÃ  qualificatiper ospitare un impianto di quel tipo), per costruire impianti di ultima generazione, con grande vantaggio energetico/economico/ambientale per il nostro Paese.</p>
	<p>Quanto alla commissione scientifica che valuti non credo serva sia straniera : i tecnici italiani (purchÃ¨ lavorino liberamente e professionalmente) possono svolgere ancora egregiamente il compito (e poi, data l&#8217;assurditÃ  delle scelte italiane, conviene &#8216;lavare in casa i panni sporchi&#8217;).
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on L&#8217; Italia dipenderebbe dall&#8217; estero anche con il nucleare? by: vittorio</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2006/06/07/italia-dipendenza-estero-competenze/#comment-1325</link>
		<pubDate>Wed, 10 Jan 2007 18:30:20 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2006/06/07/italia-dipendenza-estero-competenze/#comment-1325</guid>
					<description>Nella centrale di Caorso Ã¨ stata rimossa la turbina ma a prescindere da questo Ã¨ passato del tempo da quando Ã¨ stata fermata, inoltre per adeguarla agli standard odierni bisognerebbe lavorare a ridosso del recipiente a pressione, con dosi di radiazioni considerevoli per gli adetti e tutto questo per un breve vita residua. Certo sarebbbe bello rivederla in funzione ma non credo succederÃ .... . Per Trino non credo ci sia speranza vista l'etÃ , anche se non fosse stata fermata oggi sarebbe comunque stata chiusa per raggiunti limiti.... .

Saluti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Nella centrale di Caorso Ã¨ stata rimossa la turbina ma a prescindere da questo Ã¨ passato del tempo da quando Ã¨ stata fermata, inoltre per adeguarla agli standard odierni bisognerebbe lavorare a ridosso del recipiente a pressione, con dosi di radiazioni considerevoli per gli adetti e tutto questo per un breve vita residua. Certo sarebbbe bello rivederla in funzione ma non credo succederÃ &#8230;. . Per Trino non credo ci sia speranza vista l&#8217;etÃ , anche se non fosse stata fermata oggi sarebbe comunque stata chiusa per raggiunti limiti&#8230;. .</p>
	<p>Saluti.
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on L&#8217; Italia dipenderebbe dall&#8217; estero anche con il nucleare? by: vincenzo d.</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2006/06/07/italia-dipendenza-estero-competenze/#comment-1324</link>
		<pubDate>Wed, 10 Jan 2007 16:10:52 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2006/06/07/italia-dipendenza-estero-competenze/#comment-1324</guid>
					<description>Le notizie sullo smantellamento di Caorso che ho trovato su Internet sono ferme ad alcuni proclami trionfalistici di Legambiente dell'anno 2000. Non ho trovato notizie aggiornate. Ho dubbi che quanto ogni tanto si legge nei giornali sulla impossibilitÃ  di riavviare la centrale, provvenendo in in generale da redazioni antinucleariste e ideologicamente orientate possano considerarsi attendibili. Come si puÃ² fare per chiedere l'istituzione di una Commissione scientifica, possibilmente a maggioranza non italiana (francesi, finlandesi, tedeschi ?) che verifichi se Caorso e Trino Vercellese possano essere riattivate e in quali tempi e con quali costi? L'opposizione che in Parlamento se ne dovrebbe far carico dorme sonni tranquilli, o meglio, insieme al governo recita la giaculatoria stucchevole della decadenza del sistema produttivo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Le notizie sullo smantellamento di Caorso che ho trovato su Internet sono ferme ad alcuni proclami trionfalistici di Legambiente dell&#8217;anno 2000. Non ho trovato notizie aggiornate. Ho dubbi che quanto ogni tanto si legge nei giornali sulla impossibilitÃ  di riavviare la centrale, provvenendo in in generale da redazioni antinucleariste e ideologicamente orientate possano considerarsi attendibili. Come si puÃ² fare per chiedere l&#8217;istituzione di una Commissione scientifica, possibilmente a maggioranza non italiana (francesi, finlandesi, tedeschi ?) che verifichi se Caorso e Trino Vercellese possano essere riattivate e in quali tempi e con quali costi? L&#8217;opposizione che in Parlamento se ne dovrebbe far carico dorme sonni tranquilli, o meglio, insieme al governo recita la giaculatoria stucchevole della decadenza del sistema produttivo.
