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Carlo Rubbia: solare e nucleare per il futuro

23 Settembre 2005 di Amministratore

Una notizia diffusa ieri 22 settembre dall’ ANSA riporta quanto dichiarato dal premio Nobel Carlo Rubbia nella “Conferenza sul Futuro della Scienza” organizzata a Venezia dalle Fondazioni Umberto Veronesi, Giorgio Cini e Silvio Tronchetti Provera.

Carlo Rubbia afferma che l’ energia solare e il nucleare saranno le fonti di energia sulle si deve scommettere per riuscire ad affrontare con successo la richiesta sempre maggiore di nuove fonti che viene sia dal progressivo esaurimento delle fonti convenzionali sia dall’ aumento della popolazione mondiale.
Sia per il nucleare sia per il solare tuttavia Rubbia è necessario fare maggiore ricerca. E’ promettente anche l’ idrogeno ma anche in questo caso mancano finanziamenti per la ricerca. E per Rubbia il vero grande problema è proprio la ricerca.



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  • 117 Commenti a “ Carlo Rubbia: solare e nucleare per il futuro”

    1. mauriziodaniello scrive:

      Carlo Rubbia si riferiva solo al nucleare di nuova concezione pronto tra 10 anni, non all’attuale, che secondo Rubbia è inaccettabile.

      Per questo Rubbia mette in evidenza la ricerca !

      Ciao

    2. stella scrive:

      non cantiamo vittoria….la proposta di Carlo Rubbia è eccezionale…una svolta per il futuro…ma fa una pecca!!!nessuno ha mai pensato che l’idrogeno,non si trova semplicemente in natura,ma è il frutto di un processo di scissione delle molecole dei composti che lo contengono?quindi,a mio avviso la proposta di Rubbia è bocciata sul nascere….nel senso che ,economicamente parlando,l’idrogeno non è affatto conveniente,inquanto occorrono ingenti finanziamenti per la costruzione e la gestione di impianti di produzione di H.

    3. domenico scrive:

      stella hai pienamente ragione

      per ottenere l’idrogeno disponibile , in quantita utile , serve tantissima energia che solo l’atomo può dare.

      mia opinione sull’idea del Proff. Rubbia , centrale di archimede, mi sembra un progetto troppo complicato che necessitarà di notevole manutenzione senza contare l’impatto ambientale , si parla di superfici pari a quelle di un areoporto, ma vi rendete conto, e poi col tempo gli specchi parabolici perderanno efficenza vento pulviscolo e polvere del deserto non perdonano , e dulcis in fondo cosa succede se arriva una bella grandinata di quelle toste con chicchi grossi come uova, non voglio nemmeno pensarci,

      resta il fatto ,poi, che senza sole nisba non funziona finito l’accumulo bisogna accendere il gas.

      distintamente

    4. stella scrive:

      Ciao,a tutti…sono una studentessa universitaria e sto per laurearmi.
      Sto facendo la tesi sull’energie rinnovabili…potete consigliarmi qualche sito web o libro riguardante l’argomento?grazie.

    5. michele scrive:

      cerco tutte le pubblicazioni tecniche relative al sistema “archimede”. Chi mi può aiutare?Grazie.

    6. enrico73 scrive:

      Per Stella

      Presso il sito di ENEL, più precisamente a questo link http://www.enel.it/attivita/energia/ troverai (puntando alla sezione “Energia da tante fonti” presente sulla sinistra) una panoramica delle fonti energetiche sfruttate da ENEL tra cui quelle rinnovabili. Le informazioni potrebbero non essere esaustive ma magari aiutano ad orientarsi nella tematica.

      Per Michele

      nella pagina relativa al Sole si danno anche ragguagli circa il progetto Archimede (probabilmente non con il grado approfondimento da te richiesto)

    7. Modesto MANCUSI scrive:

      Seguo con interesse quello che sta accadendo riguardo il dialogo fra scienza e spiritualità . Vale a dire il ruolo della scienza e della religione nella ricerca dell’origine della vita.

      Il Nobel Prof. Rubbia mi sembra abbia affermato studiando atomistica che le particelle e tutto si muove come se fosse stato studiato e organizzato da una intelligenza.

      Esprimo un grande encomio per il Vostro lodevole lavoro.

      Grazie per l’eventuale risposta.

      Cordiali saluti da Modesto MANCUSI.

    8. Luca scrive:

      non cantiamo vittoria….la proposta di Carlo Rubbia è eccezionale…una svolta per il futuro…ma fa una pecca!!!nessuno ha mai pensato che l’idrogeno,non si trova semplicemente in natura,ma è il frutto di un processo di scissione delle molecole dei composti che lo contengono?

      Scusa ma almeno sai in che cosa consiste il progetto Archimede per la produzione dell’idrogeno?
      Sei andata a leggerti il programma disponibile in rete sul sito dell’Enea per la produzione dell’Idrogeno?
      Sai che la scissione dell’acqua in atomi di idrogeno ed ossigeno avviene a temperature superiori agli 800 gradi ?
      Sai che con gli specchi parabolici il limite di temperatura è imposto praticamente dalla resistenza dei materiali? Altrimenti si possono superare i 1.000 gradi senza problemi?

      Per chi ha parlato di grandinate sai che gli specchi ruotano? Sai che in quelle regioni le probalità di grandinate con chicchi come uova son quasi nulle ? sai che si chiamano specchi ma non sono di vetro?

      Certo la modestia non vi manca, bocciare uno che ha scoperto l’antimateria, che ha progettato un reattore, su incarico nasa, per andare su Marte capace di dimezzare i tempi rispetto ai vettori attuali, e comunque sia è un Nobel per la Fisica e scusate se il nucleare che amate tanto sia stato creato Rubbia ed altri scienziati come lui pazienza.

      Saluti

    9. mauriziodaniello scrive:

      L’idrogeno si può estrarre in diversi modi, non solo con il calore.
      L’Archimede non usa specchi di vetro ma d’alluminio superiflettente trattato per non sporcarsi nel tempo.
      L’Archimede è totalmente diverso (anche se segretissimo, varie indiscrezioni sono lampanti) da molti progetti simili, specie da quelli Americani.
      Ma l’uso dell’idrogeno come vettore è “minacciato†dalle nuove batterie che entreranno in produzione.

      Ciao

    10. domenico scrive:

      io non boccio nessuno, semmai esprimo dei dubbi mi pare che le bocciature siano già arrivate da altri.

      che fine ha fatto la centrale solare di Odeillo nei pirenei francesi, bo non se ne sente più parlare?

      e gli esperimenti fatti nel deserto del Mojave, mi pare c’era un coso tipo quello di rubbia , direte ma era antiquato , io vi dico certo ma era nel deserto del Mojave e non in sicilia.

      del resto le leggi fisiche non concedono sconti a nessuno.

      distintamnete

    11. ermanno scrive:

      non è proprio un commento…è un invito….ma perchè non vi leggete un pò LA TEORIA DELLE APPARENZE di MARCO TODESCHINI? Vi assicuro che si sarebbe risparmiato un sacco di tempo…circa 50 anni di sprogresso….vi saluto con simpatia..ciao

    12. Pietruccio scrive:

      x Ermanno

      Ti riferisci al motore a forza propulsiva centrifuga?

    13. ermanno scrive:

      mi riferisco non solo al motore a forza propulsiva centrifuga,ma sopratutto,alla possibilità di dare e di AVER già dato risposta a innumerevoli quesiti ancora(?) irrisolti per la scienza ufficiale! Io sono letteralmente sconcerctato per l’assoluta miopia che dilaga nel campo scientifico e già per il passato ho dovuto mettere a tacere il prof Roberto Monti del CNR,che ad un Maurizio Costanzo show ,cercò di passare per lo scopritore di alcune teorie sulla gravita’ ,che già erano state ampiamente dimostrate dal Todeschini nel lontano 1947 nella sua Teoria delle Apparenze!Molti di questi concetti sono legati alla Matematica Binaria in maniera davvero insospettabile e dai risvolti a dir poco straordinari..ma non e’ questa la sede per parlare di ciò..non così e non adesso….beh ci ritorneremo comunque!….un caro saluto..ciao

    14. roberto scrive:

      Pienamente daccordo con il Nostro premio Nobel. E’ chiaro che il nucleare ha ancora degli aspetti negativi (scorie , sicurezza ect) come del resto solare eolico e idrogeno (costi, rendimento, stoccaggio del gas) ma Rubbia parlava di energie per il FUTURO e non per il presente, ora purtroppo non possiamo far altro che bruciare combustibili fossili come gli uomini della preistoria perche’ la Termodinamica e la Logica del profitto cosi’ ci impongono. Per il futuro pero’ possiamo e dobbiamo ambire a ricavare l’energia in modo piu’ semplice “economico” e soprattutto pulito, credo fosse questo il messaggio che un grande scienziato ha voluto darci.La tecnica puo’ essere migliorata e i costi abbattuti con la produzione su larga scala, “errori” sperimentali come quelli citati da domenico servono solo ad imparare e migliorare..un saluto a tutti

    15. Ing. Vincenzo Romanello scrive:

      Forse non capite cos’è il picco di Hubbert e le sue conseguenze, e continuate a giocare su quest’argomento come se potessimo ‘prendercela comoda’, molto comoda, ma leggete qui:

      mondoelettrico.blogspot.com/2007/07/resa-dei-conti-per-il-pe...

      Lo capite o no che fra 5 anni potremmo starcene con ‘una mano davanti e una di dietro’ (e non lo dico io!)? E il nostro ‘grande scienziato’ parla di energie per il futuro? Ma Rubbia ce lo siamo ripreso o ce l’hanno rispedito?

    16. roberto scrive:

      Prima di tutto sciacquamoci la bocca quando parliamo di un grande scienziato che ha contribuito a ridurre le interazioni fondamentali grazie alla scoperta dei Bosoni. Proprio perche’ le riserve di petrolio stanno finendo(direi quasi per fortuna!!) ci si interroga sulle energie alternative secondo un dialogo costruttivo e con metodi scientifici, non con proclami allarmistici che nascondono solo piccole verità. Almeno noi caro ingegnere stiamo provando a ragionarci sopra e visto che le tue conoscenze potrebbero essere d’aiuto sfruttale per proporre e non per “spaventare”.

    17. Ing. Vincenzo Romanello scrive:

      Col dovuto rispetto, sciaquatela tu la bocca quando parli del ‘grande scienziato’, che sarà anche un luminare in fisica delle particelle, ma di scenari energetici non mi pare ne capisca molto (come è ovvio!), e bada che non è un’opinione solo mia.
      Sei hai vinto il Nobel in fisica delle particelle parla di quello, non di altri argomenti: sarai un nobel ma non sei un tuttologo! E infatti non ci vuole molto a provare quello che dico.

      “Proprio perche’ le riserve di petrolio stanno finendo(direi quasi per fortuna!!)”
      Fra qualche anno ti rimangerai amaramente questa dichiarazione, ne sono convinto (e non certo perchè i petrolieri mi siano simpatici!)…

      “ci si interroga sulle energie alternative secondo un dialogo costruttivo e con metodi scientifici, non con proclami allarmistici che nascondono solo piccole verità.”
      Ma davvero? Quando? Dove? Io ho sentito solo chiacchere finora, nonostante ho richiesto ripetutamente i numeri…

      “Almeno noi caro ingegnere stiamo provando a ragionarci sopra”
      Voi, eh? Proponendo un’Italia a gas, che produce una piccola quota di energia per via alternativa, incidendo pochissimo sulla produzione ed a costi esorbitanti, in un mondo che per il controllo delle fonti combatte guerre sanguinosissime…

      “visto che le tue conoscenze potrebbero essere d’aiuto sfruttale per proporre e non per “spaventareâ€.”
      Ah, perchè io quando racconto la semplice verità ’spavento’? Cioè dovrei raccontare (tanto per fare un parallelo medico) ad un malato di cancro che non ha niente, un’aspirinetta e domani mattina tutto andrà bene? No, mi dispiace, esiste una deontologia professionale (ebbene si, anche per gli ingegneri nucleari!)…

      E poi, non ho mai posto le mie conoscenze al servizio della comunità per proporre un Piano Energetico Nazionale? Non ho mai fatto delle proposte chiare e concrete in campo energetico? Hai mai letto i miei interventi su questo sito NEGLI ULTIMI ANNI?

    18. Enrico B. scrive:

      “ci si interroga sulle energie alternative secondo un dialogo costruttivo e con metodi scientifici, non con proclami allarmistici che nascondono solo piccole verità.”

      1) Ma ben venga il dialogo costruttivo con metodi scientifici. C’e solo un piccolo neo: davvero, e senza polemica, non ho ancora visto questi metodi applicati all’Energetica da chi vuol parlare delle “rinnovabili”. Molte aspettative e molti sogni, ma sempre si glissa sui dati scientifici.
      Ad esempio una cosa che continuo a chiedere senza avere mai risposta e’ come e quanta energia si vuole produrre con le alternative, e in quale modo sia possibile finanziarla. Mi pare che questo sia il primo passo per un piano energetico, e sarei ben felice di poter discutere di questi argomenti invece che di sterili questioni ideologiche.
      2) Onestamente i proclami allarmistici, ad oggi, vengono soprattutto dai “terroristi” del riscaldamento globale colpa certa dell’uomo, e dai sedicenti ambientalisti alla Pecoraro Scanio che demonizzano ogni forma di tecnologia diversa dal fotovoltaico, compreso l’eolico!

      “Almeno noi caro ingegnere stiamo provando a ragionarci sopra e visto che le tue conoscenze potrebbero essere d’aiuto sfruttale per proporre e non per “spaventareâ€. “

      Vorrei sottolineare di nuovo che il terrorismo dei Verdi, che propagandano catastrofi assolutamente inventate (tra cui nucleare=chernobyl=hiroshima), e’ molto piu’ “spaventevole” delle nostre tesi, le quali a loro volta non hanno grande diffusione perche’ boicottate dalla stampa.
      O forse ti stai riferendo a frasi come “in un mondo che per il controllo delle fonti combatte guerre sanguinosissime” scritta da Romanello? Allora si, ti do pienamente ragione, queste sono cose spaventose…ma sono maledettamente reali!!! La realta’ e’ davvero molto brutta, se vogliamo guardarla bene e non tramite gli occhi di Maurizio Costanzo o Paolo Mieli. Ci stiamo infilando (forse ormai ci siamo dentro) nel tunnel della III guerra mondiale (che sara’ dovuta soprattutto al controllo delle fonti energetiche), ma a tutti i costi lo vogliamo negare.
      Chi come la Francia puo’ produrre energia per almeno 3 anni (tempo di ricarica di un reattore nucleare, estendibile se si hanno delle scorte di combustibile come sicuramente la Francia avra’) sara’ molto avvantaggiato rispetto a chi acquista oltre l’80% della sua “energia primaria” all’estero (Italia) e che immediatamente dall’oggi al domani potrebbe non poter acquistare piu’.

      Poi hai voglia a parlare di fotovoltaico…

    19. garrotto francesco scrive:

      Caro Rubbia ti consiglio di indirizzare le ricerce per
      un pannello solare termico da utilizzare a livello familiare o di
      famiglie su complessi di decine di famiglie .
      Lo sai perchè ti dico questo per la ragione che lo Stato è mafioso
      e sai meglio di me che mafia significa il contrario di ragione
      cioè autodistruzione perchè la mafia non capisce che i dinosauri
      a causa di un pezzo di Luna che cadde sulla Terra contrassero
      malattie mortali che li uccisero , la mafia dell’ignoranza si
      crede un Dio e tutti noi uomini siamo in pericolo soprattutto
      in questo decennio con ifrarossi e pistole a nebbia e diossina si deve stare attenti ad avere occhi anche dietro le spalle insomma

      attenti

    20. Pietruccio scrive:

      Caro Francesco

      Non ti arrabbiare ma mi sa che ti devi aggiornare un po’ sia sui disnosauri che sulle posizioni di Rubbia in termini di politica energetica. A ovvho e croce direi che non ti farebbe male neanche un po’ di cultura sul significato di “scienza” e di “metodo scientifico”.

      Direi che hai capito che non bisogna credere troppo ai gionali ma mi sa che quelli che prendi come riferimento sono proprio i peggiori di tutti.

      Cordialmente

    21. stefano scrive:

      capperi tutti sti ingegneri…..invece di chiacchierare inventate qualcosa…fate qualcosa voi!!!!

