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	<title>Comments on: Prodi - No al nucleare, si ai pannelli solari</title>
	<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2005/11/25/prodi-nucleare-pannelli-solari/</link>
	<description>raccolta di news sul nucleare</description>
	<pubDate>Thu, 17 May 2012 16:48:50 +0000</pubDate>
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	<item>
 		<title>Comment on Prodi - No al nucleare, si ai pannelli solari by: Pietruccio</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2005/11/25/prodi-nucleare-pannelli-solari/#comment-13260</link>
		<pubDate>Wed, 16 Jan 2008 22:47:13 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2005/11/25/prodi-nucleare-pannelli-solari/#comment-13260</guid>
					<description>Di quei pannelli a fotosintesi non ne ho mai sentito parlare. Potresti fornire qualche link o qualche informazione in più?

In ogni caso, a sostegno della mia tesi, e cioè che non è possibile pensare di sostituire il petrolio solamente con un aumento delle rinnovabili e tantomeno con solo quelle da solare (e quindi ci vuole anche il nucleare), vorrei segnalare l'articlo della rivista &quot;Le Scienze&quot; sul sito

http://lescienze.espresso.repubblica.it/articolo/La_via_britannica_al_solare/1321645

che parlando di nuove ricerche sui pannelli fotovoltaici dice fra il resto una cosa che non immaginavo e cioè che per produrli con la tecnologia attuale sono necessari materiali non solo costosi ma anche rari (come l'indio che costa circa 660 dollari al kg) e attualmente ne occorrono decine di tonnellate per pensare a una produzione di pannelli su larga scala e &quot;L’uso di alcuni materiali potrebbe non essere più sostenibile entro 20 anni&quot;.

Quindi anche per questa tecnologia (com'è oggi) si profila una specie di esaurimento delle riserve. Date retta a me: auguratevi che le riserve di uranio e di torio siano abbondanti, almeno loro, perchè altrimenti siamo veramente nei guai.</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Di quei pannelli a fotosintesi non ne ho mai sentito parlare. Potresti fornire qualche link o qualche informazione in più?</p>
	<p>In ogni caso, a sostegno della mia tesi, e cioè che non è possibile pensare di sostituire il petrolio solamente con un aumento delle rinnovabili e tantomeno con solo quelle da solare (e quindi ci vuole anche il nucleare), vorrei segnalare l&#8217;articlo della rivista &#8220;Le Scienze&#8221; sul sito</p>
	<p><a href='http://lescienze.espresso.repubblica.it/articolo/La_via_britannica_al_solare/1321645' rel="nofollow" target="_blank">lescienze.espresso.repubblica.it/articolo/La_via_britannica_...</a></p>
	<p>che parlando di nuove ricerche sui pannelli fotovoltaici dice fra il resto una cosa che non immaginavo e cioè che per produrli con la tecnologia attuale sono necessari materiali non solo costosi ma anche rari (come l&#8217;indio che costa circa 660 dollari al kg) e attualmente ne occorrono decine di tonnellate per pensare a una produzione di pannelli su larga scala e &#8220;L’uso di alcuni materiali potrebbe non essere più sostenibile entro 20 anni&#8221;.</p>
	<p>Quindi anche per questa tecnologia (com&#8217;è oggi) si profila una specie di esaurimento delle riserve. Date retta a me: auguratevi che le riserve di uranio e di torio siano abbondanti, almeno loro, perchè altrimenti siamo veramente nei guai.
</p>
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				</item>
	<item>
 		<title>Comment on Prodi - No al nucleare, si ai pannelli solari by: Fabio Corvino</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2005/11/25/prodi-nucleare-pannelli-solari/#comment-12816</link>
		<pubDate>Mon, 07 Jan 2008 19:31:29 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2005/11/25/prodi-nucleare-pannelli-solari/#comment-12816</guid>
					<description>In Olanda già da 8 anni lavorano sulla costruzione di pannelli solari che utilizzano la fotosintesi clorofilliana, con rendimenti tendenti al 99% (non sono rendimenti termodinamici ma elettochimica) dell'energia coinvolta, ben oltre il limite termodinamico del 33% che riguarda il nucleare. Ma purtroppo di queste cose non se ne parla!

Bisogna informarsi e non bisogna abboccare alla propaganda fatta dall'industria estrattiva (la stessa che oggi fa i soldi con il petrolio e che non vuole cambiare business ... hanno persino avuto la faccia tosta di riproporre il carbone) e da alcuni fisici da loro finanziati: non può esistere il nucleare pulito! 
La dimostrazione è sotto gli occhi di tutti: basta considerare il sistema che ci interessa ovvero la superfice terrestre (atmosfera inclusa). 
