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	<title>Comments on: James Lovelock - energia nucleare per affrontare i cambiamenti climatici globali</title>
	<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2006/04/10/james-lovelock-nucleare-cambiamenti-climatici/</link>
	<description>raccolta di news sul nucleare</description>
	<pubDate>Thu, 17 May 2012 18:15:24 +0000</pubDate>
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	<item>
 		<title>Comment on James Lovelock - energia nucleare per affrontare i cambiamenti climatici globali by: Edoardo</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2006/04/10/james-lovelock-nucleare-cambiamenti-climatici/#comment-9467</link>
		<pubDate>Wed, 03 Oct 2007 10:40:03 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2006/04/10/james-lovelock-nucleare-cambiamenti-climatici/#comment-9467</guid>
					<description>Il prof. James Lovelock si è infatti pronunciato a favore del nucleare. Essendo una fonte ad emissioni zero ed essendo il problema delle scorie solo politico e non tecnico, non vedo perchè un certo ambientalismo italiano, si scheri contro l'uso dell'atomo.
Non si può opporre l'ideologia con la scienza....</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Il prof. James Lovelock si è infatti pronunciato a favore del nucleare. Essendo una fonte ad emissioni zero ed essendo il problema delle scorie solo politico e non tecnico, non vedo perchè un certo ambientalismo italiano, si scheri contro l&#8217;uso dell&#8217;atomo.<br />
Non si può opporre l&#8217;ideologia con la scienza&#8230;.
</p>
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 		<title>Comment on James Lovelock - energia nucleare per affrontare i cambiamenti climatici globali by: Cèsar Augusto, Màrquez Cobos</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2006/04/10/james-lovelock-nucleare-cambiamenti-climatici/#comment-9416</link>
		<pubDate>Sun, 30 Sep 2007 16:05:04 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2006/04/10/james-lovelock-nucleare-cambiamenti-climatici/#comment-9416</guid>
					<description>La nostra tesi:
 La terra, le foreste primarie, il mare e l'atmosfera terrestre;  (coadiuvati  dal sole) formano un complesso e delicato meccanismo vivente, la cui struttura ed elementi di base; costituiscono, la pietra miliare essenziale per l'equilibrio della vita; il suo meccanismo si può paragonare a quello del corpo Umano; nel quale se venissero a mancare, elementi di base nella sua struttura; per esempio: I polmoni. Cosa succederebbe ?.
Nostra, Teoria:
&quot;Il deterioramento climatico globale e lo scioglimento dei ghiacciai, camminano a pari passo e sono direttamente proporzionali alla sparizione delle Foreste Primarie&quot;. Più dettagli da comunicare direttamente al Prof. James Lovelock.</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>La nostra tesi:<br />
 La terra, le foreste primarie, il mare e l&#8217;atmosfera terrestre;  (coadiuvati  dal sole) formano un complesso e delicato meccanismo vivente, la cui struttura ed elementi di base; costituiscono, la pietra miliare essenziale per l&#8217;equilibrio della vita; il suo meccanismo si può paragonare a quello del corpo Umano; nel quale se venissero a mancare, elementi di base nella sua struttura; per esempio: I polmoni. Cosa succederebbe ?.<br />
Nostra, Teoria:<br />
&#8220;Il deterioramento climatico globale e lo scioglimento dei ghiacciai, camminano a pari passo e sono direttamente proporzionali alla sparizione delle Foreste Primarie&#8221;. Più dettagli da comunicare direttamente al Prof. James Lovelock.
