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	<title>Comments on: Convegno a Roma &#8220;Un patto energetico per l&#8217;Italia&#8221; dell&#8217; Aspen Institute Italia</title>
	<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2006/03/22/patto-energetico-aspen-institute-italia/</link>
	<description>raccolta di news sul nucleare</description>
	<pubDate>Thu, 17 May 2012 18:00:51 +0000</pubDate>
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	<item>
 		<title>Comment on Convegno a Roma &#8220;Un patto energetico per l&#8217;Italia&#8221; dell&#8217; Aspen Institute Italia by: Edoardo</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2006/03/22/patto-energetico-aspen-institute-italia/#comment-28587</link>
		<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 15:28:16 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2006/03/22/patto-energetico-aspen-institute-italia/#comment-28587</guid>
					<description>Risposta alla presunta contaminazione di Saluggia:

 &lt;em&gt;TORINO, 24 NOV - Il senatore Andrea Fluttero, segretario della Commissione Ambiente del Senato, giudica immotivato l'allarme lanciato ieri ''circa una perdita radioattiva rilevata dall'Arpa in una condotta del sito di stoccaggio delle scorie radioattive di Saluggia''. Fluttero, in particolare, invita ad una ''piu' attenta lettura del rapporto siglato dall'Arpa''. ''L'Arpa - spiega - ha infatti attivato indagini radiologiche sulla condotta di scarico degli effluenti radioattivi liquidi del complesso Sorin - Avogrado di Saluggia, rilevando, a ridosso del muro di difesa idraulica del sito Eurex, una presenza di Cs 137, correlata al tratto dimesso della condotta di scarico di proprieta' della Sorin Biomedica, che tra l'altro su indicazione dell'Ispra ha predisposto un piano di ripristino del collettore. La condotta di scarico della Sorin e' utilizzata anche dal vicino deposito Avogadro, dotato di tutte le autorizzazioni necessarie, e che tra l'altro ha effettuato l'ultimo scarico nel 2005''. Secondo il senatore del Pdl, ''basterebbe infine leggere le conclusioni del rapporto per scoprire che la sicurezza e la salute dei cittadini non sono a rischio''. ''Ovvero - conclude - i valori di concentrazione di Cs-137 misurati sono inferiori al limite e il contributo del Co-60 risulta del tutto trascurabile. Le valutazioni di radioprotezione effettuate da Arpa Piemonte escludono pericoli per la popolazione''. (ANSA).&lt;/em&gt;</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Risposta alla presunta contaminazione di Saluggia:</p>
	<p> <em>TORINO, 24 NOV - Il senatore Andrea Fluttero, segretario della Commissione Ambiente del Senato, giudica immotivato l&#8217;allarme lanciato ieri &#8216;&#8217;circa una perdita radioattiva rilevata dall&#8217;Arpa in una condotta del sito di stoccaggio delle scorie radioattive di Saluggia'&#8217;. Fluttero, in particolare, invita ad una &#8216;&#8217;piu&#8217; attenta lettura del rapporto siglato dall&#8217;Arpa'&#8217;. &#8216;&#8217;L'Arpa - spiega - ha infatti attivato indagini radiologiche sulla condotta di scarico degli effluenti radioattivi liquidi del complesso Sorin - Avogrado di Saluggia, rilevando, a ridosso del muro di difesa idraulica del sito Eurex, una presenza di Cs 137, correlata al tratto dimesso della condotta di scarico di proprieta&#8217; della Sorin Biomedica, che tra l&#8217;altro su indicazione dell&#8217;Ispra ha predisposto un piano di ripristino del collettore. La condotta di scarico della Sorin e&#8217; utilizzata anche dal vicino deposito Avogadro, dotato di tutte le autorizzazioni necessarie, e che tra l&#8217;altro ha effettuato l&#8217;ultimo scarico nel 2005&#8242;&#8217;. Secondo il senatore del Pdl, &#8216;&#8217;basterebbe infine leggere le conclusioni del rapporto per scoprire che la sicurezza e la salute dei cittadini non sono a rischio'&#8217;. &#8216;&#8217;Ovvero - conclude - i valori di concentrazione di Cs-137 misurati sono inferiori al limite e il contributo del Co-60 risulta del tutto trascurabile. Le valutazioni di radioprotezione effettuate da Arpa Piemonte escludono pericoli per la popolazione'&#8217;. (ANSA).</em>
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on Convegno a Roma &#8220;Un patto energetico per l&#8217;Italia&#8221; dell&#8217; Aspen Institute Italia by: mirco</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2006/03/22/patto-energetico-aspen-institute-italia/#comment-28577</link>
		<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 16:53:23 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2006/03/22/patto-energetico-aspen-institute-italia/#comment-28577</guid>
					<description>non e' stato facile capire il senso del TUO commento...ma ci sono!
chi fa propaganda antinuke, in questo caso sbaglia...perche con le &quot;promesse&quot; che ci sono in ballo le aziende che agiscono in monopolio di fatto NON si possono permettere sbagli.
e gli interesi degli ambientalisti sono da dividere tra gli &quot;istallatori&quot; e quei pochi pirloni come me' che invece hanno a cuore il bene comune....
cioe' soddisfare la domanda di base con il nuke PULITO....