Esso è un sitema aperto (che scambia materia e energia con sistemi adiacenti) che era, prima dell'ulilizzo massiccio dei combustibili fossili, in equilibrio con i due sistemi adiacenti: l'universo (un sistema esterno alla atmosfera e contenente il sole) e la terra (tutto ciò che è sotto la superficie terrestre). Ora se lo scambio di energia con l'universo (sole compreso) rimane costante, qualsiasi altro materiale/energia prelevato dall'altro sistema (combustibili fossili, uranio, plutonio, etc etc) modifica l'equiliblio preesistente. In altre parole INQUINA!
Diverso è invece se si utilizza l'energia che da miliardi di anni viene scambiata con il sistema in cui viviamo: l'energia solare. Questo a prescidere da come la trasformiamo. Ad esempio è più ecologico ricavar benzina dalla piante e bruciarla piuttosto che usare il nucleare. Purtroppo però nessuno lo dice.
Liberiamoci dalla manipolazione dell'informazione.</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>In Olanda già da 8 anni lavorano sulla costruzione di pannelli solari che utilizzano la fotosintesi clorofilliana, con rendimenti tendenti al 99% (non sono rendimenti termodinamici ma elettochimica) dell&#8217;energia coinvolta, ben oltre il limite termodinamico del 33% che riguarda il nucleare. Ma purtroppo di queste cose non se ne parla!</p>
	<p>Bisogna informarsi e non bisogna abboccare alla propaganda fatta dall&#8217;industria estrattiva (la stessa che oggi fa i soldi con il petrolio e che non vuole cambiare business &#8230; hanno persino avuto la faccia tosta di riproporre il carbone) e da alcuni fisici da loro finanziati: non può esistere il nucleare pulito!<br />
La dimostrazione è sotto gli occhi di tutti: basta considerare il sistema che ci interessa ovvero la superfice terrestre (atmosfera inclusa).<br />
Esso è un sitema aperto (che scambia materia e energia con sistemi adiacenti) che era, prima dell&#8217;ulilizzo massiccio dei combustibili fossili, in equilibrio con i due sistemi adiacenti: l&#8217;universo (un sistema esterno alla atmosfera e contenente il sole) e la terra (tutto ciò che è sotto la superficie terrestre). Ora se lo scambio di energia con l&#8217;universo (sole compreso) rimane costante, qualsiasi altro materiale/energia prelevato dall&#8217;altro sistema (combustibili fossili, uranio, plutonio, etc etc) modifica l&#8217;equiliblio preesistente. In altre parole INQUINA!<br />
Diverso è invece se si utilizza l&#8217;energia che da miliardi di anni viene scambiata con il sistema in cui viviamo: l&#8217;energia solare. Questo a prescidere da come la trasformiamo. Ad esempio è più ecologico ricavar benzina dalla piante e bruciarla piuttosto che usare il nucleare. Purtroppo però nessuno lo dice.<br />
Liberiamoci dalla manipolazione dell&#8217;informazione.
</p>
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				</item>
	<item>
 		<title>Comment on Prodi - No al nucleare, si ai pannelli solari by: Enrico B.</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2005/11/25/prodi-nucleare-pannelli-solari/#comment-12528</link>
		<pubDate>Sat, 29 Dec 2007 21:03:14 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2005/11/25/prodi-nucleare-pannelli-solari/#comment-12528</guid>
					<description>Probabilmente voi non sapete...che Nomisma si e' buttata sui pannelli solari!!! E probabilmente si buttera' anche nel fotovoltaico.
Un conflitto d'interesse pari pari a quello dei decoder di Paolo e del digitale di Silvio [uno li vendeva, l'altro metteva le tv e stava pure al governo per lanciare gli incentivi].

PS: Nomisma e' una societa' di Romano Prodi...faceva consulenza, ora vende pure.</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Probabilmente voi non sapete&#8230;che Nomisma si e&#8217; buttata sui pannelli solari!!! E probabilmente si buttera&#8217; anche nel fotovoltaico.<br />
Un conflitto d&#8217;interesse pari pari a quello dei decoder di Paolo e del digitale di Silvio [uno li vendeva, l&#8217;altro metteva le tv e stava pure al governo per lanciare gli incentivi].</p>
	<p>PS: Nomisma e&#8217; una societa&#8217; di Romano Prodi&#8230;faceva consulenza, ora vende pure.