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on L&#8217; Italia dipenderebbe dall&#8217; estero anche con il nucleare? by: vincenzo d.</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2006/06/07/italia-dipendenza-estero-competenze/#comment-884</link>
		<pubDate>Thu, 28 Sep 2006 15:31:42 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2006/06/07/italia-dipendenza-estero-competenze/#comment-884</guid>
					<description>Una societÃ  mineraria australiana ha chiesto di poter esplorare la possibilitÃ  di sfruttamento dei giacimenti di uranio nelle Alpi Orobiche. Il Corriere della Sera ha intitolato la notizia: &quot;Allarme rosso in Val Seriana&quot;! ed ha ripreso quindi nel testo dell'articolo gli isterismi di Lega Ambiente e affini.  Tutto ciÃ² la dice lunga sul condizionamento negativo dell'opinione pubblica in questo campo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Una societÃ  mineraria australiana ha chiesto di poter esplorare la possibilitÃ  di sfruttamento dei giacimenti di uranio nelle Alpi Orobiche. Il Corriere della Sera ha intitolato la notizia: &#8220;Allarme rosso in Val Seriana&#8221;! ed ha ripreso quindi nel testo dell&#8217;articolo gli isterismi di Lega Ambiente e affini.  Tutto ciÃ² la dice lunga sul condizionamento negativo dell&#8217;opinione pubblica in questo campo.
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on L&#8217; Italia dipenderebbe dall&#8217; estero anche con il nucleare? by: Vittorio</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2006/06/07/italia-dipendenza-estero-competenze/#comment-767</link>
		<pubDate>Thu, 14 Sep 2006 20:48:14 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2006/06/07/italia-dipendenza-estero-competenze/#comment-767</guid>
					<description>Caro Daniele;
dove trovi queste notizie su Caorso?        Ce l'hai con la filiera BWR (la mia preferita) oppure con la magnifica General Electric poiche essa rapresenta l'emblema del capitalismo made in USA? 
Da quanto ho capito non sei al contrario di me, filoamericano perÃ² devi comunque ammettere che negli anni '50 e '60 ma anche dopo, non esistevano tecnologie migliori in tutto il mondo,  il reattore PWR di Trino Ã¨ di progettazione Westighouse sempre americana e quando Ã¨ stata costruita la centrale non vi erano in Italia societÃ  capaci di realizzare il vessel che venne costruito negli USA e poi trasportato in Italia.
Forse tu preferivi che l'Italia avesse adottato impianti di tipo sovietico!
Quale Ã¨&quot;l'incidente in USA&quot; a cui fai riferimento?
Forse Three Mile Island ? Sai bene che si trattava di un reattore PWR di progettazione westinghouse e non di un BWR_4 come quello di Caorso quindi che modifiche dovevano apportare? ma scherzi? 
Sul Garigliano mi fai sempre arrabbiare ho visto che hai corretto qualche cosa dopo che ti ho delucidato perÃ² restano gravi inesattezze cosa Ã¨ 
 la centrale costruita in USA? forse Dresden_1(BWR_1 GE da 210 MW)? Peccato perÃ² che non sia del 1958 ma bensÃ¬ del 1956 (inizio costruzione 01/05/1956) contratto 1955 prima criticitÃ  15/10/1959, il 1958 non ci entra un bel niente.