e, per rientrare nel tread....se eni vuole spingere per le rinnovabili e' solo perche sa' che e' PURA DEMAGOGIA se prima non si sistema l'ARCAICA RETE TERNA in una fiammante rete SMART GRID !! 
cosa che neanche gli ambientalisti sanno!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>non e&#8217; stato facile capire il senso del TUO commento&#8230;ma ci sono!<br />
chi fa propaganda antinuke, in questo caso sbaglia&#8230;perche con le &#8220;promesse&#8221; che ci sono in ballo le aziende che agiscono in monopolio di fatto NON si possono permettere sbagli.<br />
e gli interesi degli ambientalisti sono da dividere tra gli &#8220;istallatori&#8221; e quei pochi pirloni come me&#8217; che invece hanno a cuore il bene comune&#8230;.<br />
cioe&#8217; soddisfare la domanda di base con il nuke PULITO&#8230;.</p>
	<p>e, per rientrare nel tread&#8230;.se eni vuole spingere per le rinnovabili e&#8217; solo perche sa&#8217; che e&#8217; PURA DEMAGOGIA se prima non si sistema l&#8217;ARCAICA RETE TERNA in una fiammante rete SMART GRID !!<br />
cosa che neanche gli ambientalisti sanno!!
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on Convegno a Roma &#8220;Un patto energetico per l&#8217;Italia&#8221; dell&#8217; Aspen Institute Italia by: Pietruccio</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2006/03/22/patto-energetico-aspen-institute-italia/#comment-28575</link>
		<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 16:39:22 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2006/03/22/patto-energetico-aspen-institute-italia/#comment-28575</guid>
					<description>x mirco

francamente non capisco il senso del tuo intervento.
cosa vuoi dire? che greenreport che ha citato un documento arpa stravolgendone completamente il senso ha ragione e che ha interpretato quello che l'arpa avrebbe voluto dire ma non ha detto perchè non ha potuto dire per via degli interessi sul nucleare? 

ma davvero ti sembra abbia un senso?

non è più semplice pensare che le cose stiano semplicemente come sembrano e cioè che arpa abbia emesso un documento su una condotta collegata con alcuni impianti che trattano o hanno trattato sostanze radioattive e che i soliti strombazzanti (che non credo si diano tutto questo daffare antinucleare senza avere anche loro legittimi interessi da difendere, come tutti), hanno interpretato nel solito modo di chi fa propaganda, prendendo e gonfiando quello che gli accomoda e dimenticandosi del resto, il tutto per arrivare a dimostrare quello che volevano?</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>x mirco</p>
	<p>francamente non capisco il senso del tuo intervento.<br />
cosa vuoi dire? che greenreport che ha citato un documento arpa stravolgendone completamente il senso ha ragione e che ha interpretato quello che l&#8217;arpa avrebbe voluto dire ma non ha detto perchè non ha potuto dire per via degli interessi sul nucleare? </p>
	<p>ma davvero ti sembra abbia un senso?</p>
	<p>non è più semplice pensare che le cose stiano semplicemente come sembrano e cioè che arpa abbia emesso un documento su una condotta collegata con alcuni impianti che trattano o hanno trattato sostanze radioattive e che i soliti strombazzanti (che non credo si diano tutto questo daffare antinucleare senza avere anche loro legittimi interessi da difendere, come tutti), hanno interpretato nel solito modo di chi fa propaganda, prendendo e gonfiando quello che gli accomoda e dimenticandosi del resto, il tutto per arrivare a dimostrare quello che volevano?
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on Convegno a Roma &#8220;Un patto energetico per l&#8217;Italia&#8221; dell&#8217; Aspen Institute Italia by: mirco</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2006/03/22/patto-energetico-aspen-institute-italia/#comment-28568</link>
		<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 12:57:25 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2006/03/22/patto-energetico-aspen-institute-italia/#comment-28568</guid>
					<description>@pietruccio
credo che una contaminazione ORA, sarebbe una catastrofe &quot;economica&quot; per chi ha le potenzialita' e le maestranze da gestire la prossima entrata nel nucleare;
cosa ben diversa quando avranno GIA' firmato le commissioni.
e la molla economica e' l'unica che interessa ai nuclearisti a senso unico dell Uranio (monopolio di fatto per competenza).
per ora crediamo sulla fiducia (data dall interesse)
smack alle controparti....</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>@pietruccio<br />
credo che una contaminazione ORA, sarebbe una catastrofe &#8220;economica&#8221; per chi ha le potenzialita&#8217; e le maestranze da gestire la prossima entrata nel nucleare;<br />
cosa ben diversa quando avranno GIA&#8217; firmato le commissioni.<br />
e la molla economica e&#8217; l&#8217;unica che interessa ai nuclearisti a senso unico dell Uranio (monopolio di fatto per competenza).<br />
per ora crediamo sulla fiducia (data dall interesse)<br />
smack alle controparti&#8230;.
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on Convegno a Roma &#8220;Un patto energetico per l&#8217;Italia&#8221; dell&#8217; Aspen Institute Italia by: Pietruccio</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2006/03/22/patto-energetico-aspen-institute-italia/#comment-28565</link>
		<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 07:03:22 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2006/03/22/patto-energetico-aspen-institute-italia/#comment-28565</guid>
					<description>Anche su saluggia è incredibile la differenza fra le sparate che fanno i soliti allarmisti

http://www.greenreport.it/_new/index.php?page=default&amp;#38;id=%202099

e lo stato reale delle cose

http://www.ansa.it/ambiente/notizie/notiziari/energia/20091124181034986570.html

Come al solito, se si va scavare un po'...