    22. Stefano scrive:

      Buonasera, io da perfetto ignorante in materia, posso solo chiedermi una cosa,
      ok, le centrali le usano tutti, ma non e’ rischioso, visti i danni creati da una sola
      centrale (chernobyl) in un futuro che sembra sepre piu’ governato dalle catastrofi
      ambientali, piazzare ste bombe ambulanti ?
      Se salta una diga, vabe’, fara anche 2-3000 morti, ma finisce li, se salta una centrale
      elettrica idem, se crolla una miniera di carbone idem, se salta una centrale nucleare
      invece ? Oltre ai danni immediati, mi sembra che ci vogliano migliaia di anni prima
      che svaniscano gli effetti radioattivi o sbaglio ?
      Allora mi piacerebbe sapere, che danni ipotizzabili ci sarebbero piazzando una centrale in una qualsiasi posizione in Italia, se facesse la fine di chernobyl ?
      Ho letto dei disastri che stanno facendo con lo smantellamento delle nostre centrali nucleari, hanno fatto infiltrare radiazioni in falde acquifere (non trovo piu’ il video purtroppo), non sanno dove metterle ecc… che diavolo pensate succederebbe con le scorie radioattive di varie centrali attive ? (siamo in Italia ricordiamocelo BENE… vedi Campania…)
      Altra cosa, che dite delle ipotesi che ho sentito in questo video:

      http://www.youtube.com/watch?v=nxIRC0ukTIE

      fatte dal prof. Stefano Montanari ?
      Grazie e scusate se ho detto un sacco di fregnacce, ma queste solo le mie paure…

    23. Enrico B. scrive:

      Senza offesa ma hai detto una sola cosa giusta in tutto il discorso: “io da perfetto ignorante in materia”.
      Ovviamente intendo dire “colui che ignora”, e non insultare, ci mancherebbe altro.

      Quel che hai scritto è totalmente errato, e non ti spiego il perchè altrimenti sto qui fino a domani. Se ti documenti, esistono centinaia di studi vari con cui fugare ogni dubbio.

      Quanto a Montanari: sono arrivato si e no a 1 minuto e mezzo…ideologia e basta.

    24. Pietruccio scrive:

      Stefano Montanari esperto di nucleare????
      Ma ho ascoltato il video e ha detto che l’U235 è lo 0.3%… e fa l’esperto!!!!!
      Ma che mestiere fa?

    25. Stefano scrive:

      @Enrico
      Non mi offendo infatti, ho anticipato la mia piena ignoranza, non ho ne
      titolo di studio ne conoscienze adeguate in materia, ma cerchero’ di
      informarmi meglio grazie.

      @Pietruccio
      Non penso si definisca esperto nucleare, e’ specializzato in nanoparticelle da che so io, su wikipedia leggo:
      Laureato in Farmacia nel 1972 presso l’Università di Modena con una tesi di microchimica.
      Non ho idea del perche’ spazi sul nucleare :)
      Cmq, mi puoi dare piu’ info sulla percentuale ?
      Almeno posto sul blog di di quel video per contestare il valore dichiarato… grazie :)

    26. Pietruccio scrive:

      E’ lo 0.7%.

      Ma è tutta l’impostazione del discorso che secondo me non funziona. Il vero problema è capirci perchè è stata lanciata una cortina di fumo e falsità tali, sul nucleare, che chiunque si sente in diritto di dire qualsiasi cosa pur di parlarne male. Un esempio? Di recente a una mia amica che ha il gatto col tumore il veterinario ha detto che è colpa di Chernobyl! Al mio paese questo si chiama “clima di caccia alle streghe”.

      Tornando a bomba, sono convinto che lo scienziato Montanari non si sarebbe mai permesso di dire quello che dice se ci fosse stato un clima corretto su questo argomento perchè uno scienziato, normalmente, quando parla, ci mette la faccia e quindi deve stare attento a quello che dice e parlare solo di cose che conosce altrimente ci perde in credibilità.

      Col nucleare no. Col nucleare si sentono le spalle coperte: basta parlarne male. Quanto durerà? Sta veramente cambiando il vento? Mah! Io personalmente vorrei che la sinistra radicale riuscisse a rifare il referndum, come hanno detto oggi, perchè sono convinto che questa volta vincerebbero i favorevoli e si potrebbe cominciare a parlarne in modo più sereno e meno ideologizzato (io direi sclerotizzato).

    27. Stefano scrive:

      sinceramente con le mie conoscienze attuali sarei portato ancora per il no….
      E’ ora che si cominci a fare vera informazione a sto punto, con numeri e dati vari anche se noiosi per i piu’.
      Ad es. ho letto spesso che i problemi di tiroide che sono scoppiati di numero in sti anni, erano stati ‘pronosticati’ all’epoca di chernobyl, vero ? falso ? boh ?
      Cmq ripeto, servono dati REALI alla mano, tempi , rischi, dove mettere le scorie, i rischi che corrono i siti con le scorie, ecc…
      Insomma la gente deve essere informata per decidere, altrimenti saremo in balia delle TV, ed ho detto tutto…
      Altra cosa, ha senso ADESSO partire col nucleare ?
      Leggo da piu’ parti che costerebbe comunque troppo, il prezzo dell’uranio e’ salito molto, non sembra essere cosi disponibile in natura e quindi la tendenza del prezzo e’ al rialzo, quindi mi chiedo, da qui a 20 anni quando la prima centrale partira’(ipotesi del corrente governo quanto meno OTTIMISTICA) avra’ un senso il nucleare o saranno le solite cattedrali nel deserto ?!?

      grazie.

    28. Edoardo scrive:

      Caro Stefano,
      prima di farti fregare da tante “sentenze” antinucleari ti propongo, se hai tempo e voglia, di dare un’occhiata a questi documenti:

      L’uranio è poco disponibile e presto finirà? Leggere
      nea.fr/html/pub/newsletter/2002/20-2-Nuclear_fuel_resources....

      Non si sa come gestire le scorie? Leggere
      www2.ing.unipi.it/~d0728/GCIR/La%20sistemazione%20in%20sicur...

      Il prezzo dell’uranio aumenta sempre più? Leggere
      http://www.uxc.com/review/uxc_g_2yr-price.html

      questo per saperne di più sul vero costo della Kwh nucleare:
      http://www2.ing.unipi.it/~d0728/GCIR/Costi.pdf

    29. Amministratore scrive:
      Commento ufficiale dello Staff

      Edoardo ho corretto il link nel tuo ultimo intervento ed inserito tutto in un unico intervento.
      saluti.

    30. mauriziod scrive:

      Prima di postare dei link caro Edoardo dovresti leggerli e compararli con quelli che diconpo il contrario, noterai parecchie omissioni per ragioni propagandistiche.

      Di certo, sapendo la levatura di certa gente perderai la fiducia nella scienza Italiana.

      Ciao

    31. Enrico B. scrive:

      Mauriziod, posso chiederti a quali ti riferisci?
      Se intendi i due documenti dell’Universita’ di Pisa, allora posso garantirti che il secondo e’ assolutamente in linea con altri 4 documenti (MIT, due dell’University of Chicago, Sandia NL).
      I valori ottenuti coi metodi proposti sono sostanzialmente simili, e quello di Pisa non e’ affatto il piu’ “economico”.

      L’unica controversia rimane il tasso d’interesse: loro utilizzano il 5%, che secondo alcuni non e’ realistico (secondo me si invece, e lo dice la Finlandia, che proprio sul 5% ha basato gli studi di fattibilita’). Vogliamo fare 8%? Abbiamo ancora risultati piu’ che soddisfacenti.

      Poi, sul tema scorie non ho approfondito cosi’ tanto le ricerche da poter dire che non ci sono forzature, anche se non vedo perche’ dovrei essere in malafede, essendo il secondo documento, sempre degli stessi autori, perfettamente argomentato e attendibile.

    32. Edoardo scrive:

      Caro Maurizio,

      io, i links che propongo li ho letti e riletti altrimenti non li proporrei.
      Se poi tu o non ci vuoi capire o non ci hai capito nulla, il problema è tutto
      tuo.

    33. giulio bettanin scrive:

      Sul discorso sicurezza del nucleare: ci piacerebbe una benzina che non brucia od un’elettricità che non dia la scossa. Però purtroppo l’energia in ogni sua forma è in qualche modo pericolosa… anche il sole e l’acqua lo sono (si pensi ai 2000 morti del Vajont).
      Aiutiamoci con una metafora…. la terra è come un organismo….. se una persona la avveleni costantemente muore o accorcia la sua vita…. La terra è inquinata in maniera sempre maggiore dal consumo di combustibili fossili. Se per ipotesi avessimo solo centrali nucleari statisticamente una volta ogni 100 anni circa ci sarebbe un rilascio di materiale radioattivo in giro per il mondo fuoriuscito o dalle centrali o dai siti di stoccaggio… Ritornando alla metafora è come se un essere umano subisse una brutta ustione su una parte limitata del corpo che comunque in qualche tempo verrebbe guarita… Hiroshima è stata subito ricostruita non è una città fantasma…. nei boschi nelle vicinanze di Chernobyl non si aggirano orrendi animali mutanti e parecchie persone sono tornate a vivere nelle campagne…. Diciamo che in un centinaio di anni gli effetti di una, anche spaventosa, sciagura nucleare vengono assorbiti…… Quelli di un continuo avvelenamento del nostro pianeta pare di no… quindi cosa converrebbe scegliere?
      Secondo me nel nostro futuro ci sono centrali nucleari a go-go e ci rimane solo di sperare che non salti quella vicino a casa nostra…. Cinico? Si tantissimo…ma anche realista non è forse quello che facciamo tutte le mattine? Sappiamo che sulle strade moriranno 10 persone e 50 rimarranno ferite…. Cosa facciamo tutte le mattine? Ci tocchiamo e speriamo che tocchi ad un altro!
      Ciaociao
      Giulio

    34. mauriziod scrive:

      Che dire caro giulio bettanin, se per te (gustibus) il danno di queste cose è stato accertabile e non un danno superiore.

      Comunque Hiroshima non è stata subito ricostruita perchè si è dovuto intervenire con una pesante bonifica “pagata” dagli Americani.
      Chernobyl che causò da solo un danno ambientale superiore all’inquinamento tradizionale in 50anni e un danno economico spaventoso, attualmente (servizio su RAI 3 e altre TV) è zona vietata alle persone e il governo nega qualsiasi aiuto alle persone che ci vivono illegalmente, perchè non hanno il tempo materiale (vita) per protestare ! L’unico servizio è uccidere prontamente gli animali “strani” (è zona top secret sotto controllo militare) e bruciarne subito in silenzio la carcassa presso un apposito centro. Attualmente sono ancora segretati le statistiche sanitarie di quei anni negli Stati Europei.

      Io mi inca…. proprio per questa mentalità di minimizzare le cose (e guardare solo al soldo), non per le centrali atomiche (in un mondo diverso le potrebbero costruirne migliaia per me), ma perchè per questo che avvengo gli incidenti !!!

      Gli incidenti di qualsiasi tipo sono dovuti proprio alla leggerezza di condurre le cose senza responsabilità ! Per gestire e costruire una Centrale Atomica ci vuole moltissima responsabilità. Facciamole fare/gestire/ecc. in Francia, dove hanno le P… vere.

      Ciao

    35. Mimo Natta scrive:

      09/03/2009 ore21

      So che vi sono tante fonti per ottenere energia per il nostro futuro (sonora, luminosa, solare, elettrica, elettromagnetica, meccanica, nucleare…), e per queste scelte confido nella doverosa e responsabile prudenza degli scienziati.
      Nel mentre mi compiaccio nel constatare che il Prof. Carlo Rubbia, come già Antonino Zichichi e molti altri scienziati, abbia affermato che il tutto, microcosmo e macrocosmo, si muove e si organizza in modo non casuale,
      ma seguendo un progetto intelligente. “Nulla accade per caso”. Certamente molti fatti non riusciamo a spiegarli. Ma “Non vi è nulla di nascosto che non diventi alfine manifesto, e di segreto che non sia conosciuto e non venga in chiaro (Lc 8,17).
      Già si può arrivare a Dio contemplando le meraviglie del creato. Ma poichè
      ci sono molti che, non soddisfatti dalle sacre scritture e carenti di fede,dicono e sostengono che Dio non esista, si può confermare diversamente la Sua esistenza. E’ infatti evidente che il codice genetico degli esseri viventi non può assolutamente essersi autoprogrammato, per cui non vi è alcun dubbio che tutto ciò che esiste proceda da un Principio Ordinatore e Coordinatore dell’universo, estremamente intelligente.
      Osservando le leggi della natura e la successione dei fenomeni, e confrontando anche l’ordine delle cose con le sacre scritture, emerge con tutta evidenza la “Legge delle Rispondenze” che conferma la “Teoria degli Insiemi”, la “Teoria del Tutto”, la “Teoria del Disegno Intelligente”, della “Sintropia-Entropia” e dei “Simili e Contrari”.
      Ogni cosa o realtà esistente, sia materiale che spirituale, è collegata per affinità armonica ad altre cose attraverso punti-momento spazio-temporali
      corrispondenti, secondo il progetto divino della creazione!
      Buona Pasqua a tutti. Mimo Natta

    36. Ermanno de Vivo scrive:

      Quando si parla di energia tutti sembrano dimenticare una cosa essenziale che pervade la funzionalità dell’intero universo : perseguire il MASSIMO con il MINIMO:
      Tutto obbedisce a questa legge: Quindi se gli iter energetici obbediscono alla legge inversa e cioè il MINIMO con il MASSIMO, vanno abbandonati, anche perchè forieri di ogni processo degenerativo…e ciò cade sotto gli occhi di tutti !
      Le Scritture sono Sacre se ti insegnano con modalità descrittive precise a scandagliare l’ Infinito. Se questo principio viene disatteso possiamo dire a buon diritto che sono opera dell’inconsapevolezza umana. Se in origine era il silenzio dovremmo avere delle dritte per ricontattare il silenzio da cui proveniamo…gli “scienziati” identificano questo silenzio con il vuoto…ma il vuoto non esiste e il Silenzio è oltre…l’etere esiste ..se ne può dimostrare l’esistenza e si può misurare….così come si può misurare l’ignoranza della “scienza”…ecco il primo passo per accedere alle incommensurabili e innocue risorse disponibili nell’uniiverso….energie costruttive non distruttive…i dettagli in seguito e in contesti adeguati…ciao a tutti

    37. Renzo Riva scrive:

      Mimo Natta scrive:
      So che vi sono tante fonti per ottenere energia per il nostro futuro (sonora, luminosa, solare, elettrica, elettromagnetica, meccanica, nucleare…),

      Ermanno de Vivo scrive:
      Tutto obbedisce a questa legge: Quindi se gli iter energetici obbediscono alla legge inversa e cioè il MINIMO con il MASSIMO, vanno abbandonati,

      Al Signor Natta dico che fa un po’ di confusione.
      Al Sig. de Vivo dico: e allora!

      A entrambi dico: Lasciate il mio corregionale prof. Rubbia alle sue contraddizioni.

    38. ermanno de vivo scrive:

      L’unico ad essere confuso sei tu Riva(scusa il tu, ma io lo do pure a Dio). Il tempo delle contraddizioni é FINITO, soprattutto per quelli che gestiscono un immeritato potere ….e allora! Studiati la Teoria( e pratica) delle Apparenze di Marco Todeschini e finalmente saprai come stanno le cose, e se non sai di matematica fatti aiutare.
      Finalmente per la prima volta nella tua vita ti verrà svelato e chiarito nei minimi dettagli il mistero della gravità , l’enigma di qualsiasi campo gravitazionale e non solo !!!
      CHI CERCA VERAMENTE..TROVA !! E abbandona l’insulso campanilismo del regionalismo. Si tratta di verità(dimostrate da rigorosi iter matematici) che appartengono all’universo intero e non agli angusti limiti della miopia intellettuale.
      Ciao e buona Pasqua

      Ermanno de Vivo

    39. Renzo Riva scrive:

      Caro de Vivo,
      qual’è la tua ricetta per produrre energia in maniera abbondante ed economica’
      Ho detto: “abbondante ed economica” e non cara e centellinata.