Altro grave errore dresden_1 (se Ã¨ a questa che ti riferivi visto che Ã¨ l'unica BWR_1 insieme al garigliano, ci sarebbero anche humboldt bay USA e GKN Dodewaard, Paesi Bassi sempre a circolazione naturale ma di potenza piu modesta ) non Ã¨ la prima centrale al mondo di tipo BWR il primo impianto Ã¨ Argonne EBWR (Lemont, Illinois, USA) entrato in funzione nel 1956, prima comunque c'Ã¨ra stato il prototipo Borax(1954) al qale successivamente venne aggiunta la turbina(1955), questo riforniva di energia elettrica la vicina cittadina di Arco (Idaho, USA) quindi forse Ã¨ questo che possiamo considerare come prima centrale, fai tu! 
Caorso poi era una centrale all'avanguardia che pur appartenendo alla classe BWR_4 Ã¨ molto simile a quelle della classe BWR_6 un vero gioiello buttato lÃ¬ una vergogna che spreco meglio non pensarci! 
Nel mondo ci sono diverse centrali BWR_4 perfettamente funzionanti molte delle quali in europa e Giappone nel quale questa filiera ha trovato terreno fertile, Ã¨ qui infatti che Ã¨ entrato in funzione il primo ABWR (che Ã¨ anche il primo reattore di terza generazione) 2 sono in costruzione e 9 progettati.
Saluti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Caro Daniele;<br />
dove trovi queste notizie su Caorso?        Ce l&#8217;hai con la filiera BWR (la mia preferita) oppure con la magnifica General Electric poiche essa rapresenta l&#8217;emblema del capitalismo made in USA?<br />
Da quanto ho capito non sei al contrario di me, filoamericano perÃ² devi comunque ammettere che negli anni &#8216;50 e &#8216;60 ma anche dopo, non esistevano tecnologie migliori in tutto il mondo,  il reattore PWR di Trino Ã¨ di progettazione Westighouse sempre americana e quando Ã¨ stata costruita la centrale non vi erano in Italia societÃ  capaci di realizzare il vessel che venne costruito negli USA e poi trasportato in Italia.<br />
Forse tu preferivi che l&#8217;Italia avesse adottato impianti di tipo sovietico!<br />
Quale Ã¨&#8221;l&#8217;incidente in USA&#8221; a cui fai riferimento?<br />
Forse Three Mile Island ? Sai bene che si trattava di un reattore PWR di progettazione westinghouse e non di un BWR_4 come quello di Caorso quindi che modifiche dovevano apportare? ma scherzi?<br />
Sul Garigliano mi fai sempre arrabbiare ho visto che hai corretto qualche cosa dopo che ti ho delucidato perÃ² restano gravi inesattezze cosa Ã¨<br />
 la centrale costruita in USA? forse Dresden_1(BWR_1 GE da 210 MW)? Peccato perÃ² che non sia del 1958 ma bensÃ¬ del 1956 (inizio costruzione 01/05/1956) contratto 1955 prima criticitÃ  15/10/1959, il 1958 non ci entra un bel niente.<br />
Altro grave errore dresden_1 (se Ã¨ a questa che ti riferivi visto che Ã¨ l&#8217;unica BWR_1 insieme al garigliano, ci sarebbero anche humboldt bay USA e GKN Dodewaard, Paesi Bassi sempre a circolazione naturale ma di potenza piu modesta ) non Ã¨ la prima centrale al mondo di tipo BWR il primo impianto Ã¨ Argonne EBWR (Lemont, Illinois, USA) entrato in funzione nel 1956, prima comunque c&#8217;Ã¨ra stato il prototipo Borax(1954) al qale successivamente venne aggiunta la turbina(1955), questo riforniva di energia elettrica la vicina cittadina di Arco (Idaho, USA) quindi forse Ã¨ questo che possiamo considerare come prima centrale, fai tu!<br />
Caorso poi era una centrale all&#8217;avanguardia che pur appartenendo alla classe BWR_4 Ã¨ molto simile a quelle della classe BWR_6 un vero gioiello buttato lÃ¬ una vergogna che spreco meglio non pensarci!<br />
Nel mondo ci sono diverse centrali BWR_4 perfettamente funzionanti molte delle quali in europa e Giappone nel quale questa filiera ha trovato terreno fertile, Ã¨ qui infatti che Ã¨ entrato in funzione il primo ABWR (che Ã¨ anche il primo reattore di terza generazione) 2 sono in costruzione e 9 progettati.<br />
Saluti.