Ma non si vergognano?</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Anche su saluggia è incredibile la differenza fra le sparate che fanno i soliti allarmisti</p>
	<p><a href='http://www.greenreport.it/_new/index.php?page=default&amp;id=%202099' rel="nofollow" target="_blank">greenreport.it/_new/index.php?page=default&amp;id=%202099</a></p>
	<p>e lo stato reale delle cose</p>
	<p><a href='http://www.ansa.it/ambiente/notizie/notiziari/energia/20091124181034986570.html' rel="nofollow" target="_blank">ansa.it/ambiente/notizie/notiziari/energia/20091124181034986...</a></p>
	<p>Come al solito, se si va scavare un po&#8217;&#8230;</p>
	<p>Ma non si vergognano?
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on Convegno a Roma &#8220;Un patto energetico per l&#8217;Italia&#8221; dell&#8217; Aspen Institute Italia by: mirco</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2006/03/22/patto-energetico-aspen-institute-italia/#comment-28555</link>
		<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 08:30:24 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2006/03/22/patto-energetico-aspen-institute-italia/#comment-28555</guid>
					<description>impossibile fare qualcosa di buono fino a che UNA azienda fattura 100 MLD di euro all anno....10 euro al giorno per ogni persona italiana (o assimilata) produttiva!
le rinnovabili non sono percorribili senza smartgrid!</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>impossibile fare qualcosa di buono fino a che UNA azienda fattura 100 MLD di euro all anno&#8230;.10 euro al giorno per ogni persona italiana (o assimilata) produttiva!<br />
le rinnovabili non sono percorribili senza smartgrid!
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on Convegno a Roma &#8220;Un patto energetico per l&#8217;Italia&#8221; dell&#8217; Aspen Institute Italia by: Pietruccio</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2006/03/22/patto-energetico-aspen-institute-italia/#comment-28554</link>
		<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 21:40:55 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2006/03/22/patto-energetico-aspen-institute-italia/#comment-28554</guid>
					<description>Tutto ok. Per il terreno o con un solido sarebbe più logico ragionare in Bq/kg che non al Bq/mc perchè la radioattività del terreno è dovuta non tanto al radon quanto ad altri materiali contenuti come uranio (e famiglia), torio (e famiglia), potassio ecc...

&lt;em&gt;(Purtroppo devo chiudere qui, è da più di tre settimane che sono in panne, ho dei virus che mi hanno distrutto computer, dischi rigidi e archivi e ho anche perso quasi tutta la posta che riesco a leggere solo sporadicamente... non riesco più a liberarmene... e neanche a fare qualunque altra cosa (col computer, intendo)... 
Che ci sia un dio ambientalista antinucleare che colpisce i maledetti &quot;nuclearisti&quot; inquinatori come me?)&lt;/em&gt;

----------------

In ogni caso segnalo questa che non dovrebbe essere male

http://www.asca.it/news-NUCLEARE__MERCOLEDI__CONVEGNO_PROMOSSO_DA_ASSOCIAZIONI_CONSUMATORI-876467-ORA-.html

con la solita bufala della IV generazione &lt;em&gt;&quot;pret a porter&quot;&lt;/em&gt;.

Secondo me, a occhio, avendo modo di scavare... chissà cosa salterebbe fuori.... 

Mi pare che ci sia una netta predominanza di antinucleari... anche solo a dare un'occhiata... diversi esponenti dell'italia dei valori che sulla questione appare su posizioni ancora più radicali dei verdi. Poi non so proprio immaginare un architetto (categoria storicamente antinucleare) ma che milita nella lega: che posizione avrà mai? Difenderà l'operato del &quot;suo&quot; ministro delle attività produttive o vorrà farsi paladino della difesa del territorio davanti ai suoi elettori?

Poi i soliti immancabili mattioli &amp;#38; della seta che quando si parla di nucleare non possono mancare (per parlarne male, ovviamente) e con la new entry Farhang Sefidvash (che a quanto pare ha sposato le ragioni della fuga in avanti: IV subito!)...