</p>
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 		<title>Comment on James Lovelock - energia nucleare per affrontare i cambiamenti climatici globali by: Edoardo</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2006/04/10/james-lovelock-nucleare-cambiamenti-climatici/#comment-5924</link>
		<pubDate>Tue, 22 May 2007 15:14:45 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2006/04/10/james-lovelock-nucleare-cambiamenti-climatici/#comment-5924</guid>
					<description>Per Marco:

a proposito di stoccaggio di scorie ti consiglio di leggere il testo sul link: 

http://www2.ing.unipi.it/~d0728/GCIR/La%20sistemazione%20in%20sicurezza%20delle%20scorie%20nucleari.pdf</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Per Marco:</p>
	<p>a proposito di stoccaggio di scorie ti consiglio di leggere il testo sul link: </p>
	<p><a href='http://www2.ing.unipi.it/~d0728/GCIR/La%20sistemazione%20in%20sicurezza%20delle%20scorie%20nucleari.pdf' rel="nofollow" target="_blank">www2.ing.unipi.it/~d0728/GCIR/La%20sistemazione%20in%20sicur...</a>
</p>
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	<item>
 		<title>Comment on James Lovelock - energia nucleare per affrontare i cambiamenti climatici globali by: marco</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2006/04/10/james-lovelock-nucleare-cambiamenti-climatici/#comment-5871</link>
		<pubDate>Mon, 21 May 2007 09:57:23 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2006/04/10/james-lovelock-nucleare-cambiamenti-climatici/#comment-5871</guid>
					<description>Scrivo solo per dare voce al problema energetico, di cui forse gran parte della gente ha un'idea approssimativa, e per evidenziarne un altro, ossia il conflitto che spesso si crea schieramenti di ambientalisti contrapposti, in questo caso pro o contro il nucleare. Eolico e solare, solo per citarne alcune, sono fonti energetiche a mio parere non sufficienti a supportare una domanda di energia finora sempre in aumento, mi sembrano UNA alternativa, non LA energia alternativa, quella che andrÃ , spero presto, a sostituire le nostre &quot;modernissime&quot; centrali a carbone. Con questo non voglio dire che il nucleare sia l'UNICA possibilitÃ  di salvezza per il pianeta (il tutto deve essere supportato dalle suddette fonti naturali in grado cosÃ¬ di svilupparsi meglio) ma forse la sola che possa, adesso, fare la concorrenza, e la differenza. Tra gente che discute del problema viene spesso fuori che piÃ¹ che la paura di incidenti catastrofici sia un vero problema lo smaltimento dei rifiuti tossici, cui non so rispondermi se e come avvenga. Ma come dice il professore si tratta di &quot;una medicina temporanea&quot; necessaria affinchÃ¨ l'alternativa condivisa non resti l'inerzia. 
Sul sito web di Greenpeace Italia, nonostante uno dei fondatori, Patrick Moore di G. abbia detto sÃ¬ al nucleare, questa ipotesi resta tra le peggiori, a causa delle scorie, e si spinge invece su eolico e solare, che entro il 2050 POTREBBERO coprire il 20% del fabbisogno energetico mondiale... un pÃ² pochino vista l'emergenza, no? Ma soprattutto il restante 80%?</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Scrivo solo per dare voce al problema energetico, di cui forse gran parte della gente ha un&#8217;idea approssimativa, e per evidenziarne un altro, ossia il conflitto che spesso si crea schieramenti di ambientalisti contrapposti, in questo caso pro o contro il nucleare. Eolico e solare, solo per citarne alcune, sono fonti energetiche a mio parere non sufficienti a supportare una domanda di energia finora sempre in aumento, mi sembrano UNA alternativa, non LA energia alternativa, quella che andrÃ , spero presto, a sostituire le nostre &#8220;modernissime&#8221; centrali a carbone. Con questo non voglio dire che il nucleare sia l&#8217;UNICA possibilitÃ  di salvezza per il pianeta (il tutto deve essere supportato dalle suddette fonti naturali in grado cosÃ¬ di svilupparsi meglio) ma forse la sola che possa, adesso, fare la concorrenza, e la differenza. Tra gente che discute del problema viene spesso fuori che piÃ¹ che la paura di incidenti catastrofici sia un vero problema lo smaltimento dei rifiuti tossici, cui non so rispondermi se e come avvenga. Ma come dice il professore si tratta di &#8220;una medicina temporanea&#8221; necessaria affinchÃ¨ l&#8217;alternativa condivisa non resti l&#8217;inerzia.<br />
Sul sito web di Greenpeace Italia, nonostante uno dei fondatori, Patrick Moore di G. abbia detto sÃ¬ al nucleare, questa ipotesi resta tra le peggiori, a causa delle scorie, e si spinge invece su eolico e solare, che entro il 2050 POTREBBERO coprire il 20% del fabbisogno energetico mondiale&#8230; un pÃ² pochino vista l&#8217;emergenza, no? Ma soprattutto il restante 80%?
</p>
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	<item>
 		<title>Comment on James Lovelock - energia nucleare per affrontare i cambiamenti climatici globali by: Edoardo</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2006/04/10/james-lovelock-nucleare-cambiamenti-climatici/#comment-1581</link>
		<pubDate>Fri, 26 Jan 2007 12:24:14 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2006/04/10/james-lovelock-nucleare-cambiamenti-climatici/#comment-1581</guid>
					<description>Confermo ed approvo quanto ribadito da Giacomo.