</p>
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				</item>
	<item>
 		<title>Comment on Prodi - No al nucleare, si ai pannelli solari by: Francesco</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2005/11/25/prodi-nucleare-pannelli-solari/#comment-12421</link>
		<pubDate>Fri, 28 Dec 2007 13:27:49 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2005/11/25/prodi-nucleare-pannelli-solari/#comment-12421</guid>
					<description>Sono d'accordo con marcovino, il solare è una buona soluzione per delle nicchie di mercato. Il nucleare invece è l'unica via per avere energia in quantità considerevoli. Sono passati 20 anni dal disastro di Chernobyl, è ora di voltare pagina. Per il pericolo di nuovi incidenti siamo comunque esposti (vedi Francia...).</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Sono d&#8217;accordo con marcovino, il solare è una buona soluzione per delle nicchie di mercato. Il nucleare invece è l&#8217;unica via per avere energia in quantità considerevoli. Sono passati 20 anni dal disastro di Chernobyl, è ora di voltare pagina. Per il pericolo di nuovi incidenti siamo comunque esposti (vedi Francia&#8230;).
</p>
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				</item>
	<item>
 		<title>Comment on Prodi - No al nucleare, si ai pannelli solari by: fabrizio</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2005/11/25/prodi-nucleare-pannelli-solari/#comment-1118</link>
		<pubDate>Fri, 24 Nov 2006 14:06:48 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2005/11/25/prodi-nucleare-pannelli-solari/#comment-1118</guid>
					<description>Il problema fondamentale e' che quando viene nominata la parola nucleare sia la gente che i politici la ricollegano al disastro di Chernobyl , quindi si deve intraprendere una campagna informativa pubblica per sfatare  questo mito, e spiegare che e' una forma di energia molto conveniente e sicura per il futuro.&quot;VIVA IL NUCLEARE&quot;. ciao a tutti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Il problema fondamentale e&#8217; che quando viene nominata la parola nucleare sia la gente che i politici la ricollegano al disastro di Chernobyl , quindi si deve intraprendere una campagna informativa pubblica per sfatare  questo mito, e spiegare che e&#8217; una forma di energia molto conveniente e sicura per il futuro.&#8221;VIVA IL NUCLEARE&#8221;. ciao a tutti.
</p>
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	<item>
 		<title>Comment on Prodi - No al nucleare, si ai pannelli solari by: Giovanni Gherardi</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2005/11/25/prodi-nucleare-pannelli-solari/#comment-1117</link>
		<pubDate>Fri, 24 Nov 2006 10:50:16 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2005/11/25/prodi-nucleare-pannelli-solari/#comment-1117</guid>
					<description>Probabilmente Prodi non sa che il solare fotovoltaico Ã¨ e non sarÃ  mai competitivo. Non Ã¨ possibile abbassare i costi con una produzione in larga scala. Il silicio policristallino prodotto in tutto il mondo ammonta a 27000 tonn/anno e giÃ  adesso piu' di un terzo viene impiegato per il solare (che Ã¨ inesistente allo stato attuale). Ricordiamo che le fonderie di silicio sono gli stabilimenti piÃ¹ tecnologici e costosi al mondo tanto che se una compagnia non si assicura almeno il 5% della produzione mondiale Ã¨ destinata a morire schiacciata dai costi. Non si puo' neppure fare affidamento su altre tecnologie (tipo film sottile o polimeri) dato il costo e il rendimento.</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Probabilmente Prodi non sa che il solare fotovoltaico Ã¨ e non sarÃ  mai competitivo. Non Ã¨ possibile abbassare i costi con una produzione in larga scala. Il silicio policristallino prodotto in tutto il mondo ammonta a 27000 tonn/anno e giÃ  adesso piu&#8217; di un terzo viene impiegato per il solare (che Ã¨ inesistente allo stato attuale). Ricordiamo che le fonderie di silicio sono gli stabilimenti piÃ¹ tecnologici e costosi al mondo tanto che se una compagnia non si assicura almeno il 5% della produzione mondiale Ã¨ destinata a morire schiacciata dai costi. Non si puo&#8217; neppure fare affidamento su altre tecnologie (tipo film sottile o polimeri) dato il costo e il rendimento.