    40. ermanno de vivo scrive:

      Caro Renzo, la fusione fredda, realizzata e operante….quelli che l’hanno messa a punto sono a rischio della vita e sono rifugiati in Francia…per ottenerla devi saper come manipolare l’etere, le cui caratteristiche universali sono racchiuse nella Teoria delle Apparenze di Marco Todeschini… tutto qui Renzo …tutto qui

    41. Bellaz89 scrive:

      E dove sono gli esperimenti che dimostrano l’esistenza di tale etere , senza contraddire le altre evidenze sperimentali e senza essere ridondante alle teorie già esistenti (ecco , questo è il caso in cui va applicato il rasoio di occam che qualcuno aveva tirato fuori a sproposito in un altro topic)? Un libro non basta di certo a provare l’esistenza di qualche cosa, se esistesse davvero questo etere e il sig. Todeschini lo sapesse pure manipolare non farebbe fatica a produrre evidenze sperimentali per la comunità internazionale.

    42. ermanno de vivo scrive:

      Dalle risposte mi accorgo che sei a digiuno di molte cose , per cui continuo a dirti di procurarti il libro e studiarlo…vengono dimostrate dal supposto teorico-pratico, tutte le formule della fisica, della chimica,della matematica , si dimostrano i postulati e perfino le equazioni di maxell, e non ultimo la formula della gravità( la più importante di tutte)..e altro…con oltre 900 scoperte,tutte testate sui severi banchi dell’universo…!!! Io conosco ciò di cui tu parli ma tu non conosci le cose di cui parlo io…studia e poi ne riparleremo ..e ciò senza arroganza alcuna nei tuoi confronti….la scienza di oggi è piena dei famosi K di proporzionalità che servono ad “aggiustare ” le cose…
      Todeschini e ormai morto..ma non le dimostrazioni dei famosi K per mezzo della sua Teoria…che è PRATICA….ciao e a presto

    43. Bellaz scrive:

      Ripeto la domanda: queste teorie sono verificabili sperimentalmente ? sono accettate dalla comunità internazionale? non sono in contraddizione con il metodo scientifico e con il rasoio di Occam? Non mi importa se IN TEORIA il libro dimostra i principi dell’ universo, voglio sapere se questi sono dimostrabili in PRATICA con gli esperimenti Sennò si sta parlando di fuffa ….

      (ps : un libro non è una evidenza sperimentale ed è questo uno dei passi più importanti della scienza moderna)

    44. Mimo Natta scrive:

      Mimo Natta scrive:
      12 aprile 2009 ore 22
      Chiedo venia a Renzo Riva se ho fatto un po di confusione sulle fonti di energia. Non sono un fisico nè un matematico, ma un medico credente
      alla ricerca della Verità. Popper dice: “Io posso aver torto e tu puoi aver ragione, ma attraverso uno sforzo comune possiamo avvicinarci alla Verità“.
      Anch’io mi leggerò volentieri la “Teoria delle apparenze” di Marco Todeschini, consigliato da Ermanno de Vivo, che arricchirà certamente il mio bagaglio di conoscenza. Se comunque vuoi conoscere i miei modesti studi e le mie riflessioni, leggi il mio libro “La Ruota dell’Esistenza”, che tratta di scienza e religione, ove cerco di dimostrare che ragione, scienza e fede sono complementari: l’una ha bisogno dell’altra.
      L’ho appena finito di scrivere ed è inedito, ma è su un sito internet, di
      cui ti do il Link per scaricarlo gratuitamente:

      http://www.lulu.com/content/6071885

      Il Link alla “Ruota” è: http://www.lulu.com/content/6128883

      Spero sia di tuo gradimento.
      Se vorrai un poster della “Ruota” te lo spedirò all’indirizzo che mi darai.

      Ti auguro Buona Pasquetta e felicità. Mimo Natta

    45. ermanno de vivo scrive:

      Visto che non capisci non posso farci niente…ti posso solo dire STUDIA,,questa è la prima SPERIMENTAZIONE! Inizia proprio dai famosi “K” che fin quando non vengono dimostrati sono K di IGNORANZA e la CSI é sommersa da questi K. Zichichi potrebbe darti una mano,visto che è molto critico sulla famosa CSI !! E come lo era pure Oppenheimer..molto amico del suddetto Todeschini…e qui termina il mio dire su questa questione …per sempre!!! Ciao Renzo Riva e fai attenzione al rasoio di Occam..in mani inesperte si rivela una micidiale arma di autoffesa

      Ermanno de Vivo
      Docente di PsicoBioFisica dal 1974

    46. Bellaz89 scrive:

      Lei può essere chiunque, a me non importa nulla, io le ho solo chiesto di trattare un argomento scientifico in maniera scientifica, e lei si è sottratto al confronto insultandomi in modo gratuito,insulso e privo di senso(per cosa poi non lo so) . Si risparmi le prediche sull’ ignoranza e sul dover studiare, visto che lo studio della fisica è quello che ho deciso di fare nella vita, piuttosto lei, se è quello che dice di essere veramente, si ristudi bene il metodo scientifico

      (PS : il rasoio di Occam ci stava eccome!)

    47. ermanno de vivo scrive:

      no comment

    48. Edoardo scrive:

      Egr. Prof. De Vivo, un domanda:

      aldilà della lettura del libro da Lei citato “Teorie delle apparenze”, sicuramente opera interessante che cercherò di procurarmi, lei sarebbe favorevole (o meno) al ritorno del nucleare, inteso come la costruzione di centrali di potenza per scopi civili, nel nostro paese?

      C’interesserebbe una sua opinione al riguardo.

      Cordialmente

    49. Ermanno de Vivo scrive:

      Il libro in questione non è in commercio per cui potrebbe richiederlo contrassegno, entrando in contatto con la figlia di Todeschini, unica erede di tutto! No , non sono favorevole al nucleare nemmeno quello ottenuto dal torio. Quello che non dicono è che comunque la falde profonde della terra vengono inquinate e irradiate, senza parlare delle scorie. Come già ho avuto modo di dire, il principio funzionale dell’universo soggiace alla legge del Massimo con il Minimo, che resta inaccessibile fino a quando non si riuscirà a manipolare l’etere,che esiste , è misurabile sperimentalmente, ed è onnipervadente,e le cui caratteristiche e innumerevoli implicazioni e applicazioni, sono dettagliatamente descritte nel succitato libro. Ora la manipolazione dell’etere è una prerogativa di nicchia, perché le incommensurabili energie sviluppate , in mano a questi folli che reggono le sorti del mondo, accelererebbero la fine della nostra già precaria esistenza! La STORIA insegna!!! In più con la fusione fredda la radioattività , mediante processi particolari ,potrebbe essere riconvertita e annullata. Lo so, son parole grosse ,ma è cosi che stanno i fatti!! E poi per favore ,chiunque voi siate ,datemi del tu. Trovo veramente il Voi o il Lei, estremamente, ma estremamente volgare e inappropriato. Una dritta….il famoso esperimento di Newton riguardante l’esistenza o meno dell’etere, non poteva dare risultati perché, tutto il sistema era solidale con il primo anello d’etere che si estende per 36 km. Il secondo anello ,di altri 36 km e con velocità di rotazione inferiore , ospita molti satelliti e MOLTO BENE ATTREZZATI.
      L’esperimento , fatto inviando un raggio di luce particolare ,ha dato esito POSITIVO !!. Ma la cosa non è stata divulgata. Molti anni fa, Zichichi a Uno Mattina(programma Rai molto seguito) disse testualmente che seguire le teorie di Einstein aveva ritardato il progresso dell’umanità di almeno 50 anni. Ciò è conservato negli archivi Rai. Da allora Zichichi è scomparso dai clamori della ribalta. Spero di non essere stato logorroico e in qualche modo abbastanza esaustivo. Un ultima cosa ….quando una Teoria sviluppata in maniera appropriata, ti permette di risalire a tutte le formule che la Scienza Ufficiale ha ricavato SPERIMENTALMENTE decriptando i famosi e sconosciuti K di “proporzionalità“, e in più trovandone altre, approdando a ben oltre 900 scoperte, mi sapete dire di cosa altro si ha bisogno? LA TEORIA STESSA DIVIENE LA SPERIMENTAZIONE !! Vi saluto caramente e alla prossima…

    50. Mimo Natta scrive:

      Mimo Natta scrive:
      17 aprile 2009 ore 21

      Caro Ermanno, non ho ancora avuto modo di leggere il libro “Teoria delle apparenze” di Marco Todeschini da te segnalato, che un amico mi impresterà prossimamente, ma ho letto su internet, tra le tante, alcune documentazioni su di lui molto interessanti (che cito per altri lettori interessati):
      Marco Todeschini visse gli ultimi anni della sua vita… ;
      Chi era Marco Todeschini- Circolo Psicobiofisica;
      Intervista ad Antonella T. fatta da Massimo Teodorani;
      Il Campo rotante Todeschini;
      E- School di Arrigo Amadori: risposta forum…
      Ho riscontrato un perfetto parallelismo su quanto ho scritto sul mio libro,
      in particolare nei capitoli: “L’anima o spirito” e “Il nostro spirito alloggia nel cervello”. Ti ringrazio per avermelo segnalato e quando troverò una
      Casa editice per il mio libro, vi inserirò i tratti essenziali della sua teoria.
      Se non lo conosci ti segnalo un altro personaggio interessante, con riferimenti scritti però in inglese.
      Si tratta di Walter Russel - Phisics Cosmogeny…
      www.geocities.com/CapeCanaveal/898/
      Ciao e a presto risentirci. Mimo

    51. Ermanno de Vivo scrive:

      Caro Mimo, conosco Walter Russel e la sua cosmogonia…ti voglio solo dire che nel mondo ci sono molti scopiazzamenti e molti cercano di far passare come proprie scoperte, contemplate nel libro succitato, senza rivelarne la provenienza. Vano tentativo perchè tutto è coperto da copyright sin dal 1947…per cui non possono appropiarsi proprio di nulla.Quindi ,se tu citi sempre i riferimenti, non incorri in alcun pericolo..anzi diventi un beneamato divulgatore di verità da troppo tempo occultate per precisi scopi di latrocinio e di opportunismo su scala mondiale…a presto..ciao

    52. Pietruccio scrive:

      per Ermanno de Vivo
      “Docente di PsicoBioFisica dal 1974″

      Siccome a me non risulta che esista una materia d’insegnamento quale quella qui sopra riportata, potresti essere così gentile da dire dove insegni?

    53. Ermanno De Vivo scrive:

      Sono laureato in Ingegneria Elettronica che rispetto alla PsicoBioFisica è ben poca cosa. Dal momento che la materia d’insegnamento succitata relega la scienza ordinaria nelle pallide retrovie dell’oscurantismo medioevale, io insegno tale materia a chiunque voglia rischiarare il proprio cammino. E’ ovvio che non sono solo in questo percorso, anche perchè moltissimi ricercatori noti e non ,si sono ormai inoltrati in sentieri diversi da quelli calpestati dall’ordinarietà.Si sta costituendo ,in sotituzione della vecchia Accademia Internzionale di PsicoBioFisica, una nuova associazione di adepti,blasonati e non, amanti della verità e della chiarezza ad oltranza. In effetti io non insegno nulla,limitandomi come altri,(per esempio Fiorenzo Zampieri), a indirizzare i dubbiosi sulle chiare pagine della Teoria delle Apparenze,dove tutto viene rischiarato dalla luce dell’evidenza.Non ho bisogno che qualcuno mi dica cosa io posso o non posso fare o dire, dal momento che tutte le cose di cui si parla, sono testate, documentate e sperimentate sui severi banchi dell’Universo, tutto nero su bianco, con tanto di formule e teoremi che partoriscono i risultati della più rigorosa SPERIMENTAZIONE. E questo lo perseguo dal ben lontano 1974. Io insegno su questa Terra col beneplacito dell’Universo, e sinceramente non mi pare poco! E comunque c’è un libro coperto da Copyright dove tutte le cose di cui si parla sono ampiamente documentate, senza tema di smentita, in oltre 1000 pagine di disarmanti dimostrazioni.Questa è la VERA SCUOLA, non quella che mi ha insignito del titolo di Ing. Elettronico e Fisico Quantistico.A me non risulta che esistano scuole che possano sostenere l’enorme leggerezza e peso della PsicoBioFisica !

    54. Renzo Riva scrive:

      Ricevo via e-mail dal

      Prof. Orazio Mainieri
      Presidente Commissione Energia FareAmbiente
      Movimento Ecologista Europeo

      il seguente testo che desidero condividere con gli amici e gli oppositori del nucleare in Italia.

      Rischio sismico e centrali nucleari

      L’Italia è uno dei Paesi a maggiore rischio sismico del Mediterraneo.
      Però paesi, come la California(5 reattori nucleari) o il Giappone( 55 reattori nucleari), hanno pericolosità anche maggiore.
      Per valutare l’evento sismico si usano: la scala Mercalli(misura l’effetto) o la scala Richter(misura l’energia liberata).
      C’è corrispondenza: esempio, il sesto grado Mercalli coincide con 5.4 Richter.
      Secondo il provvedimento legislativo del 2003 i comuni italiani sono stati classificati in 4 categorie principali, in base al loro rischio sismico, calcolato sia per frequenza che per intensità degli eventi. Zona 1: sismicità alta. Zona 2: sismicità media. Zona 3: sismicità bassa. Zona 4: sismicità molto bassa. Il nostro Paese si è dotato di una legge che detta indicazioni precise per le costruzioni in zone sismiche solo nel 1974. Il 4 febbraio 2008 è stato pubblicato, in Gazzetta Ufficiale, il DM 14 gennaio 2008 contenente le nuove Norme Tecniche per le Costruzioni(NTC) elaborate dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, la cui entrata in vigore era prevista per il 5 marzo 2008(poi prorogata ad altra data).
      L’ 8 aprile scorso la Commissione Ambiente della Camera ha impegnato il Governo a rendere, nel più breve tempo possibile, obbligatoria l’ applicazione del DM 14 gennaio 2008, abrogando la proroga al 30 giugno 2010.
      L’ ingegneria sismica è una branca dell’ingegneria civile che studia la risposta delle strutture ai sismi e le metodologie per progettare le strutture degli edifici con criteri antisismici, oppure per adeguare ad un grado di sicurezza maggiore le strutture già realizzate e non più conformi alle nuove normative antisismiche (più severe) elaborate successivamente alla costruzione. In termini molto semplificati, si tratta di comprendere come le onde sismiche si propagano attraverso il terreno e come vengono trasmesse alle strutture.
      Gli edifici normali, infatti, poggiano sulle loro fondazioni, cioè direttamente sul terreno. Mentre, per esempio, con l’isolamento avviene che idonei apparecchi chiamati appunto isolatori sismici, generalmente realizzati in neoprene armato, vengono frapposti tra le fondazioni e la soprastruttura e che risolvono, alla radice, il problema sismico. Il costo aumenta poco: dal 3% al 10%.
      In un palazzo provvisto di isolamento sismico, allora, l’intera energia del terremoto e la deformazione che provoca, vanno a scaricarsi sugli isolatori.
      Poi ci sono gli smorzatori sismici che sono dispositivi realizzati con materiali di “sacrificio” che vengono posti in posizioni soggette ad elevate deformazioni, ad esempio nei giunti strutturali, attenuando i movimenti ed eventualmente arrivando a rottura, pur di preservare l’integrità strutturale.
      Essi possono essere successivamente sostituiti. Diciamo quindi che con questa filosofia si mira a impedire che l’energia del sisma entri nella struttura dell’edificio, oppure a neutralizzarla almeno in parte, salvaguardando la vita delle persone.
      Particolare cura viene posta alla progettazione antisismica delle centrali nucleari.
      Il progettista prende in considerazione due diversi tipi di eventi sismici: - il primo, detto terremoto di esercizio(OBE = Operating Base Earthquake), è quel terremoto che si ritiene potrebbe verificarsi una volta nell’arco della vita operativa dell’impianto. In questo caso l’impianto viene progettato e costruito in modo che possa continuare il suo regolare esercizio in presenza di questo sisma.
      Tutte le strutture, sistemi e componenti, resisteranno pertanto senza danno alcuno alle sollecitazioni indotte dal terremoto base di esercizio.
      Il secondo evento sismico di riferimento è detto terremoto di spegnimento sicuro(SSE = Safe-Shut down Earthquake).
      E’ di intensità superiore al precedente ed è definito in base allo studio delle caratteristiche geologiche della zona quali: esistenza di faglie, loro orientamento, distanza , dimensioni, ecc. Da questa analisi delle caratteristiche della zona è possibile stabilire l’intensità di un sisma che, pur non essendosi mai verificato nel passato, in certe particolari condizioni potrebbe verificarsi in futuro.
      L’impianto è progettato e costruito in modo che, al verificarsi di tale improbabile sisma, le sue strutture, i suoi sistemi di sicurezza siano in grado di svolgere e portare regolarmente a termine la funzione loro affidata.
      Concludo dicendo che le accelerazioni usate nei calcoli sono in genere, 0,12 g verticale e 0,08 orizzontale per l’ O.B.E., e 0,24 g verticale e 0,16 orizzontale g per l’ S.S.E. E’ chiaro che ci sono zone sismiche dove questi valori possono essere maggiori di quelli citati. L’ impiantistica nucleare prevede, anche, tutta una serie di dissipatori passivi allo scopo di prevenire rotture nelle tubazioni.
      Questi smorzatori sono previsti anche su impianti convenzionali, perciò è una prassi molto comune.
      Vorrei solo ricordare che, in caso di evento sismico eccezionale futuro, la migliore speranza per chi scrive è quella di trovarsi nell’edificio di un impianto nucleare, sicuro che se ne uscirebbe illesi.
      Dirò di più se il terremoto che si è verificato in Abruzzo(5.8 scala Richter) avesse investito un impianto nucleare in funzione questo avrebbe tranquillamente continuato a funzionare nella fase OBE.
      Bisogna prenderne atto. La progettazione antisismica nucleare è un altro mondo.
      Ci tengo a sottolineare che l’evento sismico non è assolutamente prevedibile. Comunque i sismologhi sono convinti che non è lontano il giorno in cui la popolazione potrà essere avvertita per tempo dell’imminenza di un terremoto. Per il momento è una speranza.
      Prof. Orazio Mainieri

    55. mauriziodaniello scrive:

      Rischio sismico e centrali nucleari

      Caro
      Prof. Orazio Mainieri
      Presidente Commissione Energia FareAmbiente
      Movimento Ecologista Europeo

      Purtroppo è molto peggio di quanto creda, le consiglio di consultare un esperto Architetto in materia, in caso di rischio sismico strutture pesanti e articolate ma soprattutto rigide come le centrali Nucleari possono aumentare anche del 300% il proprio costo.

