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	<title>Comments on: Nucleare Militare</title>
	<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2005/11/02/nucleare-militare/</link>
	<description>raccolta di news sul nucleare</description>
	<pubDate>Fri, 11 Sep 2026 16:37:03 +0000</pubDate>
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	<item>
 		<title>Comment on Nucleare Militare by: Giorgio Alba</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2005/11/02/nucleare-militare/#comment-106</link>
		<pubDate>Sat, 07 Jan 2006 21:37:59 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2005/11/02/nucleare-militare/#comment-106</guid>
					<description>A commento dell'articolo del &quot;tecnico del settore&quot;, quindi un riflessione non specialistica su aspetti tecnici e scientifici, vorrei aggiungere un riflessione.
Quello che spesso sfugge Ã¨ che, Stato o terroristi, vedono nell'arma atomica uno strumento politico e non uno strumento militare. 
Ora Ã¨ si vero che i militari richiedono una notevole precisione nell'ottenere il risultato previsto, mentre sotto l'aspetto politico e umano un'esplosione da 20Kt fallita che risulti in 2/3 Kt effettivi Ã¨, ad esempio, un successo se riesce ad ottenere l'obiettivo strategico preposto.
Sulla stessa linea di pensiero la Corea del Nord non ha bisogno di missili o altri mezzi di trasporto per essere una Potenza Nucleare, in quanto rappresenta anche con mezzi logistici limitati una minaccia destabilizzante inaccettabile per i vicini(Cina,Sud Corea,Giappone) e puÃ² cedere a gruppi criminali/terroristi know-how e testate nucleari mettendo a rischio i paesi lontani (USA).
Da non sottovalutare infine che la vera minaccia nucleare che incombe su di noi oggi Ã¨ la politica e dottrina di impiego dell'attuale amministrazione Bush (che prevede un uso non-limitato dell'arma nucleare anche solo per anticipare una &quot;possibile&quot; minaccia di WMD) unita allo status di alta allerta (24/7/365) al lancio di oltre 3.000 armi nucleari USA/Russia.
Questo perchÃ¨ errori di intelligence, di valutazione, di comando e controllo che possono sempre avvenire(vedasi Irak,Pakistan) potrebbero essere &quot;stimolati&quot; dagli stessi terroristi o da servizi segreti avversari per provocare un attacco nucleare preventivo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>A commento dell&#8217;articolo del &#8220;tecnico del settore&#8221;, quindi un riflessione non specialistica su aspetti tecnici e scientifici, vorrei aggiungere un riflessione.<br />
Quello che spesso sfugge Ã¨ che, Stato o terroristi, vedono nell&#8217;arma atomica uno strumento politico e non uno strumento militare.<br />
Ora Ã¨ si vero che i militari richiedono una notevole precisione nell&#8217;ottenere il risultato previsto, mentre sotto l&#8217;aspetto politico e umano un&#8217;esplosione da 20Kt fallita che risulti in 2/3 Kt effettivi Ã¨, ad esempio, un successo se riesce ad ottenere l&#8217;obiettivo strategico preposto.<br />
Sulla stessa linea di pensiero la Corea del Nord non ha bisogno di missili o altri mezzi di trasporto per essere una Potenza Nucleare, in quanto rappresenta anche con mezzi logistici limitati una minaccia destabilizzante inaccettabile per i vicini(Cina,Sud Corea,Giappone) e puÃ² cedere a gruppi criminali/terroristi know-how e testate nucleari mettendo a rischio i paesi lontani (USA).<br />
Da non sottovalutare infine che la vera minaccia nucleare che incombe su di noi oggi Ã¨ la politica e dottrina di impiego dell&#8217;attuale amministrazione Bush (che prevede un uso non-limitato dell&#8217;arma nucleare anche solo per anticipare una &#8220;possibile&#8221; minaccia di WMD) unita allo status di alta allerta (24/7/365) al lancio di oltre 3.000 armi nucleari USA/Russia.<br />
Questo perchÃ¨ errori di intelligence, di valutazione, di comando e controllo che possono sempre avvenire(vedasi Irak,Pakistan) potrebbero essere &#8220;stimolati&#8221; dagli stessi terroristi o da servizi segreti avversari per provocare un attacco nucleare preventivo.
</p>
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	<item>
 		<title>Comment on Nucleare Militare by: vincenzo_romanello</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2005/11/02/nucleare-militare/#comment-15</link>
		<pubDate>Tue, 08 Nov 2005 22:51:49 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2005/11/02/nucleare-militare/#comment-15</guid>
					<description>Certamente se un gruppo di terroristi venisse in possesso di queste armi nucleari portatili sarebbe un problema abbastanza serio.
Tuttavia non Ã¨ mai stato dimostrato che questo sia avvenuto (anche se si Ã¨ parlato di un centinaio di ordigni fuori controllo!). Il problema Ã¨ comunque a livello di servizi segreti, non certo di scelte enrgetiche di un Paese.
Immagino inoltre si tratterebbe di bombe al plutonio, e bisogna notare che a caua del decadimento alfa 1 Kg di plutonio (circa 0,05 litri) produce in 50 anni circa 0,2 litri di gas elio, che porta ad un notevole autodanneggiamento assieme al radiation damage - vedere mia tesi, disponibile liberamente online, a pagina 5-12:

http://etd.adm.unipi.it/theses/available/etd-10152003-181233/

Probabilmente alcuni di questi ordigni, che richiedono una certa manutenzione, oggi hanno perso parte della loro efficienza (ammesso che ancora possano esplodere). Naturalmente la guardia deve essere sempre molto alta su questi argomenti, ma con la dovuta freddezza e razionalitÃ .

Ing. Vincenzo Romanello</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Certamente se un gruppo di terroristi venisse in possesso di queste armi nucleari portatili sarebbe un problema abbastanza serio.<br />
Tuttavia non Ã¨ mai stato dimostrato che questo sia avvenuto (anche se si Ã¨ parlato di un centinaio di ordigni fuori controllo!). Il problema Ã¨ comunque a livello di servizi segreti, non certo di scelte enrgetiche di un Paese.<br />
Immagino inoltre si tratterebbe di bombe al plutonio, e bisogna notare che a caua del decadimento alfa 1 Kg di plutonio (circa 0,05 litri) produce in 50 anni circa 0,2 litri di gas elio, che porta ad un notevole autodanneggiamento assieme al radiation damage - vedere mia tesi, disponibile liberamente online, a pagina 5-12:</p>
	<p><a href='http://etd.adm.unipi.it/theses/available/etd-10152003-181233/' rel="nofollow" target="_blank">etd.adm.unipi.it/theses/available/etd-10152003-181233/</a></p>
	<p>Probabilmente alcuni di questi ordigni, che richiedono una certa manutenzione, oggi hanno perso parte della loro efficienza (ammesso che ancora possano esplodere). Naturalmente la guardia deve essere sempre molto alta su questi argomenti, ma con la dovuta freddezza e razionalitÃ .</p>
	<p>Ing. Vincenzo Romanello
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
 		<title>Comment on Nucleare Militare by: Davide Cavacece</title>
		<link>http://www.archivionucleare.com/index.php/2005/11/02/nucleare-militare/#comment-14</link>
		<pubDate>Tue, 08 Nov 2005 22:04:38 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.archivionucleare.com/index.php/2005/11/02/nucleare-militare/#comment-14</guid>
					<description>Articolo molto interessante! Unica aggiunta che mi verrebbe da fare al discorso Ã¨ che i Terroristi possono procurarsi delle micro bombe atomiche di qualche Kilotone. Esse furono costruite sia dalla Russia che dall' America e servivano per abbattere ponti o strutture strategiche, con danni e contaminazioni -limitate- per via delle truppe sparse nel campo di battaglia. Si chiamano esattamente Special Atomic Demolition Munition (SADM). Queste mini bombe atomiche sono state &quot;svendute&quot; quando la URSS Ã¨ crollata da ufficiali senza scrupolo pronti a raccimolare soldi ma senza preoccuparsi di sapere in che mani finivano!

Saluti,
Davide Cavacece
www.nucleotek.com</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Articolo molto interessante! Unica aggiunta che mi verrebbe da fare al discorso Ã¨ che i Terroristi possono procurarsi delle micro bombe atomiche di qualche Kilotone. Esse furono costruite sia dalla Russia che dall&#8217; America e servivano per abbattere ponti o strutture strategiche, con danni e contaminazioni -limitate- per via delle truppe sparse nel campo di battaglia. Si chiamano esattamente Special Atomic Demolition Munition (SADM). Queste mini bombe atomiche sono state &#8220;svendute&#8221; quando la URSS Ã¨ crollata da ufficiali senza scrupolo pronti a raccimolare soldi ma senza preoccuparsi di sapere in che mani finivano!</p>
	<p>Saluti,<br />
Davide Cavacece<br />
<a href='http://www.nucleotek.com' rel="nofollow" target="_blank">www.nucleotek.com</a>
</p>
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