</p>
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				</item>
	<item>
 		<title>Comment on Prodi - No al nucleare, si ai pannelli solari by: domenico</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2005/11/25/prodi-nucleare-pannelli-solari/#comment-440</link>
		<pubDate>Wed, 14 Jun 2006 08:38:11 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2005/11/25/prodi-nucleare-pannelli-solari/#comment-440</guid>
					<description>non capisco perche l'ITALIA col sole che c'Ã¨ non Ã¨ spalmata di pannelli per l'acqua calda ( Boiler Solari) essi in effetti costono decisamente troppo e prima di pensare ad incentivi, secondo me sarebbe meglio ipostare una produzione di questi dispositivi su grande scala come si fa per : lavatrici figor condizionatori ecc, se costasse es. 400â‚¬ io lo prenderei subito , mi riferisco ovviamente ad un piccolo impianto che soddisfi le esigenze di 2 o 3 persone a circolazione naturale.</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>non capisco perche l&#8217;ITALIA col sole che c&#8217;Ã¨ non Ã¨ spalmata di pannelli per l&#8217;acqua calda ( Boiler Solari) essi in effetti costono decisamente troppo e prima di pensare ad incentivi, secondo me sarebbe meglio ipostare una produzione di questi dispositivi su grande scala come si fa per : lavatrici figor condizionatori ecc, se costasse es. 400â‚¬ io lo prenderei subito , mi riferisco ovviamente ad un piccolo impianto che soddisfi le esigenze di 2 o 3 persone a circolazione naturale.
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on Prodi - No al nucleare, si ai pannelli solari by: marcovino</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2005/11/25/prodi-nucleare-pannelli-solari/#comment-23</link>
		<pubDate>Thu, 01 Dec 2005 13:17:50 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2005/11/25/prodi-nucleare-pannelli-solari/#comment-23</guid>
					<description>Da quanto ne so (forse non abbastanza, ma comunque non troppo poco) ciÃ² che credo Ã¨ che sia indispensabile, allo stato attuale delle cose, concentrare una parte rilevante degli studi (tanto teorici quanto tecnologici) sull'energia nucleare.
Molteplici le ragioni: le fonti alternative o rinnovabili, sebbene possano rappresentare un utile &quot;appendice&quot;, da sole non soddisfano che in minima parte il fabbisogno energetico del pianeta. La situazione per i combustibili fossili (inquinamento e limitatezza delle riserve) ci Ã¨ tristemente nota. Altre vie, praticabili nel breve, non ne vedo. Che poi possano esserci, questo Ã¨ un altro conto, ed Ã¨ ovvio che la ricerca deve proseguire a 360Â°, superando attriti e resistenze, prima di tutto ideologiche poi burocratiche ed economiche. L'Italia, d'altra parte, paga (o pagherebbe) l'arretratezza dovuta ad anni di inattivitÃ , ma forse uno sforzo per colmare questo gap potrebbe ripagare, in un futuro neanche troppo lontano...</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Da quanto ne so (forse non abbastanza, ma comunque non troppo poco) ciÃ² che credo Ã¨ che sia indispensabile, allo stato attuale delle cose, concentrare una parte rilevante degli studi (tanto teorici quanto tecnologici) sull&#8217;energia nucleare.<br />
Molteplici le ragioni: le fonti alternative o rinnovabili, sebbene possano rappresentare un utile &#8220;appendice&#8221;, da sole non soddisfano che in minima parte il fabbisogno energetico del pianeta. La situazione per i combustibili fossili (inquinamento e limitatezza delle riserve) ci Ã¨ tristemente nota. Altre vie, praticabili nel breve, non ne vedo. Che poi possano esserci, questo Ã¨ un altro conto, ed Ã¨ ovvio che la ricerca deve proseguire a 360Â°, superando attriti e resistenze, prima di tutto ideologiche poi burocratiche ed economiche. L&#8217;Italia, d&#8217;altra parte, paga (o pagherebbe) l&#8217;arretratezza dovuta ad anni di inattivitÃ , ma forse uno sforzo per colmare questo gap potrebbe ripagare, in un futuro neanche troppo lontano&#8230;
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]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on Prodi - No al nucleare, si ai pannelli solari by: Fabio Corvino</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2005/11/25/prodi-nucleare-pannelli-solari/#comment-21</link>
		<pubDate>Mon, 28 Nov 2005 12:32:28 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2005/11/25/prodi-nucleare-pannelli-solari/#comment-21</guid>
					<description>Io invece avevo sentito proprio il contrario su Radio 24 ... e mi ero indignato. 
Guardando l'esempio della Germania, appunto, penso che il nucleare sia un passo indietro. 
Sono contento di questa notizia e penso che Prodi debba comunicare meglio queste sue intenzioni sull'energia solare, dettagliando le politiche economiche che intende fare per supportarle, facendole arrivare alle orecchie di tutti gli Italiani.</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Io invece avevo sentito proprio il contrario su Radio 24 &#8230; e mi ero indignato.<br />
Guardando l&#8217;esempio della Germania, appunto, penso che il nucleare sia un passo indietro.<br />
Sono contento di questa notizia e penso che Prodi debba comunicare meglio queste sue intenzioni sull&#8217;energia solare, dettagliando le politiche economiche che intende fare per supportarle, facendole arrivare alle orecchie di tutti gli Italiani.
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
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