      Le soluzioni da lei indicate non sono per quel tipo di struttura.

      Il costo è anche dovuto principalmente alla sua dislocazione sul territorio rispetto la direzione dell’onda tellurica. ecco il perché posti come il Giappone e Romania che sono ad alto rischio sismico, possono permettersi tranquillamente le Centrali Nucleari, loro sanno con precisione da DOVE arriva l’onda sismica.

      La mia è la classica preoccupazione che facciamo le cose alla carlona, prendendo sottogamba il problema.

      Distinti Saluti.

    56. Pietruccio scrive:

      Concordo sostanzialmente con quanto dice il prof Orazio Manieri anche sebisogna tener presente che è solo un discorso generale (ci sarebbero ancora moltissime cosa da dire). Dalla descrizione che ha fatto, soprattutto in relazione ai sistemi antisismici, non credo che chi non è del ramo possa davvero farsi una idea di cosa significhi la progettazione antisismica di una struttura (è un po’ come se uno avesse detto che i mezzi di locomozione hanno 4 ruote… sì, per le automobili è vero, ma ci sono anche le bici, le moto, le navi, i treni, i camion, gli aerei ecc…). Nel caso di una centrale atomica, e in particolate per l’EPR, i costi indicati tengono già conto della progettazione antisismica (per una accelerazione di 0.25g, parlando “a spanne”), che corrisponde a circa un X-XI della Mercalli ed è correlato con eventi di magnitudo Richter che dipendono dalle caratteristiche della zona.

      In pratica il rischio sismico viene valutato in base allo scuotimento atteso al bedrock in funzione delle caratteristiche sismotettoniche a scala regionale che vengono poi corrette con opportuni coefficienti dipendenti da aspetti locali. Per una descrizione teorica si veda ad esempio l’articolo

      Giornale di Geologia Applicata 6 (2007) 65-80,
      doi: 10.1474/GGA.2007-06.0-07.0188
      Le azioni sismiche e le categorie di sottosuolo
      Roberto W. Romeo
      (di cui non riesco a trovare un link che funzioni, ma basta fare ricerca con google)

      Tanto per intenderci, come ho già detto in altri post, le NTC del 14/01/2008, che sono fatte abbastanza bene dal punto di vista sismico, per definire le possibili azioni sulle costruzioni hanno dovuto mappare il territorio italiano in 10751 punti, associando ben tre parametri per ogni punto, che variano anche al variare del periodo di ritorno e dai quali si deducono gli spettri di risposta in funzione di altri parametri che dipendono da condizioni locali quali la stratigrafia, la topografia locale, la tipologia strutturale e il terreno di fondazione. Dopo di che si procede all’analisi modale (considerando i possibili modi di vibrazione) Sempre che non si tratti di terreni o strutture particolari nel qual caso si devono fare analisi ad hoc e/o descrivere l’azione sismica per mezzo di “accelerogrammi”, il che complica ulteriormente le cose.

      Un discorso “dedicato” al nucleare si può trovare, da pag. 31, su

      www2.ing.unipi.it/~d0728/GCIR/Note%20sulla%20Sicurezza%20Nuc...

      _______________

      Posso garantire, invece, che l’intervento di mauriziodaniello

      “Il costo è anche dovuto principalmente alla sua dislocazione sul territorio rispetto la direzione dell’onda tellurica. ecco il perché posti come il Giappone e Romania che sono ad alto rischio sismico, possono permettersi tranquillamente le Centrali Nucleari, loro sanno con precisione da DOVE arriva l’onda sismica…”

      non solo è sbagliato ma è proprio privo di senso, visto che lavoro per l’appunto come strutturista in collaborazione con esperti architetti (oltre che con esperti ingegneri).

    57. Renzo Riva scrive:

      È duro dover smontare ogni falsità ma non c’è altro verso.
      Per chi le propale dico: braccia tolte all’agricoltura: mi perdonino gli agricoltori.
      Dainelli va ricoperto di guano per le falsità che propala.

    58. Renzo Riva scrive:

      La seguente è una striscia pubblicitaria su gmail

      Impianti Fotovoltaici - kitfotovoltaici.com - Kit impianti fotovoltaici 3 KWP 13.000 €uro

      Parbleu!
      Economicissimi!

      Ecco il testo di una mail pervenutami dall’amico lombardo.

      Sto resistendo alla tentazione di comperare una valigetta piatta e larga che ho visto in vendita nell’ Auchan di Merate
      negozi-italiani.it/centri-commerciali/auchan/auchan-merate.h...
      (in cui ho acquistato pochi giorni fa, una lampada di emergenza fatta da 60 led, con accumulatore incluso da tener sempre attaccata alla rete: quando salta la corrente si accende e ha una autonomia di 5 ore. Bel giochino poco costoso…9 euro….. Ma l’ho restituita perché cinque led non si accendevano … urka non verificano neppure se la roba che vendono funziona…).
      Comunque la valigetta piatta e larga come quelle che contengono i fogli da disegno di architetti e progettisti, verrebbe a costare 100 euro e consentirebbe di portarsi in giro un bel pannello per ricaricare le batterie di accumulatori vari (sulle auto, sui camper, in barca etc…) producendo, se c’e’ il sole, una tensione di 12 V. Non ho guardato ad altre caratteristiche (i W di picco) ma se vuoi mi informo….
      Vendono anche a prezzo “infinitesimo”, sui 100 euro se ben ricordo, generatori a benzina capaci di produrre oltre mezzo kW! Se la benzina non fosse cosi’ mostruosamente tassata (i 2/3 sono tasse) ci sarebbe da farci un pensierino …. per giocare all’eremita… e se il rendimento di un pannello è del 10% e il flusso massimo è di 1 kW/m^2 ci vorrebbero 5 m^2 per avere la stessa potenza coi pannelli… quando il sole è allo zenit e non ci sono nuvole.
      Comunque vedi? Come giochetto o per esigenze particolari il fotovoltaico va benissimo! In effetti nessuno fa il conto se i cibi sfiziosi che mangia hanno un prezzo ragionevole confrontando quello che spende per mangiare (almeno triplicato se va in trattoria) con quanto spenderebbe a vivere comperandosi riso della qualità più economica (1 euro al kg e ci guadagnano anche a venderlo a quel prezzo e chissà quante tasse avra’ su…) e qualche salsiccia … acquistata rarissimamente.
      Ovviamente i sindaci hanno i soldi del comune e… giocano anche loro con i soldi estorti con le tasse …
      E’ cosi’ divertente e politicamente utile …

      Cosa ne dite?

    59. Renzo Riva scrive:

      ilgiornale.it/lp_n.pic1?PAGE=103193&PDF_NUM=1486
      http://www.ilgiornale.it/pag_pdf.php?ID=103193
      carta.ilgazzettino.it/LeggiGiornale.php?TipoVisualizzazione=...
      carta.ilgazzettino.it/MostraOggetto.php?TokenOggetto=515861&...
      carta.ilgazzettino.it/MostraOggetto.php?TokenOggetto=515859&...

      Che il fotovoltaico sia inutile e non sposti neanche di un fetmomillimetro l’indipendenza energetica del Paese lo stanno comprendendo in molti: in primis chi, credendo di fare una cosa intelligente, li ha installati cinque anni fa; gli ultimi se ne accorgeranno fra qualche anno.

      Purtroppo non avevo scritto la chiusura

      ; gli ultimi se ne accorgeranno fra qualche anno
      … quando dovranno smaltirli come Rifiuti che non sono Solidi Urbani.

    60. Ermanno de Vivo scrive:

      Potrà sembrare che questo non commenti per nulla le indicazioni di Renzo Riva (sulle cui riflessioni sono d’accordo) , ma il mio è solo un suggerimento sullo spulciare a 360° gradi qualunque cosa abbia a che fare con le risorse energetiche e le enormi difficoltà a reperirne di nuove e non destabilizzanti…. una sbirciatina al sito www.DISINFORMAZIONE.IT cercare l’articolo IL SEGRETO OCCULTO DEGLI ILLUMINATI…non è solo storia…credo sia molto di più e soprattutto non molto piacevole…ciao Renzo

    61. Mimo Natta scrive:

      Mimo Natta scrive
      - 10/05/09
      Caro Ermanno, ho finalmente potuto leggere con molto imteresse il libro di
      Marco Todeschini “Psicobiofisica”(da te consigliato), imprestatomi da un amico. E’ stato sorprendente constatare quanta affinità ha avuto il pensiero di questo scienziato con antiche teorie, come quella aristotelica della “quintessenza” che considerava l’etere come “spirito del mondo” e con la “Teoria dell’Entropia-Sintropia” di Luigi Fantappiè e successive teorie unitarie (Teoria degli “Insiemi” e del “Disegno intelligente”) che riprendono e rientrano perfettamente nel suo concetto di “Psicobiofisica”,
      col quale anche si accorda quanto nella “Ruota dell’esistenza” ho potuto mettere in evidenza: che “tutte le cose hanno punti-momento di somiglianza spazio-temporali”(pag.38) i quali si seguono rispettando le diverse fasi della creazione(”Intelligent Design”).
      Todeschini ha poi ampiamente dimostrato le sue teorie con esperimenti fisici e formule matematiche stranamente messe nel dimenticatoio. Ho poi sbirciato sul sito: www.disinformazione.it per quanto riguarda l’utilità del fotovoltaico; tra l’altro ho visto quanto la “Nuova medicina” del dott.Hamer dimostri che tutto in natura è “simbiosi” collegando l’insorgenza di molte malattie organiche ad un conflitto psicologico più o meno prolungato, che dimostra il legame anima-corpo, di cui ho trattato nei capitoli: “Il nostro spirito alloggia nel cervello” e “Malattie del corpo e dell’anima”.
      Grazie per avermi dato questi suggerimenti e a presto risentirci. Mimo

    62. Ermanno De Vivo scrive:

      Caro Mimo ,non ho ben capito quale libro hai letto..quello divulgativo intitolato Psicobiofisica, scienza unitaria del creato, oppure il testo Teoria delle Apparenze! Io penso che sia il primo proprio perché il secondo si studia,non si legge.Sono contento che hai trovato delle chiare corrispondenze..d’altronde non poteva essere diversamente visto che l’Etere é il fluido nel quale è immerso l’intero universo che si allinea quindi con le leggi della fluidodinamica(allargata)! In un altro momento potremo affrontare le problematiche spazio temporali,visto che in stati avanzati di coscienza non esiste nè lo spazio ,nè il tempo. Credo che per il futuro faresti bene a parlare sempre del trinomio spirito-anima-corpo perchè nell’universo intero impera la legge del TRE. Se riesci a trovare il libro ” La Formula Segreta dell’Universo” di Peter Plichta ,edizioni PIEMME, vedrai che un chiaro sorriso rischiarerà il tempo che ti rimane da vivere su questa terra. A presto risentirci. Ermanno

    63. Mimo Natta scrive:

      Mimo Natta scrive.
      12/ 05/09 ore 20,15
      Caro Ermanno, il libro di Todeschini che mi hanno imprestato è “Psicobiofisica, scienza unitaria del creato”, che per me, che non sono un
      fisico-matematico, è più che sufficiente per chiarire le idee, anche con dimostrazioni accessibili ad un medico. Per quanto riguarda la legge del TRE hai fatto bene a puntualizzare e sono pienamente d’accordo con te.
      Ma bisogna fare una netta distinzione tra anima e spirito, che, come ho scritto a pag. 12 e 182 del mio libro, sono due termini erroneamente resi ormai sinonimi nel gergo religioso.
      Infatti per anima( da “anemos”, “vento”, “movimento”) si dorebbe intendere quel complesso di funzioni sensitive, istintive, vegetative e motorie, che sono attributi comuni agli animali e all’uomo, che i cinesi chiamano “energia vitale”. Da non confondersi col termine “spirito”, che invece deve esclusivamente riferirsi al termine greco “psichè”,”nous” di Aristotele e Plotino e “res cogitans” di Cartesio, energia immortale di”altro ordine” come dice Pascal, trasmessa da Dio ad ogni persona, dotata di coscienza, autocoscienza, capacità ideativa, libero arbitrio e potere di scelta, in questo senso “fatta a immagine di Dio”. Questo anche se lo spirito, senza farne parte, “alloggia nel cervello”, che lo ospita e gli trasmette le sensazioni e lo aiuta a pensare durante la vita terrena. Perciò bisogna usare, come tu hai precisato, il trinomio “Spirito-anima-corpo”, dando a ciascuno dei termini il proprio reale significato. Ho visto su internet il sito di Peter Plichta e ho già ordinato ad una libreria il suo libro.
      Grazie per i consigli e un caro saluto da Mimo.

    64. Ermanno De Vivo scrive:

      Si, Mimo sono d’accordo con te…solo che si fa molta confusione tra spirito e anima,perchè non si sa che sono la stessa cosa ,ma differenziate solo dal processo di consapevolezza…mi spiego meglio…. La mente nella sua incarnazione dimora nel cervello e precisamente nel TALAMO,che è la “stanza dei bottoni”. La mente, attraverso i sensi e la materia fa esperienza e impara(con i suoi tempi e le caratteristiche karmiche dell’individuo) a discernere secondo le proprie modalità interattive e cognitive. Quando la mente ha imparato ad attivare , usare , dispiegare e CONSOLIDARE a 360° gradi, le piene potenzialità del sistema nervoso(cervello-spina dorsale),si svincola dai legami karmici ,e da mente individuale(ANIMA),diventa anima universale(SPIRITO),cioè si passa dall’IO SONO QUESTO O QUELLO all’ IO SONO…!! In questo stato, tutte le diatribe interiori svaniscono, rinunciando ai modelli distruttivi e facendo posto a quelli che operano secondo il PRINCIPIO DEL MASSIMO CON IL MINIMO (Fusione Fredda tanto per restare in argomento!).Con questo voglio CHIARAMENTE dire che la FUSIONE FREDDA è appannaggio di menti SUPERIORI in consapevolezza,ben al di sopra dei ristretti confini di rigide formule matematiche!! Ti saluto caramente Mimo e visto che sei un medico ,ti consiglio caldamente di approfondire le interazioni radioniche del livello atomico K! Avrai molte ,ma molte sorprese!!! un abbraccio ..Ermanno

    65. Ermanno De Vivo scrive:

      P.S. per Mimo
      Se vuoi un mio consiglio, ti suggerisco di lasciar perdere sia Aristotele che Cartesio…hanno arrecato un gran danno all’umanità,anche se apparentemente non sembra…un Eraclito ,per esempio, e non solo lui, è in linea con i principi universali, anche se apparentemente non sembra !!…ti risaluto..Ermanno

    66. Ermanno De Vivo scrive:

      P.S. Bis per Mimo
      In tutto questo mi son dimenticato di dirti che quando la mente diviene la MENTE, dal TALAMO discende nel CUORE ( centro sottile energetico) ed è da lì che interagisce con il mondo. Nel CUORE energetico dimora l’ESSENZA dell SPIRITO…beh l’ora è tarda ma per quel che è possibile in poche righe, mi pare di aver detto lo strettissirmo necessario…ora vado a nanna sul serio…a tri riciao ..Ermanno

    67. Renzo Riva scrive:

      Alle menti fredde reazioni superiori.
      Alle menti superiori reazioni fredde.
      Ai comuni mortali solo erezioni a caldo.