Ma perchè non le trasmettono alla TV queste cose?</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Tutto ok. Per il terreno o con un solido sarebbe più logico ragionare in Bq/kg che non al Bq/mc perchè la radioattività del terreno è dovuta non tanto al radon quanto ad altri materiali contenuti come uranio (e famiglia), torio (e famiglia), potassio ecc&#8230;</p>
	<p><em>(Purtroppo devo chiudere qui, è da più di tre settimane che sono in panne, ho dei virus che mi hanno distrutto computer, dischi rigidi e archivi e ho anche perso quasi tutta la posta che riesco a leggere solo sporadicamente&#8230; non riesco più a liberarmene&#8230; e neanche a fare qualunque altra cosa (col computer, intendo)&#8230;<br />
Che ci sia un dio ambientalista antinucleare che colpisce i maledetti &#8220;nuclearisti&#8221; inquinatori come me?)</em></p>
	<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-</p>
	<p>In ogni caso segnalo questa che non dovrebbe essere male</p>
	<p><a href='http://www.asca.it/news-NUCLEARE__MERCOLEDI__CONVEGNO_PROMOSSO_DA_ASSOCIAZIONI_CONSUMATORI-876467-ORA-.html' rel="nofollow" target="_blank">asca.it/news-NUCLEARE__MERCOLEDI__CONVEGNO_PROMOSSO_DA_ASSOC...</a></p>
	<p>con la solita bufala della IV generazione <em>&#8220;pret a porter&#8221;</em>.</p>
	<p>Secondo me, a occhio, avendo modo di scavare&#8230; chissà cosa salterebbe fuori&#8230;. </p>
	<p>Mi pare che ci sia una netta predominanza di antinucleari&#8230; anche solo a dare un&#8217;occhiata&#8230; diversi esponenti dell&#8217;italia dei valori che sulla questione appare su posizioni ancora più radicali dei verdi. Poi non so proprio immaginare un architetto (categoria storicamente antinucleare) ma che milita nella lega: che posizione avrà mai? Difenderà l&#8217;operato del &#8220;suo&#8221; ministro delle attività produttive o vorrà farsi paladino della difesa del territorio davanti ai suoi elettori?</p>
	<p>Poi i soliti immancabili mattioli &amp; della seta che quando si parla di nucleare non possono mancare (per parlarne male, ovviamente) e con la new entry Farhang Sefidvash (che a quanto pare ha sposato le ragioni della fuga in avanti: IV subito!)&#8230;</p>
	<p>Ma perchè non le trasmettono alla TV queste cose?
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on Convegno a Roma &#8220;Un patto energetico per l&#8217;Italia&#8221; dell&#8217; Aspen Institute Italia by: Edoardo</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2006/03/22/patto-energetico-aspen-institute-italia/#comment-28553</link>
		<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 18:46:08 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2006/03/22/patto-energetico-aspen-institute-italia/#comment-28553</guid>
					<description>Udite, Udite:
&lt;em&gt;TORINO, 23 NOV - Nuova contaminazione radioattiva nei pressi del comprensorio nucleare di Saluggia. Lo sostiene - in base ai rilievi effettuati dall'Arpa - Legambiente, che denuncia una contaminazione di ''parecchie migliaia di Becquerel al chilogrammo'' a soli duecento metri dalla Dora Baltea, nel sottosuolo, dove scorre una condotta di scarico ormai inutilizzata del deposito Avogadro. ''La relazione presentata dall'Arpa lo scorso 18 novembre - sostiene il responsabile energia di Legambiente Piemonte e Valle d'Aosta, Gian Piero Godio - riporta che nella condotta di scarico degli effluenti radioattivi, all'esterno dei siti nucleari, si e' avuta evidenza visiva della perdita della condotta''. ''Auspichiamo che vengano al piu' presto accertate le responsabilita' di quanto accaduto'', aggiunge la presidente di Legambiente Piemonte e Valle d'Aosta, Vanda Bonardo, che torna a chiedere la ''chiusura del comprensorio nucleare di Saluggia'', dove sono stoccati i due terzi dei rifiuti radioattivi di tutta l'Italia. Sulla contaminazione, domani a Saluggia (Vercelli), e' prevista una riunione aperta della Commissione Ambiente del Comune.(ANSA&lt;/em&gt;). GTT