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 		<title>Comment on L&#8217; Italia dipenderebbe dall&#8217; estero anche con il nucleare? by: vincenzo d.</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2006/06/07/italia-dipendenza-estero-competenze/#comment-755</link>
		<pubDate>Thu, 14 Sep 2006 10:50:39 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2006/06/07/italia-dipendenza-estero-competenze/#comment-755</guid>
					<description>Non credo si possa onestamente negare che tutte le decisioni della classe politica legate allo sviuppo civile del nucleare, siano passivamente ossequiose dell'orientamento dell'opinione pubblica, che abbandonata alla sua emotivitÃ , mal informata e deresponsabilizzata, si Ã¨ manifestatata in occasione dello sciagurato  referendum. 
In Finlandia dopo un processo autorizzativo durato trentasei mesi Ã¨ in fase di realizzazione un reattore di terza generazione di 1600 megawatt. Partiti i lavori recentemente, sarÃ  pronto nel 2009 insieme al sito geologico per il deposito delle scorie in un isola antistante. Questo sarÃ  il loro quinto reattore, mentre Ã¨ giÃ  in fase di progettazione il sesto. Non si Ã¨ registrata sui progetti alcun significativo dissenso politico o sociale. Nella classifica PISA del livello di studi matematica e fisici la Finlandia figura  al primo posto. Il numero degli abitanti non raggiunge i sei milioni.
Da noi si mette avanti strumentalmente che il tempo per riavviare Caorso sarebbe di dieci anni! SarÃ  anche vero. Dove e come Ã¨ stata documentata questa tempistica? Qualcuno tecnicamente in grado di farlo e ideologicamente non influenzato ne ha potuto verificare la fondatezza?
Aspetto ancora di leggere qualche suggerimento su cosa fare dei nostri giacimenti di minerali uraniferi. Lasciarli dove sono ed iniziare a costituire in prevenzione un comitato locale che ne blocchi ogni utilizzazione?</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Non credo si possa onestamente negare che tutte le decisioni della classe politica legate allo sviuppo civile del nucleare, siano passivamente ossequiose dell&#8217;orientamento dell&#8217;opinione pubblica, che abbandonata alla sua emotivitÃ , mal informata e deresponsabilizzata, si Ã¨ manifestatata in occasione dello sciagurato  referendum.<br />
In Finlandia dopo un processo autorizzativo durato trentasei mesi Ã¨ in fase di realizzazione un reattore di terza generazione di 1600 megawatt. Partiti i lavori recentemente, sarÃ  pronto nel 2009 insieme al sito geologico per il deposito delle scorie in un isola antistante. Questo sarÃ  il loro quinto reattore, mentre Ã¨ giÃ  in fase di progettazione il sesto. Non si Ã¨ registrata sui progetti alcun significativo dissenso politico o sociale. Nella classifica PISA del livello di studi matematica e fisici la Finlandia figura  al primo posto. Il numero degli abitanti non raggiunge i sei milioni.<br />
Da noi si mette avanti strumentalmente che il tempo per riavviare Caorso sarebbe di dieci anni! SarÃ  anche vero. Dove e come Ã¨ stata documentata questa tempistica? Qualcuno tecnicamente in grado di farlo e ideologicamente non influenzato ne ha potuto verificare la fondatezza?<br />
Aspetto ancora di leggere qualche suggerimento su cosa fare dei nostri giacimenti di minerali uraniferi. Lasciarli dove sono ed iniziare a costituire in prevenzione un comitato locale che ne blocchi ogni utilizzazione?
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