    68. Ermanno De Vivo scrive:

      Stamattina ,che son libero dai tentacoli di Morfeo,mi sono accorto di non aver sottolineato un aspetto importantissimo con Mimo …NON è il cervello che pensa..è la MENTE che PENSA e usa il computer “cervello” per muoversi nel mondo e fare esperienza dei sensi…solo in tal senso è giustificato dire che anima e spirito sono la stessa cosa ,ma con stati di coscienza diversi. E’ come l’essere umano davanti al computer..c’è chi conosce solamente la tastiera ,oppure altri che addirittura progettano l’intero sistema, ma che comunque utilizzano ELEMENTI che sono preesistenti alla realizzazione della intera archittettura ,nel senso che, essi, sono stati manipolati ma NON CREATI!! Al teologo, questa impostazione , non piace, perché mina alla base la sua stessa(inutile) esistenza! Con questa visione(REALE) è la MENTE ad essere il ponte energetico tra il mondo e Dio,avendo il libero arbitrio di decidere in quale direzione muoversi, nel senso dell’io(il piccolo io) o nel senso di Dio…Quando lasciamo il corpo, è la MENTE/ANIMA che riprogrammerà un nuovo ciclo per raggiungere( si spera ) lo stato di MENTE/DIO. Alla MENTE vanno dunque SVELATE le modalità operative per dispiegare il suo PIENO POTENZIALE. CIO’ viene IMPEDITO in tutti i modi possibili perchè una MENTE/ANIMA è MANIPOLABILE, una MENTE/DIO invece NON PUO’ esserlo perchè PROMUOVE e REALIZZA COSTANTEMENTE IL CAMBIAMENTO IN DIREZIONE DELL’ESSENZA DELLO SPIRITO CHE PERVADE L’INTERO UNIVERSO !! In un simile contesto non c’è posto per la MENZOGNA!! Sarebbe impossibile ,dunque, promuovere AZIONI che vanno in SENSO CONTRARIO alla naturale evoluzione delle coscienze o anima-individualità. Beh ..ciao Mimo…certo che la mattinata l’ abbiamo iniziata proprio bene..una ottima colazione…ciao.. a presto…Ermanno

    69. Ermanno De Vivo scrive:

      Renzo ti sei dimenticato di quelli che hanno:

      menti calde (entropia massima)

      erezioni fredde( la condizione ottimale per innescare la trisomia del 21)

    70. Mimo Natta scrive:

      Mimo Natta scrive:
      14/05/09
      Caro Ermanno, non vorrei inquietare gli studiosi di questo forum per volerlo io trasformare momentaneamente in un forum filosofico-teologico.
      Debbo ringraziarti per avermi istigato a rettificare e perfezionare riflessioni che avevo già scritto nel mio libro ancora inedito, fin’ora oggetto di continue trasformazioni (”panta rei”).
      A proposito dell’anima e dello spirito riporto quanto ho appena scritto nel mio libro. Cito prima quanto ho scritto sull”energia vitale”(pag12): L’ENERGIA VITALE
      La cosiddetta “ Energia Vitale†è un’energia termica e nutritizia, che dà e mantiene calore e vita al corpo umano ed animale; essa deriva dall’ossigeno e da sostanze nutritive (in particolare il glucosio), che, prima della nascita, sono trasmesse dal sangue materno all’embrione, e dopo la nascita, nutrono direttamente il corpo veicolate dalla respirazione, dall’alimentazione e dalla circolazione del sangue.
      Come ho scritto a pag.20, abbiamo nel corpo una riserva di quest’energia che, trasformandosi in energia bioelettrica a basso voltaggio, provvede alle altre funzioni vitali, come il movimento, la contrazione del cuore (visibile e registrabile con l’elettrocardiogramma) ed anche le funzioni cerebrali (elettroencefalogramma). Il carattere fondamentale della vita consiste nelle due funzioni antitetiche di espansione e contrazione, tensione e distensione, carica e scarica, anabolismo e catabolismo…
      Secondo la “Teoria unitaria del mondo fisico e biologicoâ€di Luigi Fantappiè, con l’apparente casualità dei fenomeni meccanici, fisici e chimici che in natura possono determinare un disordine energetico nell’ambiente (“entropiaâ€), interagisce il finalismo dei sistemi viventi che, secondo un “progetto divino d’amoreâ€, instaura l’ ordine (“sintropiaâ€) evidente nei processi biochimici e biofisici (vedi pag. 37).
      Abbiamo infatti appurato che è stato il Principio Ordinatore, Dio, ad aver programmato il codice genetico degli esseri viventi (trasmesso dai genitori ai figli) per l’utilizzo di quest’energia, atta alla nutrizione e aggregazione delle cellule, alla formazione, sviluppo, funzione e relazione degli organi, sesso compreso, preparando e completando l’essere vivente che, al momento della nascita, ha acquisito quel complesso di funzioni vegetative, motorie, sensitive ed istintive, che dovremmo e dobbiamo chiamare “animaâ€(da“anemosâ€-vento-animazione- animale) e che deve distinguersi dallo “spiritoâ€.
      L’animale pensa, ma il suo pensiero è elementare, istintivo (istinto di maternità, di riproduzione, di difesa) e privo di autocoscienza.
      Alcuni animali, diventati adulti, riescono ad acquisire un certo livello di memoria e di intelligenza (es. scimmia, cane, cavallo, bue, elefante, delfino…), per cui può nascere tra loro e l’uomo un rapporto di lavoro o addirittura un legame affettivo.
      Ora rporto quanto ho scritto a pag.182-186:
      L’ANIMA e lo SPIRITO
      Gli esseri umani, oltre all’energia vitale e le funzioni vegetative, sensitive ed istintive, che dobbiamo chiamare “anima†(vedi pag.12) perchè comuni con gli animali, ricevono da Dio lo “spiritoâ€, che li differenzia nettamente dagli animali. Infatti, dopo alcuni mesi dalla nascita, vediamo emergere nel bimbo la coscienza, dotata di pensiero intelligente, che dobbiamo chiamare “spiritoâ€. Bisogna infatti distinguere i termini anima e spirito, che, considerati come componente immateriale dell’essere umano in antitesi a corpo e materia, vengono abitualmente ritenuti sinonimi, ma non lo sono, in quanto, anche se la loro radice è comune, hanno(come hai detto tu) due diversi livelli di coscienza: “coscienza elementare†e “autocoscienzaâ€.
      “Animaâ€, deriva dalla parola greca “anemosâ€, che significa vento, da cui proviene il termine “animaleâ€, in quanto l’animale è dotato di movimento come il vento.
      Ha pure significato di anima il termine greco “psicheâ€, che equivale quasi a quello ebraico “nepésâ€(soffio di vita).
      Anche il termine “spiritoâ€, dal latino “spiritusâ€, equivale in lingua greca a “pneumaâ€(soffio-vento) e in lingua ebraica a “ruahâ€(alito-vento).
      Ma lo spirito (chiamato “logos†da Eraclito, “nus†da Aristotele e da Plotino, “res cogitans†da Cartesio) è trasmesso da Dio ad ogni persona, è immortale, dotato di intelligenza, di ragionamento, di capacità ideativa, di coscienza, di autocoscienza (coscienza dell’io), e di potere di scelta; però la sua comunicazione con l’esterno e con altre persone, può avvenire soltanto attraverso i sensi: parola-udito, vista, tatto, olfatto, gusto.
      Quando pensa, l’io parla silenziosamente a se stesso; attinge all’attività mnemonica, con l’evocazione di nomi ripetutamente ascoltati, abbinati ad oggetti e registrati nel cervello (vedi La Memoria e il Pensiero pag.82), coi quali pian piano ha composto e memorizzato il vocabolario della lingua insegnatagli dai genitori sotto forma di informazioni visive, sonore, tattili, gustative ed olfattive. L’informazione avviene dal patrimonio genetico e dall’ambiente. Con il concepimento vengono trasmesse dai genitori tendenze morali, caratteriali e artistiche, per cui normalmente un figlio assomiglia, oltre che nel fisico, anche psichicamente al padre o alla madre o a tutti e due. Acquisisce inoltre nozioni di livello superiore: le idee e i concetti di entità astratte (Vedi pag. 98).
      Come è vergine il corpo del bimbo, altrettanto vergine è il suo spirito, ospite in una parte pregiata del cervello, ove alloggia , si matura e si completa durante l’iter della vita terrena. Il bambino avrà la coscienza che si sarà dato e che gli avranno dato; se la costruisce nei primi cinque anni di vita, età in cui non può ancora essere responsabile.
      Soggetto e ambiente sono da intendersi come parti integranti di un unico sistema; tra essi vi è uno scambio di informazioni dirette a trovare nell’individuo sano un orientamento e un adattamento per garantire equilibrio, stabilità e armonia, benché immersi nel processo dinamico di un mutamento continuo.
      Può crescere in un ambiente familiare e locale talmente alterato da false dottrine da indurlo a considerare il male come normalità; se il vizio rientra nel costume e nell’abitudine familiare, egli non può avere coscienza del bene e del male. Molte tendenze si considerano ereditarie, ma in effetti si sono formate nella giovane età.
      E’ il peccato di ignoranza quello che tende oggi ad essere la colpa maggiore. Ecco perché i genitori sono molto responsabili del futuro dei loro figli!“Intimità personale e infinito celeste si incrociano, ed è solo il peccato che infrange questo intreccio, impedendo l’ascesa. In questa avventura gloriosa, il corpo ci è più di impaccio che d’aiutoâ€.(S.Agostino).“E’ lo spirito che si costruisce il corpoâ€(Schiller).
      Se invece il giovane cresce in un ambiente sano, viene istruito dai genitori, dai parenti e a scuola, oltre che su materie culturali e scientifiche, sul concetto di Dio, di Religione, di Amore, di relazione, di fratellanza, di bene e male, di giustizia, di ordine e disordine, di libertà e di libero arbitrio. Inoltre il suo spirito, arricchito dal battesimo, coltivando con perseveranza questi pensieri e agendo di conseguenza, può ricevere per grazia divina un supplemento d’istruzione: essere alimentato direttamente dallo Spirito Santo, con i suoi Doni e Virtù.
      La buona volontà e lo sforzo nel presente, determinerà l’effetto desiderato: un futuro migliore. Ecco come il spirito acquisisce la coscienza cristica ed entra in contatto, non più attraverso i sensi ma telepaticamente, con lo Spirito, col “Logos cristianoâ€, che è il “Cristo, il Verbo di Dioâ€: rifiutando il male e professando la religione amando il prossimo con le buone azioni quotidiane, con la preghiera e adorazione a Dio. In questo modo Dio entra e resta in noi e diventiamo figli di Dio
      ( vedi pag.203).
      Il Battesimo è come una “vaccinazione†contro il peccato originale che, da quando Adamo ed Eva (oppure l’umanità allora esistente) disubbidirono a Dio (mangiare la mela è esempio simbolico), è rimasto nell’uomo fino ad ora, trasmesso di generazione in generazione, come una “mela guasta†contamina quelle sane! Il nostro spirito si evolve continuamente, ma è molto influenzabile dalle tentazioni del mondo e dalle cattive compagnie, per cui la nostra libertà di potere decisionale, benché normalmente controllati da chi ci ama (genitori e parenti), ci può permettere (libero arbitrio) di prendere anche cattive strade e di cadere nel disordine e nel peccato. Perciò il Battesimo non è sufficiente a salvarti: dopo esser stato battezzato, puoi ancora andare all’inferno.
      Le passioni che lo spirito coltiva finché è collegato al corpo sono, per così dire, miste:
      da una parte stanno le passioni virtuose, dall’altra quelle viziose.
      E’ l’individuo in quanto anima e spirito che, attraverso i sensi, prova piacere, nel contatto e nell’amplesso coniugale, ascoltando la musica, guardando un tramonto o gustando cibi e bevande, come purtroppo può anche soffrire e può abbassarsi, degradandosi fino a raggiungere il disgusto!
      Perciò, a seconda di come ha agito attraverso quel corpo, lo spirito acquisisce un grado più o meno elevato di purezza o di impurità.
      La vita terrena può essere un inferno, un purgatorio o già un paradiso.
      Molte persone hanno un bel corpo e conducono una vita agiata, ma nel contempo sono sottoposte a molte tentazioni, per cui debbono continuamente vigilare, come un buon auriga che governa i cavalli con le redini e i freni del carro nella discesa e nelle curve per non cadere in un precipizio; tante altre persone sono brutte di aspetto ed hanno in sorte una vita disagiata, per cui invidiano coloro che se la godono e sono tentate di procurarsi ciò che non hanno.
      Vi sono dei ricchi mostruosi, altri poveri ma belli; alcuni belli fuori e brutti dentro, altri brutti fuori e belli dentro. Molti sono quelli brutti fuori e brutti dentro; pochi sono quelli belli fuori e belli dentro. Le malattie possono colpire belli e brutti, ricchi e poveri.

      IL NOSTRO SPIRITO“ALLOGGIA†NEL CERVELLO
      I Neurofisiologi, malgrado i loro sforzi, non hanno mai potuto localizzare anatomicamente la sede della coscienza, a parte gli automatismi che regolano la maggior parte dei nostri atti. D’altra parte si è appurato che una formica, un’ape o anche una singola cellula hanno una loro intelligenza elementare, una biocoscienza fisiologica, in stretta relazione con una coscienza collettiva. Sono come dei microscopici computer, che eseguono i loro compiti come da istruzioni ricevute.
      Ma di ben altra natura e sostanza è l’intelligenza di Colui che le ha programmate! (vedi pagg. 11 e 37).
      Il Talamo, che fa parte del sistema Limbico, è situato nel centro del cervello, ed è il “giunto chiave†per le comunicazioni tra i sensi e il Lobo Frontale della Corteccia Cerebrale, nella quale sono contenuti oltre cento miliardi di cellule (neuroni), collegati tra di loro da filamenti.
      Secondo il neurofisiologo australiano John Carew Eccles, Nobel per la Medicina nel 1963, lo spirito, immateriale, ha contatto in quest’area specifica del cervello, costituita da una serie di “sinapsiâ€(collegamenti neuronali), che lui chiama “psiconiâ€( da:â€L’io e il suo cervelloâ€).
      Questa complessa organizzazione cerebrale è come un accumulatore che riceve, trattiene ed usa l’energia vitale messa a disposizione dello spirito per raccogliere informazioni dai sensi, per poi scambiarle, elaborarle e programmare mediante il ragionamento e la scelta. Infine per trasmettere ordini dalla Corteccia Motoria, attraverso impulsi elettro-chimici, inviati attraverso i nervi ai muscoli del corpo scelti per il movimento e l’azione. Tutte queste funzioni sono registrabili visibilmente con l’elettroencefalogramma e l’elettroneuro-mio-grafia.
      “Lo spirito e il cervello sono intimamente congiunti, ma non sono della stessa natura: appartengono a ordini diversi. Da tutti i corpi insieme non si potrebbe far scaturire un piccolo pensiero: ciò è impossibile, è di un altro ordineâ€(da“Pensieri†di Pascal).
      Lo spirito infatti, per sua natura trascende lo spazio e la materia, pur incidendo in essi.
      Contro il Riduzionismo, che asseriva esser reale soltanto ciò che è verificabile, si profila, oltre a Eccles, la figura autorevole di Karl Raimund Popper (1902-1994), il quale, nella sua “Logica dellascoperta scientificaâ€, dimostra che lo spirito, immateriale, può agire sul corpo allo stesso modo che l’attrazione gravitazionale (energia immateriale) muove i corpi materiali. Con l’avvento delle “Neuroscienze†alcuni neurobiologi affermavano che l’anima e la coscienza hanno una genesi esclusivamente a livello neuronale, verificabile materialmente, escludendo pertanto la sua natura spirituale.
      Contro questi si oppose il filosofo del Colorado John Roger Searle, dimostrando con l’esempio della “camera cineseâ€, che, a differenza di un computer, il quale obbedisce velocemente ad una impostazione senza aver potere decisionale, la mente umana agisce secondo un potere d’interpretazione, di decisione, scelta e comando, che è di “altro ordineâ€. (estratto da: “Breve Storia dell’Animaâ€- Gianfranco Ravasi).
      Anche il fisico Marco Todeschini nel suo libro â€Psicobiofisica†ha dimostrato l’esistenza di Dio, dello spirito e dell’anima, legati al corpo.
      Io aggiungo un mio ragionamento: Chi crede nell’esistenza di Dio e delle creature celesti, sia mediante la Fede, sia mediante la ragione (osservando il Creato), automaticamente ha la certezza che, una volta morto, continua a pensare e ad esistere. Infatti, dato che Dio e gli Angeli che non hanno corpo pensano, ragionano e decidono meglio di noi che abbiamo il corpo, non dobbiamo aver alcun dubbio di poter continuare a pensare e ad esistere dopo esser rimasti senza corpo e senza cervello. Significa che è il nostro spirito che pensa, quando dice a se stesso: io penso, dunque io sono (“cogito, ergo sumâ€), indipendentemente dal cervello che lo ospita e lo aiuta a pensare durante la vita terrena. Perciò il nostro spirito “alloggia†nel cervello, senza far parte di esso!