Quanti becquerel ? 50 000, 100 000, o 200 000? 
Perché non dicono quanti con esattezza?
 Pensiamo, per un confornto, alla radioattività naturale da Radon, presenti nell’aria, rilevati dall’USL Piemonte e dall’Arpa della stessa regione che già qualche tempo fa si interessarono al sito di Saluggia.
Valori tipici radon nelle abitazioni da 50 a 200 bq/mc, ma spesso anche 1000 bq/mc limite in Italia 500 bq/mc; ci sono valori in fondamenta e/o nelle cantine più esposte fino a 20000 bq/mc; spesso nel terreno 100000 bq/mc si rilavno addirittura.
Quindi, come ai tempi della fuoriuscita di 1 m3 di acqua dalla centrale Giapponese Kashiwazaki Kariwa (mille litri dicevano i giornali: fa più panico!) se in quel metro cubo di acqua c’erano 60000 o 90000 bq, essi sarebbero meno di quanto è radioattivo il terreno (100000) ogni metro cubo, come in alcune molte zone d’Italia (Trentino, Friuli, Toscana, Lazio, Campania,, Calabria, Puglia,) per effetto del Radon.
L’abbiamo detto mille volte: per misurare il danno biologico causato dalla radiazioni si usa il SV.  il danno biologico dipende fortemente dal tipo di radiazione…. per quanto riguarda l’attivita’ tenete conto che l’attivita’ del corpo umano a causa del potassio-40 e’ di circa 5000 Bq…Pietruccio e/o Prof Lo Monaco correggetemi se sbaglio!</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Udite, Udite:<br />
<em>TORINO, 23 NOV - Nuova contaminazione radioattiva nei pressi del comprensorio nucleare di Saluggia. Lo sostiene - in base ai rilievi effettuati dall&#8217;Arpa - Legambiente, che denuncia una contaminazione di &#8216;&#8217;parecchie migliaia di Becquerel al chilogrammo'&#8217; a soli duecento metri dalla Dora Baltea, nel sottosuolo, dove scorre una condotta di scarico ormai inutilizzata del deposito Avogadro. &#8216;&#8217;La relazione presentata dall&#8217;Arpa lo scorso 18 novembre - sostiene il responsabile energia di Legambiente Piemonte e Valle d&#8217;Aosta, Gian Piero Godio - riporta che nella condotta di scarico degli effluenti radioattivi, all&#8217;esterno dei siti nucleari, si e&#8217; avuta evidenza visiva della perdita della condotta'&#8217;. &#8216;&#8217;Auspichiamo che vengano al piu&#8217; presto accertate le responsabilita&#8217; di quanto accaduto'&#8217;, aggiunge la presidente di Legambiente Piemonte e Valle d&#8217;Aosta, Vanda Bonardo, che torna a chiedere la &#8216;&#8217;chiusura del comprensorio nucleare di Saluggia'&#8217;, dove sono stoccati i due terzi dei rifiuti radioattivi di tutta l&#8217;Italia. Sulla contaminazione, domani a Saluggia (Vercelli), e&#8217; prevista una riunione aperta della Commissione Ambiente del Comune.(ANSA</em>). GTT</p>
	<p>Quanti becquerel ? 50 000, 100 000, o 200 000?<br />
Perché non dicono quanti con esattezza?<br />
 Pensiamo, per un confornto, alla radioattività naturale da Radon, presenti nell’aria, rilevati dall’USL Piemonte e dall’Arpa della stessa regione che già qualche tempo fa si interessarono al sito di Saluggia.<br />
Valori tipici radon nelle abitazioni da 50 a 200 bq/mc, ma spesso anche 1000 bq/mc limite in Italia 500 bq/mc; ci sono valori in fondamenta e/o nelle cantine più esposte fino a 20000 bq/mc; spesso nel terreno 100000 bq/mc si rilavno addirittura.<br />
Quindi, come ai tempi della fuoriuscita di 1 m3 di acqua dalla centrale Giapponese Kashiwazaki Kariwa (mille litri dicevano i giornali: fa più panico!) se in quel metro cubo di acqua c’erano 60000 o 90000 bq, essi sarebbero meno di quanto è radioattivo il terreno (100000) ogni metro cubo, come in alcune molte zone d’Italia (Trentino, Friuli, Toscana, Lazio, Campania,, Calabria, Puglia,) per effetto del Radon.<br />
L’abbiamo detto mille volte: per misurare il danno biologico causato dalla radiazioni si usa il SV.  il danno biologico dipende fortemente dal tipo di radiazione…. per quanto riguarda l’attivita’ tenete conto che l’attivita’ del corpo umano a causa del potassio-40 e’ di circa 5000 Bq…Pietruccio e/o Prof Lo Monaco correggetemi se sbaglio!
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on Convegno a Roma &#8220;Un patto energetico per l&#8217;Italia&#8221; dell&#8217; Aspen Institute Italia by: Renzo Riva</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2006/03/22/patto-energetico-aspen-institute-italia/#comment-28510</link>
		<pubDate>Tue, 17 Nov 2009 14:24:55 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2006/03/22/patto-energetico-aspen-institute-italia/#comment-28510</guid>
					<description>Appena inviato

Da: Renzo Riva 
Oggetto: Inoltro articolo su &quot;bufala&quot; di &quot;Striscia la notizia&quot; 
A: gabibbo@mediaset.it, redazionemorello@yahoo.it,

Inoltro un messaggio dell'ing. Prinzi, con allegato articolo pubblicato su &quot;L'Opinione&quot;, venerdì 13 Novembre 2009 dalla prima a pagina 6, che mi ha preannunciato un altro articolo su come approdare alla produzione di Plutonio con alcuni accorgimenti sul reattore sponsorizzato e spacciato di IV generazione dall'Avvocato Rienzi del Codacons e reclamizzato da Morello su &quot;Striscia la notizia&quot;.
Chiedo la cortesia a tutti voi di protestare presso il Gabibbo e la Redazione Morello, che ho posto come destinatari, per il pressapochismo nel divulgare notizie &quot;scoop&quot; bufala.
Renzo Riva
349.3464656
C.I.R.N. F-VG
(Comitato Italiano Rilancio Nucleare)

&lt;strong&gt;Invito tutti a scrivere una e-mail alla redazione del Gabibbo e di Morello; gli indirizzi potete copiarli qui sopra e se volete potete copiare anche tutto questo messaggio.&lt;/strong&gt;
&lt;strong&gt;Più messaggi ricevono meno possono ignorarci.&lt;/strong&gt;

http://www.opinione.it/articolo.php?arg=3&amp;#38;art=87176

&lt;strong&gt;L'Opinione delle Libertà&lt;/strong&gt;
13 Novembre 2009 - 
Economia I molti danni dei servizi tendenziosi,
e mai rettificati,
di “Striscia la Notizia” e “la Repubblica

&lt;strong&gt;”Nucleare e disinformazione&quot;&lt;/strong&gt;
di &lt;em&gt;&lt;strong&gt;Giorgio Prinzi&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;

Parlare di reattori nucleari è un poco più complicato che parlare di saponette, inoltre il discuterne non può venire affidato all’arringa di un avvocato, nello specifico Carlo Rienzi presidente del Codacons, il Comitato delle associazione per la difesa dell’ambiente e la tutela dei diritti di utenti e consumatori, che in campo nucleare sembrerebbe, a giudicare dalle reazione dei tecnici meno ferrato che in quello delle saponette e affini, dove lui e la sua associazione sono indubbiamente di eccellenza nella tutela di utenti e consumatori.  L’avvocato per disquisire di tecnologie nucleari ha scelto il “tribunale” del Gabibbo, la trasmissione “Striscia la Notizia”, dove in una intervista, poi rettificata da una dichiarazione del professor Marino Mazzini dell’università di Pisa, e in una seconda, per la quale mi sono state inoltrate per conoscenza diverse rimostranze da accademici e colleghi ingegneri, il presidente del Codacons accusa il governo italiano di fare scelte sbagliate nel campo delle filiere nucleari, proponendo nella prima un non meglio identificato reattore di quarta generazione, nella seconda “chiamando a testimoniare” l’ingegnere Farhang Sefidvash autore di un progetto di reattore nucleare a letto stabilizzato (Fbnr, dall’acronimo inglese “Fixed Bed Nuclear Reactor”) sviluppato sotto regolare contratto di ricerca n.12960 nell’ambito di un progetto coordinato dall’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica con sede a Vienna. Questi particolari sono nostri, perché l’avvocato Rienzi, come dichiara nel filmato visionabile sul sito “striscialanotizia.mediaset.it”, nella Sede dell’Iaea non ha potuto metterci piede, forse perché, vagamente abbigliato alla Tenente Colombo, si è presentato senza un mandato, neppure di un banalissimo “mi manda Rai tre”.