Sottolineo il fatto che i sig. Verdi ed pseudoambientalisti vari si oppongono anche alle fonti rinnovabili. Alcuni esempi: in Garfagnana, (Toscana Prov. di Lucca) da anni si tenta di far partire i lavori per l'avvio di una centrale a biomasse ma comitati con a capo questi geni si oppongono. Lo stesso dicasi per un parco eolico vicino a Scansano in provinci di Grosseto. Per non parlare di tutte le inutili proteste e bolge scatenate per non costruire uun termovalorizzatore nell'area Firenze Prato Pistoia (ove vivo). Ho focalizzato solo vicende della mia regione ma in tutta Italia assistamo ad atti di egoismo sociale (la famosa sindrome n.y.m.b.y).
Gradirei raccontarti un episodio successo piÃ¹ di vent'anni fa a Campi bisenzio (FI). Nella zona, vicino alla A11   Firenze Mare c'era un inceneritore. Ambientalisti di vario genere e colore fomentarono il paese contro l'impianto, causa: tracce di diossina nell'atmosfera...
Dopo dibattiti, discussioni e scontri l'impianto fu chiuso. Per i tre anni conseguenti alla chiusura, l'Asl continuÃ² ad effettuare rilievi nella zona... Risultato: la diossina c'era ancora proprio perchÃ¨ questa proveniva dall'autostrada e non dall'inceneritore!....</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Confermo ed approvo quanto ribadito da Giacomo.<br />
Sottolineo il fatto che i sig. Verdi ed pseudoambientalisti vari si oppongono anche alle fonti rinnovabili. Alcuni esempi: in Garfagnana, (Toscana Prov. di Lucca) da anni si tenta di far partire i lavori per l&#8217;avvio di una centrale a biomasse ma comitati con a capo questi geni si oppongono. Lo stesso dicasi per un parco eolico vicino a Scansano in provinci di Grosseto. Per non parlare di tutte le inutili proteste e bolge scatenate per non costruire uun termovalorizzatore nell&#8217;area Firenze Prato Pistoia (ove vivo). Ho focalizzato solo vicende della mia regione ma in tutta Italia assistamo ad atti di egoismo sociale (la famosa sindrome n.y.m.b.y).<br />
Gradirei raccontarti un episodio successo piÃ¹ di vent&#8217;anni fa a Campi bisenzio (FI). Nella zona, vicino alla A11   Firenze Mare c&#8217;era un inceneritore. Ambientalisti di vario genere e colore fomentarono il paese contro l&#8217;impianto, causa: tracce di diossina nell&#8217;atmosfera&#8230;<br />
Dopo dibattiti, discussioni e scontri l&#8217;impianto fu chiuso. Per i tre anni conseguenti alla chiusura, l&#8217;Asl continuÃ² ad effettuare rilievi nella zona&#8230; Risultato: la diossina c&#8217;era ancora proprio perchÃ¨ questa proveniva dall&#8217;autostrada e non dall&#8217;inceneritore!&#8230;.
</p>
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	<item>
 		<title>Comment on James Lovelock - energia nucleare per affrontare i cambiamenti climatici globali by: tommaso renda</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2006/04/10/james-lovelock-nucleare-cambiamenti-climatici/#comment-1323</link>
		<pubDate>Wed, 10 Jan 2007 15:35:23 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2006/04/10/james-lovelock-nucleare-cambiamenti-climatici/#comment-1323</guid>
					<description>Ã¨ da tempo che sono d'accordo con quanto dice l'eminente scienziato james lovelock, purtroppo la percezione del pericolo delle persone,i grandi interessi che ruotano sul petrolio,la cecitÃ  e direi senza offesa alcuna,la stupiditÃ  di alcuni politici,ci han fatto demolire ben tre centrali nucleari,giÃ  pagate da noi cittadini,non sovvenzionano idee come la comercializzazione di autovetture ad aria ,contrastano la tav il treno ad alta velocitÃ  ,che non inquina Ã¨ un trasporto pulito ,spero che i media i politici di buon senso i verdi con senso di giusta responsabilitÃ  si muovano si mettano in gioco mobilitino movimenti di persone per cambiare questa situazione by tommaso renda</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Ã¨ da tempo che sono d&#8217;accordo con quanto dice l&#8217;eminente scienziato james lovelock, purtroppo la percezione del pericolo delle persone,i grandi interessi che ruotano sul petrolio,la cecitÃ  e direi senza offesa alcuna,la stupiditÃ  di alcuni politici,ci han fatto demolire ben tre centrali nucleari,giÃ  pagate da noi cittadini,non sovvenzionano idee come la comercializzazione di autovetture ad aria ,contrastano la tav il treno ad alta velocitÃ  ,che non inquina Ã¨ un trasporto pulito ,spero che i media i politici di buon senso i verdi con senso di giusta responsabilitÃ  si muovano si mettano in gioco mobilitino movimenti di persone per cambiare questa situazione by tommaso renda
</p>
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