      Spero ti sia di gradimento e, se trovi qualche difetto, ti sarei grato di farmelo sapere. Sono in attesa di un giudizio tuo od anche di altri.
      Popper dice:
      “Io posso aver torto e tu puoi aver ragione, ma attraverso uno sforzo comune, possiamo avvicinarci alla verità“. Pace e bene da Mimo

    71. Ermanno De Vivo scrive:

      Caro Mimo stiamo andando fuori dal seminato. Tutto questo potrebbe risultare tedioso per chi è interessato soltanto all’argomento del Forum, per cui, autorizzo i moderatori a darti il mio indirizzo e-mail, in modo da poter continuare il discorso in privato .Ovviamente ,siccome tutto è connesso ,anche queste argomentazioni ,in modi insospettati , hanno a che fare col nucleare e la fusione fredda. Ma non è questa la sede.Solo una cosa credo che valga la pena di essere condivisa nel forum, e riguarda la mente.Poichè le scelte operate dalla mente possono essere duali , e quindi soggette alla legge della contrapposizione, ANCHE la mente è intrinsecamente DUALE. Quindi cosa sarà la NON-MENTE? Potremo evincere che se una caratteristica della mente è pensare ,l’altra sua qualità contrapposta sarà NON-PENSARE. Si può NON-PENSARE? Certamente, ed è una verità che appartiene all’universo intero. Senza addentrarci nella questione, ti dico che se Cartesio invece di Cogito ergo sum ,avesse detto, NON PENSO, DUNQUE SONO, di sicuro sarebbe stato annoverato tra i miei preferiti !! Il vero volto delle cose è nascosto dietro la NonMente. Il brusio della mente è come il mare agitato..non ti permette MAI di vederne il fondo. E se il mare è sempre agitato? Beh , per vederne il fondo devi tuffarti e sprofondare negli abissi!! NON C’E’ ALTRO MODO Ciao Mimo..Ermanno

    72. Mimo Natta scrive:

      Mimo Natta scrive:
      15 maggio 2009 ore 13,45
      Caro Ermanno hai ragione. E’ necessario anche il non pensare, inteso come riposo della mente. Purtroppo esistono le menti non pensanti in quanto superficiali: gli “stolti-dormienti” di Eraclito e i “ciechi-sordi” di Ezechiele e di Isaia. “Svegliati tu che dormi, risorgi dai morti e Cristo ti illuminerà“!(Ef.5,13-14)
      Ora chiedo scusa ai solari-nucleari e ai moderatori e continueremo i nostri discorsi in privato, perciò mi fermo perchè anch’io devo riposare!
      Ciao… Mimo

    73. Mimo Natta scrive:

      Caro Ermanno, dove posso documentarmi sulle interazioni radioniche
      del livello atomico k ? Fammi sapere. Ciao Mimo

    74. Mimo Natta scrive:

      Caro Ermanno, ho dimenticato di darti la mia E-mail, che è:

      mimonattayahooit

      Ciao Mimo.

    75. Ermanno De Vivo scrive:

      La tua mail è forse mimonatta(chiocciola)yahoo.it !

      Per la radionica livello k puoi collegarti al sito www.radionicacallegari.com
      Purtroppo le pubblicazion per la costruzione di apparati non solo da 1/2 w ma addirittura da 1w (costosissima e potentissima) non sono più in circolazione. Io le posseggo ma ho promesso di non darle a nessuno , perchè oggi ,alcune caratteristiche costruttive e circuitali sono state modificate , per restringere un campo di azione che in mani e menti inappropriate può causare danni. io ho conosciuto e frequentato Giambattista Callegari, ormai trapassato da un pò, e l’ing. Troise (anche lui trapassato), che si dedicava alla costruzione degli apparati. Ora c’è il figlio che io non conosco, ma che ha ereditato e continua l’opera del padre. Puoi metterti in contatto con lui, e se qualcosa non ti è chiaro puoi contattarmi via mail. ti saluto caramete e alla prossima..
      Ermanno

    76. mike morgan scrive:

      guarda qui non parlo benne li taliano, me a quiamato troppo la atenzioni, cuesto foro, per que? io penso que siamo svagliato molto tiempo fa, per fare energia co il petroleo, benzina o derivati, una equivocacione troppo grandi, allora, penso da Rubbia sha razzone, solari e nucleare energia, sera il futuro, pero la mia participazione qui e per cuesto(senza sere fisico io) (senza faltare respeti nesum qui)(senza desvirli li senso)(e psicobiofisico pensare gli menti)(un po di mente esvelate, un po di cuore vivo) io ho visto a YOUTUBE al Dr. Rubbia, in a forum apriamo la mente, y voglio, non ridire da me, qui io penso que existe, che tempo negativo, e per tanto distancia negativa, e per tanto velocitate negativa, ante de ridere, facimo un ejercicio mentale per piachere y apriamo in cuesti modo la mente cincue secundi, please, e per cuello posso dire io, sono securo, come lo he una axioma ” il futuro, sera passato” allora la riquiesca, la pregunta, the quiestion “il passato, sera il futuro???” credo da si, que credi te, perpiachere, fami tua opinione, per que credo potere demostrarchi, mio email mikemike2020@hotmail.com

    77. Renzo Riva scrive:

      Inviato alla stampa locale dopo alcune risposte critiche a quanto da me scritto sugli elettrodotti e sull’eolico.

      A proposito
      di pa(l)le eoliche

      Segnalo dal Financial Post:

      network.nationalpost.com/np/blogs/fpcomment/archive/tags/Mic...

      la risposta di Michael Trebilcock - The myth of the Danish green energy ‘miracle’ - in merito alla “junk science” (scienza spazzatura) â€.

      Il fatto che si costruisca off-shore risponde al detto “lontano dagli occhi ecc. …†con quel che ne consegue in termini di spesa pubblica improduttiva tanto cara al contribuente che la paga con le tasse ma ancora più “cara†a chi la gestisce e ne intasca i proventi ma la pacchia sta per finire.

      A buon intenditor poche parole.

      I piloni che sorreggono gli aerogeneratori con le relative pale che raggiungono l’altezza di metri 150 hanno reso afono Edi Maurigh da Udine? Ha niente da dire?

      Tanto dovevo al Signor Salomomi di Gorizia.

      Mandi,
      Renzo Riva
      Buja

    78. Mimo Natta scrive:

      Mimo Natta scrive
      30 maggio 2009 ore 13,10

      Segnalo agli amici del forum un certo Pinko e tant altri, che ho trovato nel “forum
      religiosi cattolici romani” - sezione: “Libertà cristiana - nucleare”,
      ove Pinko parla di biomassa e biodiesel.
      Lo trovate anche cliccando “pinko nucleare”
      alla prima voce: Re:energia nucleare- Krol.it
      Cari saluti a tutti da Mimo Natta

    79. Unoqualunque scrive:

      “Se i matematici facessero i matematici, i fisici facessero i fisici e gli ingegneri si facessero i cazzi loro, il mondo sarebbe un posto miglioreâ€

    80. Edoardo scrive:

      “Se i matematici facessero i matematici, i fisici facessero i fisici e gli ingegneri si facessero i cazzi loro, il mondo sarebbe un posto miglioreâ€

      se fosse successo veramente così, a quest’ora saremmo ancora tutti poveri cavernicoli selvaggi che a malapena conosco l’uso del fuoco.
      Ognuno la pensi come vuole ma queste sentenze qualunquiste lasciano il tempo che trovano.

    81. Renzo Riva scrive:

      Unoqualunque o nessuno?

      Keith Duckworth once said:
      “An engineer is someone who can do for one dollar
      what any idiot can do for a hundred dollarsâ€.

    82. Renzo Riva scrive:

      Mio intervento pubblicato ieri 24 Giugno sul “Messaggero Veneto” nel fascicolo di Udine a pagina XVI.

      ENERGIA
      Dal fotovoltaico a costì proibitivi

      Oggi dico ad alta voce che la politica delle energie rinnova­bili e in particolare per le cen­traline idroelettriche assete­rà la montagna e le valli italia­ne. Non c’è fine allo scempio perpetrato contro la monta­gna italiana e friulana in parti­colare da quando la regione Fvg è stata designata dal mini­stero dell’ambiente “regione pilota” per raggiungere il tra­guardo del 25% del suo fabbi­sogno elettrico prodotto da fonti rinnovabili.
      Non riuscendo lo Stato a ri­spettare nemmeno l’insensa­to 20-20-20 deciso a Bruxelles qui vogliamo raggiungere il 25%? Insensati coloro che hanno sottoscritto qualcosa in tal senso. In Fvg, dallo scor­so anno, sono richieste dai pri­vati, e dalla Regione date, con­cessioni al prelievo di acque ai fini idroelettrici per locali­tà poste ad altitudini anche su­periori ai 2.000 metri. Ormai tutte le acque sotto tale quota sono già state intubate e non ci sono più i ruscelli, i rii e i corsi d’acqua da sempre pre­senti e pertanto tutto l’ecosi­stema risulta alterato.
      Fino agli anni 50 c’era una potenza installata di centrali­ne idroelettriche pari a circa 100 Mw. Oggi con tutti i prelie­vi concessi da allora la poten­za totale installata è pari a 150 Mw.
      Per la differenza di 50 Mw si mette a repentaglio la vita in montagna delle specie ittiche, faunistiche e vegetali au­toctone, storicamente presen­ti a memoria d’uomo.
      Come si può uscire da questo “cul-de-sac” per assicurare l’energia necessaria alle attività civili e industriali?
      Si sente solo par­lare di risparmi, equivalente di privazioni, mai di soluzioni quale potrebbe essere il nu­cleare civile; voglio sottolinea­re che in Europa è la prima fonte per la produzione d’energia elettrica.
      È necessa­rio smascherare la disinfor­mazione sull’effetto serra del­la CO2, propalata in ogni dove e che fu data in pasto agli am­bientalisti inglesi dalla “Da­ma di ferro” signora Thatcher per poter chiudere le miniere di carbone nel Regno Unito e sviluppare il nucleare.
      Barack Obama è oggi il nuo­vo paladino delle energie rin­novabili, per quella insensata politica di spesa dirigistica che molti dicono serva a “sal­vare il mondo” mentre invece, tale politica di spesa, vuo­le solo salvare il privilegio di creare un flusso di miliardi di dollari diretto a destinatari già decisi; un po’ come sta suc­cedendo in Europa e in Italia. In parallelo lo stesso discorso vale per il fotovoltaico.
      Da noi anche l’ultimo sinda­co del più piccolo Comune è favorevole agli inutili impian­ti fotovoltaici ed è chiaro il perché: può accedere a un ca­pitolo di spesa pubblica che gli permetterà di ingraziarsi per prime le banche, poi i pro­gettisti, infine i commercianti e gli installatori (una forma di Cig alle libere professioni). Che il fotovoltaico sia inutile e non sposti neanche di un millimetro l’indipendenza energetica del Paese lo stan­no comprendendo in molti: per primi coloro che, creden­do di fare una cosa intelligente, li hanno installati anni fa e si accorgeranno fra qualche anno, quando dovranno smal­tirli, che non sono semplici Rsu (rifiuti solidi urbani).
      Per meglio comprendere l’insensatezza di tutto ciò de­vo ricorrere alla scienza e a quanto il professore di chimi­ca dell’ambiente Franco Bat­taglia ha scritto nel suo libro “L’illusione dell’energia dal Sole”, per dire quando una fonte energetica è utile agli usi che l’uomo ne fa per la pro­duzione di beni e servizi che generano la cosiddetta socie­tà del benessere. Una qualsiasi fonte che possiede anche so­lamente una delle seguenti caratteristiche: 1) diluita nel tempo, 2) diluita nello spazio, 3) intermittente, 4) inaffidabi­le, è inutilizzabile per le esi­genze umane.
      Caso forse uni­co: la fonte fotovoltaica le possiede contemporaneamente tutte; pertanto è squalificato il suo utilizzo per gli usi comu­ni. Ciò non vuole dire che non possa trovare applicazioni marginali nei mercati di nicchia, cioè dove non arriva la cablatura elettrica.
      Come ama dire l’ingegner Romeo La Pietra, uno dei fon­datori di “Fare ambiente”, movimento ecologista euro­peo di area lib-lab, il fotovol­taico va bene solo sulle scuole come esercitazione didattica per le materie di studio che sottende, invece della produ­zione della poca energia elet­trica che può fornire a costi proibitivi.
      Renzo Riva
      Energia e ambiente
      Nuovo Psi-Fvg
      Buja

    83. Ermanno De Vivo scrive:

      Sono pochi quelli che muovono le fila di tutto..te l’avevo detto Riva…
      www.disinformazione.itbisogna leggere le righe e anche fra le righe..comunque sono d’accordo con te…ciao

    84. mike morgan scrive:

      caro Renzo sono di accordo con te, tutti siamo esvagliato con la produccione di energia via petroleo, soma non parlo benne in italiano, pero sono cuasi terminato una conclusione o piu bene hipotesis, di planos dimdensionale, qui io voglio sua opinione, un caro saluto per te

    85. luca scrive:

      vorrei sapere se funziona , si prende un materiale con solo protoni si fa la fusione con un laser si fonde il protone ad alta caloria ,e si alimenta il fuoco con altri protoni, essendo a contatto di un fuoco ad alta caloria .il principio del sole al centro, il nocciolo. si dovrebbe controllare il nocciolo ,in questa maniera, con i protoni, ci vuole molta caloria.in teoria può funzionare, ma sono un teorico.

    86. Pietruccio scrive:

      Purtroppo è tutto molto più complicato di così. I protoni hanno una forza di repulsione che rapportata alle loro dimensioni rendono ogni possibile reazione fra loro quasi irraggiungibile.

      Sul sole, o megio, al centro del sole, sono le pressioni altissime (per dare un’idea sarebbero in grado di ridurre un uomo alle dimensioni di una bottiglia da un paio di litri) combinate con temperature di milioni di gradi che rendono possibile l’incontro di queste particelle, e comunque la reazione è molto complessa e passa per varie fasi (il semplice scontro fra due protoni di energia non ne dà. Bisogna che alla fine di 4 protoni 2 si trasformino in neutroni e il tutto resti unito e dia un nucleo di elio).

      Qui sulla terra si riescono ad indurre reazioni nucleari di questo tipo (cioè di fusione nucleare) facendo incontrare nuclei composti non solo da protoni ma anche da neutroni: è la bomba atomica (quella chiamata “bomba H”).

      Altri tentativi di far avvenire quella reazione in maniera controllata non hanno per ora portato a risultati interessanti dal punto di vista di un possibile sfruttamento energetico, né si vede una qualche possibilità all’orizzonte, anche se sono convinto che non si debba assolutamente mollare la ricerca su quel fronte.

    87. Renzo Riva scrive:

      telenuovo.it/index.cfm/hurl/contenuto=170890/archivio_dirett...

      Potete seguire la trasmissione alla quale l’ing. Giorgio Prinzi ed io abbiamo partecipato ieri sera a Telenuovo di Padova nella trasmissione condotta dal direttore Mario Zwirner “Rosso e Nero”.