Si vede che “mi manda il Gabibbo” non funziona. Prima inesattezza di Rienzi. Il progetto di Sevidvash viene classificato nel documento “2009 International Nuclear Atlantic Conference - ISBN: 978-85-99141-03-8” come “innovativo” nell’ambito dello “International Project on Innovative Nuclear Reactors and Fuel Cycles” (Inpro), coordinato appunto dall’Iaea.  I reattori di quarta generazione “sistemi ancora allo stadio concettuale che potranno divenire operativi solo tra alcuni decenni”, sono stati delineati nell’ambito di Euratom e di “Generation IV International Forum” (GIF) che nel 2002 ha emesso una “Technology Roadmap for Generation IV Nuclear Energy Systems”, dove sono stati selezionati i sei concetti più promettenti, intorno a cui organizzare il successivo programma di ricerca e sviluppo. Tra questi non è compresa la tipologia ideata da Farhang Sefidvash.  Un poco di confusione. Evidentemente i reattori sono più difficili da maneggiare della saponette. Poi Rienzi non aveva un mandato per entrare e acquisire le carte, mentre noi... ci siamo arrangiati. L’idea guida dell’Fbnr è quella di realizzare macchine concepite per un alto contrasto alla proliferazione nucleare attraverso due concetti fondamentali, quello della non manipolabilità del combustibile, fornito in contenitori sigillati e sorvegliati via internet durante il funzionamento, associato a quello della “denaturazione” degli isotopi di uranio/torio e plutonio, in modo che questi elementi non possano venire estratti nelle specifiche isotopiche richieste per la confezione di ordigni nucleari. Non è vero in assoluto, ma non vogliamo in questo campo fornire pericolose informazioni. Il progetto è un ibrido di due tecnologie esistenti e provate, i reattori PWR, quali l’AP 1000 o l’EPR, e gli HTGR (reattori a gas ad alta temperatura) di cui utilizzano il confezionamento del combustibile sotto forma di sferette, nello specifico di 15 mm di diametro, rivestite da una camicia ceramica.

Il nocciolo del reattore si formerebbe, andando critico, per trascinamento del combustibile, in origine contenuto in configurazione subcritica all’interno di un tubo a spirale, da parte del fluido di raffreddamento che funge anche da moderatore all’interno di una “camera” di reazione con pareti a specchio neutronico che hanno la funzione, sempre in chiave antiproliferazione, di impedire l’irraggiamento di materiale fertile, da cui produrre esplosivi nucleari, posto a mantello. La regolazione di potenza avverrebbe in maniera grossolana mediante uno stantuffo che limita dall’alto la quantità di sfere di combustibile nella camera di reazione, in forma fine attraverso cinque barre di controllo che scorrono nell’insieme delle sferette.  La fermata avverrebbe per gravità al cessare del flusso idraulico, con le sferette che ritornerebbero in configurazione subcritica nel condotto a spirale. Usiamo il condizionale, perché il progetto è solo sulla carta. Altra caratteristica di questi reattori è che funzionerebbero con un arricchimento più elevato di quelli commercialmente diffusi (dal 5 al 20%), per cui, partendo da un combustibile più concentrato, si otterrebbe un minore volume di scorie, anche se questo sarebbe a “gradazione” più elevata. Dalla citata pubblicazione si apprende che dopo un funzionamento di tre anni nel combustibile irradiato verrebbero a trovarsi circa 45 chilogrammi di plutonio, una delle componenti a vita più lunga nelle cosiddette scorie.  Altro che avere risolto il problema, come si asserisce nell’intervista a Striscia la Notizia. Meglio le saponette, magari biologiche! Come finisce l’intervista? A Sefidva sh viene chiesto cosa desidera venga fatto per il suo progetto. La risposta è avere un finanziamento per costruire almeno un prototipo.  Con le procedure vigenti in materia nucleare per passare all’operatività della macchina, sempre che l’idea sia geniale e tutto vada per il meglio, passerebbero decenni prima che possa divenire operativa. Cosa fa l’avvocato Rienzi? Chiede un incontro urgente con il ministro per lo Sviluppo Economico Carlo Scajola per prospettare l’opzione da lui patrocinata di questo “Reattore San Gennaro” ed evitare che il nucleare italiano parta con quelle “caffettiere” tipo AP-1000 o EPR.  Ancora tutto da decidere, ma meglio prevenire. Di questa richiesta urgente ne da notizia il quotidiano “la Repubblica” del 2 novembre (la coincidenza è del tutto involontaria, almeno mi illudo) che evidentemente orfano delle ormai famose dieci domande si accontenta di una richiesta di udienza, sia pure formulata come urgente. Deontologia professionale vorrebbe che Striscia la Notizia e la Repubblica prendessero atto che questa volta l’avvocato Rienzi non ha letto le carte e si comportassero di conseguenza, nel senso della completezza e della pluralità dell’informazione, come impone la deontologia professionale. Noi invieremo ad entrambi questo articolo, una volta pubblicato, mediante posta certificata.  Poi andremo a leggere con attenzione cosa scrive il Codacons su saponette, dentifrici, detersivi, oli alimentari ed altro, ma non ne seguiremo i consigli.

*Segretario del Comitato Italiano per il Rilancio del Nucleare</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Appena inviato</p>
	<p>Da: Renzo Riva<br />
Oggetto: Inoltro articolo su &#8220;bufala&#8221; di &#8220;Striscia la notizia&#8221;<br />
A: <a href="mailto:gabibbo@mediaset.it" rel="nofollow" target="_blank">gabibbo@mediaset.it</a>, <a href="mailto:redazionemorello@yahoo.it" rel="nofollow" target="_blank">redazionemorello@yahoo.it</a>,</p>
	<p>Inoltro un messaggio dell&#8217;ing. Prinzi, con allegato articolo pubblicato su &#8220;L&#8217;Opinione&#8221;, venerdì 13 Novembre 2009 dalla prima a pagina 6, che mi ha preannunciato un altro articolo su come approdare alla produzione di Plutonio con alcuni accorgimenti sul reattore sponsorizzato e spacciato di IV generazione dall&#8217;Avvocato Rienzi del Codacons e reclamizzato da Morello su &#8220;Striscia la notizia&#8221;.<br />
Chiedo la cortesia a tutti voi di protestare presso il Gabibbo e la Redazione Morello, che ho posto come destinatari, per il pressapochismo nel divulgare notizie &#8220;scoop&#8221; bufala.<br />
Renzo Riva<br />
349.3464656<br />
C.I.R.N. F-VG<br />
(Comitato Italiano Rilancio Nucleare)</p>
	<p><strong>Invito tutti a scrivere una e-mail alla redazione del Gabibbo e di Morello; gli indirizzi potete copiarli qui sopra e se volete potete copiare anche tutto questo messaggio.</strong><br />
<strong>Più messaggi ricevono meno possono ignorarci.</strong></p>
	<p><a href='http://www.opinione.it/articolo.php?arg=3&amp;art=87176' rel="nofollow" target="_blank"><a href='http://www.opinione.it/articolo.php?arg=3&amp;art=87176' rel="nofollow" target="_blank">http://www.opinione.it/articolo.php?arg=3&amp;art=87176</a></a></p>
	<p><strong>L&#8217;Opinione delle Libertà</strong><br />
13 Novembre 2009 -<br />
Economia I molti danni dei servizi tendenziosi,<br />
e mai rettificati,<br />
di “Striscia la Notizia” e “la Repubblica</p>
	<p><strong>”Nucleare e disinformazione&#8221;</strong><br />
di <em><strong>Giorgio Prinzi</strong></em></p>
	<p>Parlare di reattori nucleari è un poco più complicato che parlare di saponette, inoltre il discuterne non può venire affidato all’arringa di un avvocato, nello specifico Carlo Rienzi presidente del Codacons, il Comitato delle associazione per la difesa dell’ambiente e la tutela dei diritti di utenti e consumatori, che in campo nucleare sembrerebbe, a giudicare dalle reazione dei tecnici meno ferrato che in quello delle saponette e affini, dove lui e la sua associazione sono indubbiamente di eccellenza nella tutela di utenti e consumatori.  L’avvocato per disquisire di tecnologie nucleari ha scelto il “tribunale” del Gabibbo, la trasmissione “Striscia la Notizia”, dove in una intervista, poi rettificata da una dichiarazione del professor Marino Mazzini dell’università di Pisa, e in una seconda, per la quale mi sono state inoltrate per conoscenza diverse rimostranze da accademici e colleghi ingegneri, il presidente del Codacons accusa il governo italiano di fare scelte sbagliate nel campo delle filiere nucleari, proponendo nella prima un non meglio identificato reattore di quarta generazione, nella seconda “chiamando a testimoniare” l’ingegnere Farhang Sefidvash autore di un progetto di reattore nucleare a letto stabilizzato (Fbnr, dall’acronimo inglese “Fixed Bed Nuclear Reactor”) sviluppato sotto regolare contratto di ricerca n.12960 nell’ambito di un progetto coordinato dall’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica con sede a Vienna. Questi particolari sono nostri, perché l’avvocato Rienzi, come dichiara nel filmato visionabile sul sito “striscialanotizia.mediaset.it”, nella Sede dell’Iaea non ha potuto metterci piede, forse perché, vagamente abbigliato alla Tenente Colombo, si è presentato senza un mandato, neppure di un banalissimo “mi manda Rai tre”.</p>
	<p>Si vede che “mi manda il Gabibbo” non funziona. Prima inesattezza di Rienzi. Il progetto di Sevidvash viene classificato nel documento “2009 International Nuclear Atlantic Conference - ISBN: 978-85-99141-03-8” come “innovativo” nell’ambito dello “International Project on Innovative Nuclear Reactors and Fuel Cycles” (Inpro), coordinato appunto dall’Iaea.  I reattori di quarta generazione “sistemi ancora allo stadio concettuale che potranno divenire operativi solo tra alcuni decenni”, sono stati delineati nell’ambito di Euratom e di “Generation IV International Forum” (GIF) che nel 2002 ha emesso una “Technology Roadmap for Generation IV Nuclear Energy Systems”, dove sono stati selezionati i sei concetti più promettenti, intorno a cui organizzare il successivo programma di ricerca e sviluppo. Tra questi non è compresa la tipologia ideata da Farhang Sefidvash.  