    88. luca scrive:

      caro carlo rubbia molte invenzioni sono state inventate ad esempio il laser a 4000 gradi lo ha inventato in cina batterie a litio con la nanotecnologia si ha molta piu carica ad esempio i telefonini le loro batterie sono fatte così, i pannelli solari con la nanotecnologia fatti a toronto sono 5 volte più potenti ,una centrale che assomiglia una miniera con sassi carbone e altro l’esperimento e stato fatto in una miniera di carbone da una ragazza in polonia ha introdotto ossigeno liquido e venuto fuori sia idrogeno che metano ,io credo che con vapore acqueo con pressione, si ha idrogeno si lascia un po di più si ha metano si e lontani nel nucleare 4°generazione ti ho mandato il mio progetto la scorsa volta si potrebbe lavorarci sopra che diventi concreto anche con modifiche importante e il risultato ,tante fonti di energia tutte importanti.

    89. luca scrive:

      caro carlo rubbia abbiamo molte energie alternative ma abbiamo bisogno della centrale atomica di 4° generazione per il fà bisogno del mondo una scoperta non e di uno ma di tutti per il bisogno del mondo di energia, e mali globali ,siamo tutti chiamati a fare la nostra parte.c’è l’ho nella punta della lingua ma non viene fuori,ci sono atomi con punti di fusione bassa anche meno di 250°c si bruciano facilmente ,spezzare un protone dividerlo in due si ha un’energia grande unire fissione e fusione e difficile solo con protoni non voliamo radiazioni si avrebbe la fusione controllata a bassa temperatura ma qual’è la combinazione ,l’atomo di idrogeno fonde a temperatura troppo elevata se hai un’idea tè? a presto

    90. Renzo Riva scrive:

      IV generazione?

      Proprio ieri ne ho ordinata una alla ditta Vattelapesca s.d.f..

      Il suo amministratore Adamo Manicomiale, a suo tempo scappato da una casa di cura, mi ha garantito la consegnerà funzionante e chiavi in mano non prima di tre mesi.

      Incubi estivi?

      Luca! Svegliati.

    91. luca scrive:

      si diceva che con due sassi e un pò d’acqua avremmo energia per il nostro bisogno ,fantasia, ma con del carburo di calcio ci metti dell’acqua sopra ricavi dell’acetilene che arriva 3300 gradi 1 grammo ricavi 349 ml ma basta 20 gradi si incendia con ossigeno può essere una fonte di energia utilizzabile dove posso trovare la spiegazione fotovoltaica di einstein che vinse premio nobel ?grazie non essere duro con me

    92. luca scrive:

      se si prende una centrale nucleare e si costruisce un abitat per una stella con nocciolo sempre a stessa grandezza e temperatura creata dal microcosmo atomi per scaturire il macrocosmo pianeti si avrebbe energia pulita e sempre ,nelle stelle non dicono mai la loro composizione interna ,penso che lo spazio fa parte di noi e così vicino a noi che non ce ne accorgiamo per il nostro futuro, anche se non potremo spostarci dalla terra, e fuori non c’è niente .

    93. Giacomo scrive:

      @luca

      cominciamo con quello che abbiamo.E’ gia’ una conquista.

    94. Renzo Riva scrive:

      Comunicazione inviata alla redazione del quotidiano “Libero”

      Pregasi partecipare la presente mail anche agli autori degli articoli odierni di pagine 31, 32 e 33: Alessandro Giorgiutti, Beatrice Corradi, Giulia Cazzaniga.
      Vorrei inoltre sapere se gli autori hanno una qualche dimestichezza e se conoscono la differenza fra kW e kWh.
      Inoltre pregasi dare uno sguardo agli istogrammi in una pagina dell’allegato sui costi dell’energia elettrica per i vari Paesi della CE.
      1.bp.blogspot.com/_agtF-qaio1s/TDg14hnEmnI/AAAAAAAAAKw/8kvXS...
      3.bp.blogspot.com/_agtF-qaio1s/TDg2DHFUuMI/AAAAAAAAAK4/8wbaB...
      Riuscite a comprendere perché in Danimarca a fronte di un costo industriale minimo ci sono accise a dismisura?
      Se non arrivate a comprenderlo da soli fatemelo sapere che ve lo spiego.
      Distinti saluti

      Renzo Riva
      Via Avilla, 12/2
      33030 Buja - UD

      +39.349.3464656

      Fotovoltaico
      e altro

      Resoconto della serata del 8 Luglio 2010 sulla riunione svoltasi nella sala del consiglio comunale di Reana del Rojale dedicata al fotovoltaico con la massiccia presenza di operatori bancari del CrediFriuli.
      L’assemblea contava circa 100 partecipanti e fu aperta dal sindaco Collaoni.
      Il mio intervento alla fine ha gelato tutti, chi per un verso chi per l’altro.
      Ho semplicemente ricordato come criminale la spesa di 20 miliardi di Euri del conto energia dal 2008 al 2027 grazie ai proventi della tariffa A3 delle rinnovabili e assimilate.

      Dati dell’AEEG (autorità energia elettrica e del gas): dal 2008 al 2027 le tariffe A3 origineranno una cassa di 100 miliardi di Euri così suddivisi:

      € 20 MLD al parco fotovoltaico di 1′200 MW;
      € 70 MLD alle assimilite dei petrolieri per bruciare/termovalirizzare i rifiuti petroliferi;
      € 10 MLD alla centrale termodinamica di Priolo (progetto Rubbia).

      Ricordo che 1′200 MWp del fotovoltaico corrispondono ad una centrale tradizionale di 200 MW di potenza che lavora 8760 ore all’anno.
      Una centrale a carbone di 1′100 MW costa € 1 MLD, una CGCC (gas a ciclo combinato) costa € 2 MLD, una centrale con reattore elettronucleare AP 1000 costa € 3,5 MLD.
      Il lettore faccia i suoi conti poi capirà perché abbiamo le bollette più care d’Europa e siamo dipendenti dal nucleare importato per il 13% dei nostri consumi e per 85% dagli idrocarburi esteri.
      Dico che tutte le amministrazioni comunali che hanno promosso tali “incontri” ed in particolare quelle del PdL sono di una meschinità inaudita.
      Studi condotti in diversi Paesi convergono sul fatto che le rinnovabili sono un cancro economico che distrugge più posti di lavoro di quelli che creano ed esistono solo grazie alle generose regalie loro profuse. Si tratta di “posti di lavoro” parassiti, come i famosi lavoratori forestali di una certa Regione. Il Protocollo di Kyoto è stato stilato su un colossale abbaglio pseudoscientifico che assume come verità di fede una teoria del 1824.
      Se non vogliamo distruggere l’economia mondiale, esso va cancellato al più presto.
      Noi del Comitato Italiano per il Rilancio del Nucleare siamo impegnati in una campagna di corretta informazione al riguardo, veniamo invitati al dibattito dalla parte avversa, ma la stampa nella sua generalità ci ignora (solo le lettere ci sono permesse), non comprendiamo bene se per talebane posizioni preconcette, per incapacità culturale della maggioranza dei giornalisti a trattare il problema o per reconditi condizionamenti o interessi.
      Ultima considerazione che può essere una massima, tratta dalla lettura dei libri del prof. Franco Battaglia: Non è la produzione d’energia che crea lavoro bensì il suo consumo.

      Renzo Riva
      C.I.R.N. F-VG
      e
      P.L.I. F-VG
      Energia e Ambiente

    95. luca scrive:

      quando scrivo vorrei l’annonimato ,la ringrazio per aver scritto almeno sò dove siamo arrivati con la scenza ,che se ne parla così poco ,a fusione fredda si ha poca energia ma con la fissione dell’uraneo quello canadese che si ha poco scarto tutto puro si ha un’energia che alimenta molta gente e in più se ne vende, quì in veneto a presto.

    96. Renzo Riva scrive:

      Vi ricordate l’inaugurazione fatta anni fa dal governatore Formigoni della pompa distributrice di carburante IDROGENO?

      Poco dopo l’inaugurazione con tanto di gazebo e sorrisi di LegAmbiente fu smantellata e furono appositamente trasportateda Monaco di Baviera a Milano le bombole d’idrogeno che furono necessarie per fare quel giorno il pieno ad un’automobile “politically correct”.

      Oggi il Corriere riporta la “strabiliate” e “stupefancente” (ecché, alla redazione s’erano fatti?) notizia della centrale elettrica ad idrogeno che dovrebbe essere alimentata a idrogeno risultato di altri processi chimici di tre ditte a Marghera (VE).

      Ora veniamo alla notizia che la chiusura della ditta Zincar, maggiore produttrice e fornitrice d’idrogeno per la suddetta centrale porta come conseguenza a dover alimentare la stessa con METANO.

      ECCO SVELATA L’ULTIMA GRANDE BUFALA ENERGETICA ITALIANA.

      Mandi,

      Renzo Riva

      renzoslabar@yahoo.it

      +39.349.3464656

      gruppodinterventogiuridico.blog.tiscali.it/2010/02/20/al-peg...

      Vincenzio Giudice, consigliere comunale PdL di Milano, fino al 2008 presidente della Zincar, azienda pubblica specializzata in energie alternative, fallita con un buco di 18 milioni. E’ sospettato di avere rapporti con uomini della ‘Ndrangheta.

      Sono solo tre esempi di quanto sta accadendo a Milano, per non parlare della bufera giudiziaria che si è abbattuta nei mesi scorsi sulla giunta regionale lombarda guidata da Formigoni. Ci sarebbero quindi da parte del governo tutte le premesse per andare con i piedi di piombo e per avere un occhio molto attento e prudente sulle vicende lombarde. Ed invece, zitto zitto, Berlusconi, senza che neanche l’opposizione si sia accorta di niente (forse dormivano come al solito) ne ha fatto una davvero grossa, che, alla luce degli ultimi avvenimenti che ruotano intorno al capo supremo della Protezione Civile, Guido Bertolaso, e ad alcuni dirigenti amici troppo intimi di imprenditori con relative massaggiatrici particolari al seguito, la dice lunga sul modus operandi di questo governo. Rendiamo pertanto merito al giornalista Gianni Barbacetto del Fatto Quotidiano che qualche giorno fa ha scoperto la magagna, e che magagna!

    97. Renzo Riva scrive:

      Ricevo dal prof. Franco Battaglia e pubblico.

      Mandi,
      Renzo Riva
      renzoslabar@yahoo.it
      +39.349.3464656

      AUTO ELETTRICA

      Se mi si chiede come vedo il futuro dell’autotrazione, rispondo che lo vedo elettrico. Ciò precisato, credo sia importante essere coscienti dei limiti di questo futuro. Non mi riferisco a limiti economici che potrebbero essere superati con la diffusione della tecnologia, né a limiti della stessa tecnologia che potrebbero essere superati con un avanzamento, ragionevolmente prevedibile, della stessa, attraverso la ricerca. Mi riferisco, piuttosto, ai limiti insormontabili, o per lo meno che ci appaiono tali, visto che nessuno ha la sfera di cristallo. Credo sia necessario esserne consapevoli per evitare di cullarsi in illusioni che potrebbero farci imboccare una strada sbagliata con rischi di conseguenze dolorose.

      Innanzitutto: perché l’auto elettrica non si è sviluppata? Forse perché l’hanno inibita i petrolieri cattivi? No; semplicemente perché noi non sappiamo come immagazzinare energia elettrica in un contenitore trasportabile da una automobile con le caratteristiche delle automobili che usiamo. Non fatevi ammaliare da chi vi mostra un’auto apparentemente simile alla vostra, che sarebbe elettrica e con costo che dovrebbe abbattersi con la produzione su larga scala. Non vi stanno raccontando tutta la storia. Perché quell’auto, sostanzialmente priva di bagagliaio, è in realtà una batteria di accumulatori elettrici in movimento. L’energia da essi accumulabile dipende da quel che si chiama potenziale elettrochimico della sostanza attiva ed è inversamente proporzionale alla massa atomica della stessa. La tavola periodica degli elementi è nota, e noto è il potenziale elettrochimico di tutte le possibili sostanze attive, che è dell’ordine di grandezza di 1-10 volt, un valore, questo, che ha una ragione teorica consolidata per essere tale. Detto diversamente, questo valore è un limite naturale, che nessuna ricerca e nessun avanzamento tecnologico potrà superare.

      Inversamente proporzionale alla massa atomica della sostanza attiva, abbiamo detto. Se si scorre la tavola periodica degli elementi, i primi in ordine di massa sono idrogeno, elio e litio. Ecco perché sono così appetibili le batterie al litio. L’idrogeno è ancora più leggero, ma ha quattro difetti cruciali: non esiste sulla Terra, è gassoso, è la molecola più piccola che c’è, è esplosivo; circostanze, tutte, che rendono utopica l’autotrazione a idrogeno, elettrica o a combustione che sia. Lo scrivevamo 7 anni fa, quando perfino il presidente Bush era ubriacato dalle prospettive che vendeva tale Jeremy Rifkin, tuttologo, dalle idee poche ma sicuramente fisse e confuse sui temi ove si è autonominato esperto. Comunque sia, a distanza di 7 anni Obama ha dovuto prendere atto che l’idrogeno era nato morto, e lo ha seppellito.

      Una nostra utilitaria richiede una potenza di 50 kW e quindi ha bisogno un accumulo di 200 kWh per avere una autonomia di 4 ore. Il potenziale elettrochimico dell’elettrodo al litio è di 3 volt, cioè, facendo l’aritmetica, per garantire quella autonomia ci vogliono 20 kg di litio attivo, cioè 1000 kg di batterie al litio. Che occupano, appunto, l’intero bagagliaio. Scadute le 4 ore, bisogna fare il pieno, e per questo vi invito solo a riflettere al tempo necessario che impiega il vostro telefonino per ricaricarsi.

      Insomma, se oggi la macchina elettrica costasse la metà di quella a benzina, tutti noi preferiremmo questa a quella. Ma il futuro dell’auto è molto probabilmente elettrico, dicevo. Per necessità: il carburante convenzionale non è infinito. Dovremo quindi convivere, ci piaccia o no perché non avremo scelta, con la trazione elettrica e con tutti i suoi fastidiosi limiti.

      Come programmare questo futuro? Chi, non avendo capito tutto quanto sopra, ritenga che la ragione del mancato sviluppo della trazione elettrica sia l’assenza di una rete di infrastrutture, è portato a volerne avviare la realizzazione. Nulla di più sbagliato. Dobbiamo essere consapevoli che se il nostro parco auto fosse elettrico, sarebbe necessaria l’energia di 50 reattori nucleari, dedicati, per alimentarlo. Allora, o ci si impegna, tutti insieme, a sviluppare una potente industria elettronucleare o l’auto elettrica rimarrà, anch’essa, un’utopia. Per completezza: per alimentare quelle auto, anziché impegnare € 150 miliardi nei 50 reattori nucleari, avremmo la scelta di impegnare € 300 miliardi in 300.000 turbine eoliche (fatemelo ripetere: 300.000) o € 3000 miliardi in impianti fotovoltaici (fatemelo ripetere: € 3000 miliardi).

      Franco Battaglia

    98. luca scrive:

      batterie a litio, quando si và al distributore come idrogeno ti cambiano la batteria scarica con una carica ,il tempo di cambiarla per la ricarica, non più 8 ore ,ma caricata, molto prima . l’idrogeno h2, viene ricavato dal metano h4, il metano dal petrolio ,il meno costoso , l’ammoniaca nh3 una polacca ricavava dalle miniere di carbone con vapore di ossigeno liquido idrogeno e metano tanti anni fà con il carbone si creava l’ammoniaca,si potrebbe usare l’ammoniaca per l’idrogeno ma un tedesco in guerra per uccidere usava il gass dell’amoniaca per fare le bombe chimiche ,bisogna valutare tutto ,la pila a idrogeno funziona, protone e elettrone passa, elettrone fà energia ,ci metti ossigeno dallo scarico esce h2O acqua, va a velocità 50 h.per motorini ,veicoli da città, carozzine ,va molto bene una bomboletta grande come una bottiglia 150 km un generatore di corrente, con benzina, idrogeno, gass ,è da scartare . tanta fatica per niente perche la resa è minima i pannelli solari funzionano: nell’aria ci sono gli elettroni a contatto del metallo si trasforma il elettricità ma poca, poi ci vuole un trasformatore da bassa elettricita a 220 v ma la grandezza non conta ,tanti pannelli ma anche se la luce e forte non conta niente, quello che ci vuole,ne tanta luce ne grandezza non conta per avere elettroni = elettricità. intorno al sole c’è molto idrogeno ma nello spazio no, accendiamo una stella? ma per governarla come facciamo? esiste anche pianeti con fiumi di metano, magari produrne uno.