Un poco di confusione. Evidentemente i reattori sono più difficili da maneggiare della saponette. Poi Rienzi non aveva un mandato per entrare e acquisire le carte, mentre noi&#8230; ci siamo arrangiati. L’idea guida dell’Fbnr è quella di realizzare macchine concepite per un alto contrasto alla proliferazione nucleare attraverso due concetti fondamentali, quello della non manipolabilità del combustibile, fornito in contenitori sigillati e sorvegliati via internet durante il funzionamento, associato a quello della “denaturazione” degli isotopi di uranio/torio e plutonio, in modo che questi elementi non possano venire estratti nelle specifiche isotopiche richieste per la confezione di ordigni nucleari. Non è vero in assoluto, ma non vogliamo in questo campo fornire pericolose informazioni. Il progetto è un ibrido di due tecnologie esistenti e provate, i reattori PWR, quali l’AP 1000 o l’EPR, e gli HTGR (reattori a gas ad alta temperatura) di cui utilizzano il confezionamento del combustibile sotto forma di sferette, nello specifico di 15 mm di diametro, rivestite da una camicia ceramica.</p>
	<p>Il nocciolo del reattore si formerebbe, andando critico, per trascinamento del combustibile, in origine contenuto in configurazione subcritica all’interno di un tubo a spirale, da parte del fluido di raffreddamento che funge anche da moderatore all’interno di una “camera” di reazione con pareti a specchio neutronico che hanno la funzione, sempre in chiave antiproliferazione, di impedire l’irraggiamento di materiale fertile, da cui produrre esplosivi nucleari, posto a mantello. La regolazione di potenza avverrebbe in maniera grossolana mediante uno stantuffo che limita dall’alto la quantità di sfere di combustibile nella camera di reazione, in forma fine attraverso cinque barre di controllo che scorrono nell’insieme delle sferette.  La fermata avverrebbe per gravità al cessare del flusso idraulico, con le sferette che ritornerebbero in configurazione subcritica nel condotto a spirale. Usiamo il condizionale, perché il progetto è solo sulla carta. Altra caratteristica di questi reattori è che funzionerebbero con un arricchimento più elevato di quelli commercialmente diffusi (dal 5 al 20%), per cui, partendo da un combustibile più concentrato, si otterrebbe un minore volume di scorie, anche se questo sarebbe a “gradazione” più elevata. Dalla citata pubblicazione si apprende che dopo un funzionamento di tre anni nel combustibile irradiato verrebbero a trovarsi circa 45 chilogrammi di plutonio, una delle componenti a vita più lunga nelle cosiddette scorie.  Altro che avere risolto il problema, come si asserisce nell’intervista a Striscia la Notizia. Meglio le saponette, magari biologiche! Come finisce l’intervista? A Sefidva sh viene chiesto cosa desidera venga fatto per il suo progetto. La risposta è avere un finanziamento per costruire almeno un prototipo.  Con le procedure vigenti in materia nucleare per passare all’operatività della macchina, sempre che l’idea sia geniale e tutto vada per il meglio, passerebbero decenni prima che possa divenire operativa. Cosa fa l’avvocato Rienzi? Chiede un incontro urgente con il ministro per lo Sviluppo Economico Carlo Scajola per prospettare l’opzione da lui patrocinata di questo “Reattore San Gennaro” ed evitare che il nucleare italiano parta con quelle “caffettiere” tipo AP-1000 o EPR.  Ancora tutto da decidere, ma meglio prevenire. Di questa richiesta urgente ne da notizia il quotidiano “la Repubblica” del 2 novembre (la coincidenza è del tutto involontaria, almeno mi illudo) che evidentemente orfano delle ormai famose dieci domande si accontenta di una richiesta di udienza, sia pure formulata come urgente. Deontologia professionale vorrebbe che Striscia la Notizia e la Repubblica prendessero atto che questa volta l’avvocato Rienzi non ha letto le carte e si comportassero di conseguenza, nel senso della completezza e della pluralità dell’informazione, come impone la deontologia professionale. Noi invieremo ad entrambi questo articolo, una volta pubblicato, mediante posta certificata.  Poi andremo a leggere con attenzione cosa scrive il Codacons su saponette, dentifrici, detersivi, oli alimentari ed altro, ma non ne seguiremo i consigli.</p>
	<p>*Segretario del Comitato Italiano per il Rilancio del Nucleare
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on Convegno a Roma &#8220;Un patto energetico per l&#8217;Italia&#8221; dell&#8217; Aspen Institute Italia by: Edoardo</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2006/03/22/patto-energetico-aspen-institute-italia/#comment-28506</link>
		<pubDate>Tue, 17 Nov 2009 12:30:51 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2006/03/22/patto-energetico-aspen-institute-italia/#comment-28506</guid>
					<description>... spero che non l'abbiano fatto di proposito...</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>&#8230; spero che non l&#8217;abbiano fatto di proposito&#8230;
</p>
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