    99. Renzo Riva scrive:

      Luca,
      il sognatore.

    100. luca scrive:

      mi dici che sono un sognatore, è vero chi ha mai sognato un mondo più pulito, se una mia idea aiuta a qualcosa, sono contento ,ma non mi aspetto niente perchè quello che studio mi diverte e mi entusiasma anche se non servirà a niente non perdo niente perche ho conosciuto cose che altri non ci arrivono perche non sono portati .einstein studiava cose che 50 anni dopo le capirono ,un suo libro mi ha aiutato a sognare .dicevano che non esisteva l’atomo perchè nessuno l’ha visto, lui pensò un’attimo prese una macchina fotografica aprì il buco un’attimo, più velocemente possibile ,e venne fuori una specie di atomo e sapeva che nello stesso tempo cambiava posto, anche fuori dalla macchina fotografica ,un genio, per pensare una cosa simile ,c’è chi vive sopra alle idee degli altri e chi le creano .vorrei essere di aiuto per quello che so fare ma voglio la mia praivasi il mondo non acetta cose nuove o ci vuole decenni la prima cosa che si fà e sputare sopra per abitudine senza sapere il motivo .mi piace vedere cosa inventono negli altri paesi.sei simpatico,

    101. luca scrive:

      caro signore hai detto che le macchine elettriche sarà il futuro le dirò che ho una bici elettrica la batteria e al piombo vorrei più avanti quella a litio, si vedrà ,consumo di elettricità 1 kg di elettricità per caricarla pari a 1 euro una riccarica e faccio 20 km con un pieno .non si consuma molta elettricità come dicevi, se il governo ne vuole guadagnare che metti il super bollo come una volta con il disel, sai quanta aria pulita, le batterie si possono caricare 10.000 volte e dovrebbe essere reciclabile quando saranno consumate e nei distributori un pieno viene sostituite , non serve più le 8 ore .

    102. luca scrive:

      caro signore vorrei sapere perchè un libro su fotovoltaico di einstein che vinto il premio nobel non si trova, forse c’è i diritti d’autore? comunque ho letto che si prende una lastra di metallo diciamo rame, la luce si apoggia e lascia elettrone quello che fa energia elettrica ,diciamo che sono positivi + ci vuole un convertitore che trasforma la metà in negativo - si avrà una elettricità 12 vat. circa un convertitore che trasforma da 12 vat. in 220 vat. tipo nelle macchine la grandezza non conta e più luce non conta si ha sempre la stessa potenza nella luce, nell’atomo il protone e in mezzo, neutrone gira nell’orbita del protone, anche l’ elettrone gira ma se c’è luce per contenerla cambia orbita di poco . tutto questo non costa molto, perchè costa tanto quando ne compri uno?.

    103. luca scrive:

      in un libro di antonino zichichi diceva che un protone alla velocità della luce contro un’altro protone esce un’ antiprotone che se và conro un protone alla velocità della luce si ha un’energia enorme ,ma è difficile gestire queste cose ci vogliono arnesi adatti e antimateria bisogna crearla non si trova in natura

    104. luca scrive:

      avrei un’idea ricavare idrogeno dall’ammoniaca NH3 l’idrogeno c’è ! un tedesco ha inventato come produrre ammoniaca a costo basso per fertilizzanti per la terra ma poi l’ha usata per la guerra mi sembra abbia vinto il premio nobel sulle notizie non dicono come viene creata a basso costo . chissa se funziona la mia idea ?

    105. Renzo Riva scrive:

      Perché non scrivi a qualche chimico-fisico e gli sottoponi la “ponzata”?

    106. Renzo Riva scrive:

      http://www.movisol.org/10news153.htm

      COMUNICATO STAMPA
      La Spagna pensa di estirpare il cancro delle rinnovabili,
      ma l’oncologo Veronesi in Italia le tiene in “brodo di colturaâ€

      Se la proposta di Miguel Sebastián, ministro spagnolo per l’Energia,
      verrà attuata, seicento aziende di predazione fotovoltaica
      sarebbero costrette a chiudere, con fallimento di quelle malandate banche
      che le hanno finanziate con concessione di crediti sino all’85%.
      In Italia, l’oncologo Umberto Veronesi indulge invece al politicamente corretto.

      (Roma 6 agosto 2010 ) - Il Comitato Italiano per il Rilancio del Nucleare
      esulta nell’apprendere che, nella Spagna portata ad emblematico esempio dai talebani ambientalisti nostrani, il ministro per l’Industria Miguel Sebastián intende ridurre (“El recorte será de un 45% en las primas para las nuevas plantas fotovoltaicas de suelo -los llamados huertos solares-, un 25% para las instalaciones de techo de mayores dimensiones, y un 5% para las pequeñasâ€, scrive il quotidiano El País del 2 agosto in un articolo a firma di Santiago Carcar) del 45% i premi ai nuovi impianti al suolo, del 25% a quelli di maggiori dimensioni installati sui tetti, del solo 5% agli omologhi di ridotte dimensioni.
      Questi tagli andrebbero a sommarsi ad altri già attuati (peraltro non solo in Spagna, ma anche in Germania altro Paese simbolo per i nostri oscurantisti talebani dell’Energia) che portano gli operatori spagnoli della predazione energetica a paventare l’inedia di circa 600 parassitarie aziende di settore e il fallimento di quei malandati istituti bancari che hanno creduto di sanare i loro bilanci finanziando questi sistemi succhiasoldi a carico del cittadino, utente o contribuente.
      Riportiamo per la “distrattaâ€, ma soprattutto fortemente ideologizzata stampa nazionale di regime, il collegamento ad una specifica ricerca sull’argomento effettuata con Google News Spagna: news.google.it/news/story?cf=all&ned=es&cf=all&n...
      Per verificare basta un click.
      In Italia al contrario prevale il cosiddetto politicamente corretto, una forma perniciosa di adeguarsi alle opinioni correnti per evitare polemiche alle quali ci si intende per vari motivi sottrarre. È un atteggiamento che abbiamo rimproverato anche all’oncologo Umberto Veronesi, il quale come aspirante Presidente dell’Agenzia per la Sicurezza Nucleare non dovrebbe ignorare quanto le rinnovabili siano una emerita “bufalaâ€, un mero strumento di predazione in bolletta a vantaggio di chi le gestisce e delle banche “tossiche†che le finanziano, ma, probabilmente per addolcire la “pillola†allo schieramento politico di suo attuale riferimento, si è mostrato al riguardo accondiscendente in una lettera inviata a Chicco Testa in occasione della presentazione del neo costituito Forum Nucleare Italiano. Dal candidato alla Presidenza di un così delicato organismo vorremmo inequivocabile chiarezza e non “diplomazia†politica, escludendo naturalmente nel nostro giudizio che la fiducia in tali fonti sia dovuta ad incompetenza in materia. Veronesi è uno scienziato, sia pure in campi lontani dall’ingegneria.
      «Enormi sono le responsabilità della stampa nazionale di regime - lamenta l’ingegner Giorgio Prinzi, Segretario del Comitato Italiano per il Rilancio del Nucleare ed esponente del gruppo Pubblicisti di Stampa Romana di cui è leader carismatico Gino Falleri - che opera forme di talebana censura, ignorando ogni forma di completezza e pluralismo dell’informazione, tradendo quella rivendicata libertà di stampa e di informazione sbandierata solo in chiave meramente anti Berlusconi. A parte alcune testate non correttamente definite “minoriâ€, quelle di “prestigio†non riportano le nostre argomentate prese di posizione, mentre propalano a iosa informazione spazzatura. Vecchia di qualche giorno la notizia del recupero energetico dal rilascio dello sciacquone. Evito la fin troppo facile battuta su questo modo di fare informazione».
      Infine, in un lancio Ansa delle ore 19:37 di ieri 5 agosto 2010, Ivan Malavasi, Presidente della Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa, scopre quello che il Cirn dice da sempre, nel passato con le ignorate denunce del suo compianto Presidente Paolo Fornaciari, oggi con le nostre altrettanto ignorate prese di posizione con le quali ci sforziamo di continuarne l’azione e l’ammaestramento.
      «Bolletta elettrica più salata per le imprese italiane - scopre l’Ansa di fronte alla verità rilevata dal Presidente Cna - che hanno pagato nel 2009 prezzi superiori fino a 32 punti percentuali rispetto agli paesi europei. E per le piccole imprese il sovrapprezzo sale del 36%. Lo rileva il Centro studi della Cna che individua nel caro-energia ‘’uno dei principali fattori di svantaggio competitivo del nostro sistema produttivo'’» Grande scoperta, se non fosse che le redazioni e molti giornalisti vengono da anni tempestati dal Cirn che pone con insistenza il problema.
      Con approccio giornalistico da sciacquone, la stampa nazionale dà risalto, spacciandole per ricerca avanzata, a notizie di “reflui solidi urbani†sia pure energifori, ma ignora (a parte le ricordate eccezioni di qualche testata non correttamente definita “minoreâ€) le inequivocabili e argomentatissime prese di posizione del Cirn che, ad esempio, aveva lo scorso 4 giugno 2010 inviato una lettera aperta, al Ministro dell’Economia e delle Finanze, Onorevole Giulio Tremonti, invitandolo a non cedere al “fuoco di interdizioneâ€, con cui i Signori dell’Energia rinnovabile, il regime mediatico talebano ottusamente schierato su posizioni ritenute ecoambientaliste, esponenti di una Opposizione miope e gretta, a cui si erano irresponsabilmente affiancati esponenti della Maggioranza, alcuni persino con incarichi di Governo, lo avevano fatto segno, nel tentativo di costringerlo a fare marcia indietro e cancellare dalla manovra finanziaria l’articolo 45 che, abolendo il “profitto finanziario politico garantito†avrebbe costretto a chiudere quanti hanno speculato e purtroppo continueranno a speculare, vista la soluzione flessibile adottata per esso, grazie alle regalie predate in bolletta dalle tasche del cittadino utente, al di fuori delle regole di mercato, peraltro strumentalmente invocate per continuare ad avere ingiustificati e gratuiti profitti, in contrasto con esse e con danno platealmente evidente proprio del libero mercato. Vedasi crisi Alcoa e altre industrie energifaghe in Sardegna; il caso dello stabilimento Fiat di Termini Imerese in Sicilia. Il costo elevato dell’energia prodotta dalle rinnovabili distrugge molti più posti sani e produttivi di quanti ne vengano fittiziamente creati, alla stregua dei lavoratori forestali della Calabria, dalla “economia che lascia tutti al verde†nostra appropriata traduzione di “green economyâ€.
      Le rinnovabili sono un cancro da estirpare al più presto. Continuare a sostenerle, per mantenere in vita le metastasi dei fittizi posti di lavoro ha come unico effetto quello di mettere in crisi la sopravvivenza del sistema economico e produttivo sano a scapito proprio dell’occupazione sana e produttiva. La Spagna insegna, anzi dovrebbe insegnare.
      Non accettiamo pertanto lamentazioni per il crescente costo dell’energia. Se si vogliono le pale, poi non si vengano anche a rompere le assonanti. Altrimenti si dica, estirpiamo le rinnovabili e rilanciamo al più presto il Nucleare.

      RECAPITI CIRN
      Comitato Italiano per il Rilancio del Nucleare
      06.7049.6222 - 339.12.67.704
      com-nuc.segreteria@libero.it

    107. luca scrive:

      per l’ammoniaca il Nh3 c’è ne stà il 2% in una bottiglia, poi diluita con acqua . il nucleare si dice per la fusione ,dipende da cosa vuoi fondere, per fondere l’aria che ha N il 75 % poi ossigeno ,c’è ne vuole, per fondere, l’acqua H2O poi diluita con acqua c’è ne vuole 1000000 di gradi dovrebbe bastare, ma per altri atomi composti basta molto meno ,con la fissione, l’atomo spezzato in due in questa maniera abbiamo una energia forte ,invece la fusione fondendo l’atomo”l’atomo si fonde con un’altro atomo”einstein”si sprigiona un’energia grande ,è il contrario della fissione in base a cosa fondi hai il punto di fusione ,così hai la fusione nucleare creata dall’atomo ,chissà se arriviamo alla fusione controllata .a presto

    108. metello scrive:

      non ho ne titoli ne competenze per dare giudizi, ma la mia opinione è che ritenere il trasporto elettrico un’utopia è un’idea assolutamente tendenziosa, visto che il mercato è già pieno di piccole utilitarie (ibridi a parte) che hanno autonomie di 6/8 ore, e dire che l’idrogeno nasce morto dopo che si è visto che auto fuel cell hanno girato mari e monti di tutta europa e hanno un’autonomia di 600erotti Km (vabbè vanno solo a 160/170 all’ora ma visto che gran parte dell’energia i comuni la usano per gli autovelox). In germania si dice che l’idrogeno ha portato 700mila nuovi impieghi e si produca con l’energia nucleare, che buttala via, ma che non sarà di certo il futuro dell’energia. sicuramente l’indipendenza energetica per il paese è auspicabile e indispensabile e il nucleare sarà utile, ma se si aspetta ancora un pò, sarà come al solito per buttare soldi.
      le rinnovabili possono essere perfezionate e saranno un buon supporto se viste in un’ottica limitata, con relativi e adeguati investimenti (sempre se in un paese non corrotto naturalmente).
      ma come ho già detto parlo per sentito dire e non per convinzioni personali.

    109. luca scrive:

      per fare il wiski usano del luppolo il fondi dei distillati creano un alcool che va bene alle macchine che ci sono in commercio adesso, non serve modifiche ,ci vorrà una decina di anni per vederle in strada, quì sarebbe l’autonomia dal petrolio, su quark dicono che protone sbattendo con protone genera una grande energia pulita ne scorie radiattive ne CO2 nell’aria , ci stanno lavorando perchè ci vogliono delle atrezzature speciali ,per l’energia elettrica e oro ! più idee si hanno e meglio è poi sarà come un puzzle ,hanno mandato su marte due robot per esplorare il pianeta hanno fatto dei pannelli solari per le batterie ma hanno fatto un errore la sabbia ha coperto i pannelli solari non c’è più elettricità sono fermi .non potevano mettere dei tergi cristalli nei pannelli solari ?grazie di aver scritto a presto.

    110. Renzo Riva scrive:

      Metello per certi sfoghi ci sono dei luoghi dedicati:
      lacocotte.at/villach_maedchen.php?sprache=it&kat=Villach

    111. Renzo Riva scrive:

      Per Luca vale quanto detto a Metello.

    112. luca scrive:

      per arricchire l’uranio si mette nel ciclotrone che va a velocità della luce lo si arricchisce di neutroni e poi è pronto però è pericoloso potrebbe esplodere

    113. Renzo Riva scrive:

      Luca!
      Quanto whisky ti sei bevuto?

    114. Renzo Riva scrive:

      Comunico che l’ing, Guglielmo Lomonaco,
      Con la partecipazione ordinaria della moglie,
      è diventato papà di un marmocchio a cui è stato imposto il nome di ETTORE.

      ingegneriastrutturale.it/Autori/Guglielmo_Lomonaco/Guglielmo...

      Alla mamma ed al papà vanno gli auguri del C.I.R.N.
      e mio personale.
      Adesso, caro Ettore, stai attento alla sorellina che non è senz’altro bendisposta a condividere le coccole di mamma e papà.
      Renzo Riva

    115. luca scrive:

      prendi raggi x oppure sali di uranio ,in teoria ,ci metti un gass che passa i raggi, sotto ci metti una specie di pannello di tipo fotovoltaico e dovrebbe avere energia elettrica ,per vedere l’energia prendi una bottiglia di vetro ci metti vapore d’acqua ,quando passa elettricità dovrebbe fare goccioline all’interno quello è particelle di elettricità che passa per la bottiglia ,in teoria dovrebbe funzionare ,ma non ho mai provato ,i teorici sanno che funziona ma non provano.

    116. Renzo Riva scrive:

      Sarebbe come dire o funziona o TSO!

    117. luca scrive:

      i più lontani pianeti del sistema solare sono: dei sassi che potrebbe entrare in collisione con la terra ,però non vengono fino quì perchè, come gli altri sassi, o stelle comete, vengono catturati dalle altre orbite degli altri pianeti se vedi gli altri pianeti ,non la terra, hanno crateri e difficile che arrivano alla terra ma nò impossibile però prima della terra ha altre 9 orbite o vengono catturate o prendono velocità ,gli altri pianeti ci diffendono però sono pieni di crateri.

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